Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA L'80enne Claudio Di Palma è morto lo scorso lunedì a seguito di un tragico sinistro in via De Amicis a Santa Margherita Dopo l’incidente in bicicletta, avvenuto l’altro venerdì a Lissone, si terrà oggi – martedì 4 maggio – l’ultimo saluto a Claudio Di Palma l’80enne che ha lottato per tre giorni come un leone. Dopo l’incidente, la tragedia Un uomo buono, altruista e sempre disponibile a dare una mano. Questi i tratti del lissonese che, due settimane fa, era rimasto coinvolto in un drammatico incidente stradale in via De Amicis nel quartiere Santa Margherita. Sei stato forte e hai lottato fino alla fine e io non smetterò mai di ringraziare Dio per avermi donato un papà come te. Una persona speciale buona, altruista sempre disponibile ad aiutare tutti anche chi non lo meritava. Questo il ricordo dell’adorata figlia Valeria che insieme al fratello Fabio hanno sperato e pregato fino all’ultimo. L’incidente Due venerdì fa il pensionato era stato involontariamente urtato e colpito da un furgoncino in manovra mentre percorreva via De Amicis in sella alla sua bicicletta in direzione di via Mattei.
Al volante del mezzo, che usciva in retromarcia da un parcheggio senza notare l’anziano che arrivava dalla sua destra, un artigiano 58enne residente a Bovisio Masciago. Sul posto era arrivata una squadra della Croce Verde, insieme ai sanitari sopraggiunti con l’automedica. I soccorsi e poi la corsa in ospedale, dove il lissonese moriràtre giorni dopoa seguito di una emorragia cerebrale.
Il 58enne, come confermato dal comandante della Polizia localeMatteo Caimi, dovrà rispondere di omicidio colposo.
Oggi il funerale
Venerdì è stata effettuata l’autopsia sul corpo dell’80enne e oggi, martedì, verrà celebrato l’ultimo saluto. Il funerale infatti si terrà questo pomeriggio alle 15.30 nella Prepositurale dei Santi Pietro e Paolo. Alle 15 verrà recitato un rosario.PRIMA MONZA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Isola 2021, quattordicesima puntata: nomination a quattro. Gilles Rocca eliminato tra le polemiche. Finiscono in nomination Miryea, Ubaldo, Emanuela Tittochia e Roberto Ciufoli. Il prossimo appuntamento con il reality condotto da Ilary Blasi e che seguiremo come sempre minuto per minuto su Leggo.it, è per venerdì 7 maggio.
01.11 La quattordicesima puntata dell'Isola dei Famosi 2021 termina qui. Appuntamento a venerdì 7 maggio con la diretta di Leggo.it. Grazie per essere stati con noi. (Credits foto uff. stampa Mediaset)
01.09 Televoto ufficialmente aperto
01.06 Tra Francesca, Miryea e Ubaldo Angela sceglie Miryea. Come secondo nome sceglie Ubaldo
01.05 Ilary Blasi comunica ai naufraghi le nomination. Per gli arrivisti che Roberto Ciufoli, mentre Isolde manda in nomination Emanuela
00.58 Angela e Isole, le due leader devono fare ancora la loro nomination
00.57 Anche Emanuela vota Roberto. Roberto Ciufoli è il nominato degli arrivisti.
00.51 Nomination palesi per gli arrivisti. Rosaria - Roberto - Emanuela. Matteo - Roberto. Fariba - Matteo. Awed - Roberto
00.47 Sorpresa per Isolde in postazione nomination, c'è un video dei suoi figli
00.40 Ignazio e Miryea - Francesca. C'è un parimerito tra i primitivi: Ubaldo, Francesca e Miryea hanno tutti due voti a testa dovrà essere Angela a scegliere chi mandare in nomination
00.23 Si parte con le nomination. Francesca, Andrea votano Ubaldo. Valentina e Ubaldo nominano Miryea.
00.18 Si gioca al morso della mela, è una gara a coppia, la mela cade a terra pra ticamente a tutti Valentina Persia la raccoglie da terra e la manga insieme ad Ignazio. NOn si capisce chi vince, la Blasi decide che ohi coppia vince una notte a testa
00.12 Francesca Lodo scopre in postazione nomination che Matteo ha un debole per lei: «Non lo conosco in realtà anch eperchè questa distanza non ci ha fatto parlare più di tanto. Io vengo da una storia di 8 anni finita da poco, l'ultimo dei miei pensieri è quello di cercare un fidanzato. Non so se abbiamo delle cose in comune. Comunque siamo a tre metri di distanza, me lo poteva dire». La BLasi le dice di mantenere il segreto.
