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SICILIA NEWS Grida "Allah akbar" e irrompe in convento Mazara, fermato Ha messo a soqquadro alcune stanze

4 Ottobre 2020, 08:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MAZARA DEL VALLO, Gridando più volte "Allah Akbar", un giovane maghrebino ha sfondato la porta d'ingresso della chiesa e del convento Cuore di Gesù, nel centro storico di Mazara del Vallo (Tp), e mettendo a soqquadro alcune stanze al primo piano, dove in quel momento non c'era nessuno, perché le suore stavano pranzando nel refettorio. A dare l'allarme, facendo intervenire carabinieri e polizia, è stato un uomo che abita di fronte al convento e che ha visto il giovane, intorno ai 25 anni d'età, sfondare la porta. Dopo avere gettato nell'atrio del convento una valigia e carte, facendole volare da una finestra dei locali al primo piano, dove vivono le suore, il nordafricano si è nascosto. Ma le forze dell'ordine lo hanno trovato e fermato, portandolo via. Era seminudo e pare in stato di ebbrezza, probabilmente da alcool. Le religiose, nel frattempo, spaventate, sono accorse dopo avere udito il trambusto. (ANSA).

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SALERNO E PROVINCIA NEWS VALLE DELL'IRNO FISCIANO, NUOVO CONTAGIO SUL TERRITORIO: È ASINTOMATICO

4 Ottobre 2020, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid-19 bollettino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Annunciato dal Primo Cittadino di Fisciano Vincenzo Sessa un nuovo contagio al Covid-19 sul territorio. L’uomo è stato posto in isolamento Un nuovo caso di positività al Coronavirus è stato annunciato sul territorio di Fisciano. A darne notizia è stato il sindaco Vincenzo Sessa: si tratta di un asintomatico posto in isolamento. “Cari concittadini – ha dichiarato il Primo Cittadino – devo comunicarvi che L’Asl ci ha appena informato della positività al covid-19 di un concittadino residente a Fisciano capoluogo. Si tratta del Sig. Alfonso Sessa, le sue condizioni non destano preoccupazione, essendo asintomatico. In sinergia con l’Asl è stato prontamente messo in isolamento ed è in fase di ricostruzione la fila dei contatti avuti. Gli giungano i miei auguri di una pronta guarigione. Il momento che stiamo affrontando è decisivo per la nostra salute, manteniamo comportamenti rigorosi!” zerottonove

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO E PROVINCIA, CONTROLLI BUS SCOLASTICI: SANZIONATI I TRASGRESSORI

4 Ottobre 2020, 08:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

salerno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Controlli della Polizia Stradale, a Salerno e provincia, sugli autobus adibiti al trasporto scolastico per accertare il rispetto delle disposizioni anti-Covid Numerosi i controlli effettuati dalla Polizia Stradale, a Salerno e provincia, per accertare il rispetto delle disposizioni anti-Covid sugli autobus adibiti al trasporto scolastico. Nel novero dei servizi mirati al controllo del trasporto persone, predisposti dal Compartimento della Polizia Stradale di Napoli, il personale della Sottosezione di Sala Consilina, nella giornata odierna, ha effettuato le verifiche sugli autobus adibiti al trasporto scolastico al fine di accertare, oltre che gli aspetti documentali dei conducenti e dei veicoli, il rispetto delle vigenti disposizioni sul COVID 19. Analoga attività di controllo è stata estesa anche ai servizi di linea di lunga percorrenza che interessano gli ambiti territoriali del Vallo di Diano. Le predette attività hanno consentito di controllare 18 autobus, di rilevare ed elevare 5 contesti contravvenzionali generici ed uno specifico per il riscontrato servizio di linea non autorizzato, con contestuale sottoposizione di un pullman a fermo amministrativo. LUCIA MARCOGIUSEPPE ZEROTTONOVE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CHIEVO-SALERNITANA 1-2: GRANATA VINCENTI TRA LE POLEMICHE

