Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Serata a Capri per lo stilista americano Tommy Hilfiger, un’istituzione nel mondo della moda e da sempre habitué dell’isola. Ieri sera è stato a cena al ristorante Villa Verde insieme a Kris Jenner, imprenditrice di successo e volto noto della tv americana, mamma di Kourtney, Kim, Khloé e Robert Kardashian e di Kendall e Kylie Jenner. La Jenner era in compagnia del suo fidanzato, il toyboy Corey Gamble. I turisti e i vacanzieri statunitensi poco alla volta hanno ripreso a popolare nuovamente l’isola dopo un brusco calo iniziato lo scorso anno e dovuto alla pandemia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il generale Figliuolo prende spunto dalla vittoria dell'Italia a Euro 2020 per esaltare la capacità di fare squadra e guarda al futuro con speranza. Il commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19 ai microfoni di Tg2Post guarda al futuro con fiducia. Il Commissario per l'Emergenza Covid Francesco Figliuolo indica nella scelta di Macron, di la strada giusta per convincere gli ultimi irriducibili del vaccino, «quella di utilizzare il green pass per vari tipi di eventi, così come in Francia, potrebbe essere una soluzione per una spinta. Poi per chi non l'avrà c'è anche il tampone, bisogna comunque rispettare la Costituzione». Lo ha detto il Commissario per l'Emergenza Covid, Francesco Figliuolo, a Tg2 Post, commentando la decisione in Francia di utilizzare il green pass anche per ristoranti e trasporti. «La vittoria agli Europei è una vittoria di tutti gli italiani. Vedo un bel parallelo, secondo me è una iniezione di fiducia. Per la rinascita, anche economica, ci vuole la fiducia» ha dichiarato il generale Francesco Paolo Figliuolo. Ha poi aggiunto: «Siamo attrezzati per la terza dose, anche se gli scienziati la chiamano un richiamo e non si sa ancora se è realmente necessario. Abbiamo aderito attraverso l'Ue per prenderne grossi quantitativi e avere anche una scorta. Per quella fase dovremo uscire dalla logica degli hub: utilizzare al massimo le capacità dei medici di base, pediatri e farmacisti. Si dovrà andare in una logica strutturale. Noi siamo organizzati per poter fare il richiamo a tutta la popolazione». Poi ha precisato «in questo momento stiamo viaggiando quasi esclusivamente con vaccini mRna» GLI INCERTI Figliuolo ha poi aggiunto, sempre a Tg2 Post: «Siamo a 58 milioni di inoculazioni con 24 milioni e 200mila cittadini completamente vaccinati, siamo intorno al 45%:un dato importante ma non basta. Dobbiamo intercettare i cosiddetti indecisi. Insieme alle regioni stiamo me-ttendo a punto una serie di iniziative: pensiamo alle 'notti magichè, a open day e open night, ma ci deve essere anche maggior coinvolgimento dei medici di base, pediatri e farmacisti, affinché rassicurino i rinunciatari. Il raggiungimento di questo numero di incerti è fondamentale per raggiungere l'immunità di gregge»
INSERITO DA MORENA MOTTA Un vasto incendio è divampato nella notte tra località Fuonti di Agropoli ed Ogliastro Cilento a pochi passi dal monumento di San Francesco. Il rogo ha avuto origine poco prima della mezzanotte riuscendo in poco tempo a farsi strada tra la vegetazione, distruggendo ettari di macchia e rischiando di raggiungere le abitazioni.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli che hanno dovuto faticare non poco per avere la meglio sulle fiamme. Presenti anche i carabinieri.
Nelle scorse settimane un altro incendio si era sviluppato sempre in località Fuonti, anche in quel caso a ridosso delle abitazioni. Da chiarire l’origine del fuoco, ma è probabile sia di origine dolosa.
INSERITO DA MORENA MOTTA Spintoni e schiaffi. Il tavolo spinto contro il muro a schiacciare dolorosamente un ragazzino che aveva la sola colpa di cercare un po’ di spazio. Mani alzate verso una ragazzina seduta. Le gambe di una bimba legate con le coperte. Sono solo alcuni dei fotogrammi di un video, reso noto dai carabinieri della Compagnia di Varese, che hanno documentato una serie di maltrattamenti ai danni di giovanissimi ospiti - fra gli 8 e i 16 anni - di una cooperativa sociale per minori con gravi disabilità.