00.06 Vince Isolde
00.03 Momento Jeda con Ilary che continua provocarlo prima co un invito per l'aperitivo, poi per un bacio schermato dal plexiglass
00.00 non giocano Fariba e la Tottocchia e quindi la Blasi decide di togliere la regola della nomination
23.59 E' il turno degli arrivist. Il primo che cada in acqua in questo caso va dritto in nomination
23.53 Si parte con i gruppo dei primitivi. Vince la prima collana da leader ancora una volta Angela Melillo
23.50 Prova leader per i naufraghi, Cerioli rinuncia, dopo aver mangiato voracemente gli spiedini si è sentito male e non se la sente di gareggiare
23.43 Si torna a Playa Emboscada, Gilles Rocca lascia l'Isola per sempre
23.40 Prova superata
23.37 Ignazio Moser alla "prova dell'eroe" per far ottenere in premio la moka. Deve superare il record di Andrea Cerioli alla prova del fuoco
23.25 Sopresa per Matteo, c'è la mamma in collegamento
23.08 Gilles raggiunge Beatrice ma non èintenzionato a restare
23.06 Drusilla saluta i naufraghi e rivolta ad Awed dice«La denutrizione ti dona»
22.52 In studio arriva drusilla Gucci, anche lei splendida
22.47 Collegamento con Beatrice, splendida come sempre che ha iniziato a ideare una linea di costumi con il fogliame dell'Isola
22.41 Vincono i Primitivi, in palio gli arrosticini. Fondamentale Ignazio
22.33 Arrivisti e Primitivi pronti per la prova ricompensa, ma prima clip riassuntiva
22.15 Sorpresa per Gilles. La fidanzata Miriam ha delle parole dolcissime per il suo fidanzato che sembra essere quasi pentito di aver chiesto di uscire
22.06 Si passa alle accuse di Miryea. La Lamborghini chiede «Perchè non ti sei ritirato?» «Perchè abbiamo tanti vincoli, tu forse te lo puoi permettere io no!». Poi Gilles attacca Tommaso: «Anche tu durante il tuo GF ... » Zorzi si infuria: «Ma basta, parliamo della tua Isola, sempre co sto gf, ma tu che ha fatto nella vita», Gilles replica con altrettanta veemenza «Ma tu quello hai fatto! Io di che devo parlare, di quello che va avanti solo a follower? Su di me documentati»
21.45 Pronti con le anticipazioni di Ilary Blasi per la diretta della quattordicesima puntata. Fa il suo ingresso in studio Elisa isoardi «E' un'emozione vera, mi sembra di non aver mai fatto televisione»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una ragazza di 22 anni, Luana D'Orazio, è morta in seguito a un infortunio sul lavoro avvenuto stamani in un'azienda tessile in via Garigliano a Oste di Montemurlo, in provincia di Prato. Secondo le prime ricostruzioni la giovane sarebbe rimasta intrappolata in un macchinario, un orditoio, dopo essere stata trascinata dal rullo. Immediatamente i colleghi di lavoro della 22enne hanno dato l'allarme, ma una volta arrivato sul posto il personale inviato dal 118, non ha potuto che constatare che la giovane lavoratrice era già morta. Intervenuti anche i vigili del fuoco per liberare il corpo della giovane. Sul posto anche gli ispettori dell'Asl, che dovranno ricostruire la dinamica della tragedia e accertare il rispetto delle norme di sicurezza all'interno dell'azienda, i carabinieri e il sindaco di Montemurlo Simone Calamai. Il macchinario è stato posto sotto sequestro dalla magistratura, insieme all'area dove è avvenuta la tragedia.
