Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Michele Pappacoda AdAmalfigli operai sono ancora al lavoro per ultimare gli interventi sul tratto di SS163 amalfitana. La riapertura è prevista per domani, sabato 24 aprile 2021. Si ricuce una ferita per la Città e per l’intero comprensorio della Costiera, spaccato a metà dallo scorso 2 febbraio. Un vero segnale di ripartenza per la città di Amalfi, anche grazie alla presenza costante disindaco e amministrazione,che hanno permesso di ultimare i lavori sulla statale intempirecord. Insomma, un vero e proprio salvataggio in corner per Amalfi e la Divina.
All’inaugurazione prenderà parte, oltre al sindaco di Amalfi Daniele Milano, anche il presidente della Regione CampaniaVincenzo De Luca, il MinistroLuigi Di Maio e Claudio Andrea GemmePresidente dell’Anas. In considerazione della pandemia in corso e dell’attuale situazione di prevenzione sanitaria, sarà possibile seguire la diretta dell’evento sui canali ufficiali Facebook e Youtube del Comune di Amalfi e di Anas o utilizzando il sitowww.eventistradeanas.it.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo per piogge e temporali valevole dalla mezzanotte di ieri e per l’intera giornata di oggi venerdì 23 aprile. Sulle zone 3,5,6,7,8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 7: Tanagro; Zona 8: Basso Cilento) si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale”. Tra le conseguenze derivanti dal quadro meteo previsto, la protezione civile regionale evidenzia, tra l’altro, possibili fenomeni franosi soprattutto in territori fragili per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni. Possibili anche caduta massi, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, fenomeni di rigurgito dei sistemi urbani di smaltimento delle acque meteoriche, scorrimento superficiale delle acque sulla sede stradale. La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a mitigare, contrastare e prevenire i fenomeni attesi in ordine al possibile dissesto idrogeologico. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La maledizione della Superlega taglia in parte le gambe alle tre italiane. Il Milan perde, l'Inter rimonta in parte, la Juve completamente. I nerazzurri non vanno oltre il pari alla Spezia e rimangono a otto punti dallo scudetto (nove se domani vince l'Atalanta), la Juve si distende alla distanza col Parma grazie a una doppietta di Alex Sandro. Pericoloso passo falso per il Milan, che ha però il compito più' difficile col lanciato Sassuolo che trova una doppietta dalla panchina con Raspadori. Il successo del Cagliari a Udine rende incandescente la lotta per non retrocedere mentre Bologna-Torino e Genoa-Benevento pareggiano. Ora i sardi si portano a tre punti da Torino e Benevento, a cinque da Fiorentina e Genoa. Lusinghiero nono posto per la Samp di Ranieri che vince a Crotone. La meta si avvicina e l'Inter sente un po' di stanchezza e pressione. I nerazzurri giocano con calma ma hanno poca fluidità e lo Spezia è più motivato rispetto alle ultime scialbe esibizioni. I liguri passano con un gran tiro di Farias su cui c'è però la complicità di Handanovic, ma dopo qualche occasione l'Inter pareggia con Perisic che devia in rete su cross di Hakimi. Alla fine palo di Lautaro e due gol in fuorigioco di Lukaku e Lautaro, ma il tricolore è a portata di mano. L'auspicio di De Zerbi, di non giocare col Milan, avrebbe fatto comodo ai rossoneri che vengono infilzati alla distanza dal Sassuolo, lanciato verso il sogno europeo. Il Milan di Pioli gioca con poco ardore ma tiene il pallino del comando e realizza uno splendido gol con Calhanoglu. Nella ripresa il Sassuolo si trasforma grazie all'inserimento di Raspadori, giovane emergente, che trascina gli emiliani: gli assist di Tolian e Berardi consentono a Raspadori di ribaltare il risultato. Per il Milan, che conferma la difficoltà di vincere a San Siro, si complica la qualificazione Champions e diventano importanti i posticipi di domani. La Juve vede le streghe all'inizio contro il Parma che gioca una gara generosa e passa in vantaggio con una perfetta punizione di Brugman che lascia di sasso il grande ex Buffon. Dybala ha qualche spunto interessante, Ronaldo si mangia un paio di gol, ma a salvare Pirlo ci pensa Alex Sandro che, a cavallo del riposo, colpisce due volte con