Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, 31 AGO - Una forte scossa di terremo, di magnitudo 4.3, è stata registrata dai sismografi dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel palermitano alle ore 6.14. L'epicentro è stato localizzato in mare, al largo di Cefalù. Il sisma è stato avvertito dalla popolazione soprattutto nella zona delle Madonie, ma anche nel capoluogo in molti sono stati svegliati dal tremore. Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco. Fino ad ora non vengono segnalati danni. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE È morto poco dopo essere arrivato all'ospedale Niguarda Fabio Mosca, il ragazzino, di 13 anni, caduto oggi con il suo monopattino a Sesto San Giovanni, nel milanese. Lo confermano fonti del Comune. Pare che il 13enne avesse chiesto a un amichetto di provare il suo monopattino per la prima volta. Ha accelerato troppo e ha battuto la testa sulla ciclabile di viale Gramsci. Le sue condizioni erano apparse disperate già ai primi soccorsi. LA RICOSTRUZIONE Secondo una prima ricostruzione della Polizia locale, il 13enne era in compagnia di un amico all'interno del 'Parco 9 Novembrè di Sesto San Giovanni e avrebbe chiesto di poter fare un giro in monopattino. Uscito dal parco, poco dopo le 16, avrebbe percorso ad alta velocità la pista ciclabile di viale Gramsci. Perso il controllo, è caduto con il viso a terra riportando un trauma cranico. Quando i soccorritori del 118 sono giunti sul posto, il ragazzino era già in arresto cardiocircolatorio. Sulla dinamica indaga la Polizia locale di Sesto, che sta cercando di capire se il mezzo è a norma e se ci sono responsabilità da parte del genitore dell'amichetto della vittima LE PAROLE DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA Secondo quanto apprende l'Ansa nessun maggiorenne sarebbe stato insieme al piccolo Fabio. «Non risulta presente alcun maggiorenne nel momento in cui il tredicenne deceduto oggi a bordo di un monopattino, è caduto a Sesto San Giovanni». Lo ha detto all'ANSA il procuratore della Repubblica di Monza Claudio Gittardi, relativamente al drammatico incidente nel quale ha perso la vita, oggi pomeriggio, il 13enne Fabio Mosca mentre percorreva a bordo di un monopattino di un amico una pista ciclabile nel Comune del Milanese. Il padre dell'adolescente che ha prestato il monopattino al tredicenne deceduto, non sarebbe mai stato presente sul luogo dell'incidente di oggi a Sesto San Giovanni (Milano). È quanto emerso dagli approfondimenti effettuati fino a questa sera dalla Procura di Monza, forse
anche a seguito di un cambio di versione del giovanissimo.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti quindi, i due ragazzini sarebbero stati soli all'interno del Parco 9 Novembre, dove Fabio Mosca, stando alle parole del giovanissimo proprietario del mezzo, avrebbe preso il monopattino senza neppure avvisare l'amico. Dalle prime immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, sarebbe evidente la forte velocità con la quale il tredicenne ha percorso la pista ciclabile. Verrà anche accertato se il mezzo fosse omologato per la circolazione stradale. Il fascicolo sull'accaduto verrà trasmesso quindi anche alla Procura per i minorenni di Milano, per ulteriori accertamenti IL SALUTO DEL SINDACO DI SESTO SAN GIOVANNI «Addio Fabio, non si può morire così a 13 anni». È quanto ha scritto in un post su Facebook il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano riferendosi alla morte di Fabio Mosca, deceduto oggi dopo essere caduto dal monopattino. «Tutta Sesto - ha aggiunto il sindaco - si stringe attorno alla sua famiglia per la terribile tragedia. Una preghiera per questo piccolo angelo». Numerosi i commenti sotto il post del primo cittadino, molti dei quali critici con l'uso del mezzo a due ruote. «I monopattini sono da togliere dalla circolazione, troppo pericolosi» scrive Tiziana. «Ma chi ha inventato questi monopattini pericolosissimi e poi gli incentivi per farne vendere più possibili!» aggiunge Isabella. E per Rosanna «i genitori dovrebbero intervenire» per impedire ai minorenni l'uso del monopattino.