Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Tutto è bene quel che finisce bene: dopo aver vagato senza meta per chilometri, da Milano, mettendo in apprensione i familiari e innescando un appello social da migliaia di condivisioni, un 85enne milanese affetto da Alzheimer è stato ritrovato e soccorso domenica sera in via Borgazzi grazie a due volontari della Protezione civile Monza Soccorso e agli agenti della Questura di via Montevecchia.
L’allarme è scattato nel pomeriggio quando l’anziano si è allontanato dalla sua casa a Milano, in zona Corso Buenos Aires: il figlio, disperato, ha lanciato sui social un appello corredato da un paio di foto del papà, suggerendo che potesse essersi diretto verso Monza dove in passato aveva abitato. E così in effetti è accaduto: l’anziano, dopo aver percorso ben 15 chilometri a piedi, è stato riconosciuto dai due volontari monzesi, liberi dal servizio che si sono insospettiti alla vista del pensionato che vagava apparentemente smarrito, da solo. Gli sono avvicinati e, compreso che era in stato confusionale, hanno chiamato i soccorsi.
Gli agenti delle Volanti della Questura di Monza hanno effettuato un intervento di primo soccorso facendo salire l’anziano, infreddolito e provato dalla lunghissima camminata, sull’auto di servizio in attesa dell’arrivo di un’ambulanza. Attraverso i documenti che l’uomo aveva con sè sono quindi risaliti alla sua identità e hanno avvisato i familiari del ritrovamento. L’anziano è stato quindi accompagnato all’ospedale Civile di Sesto San Giovanni per accertamenti.
«Trovato grazie a tutti voi» è stato il commento del figlio sui social: «È arrivato fino a Monza in via Borgazzi... Mio padre un mito! Ringrazio davvero tutti per la sensibilità e la solidarietà! Sono state solo 4 ore di ansia, ma abbastanza intense. Un abbraccio a tutta la comunità social. Su certi argomenti siamo una vera squadra!».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il premier Giuseppe Conte è arrivato a Palazzo Chigi per il Consiglio dei ministri in cui comunicherà alla sua squadra di governo la decisione di andare al Quirinale a rassegnare le dimissioni.
Giuseppe Conte giocherà al buio la sua partita più rischiosa. Avrebbe voluto evitarlo e invece a metà giornata deve arrendersi ai numeri che ancora non ci sono.
Il Pd, il M5s, Leu, al culmine di una giornata assai tesa, gli garantiscono che gli faranno da scudo, nella fase che si aprirà con le consultazioni al Quirinale. Ma il premier non si fida: teme una 'trappola' di Matteo Renzi, sa che al Quirinale sul suo nome rischia di non materializzarsi la maggioranza necessaria ad avere il reincarico.
"Se Conte non pone veti su Iv, la delegazione Iv non porrà veti sul suo nome", dicono a sera dal partito di Renzi. L'avvocato non vorrebbe subire più il ricatto dei numeri renziani, ma si arrende a una maggioranza che ancora non c'è. Consapevole del rischio che nei prossimi giorni potrà nascere il Conte ter ma anche un governo con un altro premier. L'avvocato ritarda di qualche ora, prendendosi una intera notte, la convocazione del Consiglio dei ministri in cui comunicherà la sua scelta, prima di salire al Colle. E' il tempo necessario a ottenere garanzie dagli azionisti del governo e far maturare la scelta di quei "costruttori", centristi e forzisti, che non hanno sciolto le riserve prima delle sue dimissioni, ma ora nella partita avranno un ruolo determinante. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella attende il passo indietro del premier per gestire una crisi di governo che si apre in un momento delicatissimo per il Paese. Ma anche per questo, osservano dalla maggioranza, nessun passaggio potrà essere formale.
Le consultazioni con i gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione, che non dovrebbero iniziare prima di mercoledì, si annunciano rapide ma 'vere', per verificare se ci siano i margini per un reincarico. Dunque sarà importante, certo, la tenuta di M5s, Pd e Leu sul nome di Conte. Ma poiché i loro numeri da soli non bastano, sarà anche cruciale capire se Iv farà il nome del premier uscente. E se lo faranno i presunti 'responsabili', da chi ha già votato la fiducia come Maie e Centro democratico, a eventuali nuovi 'iscritti' alla maggioranza. Occhi puntati dunque sui centristi e sulle mosse in extremis da Fi. A chi domanda se a questo punto possa cadere il veto su Renzi, da Palazzo Chigi si limitano a dire che ora è tutto nelle mani del capo dello Stato. Rinnovare l'accordo con Iv non sarà facile, dopo che il "mai più" era stato detto con nettezza.
