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FAVOLE E RACCONTI Pollicino

7 Aprile 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

FAVOLE E RACCONTI Pollicino

INSERITO DA MORENA MOTTA C'era una volta un povero contadino che una sera se ne stava seduto accanto al focolare ad attizzare il fuoco, mentre sua moglie filava. A un certo punto disse: -Com'è triste non aver bambini! E' così silenziosa la nostra casa, mentre dagli altri c'è tanto baccano e tanta allegria!-. -Sì- rispose la donna sospirando -fosse anche uno solo e pure piccolissimo, non più grande di un pollice, sarei già contenta, e gli vorremmo un gran bene.-

Ora avvenne che la donna incominciò a star male, e dopo sette mesi diede alla luce un bambino, perfettamente formato, ma non più grande di un pollice. Allora essi dissero -E' proprio come lo abbiamo desiderato, e sarà il nostro caro figlioletto- e, dalla statura, lo chiamarono Pollicino. Non gli lesinarono il cibo, tuttavia il bimbo non crebbe e rimase com'era al momento della nascita. E aveva uno sguardo intelligente e si mostrò ben presto un ometto attento e giudizioso, che riusciva in tutto quello che intraprendeva.

Un giorno il contadino si preparava ad andare nel bosco a tagliar legna, e mormorò: -Se ci fosse qualcuno che venisse a prendermi con il carro!-. -Oh babbo- esclamò Pollicino -lo farò io; il carro sarà nel bosco a tempo debito.- L'uomo si mise a ridere e disse: -Com'è possibile? Sei troppo piccolo per guidare un cavallo con le redini-. -Non fa niente, babbo, se la mamma vuole attaccarlo, mi metterò nell'orecchio del cavallo e gli suggerirò dove deve andare.- -Be'- rispose il contadino -proviamo, per una volta.- Quando giunse l'ora, la madre attaccò e mise Pollicino nell'orecchio del cavallo, e il piccolo gli gridava dove doveva andare: -Uh e oh! a destra e a sinistra!-. Tutto andò regolarmente come se ci fosse stato un cocchiere, e il carro se ne andava dritto verso il bosco. Ora avvenne che a una svolta, mentre il piccino gridava: -A sinistra!- passarono di lì due forestieri. -Dio mio!- disse l'uno -che è mai questo? C'è un carro e un carrettiere invisibile guida il cavallo!- -C'è qualcosa che non va- disse l'altro -seguiamolo e vediamo dove si ferma.- Intanto il carro andò dritto nel bosco dove spaccavano la legna. Quando Pollicino scorse suo padre, gridò: -Hai visto, babbo, eccomi qui con il carro, adesso mettimi giù-. Il contadino afferrò il cavallo con la sinistra, e con la destra tirò giù dall'orecchio il suo figlioletto, che tutto allegro si mise a sedere su di un fuscello di paglia.

Quando due forestieri videro Pollicino, ammutolirono dallo stupore L'uno prese l'altro in disparte e disse: -Ascolta, quell'omuncolo potrebbe fare la nostra fortuna, se lo faremo vedere a pagamento in una grande città: compriamolo!-. Si avvicinarono al contadino e dissero: -Vendeteci l'omino, lo tratteremo bene!-. -No- rispose il padre -non venderei la radice del mio cuore per tutto l'oro del mondo.- Ma Pollicino, udito l'affare, gli si arrampicò su per le pieghe del vestito, si mise sulla sua spalla e gli sussurrò all'orecchio: -Babbo, vendimi pure, tanto ritornerò da te-.
Allora il padre lo diede a quei due per una bella moneta d'oro. -Dove vuoi metterti?- gli chiesero. -Ah, posatemi sulla tesa del cappello; là potrò andare su e giù come in una galleria, e ammirerò il paesaggio.- Lo accontentarono e quando Pollicino ebbe preso congedo dal padre, se lo portarono via. Camminarono fino all'imbrunire, allora il piccino disse: -Tiratemi giù, ne ho bisogno-. -Rimani pure li- rispose l'uomo che lo portava sul suo cappello -non m'importa; anche gli uccelli lasciano cadere qualcosa ogni tanto.- -No- disse Pollicino -so quel che si conviene; tiratemi giù, presto!- L'uomo si tolse il cappello, e mise il piccino in un campo lungo la strada; e quello si addentrò un poco fra le zolle qua e là; poi d'un tratto s'infilò in una tana di sorcio, che aveva cercato apposta. -Buona sera, signori, andatevene pure senza di me!- gridò loro. Quelli corsero e frugarono la tana con i bastoni, ma era fatica sprecata: Pollicino strisciava sempre più giù, e siccome presto fu notte fonda, dovettero andarsene pieni di rabbia e con la borsa vuota. Quando Pollicino si accorse che se ne erano andati, venne fuori dalla galleria sotterranea. -E' pericoloso camminare per i campi al buio- disse -è così facile rompersi l'osso del collo!- Per fortuna s'imbatté‚ in un guscio di lumaca: "Sia lode a Dio!" pensò. "Qui posso pernottare al sicuro!" e vi entrò.

