Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda Da lunedì prossimo il comune di Amalfi non avrà più il segretario comunale che assumerà il suo incarico a Massa Lubrense e Sant' Agnello per lui una crescita professionale e avvicinandosi così al luogo dove vive Il sindaco in un post su facebook lo ringrazia per il lavoro svolto in questi anni con serietà e sempre col sorriso
INSERITO DA MIKI PAPPACODA VIBONATI - Il Comune vuole venderlo, il parroco si è messo di traverso. Bene pubblico alienabile o immobile religioso per le attività spirituali? Sul convento di San Francesco è nato un braccio di ferro tra sindaco e parroco. Muro contro muro, Stato contro Chiesa, come in pieno Risorgimento ottocentesco. «Sarà la magistratura a fare le sue indagini e a decidere». A dichiararlo è il parroco don Martino Romano, originario di Serre, da cinque anni alla guida della parrocchia di Sant’Antonio di Vibonati. «Deciderà secondo le leggi e le regole, ma in assoluta serenità, perché non è una lotta. E’ che come parroco sono responsabile della comunità non solo dal punto di vista spirituale, ma anche legale, dunque responsabile dei beni della chiesa». Non la pensano così in Comune. Dove per esigenze di “cassa”, il convento è stato messo in vendita. Marianna Vallone LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'incidente ieri sera, la linea Salerno-Napoli chiusa tutta la notte TORRE ANNUNZIATA - Un 27enne di Cava de' Tirreni è morto ieri sera investito da un treno regionale della linea Napoli-Salerno all'altezza di un passaggio a livello posto a ridosso della stazione di Torre Annunziata centrale di Trenitalia. Da ciò che si apprende l'investimento si è verificato attorno alle 22.40: al passaggio del treno, il regionale 21355, le barriere erano regolarmente abbassate. Immediatamente il treno è stato arrestato con il locomotore ed una vettura in corrispondenza del marciapiede della stazione, consentendo in questo modo la discesa dei sette viaggiatori a bordo, che hanno proseguito con un servizio sostitutivo il loro viaggio. Il regionale in partenza da Salerno e diretto a Napoli in quel momento è stato cancellato e sostituito con servizio bus. Dopo i rilievi del caso da parte dell'autorita' giudiziaria, la linea è stata restituita all'esercizio ferroviario alle 2.40. Si indaga per capire i motivi dell'incidente. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La balena si lascia accarezzare dai pescatori. No, non è la trama di un film della Walt Disney, ma una storia vera che arriva da Punta Campanella. La balena, che sembrerebbe della specie Grigia, è stata notata oggi pomeriggio da alcuni pescatori che hanno subito allertato la Guardia Costiera. La balena potrebbe essere la stessa avvistata a Ponza due giorni fa. Intanto dagli uffici dell’area marina protetta di Punta Campanella ricordano che “in caso di avvistamento bisogna mantenere la distanza, non interferire con l'animale e avvertire prontamente le autorità”. (Vincenzo Rubano) LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - Era accovacciato a terra. In un angolo. Tra la stazione ferroviaria e il Comune. Per fortuna la domenica mattina nei pressi dei portoni non ci sono sacchetti dell’immondizia. Perché ha scelto proprio quel pezzo di marciapiedi dove i residenti dell’edificio, sito tra Piazza Salvo D’Acquisto e via Turati, normalmente depositano la spazzatura. Raggomitolato come dormirebbe un bambino, in posizione fetale senza neppure una coperta. Aveva gli occhi chiusi, un jeans, un logoro giubbotto che di sicuro non basta per tenerlo al caldo in queste notti che hanno ancora il sapore dell’inverno. Folti riccioli scuri. Non avrà neppure trent’anni. Le scarpette da ginnastica, di quelle in tela, più adatte alla primavera inoltrata che al clima ancora incerto di questi giorni. Le vedi prima di renderti conto che vi è un uomo lì.
