Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente sull’autostrada A2 nei pressi di Salerno. Gli occupanti dei mezzi sono rimasti feriti e il traffico è andato inevitabilmente in tilt. Il sinistro è avvenuto nella tarda mattinata sulla corsia Nord dell’Autostrada A2 del Mediterraneo al km 9,500 nei pressi di Salerno. Per cause ancora in via di accertamento due veicoli sono entrati in collisione scontrandosi in modo violento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Verso il voto Casaluce. Giuseppe Veneziano, 24 anni, presidente cittadino di Fratelli d’Italia, si candida alla carica di consigliere comunale nella lista “Agire” con Francesco Luongo sindaco. Una scelta dettata dalla voglia di operare sul territorio in maniera più incisiva al fianco di persone che hanno lo stesso suo entusiasmo. “Faccio politica da quando avevo 15 anni, Sono stato impegnato come rappresentante degli studenti al liceo e all’Università. Poi l’avventura con Fratelli D’Italia a Casaluce e la voglia di lavorare per migliorare il mio territorio. Da due anni, con il mio gruppo, conduco battaglie per riportare condizioni normali di vivibilità in città. Ho compreso che all’interno delle istituzioni è più semplice raggiungere risultati. Ecco perché mi candido - spiega Veneziano - e lo faccio con Francesco Luongo, al quale mi lega una grande amicizia. In lui ritrovo quella passione politica che spinge a mettersi in gioco in ogni situazione indipendentemente dagli appuntamenti elettorali. Ho una grande stima di Francesco, anche se di estrazioni politiche diverse abbiamo la stessa voglia di fare e di cambiare in meglio Casaluce e ci accomunano anche i modi con cui raggiungere questi obiettivi. Inutile polemizzare sulle bandiere e sui colori politici: da sempre a Casaluce si ragiona sugli uomini e la lista civica di Francesco ha uomini e donne che lottano in prima linea da sempre, che ci mettono la faccia e che desiderano una crescita della città. I principi politici non sono messi in discussione ma la gestione amministrativa nasce dalla comunione di intenti che lega tutte le anime del gruppo”. Idee chiare anche sulle priorità da affrontare per rendere Casaluce un posto migliore per le nuove generazioni. “E’ fondamentale rendere Casaluce un territorio che possa accogliere i giovani, in particolare quelli che sono nel pieno della formazione. C’è bisogno di realizzare dei punti di ritrovo per gli universitari, aree organizzate per permettere la condivisione del sapere e la crescita sociale e culturale dei ragazzi. Importanti anche in tal senso i centri sportivi. E poi – conclude Veneziano – bisogna risolvere il problema delle discariche abusive e dei roghi dei rifiuti. La questione ambientale, a me molto cara, deve essere affrontata in modo sistematico. Le soluzioni ci sono, bisogna solo avere la volontà e il coraggio di avviare i progetti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Arriveranno in mattinata nel Sannio venti Vescovi da dieci regioni d'Italia per partecipare all'incontro, al Centro La Pace, organizzato dall'Arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca (nella foto) per analizzare e mettere a punto strategie per risollevare le aree interne di tutto il Paese e non solo del Mezzogiorno. Fare rete e gioco di squadra per contribuire al rilancio pastorale e allo sviluppo delle Aree interne. È questo lo spirito con cui più di venti Vescovi provenienti dalle Diocesi di Piemonte, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Questa la missione dei Pastori della Chiesa cattolica. Un evento “dal carattere prettamente pastorale” aveva spiegato monsignore Accrocca - con alcuni inevitabili risvolti “di natura sociale e politica” poiché “una questione che è d’interesse civile e di rilevanza nazionale deve trovare posto nell’agenda politica del Paese”. “I territori delle Aree interne, poveri di popolazione e di risorse, dopo la pandemia vedranno – facile previsione rimarca l'arcivescovo della Metropolìa di Benevento – aumentare il numero dei poveri, anche se proprio la pandemia ha peraltro messo in luce le potenzialità di questi territori. Abbiano bisogno sì di sostegni