Poco dopo, mentre stava per addormentarsi, sentì passare due uomini, uno dei quali diceva: -Come faremo a rubare l'oro e l'argento del ricco parroco?-. -Potrei dirtelo io- gridò subito Pollicino. -Cos'è stato?- esclamò uno dei ladri, spaventato. -Ho sentito qualcuno parlare.- Si fermarono in ascolto e Pollicino tornò a dire: -Prendetemi con voi, vi aiuterò-. -Dove sei?- -Cercate per terra e ascoltate da dove viene la voce- rispose. Finalmente i ladri lo trovarono e lo sollevarono. -Ma come vuoi aiutarci tu, piccolo vermiciattolo!- dissero. -Guardate- egli rispose -entro dall'inferriata nella camera del parroco e vi sporgo fuori quello che volete.- -Be'- dissero quelli -vedremo cosa sei capace di fare.- Quando arrivarono alla parrocchia, Pollicino si introdusse nella camera, ma gridò subito a squarciagola: -Volete tutto quello che c'è qui?-. I ladri dissero, spaventati: -Parla piano, che nessuno ti senta!-. Ma Pollicino finse di non aver capito e gridò di nuovo: -Cosa volete? Volete tutto quel che c'è?-. L'udì la cuoca che dormiva nella stanza accanto, e si rizzò a sedere sul letto in ascolto. Ma per lo spavento i ladri erano corsi dietro un pezzo; finalmente ripresero coraggio e pensarono: "Quel piccoletto vuole prendersi gioco di noi." Tornarono e gli sussurrarono: -Adesso fa' sul serio e dacci qualcosa-. E di nuovo Pollicino gridò più forte che potè: -Vi darò tutto; porgete soltanto le mani!-. La donna che stava ad ascoltare l'udì distintamente, saltò giù dal letto ed entrò inciampando nella stanza. I ladri scapparono precipitosamente, come se avessero il fuoco alle calcagne; ma la donna, non riuscendo a vedere nulla, andò ad accendere un lume. Quando ella tornò, Pollicino, non visto, si cacciò nel fienile; e la donna, dopo aver cercato inutilmente in tutti gli angoli, si rimise a letto, credendo di aver sognato a occhi aperti. Pollicino si era arrampicato fra gli steli del fieno, dove aveva trovato un bel posto per dormire: voleva riposare fino a giorno per poi fare ritorno dai genitori. Ma lo aspettavano ben altre esperienze! Sì, non mancano tribolazioni e affanni a questo mondo! All'alba la serva si alzò per dar da mangiare alle bestie. Per prima cosa andò nel fienile, dove prese una manciata di fieno, proprio quello in cui dormiva il povero Pollicino. Ma egli dormiva così sodo che non se ne accorse e si svegliò soltanto in bocca alla mucca, che l'aveva preso con il fieno. -Ah, Dio mio!- gridò. -Come ho fatto a cadere nella mangiatoia?- Ma capì ben presto dove si trovava. Allora cercò di fare attenzione in modo da non finire fra i denti ed essere stritolato; poi dovette lasciarsi scivolare nello stomaco. -Nello stanzino hanno dimenticato le finestre!- disse -e non ci entra il sole, n‚ si può avere un lume!- L'abitazione non gli garbava affatto, e quel che era peggio, dalla porta continuava a entrare altro fieno e lo spazio si faceva più stretto. Alla fine, impaurito, gridò con quanto fiato aveva in gola: -Non portatemi più fieno! Non portatemi più fieno!-. La serva stava mungendo la mucca proprio in quel momento, e quando sentì parlare senza vedere nessuno, e riconobbe la stessa voce che aveva udito durante la notte, si spaventò tanto che sdrucciolò dallo sgabello e rovesciò il latte. Corse dal padrone in tutta fretta, gridando: -Dio mio, reverendo, la mucca ha parlato!-. -Sei impazzita- le rispose il parroco, tuttavia si recò di persona nella stalla per vedere cosa vi fosse. Ma ci aveva appena messo piede, che Pollicino si mise a gridare di nuovo: -Non portatemi più fieno! Non portatemi più fieno!-. Allora anche il parroco si spaventò e, pensando che si trattasse di uno spirito maligno, fece uccidere la mucca. Così fu macellata, ma lo stomaco dove si trovava Pollicino fu gettato nel letamaio. Pollicino cercò di tirarsi fuori con gran fatica; finalmente riuscì a farsi strada, ma proprio mentre stava per metter fuori la testa sopraggiunse un'altra disgrazia. Arrivò di corsa un lupo affamato che ingoiò tutto lo stomaco in un boccone. Ma Pollicino non si perse d'animo. "Forse il lupo mi darà retta" pensò e, dalla pancia, gli gridò: -Caro lupo, io so dove puoi trovare un cibo squisito-. -Dove?- chiese il lupo -In quella casa così e così, devi introdurti nella cantina e troverai focaccia, lardo e salsiccia a volontà.- E gli descrisse minutamente la casa di suo padre. Il lupo non se lo fece dire due volte: di notte, passando dalla cantina, entrò nella dispensa e mangiò a sazietà. Quando fu sazio volle andarsene, ma era diventato così grasso che non pot‚ più uscire per la stessa via. Pollicino aveva contato proprio su questo e si mise a fare un gran baccano nella pancia del lupo, strepitando e strillando più forte che poteva. -Vuoi startene zitto?- disse il lupo, -svegli i padroni.- -Ma come!- rispose il piccino -tu hai mangiato a crepapelle, adesso voglio divertirmi un po' anch'io!- E ricominciò daccapo a gridare con tutte le sue forze.

