CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Nessun aumento delle tariffe Gori
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DI PASQUALE GRECO I contribuenti non dovranno pagare aumenti sulla bolletta dell' acqua. Il Sindaco Gaetano Cimmino , ci fa sapere:
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI PASQUALE GRECO I contribuenti non dovranno pagare aumenti sulla bolletta dell' acqua. Il Sindaco Gaetano Cimmino , ci fa sapere:
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INSERITO DA MORENA MOTTA Cascina in Musica è il titolo dell'iniziativa organizzata dal Circolo ACLI di Vimercate in occasione del suo 75esimo anniversario della fondazione.
Venerdì 23 luglio a partire dalle ore 20.00 presso "La Lodovica" in via Lodovica 5 a Oreno di Vimercate è in programma una visita guidata della location che ospita l'evento a cura delle delegazione del FAI del Vimercate.
A seguire dopo il rinfresco alle ore 21.00 il concerto con brani di pianoforte eseguiti da Gianmarco Fratta e con la partecipazione del gruppo Tritono con arie d'opera e canzoni.
L'ingresso è libero con offerta consigliata di 15 euro. Il ricavato sarà destinato alla delegazione del FAI di Vimercate per le iniziative a tutela del patrimonio nazionale.
Prenotate la vostra presenza inviando una mail agli indirizzi: circoloaclivimercate@gmail.com oppure vimercatese@delegazionefai.fondoambiente.it
Per la realizzazione dell'iniziativa si ringrazia "La Lodovica", il ristorante "Antica Riva" il Civico Corpo Musicale di Vimercare e Bertelle Pianoforti Monza.
FONTE www.comune.vimercate.mb.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Il futuro di Carpi? E' tutto una scommessa. Si è proprio cosi e non lo diciamo soltanto noi ma è la stessa giunta comunale Bellelli ad affermarlo col vicesindaco Stefania Gasparini che ha definito 'una scommessa' la vita commerciale del centro storico cittadino e quella del settore dell'abbigliamento. Sara Gelli del settimanale carpigiano Tempo ha lamentato la continua diminuzione delle aree verdi del territorio a fronte invece dell'avanzata di asfalto e cemento come dimostra la prossima grande operazione di edilizia immobiliare su via Due Ponti che non sarà attuata dalla Cmb, come era previsto in un primo tempo, ma dalla società Controcampo, soggetto attuatore, di cui però non si sa nulla, memmeno dove abbia la sede sociale... E lo conferma il presidente della Fondazione Corrado Faglioni critico sulla scelta di Comune e Usl di costruire il nuovo Hospice a San Possidonio. Senza ricordare l'emergenza criminalità e sicurezza del cittadino, tema dolente della realtà carpigiana, come ha ricordato il segretario del sindacato della Polizia di Stato Butelli, argomento snobbato e sottovalutato dal sindaco nel corso delle sue apparizioni televisive.
Entrando nel merito delle 'scommesse' sul nostro futuro prossimo venturo, perchè di questo si tratta, il vice sindaco Gasparini ha ammesso che “i negozi tradizionali o di vicinato hanno perso terreno a favore del food e di una tipologia di commercio più appetibile” (che sono poi la grande distribuzione e i grandi supermercati) e così il centro storico di Carpi langue, è fermo, qualcuno ha detto che si trova “in stato comatoso”, di fronte al quale la Giunta comunale del Pd pare non riuscire ad immaginare, ideare, a proporre interventi concreti come ad esempio sull'ex Mercato coperto chiuso di piazzale Ramazzini, la promessa e sbandierata riqualificazione di Corso Roma, di via Colombo, una utilizzazione della vasta area abbandonata e degradata di viale De Amicis, su piazza Martiri perennemente deserta e non 'sfruttata', così come in una serie di strade del centro storico come le vie Paolo Guaitoli (dove i negozi di un tempo hanno praticamente tutti chiuso), le vie Nova, Rovighi, Berengario, Trento Trieste, Rocca, Costa, Menotti, eccetera.
Ma si tratta di una 'scommessa' anche il rilancio del settore portante della economia locale, quello dell'abbigliamento, settore che fece la fortuna di Carpi per una trentina d'anni e la stessa Gasparini ha ammesso che il 'Progetto Carpi' commissionato lo scorso anno a quattro esperti, è rimasto al momento un 'libro nel cassetto' costato tuttavia al Comune diecimila euro. Che era stato pomposamente annunciato come strumento contenente “proposte per la ripartenza”, ma rimasto appunto un libro nel cassetto dei sogni e che pare si sia limitato a fare la fotografia della situasione esistente. Una situazione purtroppo ben conosciuta dagli imprenditori che hanno dovuto chiudere le aziende, dai dipendenti rimasti senza lavoro, dai sindacati e dalle associazioni di categoria. Sull'Hospice, infine, il presidente della Fondazione Faglioni ha sollevato serie perplessità e, pur riconfermando l'impegno finanziario dell'ente, ha osservato che la collocazione scelta per la struttura nella campagna di San Possidonio non sembra la migliore per le caratteristiche idrogeologiche del luogo in prossimità del fiume Secchia (e di queste cose lui se ne intende) ma anche per la mancata individuazione del soggetto che dovrà guidarne la gestione, l'incerta sostenibilità finanziaria dell'opera e i costi di realizzazione molto più elevati rispetto a quelli di strutture analoghe. Insomma, una bocciatuira su tutta la linea, anche se detta con toni diplomatici.