conclusioni pregevoli. La tensione sfuma, la Juve gioca in scioltezza e arriva il sigillo di testa di De Ligt. Si infiamma la lotta per non retrocedere con la meritata vittoria del Cagliari a Udine. I sardi comandano il gioco con grande determinazione. Pavoletti colpisce un palo, poi gli ospiti passano con un'azione spumeggiante di Nainggolan e conclusione-prodezza di Joao Pedro, ma l'arbitro annulla col Var per un precedente fallo di Marin. Nella ripresa però per un mani di Molina c'è un rigore che Joao Pedro trasforma. Tutte le altre pericolanti comunque avanzano: il Toro pareggia a Bologna recuperando un gol di Barrow su imbeccata di Verdi. Ci vuole un gran tiro di Mandragora dalla distanza per non perdere contatto. Non si fanno del male Genoa e Benevento, ma gli sviluppi della gara sono spettacolari: quattro gol in 20' con doppio vantaggio dei campani a cui rimedia in vecchio Pandev con una fantastica doppietta. Il Crotone continua a perdere avvicinandosi alla retrocessione matematica: la Sampdoria vince volando al nono posto con un gol di Quagliarella che porta a 29 il numero delle squadre a cui ha segnato in serie A. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Governo ha approvato, nella giornata di mercoledì 21 aprile, il nuovo decreto, che fissa il calendario delle riaperture a partire dal 26 aprile e sarà in vigore fino al prossimo 31 luglio. Ecco le principali novità in vigore a partire da lunedì 26 aprile: Aperture: dal 26 aprile, in zona gialla, riaprono i ristoranti e i bar a pranzo e a cena, ma soltanto all’aperto. In zona arancione e rossa, invece, bar e ristoranti rimangono chiusi. Rimane consentito l’asporto di cibo e bevande fino alle 18 dai bar e fino alle 22 da enoteche, vinerie e ristoranti. È sempre consentita la consegna a domicilio di cibo e bevande. Dal primo giugno, in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Dal 26 aprile, in zona gialla, riaprono teatri, sale da concerto e cinema. Riaprono, inoltre, i musei, le mostre e i parchi archeologici, ma nel fine settimana si può andare solo su prenotazione. In zona gialla e arancione, dal 26 aprile i negozi sono tutti aperti. Dal 26 aprile, le scuole superiori riaprono, in presenza, almeno al 70%. Coprifuoco: rimane alle ore 22. Spostamenti: dal 26 aprile spostamenti liberi tra le regioni in fascia gialla. Per muoversi tra regioni arancioni o rosse per motivi di lavoro, salute e urgenza basterà l’autocertificazione. Per spostarsi tra regioni arancioni o rosse per turismo, invece, sarà necessaria la “certificazione verde”. Visite a parenti e amici: dal 26 aprile al 15 giugno chi vive in zona gialla può andare a trovare amici oppure parenti nella regione una sola volta al giorno: ci si può muovere in quattro, oltre ai minori. La visita in quattro persone, sempre oltre ai minori, a parenti e amici, è consentita anche in zona arancione, ma rimanendo all’interno del proprio comune di residenza. In zona rossa, invece, sono vietate le visite a parenti e amici Sport, piscine e palestre: dal 26 aprile, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto. È vietato l’uso degli spogliatoi. Dal 15 maggio, in zona gialla, riaprono piscine e stabilimenti balneari. Dal primo giugno, invece, in zona gialla, riaprono le palestre. Sempre dal primo giugno, in zona gialla, sono aperti gli stadi per gli sport individuali e di squadra. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SOLIERA – Mercoledì 21 aprile, i Carabinieri di Soliera hanno denunciato alla procura di Modena un settantenne del posto, pensionato, poiché durante il pomeriggio, infastidito dalle urla del proprio vicino di casa, ha esploso alcuni colpi a salve una pistola scacciacani, minacciandolo di morte. I militari, si legge nella nota dei Carabinieri, sono stati avvertiti da un passante e dopo essere intervenuti ed aver rinvenuto l’arma nascosta nei pressi dell’abitazione, l’hanno sequestrata. L’uomo dovrà rispondere di minacce aggravate. SULPANRO.NET
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Si è spento mercoledì uno degli ultimi partigiani dell'Anpi di Monza. Il commossso ricordo del sindaco Maria Fiorito E’ venuto a mancare ieri, mercoledì, all’età di 90 anniRiccardo Vinciguerra,nome di battaglia «Rigo», uno degli ultimi partigiani dell’Anpi di Monza sezione «Gianni Citterio».
