CAPRI NEWS Vento forte e mare mosso, in un video la difficile uscita dal porto e l’impegnativa traversata della nave Driade della Caremar tra Capri e Napoli VIDEO
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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un fine settimana all’insegna del maltempo sull’isola di Capri. I collegamenti marittimi con la tarra ferma, dopo l’effettuazione di alcune corse da parte della nave, sono stati interrotti a causa delle avverse condizioni meteomarine. In questo video la mareggiata al Faro di Punta Carena ad Anacapri. FONTE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=23706

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAVA DE' TIRRENI - Il sindaco Vincenzo Servalli pronto a liberarsi della Cofima. Non appena saranno terminate le procedure processuali che riguardano l’immobile, l’Amministrazione venderà al miglior offerente i capannoni abbandonati di via XXV luglio che costano ancora oggi, alle casse comunali, circa mille euro al giorno. Doveva prima fare spazio a una piazza circondata da uffici comunali e sedi delle società partecipate, poi addirittura il luogo dove sarebbe sorto un nuovo plesso ospedaliero, ora è un ammasso di capannoni per lo più abbandonati utilizzati dal Comune come deposito di materiali. L’ex Cofima resta sul groppone dell’attuale amministrazione dopo che, nel 2010, l’esecutivo del precedente sindaco Marco Galdi decise di acquistare l’immobile nonostante il parere contrario dell’allora opposizione di cui faceva parte anche l’attuale primo cittadino, Vincenzo Servalli. Profetico, in tal senso, il discorso che Servalli tenne dai banchi dell’opposizione a margine della votazione, contestando una «scelta ambigua » e «senza un’idea di cosa si sarebbe fatto» dell’immobile una volta acquistato con un costo, per le casse comunali di 4,6 milioni di euro all’anno. Le cose, infatti, non andarono come previsto e all’epoca il sindaco Galdi dovette scontrarsi con la realtà della lottizzazione abusiva perpetrata sull’immobile prima dell’acquisto da parte del Comune. Era il 1983, infatti, quando un noto imprenditore decideva di vendere una parte dei suoi capannoni con l’intenzione di aprirvi una fabbrica di latta per barattoli. I locali però erano incedibili poiché facevano parte di un'area infrazionabile sottoposta a vincolo Asi. Nonostante ciò l'imprenditore riuscì a vendere parte dei capannoni (una superficie di 32 mila metri quadri su 70 mila) ad un miliardo e mezzo di vecchie lire e l’acquirente ottenne tutte le autorizzazioni per aprire, compresa quella da parte del Consorzio Asi, in violazione al piano consortile. Nel 1993 la Cofima dichiara bancarotta e si apre un procedimento fallimentare. La curatela ha difficoltà a piazzare all'asta il complesso immobiliare almeno fino all’acquisto da parte del Comune nel 2010. Intanto, a distanza di undici anni e alla luce degli ultimi sviluppi che hanno riguardato la vicenda con la messa in mora dei consiglieri che allora avallarono l’acquisizione dell’ex Cofima, Servalli ha confermato la sua posizione. «Il primo giorno che mi insediai come sindaco feci un atto di indirizzo all’ufficio di Patrimonio per mettere in vendita la Cofima e recuperare le risorse maldestramente utilizzate – ha detto il primo cittadino –. Rimane ferma questa intenzione che non si è potuta materialmente concretizzare per i contenziosi in corso sulla questione della lottizzazione abusiva. Non appena saranno risolti l’ex Cofima sarà messa di nuovo sul mercato. Quell’acquisto fu un grave errore che ancora oggi impatta negativamente sul nostro bilancio con una spesa annua di circa 360 mila euro per estinguere il mutuo. Nelle more che si creino le condizioni tecniche per la vendita, usiamo l’immobile come deposito di materiali comunali». Nel frattempo continuano a susseguirsi le vicissitudini legali relative alla lottizzazione abusiva e alla presenza o meno dei presupposti minimi per conservare lo standard commerciale dell’immobile o poter prevedere destinazioni diverse così da garantire l’utilizzo futuro dell’area. Giuseppe Ferrara LA CITTA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAPACCIO PAESTUM - Lutto a Capaccio Paestum: si è spento l'ex sindaco Pasquale Marino. Il decesso è avvenuto per cause naturali nella notte tra giovedì e venerdì, Lo scorso novembre aveva compiuto 80 anni. Ha indossato la fascia tricolore per ben 4 volte: la prima volta dal 1978 al 1980, e poi di nuovo dal 1995 al 2004, per due mandati, per essere poi eletto nuovamente nel 2007. LA