Insomma, in futuro di Carpi è davvero una 'scommessa' su tutta la linea.
FONTE www.lapressa.it di Cesare Pradella
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INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Sei colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi la scorsa notte all'indirizzo di un locale di via Coroglio, a Napoli. Quando e' avvenuto il fatto il locale era chiuso. Sul posto e' intervenuta la polizia che ha rinvenuto a terra sei bossoli. Il titolare del locale agli agenti del commissariato di Bagnoli ha detto di non aver mai subito minacce.
OTTO PAGINE
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INSERITO DA ANGELA CECERE Il green pass alla francese non scalda i cuori del governo, ma di fronte al nuovo aumento dei contagi il suo utilizzo potrebbe essere rivisto ed esteso. In occasione della cabina di regia (in programma lunedì o martedì) tra le ipotesi sul tavolo c'è quella di prevedere che il green pass (assegnato solo dopo la doppia dose) diventi obbligatorio per l'accesso ai mezzi di trasporto a lunga percorrenza. Usare il green pass potrebbe dunque evitare il ricorso a nuovi lockdown e restrizioni: anche i criteri per l'assegnazione delle fasce di rischio alle Regioni dovrebbero cambiare, con un maggior peso dell'Rt ospedaliero. E mentre nel governo è scontro sull'eventualità di un utilizzo del pass per bar e ristoranti (come in Francia) avanza invece l'ipotesi di riaperture delle discoteche e degli stadi con con il certificato verde. Le varie misure confluiranno in un decreto emergenza' previsto entro la fine di luglio, che dovrebbe prorogare lo stato di emergenza a fine ottobre o fine dicembre.
LEGGO
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INSERITO DA ANGELA CECERE La variante Delta Impennata dell'Rt e in rialzo anche l'incidenza, rispettivamente a 0,91 (0,66 la scorsa settimana) e a 19 casi su 100 mila abitanti (dati di ieri contro 11 casi su 100mila 7 giorni fa). Sono questi - secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale dell'Iss- Ministero della Salute sull'andamento dei contagi ora all'esame della cabina di regia e che saranno presentati oggi. Sono 19 le Regioni e Province Autonome (PA) classificate a rischio moderato e due (PA Trento e Valle D'Aosta) a rischio basso questa settimana. Lo rileva, secondo quanto si apprende, la bozza di monitoraggio settimanale dell'Iss- Ministero della Salute sull'andamento dei contagi ora all'esame della cabina di regia e che sarà presentata oggi. Solo due settimane fa tutte le regioni erano classificate a rischio basso mentre dalla scorsa settimana si è iniziato ad evidenziare un aumento dei casi in 11 Regioni. Nessuna Regione e Provincia Autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 187 (06/07/2021) a 157 (13/07/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale rimane al 2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 1.271 (06/07/2021) a 1.128 (13/07/2021). La circolazione della variante Delta è in aumento in Italia. Questa variante sta portando ad un aumento dei casi in altri paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi ed è necessario raggiungere una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus.
LEGGO
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INSERITO DA ANGELA CECERE Un bambino di 6 anni è morto all'interno di una piscina dopo essere stato colto da un malore. È accaduto oggi pomeriggio a Città di Castello (Perugia), all'interno di una struttura ricettiva. Sembra che il piccolo sia finito anche in acqua ma le cause del decesso non sono ancora chiare. Su quanto accaduto sono in corso accertamenti dei carabinieri. Subito dopo essersi sentito male, il bambino è stato soccorso dalle persone presenti nella struttura e poi dal personale sanitario. Tutti gli interventi sono stati però vani. Da una primissima ricostruzione dell'accaduto, sembra che il bambino, di sei anni, abbia avuto un malore a bordo piscina e sia morto annegato. Le cause della morte saranno però accertate solo dall'autopsia: sul posto è già giunto il medico legale, su mandato della Procura.
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INSERITO DA ANGELA CECERE Il corpo ormai senza vita di un 33enne somalo è stato trovato sul fondo della piscina di una onlus in zona Formello. A dare l'allarme lo stesso dirigente della struttura che, accortosi dell'uomo in acqua, lo ha recuperato nel tentativo di salvarlo. È successo intorno alle 16,30 di ieri. Sul posto, chiamati dal 118, i militari della locale stazione e del nucleo radiomobile Cassia impegnati nelle indagini. Da un primo esame effettuato sul cadavere, ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, non sembrerebbero esserci segni di violenza. Sarà l'autopsia che sarà effettuata al Gemelli a chiarire le cause del decesso.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Era tutto abusivo: lui senza una laurea in odontoiatria che visitava pazienti in uno studio dentistico inadeguato e sporco, evasore totale e perfino truffatore nei confronti di una donna dalla quale aveva ricevuto un prestito. Un finto dentista 60enne, con lo studio a Lissone (Mb), è stato denunciato dalla guardia di finanza di Monza. Le accuse che pendono su di lui sono illecita somministrazione di farmaci e esercizio abusivo della professione medica.
