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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE, tra poco VIOLENTI TEMPORALI con GRANDINE colpiranno tante REGIONI, pericolo di NUBIFRAGI

11 Settembre 2021, 08:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PROSSIME ORE ancora a rischio di FORTI TEMPORALI, GRANDINE e NUBIFRAGI

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un insidioso vortice di bassa pressione in viaggio dalla Sardegna verso le regioni del Sud, manterrà condizioni di tempo fortemente instabile nelle prossime ore con possibili violenti temporali, grandinate e numerosi nubifragi che colpiranno tante regioni. La cronaca meteorologica ci racconta purtroppo di una fase di maltempo che già venerdì ha interessato dapprima la Sardegna per poi spostarsi verso alcuni tratti del Sud dove temporali anche forti hanno colpito soprattutto la Sicilia. E qui dove si è verificato un evento vorticoso (Tornado) che ha provocato addirittura morte e distruzione nelle zone di Pantelleria. Ora la fase di maltempo muoverà il suo baricentro in direzione dei Balcani ma sarà ancora in grado di provocare parecchi temporali anche forti su molte aree del Sud. Vediamo allora quali saranno i settori maggiormente a rischio fino a questa sera. Nella prima parte del mattino occhi puntati ancora sulla Sardegna , la Sicilia e la Calabria dove sarà attiva una vivace attività temporalesca che potrebbe temporaneamente raggiungere i litorali laziali e campani. Qualche isolato piovasco potrà inoltre bagnare localmente alcuni tratti del Nordovest segnatamente la Lombardia e l'ovest Emilia. In tarda mattinata poi, ci attendiamo un generale miglioramento sulla Sardegna mentre insisteranno rovesci, temporali e locali grandinate al Sud pronti a condizionare il meteo praticamente fino a sera. Nel pomeriggio infatti la fase di forte maltempo colpirà soprattutto il tratto di mare del basso Tirreno e anche gran parte dell'area ionica. Ci attendiamo forti piogge, temporali e nubifragi sulle coste ioniche di Calabria e Basilicata mentre altri rovesci temporaleschi colpiranno i settori nord della Sicilia e l'area ionica della Puglia. Come accaduto nella giornata di venerdì, non saranno da escludere fenomeni vorticosi. Il maltempo proseguirà poi sulle medesime aree fino a sera e solo nel corso della nottata il centro motore del brutto tempo si muoverà con più decisione verso l'area balcanica con un conseguente seppur graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche. Ci sarà invece spazio per un sabato sicuramente più tranquillo sul resto del Paese fatta eccezione per una modesta ingerenza temporalesca pomeridiana a ridosso dei monti del Nord, ma con qualche timido disturbo non escluso sulla dorsale appenninica centrale dove tuttavia il rischio di pioggia si manterrà piuttosto basso. di Salvatore de Rosa Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIMA SETTIMANA, CAMBIA TUTTO! Da Mercoledì ASSAGGIO AUTUNNALE con PIOGGE BATTENTI su tutta ITALIA

11 Settembre 2021, 08:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo per la prossima settimana

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ormai non ci sono più dubbi, nel corso della prossima settimana cambierà tutto, con le condizioni meteo che peggioreranno da martedì 14 settembre, sotto i colpi di una forte perturbazione atlantica. Prepariamoci dunque ad un assaggio autunnale con piogge battenti, stavolta pronte a colpire tutta l'Italia. Ma facciamo il punto della situazione per capire meglio cosa aspettarci tracciando una tendenza aggiornata su precipitazioni e temperature. Dopo un inizio di settimana tutto sommato tranquillo, caratterizzato da poche e isolate precipitazioni a carico solamente sulle coste tirreniche del Sud, la nostra attenzione si concentra da martedì 14, quando le prime avvisaglie di un vasto fronte atlantico interesseranno le regioni del Nordovest, provocando piogge intense già durante il pomeriggio/sera, in particolare su Liguria e Piemonte. Ma sarà da mercoledì 15 settembre in poi che la perturbazione riuscirà a sfondare definitivamente sull'Italia, dando il via ad una fase di diffuso e intenso maltempo. Il vortice ciclonico, in discesa dal Nord Atlantico, si approfondirà ulteriormente sul mar Tirreno, richiamando intense e umide correnti meridionali che andranno ad esaltare i contrasti tra masse d'aria diverse. Ecco quindi che potrebbero prender vita imponenti celle temporalesche in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d'acqua nel giro di poche ore: le tanto temute alluvioni lampo. Secondo gli ultimi aggiornamenti andrà prestata massima attenzione soprattutto su Liguria, Alpi e Prealpi lombarde e piemontesi e successivamente anche sui settori tirrenici di Toscana, Lazio e Campania dove potrebbero cadere fino ad oltre 100 litri per metro quadrato in pochissimo tempo. Nei giorni successivi il peggioramento si estenderà a tutto il nostro Paese. Insomma, ecco servito il primo generale impulso instabile prettamente autunnale. Anche le temperature infatti sono previste in sensibile calo e, specie dove insisteranno le precipitazioni, si porteranno fin sotto le medie climatiche di riferimento. di Carlo Testa Meteorologo IL METEO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ametrano story: “Io, Maradona e la notte da campione del mondo con la Juve. Ribery a Salerno scelta d’amore”

