Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Vaccino Covid, sospetta trombosi per un ebolitano: ricoverato Si era sottoposto all'immunizzazione circa 20 giorni fa Caos per AstraZeneca, saltano le prime dosi

13 Giugno 2021, 08:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITI DA MICHELE PAPPACODA EBOLI - Aveva accusato un forte dolore alla gamba, sottoponendosi ad alcuni controlli medici in ospedale. Sembrava nulla di serio prima dell’arrivo di alcuni problemi respiratori. E a una vera e propria crisi che l’ha portato di nuovo in ospedale. È ricoverato al “Ruggi” un ex consigliere comunale di Eboli di 44 anni con una sospetta trombosi: è cosciente, respira grazie all’ausilio di alcuni macchinari e la sua situazione viene monitorata minuto per minuto. Il quadro clinico e la raccolta delle testimonianze delle sue ultime giornate ha fatto nascere un sospetto: l’ex consigliere ebolitano, infatti, circa tre settimane fa aveva ricevuto il vaccino monodose Johnson & Johnson. Al momento è impossibile correlare il suo stato di salute alle ultime vicende ma, secondo quanto riferito dai medici dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Eboli, quanto accaduto potrebbe prestare il fianco a una possibile correlazione. Una vicenda che verrà approfondita nelle prossime settimane. Ma, intanto, resta la paura per quanto accaduto al 44enne esponente politico ebolitano che, come detto, circa tre settimane fa si era sottoposto alla somministrazione del farmaco monodose contro il “mostro invisibile” nel corso della “notte bianca” organizzata presso l’ospedale della Piana del Sele. LA CITTA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid: 187 nuovi positivi in Campania, in leggera flessione Otto le vittime, 585 i guariti; 31 le terapie intensive occupate

13 Giugno 2021, 08:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 187 i nuovi positivi al Covid in Campania (in calo rispetto ai 199 di ieri) di cui 129 asintomatici e 58 sintomatici per un tasso di contagio pari al 2,05% in rapporto ai 9097 tamponi molecolari effettuati. Otto le persone decedute (di cui 5 morte nelle ultime 48 ore, e 3 in precedenza ma registrati ieri) che portano il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a 7.334 vittime. I guariti sono 585 per un totale di 354.673 Quanto al report sulle terapie intensive sono 656 i posti disponibili e 31 quelli occupati. (ANSA).

Leggi i commenti

NEWS ITALIA NEWS La campagna vaccinale rischia la frenata, ma arrivano 55 milioni di dosi Sì agli Open day, ma con le nuove regole. Rimane il caso J&J