Un giovane uomo. Che dorme a terra. In strada. Probabilmente è asiatico, forse indiano o pakistano. Ma quel che è certo è che non dovrebbe essere lì. Non è chiaro se abbia bevuto, o semplicemente non abbia un alloggio. E’ tempo di ramadan. Giorni di digiuno e serate di festa. Ma senza alcool. Bere non rientra nei costumi dei fedeli. E normalmente la comunità cui appartiene è solidale. Non lascia nessuno in strada. Eppure quel giovane è lì. Abbandonato. Solo. Apparentemente senza nessuno che se ne prenda cura o se ne preoccupi.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Si è sciolto l'iceberg più grande del mondo, diventato una star dei social media e noto con il nome di A68. Lo riporta la Bbc. Era grande circa 6.000 km quadrati, pesava quasi un miliardo di tonnellate e si era staccato dall'Antartide nel 2017. Secondo il National Ice Center degli Stati Uniti si è ormai frantumati in migliaia di piccoli pezzi che non valgono più la pena di essere monitorati. L'iceberg era diventato famoso quando, dopo un anno in cui non si era praticamente mosso, ha iniziato a spostarsi verso nord con una velocità crescente, cavalcando forti correnti e venti. La paura era che il mega blocco si andasse a schiantare contro i territori britannici della South Georgia. Invece, le onde, l'acqua calda e le temperature più elevate nell'Atlantico alla fine hanno fatto sciogliere A68. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Violentava minorenni fingendosi un pranoterapeuta Luciano Scibilia, 74 anni, rintracciato nella Repubblica Domenicana e ora in viaggio verso Roma, dove sarà immediatamente arrestato in base a un ordine di esecuzione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Roma, di una condanna a 5 anni e 2 mesi di reclusione per il reato di violenza sessuale su minori. L'uomo era l'unico latitante italiano inserito nella lista Europol dei 19 sex offender più ricercati a livello internazionale. L'uomo - informa la polizia - è stato fermato venerdì scorso al termine di un'indagine svolta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) insieme agli uomini della Questura di Roma - Commissariato Tuscolano, su delega dalla Procura di Roma e con il coordinamento operativo dell'Esperto per la sicurezza a Santo Domingo. Scibilia si era stabilito a Samanà, località a 200 km a nord dalla capitale, dove viveva da molti anni con una donna del posto e i suoi quattro figli, tre bambine e un bimbo. Nonostante fosse ricercato, era rimasto attivo su facebook e percepiva regolarmente la pensione tramite una donna che provvedeva a ritirarla a Roma a suo nome e a inviargli il denaro. Finì a processo perchè, fingendosi un pranoterapeuta e promettendo guarigioni miracolose, aveva abusato sessualmente di alcune ragazze minorenni amiche della figlia della partner. ANSA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'Italia va verso le riaperture anticipate al 26 aprile ma arrivano alcuni alert dagli esperti anche rispetto alle ipotesi, avanzate in particolare dal leader della Lega Matteo Salvini di togliere il coprifuoco attualmente previsto alle 22. I numeri - sottolinea il sotosegretario alla salute Pierpaolo Sileri intervistato dalla Stampa - non sono ancora così buoni da abbattere le restrizioni ed è presto per togliere il coprifuoco. Ma è fiducioso e assicura che le riaperture sono 'irreversibili: non dovremo più temere di dover chiudere', visto che la campagna vaccinale avanza. Sileri invita a non correre sul coprifuoco e aggiunge che portare l'R0 di molto sotto lo 0,8 permetterà alleggerimenti. Ma ora l'incidenza nei contagi è ancora alta. Tre possibilità per ottenere il pass: la vaccinazione, un tampone nelle ultime 48 ore oppure l'aver avuto il covid nei sei mesi precedenti. Nel momento in cui si allenta, è normale che l'epidemia possa ripartire e un rischio riaperture c'è, ma abbiamo un sistema di allerta precoce per intervenire subito. Lo spiega a Repubblica Gianni Rezza, capo Prevenzione ministero Salute e membro del Cts. Il rischio accettabile per un epidemiologo è zero - chiarisce - per un economista può essere 100 e per chi ha dovuto chiudere un'attività è ancora più elevato. 'È legittimo che la politica trovi una sintesi', dice, e saranno cruciali le due-tre settimane successive. Poi fa sapere che potrebbero avere via libera rapidamente i test salivari: 'sono affidabili ormai quanto il tampone'. "Penso si poteva riaprire di più, ad esempio le palestre con le lezioni individuali che non sono fonte di particolare contagio. Su qualche dettaglio potremmo collaborare col Governo per migliorare le misure", ha il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, al programma "Mezz'ora in più" su Rai 3. Lunedì i nodi delle riaperture saranno all'esame del Cts
