Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA La Squadra mobile della Questura di Milano ha arrestato don Emanuele Tempesta, sacerdote della Diocesi, il quale si trova ora agli arresti domiciliari. Secondo le prime informazioni raccolte dalla Diocesi - che al momento non ha ricevuto comunicazioni ufficiali da parte dell'autorità giudiziaria - don Emanuele Tempesta è accusato di abusi sessuali su minori compiuti nel periodo che va dal febbraio 2020 al maggio 2021.
INSERITO DA ANGELA CECERE Appello alla Regione Campania Casal di Principe. “Ringrazio il sindaco del Comune di Casal di Principe Renato Franco Natale, per l’invito a partecipare al consiglio comunale aperto, sul tema “Crisi Filiera Bufalina” che si terrà domani, 16 luglio 2021, alle ore 20:00, in Piazza Vittorio Emanuele, al quale, purtroppo, per impegni istituzionali già programmati non potrò partecipare." E' quanto afferma in una nota il deputato Nicola Grimaldi. “E’ mio desiderio, comunque, manifestare massima solidarietà e vicinanza a tutti gli allevatori bufalini del casertano, oramai allo stremo delle forze, per effetto dell’imperversare del morbo bovino nella piana del Volturno. A tal proposito, insieme al collega Giovanni Russo, ribadiamo la piena disponibilità ad attivare quanto prima un vero e proprio tavolo tecnico-politico con il coinvolgimento delle istituzioni locali volto alla celere risoluzione della problematica di interesse principalmente regionale. Confidiamo, altresì’, nell’adozione di una soluzione da parte della Giunta Regionale della Campania come annunciato già nel 2019 e nell’avvio di un’adeguata campagna vaccinale.”
INSERITO DA MORENA MOTTA Era ricoverato da dieci giorni al Covid di Bosco. Muore settantenne di Agerola. Il pensionato aveva ricevuto la prima dose di vaccino quando è stato contagiato dalla variante Delta. Un focolaio, diffusosi nelle scorse settimane, che ha riportato la preoccupazione nella cittadina dei Lattari. Per gli esperti solo la doppia dose protegge dalla forma più aggressiva del virus, poi a complicare la situazione patologie pregresse del paziente hanno reso più difficile la terapia. La notizia della morte di Nicola Cuomo è stata data, nella giornata di ieri, dal sindaco Mascolo: "Il decesso di un nostro caro concittadino. Nel rispetto della famiglia colpita dal lutto, affranti dal dolore, ci raccogliamo nel silenzio e nella preghiera". A perdere la vita è stato un 70enne del posto, da diversi giorni ricoverato all’ospedale di Boscotrecase e vaccinato con la prima dose del siero anti-covid. L’uomo aveva ricevuto una prima dose di vaccino ma la variante Delta, che si è diffusa rapidamente nelle ultime settimane ad Agerola, non gli ha lasciato scampo.
INSERITO DA MORENA MOTTA Partito il cantiere per la realizzazione del parcheggio a raso ed a rotazione nella proprietà Comunale di Via San Giuseppe. E' quanto annunciato dal sindaco Paolo Cimmino sulla pagina social del Comune di Gragnano.
«E' un'opera di fondamentale importanza per i residenti nell'area che, finalemente, potranno vedere soddisfatte le loro necessità di sosta in un contesto carente. E' un impegno assunto in campagna elettorale, mantenuto onorando la promessa anche grazie al Consiglio Comunale che, con grande sensibilità, ha approvato gli atti di programmazione che hanno consentito la realizzazione. E' anche in questa ottica di fattiva operatività che intendo proseguire nel mio mandato di Sindaco in continuità con le scelte programmatiche dall'anno 2014, profondendo il mio impegno personale e politico per la crescita culturale, sociale ed economica di Gragnano.» così il primo cittadino gragnanese.