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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, banda degli assalti alle Asl: uno viene scarcerato, 3 restano in cella

2 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, banda degli assalti alle Asl: uno viene scarcerato, 3 restano in cella

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre restano in carcere ed uno scarcerato. Questo l’esito del tribunale del Riesame per il quartetto accusato dei raid nei punti Asl dell’area Nord di Napoli. La Squadra Mobile aveva eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 4 soggetti: Antonio Maddaluno, Walter Pirozzi, Maurizio Pezzurro e Paolo Cacciapuoti, tutti di Giugliano. Pirozzi, Maddaluno e Cacciapuoti erano già stati arrestati in flagranza  dopo un tentativo di assalto all’Asl di Afragola. L’ottava Sezione, collegio F, del tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza per Pezzurro (difeso dall’avvocato Pasquale Pianese) e ne ha disposto l’immediata scarcerazione mentre ha confermato la detenzione in cella per gli altri 3. I fatti Con una sega smerigliatrice scassinavano i ‘Punti giallì dei Distretti Asl nell’area nord della provincia di Napoli e si impossessavano del denaro contenuto, versato dagli utenti per il pagamento delle prestazioni sanitarie. Erano gravemente indiziati di associazione per delinquere, rapina aggravata, porto e detenzione illegale di armi e ricettazione, sono state arrestate ieri pomeriggio dalla Squadra mobile di Napoli in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli Nord su richiesta della Procura aversana.

INTERNAPOLI 

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CAPRI NEWS Corsa di linea marittima Sorrento-Capri trasformata in servizio turistico-ricreativo: le Amministrazioni protestano e chiedono l’intervento di Regione e Capitaneria

2 Luglio 2021, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAPRI NEWS Corsa di linea marittima Sorrento-Capri trasformata in servizio turistico-ricreativo: le Amministrazioni protestano e chiedono l’intervento di Regione e Capitaneria

INSERITO DA MORENA MOTTA Corsa di linea marittima trasformata in servizio turistico-ricreativo: i Comuni di Capri e Anacapri chiedono l’intervento degli organi di controllo.

Una nota congiunta di protesta delle due Amministrazioni Comunali isolane è stata inviata alla direzione regionale per la mobilità della Regione Campania e alla capitaneria di porto per segnalare quanto avvenuto sul collegamento di linea residuale Sorrento-Capri delle 10,20.
Attraverso il documento, il sindaco di Capri Marino Lembo e il vicesindaco di Anacapri Franco Cerrotta, a nome delle Amministrazioni Locali dell’Isola di Capri, “denunciano la palese violazione dell’autorizzazione all’esercizio del collegamento marittimo dal porto di Sorrento con destinazione l’Isola di Capri delle ore 10,20, di cui al quadro orario vigente”.
“Come evidenziato da un video postato sui social il giorno 28 giugno u.s. e come rilevato, a seguito di segnalazioni di persone presenti al porto, dalle scriventi Amministrazioni il giorno successivo, 29 giugno, il collegamento marittimo di cui in premessa ha assunto caratteristiche di servizio turistico-ricreativo in palese violazione dell’autorizzazione richiesta dalla compagnia e rilasciata dalla Regione Campania ai sensi delle normative e regolamenti vigenti” continuano le due Amministrazioni Comunali.
Nella denuncia le Amministrazioni sottolineano: “Nel video si nota che, la biglietteria ‘Aligruson’ di Sorrento (n.3 e n.5), agli utenti che richiedevano informazione per l’acquisto di un biglietto per l’Isola di Capri veniva proposto l’acquisto di un tagliando A/R che prevedeva, con la partenza delle ore 10,20, anche il giro intorno all’isola di Capri, con sosta e bagno di fronte ai Faraglioni, quattro ore libere a Capri e ritorno alle ore 16,55 utilizzando di fatto servizi di trasporto marittimo di linea rientranti a pieno titolo nei Servizi di Trasporto Pubblico Locale, di cui alla Legge Regionale 28/03/2002 n. 3, per finalità turistico ricreative che nulla hanno a che fare con i collegamenti richiesti dalle compagnie, ai sensi del Regolamento Regionale 13/10/2016 n. 7, e successivamente autorizzati dalla Regione Campania con Decreto Dirigenziale 36 del 14/04/2021”.
Le Amministrazioni Comunali dell’isola fanno anche presente che, “a differenza dei giorni precedenti in cui l’unità in partenza da Sorrento effettuava prima il giro dell’isola per poi approdare al porto di Capri, il giorno 29 giugno, in considerazione dell’attenzione posta sul collegamento, l’unità navale ‘Apollo’ partita da Sorrento per Capri alle ore 10,20, entrava regolarmente nel porto di Capri, alle ore 11,00 circa, avvicinandosi al Molo Banchinella senza mai attraccare per la discesa dei passeggeri per poi dirigersi verso l’uscita dal porto per effettuare il giro dell’isola”.
“Oltre alla gravità di tutto quanto accaduto sollecitiamo, se non già posto in essere, l’intervento degli organi preposti alla vigilanza e controllo sui collegamenti marittimi chiedendo di conoscere se sono state violate norme e regolamenti in materia di Servizi di Trasporto Marittimo Pubblico di Linea ed eventualmente, se tali violazioni sono state riscontrate, quali azioni sono state poste in essere. Rappresentiamo che nel comparto del Trasporto Marittimo spesso si registrano situazioni ed eventi che denotano, da parte delle Compagnie Marittime, atteggiamenti e azioni poco rispettose delle norme e dei regolamenti che disciplinano il settore e delle Amministrazioni Pubbliche coinvolte a vario titolo”, concludono le due Amministrazioni.