INSERITO DA MORENA MOTTA - In India oltre 15 milioni di casi da inizio pandemia - In India si registra un nuovo picco di contagi con 273.810 nuovi casi in 24 ore, che portano a oltre 15 milioni il totale delle infezioni emerse dall'inizio della pandemia, dati che rendono il paese secondo solo agli Stati Uniti per diffusione del virus. Lo riferisce il Guardian. Anche il numero delle vittime continua a salire: sono 1.619 i morti nell'ultima giornata, per un totale di178.769 da inizio pandemia. - Il Venezuela riesce a sbloccare i fondi all'estero e compra i vaccini - Il presidente venezuelano Nicolás Maduro annuncia che il suo governo è riuscito a liberare una parte del denaro bloccato all'estero con cui ha pagato l'intera quota del Venezuela al sistema Covax dell'Oms di 120 milioni di dollari che gli dà diritto a ricevere 11 milioni di dosi di vaccino contro il Covid-19 per immunizzare il 20% della popolazione. Giorni fa la vicepresidente esecutiva venezuelana Delcy Rodriguez aveva annunciato il pagamento di un primo 50% di quanto dovuto al Covax con il versamento di 59,2 milioni di franchi svizzeri. Al termine del suo intervento Maduro ha voluto ancora una volta criticare il sistema mondiale di ripartizione dei vaccini. "A causa della guerra geopolitica dei vaccini - ha sostenuto - i Paesi ricchi hanno accumulato l'87% dei vaccini prodotti nel mondo, mentre più di 150 Paesi sono rimasti praticamente a mani vuote a causa di questo accaparramento. Questo è il capitalismo selvaggio che gestisce la pandemia". - Australia-Nuova Selanda riapre la 'bolla' - Sono partiti da Sydney i primi voli per la Nuova Zelanda, da oggi riunita al continente australiano da una 'bolla' che permette ai residenti di spostarsi senza doversi sottoporre a una lunga quarantena. Alcune famiglie potranno riabbracciarsi dopo oltre un anno di separazione. "È un giorno importante ed emozionante per famiglie e amici", ha detto il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern, che ha salutato il successo di entrambi i Paesi nel contenere il virus abbastanza da consentire l'istituzione di un corridoio di viaggio, primo segnale di un atteso ritorno alla normalità. L'apertura della 'bolla' viene seguita in diretta dai principali media dei due Paesi, con immagini e interviste. All'aeroporto di Wellington spicca una scritta di benvenuto a caratteri cubitali. L'Australia era la principale fonte di turismo internazionale della Nuova Zelanda prima della pandemia, rappresentando circa 1,5 milioni di arrivi o il 40% dei visitatori totali nel 2019. - Argentina, tribunale di Baires boccia la chiusura delle scuole per il Covid - Un tribunale di Buenos Aires si è pronunciato contro la sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole della capitale argentina, che era stata disposta da un decreto presidenziale per cercare di arginare la pandemia di Covid-19. Il tribunale ha ritenuto che il decreto "indebolirebbe direttamente l'autonomia della città di Buenos Aires e il suo potere di polizia", una tesi condivisa dalle organizzazioni dei genitori sostenute da Horacio Rodriguez Larreta, sindaco della capitale e oppositore del presidente Alberto Fernandez. "La giustizia di Buenos Aires, giurisdizione locale, pretende di sospendere un provvedimento sanitario del governo nazionale - tuona su twitter il ministro della Giustizia, Martin Soria - ma è manifestamente incompetente per risolvere i problemi federali. Questo imbroglio legale ha una sola spiegazione, ed è politica". "Il pubblico ministero, i giudici e il governo della città devono assumersi la responsabilità delle conseguenze di questa decisione sulla salute", ha aggiunto. Fernandez aveva annunciato mercoledì sera, tra le altre misure sanitarie, la sospensione delle lezioni in presenza, a partire da oggi e per due settimane, a Buenos Aires e periferia, dove vive un terzo dei 45 milioni di argentini. - Hong Kong ferma voli da India, Pakistan e Filippine per due settimane - Il governo di Hong Kong ha deciso di sospendere i voli provenienti da India, Pakistan e Filippine a partire da martedì 20 aprile, considerando questi paesi "a rischio estremamente elevato" dopo che una serie di nuovi casi di varianti importate di coronavirus è stata riscontrata sull'isola per la prima volta. Lo riferiscono le autorità di Hong Kong in un comunicato. Ieri nella città sono stati riscontrati 30 nuovi casi di covid di cui 29 importati ed è il bilancio più alto di nuove infezioni registrato in un giorno dal 15 marzo scorso. ANSA
INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Da oggi saranno 6 milioni e 850 mila gli alunni fisicamente in aula sugli 8,5 milioni totali degli istituti statali e paritari, 8 su 10. Sono 291 mila in più della scorsa settimana, tutti della Campania, che è uscita dalla zona rossa. Restano in fascia di massimo rigore Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta, con 390 mila alunni in didattica a distanza (dad). In tutto saranno quasi un milione e 657 mila quelli ancora a casa in dad la prossima settimana. Dal 26, invece, in zona gialla e arancione tutte le scuole saranno in presenza al 100%. In zona rossa le lezioni si svolgeranno in classe fino alla terza media (ora è fino alla prima), mentre alle superiori l'attività si svolgerà almeno al 50% in presenza. "Un rischio ragionato, non folle" ha commento il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha definito l'istruzione "architrave della nostra società". Il ministero sta lavorando a tappe serrate in vista del rientro in classe di tutti gli studenti, ma i problemi non mancano. Due su tutti: i trasporti e, come segnalato dai presidi, il sovraffollamento degli istituti, con l'impossibilità in molte classi di mantenere il distanziamento. In questi casi, il ritorno alla Dad sarà una conseguenza obbligata. Oggi è previsto un incontro tra il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi e i sindacati per fare il punto sui protocolli di sicurezza e sugli esami, ormai davvero vicini. "Un segnale di grande sensibilità", dice Maddalena Gissi, segretaria Cisl Scuola, che spera "di avere indicazioni certe sul tracciamento e sull'uso delle mascherine FFP2 come indicato dagli scienziati". In ogni caso, l'esito della riunione sarà condiviso con Il Cts che si esprimerà su questi temi. E in settimana, ha annunciato la ministra Mariastella Gelmini, ci sarà un tavolo con i colleghi delle Infrastrutture, dell'Istruzione e i presidenti delle Regioni dove si affronteranno "i temi della logistica", a cominciare da quello cruciale dei trasporti. "Ci vorrà il tracciamento per individuare in tempo eventuali contagi a scuola, ma il ritorno in classe almeno per un mese è un fatto doveroso", ha ribadito Gelmini. Dal 26, in zona gialla e arancione tutte le scuole saranno in presenza al 100%. In zona rossa le lezioni si svolgeranno in classe fino alla terza media (ora è fino alla prima), mentre alle superiori l'attività si svolgerà almeno al 50% in presenza. Sembra insomma un déjà vu di settembre, quando la scuola ripartì tutta in presenza, ma stavolta la differenza la fanno i vaccini al personale scolastico, con il 73% che ha ricevuto la prima dose, 3 su 4. "E' criticabile la sospensione del piano vaccinale nei confronti del mondo della scuola che riguarda 1,5 milioni di persone, per procedere invece con fasce d'età. Dovrebbe essere invece fatto parallelamente", chiosa Antonello Giannelli, presidente dell'Anp (l'Associazione nazionale presidi). A preoccupare sono ancora i trasporti, sempre troppo affollati, "un tema che riguarda soprattutto gli alunni superiori. Ci sono 390 milioni di euro per i trasporti, ma quando ne vedremo gli effetti?", si chiede sempre Giannelli. "C'è un limite fisiologico rappresentato dal numero insufficiente di bus - dice senza mezzi termini il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga - Insieme ad Upi ed Anci abbiamo chiesto un incontro al Governo per rivedere gli orari di entrata ed uscita dalle scuole". Il ministero di Bianchi sta preparando una circolare che ricorderà alle scuole cosa è possibile fare per evitare assembramenti, come ingressi scaglionati, appunto, ore da 50 minuti, didattica digitare integrata, turnazione, insomma gli stessi modelli organizzativi che erano previsti anche lo scorso settembre. Parallelamente vanno avanti i tavoli prefettizi per le aperture delle scuole superiori. Il ritorno al 100% in presenza rappresenta però un rischio per i presidi: "La scuola è un luogo naturale di assembramento - spiega Giannelli - Se si torna al 100% in molte aule non sarà possibile rispettare il metro di distanziamento. In questo caso la scuola si vedrà costretta a ridurre la presenza dei ragazzi e alternarla alla dad, facendo rotazioni. Bisogna valutare questo rischio". Certo è che le scuole, grazie al decreto Sostegni, hanno ricevuto 150 milioni da spendere anche per la sicurezza, come l'acquisto di mascherine, obbligatorie dai 6 anni in su, impianti si areazione, prodotti di igiene degli ambienti, termoscanner, tamponi. Sul tema dei concorsi, infine, la sottosegretaria all'Istruzione Barbara Floridia chiede di far ripartire quello ordinario già bandito, mentre il sottosegretario Rossano Sasso della Lega sollecita subito stabilizzazioni per titoli e servizio perché, a suo dire, i concorsi non sono sufficienti a coprire le carenze di personale. ANSA