Finalmente suo padre e sua madre si svegliarono, corsero alla dispensa e guardarono dalla fessura. Quando videro che c'era dentro un lupo, si spaventarono, e il marito corse a prendere l'ascia e la moglie la falce. -Stammi dietro- disse l'uomo entrando nella stanza -se non lo uccido al primo colpo, dagli addosso e fallo a pezzi.- Pollicino udì la voce del padre e gridò: -Caro babbo, sono qui, sono nella pancia del lupo!-. -Dio sia lodato! abbiamo ritrovato il nostro caro bambino!- rispose l'uomo, pieno di gioia. E disse alla donna di mettere via la falce per non fargli del male. Poi diede un gran colpo sulla testa del lupo, facendolo stramazzare a terra morto; e, presi coltello e forbici, gli tagliarono la pancia e tirarono fuori il piccino. -Ah- disse il padre -come siamo stati in pena per te!- -Sì, babbo, ho girato il mondo in lungo e in largo, grazie a Dio respiro di nuovo aria buona!- -Ma dove sei stato?- -Ah, babbo, sono stato in una tana di sorcio, nella pancia di una mucca e nel ventre di un lupo, adesso rimango con voi.- -E noi non ti venderemo più per tutto l'oro del mondo.- Allora abbracciarono e baciarono il loro Pollicino, gli diedero da bere e da mangiare e gli fecero fare dei vestiti nuovi perché‚ i suoi si erano sciupati nel viaggio.