FONTE https://caprinews.it/?p=27247

 

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola disabili. Verso l’iter per la legge sugli assistenti alla autonomia e comunicazione

2 Luglio 2021, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola disabili. Verso l’iter per la legge sugli assistenti alla autonomia e comunicazione

INSERITO DA MORENA MOTTA Prende concreta possibilità di giungere a una legge la proposta di internalizzare nell’organico del MIUR (ovvero assumere direttamente da parte del Ministero dell’Istruzione) gli assistenti all’autonomia e comunicazione degli alunni con disabilità.
A comunicarlo è la FIRST - Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela Diritti delle persone con disabilità, che da tempo si batte per questo risultato.

AVVIO DELL'ITER PARLAMENTARE
La Federazione ha fatto sapere che a breve inizierà l’iter parlamentare alla Commissione lavoro della Camera dei Deputati, congiunto con la Commissione Istruzione, della proposta di legge n. C.2887 - prima firmataria On. Bucalo: è stata infatti calendarizzata per il prossimo settembre la discussione.
Secondo la FIRST, qualora approvata, la legge assumerebbe una portata storica nel processo effettivo di inclusione per gli alunni che vivono una condizione di disabilità che necessitano dell’apporto imprescindibile delle citate figure professionali.

CHI SONO GLI ASSISTENTI AD AUTONOMIA E COMUNICAZIONE
Gli assistenti alla autonomia e comunicazione, lo ricordiamo, sono figure professionali (previste dall’articolo 13 della Legge 104) che affiancano l’insegnante di sostegno, a supporto degli studenti con disabilità: si tratta di operatori socio educativi che supportano lo studente con disabilità sensoriale, psicofisica e con autismo, quando necessario. Il processo di inclusione scolastica, quindi, passa anche per queste fondamentali professionalità.

LA SITUAZIONE ATTUALE E LA PDL
Tale legge è così attesa perché comporterebbe finalmente la normazione di questa importante figura. Attualmente, infatti, gli assistenti all’autonomia e comunicazione degli alunni con disabilità  pagano la mancanza di una definizione univoca per quanto riguarda ruoli, funzioni, percorsi formativi e trattamenti economici. La proposta di legge punta quindi a stabilizzarli, facendoli assumere dal MIUR, così da ottenere non solo una maggiore stabilità economica per gli interessati, ma anche più efficienza nel fornire fin dal primo giorno di scuola questa figura agli studenti con disabilità che ne abbiano bisogno.

La FIRST, dal canto suo, auspica che tutti i gruppi parlamentari sostengano trasversalmente l’approvazione della citata proposta di legge, perchè vi è in gioco la condizione di vita e di inclusione effettiva di migliaia di alunni, delle famiglie e di riflesso di circa sessantamila assistenti specializzati.
FONTE www.disabili.com

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS A Vico Equense due turisti positivi al Covid

2 Luglio 2021, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS A Vico Equense due turisti positivi al Covid

INSERITO DA MORENA MOTTA Sale il numero dei positivi a Vico Equense. Il report diffuso dal Centro operativo comunale la scorsa settimana riportava 4 contagi, ora passati a 7 come annunciato dal sindaco Andrea Buonocore nel corso della diretta Facebook di ieri. A questi si aggiungono 2 turisti stranieri ospiti di una struttura alberghiera della città.