4 Ottobre 2020, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

chievo-salernitana

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli uomini di Castori guadagnano la prima vittoria del campionato: Chievo-Salernitana termina sul 2 a 1 per gli ospiti Al Bentegodi di Verona si gioca Chievo-Salernitana: Djuric e Tutino regalano il 2 a 1 ai granata. La spinta granata si ferma qui, però, ed è il Chievo che inizia a fare da padrone del match: al 24′ gli scaligeri passano in vantaggio grazie al gol di Mogos che anticipa un colpevole Belec. Pochi minuti ed è la traversa a negare il gol del 2 a 0 a Bertagnoli. Si rivede davanti la Salernitana ed è Tutino a regalare il gol del pareggio ai granata: splendido tiro all’angolino e palla in fondo al sacco. E al 64′ arriva anche il gol del vantaggio firmato Milan Djuric che su corner colpisce di testa e insacca alle spalle di Seculin. Importantissimo vantaggio che rischia di sfumare proprio nei minuti di recupero quando l’arbitro nega ai clivensi due rigori tutto sommato netti. Prima vittoria per gli uomini di mister Castori in questa stagione di Serie B: i granata salgono a 4 punti in campionato. Il tabellino di Chievo-Salernitana CHIEVO (4-4-2): Seculin; Mogos, Rigione, Leverbe, Renzetti; Bertagnoli (1′ st Canotto), Obi, Palmiero (32′ st Zuelli), Garritano (32′ st Morsay); Fabbro (32′ st Pucciarelli), Djordjevic (22′ st De Luca). A disp. Confente, Illanes, Colley, Grubac, Pavlev, Cotali, Metlika. All. Aglietti SALERNITANA (4-4-2): Belec; Casasola, Aya, Gyomber, Lopez; Kupisz (45′ st Curcio), Schiavone (12′ st Capezzi), Di Tacchio, Cicerelli (36′ st Veseli), Djuric (36′ st Gondo), Tutino (45′ st Lombardi). A disp. Russo, Bogdan, Iannoni, Giannetti. All. Castori. Arbitro: Massimi di Termoli (Palermo/Ruggieri). IV uomo: Meraviglia di Pistoia Gol: 24′ pt Mogos (C), 34′ pt Tutino (S), 19′ st Djuric (S). Ammoniti: Mogos (C), Lopez (S). Espulso: al 44′ st Obi (C) per somma di ammonizioni. PIETRO MARCHESANO ZEROTTONOVE

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE LA STORIA DI ORIETTA BERTI A CURA DI MIKI PAPPACODA

3 Ottobre 2020, 12:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE LA STORIA DI ORIETTA BERTI A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA Orietta Berti, pseudonimo di Orietta Galimberti (Cavriago, 1º giugno 1943), è una cantante e personaggio televisivo italiana[1][2].

Artista particolarmente amata dal grande pubblico, per più generazioni, soprannominata da Silvio Gigli la "capinera dell'Emilia" (ma più conosciuta come "l'usignolo di Cavriago"), nel corso della sua carriera ha venduto oltre 15 milioni di dischi, ottenendo quattro dischi d'oro, un disco di platino e due d'argento.

Gli inizi

Orietta comincia a cantare giovanissima, spronata dal padre, grande appassionato di musica lirica. Studia musica e canto lirico.

Nel 1961 partecipa alla sua prima manifestazione canora ufficiale, il concorso Voci Nuove Disco d'Oro a Reggio Emilia, con la canzone Il cielo in una stanza di Gino Paoli, qualificandosi per la finale che si tiene il 15 aprile al Tarantola Club: arriva sesta, dietro, tra gli altri, a Paola Neri (prima) e Iva Zanicchi (seconda), mentre dietro di lei si posiziona Gianni Morandi (nono)[3]. In questo concorso al teatro Municipale di Reggio Emilia, conosce Giorgio Calabrese, all'epoca direttore artistico della Karim, che le propone un contratto discografico: inizia quindi l'attività discografica nel 1962, incidendo i suoi primi due 45 giri che però non vengono effettivamente distribuiti.

