Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Intervento di ambulanza e automedica a Busnago per un malore a scuola. Soccorsa una 16enne in un istituto scolastico di via Manzoni.
Malore a scuola per una 16enne: soccorsi a Busnago
In base alle informazioni diffuse dall’Agenzia regionale emergenza urgenza la chiamata al 112 è scattata intorno alle 8.48. A sentirsi male, appunto, una 16enne. La centrale operativa regionale ha dunque inviato sul posto i volontari di Soccorso Busnago e il medico. Le condizioni della giovane studentessa inizialmente apparse preoccupanti sono, con il passare dei minuti, migliorate tanto che i soccorritori, dopo gli accertamenti sul posto, hanno riclassificato l’intervento in codice verde.
La ragazza è stata dunque caricata in ambulanza e poi trasportata in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.
INSERITO DA MORENA MOTTA Già dal monitoraggio della prossima settimana potrebbero cambiare i parametri che definiscono i colori delle regioni, a partire dall'Rt, ma non c'è ancora l'accordo nella maggioranza su coprifuoco e riaperture, con il centrodestra in pressing per accelerare la ripartenza di tutti i settori ancora fermi e cancellare il 'tutti a casa' alle 22 e l'asse LeU-Pd a ribadire la necessità di mantenere una linea di prudenza e gradualità nelle scelte in modo che le riaperture siano irreversibili, come lo stesso presidente del Consiglio Mario Draghi ha più volte ribadito. Il risultato è che la cabina di regia politica per il 'tagliando' alle misure in vigore che Lega, Forza Italia e Iv volevano entro questa settimana è stata fissata dal premier lunedì ed è probabile che l'unica decisione che verrà presa è il posticipo del coprifuoco alle 23.
Ma resta il rebus di quando scatterà la modifica del tutti a casa, con Salvini in prima fila per chiedere che già da martedì la misure diventi operativa. Ma intanto gli effetti dello stallo si sono visti nel vertice a palazzo Chigi. Ad introdurre il tema delle riaperture e del coprifuoco sono stati innanzitutto la ministra degli Affari Regionali Mariastella Gelmini, il collega della Lega Giancarlo Giorgetti e la titolare di Italia Viva Elena Bonetti.
Ma il dossier è stato messo sul tavolo quando Draghi aveva già lasciato la riunione ed era rimasto solo il sottosegretario Roberto Garofoli. Una mossa, quella del premier, che ha tagliato sul nascere ogni possibile discussione anticipata rispetto ai tempi immaginati da palazzo Chigi. Del resto, già nelle scorse ore dalla sede del governo filtrava la linea della prudenza, confermata dalla decisione del premier di convocare la cabina di regia lunedì e non venerdì arrivata in serata. Una scelta che si lega anche alla necessità di avere dati epidemiologici 'utili' per poter fare le giuste valutazioni. Quelli che arriveranno venerdì, infatti, non forniranno ancora una fotografia piena degli effetti delle riaperture decise il 26 aprile ma solo dei primi giorni. Ma il pressing dei partiti è forte e non è da escludere che il dossier possa emergere nel corso del Cdm chiamato a dare il via libera al nuovo decreto sostegni. Il centrodestra insiste infatti e per alzare il pressing presenta al Senato una mozione firmata da tutte le forze politiche, Lega, Forza Italia, Udc e Cambiamo: via il coprifuoco, è la richiesta, anticipare le riaperture previste per giugno e luglio, dunque ristoranti al chiuso, palestre, parchi tematici, fiere, convegni e congressi, consentire l'organizzazione di eventi e cerimonie dando il via libera al settore del wedding, aprire gli stadi al pubblico e i centri commerciali nel fine settimana.
