Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - Una foto che fa tirare un sospiro di sollievo e alimenta la speranza di un futuro finalmente fuori dal tunnel del contagio. È il caso dello scatto che ieri è arrivato direttamente dall’Azienda “Ruggi d’Aragona” di Salerno, in particolare dal gruppo di medici e operatori sanitari dell’area critica di Medicina d’Urgenza Covid, che hanno così annunciato la chiusura del reparto realizzato nel presidio di via San Leonardo in piena emergenza sanitaria e che poco più di un anno fa portò in ospedale tanti medici, anche giovani, provenienti da varie parti del Paese per assistere i pazienti colpiti dalla temibile infezione. Un reparto, quello dell’urgenza, convertito in fretta e furia per salvare vite quando il tempo sembrava correre troppo in fretta e scandito da troppi lutti. Una foto che nel giro di poche ore ha invaso i social, suscitando forti emozioni e cauto ottimismo verso un futuro che pare si avvii a ritornare più sereno.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'annuncio Caserta. Il presidente della VII commissione regionale ambiente e protezione civile, Giovanni Zannini, si dichiara molto soddisfatto all’esito dell’approvazione del collegato alla legge finanziaria, oggi all’esame del consiglio regionale della Campania. è Il rappresentante del gruppo consiliare De Luca Presidente ha, infatti, messo a segno colpi importantissimi per la provincia di Caserta, ottenendo diversi finanziamenti per le esigenze delle comunità locali e per lo sviluppo e la fruibilità di Terra di Lavoro. “In primis, il fondo per il funzionamento della protezione civile è stato incrementato di 400 mila euro così da consente una significativa dotazione di mezzi e maggiori risorse per le convenzioni dei nuclei comunali di volontari. Poi, grazie ad un emendamento sottoscritto anche dai colleghi Lettieri e Picarone, sono stati stanziati 750 mila euro per le spese di funzionamento dei giudici di pace che funzionano nella nostra provincia, recependo così la richiesta di aiuto avanzata in queste settimane da avvocati e operatori della giustizia. Ulteriori 500 mila euro sono stati concessi per la realizzazione della rete di pubblica illuminazione della Domitiana, nel tratto tra “Fiumarella-Levagnole”. Quindi, è stato previsto il riordino della legge sulla gestione del ciclo integrato delle acque, ed il divieto di cavare intorno ai parchi regionali, proposta questa che sarà fatta propria dalla giunta regionale nella prossima rivisitazione del Prae (Piano regionale delle attività estrattive) Insomma, tante novità positive per i cittadini casertani e per i comuni amministrati da tanti amici con i quali siamo quotidianamente impegnati nell’affrontare e risolvere le problematiche del territorio”, conclude Zannini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. In occasione della celebrazione della Festa della Repubblica Italiana del 2 giugno 2021, anche l'Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento si illuminerà con i colori della bandiera italiana. Il Superiore del FBF Fra Gianmarco Languez – ha annunciato che la sera del 1° giugno 2021 il prospetto principale della struttura sanitaria di viale Principe di Napoli, sarà colorato da luci verdi, bianche e rosse in onore del 75° anniversario della Fondazione della Repubblica italiana. Un ringraziamento particolare – ha rivolto il Superiore del Fatebenefratelli - a tutti i cittadini italiani impegnati in prima linea nella lotta al Covid-19.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Di rientro dal consiglio provinciale sul recovery plan il sindaco Festa non ha voluto mancare alla consueta diretta social del lunedì. Ed è partito proprio dal piano economico post pandemia. “Questa mole di finanziamenti è veramente importante e dobbiamo essere in grado di sfruttarli senza campanilismi. Noi sindaci non possiamo avere colori. Il comune di Avellino potrebbe realizzare una cittadella giudiziaria nell'ex Moscati e potremmo riorganizzare la mobilità cittadina”. Poi la discussione si è spostata sui problemi della città, alloggi di via Tedesco e piscina. “Per quanto riguarda le case di via Francesco Tedesco, siamo impegnati ogni giorno per il montaggio degli ascensori e auspico che, in tempi rapidi, potremo consegnare questi alloggi agli aventi diritto. Per la piscina andremo a riproporre il bando. Gli uffici stanno trovando la formula più corretta". Chiusura sulle scuole e il pronto soccorso di Solofra. "La scelta di tenere chiusa la scuola, ognuno può avere la sua legittima opinione ma io sono convinto di avere ragione. Indispensabile tenere aperto il pronto soccorso di Solofra, anche per il capoluogo irpino. Ritengo una follia chiudere un pronto soccorso. Scoprire quell’area non è opportuno. Questa scelta deve essere assolutamente rivista".
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 284 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 4.774 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 15 morti (sono 7.206 i decessi dall'inizio della pandemia). I guariti sono invece 944. Mentre dall'inizio della pandemia il totale dei guariti si attesta a 345.384.