Firma poi nel 1964 un contratto per la Polydor, incidendo Perdendoti (cover del brano Losing you di Brenda Lee) ed il suo primo album, Orietta Berti canta Suor Sorriso, un LP con le canzoni di Suor Sorriso, tra le quali si fa notare Dominique, che ottiene anche alcuni passaggi televisivi.

Il successo
 
Orietta Berti nel 1964
 
Orietta Berti e Umberto Bindi in sala d'incisione nel 1965

La cantante s'impone all'attenzione del pubblico e il successo arriva l'anno dopo con Tu sei quello, che vince Un disco per l'estate 1965 e la Mostra Internazionale di Musica Leggera; a fine anno vince il Festival delle Rose 1965 con la canzone Voglio dirti grazie. Nel 1966 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con Io ti darò di più, scritta da Alberto Testa e Memo Remigi. Tutti questi brani confluiranno nel suo secondo album Quando la prima stella.

Nello stesso anno vince il Festival di Lugano con Ritorna con il sole, e viene pubblicato il suo secondo album. Torna a Sanremo nel 1967 con Io, tu e le rose, canzone che, pur se ricordata spesso per essere stata citata da Luigi Tenco nel suo biglietto d'addio, è un altro dei suoi grandi successi.

Registra il suo terzo album Orietta Berti a Parigi, con l'orchestra di Sauro Sili ed il contributo del famoso gruppo vocale Swingle Singers, e partecipa al Festival delle Rose 1967 con Io potrei, scritta da Federico Monti Arduini.

Con Non illuderti mai si classifica al secondo posto a Un disco per l'estate 1968; in autunno pubblica il suo quarto album Dolcemente, e partecipa a Canzonissima con Se m'innamoro di un ragazzo come te, scritta da Totò Savio. Sempre nel 1968 partecipa al Festival di Sanremo con Tu che non sorridi mai non arrivando alla finale.

Nel 1969 partecipa ancora al Festival di Sanremo con Quando l'amore diventa poesia, di Mogol e Soffici, ma il maggior successo discografico è L'altalena, terza classificata a Un disco per l'estate.

Gli anni '70
 
Orietta Berti (a destra) con Ornella Vanoni e Raffaella Carrà a Canzonissima

Il nuovo decennio si apre con una serie di successi: Fin che la barca va del 1970, forse la sua canzone più conosciuta (classificatasi terza a Un disco per l'estate 1970), Tipitipitì (dello stesso anno, finalista a Sanremo), Una bambola blu (finalista a Canzonissima) e Via dei Ciclamini del 1971 (canzone apparentemente spensierata ma che, nel testo, affronta il tema della prostituzione); tutte entrano nei primi posti della hit-parade.

Nel 1970 la Rai le riserva uno speciale in quattro puntate incentrato sulla sua carriera e sulla sua vita, intitolato La cugina Orietta e pubblica l'album Tipitipitì; altri successi del 1971 sono L'ora giusta, canzone presentata al Sanremo da Edda Ollari e Lorenza Visconti (il disco della Berti supera di gran lunga le vendite delle due interpreti sanremesi) e Ritorna amore, proposta alla Mostra Internazionale di Venezia. Nel 1971 publica anche un sesto album, Orietta.

 
Orietta Berti posa con un disco d'oro

Nel 1972 incide La vedova bianca, una delle sue canzoni più intense, che su una musica acustica affronta il tema dell'emigrazione e della solitudine a cui erano condannate le donne rimaste in patria; dello stesso anno è Per scommessa, canzone il cui testo, in epoca di femminismo, affronta il tema della donna oggetto.

Dal 1972 al 1974 ha inciso tre album di successo dedicati al repertorio folk: Più italiane di me, Cantatele con me e Così come le canto.

Nel 1974 torna al Festival di Sanremo con Occhi rossi che si classifica al terzo posto.

Nel 1975 incide il suo primo album di cover, Eppure...Ti amo, e nel 1976 un album costituito da musiche popolari della tradizione gitana e zingara, rielaborate da Mario Battaini e Vanni Moretto, con testi scritti da Luciano Beretta che descrivono la vita nomade: si tratta di Zingari..., in cui vi è anche la canzone Omar, dedicata al suo primogenito, presentata al Festival di Sanremo 1976.