Sul tavolo del governo c'è poi un'altra partita ed è quella della modifica dei parametri che definiscono i colori delle Regioni. Basare il nuovo modello di valutazione del rischio contagio sull'incidenza dei casi Covid, mantenendo l'impostazione a 4 colori, con altrettanti livelli di rischio legati a incidenza, e mantenimento dei tassi di occupazione dei posti letto. Sarebbe' questa-a quanto si apprende-la proposta del Governo alle Regioni. La zona rossa scatterebbe con oltre 250 casi Covid su 100mila abitanti, arancione tra i 150 e i 250 casi, gialla tra i 50 e 150 casi, bianca fino a 50 a casi. Ma il passaggio in zona rossa avverrebbe anche se il livello di occupazione di area medica ospedaliera e area intensiva arrivasse rispettivamente al 40% e al 30%.
I medici non si erano arresi: Gioele era stato caricato sulla eliambulanza e trasportato a Bergamo dove era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgici. Per cinque giorni le comunità di Cernusco Lombardone, dove la famiglia abita, e Merate dove è accaduto l’incidente hanno sperato,hanno pregato che il piccolo potesse riprendersi. Ma il miracolo non è avvenuto e questa mattina il piccolo guerriero ha deposto le armi e come detto mamma Jenny e papà Massimiliano, nel dirgli addio, hanno acconsentito a donare gli organi.
Si aggrava la posizione dell’investitore
Dopo la morte del piccolo si aggrava la posizione dell’uomo accusato di essere alla guida del mezzo che lo ha investito. Il 37enne di origini pakistane residente a Carnate inizialmente aveva raccontato alle forze dell’ordine che a causare l’incidente era stato un pirata della strada che si era dato alla fuga. Ma ai Carabinieri e agli agenti della Polizia Locale di Merate era bastato poco per smontare la sua ricostruzione tanto che l’uomo era stato denunciato a piede libero per lesioni. Accusa che ora potrebbe tramutarsi in quella di omicidio stradale o omicidio colposo.
INSERITO DA MORENA MOTTA Proprio mentre l'Italia prova a ripartire, con la stagione estiva alle porte e il settore turistico che scalpita, arriva una stangata per gli automobilisti. Sale infatti il prezzo dei carburanti, con la benzina che si porta in media a 1,588 euro a litro e il diesel a 1,447 euro a litro: è il dato più alto da oltre un anno, rispettivamente da gennaio 2020 per la verde e da febbraio 2020 per il gasolio.
Un aumento dovuto alla pressione rialzista sulle quotazioni del petrolio - complice anche il cyber attacco all'oleodotto statunitense Colinual Pipeline, oltre alla riapertura delle attività economiche e alle previsioni di ripresa dei viaggi - che ha portato il greggio Wti a viaggiare stabilmente sui 65 dollari al barile. Brutte notizie dunque per i consumatori italiani, che seguono i continui aumenti dei prezzi degli ultimi mesi, con il pieno che dall'inizio del 2021 è diventato più caro di ben 7 euro.
La beffa viene soprattutto dal carico fiscale: secondo gli ultimi dati di Unem (l'Unione energie per la mobilità) tra Iva e accise le tasse sul prezzo della benzina ammontano a poco più di un euro. Al netto del fisco, insomma, il prezzo italiano sarebbe inferiore alla media europea di circa 2-4 centesimi.
«Ora che stanno per arrivare le riaperture e gli allentamenti delle misure di lockdown, riparte la corsa dei prezzi dei carburanti. Dall'inizio dell'anno un pieno da 50 litri è aumentato di 7 euro e 32 cent per la benzina e di 6 euro e 41 cent per il gasolio, con un rincaro, rispettivamente, del 10,2% e del 9,7%», sottolinea in una nota l'Unione Nazionale Consumatori, che quantifica la stangata a «176 euro l'anno per le auto a benzina e 154 euro per quelle a gasolio».
Secondo Assoutenti sono 256 euro l'anno in media a famiglia: e a tali effetti, spiega il presidente Furio Truzzi, «vanno aggiunte le ripercussioni sul fronte dei prezzi dei prodotti trasportati, dei beni energetici e dei maggiori costi sostenuti dall'industria, che finiscono per essere scaricati sui consumatori finali». Il carburante potrebbe dunque non essere l'unico prodotto che finiremo per pagare di più, in una spirale che rischia di coinvolgere anche il semplice carrello della spesa.