fiaba dei fratelli Grimm

FONTE www.grimmstories.com

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Polizia Locale di prossimità nelle frazioni

7 Aprile 2021, 08:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Polizia Locale di prossimità nelle frazioni

INSERITO DA MORENA MOTTA Prossimità e sicurezza” è il nome del progetto promosso dal Corpo unico dell’Unione Area Nord per portare gli agenti della Polizia Locale tra i cittadini delle frazioni con una presenza periodica e calendarizzata.

In questo modo si avrà a tutti gli effetti l'apertura di uno sportello decentrato per i cittadini, al quale potranno essere consegnati atti rivolti alla Polizia Locale come segnalazioni e ricorsi. Lo sportello servirà anche per le verifiche dell'efficienza della segnaletica e delle infrastrutture comunali e/o stradali, comunicando poi alle autorità competenti le eventuali anomalie riscontrate.

Sono già state individuate le postazioni dedicate alla Polizia Locale nelle frazioni di Concordia in cui gli agenti di Polizia Locale potranno svolgere in piena sicurezza i controlli per accertare le violazioni al codice della strada, con particolare riferimento al superamento dei limiti di velocità, alla copertura assicurativa, alla revisione dei veicoli a motore, all'uso della cintura di sicurezza e del telefonino alla guida. Quest’ultima attività sarà svolta in modo costante a rotazione in tutte le frazioni.

La presenza dello sportello di Polizia Locale nelle frazioni di Concordia è previsto nella giornata di sabato in base al seguente calendario:

SANTA CATERINA
Via Cappelletta Stoffi - piazzale parrocchiale fronte chiesa
dalle ore 8.30 alle ore 9.00

FOSSA
Via del Dugarello - piazzale - intersezione Via Martiri della Libertà
dalle ore 9.30 alle ore 10.00

VALLALTA
Via La Pasquina - parcheggio - intersezione Via Codebelli
dalle ore 10.30 alle ore 11.00

SAN GIOVANNI
Via per Novi tra i numeri civici 8 e 16
dalle ore 11.30 alle ore 12.00

FONTE COMUNE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA

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CARPI NEWS Buttava raccomandate e bollette nei fossati e nei cassonetti: postino denunciato dalla Polizia Locale

7 Aprile 2021, 08:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Buttava raccomandate e bollette nei fossati e nei cassonetti: postino denunciato dalla Polizia Locale

INSERITO DA MORENA MOTTA Un portalettere è stato denunciato dalla Polizia Locale per violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza, e per truffa: l’uomo, un trentenne residente nel Reggiano, è accusato di aver gettato raccomandate e altra posta in bidoni di rifiuti e fossati. Le indagini degli agenti sono partite da segnalazioni di cittadini che non ricevevano missive delle quali erano in attesa: lettere importanti come fatture di utenze (bollette di luce e gas), e persino assegni.

L’attività investigativa della Polizia Locale ha consentito anche di recuperare parte della posta buttata via, con sollievo e gratitudine degli interessati, residenti a Carpi e Novi di Modena.

In attesa delle decisioni della Procura della Repubblica di Modena, l’uomo, dipendente di un servizio postale privato, è già stato sanzionato dalla Polizia Locale per una violazione amministrativa: errato conferimento di materiali nelle “campane” della raccolta differenziata, dato che gettava carta nel contenitore della plastica.

FONTE temponews.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, l’Arengario accessibile a tutti. Le novità strutturali e culturali

7 Aprile 2021, 08:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, l’Arengario accessibile a tutti. Le novità strutturali e culturali

INSERITO DA MORENA MOTTA L’Arengario sarà presto accessibile a tutti. Il monumento simbolo del capoluogo brianzolo, oggi off limits per coloro che sono affetti da una disabilità fisica, è pronto a spalancare le sue porte a  monzesi e non solo.