INSERITO DA ANGELA CECERE Al Vomero un campo estivo bilingue per far recuperare ai più piccoli il tempo perso causa Covid Napoli. Tra le conseguenze di cui ancora oggi forse ci accorgiamo solo in minima parte del Covid-19, e del suo nefasto impatto sulla normalità, c'è il fatto che i bambini più piccoli siano rimasti isolati. Secondo Humanitas Care, ad esempio, non avere contatti fisici, reali, con altri bambini "impoverisce la dieta del loro cervello emotivo". Nei più piccoli "l’impossibilità di giochi fisici, resi possibili dagli spazi e dall’appartenenza ad un gruppo, generano irrequietezza e sintomi psicosomatici". Anche il nostro Ministero della Salute, del resto, riconosceva in un documento ufficiale la necessità di vita sociale per i più piccoli: "Attraverso il gioco - si legge nella pagina dedicata - i bambini e le famiglie ritrovano socialità e benessere emotivo, sempre con il necessario distanziamento fisico e l’adozione di tutte le misure di sicurezza". Ed è nel solco di questo spirito che Objective English (scuola di lingua inglese e centro esami autorizzato Cambridge) e la Scuola Scarlatti hanno pensato a un campo estivo proprio per loro: quei bambini che per più di un anno hanno dovuto vivere una limitazione assolutamente innaturale per la loro età. Il Summer Camp 2021 si terrà per tutto il mese di luglio nel cuore del Vomero, in un contesto di aria aperta e gioco dove i ragazzi, dai 3 ai 6 anni, saranno seguiti da insegnanti madrelingua inglese per un'esperienza immersiva e totalizzante basata tutta sull'imparare divertendosi. "Siamo convinte - spiegano Georgia Forte, direttrice di Objective English, e Mariangela Marseglia, direttrice della Scuola Scarlatti - che è di vitale importanza restituire il prima possibile l'esperienza del gioco all'aperto, dell'apprendimento in carne ed ossa e dello scambio fisico ai nostri ragazzi. Noi adulti abbiamo dovuto combattere con forza contro le complicanze e ricadute sociali di questo maledetto virus, possiamo solo vagamente immaginare cosa voglia dire per un bambino vedere completamente cambiare il mondo intorno a sé e trovarsi stretto, limitato in una fase di scoperta e avventura. Ed è per questo che abbiamo spinto in questi mesi per questo campo estivo, per far sì che potesse tenersi in piena e totale sicurezza e che potesse essere un modo per ripartire anche per loro, soprattutto per recuperare il tempo perso. La scelta della full immersion in lingua inglese, poi, ci permette di iniziare di nuovo a fare sul serio e investire sul loro talento e le loro competenze".
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Italia fa le prove di zona bianca: via le restrizioni che hanno segnato la vita degli italiani negli ultimi sette mesi e riapertura di tutte le attività in Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, con tre milioni di concittadini che hanno dato l'addio al coprifuoco. Un anticipo di quanto accadrà in 9 regioni e nella provincia di Trento tra il 7 e il 14 giugno che si accompagna ad un altro passo significativo verso la normalità: la riapertura in tutto il Paese dei ristoranti al chiuso a pranzo e cena, con l'obbligo di mascherina ogni volta che ci si alza dal tavolo, e la possibilità di tornare a prendere il caffè al bancone del bar E saltato anche il limite di massimo 4 persone al tavolo, saranno nuovamente possibili le tavolate tra amici. Il bollettino del ministero della Salute, nonostante il solito calo domenicale dei test, conferma la discesa della curva dei contagi, con 1.820 nuovi positivi (su 87mila tamponi) e il dato delle vittime ancora sotto quota cento in 24 ore. Andamento che si ritrova nei numeri di Agenas, con la percentuale di occupazione dei posti letto che scende al 12% nelle terapie intensive e all'11% nelle aree mediche, ai livelli più bassi dall'autunno scorso. "La strategia delle riaperture graduali scelta dal governo e i sacrifici degli italiani stanno pagando" dice il ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini che vede l'uscita dal tunnel: "la fine dello stato d'emergenza è vicina". L'attuale scade il 31 luglio e non è più prorogabile, ma è probabile che il governo decida comunque di rinnovare il provvedimento, se non altro per garantire ancora l'utilizzo delle mascherine e il distanziamento, la possibilità di utilizzare lo smart working e il lavoro del Commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo. Il cronoprogramma dunque prosegue ed anzi, nelle tre regioni bianche, hanno riaperto in anticipo tutti i settori la cui ripartenza era prevista per il primo luglio: piscine al chiuso, centri termali, sale giochi, bingo, casinò, centri ricreativi e sociali, corsi di formazione pubblici e privati. Aperte anche le discoteche, ma solo per somministrazione e ristorazione: insomma, si mangia e si beve ascoltando musica ma non si può ballare. Le uniche restrizioni rimaste sono l'utilizzo della mascherina e il distanziamento, oltre al rispetto dei protocolli che regolano i diversi settori indicati nelle linee guida. Nelle tre regioni bianche si può tornare anche a far festa. I ricevimenti dopo matrimoni e comunioni, ma anche compleanni