La vittima era dipendente della ditta in cui è avvenuta la tragedia da circa un anno, Orditura Luana. La ragazza, che viveva con i genitori nel Pistoiese, era mamma di una bambina. Secondo quanto riferiscono gli investigatori il dramma si sarebbe consumato in brevissimo tempo attorno alle 10. A pochi metri di distanza dalla giovane operaia c'era un collega girato di spalle: quando si è voltato avrebbe visto ciò che era appena accaduto e ha dato l'allarme. L'operaio ha riferito di non aver udito grida di aiuto. La salma è stata trasferita all'obitorio di Pistoia per l'autopsia disposta dal sostituto procuratore Carolina Dini. Esattamente tre mesi fa, il 2 febbraio, nel pratese, a Montale, c'era stato un altro incidente mortale sul lavoro in un'azienda tessile: la vittima, un 22enne, era rimasto schiacciato da una pressa.
«Oggi è un giorno di dolore per la nostra città. Pistoia si stringe attorno alla famiglia di Luana, morta mentre stava facendo il suo lavoro in un'azienda tessile di Montemurlo. Il pensiero va alla madre e al padre di questa ragazza, al figlio piccolo che lascia e al fratello. In attesa degli accertamenti da parte degli inquirenti, in questo momento non ci sono parole sufficienti per commentare quanto accaduto. Resta solo un grande senso di ingiustizia, di rabbia e un dolore immenso davanti a simili eventi, inaccettabili, che ancora continuano ad accadere. Oggi piangiamo questa giovane vita spezzata, questa mamma che non c'è più, questa figlia che non c'è più«. Lo afferma il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, sull'infortunio mortale della 23enne pistoiese accaduto stamani in un'azienda tessile di Montemurlo (Prato).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - «Siamo davvero molto soddisfatti, ora metteremo in campo tante iniziative per far sì che la campagna vaccinale possa procedere in maniera molto spedita». Gonfia il petto, mostrando l’orgoglio di un weekend da record. La campagna vaccinale in provincia di Salerno, adesso, spicca il volo grazie agli “open day” organizzati nell’ultimo weekend dall’Asl con la collaborazione delle amministrazioni comunali. E il referente dell’emergenza Covid dell’Azienda sanitaria, il dottore Arcangelo Saggese Tozzi, elenca una serie di dati che, sintetizzati, danno tutti lo stesso risultato: la strada imboccata per le immunizzazioni sembra essere davvero quella giusta. Sono oltre 20mila, infatti, le dosi somministrate fra sabato e domenica: il doppio rispetto all’ordinario, oltre il 50% in più secondo la media giornaliera che sul territorio da Scafati a Sapri s’attesta a circa 10mila iniezioni quotidiane. Ma c’è di più: «È un risultato davvero importante», spiega Saggese Tozzi. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C’è apprensione per le condizioni di Ubaldo Righetti. L’ex difensore della Roma (58 anni) sarebbe stato colto, infatti, da infarto oggi pomeriggio mentre giocava a Padel con alcuni amici ed è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea. Le sue condizioni sono monitorate attimo per attimo. Righetti, campione d’Italia del 1983 in giallorosso, pochi giorni fa aveva pranzato in un ristorante del centro con Massimiliano Allegri e postato una foto sorridente al fianco dell’ex tecnico juventino. Oggi l’ex terzino è uno dei volti più famosi di Roma Tv ed è stato per anni opinionista radiofonico.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono definitive le condanne per Antonio Ciontoli, per la moglie Maria e i due figli, Federico e Martina, per l'omicidio di Marco Vannini. La Cassazione ha confermato la sentenza dell'appello bis e, dopo 6 anni e 5 gradi di giudizio, si è fatta così piena luce sulla morte del 21enne di Cerveteri, figlio unico, colpito da un proiettile nel bagno di casa dei Ciontoli la notte tra il 17 e il 18 maggio 2015. La sentenza è immediatamente esecutiva, i Ciontoli andranno in carcere. Alla lettura del dispositivo, amici e parenti di Marco fuori dall'aula della Cassazione sono esplosi in un urlo di gioia, hanno circondato la mamma, Marina, sommersa dall'affetto. Il papà ha rivolto subito un pensiero al suo ragazzo: «Gli avevamo promesso un mazzo di fiori se fosse stata fatta giustizia e domani è la prima cosa farò». «Ci abbiamo creduto fino alla fine. Ora giustizia è fatta», ha aggiunto la madre.
