Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Paura nella serata di ieri in Costiera Amalfitana dove una donna è volata giù dal terrazzo mentre faceva un selfie. Il fatto è accaduto a Positano dove una turista sarebbe caduta dal terrazzo di un albergo. La donna in compagnia del fidanzato e approfittando dell’incantevole panorama offerto dalla perla della Costiera Amalfitana stava facendo alcune foto. Per motivi ancora non precisati e tutti da verificare, la ragazza sarebbe caduta. Fortunatamente il suo volo è stato attutito dall’acqua presente nella piscina sottostante. Sul posto sono immediatamente intervenuti sanitari del 118 che hanno provveduto a trasportare il turista al pronto soccorso di Castiglione di Ravello, dove sono state medicate alcune ferite. Nonostante il volo e il grande spavento la turista non avrebbe, fortunatamente, riportato particolari conseguenza.AMALFINOTIZIE
di Michele Pappacoda Amalfi, Viale della Regione per tutti Lo Stradone interdetto ai pedoni e ai veicoli per ramo di albero di pino marittimo spezzato e a rischio caduta. Un ramo che si stava spezzando, secondo alcuni cittadini che hanno avvisato la polizia locale i vigili del Fuoco di Maiori che sono intervenuti alle 13. Sul postoa anche il SIndaco Daniele Milano e l'assessore Francesco De Riso per vigilare sul lavoro dei vigili del fuco. Aggiornamenti. ore 14.00 Il ramo dell’albero è stato tagliato ed è stata ripristinata la circolazione sia pedonale che veicolare.
DI MIKI PAPPACODA Intorno alle ore 14.00 un autobus di linea e rimasto in panne nella galleria tra Atrani e Amalfi. Il pulman di grosse dimensioni , si e bloccato al centro bella strada provando il blocco totale con code di auto che arrivavano oltre il bivio di Ca tiglione di Ravello e dall'altro lato fin oltre le due gallerie. L'ntervento della polizia locale di Amalfi e Atrani sono riusciti a far spostare l'autobus su un solo lato per creare il senso unico alternato. Tutt'ora il mezzo e in galleria in attesa dei meccanici per poterlo spostare.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Doppietta McLaren, quarto Leclerc. Britannico salvato dall'Halo: penalità per l'olandese che dovrà scontare tre posizioni dopo la qualifica del prossimo GP in Russia. Tra i due litiganti, la McLaren gode. Giro 27. Il momento decisivo che farà discutere a lungo: Hamilton e Verstappen non alzano il piede al rientro dell'inglese dal pit-stop e si scontrano alla Prima Variante in una rivisitazione moderna e volante dell'incidente Senna-Prost: la loro gara termina senza punti ma con un botta e risposta al vetriolo. Così Ricciardo e Norris hanno campo libero per chiudere in parata sotto la bandiera a scacchi sventolata dal re della velocità Marcell Jacobs, resistendo alla furiosa rimonta di Bottas, scattato dall'ultima posizione e autore di ben 16 sorpassi. Max Verstappen è stato punito dai commissari del gran Premio di Monza per l'incidente avuto con Lewis Hamilton. L'olandese dovrà scontare tre posizioni di penalità dopo la qualifica del prossimo Gran Premio che si correrà tra due settimane in Russia. Le Ferrari, davanti al presidente John Elkann, sfiorano il podio, nonostante un motore non all'altezza della concorrenza: Leclerc chiude quarto, in virtù della penalità di cinque secondi di Perez, e definisce la gara "tra le migliori" della sua carriera; Sainz è sesto ma si sente "un po' frustrato" per un'occasione mancata. Ma l'attenzione è tutta sulla querelle Verstappen-Hamilton che non se le mandano certo a dire. "Opportunista, sapevi sarebbe finita così", il j'accuse dell'inglese. "Io corretto, tu mi hai spinto fuori", la risposta piccata dell'olandese, ancora leader del Mondiale. Di certo c'è che nell'incidente l'inglese è rimasto illeso grazie all'halo, la protezione per il posto guida dei piloti introdotta dalla Fia 4 anni fa dopo l'incidente mortale di Jules Bianchi nel Gran Premio del Giappone 2014.
Ma il trionfo della McLaren resta meritato. "E' una doppietta folle, era ora". Ricciardo non riesce a contenere la gioia e gli anche scappa una parolaccia per celebrare il primo successo per la scuderia dal 2012. L'australiano non saliva sul gradino più alto da Monaco 2018 quando festeggiò lanciandosi vestito in una piscina. Un digiuno interrotto grazie ai cavalli della Power Unit Mercedes che svernicia Verstappen già in partenza e lo rende imprendibile sui lunghi rettilinei di Monza. "Questa sensazione mi è mancata più di quanto potete immaginare - le parole di Ricciardo, in italiano per sottolineare le sue origini -. E' il mio successo più importante. Nell'anno più difficile della mia carriera, aver vinto così a Monza è incredibile". Ricciardo promette una serata frizzante, una festa iniziata sul podio bevendo lo champagne dalla scarpa: "Mangerò una pizza, poi berrò vino, whiskey e grappa. Tanto abbiamo una settimana libera".