Dopo la notizia del “trasloco” delle mostre al Serrone, in attesa del superamento delle barriere architettoniche, l’assessore alla Cultura, Massimiliano Longo, ci ha illustrato le novità in vista e le varie fasi del progetto.

IL PROGETTO E LE SUE FASI “Fino allo scorso anno la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio non aveva dato riscontro del tutto favorevole al progetto proposto per rendere accessibile il monumento. Poi, con l’insediamento del nuovo soprintendente, che si è reso fin da subito disponibilissimo, abbiamo immediatamente avviato un tavolo di lavoro che opera con delle scadenze da rispettare proprio perchè ci troviamo in presenza di un edificio storico e non di una comune costruzione. Come amministrazione abbiamo messo a bilancio una cifra da dedicare proprio a questo progetto e ora è partita l’analisi preliminare per verificare la staticità dell’edificio così come la fattibilità dell’intervento così come ipotizzato”.

Per rendere fruibile a tutti l’Arengario si è dunque pensato alla realizzazione di un ascensore che, posizionato sul lato di accesso, possa collegare l’ingresso al piano superiore. Il tutto, ovviamente, tenendo presente la natura architettonica del monumento e le sue peculiarità.

“Dopo le indagini preliminari – prosegue Longo – verrà steso il progetto definitivo e, se il cronoprogramma verrà seguito senza intoppi, potremmo vedere l’opera entro la fine dell’anno“.

Disabili, ma anche anziani e soggetti fragili, potranno così recarsi in Arengario senza correre il rischio di incappare in rovinose cadute per le ripide scale oggi presenti. (Ricodriamo qui il caso di quell’anziano che cadde e poi vince anche una causa importante (circa 400mila euro di risarcimento) contro il comune)

In Arengario, dati i precedenti accordi con il Concessionario, permane però la possibilità di estendere la mostra “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures” che, a causa della pandemia e delle relative limitazioni, è stata penalizzata. L’allestimento resterà dunque al suo posto fino al 20 maggio. 

Al Serrone dunque verranno allestite la mostra dedicata ai 70 anni del Gran Premio, la Biennale, e la tradizionale mostra di fine anno, per la quale l’amministrazione comunale sta ancora facendo le sue valutazioni affinché possa essere un allestimento di grande impatto grazie alle dimensioni estese della sala.

“Quella di rendere accessibile l’Arengario a tutti è di certo una bellissima notizia. E’ un obiettivo che mi sono posto fin dall’inizio del mio mandato e sarei davvero molto orgoglioso se potessi presto raggiungerlo” ha concluso Longo.

FONTE www.mbnews.it di Valentina Vitagliano

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VELASCA VIMERCATE NEWS Asst Brianza, le indicazioni per over 80 senza appuntamento: «Preferibile usare il sistema Accoda per Vimercate, Carate e PalaBancodesio»

7 Aprile 2021, 08:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Asst Brianza, le indicazioni per over 80 senza appuntamento: «Preferibile usare il sistema Accoda per Vimercate, Carate e PalaBancodesio»

INSERITO DA MORENA MOTTA Gli over 80 brianzoli si vaccinano negli ospedali e ancora anche al PalaBancoDesio. L’Asst Brianza è pronta ad accogliere i cittadini ultraottantenni del territorio che non hanno ancora ricevuto la convocazione per il vaccino anti Covid.

Presso i centri vaccinali ovvero gli ospedali di Carate e Vimercate e al PalaBancoDesio sono state predisposte linee vaccinali dedicate, cui è possibile accedere preferibilmente mediante il consueto sistema di prenotazione dell’Asst Brianza, “Accoda”, disponibile dalle ore 20 di martedì 6 aprile sull’home page del sito internet aziendale all’indirizzo www.asst-brianza.it.