CITTA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha indotto un 12enne a dare alle fiamme un'auto utilizzando una bomba molotov. E' una delle accuse rivolte a un imprenditore 38enne della Penisola Sorrentina, già detenuto per altra causa, e oggi raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torre Annunziata ed eseguita dai Carabinieri di Sorrento. Il 38enne avrebbe fabbricato illegalmente una bomba molotov, inducendo il minore, 12enne non imputabile, a portarla in luogo pubblico e ad utilizzarla per dare alle fiamme un'auto. Il minore sarebbe stato inoltre indotto a minacciare un altro imprenditore collocando una testa di maiale in un'area di cantiere. I fatti sono avvenuti nel mese di ottobre 2020. Gli accertamenti svolti dai militari operanti nell'immediatezza dei fatti, attraverso l'acquisizione e l'analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e l'assunzione di informazioni da parte di testimoni, hanno indirizzato gli investigatori verso la riconducibilità dei due episodi a un individuo di giovanissima età. Nel prosieguo delle indagini, si è giunti all'identificazione del minore, 12 anni, e all'accertamento della responsabilità dell'uomo arrestato, che avrebbe anche minacciato il minorenne in caso di rifiuto. LA CITTA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Monta la rabbia degli studenti salernitani in vista della ripartenza delle lezioni in presenza. Rimangono ancora tante le carenze degli istituti, dalla mancanza di spazi dove poter svolgere la didattica in sicurezza ai riscaldamenti guasti in più di una struttura. Nota dolente anche i trasporti: i mezzi che non garantirebbero il distanziamento sociale durante i viaggi e la differenziazione degli orari di entrata che penalizzerebbe soprattutto gli studenti pendolari.
LA CITTA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - «Per l’amore di un figlio si fa questo ed altro». Ripetono ossessivamente questa frase, riscaldati soltanto da qualche timido raggio di sole che si fa largo dopo una grandinata da record. Salerno, Parco del Mercatello: solo queste parole tolgono il velo di tristezza sui volti di Alfonso e della moglie Autilia. Lui ha 73 anni, lei 75. All’ombra del muro di cinta della linea ferroviaria, proprio davanti al murales che ricorda un mito del movimento hip hop della città d’Arechi come Matteo “Coeur”, gli anziani hanno fermato la loro “reggia”. Sì, perché un camper sgangherato per loro equivale al più bel castello del mondo. Vivono lì, Alfonso e Autilia, da più di un mese. Al gelo. Al vento e alla pioggia, “adottati” - potere dei social - solo dai residenti del quartiere che, scoperta la loro presenza grazie al post social di una giovane, s’affannano a portargli ogni genere di necessità. Autilia, proprio davanti alla porta della “reggia”, mostra i segni di questo enorme abbraccio solidale: è una pentola d’acciaio ricolma di pasta e patate. «Volete favorire? Ce n’è tanta...», dice l’anziana mentre sorseggia un goccio di caffè. LA CITTA

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DI MIKI PAPPACODA Questo il bollettino : Positivi del giorno: 1.150 (di cui 133 casi identificati da test antigenici rapidi) di cui Asintomatici: 951 Sintomatici: 66 * Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare Tamponi del giorno: 15.663 (di cui 2.040 antigenici) Totale positivi: 212.953 (di cui 578 antigenici) Totale tamponi: 2.315.313 (di cui 10.519 antigenici) Deceduti: 29 (*) Totale deceduti: 3.586 Guariti: 801 Totale guariti: 146.914 * 11 deceduti nelle ultime 48 ore e 18 deceduti in precedenza ma registrati ieri Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 114 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 1.437 ** Posti letto Covid e Offerta privata.

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche la giornata di Festa si apre all'insegna del maltempo per effetto di un nuovo ciclone in transito sull'Italia pronto a scaricare forti piogge e tra poco anche nubifragi.
SITUAZIONE: In queste ore la nostra meteo cronaca diretta segnala un quadro meteorologico già piuttosto agitato con piogge e rovesci sulla Sardegna, la Liguria di centro-levante, l'alta Toscana e alcuni tratti più meridionali dell'Emilia Romagna. Altre piogge sono in corso in Umbria, su tutto il Lazio, a Roma e più deboli sulla Campania. Più asciutto il meteo altrove dove tuttavia nubi minacciose avanzano da ovest. Si segnalano inoltre forti venti di Libeccio sul comparto tirrenico dove sono in fase di sviluppo alcune mareggiate specie sui litorali occidentali della Sardegna e sulle coste del basso Tirreno.
