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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Contro i monopattini una petizione online: dotateli di avvisi acustici

3 Ottobre 2020, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Contro i monopattini una petizione online: dotateli di avvisi acustici - la  Repubblica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A promuovere la raccolta firme l'Unione italiana ciechi e ipovedenti. Proposta anche un'ulteriore limitazione della velocità e regole rigide sulla sosta e l'uso pericoloso Raccolte mille firme ROMA. Hanno fatto subito breccia nel cuore di molti romani. Ma in quello di tanti altri hanno scaturito solo indignazione: i monopattini elettrici, protagonisti controversi della microbilità cittadina, a causa delle regole poco chiare anche sulle modalità della sosta, rappresentano una minaccia per il prossimo. Soprattutto per i non vedenti. Tanto da essere stati definiti "mine vaganti" dall'Unione italiana ciechi ed ipovedenti (Uici) di Roma. Che ha lanciato una petizione online, sulla piattaforma Change.org (Monopattini: micro mobilità o mine vaganti?), per l'utilizzo corretto dei monopattini. Quello che l'UICI chiede è un sistema di rumore artificiale Avas (Audible vehicle alert system), che segnali il mezzo in movimento, "sempre e comunque"; l'identificazione di siti dove lasciare il mezzo, "così da evitare l'abbandono indiscriminato"; l'adozione di un sistema Gps che regoli automaticamente la velocità del mezzo a 6 km/h allorché gli stessi transitino nei centri storici o in zone particolarmente affollate. E una speciale attenzione da parte della polizia municipale "per scoraggiare atteggiamenti illegali e pericolosi". Alle società che gestiscono lo sharing dei mezzi, invece, viene chiesto di inibire il noleggio dello stesso, qualora si accerti un uso improprio del monopattino dall'utente. Non solo regole più precise, dunque, ma anche buon senso e maggiore rispetto verso il prossimo. "A Roma - spiega Giuliano Frittelli, presidente della sezione romana dell'UICI - uno dei problemi legati allo sharing è che non ci sono aree di sosta. Ne consegue che tutti si sentono autorizzati a parcheggiare il monopattino ovunque". Sampietrino dopo sampietrino, da quando le tavole in sharing hanno fatto il loro ingresso nell'Urbe hanno rappresentato non solo un mezzo comodo e smart, ma anche una vera e propria barriera architettonica, che si aggiunge a quelle già esistenti: vengono abbandonati alla rinfusa o parcheggiati davanti alle rampe per disabili, di fronte alle vetrine dei negozi, in mezzo alla strada o sui marciapiedi, minando la sicurezza stradale. Sfrecciano contromano negli anfratti della città, anche con due persone a bordo. "Essendo, poi, silenziosi - precisa Frittelli - sono diventati un potenziale pericolo per la sicurezza di chi non vede". Questo vale per i monopattini, come per tutti gli altri mezzi elettrici. "L'altro giorno, ad esempio, ho chiamato un taxi - ricorda Frittelli - e ho sentito la voce di una persona comparire, improvvisamente, dal nulla: noi non ci accorgiamo dell'arrivo del mezzo. Sono troppo silenziosi. Non chiediamo il rombo del rumore, ma un'informazione acustica leggera. Siamo favorevoli a una mobilità eco sostenibile con regole certe per la sicurezza per tutti". Basti pensare che, negli ultimi tre mesi, i sinistri con protagonisti i monopattini elettrici sono almeno due al giorno e sono in crescita. "Se tutto funzionasse all'interno delle regole stabilite - conclude Frittelli - non avremmo raggiunto quasi mille firme in pochi giorni: è un segno evidente che il problema esiste e qualcosa va fatto". (agf) di Laura Barbuscia LA REPUBBLICA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO "La figlia Lucia "Ma io non potrò vedere l'evento per mio padre