11 Settembre 2021, 07:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA CARLO AMETRANO La Juve nel destino, da Castellamare di Stabia a Torino. Poi gli scarpini di Maradona in regalo e quella medaglia di campione del mondo conquistata in Giappone che luccica ancora. Oggi Raffaele Ametrano ha 48 anni e corre ancora dietro al pallone

 

Mille colori, mille parole, la voce di un bambino. Poi un sole amaro, l'odore del mare e una carta sporca. È Napoli, nel bene e nel male. È Napoli, nelle parole di Pino Daniele, il compagno di viaggio di Raffaele Ametrano, l'ex ragazzo di talento di Castellammare di Stabia che un giorno si è arrampicato in cima al mondo. Suo padre lavorava alla Fincantieri, lui con passione e sudore è arrivato a stringere la mano a Maradona. Il 1996 gli ha cambiato la vita, forse troppo in fretta: con l'Italia Under 21 ha vinto gli Europei, con la Juve di Del Piero la Coppa Intercontinentale contro il River a Tokyo. Emozioni uniche che oggi è bello rivivere ad Udine, la sua seconda casa dopo la terra natia. Quella Campania dove Ametrano ha giocato praticamente ovunque, dove tanti ragazzi sognano in grande come lui in passato. Col pallone tra i piedi.

Raffaele, lei fa l'allenatore: che momento sta vivendo?

Ho iniziato nel 2010 come secondo di Rastelli al Brindisi. Poi ho lavorato nel settore giovanile dell'Udinese per quattro anni. Nella mia ultima esperienza ho fatto il vice di Sullo al Padova per una stagione. Adesso lavoro per una società qui ad Udine sempre a livello giovanile e mi diverto. Rastelli e Sullo sono due grandi allenatori. Massimo allena da tempo come primo. Salvatore è stato vice di Ventura al Bari, al Torino e in Nazionale. Adesso guida l'ACR Messina in Serie C. Ha una grande carriera davanti.

Che cosa l'ha spinta a fare l'allenatore?

La passione per il calcio ti rimane addosso. Ad un certo punto purtroppo è impossibile restare in campo. Io a nove anni ero già iscritto alla scuola calcio, mi sono ritirato quando ne avevo 38. Non è stato facile abbandonare questo sport. La passione che mi spinge ancora a stare sul campo è forte. Mi piace allenare i ragazzi perché assorbono tanto dall'allenatore. Coi grandi è diverso, c'è più da gestire che da allenare.

Com'è nata la sua passione per il calcio? C'erano sportivi in famiglia?

No, in famiglia nessuno era arrivato a questi livelli. Mio padre faceva tutt'altro: lavorava alla Fincantieri a Castellammare. A 13 anni ho fatto un provino col Napoli: è andato bene ed è cominciata l'avventura nelle giovanili azzurre. Sono passato all'Ischia in Serie C, poi sono arrivate l'Udinese e la Juventus.

Era giovane quando c'era Maradona al Napoli: che cosa ricorda?