13 Giugno 2021, 07:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'hub vaccinale Acea in occasione dell'Open Day Junior, Roma © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quasi 26 milioni di italiani che devono ancora avere la prima dose di vaccino e altri 13,6 che devono fare il richiamo, 900mila dei quali hanno avuto la prima dose con Astrazeneca e ora faranno la seconda con Pfizer e Moderna. Dopo la circolare del ministero della Salute che dà indicazioni perentorie sull'utilizzo del siero dell'azienda anglo-svedese solo sugli over 60, rischia di rallentare la campagna di vaccinazione di massa, con il conseguente slittamento dell'immunità di gregge prevista dal commissario per l'emergenza Francesco Figliulo proprio a fine settembre. Ma fonti del governo affermano che "la campagna vaccinale italiana procederà con la stessa intensità di prima", vista "l'ampia disponibilità" di "oltre 55 milioni di dosi Pfizer e Moderna" tra ora e la fine del terzo trimestre. Un altro problema è che, se verranno confermeranno le previsioni sugli arrivi fino alla fine del terzo trimestre, l'Italia rischia di ritrovarsi nei frigoriferi milioni di dosi di Astrazeneca e Johnson e Johnson inutilizzabili. La decisione presa ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza, su indicazione degli esperti del Comitato tecnico scientifico dopo la morte della 18enne a Genova e le perplessità di parte della comunità scientifica, ha già obbligato le Regioni a cancellare gli open day - che se verranno riorganizzati, è scritto nel verbale del Cts, dovranno "rispettare le indicazioni per fasce d'età" - e a rivedere l'agenda delle prenotazioni. Con la Lombardia che ha prima annunciato di non voler dar seguito alla decisione del governo di somministrare un vaccino diverso per i richiami, "in attesa di una nota ufficiale di ministero della Salute e Aifa", salvo poi fare marcia indietro una volta ricevuta la circolare e la posizione della stessa Aifa. "La comunicazione contradditoria e semi assente del governo sui vaccini - ha detto la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni - è ciò che più sta contribuendo a scatenare il panico tra i cittadini. Si assumano subito la responsabilità di dare risposte chiare e trasparenti agli italiani poiché milioni di cittadini sono in attesa". Ma al di là delle polemiche, a preoccupare, lo ha ammesso lo stesso Figliuolo, è il rischio che la campagna possa subire un rallentamento: "se si fa un piano che poggia su 4 gambe più una che poteva essere Curevac e se poi una di queste gambe viene azzoppata o limitata è chiaro che tutti i piani si rivedono. Non faccio fosche previsioni, sono convinto che a settembre chiudiamo, ma se dovessimo aggiungere un'altra platea, ad esempio 6-15 anni, se Curevac non arriva e se ci sono altri intoppi è chiaro che non ce la faremo". Stando ai numeri forniti da Figliuolo al Cts, entro la fine del mese dovrebbero arrivare ancora 7,2 milioni di dosi di vaccini a mRNA (5,8 di Pfizer e 1,4 di Moderna), ai quali vanno aggiunti i 45 previsti nel terzo trimestre (31 di Pfizer e 14 di Moderna) per un totale di 52,2 milioni. Se poi verrà approvato il siero di Curevac, entro la fine di settembre l'Italia potrà contare su altri 6,5 milioni, per un totale di 58,7 milioni di dosi di vaccini a mRNA. Una cifra che, come ha detto Figliuolo, consente di andare "lisci lisci" solo se non ci saranno altri intoppi. Lo stesso generale, tra l'altro, già il 10 maggio in una nota al Cts aveva segnalato che la quantità di vaccini a mRNA sarebbe stata inferiore alla necessità. "Alla luce del numero di persone già vaccinate e di quello che ha ricevuto la prima dose e che, pertanto, necessità delle seconda - scriveva - sono stati definiti i fabbisogni necessari per ultimare la campagna entro settembre in 73 milioni di dosi a fronte di un previsionale di afflusso di circa 68. in sostanza, il fabbisogno di vaccini a mRNA risulta superiore al previsionale delle forniture". Considerando che a questa situazione si sono aggiunti i richiami per 900mila e i 2,3 milioni di 12-15enni, i numeri sono al limite. C'è poi l'incognita Johnson & Johnson. All'interno del Cts c'è stata una lunga discussione tra chi voleva equipararlo ad Astrazeneca e chi invece sosteneva che non ci fossero abbastanza dati e, alla fine, è passata questa linea. Pur considerando le analogie con Az, hanno scritto gli esperti nel verbale, "lo stato attuale delle conoscenze, il numero di poco superiore al milione di dosi somministrate e la rarità" delle trombosi, "non permettono di trarre valutazioni conclusive rispetto al rapporto beneficio/rischio". Valutazioni che però potrebbero arrivare nelle prossime settimane e cambiare gli scenari, fermo restando che in ogni caso già adesso questo vaccino è raccomandato per chi ha da 60 anni in su. Di certo c'è che, sempre in base ai numeri di Figliuolo, ci sono ancora 3,5 milioni di over 60 che non hanno avuto neanche la prima dose e 3,9 che devono fare i richiami. Che richiedono complessivamente tra i 7,4 e gli 11 milioni di dosi. Ma l'Italia, alla fine di settembre, potrebbe avere più di 50 milioni di dosi di Astrazeneca e J&J visto che a giugno erano previsti 10 milioni e nel terzo trimestre 40,7. Se non andranno ai paesi Covax, come ha ipotizzato il Commissario, il rischio che scadano nei frigoriferi è altissimo. (ANSA).

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Grace, 18 mesi, è la prima bambina nel Regno Unito ad avere una pompa cardiaca portatile in attesa di un trapianto

13 Giugno 2021, 07:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Grace, 18 mesi, è la prima bambina nel Regno Unito ad avere una pompa  cardiaca portatile in attesa di un trapianto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una bambina di 18 mesi è diventata la prima bambina nel Regno Unito ad essere dotata di una pompa cardiaca portatile in attesa di un trapianto. Grace Westwood è stata dotata il mese scorso dell'unità di guida mobile "Berlin heart", il che significa che può trascorrere del tempo lontano dal reparto e può essere portata a fare una passeggiata nel suo passeggino. Lo riporta The Independent.