Di quest'album è anche da ricordare la struggente Mamma di un angelo, canzone che racconta il dramma di una donna che non riesce a portare a termine la propria gravidanza.

Nella sua carriera, anche un salto nel cinema, accanto a mostri sacri come Ugo Tognazzi (I nuovi mostri – episodio L'Uccellino della Val Padana – regia di Ettore Scola, nel 1977) e di Paolo Villaggio (Quando c'era lui... caro lei! nel 1978).

Nel 1979 incide ben due LP, Pastelli, un album con sonorità influenzate dal dilagante fenomeno della disco music, e Barbapapà, dedicato alla serie animata giapponese omonima inciso in coppia con Claudio Lippi pubblicando anche il relativo singolo Ecco arrivare i Barbapapà, il primo di una serie di singoli dedicati ai puù piccoli.

La svolta degli anni '80

Nel 1980 incide il brano per bambini La balena, sigla di Domenica In. Sempre dedicata ai bambini è la canzone La barca non va più, presentata da Orietta al Festival di Sanremo 1981, un ironico contrappunto a Fin che la barca va scritto da Bruno Lauzi, che ottenne un certo riscontro di vendite.

Partecipa al Festival di Sanremo 1982 con la canzone America in, ma con scarso esito.

Nel 1983 Orietta incide una nuova sigla per Domenica In, intitolata Tagliatelle. Da qui fino alla fine degli anni 80, Orietta inciderà solo dischi con canzoni esclusivamente d'amore e chiude il periodo delle canzoni 'popolari'.

Nel 1984 la sua carriera artistica ha una svolta con l'album Le mie nuove canzoni, con il quale inizia a prodursi da sola. Da quel momento, comincia la collaborazione con Umberto Balsamo e Cristiano Malgioglio, che firmeranno per lei numerose canzoni. Con Umberto Balsamo nasceranno altri due 33 giri: nel 1986 Futuro e nel 1989 Io come donna.

Nel 1984 partecipa al programma su canale 5 Premiatissima con sei canzoni: Pensami di Julio Iglesias, La notte è fatta per amare di Neil Sedaka, Come prima di Tony Dallara, Io che amo solo te di Sergio Endrigo, Se stasera sono qui di Luigi Tenco e Nessuno al mondo di Peppino di Capri e si classifica al terzo posto con Io che amo solo te.

Nel 1986 ottiene un buon successo di pubblico e di critica al Festival di Sanremo con il brano Futuro, scritto da Balsamo.

Nel 1986 partecipa a una nuova edizione di Premiatissima con la canzone Senza Te e si classifica al quarto posto.

Nel 1989 Orietta presenta alle selezioni del Festival di Sanremo una canzone scritta da Mino Reitano e Umberto Balsamo dal titolo Tarantelle, scartata perché il testo viene giudicato troppo accusatorio nei confronti della classe politica.

Nello stesso anno partecipa alla trasmissione C'era una volta il festival con la canzone Io tu e le rose e si classifica al quinto posto e a Una rotonda sul mare con Tu sei quello e Non illuderti mai, ma non accede alla finale.

Gli anni '90 e 2000: le partecipazioni televisive

Nel 1990 partecipa di nuovo a C'era una volta il festival con Io ti darò di più e risulta sesta nella classifica generale, ma arriva prima tra tutte le cantanti in gara. Nello stesso anno partecipa di nuovo a Una rotonda sul mare con le canzoni: Fin che la barca va e Quando l'amore diventa poesia.

Al Festival di Sanremo tornerà nel 1992 con la canzone Rumba di Tango, presentata in coppia con il comico/autore Giorgio Faletti ed inclusa nell'album Da un'eternità. Nello stesso anno, sempre insieme a Faletti, è ospite fissa del varietà televisivo Acqua calda, su Rai Due.