Ho avuto la fortuna di trovarmi lì. Era bellissimo. Il Napoli aveva il giocatore più forte del mondo nella sua squadra. Si vincevano scudetti e coppe. È stato bello assistere in prima persona a tutto questo. Tante volte ero in campo a fare il raccattapalle e vedere Maradona dal vivo era un sogno.

Ha un aneddoto legato a Diego?

Una volta io e Fabio Cannavaro abbiamo chiesto a Maradona i suoi scarpini: era giovedì, il giorno della partitella del Napoli in vista della domenica. Ci ha detto 'ok', ma non pensavamo che sarebbe successo. Due giorni dopo negli spogliatoi sono arrivati due pacchi coi suoi scarpini all'interno. In quel momento abbiamo capito quanto fosse grande. Poi ha passato brutte vicende danneggiando soprattutto se stesso.

Quale eredità ha lasciato Maradona alla città di Napoli?

L'orgoglio che il napoletano si porta dentro. Vederlo giocare è stata una fortuna. Con Maradona il Napoli ha vinto per la prima volta e si è messo alle spalle le superpotenze del calcio italiano. La gente di Napoli nutre un amore sconfinato verso quel giocatore e quell'uomo che in sette anni ha fatto davvero tanto.

Che legame c'è tra lei e la maglia del Napoli?

Forte. Quando ho iniziato il settore giovanile, la prima squadra portava a casa un successo dietro l'altro. Poi tutti sognano di giocare al San Paolo: è uno stadio speciale. Mi è capitata l'occasione di ritornare al Napoli nel 2002 e l'ho presa al volo. Per me tornarci è stato un po' come chiudere un cerchio.

Nel 1996 lei ha vinto con l'Italia U21 ed è andato alla Juve: le ha cambiato la vita?

È arrivato un po' tutto in fretta. È stato un anno speciale, il primo in Serie A con la maglia dell'Udinese. Poi abbiamo vinto l'Europeo Under 21 contro la Spagna. Ho partecipato anche alle Olimpiadi di Atlanta. La chiamata della Juve è stata speciale per me. Ho avuto la fortuna di essere in panchina a Tokyo quando abbiamo vinto la Coppa Intercontinentale.

 

La Juve aveva appena vinto la Champions League: com'è stato l'impatto coi bianconeri?

Ho sentito molto il trasferimento. Ho lasciato l'Udinese, una società top però a gestione più familiare. Quando sono arrivato a Torino ho capito subito che lì era tutta un'altra storia. La maglia della Juve pesa molto di più, il club non ti aspetta. Devi essere subito pronto. Due mesi prima la squadra aveva vinto la Champions, c'erano giocatori incredibili che hanno fatto la storia del club e delle loro nazionali. Poi c'era Lippi che ha vinto tutto. Forse per me non era ancora il momento giusto, ero troppo giovane e mi sono accontentato del mio ruolo. C'erano Antonio Conte, Deschamps, Jugovic, Di Livio: calciatori più esperti di me. Mi serviva più tempo, ma la Juve vuole tutto subito: anche per questo motivo resta ai vertici.

Che cosa ricorda della finale contro il River Plate a Tokyo?

Eravamo partiti una settimana prima. Era la mia prima esperienza in una finale di coppa a livello di club. Io ero agitato alla partenza, i giocatori più importanti erano sereni. Temevo che stessero snobbando la finale. Il giorno della vigilia non volava più nemmeno una mosca nello spogliatoio. Tutti hanno cambiato atteggiamento. È stato bello. Per me vederli allenare e osservare come si comportavano era come andare a scuola. Mi è rimasto dentro e cerco di trasferirlo a tutti. Bisogna essere sempre campioni a 360 gradi.

Che cosa è mancato alla Juve per rivincere la Champions dal 1996 ad oggi?

Hanno perso cinque finali di fila. Tante. Contro il Milan sono caduti ai rigori. Quando ha sfidato il Barça, la Juve aveva la squadra per fare la partita, purtroppo non ha saputo giocarsela alla pari. Col Borussia Dortmund era favorita, poi il campo ha dimostrato tutt'altro. Gli episodi pesano. Come ci si arriva e lo stato di forma fanno la differenza. Per arrivare in finale bisogna vincere tante gare e gestire le energie.

Che momento sta vivendo la Juve adesso? 