 

È in cura per una grave condizione cardiaca al Freeman Hospital, Newcastle, a più di 200 miglia da casa sua a Birmingham, dove vive con i suoi genitori Becci e Darren. La nuova tecnologia salvavita ha l'aspetto di una piccola valigia e ha una durata della batteria fino a otto ore. È stato sviluppato in una collaborazione internazionale e ha vinto un premio. Grace è stata dotata dell'unità per tenerla in vita fino a quando non sarà disponibile un organo per il trapianto.

 

La dottoressa Emma Simpson, consulente pediatrica del Freeman Hospital, ha dichiarato: «Il nostro obiettivo era ridurre lo stress e l'impatto di un ricovero a lungo termine sui bambini e sulle loro famiglie offrendo loro mobilità e autonomia nella loro vita quotidiana nell'ambiente ospedaliero». Grace è nata a novembre 2019 e la sua battaglia per la vita è stata resa più dura dalla pandemia. Le è stata diagnosticata una cardiomiopatia dilatativa e si è ammalata più gravemente nel marzo 2020. Nel maggio dello scorso anno è stata trasportata in aereo a Newcastle per cure specialistiche. Darren Greenwood, suo padre, ha dichiarato: «Si è scoperto che Grace è nata con una disabilità del ventricolo sinistro, ma per una settimana è rimasto un mistero cosa le fosse successo. Era così malata e solo quando siamo andati al Birmingham Children's Hospital abbiamo scoperto che aveva una malattia cardiaca». Becci Jones, sua madre, ha dichiarato: «Sta conducendo una vita il più normale possibile ed è sorprendente in se stessa».

LEGGO.IT

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Milano, uomo accoltellato in auto. Muore dopo il ricovero: fermata la moglie

13 Giugno 2021, 07:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Milano, uomo accoltellato in auto muore dopo il ricovero: fermata la moglie

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di 54 anni, Roberto Iannello, è stato ucciso dalla moglie a bordo di un'auto, una vecchia Seat Marbella di colore verde: sul suo corpo diverse ferite da taglio, è successo a Milano. Il macabro ritrovamento si è verificato nel pomeriggio, quando i carabinieri sono intervenuti in via Amantea, all'angolo con via quinto Romano, per soccorrere l'uomo. Il 54 enne è stato trasportato all'Ospedale San Carlo, dove è morto. L'ipotesi prevalente è l'omicidio.

 

AGGIORNAMENTO

La vittima dell'accoltellamento mortale accaduto nel pomeriggio a Milano è un 55enne milanese, incensurato, commesso di un supermercato. I carabinieri hanno bloccato, a circa un chilometro dal ferimento mortale, la moglie dell'uomo, che presentava una ferita a una mano e aveva i vestiti macchiati di sangue. La donna è finita in caserma per accertamenti, e non in ospedale come appreso in un primo tempo.

 

 

 

 

La moglie del commesso 55enne morto all'ospedale San Carlo dopo essere stato accoltellato in auto questo pomeriggio a Milano è l'unica indiziata per l'omicidio dell'uomo. Al momento è in stato d'arresto e nel pomeriggio è stata condotta in Procura per essere interrogata.

 

Si è avvalsa dalla facoltà di non rispondere davanti al pm. Vittima Roberto Iannello, 55 anni, cassiere di un supermercato, colpito da quattro coltellate alla gola, due delle quali letali. La donna è arrestata per omicidio aggravato perché commesso ai danni del coniuge.

 

 

 

 


Ultimo

LEGGO.IT

Leggi i commenti

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Santa Maria la Carità è Covid free, nessun positivo in città Sono 7 mila i vaccinati

13 Giugno 2021, 07:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Home - Comune di Santa Maria la Carità

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' la prima città del napoletano ad essere Covid free. Non ci sono più contagiati, dopo un lungo periodo con centinaia di positivi e vittime del virus, Santa Maria torna a respirare. Il piccolo comune, dopo più di 8 mesi, torna ad essere un paese COVID FREE. Lo dice il sindaco D'Amora: "Al momento nessun Sammaritano risulta essere positivo al Coronavirus. Mentre prosegue la campagna vaccinale: "Altro dato che incoraggia è che, grazie anche al nostro centro vaccini, abbiamo superato le 7000 somministrazioni per i soli residenti. Rispettando le norme precauzionali, siamo ancora più pronti ad essere punto di ritrovo del comprensorio". IL CORRIERINO

Leggi i commenti

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, la scuola Denza riparte con campi estivi gratuiti