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Una mensa scolastica pensata per servire prodotti di qualità, a prevalenza bio e a chilometri zero acquistati pressi le aziende sannite, gratis (pagherà il Comune) per le famiglie con reddito isee inferiore a 21 mila euro e al 70 per cento per le altre, il tutto gestito da un nuovo servizio informatico fornito dalla ditta e a basso impatto ambientale. Sono queste le novità presentate questa mattina nella sala consiliare del Comune di Benevento del servizio mensa all'interno delle scuole comunali. Servizio che anche per quest'anno sarà effettuato dalla cooperativa 'Siristora'. Alla riunione di presentazione, oltre che ai responsabili dell'azienda, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella e l'assessore all'Istruzione, Rossella del Prete, oltre che ai dirigenti Alessandro Verdicchio e Gennaro Santamaria. Al centro del nuovo servizio mensa in primis, ha assicurato il titolare di Siristora, l'educazione alimentare “e di promozione della salute diretto ai bambini, coinvolgendo anche docenti, genitori e addetti al servizio, adeguatamente formati su tutto ciò che riguarda i principi dell’alimentazione, la rilevanza dell’utilizzo dei cinque sensi nella scelta alimentare, l’importanza di comunicare in maniera idonea ai bambini conducendoli verso un consumo vario di alimenti, oltre all’importanza della corretta preparazione e porzionatura dei pasti”. Un servizio regolato e gestito grazie ad un programma informatico direttamente visionato dal Comune e gestibile, per quanto riguarda le singole posizioni, direttamente dai genitori attraverso un'app. A caratterizzare il servizio della mensa scolastica per il 2021 / 2022 sarà anche il cibo a km zero che sarà distribuito mediante un kit di stoviglie biodegradabili. Inoltre, come hanno rimarcato siua il dirigente Verdicchio che il sindaco Mastella, grazie all'uso “dei fondi del Ristoro bis, il comune sosterrà il costo dei pasti per i bambini le cui famiglie rientrano in un valore Isee inferiore a 21mila euro. Un obiettivo importante che siamo riusciti ad ottenere – ha rimarcato il promo cittadino – proprio per aiutare le famiglie, la maggior parte delle famiglie di Benevento che hanno i figli iscritti al tempo pieno”. “Siamo riusciti a vincere una sorta di guerra, la diffidenza delle famiglie ed abbiamo offerto un servizio di qualità” ha invece rimarcato l'assessore Rossella Del Prete ricordando la precedente gestione del servizio e le proteste dei genitori dopo l'inchiesta deflagrata a Benevento proprio sul servizio della mensa scolastica. “Ne siamo usciti vincitori – ha poi spiegato la Del Prete – e lo abbiamo fatto tenendo conto che il servizio mensa determina il tempo pieno e quindi è di fondamentale importanza per i bambini e per le famiglie”. I genitori dovranno iscrivere attraverso i canali web i propri figli al servizio e in “caso di mancata disdetta – ha infine precisato il dirigente Verdicchio - il costo del pasto sarà addebitato all’utente e lo stesso non sarà oggetto della contribuzione comunale per i cittadini residenti”. Alla presentazione del servizio erano stati invitati anche tutti i dirigenti o rappresentanti delle scuole. Presente Anna Lisa Gravina per il plesso San Filippo.
INSERITO DA MORENA MOTTA Con il periodo “caldo” dell’estate tornano alla ribalta delle cronache gli episodi di vandalismo, oltretutto nel pieno centro di Ischia. Ieri notte, infatti, quasi tutte le auto parcheggiate su via Ferrante D’Avalos, nel tratto dalla Piazzetta al lungomare, sono state vandalizzate e danneggiate da ignoti. Gli specchietti retrovisori lato guidatore sono stati tutti distrutti. Sul grave episodio indagano i Carabinieri.
Non si tratta peraltro del primo caso, in quanto come riferisce il lettore che ci ha segnalato i fatti, un primo episodio si era già verificato otto giorni fa e aveva interessato solo qualche auto. «Non avevo sporto denuncia – spiega – pensando fosse un fatto episodico… invece no».
Ad avvalorare l’ipotesi che si tratti di una banda di teppisti che ha deciso di trascorrere le ore della notte danneggiando i beni altrui è la testimonianza che riferisce di un gruppo di ragazzi che qualche giorno fa, verso l’alba, tirarono un calcio allo specchietto di un’autovettura per poi fuggire a gambe levate.
Ieri notte, invece, si è registrata una vera “aggressione di massa” con tante auto danneggiate per la rabbia e lo sconcerto dei proprietari.