Ma, secondo un deputato Pd, così come Renzi non può più permettersi di dire no a Conte, pena il rischio di spaccare i gruppi di Iv, allo stesso modo Conte non potrebbe dire no a Renzi, se al Quirinale farà il suo nome. L'unico modo per sminarlo è allargare davvero la maggioranza e rendere i suoi senatori non più essenziali. Certo, nei gruppi parlamentari si avverte tensione per la partita che si apre: i Cinque stelle fibrillano e si dividono ancora sul nome di Renzi. Per le segreterie il nome di Conte è ancora blindato: la conferma emerge dalle tante riunioni di vertice (al Nazareno se ne susseguono per tutto il pomeriggio) sia nel M5s che nel Pd. Ma tra le truppe sia Pd che M5s c'è chi dice che la priorità è evitare il voto, non rieleggere Conte. Sono scricchiolii che non sfuggono ai centristi e a chi dentro Forza Italia sarebbe pronto anche a iscriversi a una maggioranza Ursula, europeista, con Pd, M5s e Leu. C'è chi sarebbe già pronto - si parla di un gruppetto di deputati e senatori di Fi - a entrare in maggioranza, sedendo al tavolo delle trattative per la nascita del Conte ter (avendo voce in capitolo su programma e squadra di governo).
Ma l'ipotesi che più ricorre quando si diffonde la notizia delle dimissioni è che si condizioni l'ingresso in maggioranza a una discontinuità segnata da un nuovo premier: girano i nomi dei Dem Franceschini e Guerini, sicuramente graditi anche a Renzi, ma il M5s li accetterebbe? L'alternativa sono quelle larghe intese che non solo il Pd e il M5s ma anche Lega e Fdi respingono con forza. Nel balletto del Quirinale, però, molte pedine possono ancora muoversi.
GUARDA LE FOTOLe tappe dei governi dell'avvocato del popolo
INSERITO DA MORENA MOTTA I carabinieri della stazione di Agrate Brianza sabato 23 gennaio hanno tratto in arresto uomo di 53 anni, pregiudicato, in esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere.
A l’uomo vengono contestati i reati di omissione di soccorso seguito incidente stradale, atti persecutori, tentata estorsione aggravata, porto di armi o oggetti atti a offendere e danneggiamento seguito da incendio.
Fatti avvenuti a Caponago. A novembre dello scorso, a Caponago ,in via Vittorio Emanuele, mentre era alla guida della propria autovettura, per futili motivi, l’arrestato aveva avuto una lite con un ciclista a cui aveva rifilato un ceffone facendolo cadere a terra e, rimessosi al voltante investiva il malcapitato allontanandosi senza prestargli soccorso. La vittima, un uomo di 49 anni riusciva a trascinarsi presso la propria abitazione dove con stupore, veniva raggiunto dal suo aggressore che con un bastone lo colpiva ripetutamente sul vialetto di casa e solo l’intervento della convivente del malcapitato faceva desistere l’uomo che comunque prima di allontanarsi sotto pesanti minacce pretendeva a titolo di risarcimento per asseriti danni alla propria autovettura la somma di euro 2.500.
La vittima si fece medicare in Pronto soccorso. La vittima si era fatta curare dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate per trauma facciale, contusione alla mandibola, al torace e agli arti con una prognosi di circa una settimana.
Purtroppo per l’uomo e la sua convivente le intimidazioni sono proseguite nei giorni successivi, sia attraverso messaggi sul telefonino che con continue visite fuori da casa fino a dar fuoco alla recinzione dell’abitazione dei due che sotto il perdurante stato di ansia hanno trovato il coraggio di formalizzare la denuncia ed integrare ogni episodi di cui erano vittime.
L’aggressore si trova in carcere. I Carabinieri della Stazione di Agrate Brianza, dopo aver ricostruiti gli eventi ed aver informato la Procura della Repubblica di Monza, la quale concordando con l’attività investigativa avanzava richiesta al Gip del Tribunale che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare, hanno proceduto al rintraccio ed arresto dell’uomo che ora si trova presso il carcere di Monza.