A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Instabile con piogge e acquazzoni tra Lombardia, Emilia Romagna e Triveneto; asciutto con schiarite al Nord Ovest. Temperature in aumento, massime tra 17 e 22. Centro: Spiccata instabilità con acquazzoni sparsi tra Toscana, Umbria e Marche; sole prevalente in Sardegna. Temperature in diminuzione, massime tra 15 e 20. Sud: Nubi irregolari e qualche piovasco tra Campania, Puglia e Calabria tirrenica; più soleggiato sui versanti ionici e sulla Sicilia. Temperature in diminuzione, massime tra 17 e 22.
A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno: Santi Nereo e Achilleo, San Crispolto e compagni, San Modoaldo,
San Pancrazio, Sant'Epifanio
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 16,12-15.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà».
Santi Nereo e Achilleo (Martiri)
San Crispolto (Crispolito) e compagni (Martiri di Bettona)
San Modoaldo (Vescovo)
San Pancrazio (Martire)
Sant'Epifanio
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NOVI- 43 anni fa, nella notte tra l’8 e il 9 maggio, il giornalista e attivistaGiuseppe Impastato(meglio noto come Peppino) fu brutalmente ucciso dalla mafia a Cinisi.
Il Comune di Novi ha aderito all’iniziativa“La mafia è una montagna di merda”( che riprende una citazione dello stesso Impastato) lanciata dal sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo: come tanti altri sindaci di tutta Italia, il primo cittadino novese Enrico Diacci ha inviato una sua foto ( che lo ritrae con la fascia tricolore e il cartellone dell’iniziativa) perché il Comune di Cinisi potesse realizzare un video che è stato proiettato la notte di sabato 8 maggio.
“Per contrastare quella pericolosa sensazione di rassegnazione che diventa complice dell’ingiustizia-scrive Diacci- con piacere e in rappresentanza di tutti i cittadini del Comune, penso sia importante lanciare questo forte messaggio, rivolto a quelli che ancora non capiscono o non vogliono capire cos’è la mafia. Una montagna di merda”.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Mauro D’Orazi è riuscito a completare la serie di sei cartoline del 1927 con le prime foto a colori scattate a Carpi per mano geniale di Vico D'Incerti Dopo anni di ricerche senza posa e senza risparmio di energia, Mauro D’Orazi, appassionato di storia locale, è riuscito a completare la serie di sei cartoline del 1927 con le prime foto a colori scattate a Carpi per mano geniale di (Ludo)VICO D’INCERTI (1900-1975) – con la tecnica della tricromia – edizioni L’Ardita – nelle foto si vedono la moglie di Vico, Marsiglia Sacchetti e il figlio maggiore Mario
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Assunte 9 persone, di cui 3 geometri, al Comune di Anacapri a conclusione dei concorsi per dipendenti di categoria C. Il Vicesindaco Francesco Cerrotta, a nome di tutta l’Amministrazione, esprime grande soddisfazione per la conclusione dei concorsi e in una dichiarazione diffusa attraverso la pagina Fb della Lista Anacapri afferma: “Si è trattato di un notevole sforzo organizzativo, volto ad aumentare ancora di più l’efficienza della nostra macchina comunale, già di per sé molto solida. Uno sforzo che pochi Comuni hanno scelto di intraprendere, soprattutto in tempo di Covid, ma che sottolinea ancora una volta l’attenzione che intendiamo dare al funzionamento dei nostri uffici, che ci permette di rispondere sempre meglio alle esigenze dei cittadini. Ci tengo pertanto ringraziare, a nome di tutta l’Amministrazione, il Segretario, i Dirigenti e i Dipendenti Comunali per l’impegno profuso nel concretizzare questo ulteriore efficientamento amministrativo, che – conclude Cerrotta – gioverà, ne siamo certi, all’intera comunità anacaprese”.