Nel 1993 passa a Italia 1, dove conduce con le ragazze di Non è la RAI la trasmissione pre-serale intitolata Rock 'n' Roll.

Nel 1995 Orietta Berti festeggia trent'anni di carriera con la presenza fissa in qualità di ospite nella trasmissione televisiva Domenica in 1995/96.

Nel 1997 è tra i protagonisti di Anima mia con Fabio Fazio e Claudio Baglioni: proprio ad Anima mia duetta con Baglioni interpretando la canzone di Umberto Bindi Il nostro concerto.

Sempre nel 1997 inizia la collaborazione con Quelli che il calcio (prima su Rai Tre poi su Rai Due) che proseguirà sino alla stagione 2001; qui Orietta è nelle vesti di un'inviata molto speciale, non solo sui campi di calcio, ma anche in giro per il globo terrestre.

Nel '97 è insieme a Fabio Fazio la conduttrice di Sanremo Giovani 1997, in prima serata su Rai Uno, dove terrà a battesimo tante nuove leve della musica leggera italiana. Per la stessa rete due anni dopo è invece la padrona di casa, insieme a Teo Teocoli e Fabio Fazio, di Sanremo Notte, "dopofestival" del 49º Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

Nel 2000 vengono pubblicati due album che racchiudono alcuni dei suoi successi più famosi, con il titolo Il meglio di... Orietta Berti.

Gli anni duemila

Nel 2001 partecipa alla trasmissione La notte vola, gara musicale tra i brani più famosi degli anni ottanta, nella quale presenta il suo successo del 1986 Futuro ed arriva in semifinale.

Tra le tournée in tutto il mondo (Stati Uniti – Australia – Canada – ecc.) e le tournée in Italia, viene richiesta da Maurizio Costanzo per partecipare in qualità di ospite fissa all'edizione 2001-2002 della trasmissione televisiva Buona Domenica su Canale 5. La collaborazione con Maurizio Costanzo, all'interno del cast fisso di Buona Domenica, prosegue di anno in anno fino alla stagione televisiva 2005/2006; qui Orietta in qualità di ospite-cantante interpreta brani di successo sia italiani che stranieri. È proprio da questa esperienza televisiva che Orietta trae ispirazione per produrre un nuovo CD, nel 2003, dal titolo Emozione d'autore (masterizzato alla Capitol Records a Hollywood).

Dall'esperienza dei 5 anni a Buona Domenica nasce anche, nel 2006, Exitos latinos, disco in lingua spagnola formato da quattordici grandi successi sudamericani che Orietta incide con l'orchestra diretta dal maestro Demo Morselli. Il disco, oltre a celebrare i 40 anni di carriera di Orietta, si ispira alle calde e suadenti atmosfere che avevano caratterizzato le produzioni discografiche del passato. Nel settembre dello stesso anno torna in Rai partecipando come concorrente alla terza edizione di Ballando con le stelle, celebre talent show condotto da Milly Carlucci.

Nel 2008, insieme al maestro Sandro Comini e alla sua orchestra, dà vita ad un nuovo lavoro discografico: Swing - Un omaggio alla mia maniera; sempre nello stesso anno viene messo in vendita un cofanetto con 5 cd ed un libretto intitolato Gli anni della Polydor - 1963/1978 che, come recita il sottotitolo, contiene "successi, inediti e rarità", ristampando quindi in digitale quasi la totalità del repertorio di maggior successo della Berti.

L'11 ottobre 2010 riceve il Premio Speciale Mia Martini alla carriera per i suoi 45 anni di attività[4]; in occasione di questi pubblica la tripla raccolta Nonostante tutto... 45 anni di musica.

Nel 2015 incide il brano "Dietro un grande amore" firmato Paolo Limiti e Giovanna Nocetti, un tango struggente che viene inciso in versione originale, in lingua spagnola e in versione bossa nova. Il brano diventa il titolo del tour dei 50 anni di carriera. In una delle tappe del tour (al Gran Teatro La Versiliana, a Pietrasanta) partecipa l'autrice della musica Giovanna Nocetti e la cantante Caterina Ferri.