3 Ottobre 2020, 10:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Guida alla scelta del giusto Montascale - Invalidi & Disabili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI. Lucia Valenzi, figlia dell'artista e presidente della fondazione, si è rammaricata di non poter essere presente alla presentazione del catalogo perché nel Complesso di San Domenico Maggiore il montascale elettrico per disabili è rotto. Lei ci sarà domani? «Dipende se riuscirò a salire. Mi avevano promesso un tecnico, ma per due giorni non è arrivato, e quando è giunto non aveva gli strumenti per riparare il guasto». L'assessore alla Cultura Eleonora de Majo ha assicurato un intervento nella giornata di ieri. «Sono riuscita a salire all'inaugurazione, in realtà una sala senza barriere architettoniche il Comune non la possiede. Tutto il primo piano di San Domenico, con varie sale una più bella dell'altra, è stato ristrutturato senza pensare ai disabili». Ci sono molti altri luoghi così a Napoli, signora Valenzi? «Al Mann si va tranquilli. Al Museo di Capodimonte manca un parcheggio specifico ma nel museo ci si muove benissimo. Non tutto però è così. Ma in questo caso specifico anche molti miei amici hanno dovuto rinunciare a visitare la mostra dedicata a mio padre. I montascale elettrici non funzionano mai molto bene, e in più in questo caso ce n'è un pezzo esposto alle intemperie. Si crea dunque un circolo vizioso: la maggior parte dei disabili rinuncia, e mancando gli utenti manca la manutenzione e le parti elettriche si rovinano». In molti monumenti europei le barriere sono abbattute da tempo. «Infatti. Siamo sempre al palo. Ho fatto tante battaglie simili a una fatica di Sisifo mentre stai spingendo il masso ti ricade addosso. Ma c'è tanta sensibilità sono stata subissata di messaggi. Il Comune si lamenta di un mail bombing nei loro uffici: la gente, se l'ha fatto, è perché lo sente». di Stella Cervasio LA REPUBBLICA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo: Un disperso nel Vercellese. Mose per prima volta contro acqua alta

3 Ottobre 2020, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La statale, che da Cuneo sale fino al traforo stradale del Colle di Tenda © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Su regionale valle del Lys crollato ponte di Gaby. Notte di paura in Piemonte, situazione critica. Venezia alza per la prima volta le dighe del Mose per fronteggiare l'acqua alta. Le 58 paratoie mobili si sono sollevate per un'ora e 17 minuti nella prova-test. 'Il test è andato bene', dice all'ANSA il Provveditore alle opere pubbliche Cinzia Zincone. Ed è critica la situazione del maltempo in Piemonte, con Limone di fatto isolata, e dove si registra un secondo disperso, un ragazzo che in auto stava percorrendo la strada tra Doccio e Crevola, nel Vercellese, in parte crollata. Un disperso anche tra Italia e Francia, dove la provincia di Cuneo confina con la Val Roja. Gravi i danni causati a Limone Piemonte (Cuneo) dall'esondazione del torrente Vermegnano. La località turistica è isolata in seguito alla chiusura della statale da Vernante. A Garessio e Ceva è esondato il Tanaro, che a Ormea ha battuto i valori dell'alluvione del 1994 e del 2016, prima di rientrare sotto i livelli di pericolo. Alluvione a Borgosesia, nel Vercellese, dove l'onda di piena da record del Sesia, che ha raggiunto gli 8,54 metri, ha causato esondazioni diffuse. Chiusi tutti i ponti da ieri sera, le auto parcheggiate sono andate sott'acqua in diversi punti della cittadina. Allagate anche le abitazioni. Allagamenti a Mergozzo, nel Verbano Cusio Ossola, a Candoglia dove secondo i dati dell'Arpa sono caduti oltre 214 mm di pioggia nelle ultime 12 ore. Disagi anche nel Biellese, dove si registrano frane e blackout. Non sta più piovendo a Torino, dove i livelli del Po sono cresciuti nella notte, con valori però al di sotto delle soglie, mentre incrementi più consistenti si registrano per la Dora Baltea. E un vigile del fuoco volontario di Arnad è morto a causa del maltempo. Secondo quanto si è appreso una pianta gli è crollata addosso durante un intervento di soccorso nel paese della bassa Valle d'Aosta. In tutta la regione - allerta idrogeologica arancione - sono segnalate problematiche legate alle intense precipitazioni: sulla strada regionale della valle del Lys è crollato il ponte di Gaby. Il fiume Roya ha rotto gli argini ed è esondato a Ventimiglia, allegando diverse strade. Un autobus è rimasto bloccato in via Cavour con l'acqua fino ai finestrini. Molti i danni a locali allagati: un evento che non si ricorda a memoria d'uomo. A provocare lo straripamento sono le copiose piogge scese durante la giornata in val Roya, martoriata dal maltempo soprattutto sul versante francese, dove si segnala il crollo della strada nella zona di Vievola, sulla RD6204 (così prende il nome la statale 20, quando attraversa il tratto francese); una frana nei pressi di Saint Dalmas de Tende, che ha comportato la chiusura della strada per motivi di sicurezza e, a quanto si apprende in serata, dalle parti di Tenda è anche crollato un ponte. Situazione critica pure in valle Arroscia, al confine con il Piemonte. In serata era anche scattata la ricerca di alcuni migranti, che si pensava fossero accampati nelle feritoie del ponte ferroviario, ma alla fine si è rivelato un falso allarme. Li hanno cercati i vigili del fuoco con la polizia. Si è conclusa l'allerta meteo rossa in tutta la Liguria, con il Levante (Tigullio, spezzino e valli genovesi) tornato dalle 8 all'allerta arancione (fino alle 16) e l'allerta declassata nel Ponente e le valli savonesi (resta in vigore allerta arancione fino alle 10). La zona più colpita dalle piogge è stata il ponente ligure, in particolare Ventimiglia dove il Roja è esondato in più punti, il Torrente Bevera in piena ha trascinato alcune auto e nell'entroterra si sono registrate frane, smottamenti e strade interrotte. Tra queste anche quelle che conducono a Triora e Molini di Triora, rimaste isolate. Fortunatamente nessuna persona risulta ferita o dispersa e la Prefettura di Imperia ha anche smentito la notizia di alcuni migranti trascinati nel Roja. Nel Tigullio una forte mareggiata ha provocato allagamenti tra Rapallo, Santa Margherita e Portofino ma anche in questo caso senza feriti. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA: PIOGGE persistenti in ATTO, ma NON è finita. Ecco DOVE pioverà ancora fino a SERA