«Consigliamo a tutti tale modalità di accesso regolamentata, al fine di limitare le attese e soprattutto scongiurare ogni assembramento – ha fatto sapere l’azienda sociosanitaria territoriale - La registrazione sul portale consentirà alla persona di conoscere la data e l’ora di vaccinazione presso una delle 3 strutture. Tutti i cittadini ultraottantenni residenti sul territorio di ASST Brianza ancora in attesa riceveranno un appuntamento nelle giornate del 7-8-9-10-11 aprile. Le linee vaccinali aggiuntive saranno operative nelle seguenti fasce orarie: Ospedale di Carate: dalle 10.30 alle 19.00 (solo nelle giornate del 7-8-9 aprile), PalaBanco di Desio: dalle 10 alle 18.30 e Ospedale di Vimercate: dalle 10.30 alle 21».

Fino al 2 aprile gli over 80 vaccinati erano circa 20.200 su circa 52mila immunizzati con almeno una dose di siero.

FONTE www.ilcittadinomb.it di Michele Boni

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CAMPANIA NEWS Autostrada bloccata dai mercatali con furgoni, code sulla A1

6 Aprile 2021, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Autostrada bloccata dai mercatali con furgoni, code sulla A1

INSERITO DA MORENA MOTTA Una protesta degli operatori delle aree mercatali aderenti alla sigla Ana-Ugl è in corso sull'autostrada A1 Roma-Napoli, in territorio casertano. Un ampio tratto è stato interdetto alla circolazione dalla Polizia Stradale che invita gli automobilisti a uscire a Caserta Sud per chi viaggia verso Napoli, mentre per chi marcia in direzione Roma l'uscita obbligatoria è sull'asse mediano Acerra-Afragola.

Notevoli i disagi tra gli automobilisti, con code di chilometri e rallentamenti su tutta la rete. Gli operatori hanno occupato la sede autostradale con i furgoni. "La nostra intenzione - dice Peppe Magliocca presidente dell'Ana-Ugl di Caserta - è arrivare a Roma per protestare contro una situazione assurda, con tanti operatori sul lastrico, che si sentono abbandonati". Della protesta - come riferito dal sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra - ha fatto le spese anche il Governatore della Campania Vincenzo De Luca atteso a Santa Maria Capua Vetere per una conferenza stampa sui lavori alla condotta idrica del carcere e rimasto anche lui bloccato in autostrada.

FONTE ANSA

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SEZ. RICETTE Torta salata di zucca

6 Aprile 2021, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Torta salata di zucca

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 400 gr di zucca pulita
  • 100 gr di gorgonzola
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 1 uovo
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • olio extravergine d'oliva qb
  • sale qb
  • pepe qb

Tempo Preparazione: 15 Minuti

Tempo Cottura: 45 Minuti

Dosi: 4 Persone

Difficoltà: Facile

  • Pulite la zucca dalla buccia e dai semi interni, quindi fatela a dadini.

  • Scaldate in una padella qualche cucchiaio d’olio assieme ad un rametto di rosmarino e alle foglie di salvia.

  • Unite la zucca fatta a dadini, coprite con un coperchio e lasciate cuocere la zucca fino a quando non sarà diventata tenera. Salate e pepate.

  • Ricavate dal rotolo di pasta sfoglia 4 rettangoli uguali. Per ogni saccottino ve ne serviranno due. Disponeteli come in foto a croce e tagliate ogni rettangolo come mostrato nelle foto incidendo con un coltellino delle strisce laterali. Disponete al centro di ogni rettangolo delle fette di prosciutto cotto e metteteci sopra la zucca cotta.
    Terminate con dei fiocchetti di gorgonzola.
    Richiudete, piegando i lembi di pasta sfoglia verso il centro come da foto. Se optate per la versione più facile a torta, vi basterà stendere la pasta sfoglia su una teglia circolare e procedere con gli strati di ripieno nello stesso ordine.

  • Riponete i fagottini di zucca su una teglia e spennellateli sulla superficie con l’uovo sbattuto.

  • Scaldate il forno a 180°C. Infornate e cuocete per 20 minuti fino a quando non si saranno dorati in superficie.