I due, come ha spiegato Buonocore, sono risultati positivi mentre erano in vacanza nel Comune alle porte della penisola sorrentina ed ora sono in isolamento. “È già stato attivato il protocollo previsto – aggiunge il sindaco di Vico Equense – con i due turisti in isolamento e tamponi per tutto il personale”.

Per quanto riguarda gli altri contagiati, 4 appartengono ad un unico gruppo familiare. Si esclude, inoltre, che i 7 attualmente positivi siano stati infettati dalla variante Delta, anche perché il relativo test viene eseguito solo presso l’Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno oppure all’ospedale Spallanzani di Roma, ma i tamponi, come spiega Buonocore, non sono stati inviati a questi laboratori.

FONTE SORRENTO PRESS di Max

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, «Mancano donatori, sos sangue» L’allarme lanciato dal dottor Annarumma: raccolta straordinaria all’esterno

2 Luglio 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, «Mancano donatori, sos sangue» L’allarme lanciato dal dottor Annarumma: raccolta straordinaria all’esterno

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - È emergenza sangue a Salerno e provincia. Da circa dieci giorni oramai le scorte nei presidi ospedalieri sono quasi esaurite per mancanza di donatori. A lanciare un appello è il direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell'Azienda “Ruggi d’Aragona” di Salerno, Ferdinando Annarumma , che parla di «grave carenza e di emergenza totale». Una situazione critica che generalmente si verifica ad agosto, quando i donatori vengono meno in genere a causa delle partenze nei luoghi di villeggiatura. Ora, invece, dopo la devastante ondata Covid e le restrizioni imposte sulle abitudini di vita, probabilmente c’è maggiore desiderio di distrazione e di spensieratezza; e quindi a fronte di una media, se pur solo di massima, di circa una trentina di donatori in un giorno particolarmente fortunato, si è arrivati qualche volta a circa 8 ma, in alcuni giorni, anche 2 o 5. Il direttore del servizio immunologico si è così attivato organizzando con l’unità mobile del “Ruggi”, ma anche con la collaborazione delle associazioni del territorio, raccolte sangue esterne, a Eboli domani con il personale dell’Azienda, a Cava de’ Tirreni dopodomani e in entrambi i giorni con l’Avis di Salerno ad Angri. Non manca la collaborazione con diverse associazioni, incluso la Croce Rossa ma «intanto contattando le associazioni in regione, da Caserta ad Avellino o Benevento, la situazione rimane ugualmente critica e le scorte sono troppo esigue per poter dotare l’ospedale salernitano di sacche nuove », afferma. Annarumma ha rivolto un appello alla cittadinanza e anche al personale delle forze dell’ordine che su base volontaria potranno recarsi al centro di via San Leonardo. «I nostri ritmi di lavoro in Azienda sono importanti: per ora probabilmente se ci sarà un’adesione riusciremo solo a tamponare». Di fatto oltre l’80 per cento dei donatori non si sta recando in ospedale e quindi è difficile colmare la carenza nei giorni in cui si programmano raccolte esterne. Si sta verificando un altro dato di fatto inconsueto e cioè stanno venendo meno in ospedale anche le donazioni di familiari e parenti dei degenti che di consueto sono più sensibili al problema della carenza di scorte di sangue. Anche il direttore generale, Vincenzo D’Amato , si sta attivando per tentare di arginare il problema ma non è escluso che se le condizioni dovessero rimanere così critiche si chieda il supporto del governatore Vincenzo De Luca . Solo se i donatori ritorneranno regolarmente in via San Leonardo l’emergenza potrà rientrare, ora a stento si riescono a garantire le trasfusioni urgenti, ma intanto sensibilizzare i cittadini a diventare donatori è una delle strade da percorere. Per donare il sangue basta recarsi tutti i giorni della settimana, dalle 8 alle 12, presso il Centro Trasfusionale del “Ruggi”, oppure nei Centri Avis dislocati sul territorio.