economici, ma prima ancora di una seria progettualità a medio e lungo termine, cioè d’intelligenza politica, che dovrebbe essere messa in campo quanto prima, poiché ogni anno perduto comporta l’accumulo di un ritardo che fra poco rischierà di farsi incolmabile”. “La morte di una parte del territorio costituisce un danno serio per tutto il Paese”, ha rilevato durante la presentazione dell'evento monsignore Accrocca facendo riferimento, ad esempio, ai danni ambientali delle zone non presidiate, alla perdita che ne subirebbe il patrimonio artistico e culturale, all’ingigantirsi delle periferie urbane come conseguenza dello spopolamento delle Aree interne. La questione ha inoltre una significativa ricaduta pastorale in quanto “le Aree interne pongono problemi del tutto diversi rispetto alle Aree urbane o metropolitane o turistiche”. La due giorni, che sarà aperta da monsignore Stefano Russo, Segretario Generale della CEI, e vedrà gli interventi del professore Francesco Vespasiano, dell’Università del Sannio, e di monsignore Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola, Vescovo di Carpi e Vicepresidente della CEI, sarà dunque l’occasione per confrontarsi e provare ad elaborare un progetto comune, nel solco di quanto fatto finora. Quella di oggi e domani, infatti, rappresenta la tappa di un cammino che – come ha ricordato don Maurizio Sperandeo, Direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali – è iniziato nel 2019 con la pubblicazione da parte dei presuli della Metropolia di Benevento del documento Mezzanotte del Mezzogiorno? Lettera agli Amministratori, ed è proseguito nel tempo con iniziative che hanno coinvolto, oltre agli amministratori, anche Papa Francesco, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’allora Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Come Vescovi – ha precisato ancora monsignore Accrocca – non intendiamo sostituirci a nessuno, non vogliamo arrogarci compiti che non sono nostri, quanto piuttosto, in coerenza con il nostro ufficio di “pontefici”, vale a dire costruttori di ponti, intendiamo proporre un metodo che, in politica come in economia, come pure nel vissuto ecclesiale, tenga fermo il primato della comunione”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. E' storia vecchia quella dei rifiuti ammassati nelle piazzole di sosta lungo il Raccordo Avellino-Salerno. Specie d'estate i "furbetti" del sacchetto" proliferano al punto da rendere queste aree minidiscariche. Da Avellino a Salerno passsando per Serino, Solofra, Montoro, Fisciano e Baronissi il comune denominatore e il degrado. Ci troviamo di tutto. bottiglie di plastica mobilia, pneumatici persino un estintore. Il tutto con il concreto rischio di attirare randagi che possono costituire anche un pericoloso per gli automobilisti. Più volte polizia stradale ed Anas sono intervenute per garantire la pulizia Sforzi purtroppo resi vani. Ogni volta tornano a riempirsi di ingombranti e quant'altro. Quei pochi cassonetti quando non sono buttati a terra li troviamo sommersi. Qualche automobilista non si è preso nemmeno la briga di fermarsi ma si è esercitato direttamente nel lancio del sacchetto. I sindaci dei comuni attraversati dal raccordo in più di un occasione hanno chiesto interventi più drastici: fototrappole, telecamere di videosorveglianza ma niente, il problema resta lì da anni, irrisolto. La nostra è l'ennesima segnalazione con la speranza che come le altre non cada mestamente nel vuoto
DI ANGELA CECERE Ieri pomeriggio un bagnante ad Anacapri si è tuffato da uno scoglio a Punta Faro, ma qualcosa è andato male e si frattura una vertebra con parziale interessamento del canale midollare: questa la prima diagnosi. Dopo le prime cure sull’isola, è stato trasferito in serata con l’elisoccorso a Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per furto aggravato un 28enne di origini libiche ma residente a Casoria e già noto alle forze dell'ordine. Passeggiava in Piazza Garibaldi, in pieno giorno. In strada, pochi metri dietro di lui, una pattuglia in transito. Il 28enne non si è reso conto di essere osservato e ha adocchiato la borsa di una donna