EVOLUZIONE PROSSIME ORE: nel corso della mattinata una severa fase di maltempo, concentrerà i sui effetti su Sardegna, Toscana, Marche, Umbria e tutto il resto del comparto tirrenico, dal Lazio alla Campania, fino al nord della Calabria. Su queste zone ci attendiamo forti piogge, temporali e locali nubifragi. Precipitazioni sparse inoltre sono attese sul resto del Centro-Sud.
Si andranno ad esaurire invece le piogge in Emilia Romagna con tempo in genere asciutto sul resto del Nord.
Continueranno a soffiare forti di venti di Libeccio su tutti i bacini occidentali ed in particolare in Sardegna e sul medio e basso Tirreno dove ci attendiamo raffiche fino a 100km/h e numerose mareggiate sui settori esposti.
Nel corso del pomeriggio si prevede ancora forte maltempo al Sud e su gran parte del Centro. Forti temporali e nubifragi si concentreranno su Campania e settori centro-settentrionali della Calabria. Possibili intensi rovesci anche nel Lazio fino a Roma.
Ci sarà spazio inoltre per nevicate a tratti anche sotto forma di bufera sul comparto appenninico centrale sopra i 700/900m di quota e a quote più alte su quello meridionale.
Si attenueranno poi le piogge sulla Toscana, mentre il Nord continuerà a vivere un contesto atmosferico più tranquillo.
Solo dalla serata il meteo darà segnali di miglioramento anche al Centro-Sud con rovesci sparsi limitati al nord della Puglia e al basso Tirreno.
In questo frangente i venti si orienteranno da nord-ovest sul lato tirrenico e da nord-est su quello adriatico ad annunciare un inizio di settimana più freddo e ancora un po' movimentato sul fronte meteorologico.
In rosa, le zone a rischio di forti piogge e nubifragi
Articolo del 24/01/2021
ore 8:09
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prossima settimana con veloce irruzione freddaLa prossima settimana si annuncia a dir poco dinamica e tutta da seguire. Infatti, non avremo solo l'ennesimo vortice già da lunedì 25 con piogge e neve in collina, ma arriverà pure un'incursione Polare
Facciamo il punto della situazione tracciando poi una tendenza per la parte conclusiva di gennaio che riserverà anche una sorpresa.
Partiamo con la nostra analisi proprio dalla giornata di Lunedì 25 quando al mattino avremo un po' di instabilità al Nord Est con deboli piogge e nevicate sulle Alpi. Poi, il passaggio dell'ennesimo vortice ciclonico, provocherà ulteriori rovesci anche sotto forma temporalesca, in particolare su Toscana, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, ma col passare delle ore il peggioramento raggiungerà anche il Sud, con temporali accompagnati da furiose raffiche di Libeccio su Campania e Calabria. Qualche piovasco non è peraltro da escludere pure su Basilicata e Puglia. La neve cadrà sulle zone interne appenniniche del Centro Sud inizialmente oltre gli 8/900 metri di quota, in calo poi verso sera fino a quote collinari specie sul versante adriatico.
Tra Martedì 26 e Mercoledì 27 l'irruzione di aria gelida in quota, in discesa dal Polo Nord, determinerà un crollo delle temperature con il gelo che si farà sentire durante la notte e al primo mattino con punte minime fin verso i -4°C sulle pianure del Nord e valori prossimi agli zero gradi anche in città come Firenze, Roma, Ancona e Napoli. Il tempo si manterrà soleggiato da Nord a Sud, salvo per locali piogge tra Calabria e Sicilia.
Successivamente le incertezze aumentano, ma pare che nel corso di Giovedì 28 un rapido peggioramento del tempo possa nuovamente interessare il Centro-Sud, con piogge e rovesci.
Poi, da Venerdì 29 l'incedere di una massa d'aria piuttosto mite in arrivo dal Nord Africa dovrebbe far aumentare sensibilmente le temperature proprio durante quello che dovrebbe essere il periodo più freddo dell'anno, i cosiddetti giorni della merla. Ma attenzione, le sorprese potrebbero non finire qui. Da Sabato 30, potrebbe aprirsi un periodo decisamente più freddo e movimentato con l'arrivo di un impulso molto freddo in discesa dal Polo Nord.
Articolo del 24/01/2021
ore 6:25
di Salvatore de Rosa Meteorologo