LA CITTA DI SALERNO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Estate di disagi sulla Statale Amalfitana, per un mese senso unico alternato

2 Luglio 2021, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Estate di disagi sulla Statale Amalfitana, per un mese senso unico alternato

INSERITO DA MORENA MOTTA Un mese di disagi per chi arriva in Costiera Amalfitana. Proprio quando il traffico diventa più intenso arriva lo stop. Per l’esecuzione dei lavori di realizzazione di un’opera di protezione e sistemazione del corpo stradale lungo un tratto della strada statale 163 “Amalfitana”, in località Fuenti, nel territorio comunale di Vietri sul Mare. si rende necessaria una limitazione alla circolazione.

Nel dettaglio, per la natura tecnica delle lavorazioni da eseguire, a partire da lunedì 28 giugno e fino a venerdì 23 luglio è necessaria l’attivazione del senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, tra il km 46,500 ed il km 46,700, per una lunghezza di circa 200 metri.

All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli ed il limite di velocità di 30 km/h.

L’intervento – i cui lavori sono stati consegnati da Anas, mediante lo strumento dell’Accordo Quadro, al Raggruppamento Temporaneo d’Imprese Rillo Costruzioni Srl E.MI. Strade e Consolidamenti Srl, con sede in Ponte – consisterà, principalmente in attività di manutenzione a tergo di una originaria opera muraria ed al di sotto dell’esistente piano di campagna.

L’attuazione del provvedimento è stata preliminarmente comunicata da Anas alla Prefettura di Salerno.

FONTE www.ilcorrierino.com

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CASERTA NEWS Carceri, De Fazio: "Video orribile, il ministero non pensi a pannicelli caldi" Parla il leader della Uilpa Polizia Penitenziaria

2 Luglio 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Carceri, De Fazio: "Video orribile, il ministero non pensi a pannicelli caldi" Parla il leader della Uilpa Polizia Penitenziaria

INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello al Governo Caserta.  “I circa sei minuti di video diffusi dai media e relativi a parte di ciò che è avvenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere il 6 aprile dell’anno scorso sono orribili; se prima di vedere quelle immagini ci eravamo detti sgomenti e atterriti, adesso siamo sconcertati, mortificati e colpiti nell’orgoglio di servitori dello Stato. Ora, però, ci si interroghi sui motivi che hanno prodotto quelle degenerazioni e sul perché si susseguono indagini e procedimenti penali a carico della Polizia penitenziaria. Ci si chieda perché avvengono, per converso, più di due aggressioni al giorno, contando solo quelle più gravi, da detenuti a operatori senza che il Ministero della Giustizia intervenga tangibilmente e con misure appropriate”. Lo dichiara Gennarino De Fazio, ritornando, come già aveva fatto nei giorni scorsi, sulle vicende avvenute presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere dopo i disordini e la perquisizione del 5 e 6 aprile dello scorso anno. De Fazio spiega: “a fronte delle accuse mosse a diversi appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria a Santa Maria Capua Vetere, a fronte del video, parziale, che abbiamo potuto visionare, ma anche a seguito dei numerosi procedimenti aperti da altre procure, appare evidente che complessivamente il sistema carcerario non funzioni, da qualunque prospettiva lo si guardi”.   “Se quei procedimenti accertassero errori o addirittura abusi da parte della Polizia penitenziaria, anche in considerazione dell’ampia scala con la quale si sarebbero verificati, sarebbe inevitabile prendere atto del fallimento organizzativo e gestionale delle carceri. Se, invece, come in cuor nostro confidiamo, – prosegue il leader della Uilpa Polizia Penitenziaria – nella stragrande maggioranza dei casi si dimostrasse la correttezza dell’operato della Polizia penitenziaria e l’infondatezza delle accuse, sarebbe doveroso chiedersi il perché un apparato dello Stato non consenta di prevenire così gravi sospetti ed esponga a frequenti procedimenti penali e alla gogna mediatica i suoi servitori”. “Non è sufficiente il ripristino dei sistemi di videosorveglianza che pure chiediamo da tempo insieme all’indispensabile dotazione di body-cam, specie in assenza di un protocollo che ne regolamenti indefettibilmente l’impiego e la possibilità di accesso, impedendone manomissioni e utilizzi impropri. Servono riforme complessive che reingegnerizzino il sistema d’esecuzione penale, rifondino l’amministrazione penitenziaria e ridisegnino l’architettura del Corpo di polizia penitenziaria. Questo – conclude De Fazio – chiediamo al Presidente Draghi e alla Ministra Cartabia, non è più tempo di pannicelli caldi”.