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SOLIERA, NOVI, CARPI – Si è conclusa, si legge nel comunicato stampa diffuso da Confcooperative, la seconda edizione della campagna “Libere di essere”, lanciata l’anno scorso per promuovere il 5xmille a favore della Casa del Glicine. Si tratta di un appartamento ad alta autonomia gestito dalla cooperativa sociale Eortè di Soliera (aderente a Confcooperative Modena), impegnata da anni ad aiutare donne fragili e maltrattate. Nella Casa del Glicine vengono accolte, su invio dei servizi sociali, donne (spesso madri) in difficoltà abitativa, educativa e familiare. La Casa del Glicine è presente nelle Terre d’Argine dal 2010. Fino a oggi ha dato ospitalità a più di trenta nuclei familiari che avevano bisogno di un sostegno temporaneo in un contesto tutelato. Attraverso le opere di artiste, “Libere di essere” porta all’esterno il lavoro e le esperienze della Casa del Glicine, raccontando i percorsi di crescita e indipendenza vissuti dalle ospiti della struttura. Alla campagna 2021 hanno partecipato sette fotografe, professioniste e amatoriali, provenienti da Emilia-Romagna e Veneto: Alessia Girardi, Roberta Gaion (che aveva partecipato anche l’anno scorso), Anita Maria Rampon, Lisa Zapparoli, Teresina Corò, Ilaria Zanoli ed Eleonora Mistro. “Tutte hanno interpretato in maniera personale e artistica il tema dell’accoglienza mamma-bambino e dell’opera della Casa del Glicine – dichiara la responsabile comunicazione di Eortè, Michela De Biasio – Le fotografe ci hanno concesso l’uso gratuito dei propri scatti, permettendo così di promuovere, attraverso l’arte, il lavoro che svolgono le operatrici della Casa del Glicine. Ringraziamo le artiste che hanno offerto il proprio contributo a questa iniziativa e coloro che hanno destinato il 5xmille alla Casa del Glicine, compiendo una scelta che non costa nulla, ma di grande aiuto per le mamme e i bambini accolti in questa struttura”. “Il nostro è un lavoro di accoglienza complesso, mirante a far sì che le donne ospitate, molte delle quali hanno subito violenza, prendano coscienza del loro ruolo di genitore, possano consolidare l’autostima, giungano all’integrazione linguistica e lavorativa – aggiunge il direttore di Eortè, Roberto Zanoli – L’obiettivo è aiutarle ad acquisire nuove capacità e abilità nella gestione delle loro vite. È importante anche la cura dei figli affinché, quando saranno adulti, essi possano riprodurre un clima sereno nei loro nuclei familiari”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un bambino di 9 anni è morto dopo essere stato punto da una medusa velenosa, probabilmente una cubomedusa. La tragedia su una spiaggia di Ko Phangan, isola della Thailandia, dove il piccolo era in vacanza con la famiglia. La notizia arriva da Israele, Paese d'origine della piccola vittima. Il ministero degli Esteri israeliano, insieme al consolato in Thailandia, si sono mossi per aiutare la famiglia. Il drammatico incidente nella giornata di sabato: il bimbo, mentre faceva il bagno in mare, è stato punto da una medusa velenosa - con ogni proabilità una cubomedusa - che non gli ha lasciato scampo nonostante il pronto intervento dei medici dell'ospedale di Ko Phagnan. Cubomedusa, la "vespa di mare": ecco cos'è Le cubomeduse, dette anche "vespe di mare", sono considerate fra le specie marine più pericolose per l'uomo poiché il loro veleno colpisce direttamente il cuore e il sistema circolatorio. Si ritiene che la puntura di questo animale possa uccidere un uomo adulto in pochissimi minuti. Le autorità locali, intanto, hanno avviato un'indagine per far luce sull'accaduto e hanno installato delle reti per prevenire l'avvicinarsi di queste pericolose meduse alle spiaggie affollate di turisti. Ko Phagnan è una delle isole più belle di tutta la Thailandia, fra le mete più apprezzate dai viaggiatori.