3 Ottobre 2020, 10:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossime ore ancora in stato di allerta maltempoProssime ore ancora in stato di allerta maltempo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La nostra meteo cronaca diretta continua a seguire con molta attenzione la fase di forte maltempo che già da ieri sta colpendo alcune zone d'Italia. Come previsto le avverse condizioni meteo hanno provocato numerosi disagi specie sul fronte idrogeologico. A farne le maggiori spese sono stati soprattutto i comparti alpini del Nordovest in particolare quelli di confine con la Francia dove tra esondazioni e numerosi eventi franosi i problemi sono stati davvero tanti. Ma le forti piogge hanno comunque creato seri disagi in Liguria, in Lombardia e su molti tratti dell'arco alpino centrale.
In queste ore la parte più attiva del maltempo sembra finalmente cominciare a sbloccarsi dalle medesime zone e nel corso delle prossime ore muoverà il suo baricentro verso levante coinvolgendo così anche il resto del Nord e alcuni tratti del Centro.

Nel corso della mattinata tuttavia, altre intense precipitazioni continueranno a colpire il Ponente ligure e le Alpi lombarde estendendosi poi a tutto il Triveneto, l'Emilia Romagna e a scendere fino alla Toscana, l'Umbria e il Lazio con rischio di forti piogge e qualche temporale su Roma. Si manterrà inoltre elevato il rischio dell'acqua alta a Venezia dove potrebbe entrare in funzione il Mose. Nel contempo il quadro meteorologico comincerà a dare provvidenziali segnali di miglioramento sul Nordovest.
Infine, tra il tardo pomeriggio e la sera, la fase di forte maltempo abbandonerà l'Italia lasciando tuttavia dietro di se un'atmosfera ancora un po' irrequieta accompagnata da qualche residuo piovasco sui rilievi alpini , sulla Liguria di centro-levante e su alcuni tratti interni del Centro.
Tempo decisamente diverso al Sud dove il quadro meteorologico rimarrà sempre stabile ma soprattutto assai caldo per la stagione a causa della persistenza dei forti venti da Scirocco.

Segnaliamo infine che, a causa del persistere delle cattive condizioni atmosferiche, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso per la giornata di Sabato 3 Ottobre, un'allerta arancione in Trentino Alto Adige e su parte di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna. Valutata, inoltre, allerta gialla in Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e su alcuni settori di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Basilicata, Calabria e Puglia.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti...