F1 a Monza, anche Totti, Bolle e Hunziker sulla linea di partenza
Questa vittoria sancisce il contro-sorpasso della McLaren sulla Ferrari in classifica costruttori, con 13.5 punti di vantaggio. La Rossa non infiamma l'Autodromo ma regala una prova solida, soprattutto se confrontata al disastro del 2020 con il doppio ritiro. "Abbiamo fatto un enorme passo avanti - racconta Leclerc -, questa è stata tra le migliori performance della mia carriera. Abbiamo sfiorato il podio ma contro il drs eravamo molto vulnerabili". La velocità resta il cruccio della macchina, problema atavico del team che attende la rivoluzione tecnica del 2022 per ritornare al top. Sainz, superato allo start dal compagno di squadra e protagonista di un contatto che manda a muro lo sfortunato Giovinazzi, è "un po' frustrato" e aspetta tempi migliori: "Il podio era lì ma non avevamo lo sprint per raggiungerlo. Abbiamo salvato il weekend ma non sono molto felice". Tra 15 giorni a Sochi, con quelle linee a 320 chilometri all'ora, il canovaccio rischia però di essere lo stesso.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuovo episodio di violenza in un ospedale napoletano: al 'Pellegrini' - dove già in passato si sono registrati aggressioni, sparatorie e devastazioni - ieri c'è stata una rissa nel cortile. Il tutto testimoniato in un video diffuso dal consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, nel quale si vedono le guardie giurate ed i carabinieri che tentano di evitare il peggio cercando anche di far rispettare le norme anticovid. Secondo quanto riferiscono sia i carabinieri sia il consigliere regionale il video contiene immagini che registrano i momenti di forte tensione avvenuti nel cortile del nosocomio con il coinvolgimento anche di conoscenti della persona uccisa ieri pomeriggio a Napoli. "I punti di pronto soccorso degli ospedali di Napoli vanno militarizzati, non c'è alternativa. Lo richiede l'escalation di violenza che si registra in queste ore e dopo i tanti recenti episodi: ci è stato inviato un video che testimonia l'ennesimo fatto di violenza all'interno del Pellegrini nel centro della città. Le immagini documentano una rissa nel cortile davanti a pazienti e loro familiari, oltre al personale medico" aggiunge Borrelli, che pubblica su Fb il video. "Gli ospedali oramai sono teatro costante di ogni genere di azione criminale e violenta - afferma Borrelli - con persone spesso legate alla criminalità le quali, addirittura come è successo in passato, sparano nei pronto soccorso o li devastano proprio come è già successo negli anni al Pellegrini". E ribadisce: "I pronto soccorso della nostra città vanno militarizzati. La situazione è palesemente fuori controllo. E' vero che bisogna recuperare il salvabile ma è necessaria assolutamente anche un minimo di rigida repressione". Il consigliere regionale ha allertato il direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, "per i necessari interventi e le denunce del caso". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stato arrestato dai carabinieri Pierangelo Pellizzari,61 anni, l'uomo accusato di aver ucciso la moglie nel vicentino. È stato rintracciato vicino a casa.
Pellizzari si era barricato, ancora con la pistola in tasca, in un pollaio di Villaga, il paese dove vive l'anziana madre, a poca distanza dalla casa di via Quargente dove la coppia risiedeva. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri.
COSI' L'OMICIDIO
Per uccidere l'ex moglie Rita Amenze a Noventa Vicentina,Pierangelo Pellizzari ha esploso almeno quattro colpi di pistola. Secondo quanto emerso da ambienti della Procura, la donna è stata raggiunta da tre proiettili che le hanno sfigurato il volto e da uno alle spalle, dall'alto verso il basso. La vittima ha tentato di ripararsi con le braccia, anch'esse sfiorate dai proiettili. Alla fine Pellizzari ha esploso un colpo in aria per garantirsi la fuga. I testimoni raccontano che con tutta calma ha infilato la pistola nella giacca, è salito sulla sua jeep e si è allontanato. Gli investigatori stanno anche vagliando i frame di un video che ritrarrebbe l'assassino mentre prende il caffè in un bar poco prima di compiere l'omicidio.
I sommozzatori dei vigili del fuoco di Vicenza avevano cominciatoa dragare un canale nei pressi di via Quargente a Villaga (Vicenza), dove l'ex marito di Rita Amenze ha abbandonato la Jeep dopo l'omicidio. Gli investigatori sospettavano che Pierangelo Pellizzari si fosse tolto la vita.