Nel 2018 partecipa a Celebrity MasterChef e si classifica 2ª, dietro la cantante Anna Tatangelo.

Dall'8 al 29 giugno 2018 e dal 12 gennaio al 2 marzo 2019 è giurata e coach nelle prime due edizioni del programma Ora o mai più su Rai 1, condotto da Amadeus.

Nell'autunno del 2019 prende parte come ospite fissa a Domenica in su Rai 1, mentre a gennaio 2020 è una dei concorrenti de Il cantante mascherato.

Nel settembre 2020 pubblica l' autobiografia Tra bandiere rosse e acquasantiere .

Partecipazioni a Festival e rassegne musicali

Dal 1966 al 1992, ha partecipato undici volte al Festival di Sanremo.

Ha preso parte dieci volte a Un disco per l'estate, ottenendo sempre ottimi piazzamenti grazie anche al consenso del pubblico.

Dal '68 al '74 è stata una delle protagoniste di Canzonissima, entrando in tutte le edizioni nella finalissima e, quasi sempre, prima fra le donne. Nell'edizione 1969-1970, grazie ad un corposo apporto di cartoline voto, rimane l'unica donna in gara con Una bambola blu.

Vita privata

Sposata dal 14 marzo 1967 con Osvaldo Paterlini, di qualche anno più anziano, la coppia ha due figli: Omar (1975) e Otis (1980). Otis è sposato e ha una figlia di nome Olivia.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Covid, Napoli: effettuati tamponi prima del match con la Juve Test prima dell'allenamento, esame a casa per Zielinski

3 Ottobre 2020, 12:24pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Piotr Zielinski © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I calciatori del Napoli hanno effettuato questa mattina il terzo giro di tamponi per verificare l'eventuale contagio al covid19. I test sono stati effettuati al centro tecnico di Castel Volturno dalle 8 prima dell'allenamento. Tampone, a casa dove è in isolamento dopo la positività di ieri, anche per Piotr Zielinski, che si sente perfettamente bene, è asintomatico, ma il club vuole verificare il tampone positivo di ieri. I risultati sono attesi per questa sera, prima della partenza per Torino.

Il polacco è il primo calciatore positivo al covid19 del Napoli dopo la partita contro il Genoa che ha poi scoperto un focolaio del virus. Zielinski ha giocato domenica 72 minuti contro i liguri segnando anche un gol ed è poi stato sostituito da Ghoulam. Nei giorni scorsi si era allenato regolarmente con i compagni senza accusare sintomi. 

Genoa, positivi altri 3 giocatori

Annullata la conferenza della vigilia di Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta a causa di un caso di positività al tampone, caso non meglio specificato. La conferenza era prevista alle 13,30 al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO „In Svizzera il salario minimo più alto del mondo, a Ginevra sarà portato a 3.800 euro al mese“

3 Ottobre 2020, 12:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Svizzera | Il salario minimo più alto del mondo „ Il salario minimo più alto del mondo sarà in Svizzera, nello specifico a Ginevra, dove sarà portato a 4.086 franchi svizzeri al mese, pari a circa 3.800 euro. Lo hanno deciso i 500mila aventi diritto al voto del Cantone nel referendum di domenica scorsa, in cui il 58% delle preferenze è andato a favore della proposta voluta dai partiti della sinistra, dopo che la stessa riforma era stata respinta più volte in passato dagli elettori svizzeri. Il testo prevede una remunerazione di 23 franchi l'ora (poco più di 21 euro) per 41 ore settimanali di lavoro, il che lo rende il salario minimo più alto del mondo. La Svizzera non impone un salario minimo a livello nazionale e Ginevra diventa così il terzo cantone ad adottarne uno dopo quelli di Giura e Neuchatel dove è di 20 franchi l'ora. La misura era particolarmente attesa da sindacati e partiti di sinistra visto che Ginevra è una delle città più care al mondo (e cara è in generale la vita nel paese), al punto tale che più di 300mila lavoratori svizzeri vivono nella vicina Francia, dove i costi sono inferiori. Il cantone di Ginevra è molto dipendente dal turismo, e in particolare dall'afflusso di viaggiatori che arrivano per ragioni d'affari o diplomatiche, in quanto la città ospita il secondo quartier generale dell'Onu, per questo la regione ha particolarmente sofferto della crisi legata alla pandemia soprattutto per le restrizioni ai viaggi, e sempre più famiglie ricorrono alle distribuzioni di cibo per strada. Michel Charrat dell'European Cross-Border Group, associazione che sostiene i lavoratori transfrontalieri, ha detto alla televisione France 3 che il risultato del voto ha segnato un "movimento di solidarietà" con i poveri che aiuterebbe a "ristabilire un certo equilibrio tra la gente della Grande Ginevra" . La riforma entrerà in vigore il 17 ottobre e andrà a beneficio di circa 30mila lavoratori a bassa retribuzione, due terzi dei quali donne, molti impiegati come addetti alle pulizie o in ristoranti o parrucchieri. “ FONTE https://www.quicomo.it/guida/lavoro/svizzera-salario-minimo-piu-alto-del-mondo-ginevra-3-800-euro-mese.html