 

Articolo del 3/10/2020
ore 7:24
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA WEEKEND con VERO CICLONE sull'Italia: NUBIFRAGI, Tempeste di Vento e pure NEVE! ecco DOVE Sabato Domenica

3 Ottobre 2020, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Weekend folle, con pioggia, neve e caldo fuori stagioneWeekend folle, con pioggia, neve e caldo fuori stagioneCiclone verso l’Italia Ciclone verso l’Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prepariamoci ad un weekend compromesso sul fronte meteo-climatico, almeno per buona parte dell'Italia. Il nostro Paese dovrà infatti fare i conti con un vero ciclone che provocherà tanta pioggia, vento forte e pure il ritorno della neve, mentre al Sud ci sarà spazio addirittura per un'ondata di caldo fuori stagione.
Ma andiamo con ordine e vediamo cosa ci riserverà il contesto meteo per sabato e domenica.

Partendo dalla giornata di Sabato 3, ci aspettiamo precipitazioni intense anche sotto forma di veri e propri nubifragi, in particolare su alto Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria (specie i settori di Levante) e Toscana. Piogge meno intense, in movimento da ovest verso est, bagneranno l'Emilia Romagna. Da segnalare, sul versante tirrenico e ligure, burrascosi venti di Libeccio e Scirocco, con raffiche ad oltre 60 km/h. Col passare delle ore ombrelli aperti anche su tutte le regioni del Centro e sulla Sardegna. Rischio di temporali anche sulla città di Roma. Da segnalare anche l'acqua alta a Venezia con un'onda di marea entro la notte fino a circa 130 cm.
Le cose andranno un po' meglio su gran parte del Sud, dove si potrà godere di una parentesi quasi estiva, grazie al persistere di miti correnti di Scirocco che manterranno le temperature ben al di sopra della media climatologica del periodo.

Arriviamo così alla giornata di domenica 4, anch'essa pronta a proporci un nuovo peggioramento. Dopo una prima parte del giorno con qualche piovasco sui rilievi alpini, in Liguria e tra Toscana e Umbria, la seconda ondata di maltempo prenderà il via dal pomeriggio/sera, quando avremo la possibilità di nuovi intensi temporali. Sotto osservazione i settori di centro-levante della Liguria dove, soprattutto in serata, si avranno forti piogge e locali nubifragi, ma attenzione anche all'Emilia Occidentale, alla Lombardia e ai settori alpini centro-orientali dove permarrà il rischio di alluvioni lampo. Altre piogge sparse sono attese su PiemonteToscana, Umbria Lazio.

Grazie al calo delle temperature nelle zone raggiunte dal maltempo, è previsto il ritorno della neve sull'arco alpino con possibili fiocchi fin sotto i 1500 metri di quota in località come Breuil Cervinia (AO), Sestriere (TO), Livigno (SO) e Solda (BZ).

ATTENZIONE, è DOVEROSO ANALIZZARE cosa sta accadendo sullo scacchiere europeo.

Una vasta area ciclonica si sta avvicinando minacciosamente all'Inghilterra e alla Francia e, specie su quest’ultima, l’impatto potrebbe risultare molto pericoloso. Il profondo vortice depressionario investirà le coste francesi nord-occidentali (Bretagna) verosimilmente nel corso della serata di giovedì 1° ottobre, con venti mediamente sui 130 km/h, ma con raffiche che addirittura potrebbero sfiorare i 160 km/h!

Non solo. I forti venti saranno accompagnati da piogge piuttosto intense, anche a carattere di nubifragio, che saranno in grado di provocare allagamenti improvvisi, alluvioni-lampo e pure mareggiate lungo i litorali più esposti.
La traiettoria del ciclone sarà alquanto bizzarra: dopo la Bretagna, infatti, il suo "occhio" si dirigerà verso la Francia centrale, per poi ritornare sui suoi passi e puntare quindi dritto all'Inghilterra, dando vita ad una fase perturbata molto intensa.

E per quanto riguarda l’Italia? Ci saranno conseguenze? Purtroppo sì.
La circolazione depressionaria darà vita ad una perturbazione che raggiungerà il nostro Paese già nel corso della prossime ore: entro la serata di giovedì assisteremo ad un aumento della copertura nuvolosa sulle nostre regioni settentrionali e su gran parte dell'area tirrenica.
Inizialmente, le piogge si affacceranno in modo blando, ma attenzione, durante la notte tra giovedì 1 evenerdì 2 ottobre il maltempo entrerà nel vivo, soprattutto al Nordovest, dove non si escludono nubifragi alluvioni lampo, con punte fino a 150/200 millimetri di pioggia in poche ore.
Ci aspetta poi anche un weekend molto perturbato al Nord e sulle regioni centrali tirreniche; diverso il discorso invece per il resto del Centro e per il Sud, dove il tempo sarà caratterizzato da poche precipitazioni, ma comunque da molte nubi e da un forte vento di Scirocco fino a 50/70 km/h, richiamati proprio dalla perturbazione. 