La società ha dominato per nove anni in Italia e in Europa. Giocare due finali di Champions ravvicinate non è semplice contro società che si possono permettere qualsiasi cosa. Poi la Juve ha cercato di cambiare qualcosa e lì secondo me si sono rotti degli equilibri. Adesso la società è cambiata, è tornato Allegri. Il suo compito principale sarà ricostruire quegli stessi equilibri che la Juve in passato aveva saputo creare.

Separarsi da Ronaldo Cristiano è stato coraggioso?

Tutto finisce. Ronaldo era stato preso per vincere la Champions, ma non è andata. Era il momento giusto per lasciarsi. La tempistica poteva essere diversa, ma era arrivato comunque il momento di dividersi.

 (Photo by Juventus FC - Archive/Juventus FC via Getty Images)
 

Spalletti sfida Allegri questo weekend: che uomo ha conosciuto ad Empoli? 

Spalletti era più aggressivo rispetto ad oggi. Negli spogliatoi Luciano si faceva sentire. Era un vulcano ed un grande allenatore. Ci faceva giocare bene. È una persona schietta, dice tutto in faccia, a qualcuno può dare fastidio. Il mister è fatto così e lo apprezzo per questo. Vedo bene il suo Napoli. La squadra è forte, non le manca niente per far bene. Il mister è bravo nel capire le situazioni, è esperto e sa trovare il giusto equilibrio tra le due fasi in campo. Le squadre di Spalletti sono equilibrate. Il Napoli può fare bene.

Al San Paolo ha più da perdere la Juve?

Sì, perché viene da un pareggio e da una sconfitta. Dovesse perdere a Napoli diventerebbe tutto difficile. I punti di svantaggio diventerebbero otto e qualcuno inizierebbe a parlare della partenza di Ronaldo. Ci sarebbe un po’ di pesantezza a Torino. Otto punti significherebbero già tre partite di distanza dalle altre.

Lei ha giocato nell’ultima Salernitana che è stata in A: che cosa ricorda di quell'anno? 

Sono stato benissimo a Salerno. I tifosi sono stati fantastici, ho cercato di dare il massimo e lo hanno capito. Ci tenevo tanto. Se fosse arrivata la salvezza all'ultima giornata sarei rimasto e magari avremmo aperto un ciclo. Quella squadra era fortissima, c'erano tanti ragazzi forti. Abbiamo sbagliato la partenza. È stata una stagione anomala perché con 41 punti di solito ci si salva, noi invece siamo retrocessi. Nel calcio serve un pizzico di fortuna. Mi è dispiaciuto per la tragedia avvenuta dopo la partita di Piacenza e per i ragazzi che sono morti: è una ferita che mi porto dentro. Spero che la Salernitana riesca a salvarsi.

C’era Gattuso: che ragazzo ha conosciuto?

Un tipo semplice e determinato. Un uomo passionale. Tutti avevamo intravisto già le sue grandi qualità. Rino ha fatto una stagione straordinaria, poi è andato al Milan e ha aperto un ciclo. Ricordo il ragazzo d'oro che sento ogni tanto. Tra Rino e il Napoli non c'è mai stato un problema tecnico, ci sono state incomprensioni a livello relazionale. Ha fatto un ottimo lavoro a Napoli, nonostante il Covid che gli abbia portato via tanti giocatori. Rino predilige il rapporto umano, non lo ha trovato e ha scelto di andare via.

Cosa ne pensa della coppia Simy-Ribery? 

Non mi aspettavo l’arrivo di Ribery. Credo che abbia scelto Salerno per la passione. Si sentirà ancora tanto giocatore. Giocare all'Arechi è bello. A Ribery non interessano i soldi. Nella sua carriera ha vinto tutto. Salerno è una bella sfida da vincere. Se ci riuscirà poi resterà scolpito nei cuori della gente. Può trovare un po’ di amore. In altre piazze uno come Ribery magari viene considerato un giocatore finito perché lì sono abituati ai campioni. A Salerno le aspettative sono alte: è un altro stimolo per fare bene.

Che cosa si aspetta da Simy invece?