Aderì giovanissimo alla lotta di Liberazione nel suo paese natale, Merizzo di Villafranca Lunigiana nella Brigata Garibaldi «Leone Borrini».
Alla Resistenza aveva dedicato diverse pubblicazioni come «La collina rossa – Storia di Resistenza nell’alta Lunigiana».
Il commosso ricordo del sindaco Fiorito
«Ho avuto parecchie volte l’opportunità di parlare con lui della lotta partigiana. Mi ha narrato dei suoi ideali , mi ha regalato le sue poesie. Diversi anni fa mi ha consegnato una sua medaglietta che commemorava il ventennale della Resistenza chiedendomi di indossarla il 25 aprile. L’ho fatto e lo faró, quest’anno con la commozione di aver tra le mani un preziosissimo testimone – ha commentato in una nota Maria Fiorito, sindaco di Muggiò – Grazie Riccardo, dalla vostra lotta ho imparato a capire cosa significa sacrificarsi per i propri ideali.
Continuerò a dare tutta me stessa per cercare di contribuire a radicare nella nostra Comunità i valori di solidarietà e giustizia sociale. Riposa in pace … noi continueremo nel solco da te tracciato.
ORA E SEMPRE RESISTENZA!».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Il sinistro si è verificato a Brugherio e ha visto coinvolto un concorezzese. Si ribaltano in auto, vengono tirato fuori dall’abitacolo e picchiati: “Ma come guidate?”. Parapiglia dopo il sinistro avvenuto a Brugherio sabato 17 aprile 2021. Il guidatore e i due passeggeri sono stati multati dalla Polizia Locale per il Dpcm: tornavano da una Comunione fuori Comune.
Si ribaltano in auto e poi vengono aggrediti da un passante
Ribaltati, feriti, picchiati e pure multati. Non poteva andare peggio al 21enne di origine bolivianaA.B.A., residente a Concorezzo, in Brianza, che sabato è finito “a testa in giù” dopo aver urtato violentemente il new jersey in cemento lungo viale Lombardia. Era alla guida di una Opel Corsa sulla quale si trovavano due amici 20enni residenti a Milano, reduci da una festa per una Comunione: viaggiavano in direzione Milano, quando l’auto ha colpito la barriera, sbandando e finendo su un fianco. Tutti e tre sono stati estratti dall’abitacolo da alcuni passanti che transitavano sul vialone e hanno assistito all’incidente. Poi è entrato in scena un altro automobilista, che è passato alle vie di fatto.
“Ma come guidi?”
Il conducente di questo secondo veicolo ha poi iniziato a prendere a calci e pugni i tre, accusandoli di aver messo a rischio l’incolumità della sua famiglia che si trovava a bordo della macchina. Si è poi allontanato, prima che sul posto arrivasse la Polizia Locale assieme a due ambulanze, una della Croce Rossa di Monza e l’altra della Croce Bianca di Carugate. Il guidatore della Corsa è stato trasportato in codice giallo al Pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate. Meno preoccupanti le condizioni degli amici, condotti nello stesso nosocomio in codice verde.