Nuova proposta di@sarachefperpassioneper i lettori dicucina.ottopagine.it: Spaghetto con crema di melanzana, provola e pomodorini. "Un primo vegetariano, gustosissimo e cremoso", assicura @sarachefperpassione che consiglia questa versione realizzata direttamente all'interno della melanzana ma che è possibile impiattare anche normalmente.
Ingredienti
Preparazione
Lavate e tagliate a metà le melanzane, svuotatele della polpa e salatele affinchè perdano l'acqua a testa in giù. Mettete la polpa in una padella a soffriggere con aglio, olio e sale fino a che si riduce in crema. Tenete da parte.
Preparate un sughetto veloce con aglio, olio e pomodorini pachino, una quindicina di minuti in modo che il pomodoro rimanga croccante.
Tagliate la provola a listarelle e unitela al parmigiano mentre fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.
Saltate il tutto, gli spaghetti scolati al dente, la salsa coi pomodorini, la provola e il parmigiano. Servite nella melanzana per dare un sicuro effetto scenografico al piatto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La società FC Giugliano comunica che è stato sottoscritto contratto con i calciatori Stefano Marotta e Andrea Mambella. GIUGLIANO – La società FC Giugliano comunica che è stato sottoscritto contratto con i calciatori Stefano Marotta e Andrea Mambella. Ecco i loro profili: STEFANO MAROTTA – Difensore classe 1999, ha già esordito nelle scor se settimane con la maglia gialloblù. Un trascorso importante in Serie D con la maglia del Pomigliano, 50 gettoni di presenze che lo rendono esperto della categoria. ANDREA MAMBELLA – Difensore classe 2000, nonostante la giovane età ben 26 presenze in Serie D con le maglie di Fasano e Francavilla. ALESSANDRA CHIANESE IL MERIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’allenatore lo ha provato in tandem con Mertens. Oggi alle 15 la sfida con il Verona di Juric NAPOLI – Un calvario durato più di due mesi che sembra giunto al termine. Victor Osimhen dopo l’infortunio alla spalla ed il covid, ieri ha sostenuto tutto l’allenamento con la squadra e sembra essere in ottime condizioni. Gattuso ha deciso di convocarlo per la trasferta di oggi a Verona e il nigeriano potrebbe anche essere in campo. Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, Gattuso lo avrebbe provato nell’allenamento di ieri in tandem con Mertens.ANTONIO GALLUCCIO IL MERIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per ottenere la carta acquisti Inps è necessario innanzitutto avere in famiglia una persona di almeno 65 anni oppure un figlio con meno di 3 anni Richiedere la carta acquisti Inps da 480 euro all’anno, o meglio da 80 euro ogni due mesi, è possibile anche per chi percepisce il reddito di cittadinanza, a patto però che si posseggano alcuni requisiti. Per ottenere la carta acquisti Inps è necessario innanzitutto avere in famiglia una persona di almeno 65 anni oppure un figlio con meno di 3 anni. Per capire se la misura è compatibile col Rdc, bisogna capire se si rientra nell’altro requisito: non godere di trattamenti o, nell’anno di competenza del beneficio, godere di trattamenti di importo inferiore a 7.001,37 euro per l’anno 2021 se di età compresa tra 65 anni e 69 anni o a 9.335,16 euro per l’anno 2021 dai 70 anni in su. Per avere lasocial card, è ancora necessario non essere, da soli o insieme al coniuge, proprietari di più di due autoveicoli, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota superiore o uguale al 10% Bisogna infine non essere fruitori di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni perché ricoverati in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena COME AVERLA Bisognerà compilare il modulo per la richiesta della Social Card e presentarlo all’ufficio postale abilitato più vicino. Compilare il modulo di richiesta che si trova negli uffici postali e sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Bisognerà presentare all’ufficio postale il modulo compilato più vicino con diversi allegati. L’originale e una fotocopia del documento di identità. L’attestazione Isee valida, anche in fotocopia, oppure l’attestazione provvisoria rilasciata dal CAF (Centro di Assistenza Fiscale). L’originale e una fotocopia del documento di identità dell’eventuale persona delegata come titolare della Carta nel quadro 4 (solo per richiedente con più di 65 anni). L’Ufficio Postale, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, rilascerà una