OTTO PAGINE

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Esplosione in commissariato, la causa botti innescati dal caldo

2 Luglio 2021, 09:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Esplosione in commissariato, la causa botti innescati dal caldo

INSERITO DA MORENA MOTTA Una serie di esplosioni ha sventrato  il primo piano del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia (Napoli). Le deflagrazioni, che hanno devastato 6 locali al piano superiore e una stanza al piano terra, sarebbero state provocate da materiale esplodente sequestrato, fuochi d'artificio innescati dall'eccessivo caldo di questi giorni. 
 
Quanto è accaduto avrebbe potuto causare una strage. In quelle stanze ci sono gli spogliatoi degli agenti e alcuni uffici. L'orario in cui si sono verificate le deflagrazioni era particolarmente tranquillo, è accaduto intorno alle ore 15,30, e i boati sono stati avvertiti a molti chilometri di distanza. Per questo si sono iniziati a rincorrere sui social voci di morti e di feriti. Sul posto sono accorsi ambulanze, protezione civile, polizia, carabinieri, Vigili del fuoco, tecnici dell'Italgas e della E-distribuzione.

Tra le prime ipotesi, quella dell'esplosione di una caldaia o di un corto circuito, che però non trovavano riscontro nelle numerose esplosioni avvertite dagli abitanti del luogo, corso De Gasperi, periferia della città. E' stato un miracolo, quindi, che anche gli oggetti e i vetri catapultati con violenza sulla strada non abbiano colpito alcun passante.

Danneggiati anche una palestra, adiacente alla sede del Commissariato, nella quale è crollata la controsoffittatura, e la palazzina della Guardia forestale. I primi momenti seguiti alle esplosioni sono stati drammatici. Poi, le fonti ufficiali hanno rassicurato i presenti accorsi per prestare i soccorsi, mentre il traffico cittadino è rimasto paralizzato per ore. Esclusa subito la pista del gas, perché sul luogo dell'esplosione non è stato mai avvertito l'odore di gas, né prima né dopo l'accaduto. Si è poi parlato di corto circuito e non è da escludere che alcune di queste abbiano contribuito come concausa a provocare il disastro.

Unico malore quello di una giovane poliziotta investita dall'onda d'urto e subito rianimata. Sono giunti il questore, Alessandro Giuliano; Pierpaolo Filippelli, procuratore aggiunto dell'ufficio inquirente di Napoli; numerosi militari del Gruppo di carabinieri di Torre Annunziata, guidati dal Tenente Colonnello Francesco Novi, insieme con i rinforzi dalle stazioni locali e naturalmente, a presidiare le indagini c'erano gli agenti di polizia, con il vice questore aggiunto Pietropaolo Auriemma, primo dirigente del commissariato di Castellammare di Stabia. Presenti anche il sindaco, Gaetano Cimmino e il comandante della polizia muncipale, Antonio Vecchione.

FONTE https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-esplosione-in-commissariato-la-causa-botti-innescati-dal-caldo/92332

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori: nuovo bando per borse lavoro aperto a tutti i cittadini della Costa d’Amalfi

2 Luglio 2021, 09:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori: nuovo bando per borse lavoro aperto a tutti i cittadini della Costa d’Amalfi

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Minori ha pubblicato un nuovo avviso pubblico in cui promuove la possibilità di lavorare tramite borse – lavoro in spiaggia anche ai cittadini della Costa d’Amalfi che non sono residenti a Minori.

“Andiamo oltre insieme…vivi la spiaggia in sicurezza” è riservato ai cittadini svantaggiati per prevenire e rimuovere le condizioni di disagio economico.

I cittadini che saranno selezionati dovranno svolgere mansioni relative alla fruizione delle spiagge come accoglienza alle spiagge libere: individuazione e accompagnamento alla
postazione – spiaggia prenotata, con preventiva misurazione della temperatura corporea;
Verifica ingressi, uscite e rimpiazzo posti liberi; Sanificazione postazione – spiaggia (reggi – ombrellone, sdraio/lettini); Rastrellamento/pulizia dell’arenile/ delle rampe di accesso alla spiaggia /dei solarium; Pulizia/sanificazione della postazione – spiaggia ad ogni cambio utente; Sistemazione spiaggia pubblica attrezzata (installazione/disinstallazione attrezzature); Servizi di supporto logistico.