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LOMBARDIA NEWS Lake Como Poetry, le casette dei libri ora sono 11 „ Lake Como Poetry, le casette dei libri ora sono 11 Installata nei pressi del centro storico

3 Ottobre 2020, 12:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Lake Como Poetry, le casette dei libri ora sono 11 „ Lake Como Poetry, le casette dei libri ora sono 11 Installata nei pressi del centro storico

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Lake Como Poetry, le casette dei libri ora sono 11 „L'undicesima casetta dei libri sulla Lake Como Poetry Way è stata installata in uno degli angoli più interessanti della città, tra il Broletto e Palazzo Pantera, a ridosso del centro storico, grazie alla Società Palchettisti del Teatro Sociale di Como. Giusto in tempo per la terza edizione di Libri di Corsa 2020, giornata promossa da Associazione Villa del Grumello, cui s tutti sono invitati a partecipare questa domenica 4 ottobre, tempo permettendo.“Lake Como Poetry, le casette dei libri ora sono 11 „Un progetto di rete, la Lake Como Poetry Way, ideato dall'associazione Sentiero dei Sogni, animato da Pietro Berra, che vive ogni giorno grazie anche ai tanti comaschi (e ai non pochi turisti), che lasciano e prendono libri. Chi metterà il primo nella nuova little free library ai Giardini Maggiolini, si chiedono ora i promotori dell'inizaitiva?“ FONTE https://www.quicomo.i

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SEZ. RICETTE TORTA SACHER

3 Ottobre 2020, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

TORTA SACHER

A CURA DI MIKI PAPPACODA TORTA SACHER , era da un po che volevo prepararla e postarla per voi nel blog, ovviamente immagino che tutti la conosciate e che almeno una volta l’avrete assaggiata, non vi scriverò la ricetta originale, perchè quella è ben custodita e protetta all’Hotel Sacher di Vienna, ho provato però una ricetta che potesse avvicinarsi ed ovviamente quella del maestro Ernst Knam è quella più semplice oltre che affidabile, l’avevo già preparata una volta tanti anni fa, ma all’epoca non avevo ancora il blog, o forse si ma era talmente brutta che non mi sono azzardata a metterla, però era molto buona, avevo però seguito un’altra ricetta, questa volta sono andata sul sicuro, la Sacher Torte è stata inventata da un apprendista pasticcere di soli 16 anni Franz Sacher il 9 luglio 1832 a Vienna in Austria, e consiste in due dischi di pan di Spagna al cacao, con una farcitura di confettura di albicocche e copertura di ganache al cioccolato fondente, ci sono vari passaggi ma non è difficile se la dividiamo in vari step, seguitemi che vi racconto come fare la TORTA SACHER.