12 Giugno 2021, 16:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Opportunità di gioco, crescita e socializzazione per gli studenti dell’ I.C. “Luigi Denza” di Castellammare di Stabia L’ I.C. “LUIGI DENZA” e “Panthakù. Educare dappertutto”, progetto con capofila Ai.Bi. Amici dei Bambini selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, restano al fianco degli alunni dell’isituto “Luigi Denza” di Castellammare di Stabia. L’estate è alle porte e la scuola è terminata, ma all’I.C. “L. Denza” il legame con i propri studenti continua anche dopo la chiusura dei cancelli della scuola. La situazione molto difficile che tutti stiamo vivendo a causa dell’epidemia mondiale costringerà migliaia di genitori, fermi con le proprie attività per diversi mesi, a lavorare tutta l’estate senza pausa alcuna senza sapere dove lasciare i propri figli, dall’altra parte ci sono i ragazzi costretti da ormai un anno a casa, impossibilitati nel praticare sport, ma anche semplicemente di passare una giornata all’aria aperta e di socializzare con i propri coetanei. Ecco perché la Dirigente Scolastica Fabiola Toricco ha accolto con grande entusiasmo l’ opportunità offerta da Panthakù. A partire dal 14 giugno, partiranno i campi estivi rivolti a 30 studenti che frequentano la scuola secondaria di I° grado dell’I.C. “DENZA”. Gli studenti potranno beneficiare di questa opportunità grazie al centro estivo “E no che non m’annoio!” ideato dal Basket Team Stabia e dal Tennis Club Terme di Stabia con attività motoria e sportiva all’aperto e quindi lezioni di tennis, basket, calcetto, danza e balli di gruppo, piscina, karaoke, film di animazione, giochi da tavolo e di gruppo, ping-pong, biliardino, orto didattico, laboratori di lettura, pallavolo, baseball, dodgeball, rugby, giochi a squadre, etc.). Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30 (per tre settimane con turni per ogni alunno di una settimana) con il pranzo compreso e la navetta che farà servizio di andata e ritorno. “Per noi è un grande orgoglio collaborare con un’associazione così attivamente impegnata nel sociale – racconta Giuseppe Zurolo, direttore responsabile di “E no che non m’annoio!” – Ci auguriamo di poter continuare questa partnership per offrire il nostro piccolo contributo alla rinascita del territorio”. Grande soddisfazione anche dall’Associazione Agape Fraterna che gestirà gli aspetti amministrativi dei centri estivi per gli alunni dell’I.C. “L. Denza” di Castellammare Stabia: “La nostra missione è infatti proprio quella di dare sostegno alle famiglie in difficoltà economica e in questo caso lo facciamo offrendo loro la possibilità di far trascorrere un periodo in allegria ai propri figli, dopo i lunghi e difficili mesi che abbiamo vissuto”, chiarisce il presidente di Agape fraterna Daniele Carrano. Per tutti sarà dunque l’occasione di riappropriarsi della socialità, del gioco e del divertimento, strizzando sempre un occhio alla crescita personale, culturale e formativa che è alla base dei campi estivi promossi da “Panthakù. Educare dappertutto”. L’estate è la stagione delle grandi passioni. Esperienze che diventano indimenticabili e permettono di scoprire nuove dimensioni, di conoscere nuovi amici, di raccontare al rientro nuove imprese e nuove conquiste, la voglia di poter praticare lo sport e di stare insieme supererà qualsiasi difficoltà legata alla pandemia facendo ritornare il sorriso ai ragazzi dell’I.C. “L. DENZA” vivendo un’esperienza unica! Ed allora buon divertimento ragazzi!!! La Denza e Pantaku augurano a tutti voi che questo campo scuola sia il simbolo di un ritorno all “antico”, un antico che in questo caso non ci dispiace, un antico che vuol dire ritornare alla scuola che nessuna tecnologia potrà mai soppiantare, quella del contatto, della partecipazione, della socialità. STABIANEWS

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Agguato a Pastena: in manette Giuseppe e Domenico Stellato L'uomo è stato immortalato dalle telecamere mentre "passeggiava" brandendo un mitra