Le indagini hanno portato lunedì all’emissione di 7 misure cautelari personali ai danni degli educatori, che li obbligano al «divieto di avvicinamento alle persone offese». Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Varese, che ha dato il via libra alle misure dopo gli elementi portati dalle indagini dell’Arma e maturate in un paio di mesi, frutto di una denuncia da parte dei genitori di un ragazzino che hanno notato il brusco cambiamento di umore del figlio.
Così sono partiti gli accertamenti, con indagini avviate agli inizi del mese di marzo 2021 da parte dei carabinieri della stazione di Azzate che hanno permesso di documentare i reati di «maltrattamenti aggravati e continuati» e, solo per quattro degli educatori, anche del reato di «abbandono di persone minori o incapaci e lesioni personali colpose» nei mesi di aprile e maggio scorsi. Gli episodi contestati riguardano «quotidiane vessazioni e violenze, consistenti in ripetute offese verbali, strattonamenti, minacce e percosse, nonché l’omissione dei controlli», non impedendo cioè «che le persone offese ponessero in essere atti autolesivi».
Secondo quanto raccolto dalle investigazioni tecniche con microcamere, gli educatori avrebbero «abbandonato i minori disabili agli stessi affidati per ragioni di cura, necessitanti di vigilanza continua a causa delle patologie da cui sono affetti (in particolare crisi, atti auto lesivi e crisi epilettiche), lasciandoli da soli in stanza, così da porre in pericolo l’integrità psicofisica dei medesimi». In alcuni casi gli operatori pur presenti non sarebbero intervenuti per interrompere crisi o gesti autolesivi legati alle patologie sofferte dai minori che si sono procurati così «lesioni, abrasioni e ferite».
FONTE https://milano.corriere.it di Andrea Camurani
INSERITO DA MORENA MOTTA La variante Delta prosegue la sua corsa e adesso alcune Regioni si affidano al dibattito sulla possibile revisione dei parametri che stabiliscono i profili di rischio e l'assegnazione delle zone: lo spauracchio è il ritorno alla zona gialla in piena estate. Scenari che - seppure non imminenti - potrebbero affacciarsi nelle future settimane e su cui i tecnici si stanno concentrando.
Le ipotesi vanno dalla soglia minima di tamponi da effettuare ogni 100mila abitanti - che alcuni esperti vorrebbero aumentare - al maggiore peso del cosiddetto Rt ospedaliero - vale a dire il tasso occupazione dei posti letto - rispetto a quello sull'incidenza. Tra le questioni poste, infatti, c'è quella di rendere più determinante, nell'ambito del monitoraggio settimanale, la valutazione dei rischi sulla pressione ospedaliera rispetto all'incidenza dei contagi, proprio in vista dell'alleggerimento delle strutture sanitarie dovute al calo dei casi gravi con l'avanzare delle vaccinazioni.
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, chiarisce comunque che una risalita dei contagi era prevista ed è in corso, ma con numeri più bassi del passato. "Come abbiamo sempre fatto ci affideremo alla nostra squadra di tecnici che continueranno a fare questo lavoro di verifica, vediamo passo dopo passo come le cose vanno avanti", spiega Speranza, sottolineando ancora che "la vera arma per chiudere questa stagione è la campagna di vaccinazione, su cui bisogna insistere". E il sottosegretario Pierpaolo Sileri non vede il rischio di una revisione dei parametri, dato che "l'attuale sistema ci ha permesso di arrivare alla riaperture in sicurezza".
Tra le questioni da approfondire c'è anche quella - più volte invocata proprio di fronte all'avanzare delle mutazioni - dello screening: non tutte le Regioni li eseguono in maniera efficace, in particolare alcune del Sud - come Calabria e Sicilia - sarebbero indietro sul numero di test da effettuare ogni giorno. Un caso preoccupante è anche quello dell'Abruzzo, che azzera i contagi (nelle ultime ore non sono emersi nuovi casi) ma resta bassissimo il numero dei tamponi processati: sono solo 473. I numeri, infatti, su base settimanale, complice la circolazione della variante Delta, sono in peggioramento.
A lanciare l'allarme sulla necessità dei test è anche il direttore del dipartimento di Microbiologia dell'Università di Padova. Andrea Crisanti, secondo il quale "la variante Delta, purtroppo, è a un passo dal diventare resistente ai vaccini e quindi meno si trasmette e meglio è. Per questo, penso che bisognerebbe combinare la campagna vaccinale, vaccinando più persone possibili, e allo stesso tempo rafforzare la nostra capacità di tracciamento, perché diminuire la trasmissione potenzia l'effetto dei vaccini".