e feste di laurea, sono consentiti mentre nelle regioni gialle si dovrà attendere il 15 giugno. Per parteciparvi, sia in zona bianca che in giallo, serve però una delle tre certificazioni verdi previste dal decreto e che durano 9 mesi: il certificato di avvenuta vaccinazione (dopo la seconda dose oppure 15 giorni dopo la prima) il certificato di guarigione o un tampone negativo effettuato 48 ore prima. In attesa che arrivi il pass digitale sull'App Io o Immuni (potrebbe già essere pronto per il 15 giugno o al più tardi quando entrerà in vigore il green pass europeo il 1 luglio) basterà la certificazione rilasciata dall'autorità sanitaria. Una scelta, il green pass in zona bianca, criticata dalla Federmep, l'Associazione che riunisce gli operatori del settore wedding ed eventi. "Le norme vigenti sono chiare, se vogliono introdurlo anche in zona bianca varino un altro decreto" dice la presidente Serena Ranieri chiedendo chiarimenti su chi si occuperà di raccogliere i certificati e come dovranno essere gestiti. Il ministero della Salute, risponde il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, "sta lavorando e mi auguro possa dare una risposta chiarificatrice più presto possibile". La prossima data ora da segnare sul calendario è il 7 giugno: Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto passeranno in zona bianca mentre nel resto dell'Italia gialla ci sarà un altro passo verso l'addio al coprifuoco: dalle 23 slitterà alle 24. La settimana successiva, se i dati manterranno l'attuale andamento, toccherà a Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e provincia di Trento passare in bianco mentre le ultime 7 regioni e la provincia di Bolzano dovranno attendere il 21 di giugno, quando sparirà ufficialmente anche il coprifuoco. L'ultimo simbolo che se ne andrà, invece, è la mascherina. "Si potrà pensare di togliere l'obbligo di mascherina all'aperto quando metà della popolazione sarà vaccinata - ripete anche oggi il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri - Ma serve buonsenso ed è chiaro che in estate la mascherina all'aperto, dove non c'è assembramento, si può mettere nel taschino".
INSERITO DA ANGELA CECERE MADRID, In Spagna i vaccinati contro il covid con una dose sono ora più di 18 milioni (il 38% della popolazione), mentre le persone che hanno già completato il ciclo di protezione sono 9,2 milioni (il 18,4% della popolazione). Lo si apprende dagli ultimi dati del Ministero della Sanità L'obiettivo fissato dal governo ad aprile è quello di raggiungere i 10 milioni di persone completamente immunizzate entro la fine di questa settimana. Prima del weekend, i vaccinati con ciclo completo erano circa 8,8 milioni. Intanto, si abbassa ancora leggermente l'incidenza dei contagi: oggi si assesta sui 121,75 casi positivi registrati nelle ultime due settimane ogni 100.000 abitanti, mentre venerdì era di 124,34. Da allora sono stati notificati più di 9.700 nuovi casi e 48 morti. In totale, da inizio pandemia sono stati notificati circa 3,68 milioni di contagi e 79.953 deceduti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ha ucciso una compagna di classe con oltre 100 coltellate e poi ha abbandonato il corpo in una zona boschiva. Aiden Fucci, 14enne della Florida, è stato accusato dell'omicidio di una ragazza di 13 anni, una sua compagna di classe che è stata massacrata con 114 coltellate inferte proprio dal giovane. Subito dopo il delitto, l'adoloscente si è sbarazzato del cadavere cercando di nasconderlo in un'area boschiva. L'omicidio, perpetrato nella contea di St. Johns, nel nordest dello Stato, sarebbe avvenuto all'inizio di maggio. Secondo il giudice si è trattato di un delitto premeditato, motivo per cui Fucci verrà giudicato come un adulto e non come un minorenne, in questo modo il ragazzo potrebbe rischiare una condanna all'ergastolo. La premeditazione è stata desunta dal giudice grazie anche a delle dichiarazioni che Fucci avrebbe rilasciato a dei compagni nelle settimane precedenti l'omicidio, secondo cui il 14enne intendeva uccidere qualcuno portandolo nel bosco e pugnalandolo. Il cadavere inoltre si trovava a pochi chilometri di distanza dalla casa del 14enne e sono state trovate tracce di DNA sulla ragazza uccisa. Non sono ancora chiari i motivi che possano aver spinto il ragazzo a compiere un simile gesto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora un incidente mortale sul lavoro. Un operaio di 50 anni è morto oggi in una fonderia a Torbole Casaglia, in provincia di Brescia. L'uomo è precipitato in una botola, che si sarebbe aperta improvvisamente, mentre stava pulendo un condotto. A lanciare l'allarme sono stati i colleghi, ma l'operaio è deceduto sul colpo. Da quanto si apprende da una nota di Areu, la tragedia sarebbe avvenuta a Torbole Casaglia, in provincia di Brescia, oggi pomeriggio intorno alle 13.30. La vittima, un uomo di 55 anni che lavorava in una fonderia in via Travagliato, ha perso la vita precipitando per una decina di metri in una botola che si sarebbe aperta all'improvviso. Sul posto sono intervenuti i soccorsi con un'ambulanza e un elicottero, ma non c'è stato niente da fare.