Oltre il danno… la multa
Sul 21enne sono stati eseguiti sempre in ospedale gli accertamenti per capire se avesse o meno consumato alcol o assunto droghe. La Locale è ancora in attesa dei risultati. Una cosa è certa già ora: sono stati tutti e tre multati in base al Dpcm, visto che stavano tornando da una festa per una comunione da Concorezzo in direzione Milano. A carico del guidatore è scattata anche la contravvenzione per l’omesso controllo del veicolo. Non è stato individuato l’aggressore: al momento comunque non è stata presentata alcuna querela da parte dei tre. FONTE PRIMAMONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato 24 alla riapertura della SS.163 chiusa il 3 febbraio scorso per una frana assisteranno :
oltre al Sindaco di Amalfi Daniele Milano, Claudio Andrea Gemme, Presidente Anas, Massimo Simonini, Amministratore Delegato e Direttore Generale Anas, Giovanni Carlo Cancelleri, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e della mobilità Sostenibili ,- Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania e Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Nei giorni scorsi Paolo Annecchini, giornalista della Fondazione Missio e co-autore del video“Don Roberto Malgesini: una vita per gli altri”ci ha inviato queste riflessioni scritte da alcuni studenti di una scuola superiore di Verona dopo la visione del documentario.
«Questo video che ci ha fatto vedere rappresenta per me una delle cose che più mi stanno a cuore nella vita di tutti i giorni: il non avere pregiudizi, il non giudicare una persona solo per quello che si può vedere dall’esterno, perché spesso dentro c’è molto ma molto di più. Una frase detta nel video che mi ha particolarmente colpita è stata: “lui non voleva sapere le storie di nessuno, solo i bisogni”…Per lui erano tutte persone da aiutare, incondizionatamente da tutto. Un’altra frase che mi ha colpita è stata: “non lo faceva perchè era un prete, ma perchè era un uomo”. Questo per me significa che tutti possiamo fare qualcosa, tutti possiamo aiutare. Non ci sono scuse» (ADELE).
«La precisazione che ha fatto l’infermiera mi ha colpita. Rende proprio l’idea di una persona a servizio degli altri, che non si permette di giudicare e di scegliere chi dover aiutare o di dare priorità ad alcuni piuttosto che ad altri bisogni» (GAIA).
«Non voleva mai sapere la storia delle persone, e questo fa capire che, indipendentemente da cosa una persona avesse mai potuto fare per ritrovarsi in quella situazione, magari anche qualcosa di sbagliato, lui le stava vicino e la aiutava. Una frase che mi ha colpito è quando il vescovo dice che l’evangelizzazione passa attraverso gli occhi. Infatti quando una persona è serena, questa sua serenità, si vede e ti fa venire voglia di aderire» (ELENA).
«Nel video un uomo racconta della sua esperienza con don Roberto, definendo il loro primo incontro come “acqua”. Secondo me l’uomo con questa espressione voleva simboleggiare l’inizio di una vita nuova, una seconda opportunità. Per molti Don Roberto è stato un’ancora di salvezza» (LUDOVICA).
«Questo video fa capire che dare affetto incondizionatamente fa felice te stesso e anche gli altri, perchè ti ricorderanno sempre come una persona buona» (ANNA).
«Mi sembra di aver sentito questa storia al telegiornale qualche giorno dopo la sua morte, ma non mi ero interessata particolarmente. Era consapevole delle difficoltà o dei problemi, che magari portavano le persone che aiutava a compiere certe azioni, o a dire certe parole cattive. Ma al posto di arrabbiarsi, anche se magari, dopo averle “salvate” o comunque aiutate, non erano riconoscenti nei suoi confronti, era comunque contento di averlo fatto, perchè sapeva di aver dato loro una speranza» (MADDALENA).
«Mi è molto piaciuto come questo uomo semplice sia riuscito ad aiutare molte persone, per amore verso il prossimo e verso Dio, anche con piccoli gesti come il solo ascoltare. L’intreccio che lui ha creato con le persone che ha conosciuto sembra frutto di magia, e invece è solo il frutto di amore, solidarietà e speranza che un uomo ha messo davanti alla sua vita e ha cercato di trasmettere» (LUCREZIA).