  • Una volta cotti, estraete questi tortini di zucca dal forno e fateli intiepidire prima di consumarli.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'obiettivo di Domenicali: "Portare a termine la stagione con 23 GP"

6 Aprile 2021, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'obiettivo di Domenicali: "Portare a termine la stagione con 23 GP"

INSERITO DA MORENA MOTTA Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato Formula 1, ai microfoni di Radio anch'io Sport su Radiouno ha confermato l'obiettivo della compagnia, quello di portare a termine una stagione non semplice da gestire sotto molti punti di vista.

“È un anno ancora più complesso rispetto a quello scorso vista la diversità di situazioni che dobbiamo affrontare. L'obiettivo è quello di portare a termine la stagione più lunga e più complessa nella storia moderna della Formula 1. Dobbiamo essere pronti in ogni momento a cambiare le cose, ovviamente abbiamo dei piani alternativi nel caso non ci fossero le garanzie. La complessità mondiale ci porta a una grandissima cautela, ma l'obiettivo è quello di portare a termine il Mondiale a 23 gare”. E in ottica 2022 afferma: “25 GP per la prossima stagione? Non è l'obiettivo a breve termine. Una gara in Sudafrica? Vuole tornare, stiamo discutendo non per il 2022 ma per il 2023. Anche altri paesi stanno proponendo la propria candidatura”, ha spiegato Domenicali.

L'ad della Formula 1 ha poi commentato così quanto visto in pista sino ad ora: “La Ferrari? Credo di averla vista molto più competitiva rispetto allo scorso anno, può combattere per posizioni di vertice. Mercedes e Red Bull sono un pochino sopra rispetto a tutti gli altri, ma i ranghi sono molto più compatti rispetto allo scorso anno. Il successo del primo GP in Bahrain ha dimostrato una grande dinamicità in pista. Mi auguro che già a Imola si possa vedere una gara straordinaria”. E poi parla della gara di qualifica: “L'esperimento della gara sprint al sabato? Stiamo definendo gli ultimi dettagli, l'obiettivo è quello di chiudere per il Gran Premio di Imola. Vorremmo un weekend molto più intenso con un'ora di libere il venerdì e poi le qualifiche con la gara sprint per definire l'ordine di partenza della gara vera di domenica. Speriamo - ha concluso Domenicali - di definire tutti i dettagli per partire con la sperimentazione che se avrà successo vedremo come definire il prossimo anno. Confermo che sarà a Silverstone”.

FONTE www.gazzetta.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scuola, domani in classe due studenti su 3

6 Aprile 2021, 09:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scuola, domani in classe due studenti su 3

INSERITO DA MORENA MOTTA Tornano in presenza quasi 5,6 milioni di alunni. Le regioni con più rientri Lombardia, Lazio, Veneto, Campania ed Emilia Romagna.

Da domani mercoledì 7 aprile saranno quasi 5,6 milioni (2 su 3, il 66%) gli studenti che torneranno in presenza a scuola, mentre quasi 3 milioni dovranno continuare a seguire le lezioni in DAD.

Si ripopolano dunque le aule, grazie al Decreto Legge n. 44 che consente il rientro a scuola anche nelle zone rosse dei bambini della scuola dell’infanzia, degli alunni di primaria e di quelli del primo anno di secondaria di I grado. Ma è anche il risultato del bilanciamento tra le regioni passate in zona rossa prima di Pasqua (Toscana, Calabria e Val d’Aosta) e quelle ritornate in zona arancione (Veneto, Marche e provincia di Trento). Secondo quanto ricostruito da Tuttoscuola, non capitava che ci fossero tanti alunni nelle classi dal febbraio scorso, quando in presenza si erano sfiorati i 7 milioni in classe. A partire dal 2 marzo invece il numero degli studenti a scuola ha oscillato tra 800mila e 1,6 milioni, con una isolata punta di 2,8 milioni (il 6 marzo).