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alexia Bassoli, titolare del negozio di articoli per la prima infanzia e la maternità L’idea ce l’ho insieme a Barbara Goldoni, sabato 21 agosto è andata a Tavullia, nel ranch di Valentino Rossi, per consegnargli un pacco speciale: “alcuni doni per la bimba che lui e Francesca stanno aspettando”. E’ partito tutto da una promessa che la negoziante carpigiana Alexia Bassoli aveva fatto a se stessa: quando Valentino Rossi, il suo mito assoluto sin da ragazzina, sarebbe diventato papà lei gli avrebbe fatto avere il suo personale dono da fan fedelissima e attiva. E così è stato: sabato 21 agosto Alexia, insieme ai suoi genitori (anche loro fan del Doctor) è partita alla volta di Tavullia con un pacco dal fiocco rosa contenente alcuni prodotti di cura personale e abbigliamento per la bambina in arrivo e per la sua futura mamma, la modella Francesca Sofia Novello. “Sono fan di Valentino da quando lui ha iniziato a correre 26 anni fa – ha raccontato Alexia visibilmente emozionata – e in questi lunghissimi anni, grazie anche al supporto dei miei genitori, sono andata spesso a Tavullia, sua città natale e sede del ranch che lui e suo padre Graziano Rossi hanno creato, per assistere agli allenamenti e partecipare alle feste che organizzavano. Negli anni passati ho avuto anche la fortuna di poter andare nei box e conoscerli di persona. Con queste trasferte sono persino diventata una grande amante di Tavullia e delle zone che la circondano e da quando ha creato il ranch ogni momento libero che riesco è motivo per scappare lì e poterlo incontrare, perché all’ingresso del ranch ha creato uno spazio dedicato ai tifosi e lui si ferma sempre molto volentieri”. E’ la prima volta che gli consegni un regalo e, in generale, che fai un dono a un personaggio famoso? “Sì, ho sempre detto che quando Vale sarebbe diventato papà avrei voluto fargli avere qualcosa che fosse del nostro negozio, e così appena ha annunciato la notizia l’ho riferita felicissima alla mia socia Barbara Goldoni e insieme abbiamo preparato il regalo. Barbara, anche lei fan di Vale, ha iniziato a raccogliere tutti gli articoli scelti e ha confezionato il pacco. Poi, sabato 21 agosto, data che per me resterà memorabile, mi sono recata coi miei genitori a Tavullia che non erano mai stati al ranch e volevano vedere Vale, e anche loro sono riusciti finalmente a incontrarlo”. Come è stato l’incontro? “Lo spazio dedicato ai tifosi, inutile dirlo, era già affollato e quando è arrivato ho fatto in modo di posizionarmi in prima fila. Quando me lo sono trovato davanti l’ho chiamato e gli ho chiesto se accettava volentieri un regalo per lui e la Frency e per la bambina che arriverà. Lui ha accettato e ringraziato e abbiamo fatto una foto insieme. Ovviamente ho avvisato subito Barbara di essere riuscita a farglielo avere e anche lei da casa è stata felicissima! Nei momenti successivi ho scritto su Instagram a Francesca la quale mi ha ringraziato. Lei è sempre molto disponibile e interagisce molto con chi le scrive. Sicuramente non sarà l’ultimo pensiero che gli farò avere e certamente ritornerò come sempre al ranch per vedere lui e gli altri ragazzi correre, e porterò con me anche Barbara che non c’è mai stata”. Chiara Sorrentino TEMPOCARPI
DI MICHELE PAPPACODA Ancora segnaliamo furti nelle chiese. Questa volta è toccato alla chiesa di San Francesco in Ravello, dove è sepolta la tomba del beato Bonaventura da Potenza; proprio dietro la tomba del beato è stato forzato l'inginocchiatoio in legno dove era inserito l'offertorio delle offerte. La chiesa aperta molte ore al giorno è priva di videosorveglianza e qualche balordo, durante l'ora più calma della giornata, ne ha approfittato per rubare i soldi delle offerte.