Ingredienti

per un Pan di Spagna da 22 centimetri di diametro

3 tuorli
3 albumi
70 grammi di burro morbido
80 grammi di cioccolato fondente
20 grammi di zucchero a velo
80 grammi di zucchero semolato
80 grammi di farina
un baccello di vaniglia

per farcire

150 grammi di confettura di albicocche

per la copertura

125 grammi di panna liquida
185 grammi di cioccolato fondente

Procedimento

Per prima cosa sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde e lasciarlo raffreddare.
In una terrina montare il burro con lo zucchero a velo fino a renderlo cremoso, separare i tuorli dagli albumi e sbattere leggermente i tuorli con una forchetta, unirli in due volte al composto di burro e mescolare con le fruste elettriche.
Unire il cioccolato sciolto al composto di uova, mescolare benissimo ed aggiungere la vaniglia e la farina setacciata, mescolare ancora formando un composto liscio ed omogeneo, aggiungere gli albumi e mescolare.
Versare il composto nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata e cuocere il pan di Spagna in forno, meglio se è statico a 170° per circa 30/35 minuti, per tempi e temperature regolarsi sempre con i propri forni.


Sfornare la base e quando sarà fredda tagliare due dischi della stessa altezza, spalmare il primo disco con metà confettura, poggiare sopra l’altro disco e spalmare sia la superficie che i lati del dolce con la restante confettura.


Mettere la panna in un pentolino e farla diventare calda, non deve bollire.
In una terrina mettere il cioccolato fondente fatto a pezzetti, versare sul cioccolato la panna calda e mescolare fino a completo scioglimento.
Poggiare la torta su una gratella e versarvi sopra la ganache fino a ricoprirla tutta anche i lati, aiutatevi con una spatola.
Mettere la torta in frigorifero a rassodare per qualche ora, prima di servirla se volete con la restante ganache potete fare la famosa scritta Sacher, io ci ho provato ma è venuta un po bruttina.
La TORTA SACHER è pronta, morbida, umida e golosissima parola della vostra Vale!

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Un altro tassello, a Milano, del progetto “Parchi gioco per tutti”

3 Ottobre 2020, 11:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PARCHI GIOCO PER TUTTI : AIAS di Milano Onlus

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO. Promuovere il diritto al gioco per tutti i bambini e realizzare aree attrezzate accessibili con giostre e giochi inclusivi nei parchi pubblici dei nove Municipi di Milano: è questo l’obiettivo del progetto Parchi gioco per tutti, iniziativa seguita sin dagli inizi dal nostro giornale, promossa dalla Fondazione di Comunità Milano, sostenuta dalla Fondazione Cariplo e patrocinata dal Comune di Milano, avvalendosi anche della collaborazione delle Associazioni L’abilità, UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), ANFFAS (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettiva e Disturbi del Neurosviluppo), Inter Campus e UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), oltreché del Pio Istituto dei Sordi del capoluogo lombardo. In tale quadro si sono già avuti in questi anni una serie di eventi, denominati Gioco al centro, che hanno coinciso con altrettante inaugurazioni di aree gioco attrezzate con giostre e giochi accessibili e inclusivi, dapprima nei Giardini Pubblici Indro Montanelli (già Giardini Pubblici di Porta Venezia; Municipio 1), quindi al Parco di Villa Finzi (Municipio 2) e ancora ai Giardini Martinetti (Municipio 7). Nello scorso fine settimana un nuovo tassello si è aggiunto, con la quarta area giochi accessibili, inaugurata nei Giardini Lucarelli (Municipio 3), durante una cerimonia che ha visto anche la partecipazione del presidente nazionale della UILDM Marco Rasconi, a precedere una serie di giochi, laboratori e performance teatrali proposti ai bambini e alle bambine dalle Associazioni coinvolte. La nuova area, va ricordato, è stata resa possibile anche grazie ai fondi raccolti dalla UILDM con il progetto Giocando si impara, lanciato da tale organizzazione in occasione della propria Giornata Nazionale 2017 e rivolto appunto alla realizzazione di parchi gioco inclusivi nelle comunità locali. (S.B.) Ringraziamo per la collaborazione l’Ufficio Comunicazione della UILDM Nazionale. SUPERANDO

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