A quanto pare, stando alle indagini, l'uomo lavorava facendo visite dentistiche senza mai aver conseguito una laurea magistrale in odontoiatria, e non essendo iscritto all'Ordine dei medici. Il tutto in uno studio medico abusivo. I militari, una volta arrivati all'ambulatorio, hanno trovato una struttura in precarie condizioni igienico-sanitarie. Ovviamente è stato posto sotto sequestro l'intera attività, con tutte le relative strumentazioni: tra cui una poltrona odontoiatrica, una apparecchiatura per radiografie, decine di confezioni di medicinali e fiale di anestetici, dispositivi medici privi di marcatura 'CE'.
Dal punto di vista dell'evasione fiscale, i finanzieri hanno scoperto che il "dentista" 60enne era un maestro. Secondo quanto rivelato, l'uomo aveva elementi di reddito non dichiarati per circa 350mila euro ed IVA per 60mila euro.
Ma non finisce qui, visto che durante gli appostamenti e i pedinamenti messi in atto dai finanzieri per individuare la clientela dello studio, i baschi verdi hanno identificato, tra gli altri, anche un'anziana signora risultata vittima di un raggiro. Era stata infatti indotta a versare 'in prestito' al medico truffatore ingenti somme di denaro, mai restituite.
FONTE www.monzatoday.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Sono cinque i macro temi toccati dalla Relazione Annuale che il presidente dell’INPS Pasquale Tridico ha presentato nei giorni scorsi alla Camera: caduta occupazionale, nuove professioni e riforma degli ammortizzatori sociali; povertà e reddito minimo; denatalità e assegno unico; spesa pensionistica e bisogno di flessibilità in uscita; innovazione e flessibilità dell’INPS. Tra i temi toccati, in merito alla disabilità (ieri vi riportavamo delle dichiarazioni sulle possibili future novità dell’assegno di accompagnamento, ndr) è all’interno dell’ultimo capitolo, dedicato all’innovazione tecnologica, che viene presentata la Disability Card, che dovrebbe attestare la condizione di disabilità o non autosufficienza.
La Card si allinea con quanto previsto dall’articolo 4, lettera c) del Regolamento n. 1381/2013 dell’Unione Europea, che nell’ambito del programma Diritti, Uguaglianza e cittadinanza per il periodo 2014/2020, adottabile su base volontaria dagli stati membri. Il documento, infatti, prevedeva come obiettivo specifico la promozione e la protezione dei diritti delle persone con disabilità, specificando che la Carta Europea della Disabilità si colloca tra le misure adottate su base volontaria dagli Stati Membri per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia dell’Unione Europea 2010/2020 in materia di disabilità, finalizzata all’introduzione di una tessera che permetta l’accesso delle persone con disabilità a servizi in coerenza reciproca con gli altri Paesi dell’Unione Europea, per consentire la piena inclusione nella vita sociale della comunità.
Il DPCM del 6 novembre 2020, al fine di recepire e attuare gli obiettivi strategici introdotti dall'UE, definisce i criteri per il rilascio della Carta della disabilità in Italia determinando le modalità per l’individuazione degli aventi diritto e per la realizzazione e la distribuzione della stessa. In particolare, l’Art.1 del suddetto Decreto, stabilisce che la Carta, rilasciata dall’INPS, attesti i soggetti in condizione di disabilità o non autosufficienti. Il DPCM attribuisce il ruolo chiave all’Istituto di verifica della corrispondenza delle informazioni rese nella domanda del cittadino ai requisiti richiesti sulla base dei dati disponibili presso i propri archivi.
L’INPS, una volta accertato il possesso dei requisiti richiesti, affida la produzione della Carta all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e, attraverso un gestore esterno del servizio di consegna, provvede, nei sessanta giorni successivi alla richiesta, alla distribuzione della Carta ai richiedenti presso l’indirizzo di recapito.
La presentazione della Carta esonera dall’esibizione di altre certificazioni che attestino disabilità e/o non autosufficienza e consente l’accesso agevolato a beni o servizi. Le agevolazioni sono attivate mediante protocolli d’intesa o convenzioni tra l’Ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e i soggetti pubblici o privati, coerenti con i requisiti e le finalità dell’iniziativa. I titolari della Carta possono ottenere le agevolazioni previste esibendo la stessa, senza ulteriori formalità o richieste da parte di Amministrazioni dello Stato o dei soggetti pubblici e privati che hanno sottoscritto le convenzioni, salvo la verifica della titolarità della stessa.
Operativamente, comunica l’INPS all’interno del Rapporto, le attività per la realizzazione del progetto “Disability Card” sono in fase di ultimazione.
FONTE www.disabili.com