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal Comune ringraziamenti al professor Daniele Fumagalli. Lo sostituirà Daniele Gatti Nuovo dirigente scolastico all'Istituto comprensivo di Usmate Velate. Il professor Daniele Fumagalli va in pensione, al suo posto Daniele Gatti. Nuovo dirigente scolastico all'Istituto Comprensivo di Usmate Velate “Al professor Daniele Fumagalli desideriamo rivolgere il nostro ringraziamento per il lavoro svolto nel corso di questi anni e per il raggiungimento della sua meritata pensione. Anche grazie alla fattiva collaborazione fra Comune e scuola, siamo stati in grado di offrire un’offerta formativa di elevata qualità alle nostre giovani generazioni”. Così Luisa Mazzuconi, consigliere delegato all’Istruzione, nel ringraziare a nome di tutta l’Amministrazione Comunale il professor Daniele Fumagalli che ha guidato l’Istituto Comprensivo “Lina Mandelli” negli ultimi anni. A partire da mercoledì 1 settembre gli succederà il professor Daniele Gatti. "Il Comune è al fianco della scuola" “Incontreremo il nuovo dirigente lunedì 6 settembre e, insieme a lui, pianificheremo progetti per la didattica e modalità di collaborazione fra le istituzioni in questo complesso periodo storico – aggiunge Luisa Mazzuconi – Il Comune è al fianco della scuola, sia nell’organizzazione di proposte che suscitino l’interesse e la curiosità degli alunni, sia nel supporto economico all’attività scolastica tradotto nel Piano per il Diritto allo Studio”. PRIMAMONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE Siracusa, giallo Ortigia: trovato un uomo morto sotto il ponte Umbertino, potrebbe essere caduto. A dare l’allarme un passante ma quando i soccorsi sono arrivati per il pensionato non c’era nulla da fare. È di un pensionato di 76 anni il corpo senza vita trovato questa mattina sotto il Ponte Umbertino a Ortigia. Non si conosce ancora la dinamica dell'incidente ma secondo le prime ricostruzioni, l'anziano sarebbe caduto in acqua, forse un malore, e non sarebbe più stato in grado di risalire. La Procura sta cercando di accertare cosa è accaduto. Disposta l'autopsia per chiarire le cause di morte dell'uomo.
A CURA DI ANGELA CECERE Martedì, 31 Agosto 2021
S. ARISTIDE MARTIRE
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Settimana n. 35
Giorni dall'inizio dell'anno: 243/122
A Roma il sole sorge alle 05:36 e tramonta alle 18:44 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:44 e tramonta alle 19:02 (ora solare)
Luna: 14.32 (tram.) 23.35 (lev.)
Proverbio del giorno:
Poco mosto, vil d'agosto.
Aforisma del giorno:
Alle donne piacciono gli uomini taciturni. Credono che le ascoltino. (Marcel Achard)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gennaro Gratidia è mancato a 92 anni. Sempre cordiale e discreto, era molto amato e stimato dai colleghi. Addio allo storico prof del liceo Majorana di Desio. E' mancato all’età di 92 anni Gennaro Gratidia, docente di matematica e fisica. Amato e stimato dai colleghi, sempre cordiale e discreto. Addio a Gennaro Gratidia, storico prof di matematica e fisica "Il professor Gratidia era una persona pacata, sempre gentile e riflessivo, mai nervoso. Era andato in pensione, nel 1994" ha ricordato la professoressa Patrizia Proserpio. Anche Domenico Ciceri è stato suo collega per una decina di anni. «Io ho preso la sua cattedra una volta che è andato in pensione. Lui è stato per me un amico, un fratello maggiore. Stimava molto i colleghi indipendentemente dall’età e tutti lo rispettavano tantissimo. Era una persona elegante, tanto nel vestire quanto nei rapporti". Il ricordo del nipote: "E' stato una guida" Addolorati per la perdita il figlio Stefano Gratidia, la nuora Nicoletta, i nipoti Lorenzo e Agata, le sorelle e i fratelli. "È stato un po' strano fare il liceo avendo nella stessa scuola il proprio zio professore - ha ricordato il nipote, Fabio Muriano - È stato uno degli adulti che per me, adolescente, ha costituito una guida, un riferimento, e che, prima di tutto, ha saputo insegnarmi il valore dell'onestà, e della coerenza". Oltre alla scuola, il prof Gratidia è stato impegnato anche nella politica cittadina come consigliere comunale dal 1975 al 1980.