Simy è stato la sorpresa dello scorso anno. Ha fatto tantissimi gol in una squadra che è retrocessa, cosa non facile. Ha grandi qualità, è un giocatore d'area di rigore. Sa leggere le situazioni in anticipo, si mette sempre bene col corpo per fare gol. Mi aspetto il giocatore che abbiamo ammirato col Crotone. Un uomo che lavora, che è umile e che è decisivo. La squadra dovrà metterlo nelle condizioni giuste per colpire.

 

Lei ha giocato anche con Avellino e Juve Stabia: come ha vissuto i tanti derby campani?

Ne ho giocati tanti duri. Uno dei derby più sentiti è Avellino-Salernitana, anche Napoli-Salernitana lo è, un po' meno Napoli-Avellino. Mi sono divertito a giocare queste partite. L'ho fatto anche con la squadra della mia città. Ci devi mettere sempre qualcosa in più per soddisfare la tifoseria che vive di queste cose.

Che cosa hanno di speciale i calciatori campani?

Il calcio spesso dà un'opportunità al ragazzo campano. Non tutti vivono in belle situazioni, ci sono molti posti difficili. Per un giovane talentuoso della mia regione il calcio è un mezzo per cambiare la propria vita. Ci mette dentro tutto se stesso perché sa che è un percorso che un giorno può salvargli l'esistenza.

Lei ha giocato con Danilo D'Ambrosio nel finale di carriera: che ragazzo era?

Splendido. Nel 2008 è passato dalla Primavera della Fiorentina al Potenza dove giocavo io. D'Ambrosio è napoletano, ma non lo sembra. Era molto timido, parlava poco. Mi sono affezionato e gli sono stato vicino. Ho cercato di dargli consigli. Io ero a fine carriera, lui stava cominciando. Poi io sono passato alla Juve Stabia e ho chiesto al mio direttore sportivo di acquistare D'Ambrosio. Avevo intravisto in lui un potenziale enorme. Doveva crescere nella testa, fisicamente e tecnicamente era già molto forte. Poi ho chiamato qualche amico in Serie A e gli ho chiesto di dare un'occhiata a D'Ambrosio. Ero sicuro che avrebbe fatto strada. Con l'Inter sta facendo il suo cammino. Ho cercato di aiutarlo fuori dal campo.

Che cosa fa quando non fa calcio? È appassionato di musica?

Vado in palestra, cerco di tenermi in forma, preparo gli allenamenti per i miei ragazzi. Mi piace la musica italiana. Pino Daniele rappresenta la mia adolescenza, è stato il mio compagno di viaggio. Quando ero in trasferta con la squadra ascoltavo le sue canzoni e cercavo di rilassarmi. Ricordo questo del grande Pino.

FONTE https://www.ilposticipo.it/calcio/intervista-raffaele-ametrano-seconda-vita/1/

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COSTIERA AMALFITANA NEWS RIFACIMENTO INTONACO SECONDA GALLERIA AMALFI VIA QUASIMODO LASCIANO CARREGGIATA SPORCA

11 Settembre 2021, 07:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Il consigliere di opposizione Gianluca Laudano scrive sul suo profilo facebook: Da qualche giorno sono iniziati i lavori di rifacimento intonaco nella seconda galleria (via Quasimodo).I lavori vengono effettuati di notte e sono di competenza Anas. Purtroppo la carreggiata viene lasciata in pessimo stato,i residui di calcestruzzo non vengono spazzati e solo la carreggiata al di fuori della galleria viene lavata.Quando si passa in moto si alza molta polvere fastidiosa ed il manto stradale e' scivoloso. Invito gli amministratori ad interessarsi in particolare gli assessori pagati che hanno più tempo per dedicarsi alla cosa pubblica. Saluti Gianluca

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI CANE DISPERSO IN GIRO PER LA CITTA

11 Settembre 2021, 07:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Da diversi giorni vaga per la citta questo cane e non si fa prendere da nessuno.Si trova in giro ad Amalfi, spaesato ,confuso e affamato. Sicuro che nessuno lo riconosce? 🙏

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CAMPANIA NEWS 🔴#COVID19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

11 Settembre 2021, 07:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questo il bollettino di oggi: (dati aggiornati alle 23.59 di ieri) Positivi del giorno: 359 Test: 15.958 Deceduti: 7 Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 21 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 346 (**) Posti letto Covid e Offerta privata. Napoli, 10 settembre 2021