In 19 regioni su 21 ci sono evidenti segni di aumento dei casi, risale il tasso di positività e aumentano i ricoveri. I dati del ministero della Salute indicano che i casi positivi sono 888, contro i 1.391 di 24 ore prima: una flessione attesa ogni lunedì per via del rallentamento dei test durante il fine settimana. I nuovi casi sono stati infatti individuati grazie a 73.571 test, fra molecolari e antigenici rapidi, poco più della metà dei 143.332 del giorno precedente. Di conseguenza il tasso di positività è salito in 24 ore dallo 0.97% all'1,21%, calcolando il rapporto fra i nuovi casi e il totale dei test; calcolando invece il rapporto fra i casi e i soli test molecolari il tasso supera il 2%.
I decessi sono aumentati da 7 a 13 in un giorno e registrano un incremento di 15 unità anche i ricoveri nei reparti ordinari, per un totale di 1.149. E' invece stazionaria la situazione nelle unità di terapia intensiva, dove i ricoverati sono complessivamente 158, ossia tre in meno nel saldo tra entrate e uscite; gli ingressi giornalieri si sono ridotti da sei a quattro in 24 ore. Fra le regioni, i dati del ministero della Salute segnalano il maggiore incremento giornaliero dei casi nel Lazio (172), seguito da Sicilia (150), Emilia Romagna (118), Lombardia (95), Veneto (76) ,Campania (69), Toscana (66) e Sardegna (51); nelle altre regioni l'incremento è stato inferiore a 20 casi.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ieri sera un'ambulanza del Pronto Soccorso è rimasta incastrata nei vicoli di Privati. A seguito di un malore, un anziano residente ha avuto bisogno del tempestivo arrivo dei soccorsi. Arrivati sul posto i paramedici hanno dovuto caricare il paziente sulla barella e trasportarlo per alcuni metri a mano, come spesso capita in quelle zone. Dopo il recupero dell'infermo sono cominciate le difficoltà. Infatti, il veicolo – dopo diverse manovre - è rimasto praticamente incastrato nella strada stretta in cui si trovava. L’ambulanza è rimasta così ferma per più di dieci minuti. Tempo prezioso per un paziente che ha bisogno di soccorso. La situazione si è sbloccata quando un altro residente ha aperto i cancelli del proprio cortile per far fare manovra al veicolo. Dopo vari tentativi e un paio di minuti la situazione si è risolta e l'ambulanza è sfrecciata a tutta velocità al Pronto Soccorso. Nel frattempo il transito degli altri veicoli è stato difficile per l'ingorgo che si era creato.
La collina di Privati nonostante il numero ridotto di abitanti è molto trafficata e il blocco improvviso di una stradina ha causato smarrimento. Non è la prima volta che accade una cosa del genere. Nel mese di gennaio un'altra signora ebbe bisogno dell'ambulanza e anche allora i mezzi di primo soccorso fecero difficoltà ad arrivare. Un po' per gli ambienti angusti del posto, un po' a causa dell'inciviltà di molti che lasciano le proprie auto parcheggiate in strade già abbastanza strette. Anni addietro addirittura l'ambulanza dovette essere scortata dalle auto dei Carabinieri che resero più facile il transito dei soccorsi in quelle zone.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il comune di Serrara Fontana avvisa la cittadinanza tutta che è in corso l’avvicendamento di gestione per il servizio di igiene urbana, pertanto è temporaneamente sospeso il servizio di ritiro ingombranti sino al 20 luglio 2021.
Nel medesimo avviso vengono anche rammentate le attuali modalità di raccolta degli ingombranti e dei RAEE che prevedono il ritiro previa prenotazione obbligatoria.
La modalità resterà immutata anche con l’avvento del nuovo gestore, eventuali variazioni saranno comunicate all’utenza con le opportune modalità.
Si confida nella fattiva collaborazione della cittadinanza con avvertenza che i trasgressori saranno puniti a norma di Legge.
INSERITO DA MORENA MOTTA La festa di Santa Trofimena è una tradizione al quale il popolo minorese è molto legato, anche in considerazione della grandissima devozione che i fedeli hanno nei confronti della Santa Patrona, e che impegna tante persone nella preparazione della festività
Ovviamente quest’anno a causa delle restrizioni legate al Covid non sarà possibile festeggiare come gli altri anni ma la festa sarà lo stesso molto sentita nei cuori dei minoresi.