copia della richiesta della Social Card. IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il consigliere comunale si esprime sulla questione che ha visto 7 consiglieri comunali, che fanno capo all’ex sindaco Antonio Poziello, protocollare una richiesta di annullamento del bonus spesa. GIUGLIANO – Il consigliere comunale Luigi Guarino si è espresso sulla questione che ha visto 7 consiglieri comunali che fanno capo all’ex sindaco Antonio Poziello, protocollare una richiesta di annullamento del bonus spesa. Egli infatti, ha così affermato: “Una parte dell’opposizione guidata dall’ex sindaco Poziello vuole soffiare sul fuoco della protesta. La richiesta di annullamento del bando dei bonus spesa rappresenta un atteggiamento irresponsabile e pericoloso”. “Errori e ritardi ci sono sicuramente stati ma la politica deve trovare soluzioni e tendere una mano, non aizzare la folla. In questa vicenda, per onestà intellettuale, va detto che hanno sbagliato un po’ tutti: l’amministrazione comunale che si è insediata da pochi mesi in una situazione difficile, gli uffici dei servizi sociali che sono in affanno per la carenza d’organico, qualche cittadino che non ha inviato la richiesta con qualche mancanza e alcuni Caf a cui si è rivolta la cittadinanza” – prosegue Guarino. “Così ci siamo ritrovati con migliaia di famiglie che aspettavano i soldi per Natale ed ora possono cadere nello sconforto. L’annullamento del bando andrebbe però ad aumentare ancora di più il senso di sfiducia nelle istituzioni ed innescare reazioni sconsiderate nel mezzo di una pandemia” – sostiene il consigliere comunale. “Adesso bisogna accelerare per l’erogazione e trovare il modo per arrivare al maggior numero possibile di bisognosi. Lavoriamo per allargare la platea dei beneficiari e affinché la procedura sia più trasparente possibile. L’uscita dei 7 colleghi di minoranza può provocare invece ulteriore rabbia sociale. La disperazione può portare a gesti inconsulti. È il momento della solidarietà e noi rappresentati del popolo dobbiamo pesare bene le parole” – conclude Guarino. DI ALESSANDRA CHIANESE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA QUALIANO – I carabinieri della stazione di Qualiano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio e furto di energia elettrica i coniugi D’Alterio Michele, e Maisto Filomena, di 32 e 33anni e già noti alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto 10 dosi termosaldate di cocaina, 3 stecchette di hashish e la somma di 2250 euro, considerata provento illecito Nella circostanza, militari operanti hanno anche accertato che il contatore elettrico dell’abitazione fosse stato manomesso e allacciato direttamente alla portante della società elettrica bypassando il contatore. La donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari, il marito è stato tradotto al carcere di Poggioreale. COMUNICATO STAMPA IL MERIDIANO
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Come non si può fare sesso per telefono, non si può fare teatro in streaming».
Un ministero del teatro differente dal ministero del cinema e dell'arte.
SecondoGabriele Lavia, il potere trova inaccettabile il fatto che gli attori siano scabrosamente vivi, con corpi e sentimenti esposti.
Ha fatto beneMoni Ovadiaa dire che un Paese che favorisce le kermesse mediatiche, è un Paese miserabile.
Sanremo 2021, Can Yaman sarà ospite di Amadeus all'Ariston.(Il Messaggero)
Ne parlano anche altri giornali
Sono le parole che Amadeus, direttore artistico della 71° edizione del Festival di Sanremo, ha rilasciato in un’intervista al Corriere della Sera in merito alle polemiche sorte intorno alla celebre kermesse canora.(Riviera24)
Sulle proteste di altri comparti del mondo dello spettacolo, Amadeus dice: «Da parte mia c'è grande sostegno a tutto il mondo dello spettacolo dove c'è gente disoccupata che non lavora da quasi un anno.(Leggo.it)
Amadeus: «Sanremo a maggio non è Sanremo. O lo vogliamo tutti o ci vediamo nel 2022»
Il suo sogno è rendere anche il Sanremo di quest’anno uno spettacolo degno di questo nome. Amadeus dice di essere sempre stato chiaro: “O Sanremo si fa in sicurezza — perché la salute viene al primo posto — oppure non si fa”.(L'HuffPost)
Lo dobbiamo volere tutti: o siamo compatti e lavoriamo per farlo al meglio oppure ci rivediamo nel 2022». E poi chi ci dice che a maggio avremo lasciato le mascherine e potremo abbracciarci tranquillamente?(Rolling Stone Italia)