che faceva compere. Gliel’ha strappata dalla spalla ed è fuggito ma gli è andata male. I militari hanno assistito all’intera scena e lo hanno facilmente raggiunto e bloccato. La borsa è stata restituita mentre l’uomo, ora in camera di sicurezza, attende di essere giudicato con rito direttissimo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un colpo da circa 500mila euro. In gioielli. Proprio così, quasi mezzo milione di euro. Ammontare che si raggiunge se si possiedono monili in oro e soprattutto in pietre preziose, a partire da brillanti, rubini, smeraldi, zaffiri. E il valore aumenta ancor più se si tratta di oggetti realizzati da maison orafe prestigiose e di orologi per veri appassionati del genere. Certo passioni costose e per chi se le può permettere. Un rientro dalle vacanze a dir poco choccante per una intera famiglia, genitori e figli. L'episodio è avvenuto in provincia di Venezia, a Carpenedo. La famiglia, genitori settantenni e figlia, si è accorta del furto una volta rientrata dalle ferie a inizio settimana. I tre hanno trovato la casa completamente a soqquadro, con le due casseforti forzate con il flessibile e completamente svuotate. Spariti brillanti, rubini, smeraldi, zaffiri. Per la famiglia non è rimasto altro che chiamare il 113. Il sofisticato impianto di allarme dell'abitazione non sarebbe nemmeno scattato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una variante Covid, rilevata per la prima volta in Sudafrica «potrebbe essere più contagiosa» di altre mutazioni e avere il potenziale per «eludere i vaccini»: lo hanno scoperto alcuni scienziati. Il ceppo C.1.2, che è collegato alla «maggiore trasmissibilità», è più lontano dalle mutazioni del virus originale visto a Wuhan, hanno scritto gli esperti dell'Istituto nazionale per le malattie trasmissibili del Sudafrica. Ciò che preoccupa gli scienziati, scopritori della nuova variante del Coronavirus sudafricana, è che la variante possa essere più infettiva ed eludere i vaccini anti Covid. VARIANTE COVID SUDAFRICA: DI COSA SI TRATTA Secondo quanto riportato dal “Jerusalem Post” la preoccupazione che la nuova variante Sud Africana possa essere più infettiva ed eludere i vaccini, secondo un nuovo studio prestampato dell’Istituto nazionale per le malattie trasmissibili del Sudafrica e la piattaforma per l’innovazione e il sequenziamento della ricerca KwaZulu-Natal. Lo studio è in attesa di revisione paritaria. Gli scienziati hanno rilevato per la prima volta C.1.2 nel maggio 2021, scoprendo che discendeva da C.1, che gli scienziati hanno trovato sorprendente poiché C.1 era stato rilevato l’ultima volta nel gennaio 2021. La nuova variante è “mutata sostanzialmente” rispetto a C.1 e è più mutazioni lontano dal virus originale rilevato a Wuhan rispetto a qualsiasi altra variante di preoccupazione o variante di interesse rilevata finora in tutto il mondo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Investita da un'auto mentre passeggiava: una anziana 83enne è morta così, ieri sera a Vaste, frazione di Poggiardo(Lecce), poco dopo l'ora di cena. Erano infatti le 21.20 quando l'anziana è stata travota da una Kia Sportage guidata da una donna di Lecce. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato ogni possibile manovra di rianimazione dell'anziana, deceduta poco dopo. I carabinieri della compagnia di Maglie e della stazione di Poggiardo si stanno occupando di ricostruire la dinamica.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora una morte sul lavoro in Italia. Un camionista, per ragioni ancora poco chiare, è morto schiacciato dal suo tir durante la fase di scarico merci. La tragedia è avvenuta a La Loggia (Torino) questa mattina intorno alle 6.30, nell'area adibita allo scarico merci del supermercato Il Gigante. Secondo una prima ricostruzione l'uomo è rimasto schiacciato, per circostanze ancora da chiarire mentre stava scaricando la merce da portare sugli scaffali. All'arrivo dell'ambulanza del 118 le condizioni dell'autista sono appese subito disperate e sono stati inutili i tentativi di rianimarlo. Sull'incidente stanno indagando i carabinieri e i tecnici Spresal dell'Asl To 5.