Fatti non nuovi, purtroppo. Le bande di teppisti, anche giovanissimi, che scorazzano sul territorio sono una realtà con cui fare i conti, in particolare nei mesi estivi e non solo nel comune d’Ischia. In questo caso, considerato il ripetersi degli episodi e il comprensibile allarme tra la cittadinanza, ci si augura che le indagini dei Carabinieri possano condurre alla individuazione di questi soggetti che, annoiati dai soliti divertimenti, ritengono di poter trarre soddisfazione danneggiando le proprietà altrui.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Un piano di controllo contro la “movida violenta" nei fine settimana, in particolare per il capoluogo, è stato varato stamani nel corso della riunione del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Avellino Paola Spena, cui hanno preso parte il questore, i vertici provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, il sindaco del capoluogo e il Presidente della Provincia. L’obiettivo, condiviso con l’amministrazione comunale, è quello di approntare misure che favoriscano il contemperamento dell’esigenza dei giovani di recuperare gli spazi di socialità con il rispetto delle indicazioni di carattere sanitario e con il diritto dei residenti al riposo nelle ore notturne. Su questo fronte, per arginare il fenomeno dei frequenti passaggi di moto e auto ad alta velocità, con la musica a tutto volume, che recano disturbo alla quiete, si è concordato di istituire, in via sperimentale, dal venerdì alla domenica del prossimo week-end, dalle ore 20.00, una zona a traffico limitato lungo le strade che costituiscono i punti più sensibili, in particolare via De Conciliis, via Montuori e via Barone. L’amministrazione comunale assicurerà ogni necessario accorgimento per la migliore gestione della viabilità, al fine di evitare ricadute che si potrebbero determinare sul traffico veicolare. Restano confermate le disposizioni comunali che hanno imposto il divieto di vendita di bevande alcoliche e dell’uso di vetro e lattine oltre determinati orari, oltre al divieto di abbandono nelle aree pubbliche dei relativi contenitori, e quelle relative alla limitazione degli orari di diffusione della musica nei locali pubblici. Per corrispondere alle esigenze rappresentate dai residenti, il comune intensificherà, inoltre, gli interventi di pulizia finalizzati a garantire il decoro urbano. Parallelamente, nelle aree interessate dalla maggiore presenza di ragazzi, è stato disposto un potenziamento mirato dei servizi da parte delle Forze dell’Ordine, con il supporto della Polizia locale, anche per la verifica delle misure di prevenzione anti Covid e con il ricorso agli strumenti sanzionatori previsti dalla normativa di settore. «Il desiderio dei giovani di incontrarsi e condividere momenti di svago – sottolinea il prefetto Spena - non può prescindere dal rispetto delle regole di civile convivenza e di tutela sanitaria. Perciò chiedo ai giovani di divertirsi in sicurezza e in modo responsabile, nel rispetto delle esigenze di tutti».
INSERITO DA MORENA MOTTA Amalfi si tira indietro: non ospiterà l’edizione 2021 del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare. La manifestazione istituita nel 1955, rischiava di perdere, dopo lo scorso anno, una seconda edizione. Nel corso dell’ultima riunione del Comitato generale delle Antiche Repubbliche marinare, svoltosi in videoconferenza lo scorso 13 luglio, è stata vagliata, con un’approvazione di massima, l’ipotesi – come riporta il sito web ilvescovado.it – che sia Genova ad ospitare il palio remiero 2021. La data immaginata è quella del prossimo 19 dicembre.
INSERITO DA ANGELA CECERE Questo il bollettino di oggi: (dati aggiornati alle 23.59 di ieri) Positivi del giorno: 234 Tamponi molecolari del giorno: 8.590 Tamponi antigenici del giorno: 4.431 Deceduti: 1 (*) * Nelle ultime 48 ore Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 12 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 195 ** Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MORENA MOTTA - MIRANDOLA, SAN FELICE - E’ drammatica la situazione occupazionale dei circa 3mila lavoratori stagionali addetti al settore della pericoltura nel modenese, uno dei distretti europei più importanti in questo tipo di produzione agricola.
Alla vigilia della raccolta delle pere nelle campagne modenesi (da metà luglio a metà ottobre) e delle operazioni di cernita e stoccaggio nei magazzini ortofrutticoli, che di solito proseguono nei successivi mesi invernali, gli effetti delle gelate della scorsa primavera sulla produzione preannunciano un quadro devastante: cali di prodotto intorno al 70-80%, con punte che arrivano al 90%.
Gli effetti nelle campagne saranno una drastica riduzione della manodopera necessaria alla raccolta e, in vari casi, anche la rinuncia alla raccolta perché economicamente svantaggiosa. Nei principali frigor ortofrutticoli della provincia si prevede una lavorazione a regime ridotto e il fermo produttivo per vari mesi.
“Si tratta di una situazione che negli ultimi decenni non si era mai verificata – dichiarano Stefania Notariale della Flai/Cgil e Piersecondo Mediani della Fai/Cisl – Gli effetti sull’occupazione sono drammatici perché molti lavoratori stagionali rimarranno senza lavoro e senza stipendio per mesi, senza un ammortizzatore sociale adeguato. E’ vero che esiste l’indennità di disoccupazione agricola ma, per come è strutturata (il pagamento arriva l’anno successivo e diminuisce al diminuire del numero di giornate lavorate) non potrà aiutare i lavoratori a superare i mesi senza lavoro. Presso le cooperative agricole stiamo chiedendo di evitare la chiusura completa degli stabilimenti e di attivare, dove possibile, un servizio di trasporto dei lavoratori verso altri stabilimenti, anche di altre province dove si lavorano altre tipologie di frutta. Alla Regione chiediamo la Cassa Integrazione in deroga analogamente ai casi eccezionali affrontati durante altre calamità naturali e durante la pandemia”.