Possono essere ammessi all’assegnazione delle borse – lavoro i cittadini che abbiano età non superiore ad anni 65 al momento della pubblicazione dell’avviso, residenti nel territorio dell’ Ambito Territoriale S2 ( Cava de’ Tirreni e i Co muni della Costiera Amalfitana: Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Tramonti, Scala, Ravello, Atrani, Amalfi, Conca de
Marini, Furore, Praiano, Positano); soggetti disoccupati o inoccupati al momento della presentazione della domanda; soggetti non percettori di reddito di cittadinanza.
L’istanza di partecipazione è riservata ad un solo componente del nucleo familiare.

Per la borsa – lavoro è previsto, previa presentazione dei “fogli di presenza”:
un contributo di € 600,00 mensili per ogni borsista. Per ogni borsista, l’Ente provvederà all’attivazione della posizione INAIL.

La domanda di ammissione alla borsa – lavoro deve essere redatta sull’apposita modulistica
predisposta e deve pervenire entro e non oltre le ore 13 .00 del giorno 6 luglio 2021 mediante consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Minori (apertura dalle ore 10.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì) oppure mediante mail all’indirizzo info@comune.minori.sa.it o PEC all’indirizzo comune.minori@asmepec.it .

Alla domanda di partecipazione debitamente compilata e firmata, dovrà esse re allegata la
seguente documentazione:

  • Fotocopia documento di riconoscimento fronte/retro in corso di validità;
  • ISEE 2021;
  • Certificato medico recante la seguente dicitura “….non presenta patologie tali da controindicare l’attività lavorativa prevista dal progetto”.
  •  Eventuale certificazione attestante la presenza di soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 74%, secondo certificazione rilasciata dalla competente Autorità Sanitaria;
  • Eventuale contratto di locazione;
  • Eventuale attestato relati vo al brevetto di bagnino.

Di seguito il bando completo e la domanda da compilare:

https://amalfinotizie.it/wp-content/uploads/2021/07/AVVISO-2.pdf

 

https://amalfinotizie.it/wp-content/uploads/2021/07/modello_domanda_word_2-_OK-riapertura-2.doc

FONTE https://amalfinotizie.i di Ramona Buonocore

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BENEVENTO NEWS Tormenta la ex che l'ha lasciato, la insegue fino ad una caserma dell'Arma A giudizio per stalking un 43enne fortorino

2 Luglio 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Tormenta la ex che l'ha lasciato, la insegue fino ad una caserma dell'Arma A giudizio per stalking un 43enne fortorino

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. L'avrebbe tormentata per un anno. Non accettava che la loro relazione fosse finita, non si rassegnava all'idea che il rapporto si fosse concluso, e che a scrivere la parola fine fosse stata lei, che ha alcuni anni di meno. Entrambi vivono in due centri del Fortore, lui, un 43enne, è stato rinviato a giudizio questa mattina. Lo ha deciso il gup Maria Di Carlo, in linea con la richiesta del pm Maria Dolores De Gaudio e della parte civile, rappresentata dall'avvocato Andrea Ricciardi, ma non degli avvocati Natascia Pastore e Claudio Fasulo, che assistono l'imputato. Che, secondo gli inquirenti, dal marzo 2018 al marzo 2019, si sarebbe reso responsabile di una serie di condotte persecutorie ai danni della ex, che per questo, temendo di incontrarlo, per alcuni mesi si era trasferita in provincia di napoli. Oltre a transitare ripetutamente dinanzi alla sua abitazione, anche di notte, nella speranza di parlarle e di convincerla a riprendere la relazione, e al luogo di lavoro, e a telefonarle a tutte le ore, l'uomo l'avrebbe anche inseguita in auto, sorpassandola e rallentando. In un'occasione, poi, l'inseguimento si era concluso nei pressi di una caserma dei carabinieri, dove sarebbe sceso e l'avrebbe insultata. La denuncia della malcapitata aveva innescato l'avvio di una indagine che, supportata dall'acquisizione dei tabulati telefonici, è sfociata ora nella decisione di fissare il processo nei confronti del 43enne.

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