Articolo del 3/10/2020
ore 6:35
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PROSSIMA SETTIMANA BIZZARRA! TEMPORALI già Lunedì, ma le PIOGGE non lasceranno l'Italia. Ecco la TENDENZA

3 Ottobre 2020, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana: temporali da lunedì, poi nuove pioggeProssima settimana: temporali da lunedì, poi nuove piogge

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La PROSSIMA SETTIMANA si preannuncia alquanto BIZZARRA dal punto di vista meteorologico. Già da lunedì 5 dovremo fare i conti con temporali e un clima autunnale e, nei giorni a seguire, le piogge non lasceranno l'Italia lasciando spazio a poche occhiate di sole.

Facciamo quindi il punto della situazione per capire la tendenza sulla base degli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione.

L'inizio della settimana, lunedì 5 ottobre, vedrà il transito di un vortice ciclonico che provocherà diverse piogge in particolare al Centro-Nord: ci aspettiamo rovesci temporaleschi, pur alternati a schiarite, su Liguria di levante, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia. Entro la serata le piogge arriveranno anche su Toscana, Umbria e zone interne del Lazio, dove potranno verificarsi intensi temporali.
Attenzione perché, specie nel corso della mattinata, alcuni fenomeni temporaleschi non sono da escludere anche sulla città di Roma.
Da segnalare la possibilità di nevicate sulle Alpi, oltre i 1500/1600 metri di quota. Il tutto sarà accompagnato da forti venti di Libeccio, specie sul mar Ligure e sull'alto Tirreno. Altrove avremo invece una prevalenza di tempo stabile e soleggiato con temperature diffusamente oltre le medie, specie al Sud e sulle due Isole maggiori.

Martedì 6 qualche acquazzone potrà ancora interessare l'arco alpino, la Liguria di levante, l'alta Toscana e le aree tra Sicilia e Calabria. Sul resto del Paese invece ci aspettiamo più sole, con valori termici in graduale aumento.

Successivamente, tra mercoledì 7 e giovedì 8, le condizioni meteo si manterranno instabili, specie su Alpi, Prealpi, Friuli Venezia Giulia e settori centrali tirrenici dove non mancheranno rovesci e un clima più fresco.
Insomma, non si uscirà tanto facilmente da questa fase instabile provocata dal persistere di correnti atlantiche in arrivo da Ovest/Nord Ovest. Non mancheranno comunque della pause asciutte dove il sole riuscirà a far capolino, a volte anche ampiamente.

Purtroppo, almeno per il momento, non ci sono buone notizie nemmeno per i giorni a seguire. Infatti una nuova perturbazione atlantica è prevista in rotta di collisione da venerdì 9 e per buona parte del successivo weekend, con il rischio di temporali e nubifragi.
Su questo, tuttavia, avremo modo di tornare nei prossimi aggiornamentiArticolo del 3/10/2020
ore 7:00
di Marco Castelli Meteorologo

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CAMPANIA NEWS COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

3 Ottobre 2020, 10:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'immagine può contenere: il seguente testo "CORONAVIRUS LA SITUAZIONE IN CAMPANIA REGIONE CAMPANIA TEST OGGI POSITIVI 8.482 GUARITI TOTALE 392 DECEDUTI 612.784 42 13.524 1 6.315 464 BOLLETTINO DEL2 OTTOBRE 2020 AGGIORNATO ALLE ORE 19:00 OTTOBRE 2020 Dati ufficiali dell'Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell' l'emergenza epidemiologica da COVID-19 Protezione Civile Regione Campania"

DI MICHELE PAPPACODA Questo il bollettino i: Positivi del giorno: 392 Tamponi del giorno: 8.482 Totale positivi: 13.524 Totale tamponi: 612.784 ​Deceduti del giorno: 1 Totale deceduti: 464 Guariti del giorno: 42 Totale guariti: 6.315

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CAMPANIA NEWS DIETROFRONT SULLE CERIMONIE, MA OCCORRE RESPONSABILITA’