«Mi è piaciuto molto questo video e mi ha fatto capire quanto sia importante avere persone così nel mondo, persone che dedicano tutto il loro tempo e amore per il prossimo. Io stesso ho assistito a scene del genere nella mia parrocchia a Borgo Nuovo, dove dei volontari e dei sacerdoti si dedicano ai poveri che chiedono l’elemosina fuori dalla porta della chiesa. Mi dispiace che sia morto, ma sono sicuro che ha dato un insegnamento a tutti coloro che l’hanno aiutato e che ha aiutato, e che soprattutto ha dato un messaggio a tutti quanti…quello di fare del bene anche verso gli invisibili della società. Buona giornata e Buona Pasqua! (EMANUELE)
«Ho appena visto il video… devo dire che mi sono anche commossa. Mi ha fatto molto pensare e anche rattristare, perchè ormai al mondo persone così non ce ne sono più tante…Vedere un video del genere mi fa tirare su il morale… è incredibile vedere una persona che facendo cose scontate possa migliorare la giornata agli altri anche con un semplice sorriso. (RACHELE)
«Buongiorno prof, il video su Don Roberto mi ha commossa molto, ed emozionanti sono stati i contenuti e le testimonianze. Le cose che mi sono più rimaste di don Roberto sono che riconosceva le persone che incontrava come un dono da parte del Signore, il fatto che era attento ai bisogni di tutti, non gli importava il passato della persona, ma si basava sul presente. Ammiro il fatto che affrontava tutto con il sorriso, non aveva pregiudizi, ascoltava e, cosa molto importante, sapeva comprendere. Arrivederci e buona Pasqua anche a lei prof! (SARA)
«Sapeva le date a memoria di tutti questi ragazzi. A don Roberto stavano a cuore le persone che aiutava, erano amici, non sfollati; erano compagni di vita, non bisognosi; erano figli, non persone da aiutare per farsi buona pubblicità come buon prete della città. Era un padre per quelle ragazze che hanno partorito senza il marito a fianco. Era un medico e psicologo per quelle persone che erano state maltrattate e ferite. “Bisogna volergli più bene”: poteva essere una prostituta, una persona maleducata e arrogante, ma don Roberto aiutava senza pregiudizi nè esitazioni» (GIORGIA).
Questa sera alle 20.30 nella chiesa di S. Rocco si terrà il Rosario di Suffragio a 7 mesi dall’uccisione di don Roberto. Potrete seguirlo in diretta a questo link
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato 24 aprile alle ore 11.30, presso il porto di Amalfi, il Corpo di Soccorso Universo Humanitas presenterà la ambulanza del mare di rianimazione. Invitati alla visita a bordo i sindaci dei Comuni della Costa d’Amalfi, il Presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca e le altre Istituzioni ed Autorità presenti alla riapertura della strada statale 163 “Amalfitana”. Il mezzo partirà quindi alla volta di Salerno. L’arrivo alla banchina di riva del porto Masuccio Salernitano è previsto dopo circa 20 minuti di navigazione alla velocità di 35/40 nodi (in condizioni normali di mare e vento).L’ambulanza del mare è equipaggiata con barella spinale e tutti gli elettromedicali necessari per il servizio di rianimazione. L’equipaggio è composto da medico rianimatore, infermiere, Operatore Socio Sanitario di supporto, comandante e suo vice. Il presidente del Corpo di Soccorso Universo Humanitas Roberto Schiavone di Favignana, dice: “Dimostreremo ai sindaci la imprescindibilità di questo servizio di soccorso per la Costa d’Amalfi. Le caratteristiche di velocità, sicurezza ed affidabilità – a bordo ci sarà una squadra di operatori professionali e medici – pongono immediatamente quest’ambulanza al servizio delle esigenze sanitarie di Costa d’Amalfi, fascia litoranea, Costa del Cilento e delle isole”. Caratteristiche tecniche – Gommone RIB (Rigid Inflatable Boat) di 9.98 metri. Ospita un vano sanitario completo che garantisce lo stesso livello di comfort e di funzionalità di una normale ambulanza di rianimazione terrestre. TVOGGISALERNO