Per la difesa dei Ciontoli, invece, è «una sentenza errata». Martina e Federico erano presenti all'udienza, che si è tenuta in mattinata nell'aula Giallombardo, una delle più grandi del Palazzaccio, ma destinata dal presidente del collegio, Paolo Antonio Bruno, alle sole parti e ai familiari stretti. Sotto, nella piazza, due manifestazioni contrapposte. Quella per Marco, per sostenere la battaglia dei genitori. E dall'altra parte uno striscione con scritto «Federico è innocente». Dopo circa tre ore di camera di consiglio, il collegio della quinta sezione penale ha respinto i ricorsi delle difese, e confermato 14 anni ad Antonio Ciontoli, per omicidio con dolo eventuale. Per Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico l'unica modifica apportata dai giudici alla sentenza d'appello riguarda la specificazione del reato. I giudici, hanno spiegato fonti della difesa, hanno trasformato il «concorso anomalo» in «concorso semplice attenuato dal minimo ruolo e apporto causale». Ma nulla cambia ai fini delle pene, che restano le stesse inflitte nell'appello bis nel settembre scorso, 9 anni e 4 mesi. Marco era a casa della sua ragazza, Martina, a Ladispoli, centro urbano sul litorale a nord di Roma, la sera del 17 maggio 2015 quando fu colpito dallo sparo della pistola di Antonio Ciontoli. Da lì una catena di ritardi e omissioni che hanno, di fatto, causato la morte per emorragia. Ciontoli, probabilmente nel tentativo di preservare la sua carriera militare, parlò di un attacco d'ansia, di una ferita con un pettine a punta. Invece Marco era in agonia perché il proiettile era arrivato al cuore. A ucciderlo, diranno poi i giudici, l'imprudenza e il ritardo nell'attivazione dei soccorsi.
La sentenza d'appello bis, il 30 settembre dello scorso, aveva aggravato le posizioni di tutte e quattro gli imputati, dopo il rinvio della Cassazione, nel febbraio del 2020, della prima sentenza d'appello, che avevo riconosciuto l'ipotesi più lieve di omicidio colposo. In quell'occasione gli ermellini avevano indicato, invece, una decina di indizi di colpevolezza sufficienti a contestare l'omicidio volontario. La morte di Marco sopraggiunse, avevano scritto i giudici motivando quella decisione, dopo il colpo di pistola «ascrivibile soltanto ad Antonio Ciontoli» che «rimase inerte ostacolando i soccorsi», e fu «la conseguenza sia delle lesioni causate dallo sparo che della mancanza di soccorsi che, certamente, se tempestivamente attivati, avrebbero scongiurato l'effetto infausto». Per la procura generale non esiste una ricostruzione alternativa. «Tutti mentirono - ha sostenuto la pg di Cassazione Olga Mignolo nella sua requisitoria -. Tutti hanno tenuto condotte omissive e reticenti».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Bill e Melinda Gates hanno annunciato in un comunicato congiunto su Twitter la fine del loro matrimonio dopo 27 anni.
«Dopo molte riflessioni e molto lavoro sulla nostra relazione, abbiamo deciso di porre fine al nostro matrimonio - si legge nella nota pubblicata su Twitter - Negli ultimi 27 anni abbiamo cresciuto tre bambini incredibili e costruito una fondazione che lavora in tutto il mondo per consentire a tutte le persone di condurre una vita sana e produttiva. Abbiamo continuato a condividere la convinzione in quella missione e continueremo a lavorare insieme alla fondazione, ma non crediamo più di poter crescere insieme come coppia in questa fase della nostra vita. Chiediamo spazio e privacy per la nostra famiglia mentre iniziamo a navigare in questa nuova vita».