DI MIKI PAPPACODA Tredici gorilla dello zoo di Atlanta, nello Stato della Georgia, hanno contratto il coronavirus: lo ha reso noto lo zoo, riporta il Guardian, secondo cui gli animali sono stati contagiati probabilmente da un custode. Tra i gorilla malati c'è anche Ozzie, un maschio di 60 anni considerato particolarmente a rischio. In un comunicato pubblicato sul suo sito web lo zoo ha spiegato che il custode in questione è vaccinato contro il Covid, è asintomatico e indossava dispositivi di protezione individuale quando è entrato in contatto con gli animali. Oltre ai gorilla verranno vaccinati contro il Covid altri animali, come gli orangutanghi, le tigri e i leoni. Lo scorso febbraio gli otto gorilla dello zoo di San Diego hanno contratto il Covid - incluso un esemplare di 49 anni - ma sono guariti nel giro di qualche settimana. In un comunicato pubblicato sul suo sito web lo zoo ha spiegato che il custode in questione è vaccinato contro il Covid, è asintomatico e indossava dispositivi di protezione individuale quando è entrato in contatto con gli animali. Oltre ai gorilla verranno vaccinati contro il Covid altri animali, come gli orangutanghi, le tigri e i leoni. Lo scorso febbraio gli otto gorilla dello zoo di San Diego hanno contratto il Covid - incluso un esemplare di 49 anni - ma sono guariti nel giro di qualche settimana.
DI MIKI PAPPACODA Terrore su un bus di linea a Rimini. Un immigrato di origini somale è accusato di aver accoltellato cinque persone, tra cui un bambino di 6 anni ferito alla gola, ricoverato in ospedale in condizioni disperate. Per questo motivo lo straniero è stato fermato questa sera dagli agenti della polizia della questura riminese. E' successo in serata sull'autobus della linea 11 dove all'uomo era stato chiesto da due controllori donne di esibire il biglietto, di cui era privo. In risposta l'aggressore, un ragazzo 26enne di origine somala, ha estratto il coltello colpendo le due addette e poi è scappato. Inseguito dalla polizia nella fuga ha accoltellato altre tre persone, tra cui un'altra donna e un bambino. Cinque i feriti in totale.
FERMATO CITTADINO STRANIERO Il fermo è stato disposto dal pm Davide Ercolani, che sta coordinando le indagini. Al momento nessuna pista è esclusa per quanto riguarda il movente delle aggressioni. Gli inquirenti stanno cercando di capire i contorni nei quali è maturata tutta la vicenda. Quella che pare al momento esclusa è la pista terroristica: l'uomo, infatti, non ha precedenti specifici e non sarebbe riconducibile ad ambienti terroristici o estremistici. Era ospitato in una struttura della Croce Rossa e secondo alcune testimonianze aveva manifestato una personalità violenta e aggressiva. Gli investigatori, anche sulla base della reazione dell'uomo, non escludono che fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Le prime ad essere ferite sono state due addette della ditta Holacheck che fornisce il servizio di controlleria sui bus per Start, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico di tutta la Romagna. Start ha messo a disposizione delle forze dell'ordine le immagini del circuito di sicurezza per verificare quanto accaduto. Il presidente di Start Romagna Roberto Sacchetti ha espresso «a nome, della società, la solidarietà alle persone coinvolte, augurando una rapida guarigione e un ringraziamento alle forze dell'ordine che hanno agito in maniera tempestiva procedendo all'arresto dell'aggressore».
BAMBINO IN FIN DI VITA IN OSPEDALE L'uomo, durante la fuga, in circostanze che ancora devono essere chiarite, si è poi scagliato su altre tre persone. Una di loro è un bambino che è stato portato in cindizioni disperate in ospedale per le ferite alla gola che gli sono state inferte. Il fatto ha creato una profonda impressione in una città che sta vivendo le ultime battute di una stagione turistica vissuta molto intensamente: la notizia si è diffusa rapidamente creando anche un certo allarmismo, anche per le modalità che a molti hanno istintivamente richiamato alla mente circostanze relative ad attentati di natura terroristica.
AL MOMENTO ESCLUSO TERRORISMO Gli investigatori al momento escludono il movente legato al terrorismo. Il somalo era arrivato nel 2015 in Europa e aveva già fatto domanda per lo status di rifugiato in Danimarca, Svezia, Germania e Olanda. Da qualche mese era in Italia e aveva ripresentato la domanda.
DI MIKI PAPPACODA «È scritto chiaramente nel decreto del 6 agosto, il 111: se in un istituto si certifica un focolaio, si isola l'istituto. Se il contagio è in una classe, si isola la classe. Non vedremo più intere Regioni con i plessi chiusi per il Covid. Abbiamo scelto un approccio strutturale per non tornare più in Dad. La scuola sarà l'ultima cosa che chiuderà nel Paese». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi al quotidiano Repubblica. Sulla possibilità di togliere le mascherine il ministro ha poi spiegato: «Lavoriamo per una nuova normalità e daremo segnali importanti in questo senso. Partiamo con l'anno e poi lo faremo, stiamo lavorando alle linee guida».
di Michele Pappacoda Auguri di buon onomastico a tutte le Maria che possa essere per voi un giorno particolare prospero e ricco di tante cose belle e che la vita via dia tante soddisfazioni. Augurissimi da tutta le redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online.