3 Ottobre 2020, 10:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Via le limitazioni per quanto concerne il numero dei partecipanti alle cerimonie, ma obbligo di segnalare la data delle stesse alla Unità di Crisi in modo che le forze dell’ordine possano meglio organizzare il servizio di controllo. Il presidente della Regione Campania viene incontro alle esigenze di chi lavora nel comparto wedding, ma chiede, al tempo stesso, rigore e responsabilità. L’uso della mascherina è obbligatorio, ma ci sono troppi comportamenti irresponsabili e le conseguenze non tardano ad arrivare. Movida, assembramenti notturni, ma anche quelli nei pressi delle scuole prima dell’entrata in classe sono sotto la lente di ingrandimento. Di qui l’appello di De Luca perchè tutti siano più attenti e responsabili onde evitare il diffondersi del contagio e scongiurare l’adozione di misure più drastiche. TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CORONAVIRUS, IN PROVINCIA DI SALERNO ACCERTATI 32 CASI POSITIVI

3 Ottobre 2020, 10:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aggiornamento delle ultime 24 ore da parte dell’Asl di Salerno sui casi di positività al covid in provincia. Sono lben 32 i casi emersi così distinti: 7 a Scafati; 5 a Sarno; 3 a Salerno; 4 a Pagani; 2 ad Albanella; 1 ad Agropoli, 1 a Battipaglia, 1 a Vibonati, 1 a Siano, 1 a Palomonte, 1 a Baronissi, 1 a San Valentino Torio, 1 ad Angri, 1 a Mercato San Severino, 1 a Nocera inferiore ed 1 ad Ascea. TVOGGISALERNO

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CARPI NEWS Infortunio mortale in un’azienda di Carpi

3 Ottobre 2020, 10:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Infortunio mortale alla Lormar di Carpi. Un magazziniere quarantenne per cause ancora in corso di accertamento è rimasto schiacciato tra due autocarri nel piazzale antistante il magazzino dell’azienda. Sul posto i Carabinieri di Carpi per gli accertamenti. Infortunio mortale oggi alla Lormar di Carpi. Un magazziniere quarantenne per cause ancora in corso di accertamento è rimasto schiacciato tra due autocarri nel piazzale antistante il magazzino dell’azienda. Sul posto i Carabinieri di Carpi per gli accertamenti. “Troppo spesso viene data la precedenza alla velocità e urgenza del lavoro a scapito della sicurezza”, commenta Roberto Giardiello, sindacalista della Femca Cisl Emilia Centrale. “Nelle aziende del tessile-abbigliamento si alternano momenti di relativa calma ad altri di forte intensità lavorativa – spiega Giardiello – I ritmi diventano frenetici e si incontrano difficoltà nell’organizzazione del lavoro. In questi casi si rischia di trascurare la prevenzione e sicurezza perché bisogna produrre e consegnare il più in fretta possibile. È necessario che tutte le aziende rimettano al centro dell’attenzione la salute e la sicurezza sul lavoro, con norme di comportamento chiare e rigorose che tutti sono chiamati a rispettare puntualmente”. Il sindacalista dei tessili Cisl sottolinea che sono particolarmente a rischio le attività connesse alla logistica. Per questo tutti i diversi soggetti che entrano e lavorano nelle aziende (appaltatori, artigiani, corrieri, trasportatori, ecc.) devono essere formati e informati preventivamente sulle procedure di sicurezza, sulle quali devono vigilare le imprese appaltanti. “Questo tragico infortunio, la cui dinamica e responsabilità saranno accertate dagli organi competenti, deve far crescere l’impegno di tutti, a partire dalle direzioni aziendali, affinché la salute e sicurezza sul lavoro abbiano la massima priorità e – conclude Roberto Giardiello, rivolgendo le condoglianze della Femca Cisl Emilia Centrale ai familiari della vittima – mai più le persone si facciano male o perdano la vita mentre lavorano”. Non è invece in pericolo di vita l’operaio che questa mattina, intorno alle 11, presso una ditta di autotrasporti in via dei maniscalchi, mentre eseguiva dei lavori di manutenzione all’impianto antincendio, a causa del cedimento del soppalco in cartongesso, è precipitato da una altezza di circa quattro metri, nel locale sottostante adibito a bagno, sbattendo contro i sanitari. L’uomo è stato trasportato con elisoccorso presso l’Ospedale di Baggiovara. IL TEMPO

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