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CAMPANIA NEWS ALLERTA METEO DI COLRE GIALLO A PARTIRE DALLE ORE 24 DI IERI FINO ALLE 24 DI OGGI

11 Settembre 2021, 07:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con livello di criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani, sabato 11 settembre, sulle seguenti zone: 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 7 (Tanagro), 8 (Basso Cilento). E’ in atto sulla Campania una elevata instabilità atmosferica che genera precipitazioni repentine, e anche molto intense, fortemente localizzate. Tali fenomeni temporaleschi sono difficilmente prevedibili in termini spaziali e temporali poiché caratterizzati da una grande rapidità di evoluzione.

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AGEROLA NEWS AVVISO PUBBLICO RIVOLTO AGLI OPERATORI AGRICOLI SEGNALAZIONE DANNI PER GLI EVENTI ATMOSFERICI AVVERSI DEL 25 AGOSTO 2021

11 Settembre 2021, 07:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Pasquale Greco Il comune di Agerola a seguito degli avvenimenti atmosferici avversi grandinate eccezionali verificatesi il 25 agosto 2021 l'Amministrazione comunale intende avviare l'iter procedurale per verificare la sussistenza dei presupposti per chiedere lo stato di calamità naturali.

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Monti Lattari News Vsita del Giornale Vettica di Amalfi Online al Castello di Lettere I VIDEO

11 Settembre 2021, 07:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monti Lattari News Vsita del Giornale Vettica di Amalfi Online al Castello di Lettere I VIDEO
Monti Lattari News Vsita del Giornale Vettica di Amalfi Online al Castello di Lettere I VIDEO

di Michele Pappacoda Continua il Tour del giornata vettica di Amalfi Online con i giornalisti Michele Pappacoda e Pasquale Greco. Ieri ci siamo recati sul Castello di Lettere un'enorme castello di costruzione antica che sotto praticamente illustreremo la sua storia. Abbiamo fatto tappa ieri dove e abbiamo visitato questo luogo incantato. In discesa abbiamo anche fotografato tutta la piana vesuvianache va da Castellammare fino a Torre Annunziata col Vesuvio è il golfo di Napoli di seguito pubblicheremo la storia nel castello di lettere spero sempre di fare cosa gradita a tutti i lettori. 

Storia e strutturaModifica

Veduta del castello

Il castello, che sorge ad un'altezza di circa 340 metri[2], sulla collina di San Nicola del Vaglia[1], fu costruito probabilmente sotto Mansone I di Amalfi dopo la conquista del borgo di Castrum Licterensis da parte degli Amalfitani: la principale funzione della struttura era quella di confine e prevenire eventuali attacchi dal golfo di Napoli al ducato di Amalfi; il castello inoltre proteggeva entro le sue mura una chiesa, alcune abitazioni e diverse botteghe[2]. Con l'arrivo dei Normanni la fortezza fu ampliata: furono costruite infatti nuove mura, una nuova porta, dotata di ponte levatoio e protetta da un camminamento con arcieri e a poca distanza dal castello fu costruita una cattedrale[3], in stile romanico, con decorazioni in tufo giallo e verde[4]. Durante la fase Sveva, il feudo di Lettere, passò nel 1263 a Riccardo Filangieri: a lui si devono la costruzione del mastio e di una torre. Con l'arrivo degli Angioini, il castello fu protagonista nella guerra del vespro[1] e venne notevolmente ampliato e strutturato in modo da poter ospitare i nuovi sistemi difensivi: fu ampliata la cinta muraria, costruita una nuova torre nel lato sud, affiancata da due piccole torrette, armate con armi da fuoco[2] e furono costruiti dei corridoi pensili in modo tale da mettere in comunicazione i vari camminamenti[1]. Durante la dominazione Aragonese, persa la sua funzione difensiva, fu trasformato in residenza privata e nelle possenti mura furono aperte numerose finestre[2]; nel 1529, fu venduto a Isabella de Caprona che così lo descriveva:

«la ciudad tiene un muy lindo y fuerte castillo con torreones y una grande torre maestra, tiene tres puertas con puentes levadizos y està en alta della ciudad en gentil lugar[1]