Il quadro resta comunque non omogeneo sul territorio: gli alunni in presenza non superano il 56% nelle regioni del Sud, il 57% nel Nord-ovest, mentre raggiungono il 70% nel Nord-est, il 74% al Centro e arrivano all’83% nelle Isole. Le province autonome di Bolzano e Trento avranno complessivamente la più alta percentuale di alunni in presenza (87,3%).

Dei circa 5,6 milioni di alunni che tornano a scuola, 2,7 milioni sono i più piccoli della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, ammessi a scuola dal DL 44, anche se si trovano in regioni classificate in zona rossa. Per le stesse ragioni in quelle regioni in zona rossa potranno accedere ai servizi per la prima infanzia (asili nido, 0-3 anni) anche 212 mila bambini.

Le regioni più interessate dalla riapertura in presenza con quantità notevoli di ragazzi a scuola sono la Lombardia con 785.910 (e 615.903 in DAD), il Lazio con 687.592 (e 133.737 in DAD), il Veneto con 573.694 (e 106.402 in DAD), la Campania con 484.731 (e 460.262 in DAD) e l’Emilia Romagna con 335.580 alunni (e 284.843 in DAD). Con la quasi totalità degli alunni in presenza (82-83%) le Isole: la Sicilia con 614.891 e la Sardegna con 170.004.

Con riferimento ai diversi settori scolastici, seguiranno le attività didattiche a scuola complessivamente 1.393.010 bambini delle scuole dell’infanzia (il 100%), 2.605.865 alunni della primaria (il 100%), 1.019.904 alunni della scuola secondaria di I grado (il 59,5%) e parzialmente in alternanza al 50% 549.929 studenti delle superiori (il 19,7%).

FONTE www.adnkronos.com

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ci si può dichiarare disabili con autocertificazione per godere delle facilitazioni di legge?

6 Aprile 2021, 09:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ci si può dichiarare disabili con autocertificazione per godere delle facilitazioni di legge?

INSERITO DA MORENA MOTTA Per poter ottenere i benefici che la legge riconosce ai portatori di handicap è sempre necessario che la disabilità sia certificata dalla ASL competente. A volte però capita di chiedersi se ci si può dichiarare disabili con autocertificazione per godere delle facilitazioni di legge. Per esempio, se l’ASL ha riconosciuto la disabilità di un nostro parente, e vogliamo chiedere che venga realizzato un posto auto riservato davanti al suo portone, è necessario portare tutta la certificazione medica al Comune? Oppure si può autocertificare che la ASL ha riconosciuto l’handicap per ottenere così quanto richiesto senza produrre innumerevoli documenti?

I diritti per il disabile spaziano in vari ambiti, dall’esempio appena fatto fino ai permessi retribuiti sul lavoro. L’autocertificazione solleverebbe il disabile dall’onere di presentare una voluminosa documentazione in vari uffici ed in varie occasioni.

Per fortuna la legge tiene conto anche di questa esigenza per il portatore di handicap.

È per questo che ci si può dichiarare disabili con autocertificazione per godere delle facilitazioni di legge.

In quali settori serve la autocertificazione

Con la autocertificazione il disabile potrà ottenere le facilitazioni che gli spettano. Si può quindi ricorrere alla autocertificazione per chiedere i permessi retribuiti di cui alla Legge 104, oppure per acquistare un veicolo usufruendo delle agevolazioni sull’IVA. L’autocertificazione è idonea anche per chiedere in Comune il contrassegno per la sosta.

L’autocertificazione è valida in generale

La legge stabilisce in generale che i cittadini non debbano essere costretti a presentare alla pubblica amministrazione la documentazione di cui l’amministrazione stessa è già in possesso. In questo caso specifico la pubblica amministrazione dovrebbe già essere a conoscenza che quel soggetto è disabile. Infatti la disabilità deve essere sempre dichiarata e certificata dalla ASL. Una volta che la ASL abbia certificato il possesso di quella particolare condizione il cittadino disabile può semplicemente autocertificare alle varie amministrazioni la sua condizione per ottenere i vantaggi che gli spettano.

FONTE /www.proiezionidiborsa.it di Alessandra Calcagno

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