12 Giugno 2021, 15:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Nel corso della mattinata personale del Comando Provinciale di Salerno ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Salerno su richiesta della locale Dda, nei confronti di Giuseppe Stellato e di suo figlio Domenico, entrambi accusati in concorso di lesioni aggravate dal metodo mafioso e detenzione e porto abusivo di armi. Il provvedimento si fonda sui gravi indizi di colpevolezza acquisiti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Salerno nell’ambito delle indagini avviate in seguito al ferimento, mediante colpi d’arma da fuoco, di Mario Mautone, avvenuto nella serata del 24 luglio 2020 nel quartiere Pastena di Salerno, territorio dove Stellato è noto come pappacchione ed è da sempre temuto per numerose azioni criminali sin dagli anni 2004/2005, imitato in tale deriva dal figlio Domenico, evidentemente ansioso di dimostrare anche lui una capacità di imporsi nella Zona Orientale di Salerno come già avviene per il padre Giuseppe. Ed è proprio la volontà dimostrativa il movente dell’azione delittuosa condotta in forma così plateale da padre e figlio ai danni di Mautone. Attraverso la lunga e certosina analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata installati nelle vie limitrofe a quella dell’agguato è stato infatti possibile ricondurre con certezza ai due indagati la “gambizzazione” di Mautone detto scriscietto, attività di polizia giudiziaria questa che ha altresì permesso di evidenziare come Stellato Giuseppe si sentisse ormai così intoccabile nel “suo” territorio da arrivare a sparare in pieno giorno e in un locale pubblico senza nemmeno coprirsi il viso, a differenza di quanto fatto dal figlio che indossava un casco integrale, massimizzando in tal modo la portata intimidatoria dell’evento. Dagli esiti delle successive intercettazioni è emerso come l’aggressione fosse da inquadrare nell’ambito di un avvertimento legato al controllo dello spaccio di stupefacenti sul territorio presso cui Stellato Giuseppe, al termine di un lungo periodo di detenzione, era tornato con l’intenzione di ristabilire il proprio predominio incontrastato. Progetto interrotto anzitempo, poiché la notte stessa dell’agguato a Mautone, Stellato Giuseppe era stato nuovamente arrestato. Sebbene sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo notturno di permanenza in casa, nel corso di un controllo presso la sua abitazione non si era fatto trovare, fuggendo di corsa non appena aveva percepito l’arrivo della pattuglia dei carabinieri. In tal senso è verosimile ritenere che l’improvvisa fuga fosse motivata dal timore di essere già stato identificato quale autore degli spari di quel pomeriggio, anche in ragione del fatto che pappacchione si era appena tagliato la barba al chiaro scopo di non farsi riconoscere e che le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza del quartiere lo avevano immortalato in ciabatte e a torso nudo mentre si allontanava a piedi dall’area. Tale condotta non poteva però passare inosservata, perché Stellato durante tale “passeggiata notturna” imbracciava un pericolosissimo fucile mitragliatore, terrorizzando con la sola presenza numerosi passanti che si sono rivolti al 112 dei carabinieri per segnalare quanto stava avvenendo in pieno centro. Convogliando nel quartiere numerose pattuglie è stato quindi possibile individuare ed accerchiare il fuggitivo sul lungomare Colombo, dopo che si era già disfatto dell’arma. Entrambi i destinatari della misura, già ristretti presso le case circondariali di Salerno e Bellizzi Irpino in ragione di altri reati, si presenteranno nei prossimi giorni innanzi al GIP di Salerno dottor D’Agostino per l’interrogatorio di garanzia. LA CITTA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid: 187 nuovi positivi in Campania, in leggera flessione Otto le vittime, 585 i guariti; 31 le terapie intensive occupate

12 Giugno 2021, 15:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 12 GIU - Sono 187 i nuovi positivi al Covid in Campania (in calo rispetto ai 199 di ieri) di cui 129 asintomatici e 58 sintomatici per un tasso di contagio pari al 2,05% in rapporto ai 9097 tamponi molecolari effettuati. Otto le persone decedute (di cui 5 morte nelle ultime 48 ore, e 3 in precedenza ma registrati ieri) che portano il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a 7.334 vittime. I guariti sono 585 per un totale di 354.673 Quanto al report sulle terapie intensive sono 656 i posti disponibili e 31 quelli occupati. (ANSA).

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Morta 18 enne: sequestrato il certificato anamnestico di Camilla Lunedì sarà nel fascicolo del pm

12 Giugno 2021, 15:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Camilla Canepa © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri del Nas hanno notificato ieri all'Asl 4 un ordine di esibizione e sequestro del certificato anamnestico compilato da Camilla Canepa, la diciottenne di Sestri Levante (Genova) morta dopo la somministrazione del vaccino Vaxzevria (AstraZeneca) prima di ricevere la dose. Il documento, che si trova sotto sequestro negli uffici dell'Asl4, verrà consegnato agli inquirenti lunedì. Secondo quanto appreso, la procura vuole verificare se nel documento sia stata segnalata la piastrinopenia ereditaria citata anche nei documenti già in possesso degli inquirenti o l'assunzione di farmaci a base ormonale. ANSA

Leggi i commenti