Persa in seguito qualsiasi funzione sia militare che abitativa, il conseguente stato di abbandono lo ridusse a un rudere: soltanto tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo sono stati effettuati importanti lavori di ristrutturazione, grazie ai quali è stato possibile recuperare le mura perimetrali e le torri, riportandolo almeno in parte all'antico splendore[1]. Inoltre nel luglio 2007, nell'area intorno al castello sono iniziati alcuni scavi archeologici che hanno riportato alla luce diverse strutture che si ricollegavano alla fortezza: una casatorre del X secolo e resti di edifici realizzati in pietra calcarea, uniti con malta di calce[5].

Il castello è a forma trapezoidale con quattro torri: una, chiamata Torre del Grano[2], in quanto utilizzata come deposito del cereale, è più bassa rispetto alle altre tre, le quali presentano una base scarpata; in una torre inoltre è stato ricavato anche un lavatoio in muratura e diverse vasche[2]. Il mastio è a pianta poligonale e fu edificato durante l'epoca sveva, con mattoni di tufo rosso, e ristrutturato durante la fase angioina[3]. Due le porte di accesso: la principale, a saracinesca[1], di cui rimangono solo gli stipiti ed una, più piccola, situata ad est, andata però completamente distrutta; sullo stesso versante sono ancora presenti le mura con doppia merlatura e torrette[2]. All'interno del castello si notano bassi muretti, quasi certamente basamenti di mura di diverse costruzione e strutture con coperture a volta, probabilmente delle cisterne[2] o una cappella[4].

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 11.09.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

11 Settembre 2021, 06:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA ARIETE. Venere favorevole creerà un buon clima per poter parlare con il partner, questo è il momento giusto per farsi avanti. Sul lavoro dovete farvi forza. 

 

 

 

TORO. La Luna è opposta nel weekend e Venere è in transito. Dovrete cercare di mantenere la calma, potrete essere chiamati a fare delle scelte drastiche. I nati del segno potrebbero sentirsi messi da parte.

 

 

 

GEMELLI.  Si tratta di un momento importante sul lavoto, alcuni potrebbero avere anche un incontro speciale, per questo non va sottovalutato l'amore. Potete guardare al futuro con ottimismo.

 

 

 

CANCRO. Il transito di Venere inizia bene e poi c’è un nuovo progetto alle porte. Domani anche la Luna è favorevole. Dal punto di vista finanziario però serve un po' di cautela. 

LEONE. Attenzione al nervosismo nel weekend, potrebbero esserci delle discussioni in vista. Nella giornata di sabato cercare di essere cauti. Continua qualche problemino sul lavoro. 

 

 

 

VERGINE. Venere transita nel vostro segno e le stelle portano buone notizie sul lavoro. Sono in arrivo dei bei progetti.  

 

 

 

BILANCIA. Nel fine settimana il cielo sarà ottimo per l'amore, sul lavoro date il tempo di far maturare i progetti che avete in mente. Nella giornata di sabato Luba, Saturno e Giove sono favorevoli. 

 

 

 

SCORPIONE. Alcuni nati del segno sono alla ricerca di un nuovo amore. Ci sono delle proposte da valutare, cercate di essere meno rigidi.

 

 

 

 

 

SAGITTARIO. Sono in arrivo dei sentimenti nuovi, da domani la Luna entra nel segno. Sul lavoro le stelle sono molto sorridenti, alcuni di voi devono concludere un accordo. 

 

 

 

CAPRICORNO. Venere favorevole nel weekend porta a fare dei passi in avanti e porta buone notizie in amore, ma anche belle emozioni. Sul lavoro sono in arrivo delle belle soddisfazioni. 

 

 

 

ACQUARIO. La Luna nervosa porterà qualche difficolrà ai nati del segno a gestire le loro energie. Le decisioni vanno prese con molta cautela. Alcuni stanno pensando di cambiare lavoro. 

 

 

 

PESCI. Alcuni di voi si dovranno concentrare nel fine settimana per provare a recuperare un rapporto. Le storie sono proficue in questo periodo. State assistendo a un netto miglioramento ma è meglio non strafare. 

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