DI MIKI PAPPACODA Questo il bollettino di oggi: (dati aggiornati alle 23.59 di ieri) Positivi del giorno: 959 (*) di cui Asintomatici: 612 (*) Sintomatici: 347 (*) * Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari Tamponi molecolari del giorno: 8.658 Tamponi antigenici del giorno: 2.384 Deceduti: 30 (**) Totale deceduti: 6.446 Guariti: 1.751 Totale guariti: 299.192 ** 24 deceduti nelle ultime 48 ore, 6 deceduti in precedenza ma registrati ieri Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 139 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***) Posti letto di degenza occupati: 1.483 *** Posti letto Covid e Offerta privata. Napoli, 3 maggio 2021
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del Giorno San Ciriaco di Gerusalemme (Vescovo e Martire) San Floriano di Lorch (Martire) San Silvano di Gaza e 39 compagni (Vescovo e Martiri) San Cassiano di Novellara (Vescovo e Martire) Sant'Antonina di Nicea (Martire) Santi Agapio e Secondino (Martiri di Lambesa) San Floriano di Lorch è il protettore dei vigili del fuoco. Accadde Oggi 1953 - Hemingway vince il Pulitzer con "Il vecchio e il mare" (68 anni fa): «Tutto in lui era vecchio tranne gli occhi che avevano lo stesso colore del mare ed erano allegri ed indomiti». È il ritratto che fa Ernest Hemingway del suo eroe sconfitto ma... 1949 - Tragedia di Superga (72 anni fa): Prima la nebbia fitta e poi lo schianto. In pochi istanti vennero distrutte le vite di 31 persone (27 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio), insieme alla gloriosa storia di una squadra di calcio: il... Nati in questo giorno 1929 - Audrey Hepburn (92 anni fa): Diva tra le più leggendarie di Hollywood, il suo sorriso e l'innata eleganza del portamento, anche adesso che non c'è più, continuano ad affascinare il pubblico di ogni... 1928 - Hosni Mubarak (93 anni fa): Uomo politico e dalla brillante carriera militare, è stato il quarto Presidente dell'Egitto, ricoprendo questa carica per quasi trent'anni, dal 14 ottobre del 1981 fino all'11 febbraio del... Nati... sportivi 1987 - Jorge Lorenzo (34 anni fa): Nato a Palma di Maiorca (Spagna), è un pilota motociclistico nella MotoGP. Jorge Lorenzo Guerrero ha una guida spericolata, in particolare in fase di sorpasso. Vince il campionato mondiale... 1988 - Radja Nainggolan (33 anni fa): Nato ad Anversa (Belgio), è un calciatore, centrocampista della Nazionale belga e del Cagliari, in prestito dall'Inter. Dal 2005 gioca, dalle giovanili, nel Piacenza, collezionando 71 presenze... 1979 - Tania Di Mario (42 anni fa): Nata a Roma, è un'ex pallanuotista, dal 1997 al 2016 gioca nell'attacco dell'Orizzonte Catania, collezionando ben 13 scudetti, 1 Coppa Italia e 7 LEN Champions Cup. Con il Setterosa partecipa... I Doodle di Google La cantante egiziana Umm Kulthum: La musica araba vive nel mito dei cosiddetti "quattro grandi" che hanno dominato la scena artistica del Novecento. Una sola donna tra loro e risponde al nome di Umm Kalthoum, nome d'arte...
Alta pressione sempre più presente su tutta l'Italia. Cielo a tratti coperto sulle Alpi, ma con scarse precipitazioni. Tempo in peggioramento sulla Sardegna con piogge che si porteranno entro sera anche su Lazio e alta Campania. In tarda serata piovaschi sul resto della Campania, in Basilicata e in Puglia. Venti deboli, in prevalenza meridionali. Mari generalmente poco mossi.
NORD
Mattinata con cielo sereno o al più poco nuvoloso su tutte le regioni; più nubi, ma in un contesto asciutto, sulla Liguria e sui settori alpini e prealpini. Clima mite.
Temperature
Valori massimi tra i 15 di Genova e i 23 di Bologna.
CENTRO e SARDEGNA
Tempo che peggiora sulla Sardegna con piogge che si porteranno verso sera sul Lazio. Cielo con nubi sparse sul resto delle regioni. Venti deboli, clima mite.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 18 di l'Aquila e i 22 di Firenze
SUD e SICILIA
Cielo sereno o al più poco nuvoloso su tutte le regioni. Da segnalare un aumento della nuvolosità in serata su Campania, Basilicata e poi Puglia con qualche pioggia nel corso della notte.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 20 di Potenza e i 23 di Palermo