Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rilanciare la frazione Mandìa nel comune di Ascea per cambiarne le sorti, contrastando lo spopolamento ed incentivando gli abitanti a non andar via, con la speranza che chi se n’è già andato ritorni a vivere in paese per contribuire allo sviluppo del borgo nella direzione di un turismo esperienziale. È uno degli obiettivi principali del progetto di ricerca in ambito storico, culturale, artistico, archeologico e naturalistico che riguarda il borgo frazione del Comune di Ascea, a cura della società cooperativa ArcheoArte e che è stato presentato proprio a Mandia.VITO SANSONE RADIO ALFA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Frosinone - L’attività d’indagine ha permesso di portare alla luce l’esistenza di un sodalizio criminale che era riuscito a penetrare anche nel carcere di Frosinone. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di 10 persone, 9 destinatarie della misura di custodia cautelare in carcere ed 1 ai domiciliari, tutte indagate per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e corruzione operante a Frosinone e nella zona di Ardea (Roma). Nell'ambito dell'operazione sono state eseguite anche numerose perquisizioni. L'attività d'indagine ha permesso di portare alla luce l'esistenza di un sodalizio criminale che era riuscito a penetrare anche all'interno delle mura del carcere di Frosinone, attraverso la corruzione di un agente della Polizia Penitenziaria, operata da alcuni pregiudicati che stavano scontando la pena nell'istituto. L'agente fu tratto in arresto nell'agosto del 2017 mentre si recava a lavoro, dopo che vennero trovate nella sua auto e occultate addosso allo stesso una notevole quantità di cocaina, hashish e marijuana, oltre a schede telefoniche, telefoni cellulari e preziosi, tutti oggetti che gli erano stati consegnati dalla moglie di uno dei suoi corruttori. La donna, come emerso dalle successive risultanze investigative, si era col tempo imposta al vertice dell'associazione, passando dal ruolo di semplice vedetta a quello di luogotenente del capo dell'organizzazione, un pregiudicato di origine albanese. La base da cui smerciare la droga era stata stabilita in una palazzina di una zona popolare di Frosinone ed erano centinaia gli assuntori che vi si recavano nell'arco delle ventiquattro ore per acquistare lo stupefacente. L'attività di vendita, potendo contare su un'ampia rete di spacciatori e vedette, alcune delle quali addette anche alla custodia della droga, si era allargata fino alla suddetta località del litorale laziale. Le risultanze investigative hanno già portato nei mesi scorsi all'arresto di vari membri del sodalizio ed al sequestro di rilevanti quantitativi di sostanza stupefacente di vario genere. A conclusione delle indagini, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha emesso un'ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 10 soggetti. Le misure sono state eseguite dagli investigatori della Squadra Mobile, con l'ausilio di unità cinofile antidroga del Reparto Cinofili della Polizia di Stato di Nettuno, di un elicottero del I^ Reparto Volo della Polizia di Stato di Pratica di Mare e degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.
Dalle prime luci dell'alba, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone coordinati dalla D.D.A. di Roma, stanno dando esecuzione a numerose misure cautelari personali nei confronti degli appartenenti ad un sodalizio criminale finalizzato allo spaccio di stupefacenti e corruzione.
Sono in corso di svolgimento anche decine di perquisizioni, con l'ausilio di unità cinofile antidroga del Reparto Cinofili di Nettuno, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e di un elicottero del I Reparto Volo di Pratica di Mare.
Le indagini hanno acceso i riflettori su un sofisticato sistema di spaccio di stupefacenti, posto in essere dai componenti dell'associazione che sono riusciti nei mesi scorsi ad introdurre lo stupefacente anche all'interno del Carcere di Frosinone.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA STORIA DELLA CORSICA CRONOLOGIA DEI MOMENTI CHIAVE DELLA STORIA DELLA CORSICA CRONOLOGIA DELLA STORIA CORSA IL MESOLITICO IN CORSICA (DAL -10.000 AL-6.000 A.C.) Alcune tracce di occupazione del territorio corso che risalgono al -7000 a.C. vengono attestate dalla presenza di sepolture e ripari sotto la roccia attualmente riportati alla luce. Lo scheletro della «Dama di Bonifacio» risale intorno al 6.500 a.C. Nel 2010, è stata scoperta, non lontano dal sito di Filitosa, una sepoltura che risale al 7.000 a.C., raggruppante otto scheletri umani.
IL NEOLITICO IN CORSICA (DAL 6.000 AL 2.000 A.C.) 4 000 a.C.: L’architettura megalitica caratterizza questo periodo, in cui vengono eretti i primi menhir non antropomorfi. Gli habitat costituiti da capanne si raggruppano per formare dei villaggi, e si sviluppano l’agricoltura e l’allevamento.
L’ETÀ DEL BRONZO IN CORSICA (DAL 2.000 AL 700 A.C.) Grazie alla scoperta del bronzo vengono fabbricati utensili e armi. I villaggi vengono dotati di fortificazioni. Si costruiscono i Casteddi (cinte murarie circolari) e le Torri. Ai menhir si attribuiscono tratti umani e guerrieri: prendono forma le statue menhir.
L’ETÀ DEL FERRO IN CORSICA (700 A.C.) In Corsica la metallurgia è al suo apice. I villaggi diventano sempre più grandi e se ne costruiscono di nuovi. La popolazione aumenta in tutta l’isola. La Corsica si vede inserita per la prima volta nel circuito commerciale del Mediterraneo e per l’isola della bellezza inizia il periodo dell'antichità.
LA CORSICA VERSO IL 560 A.C. I Focei stabiliscono un avamposto commerciale in Corsica. Si tratta di Alalia (attualmente Aleria), che diventerà capitale economica della Corsica per due secoli sotto gli Etruschi, i Cartaginesi, i Fenici e i Romani.
A PARTIRE DAL 259 A.C. LA CORSICA DIVENTA ROMANA Alalia viene romanizzata e assume il suo nome attuale: Aleria. La Corsica e la Sardegna costituiscono una provincia romana. Seneca viene mandato in esilio nel Capo Corso nel 41 d.C. Nel III secolo ha inizio la cristianizzazione della Corsica. Nel 202 d.C., Santa Devota viene martirizzata per ordine di Quinto Gabinio Barbaro. Le invasioni dei Vandali hanno inizio al principio del V secolo, dopo la caduta dell’impero romano. Nel corso del V e del VI secolo hanno luogo numerose incursioni bizantine, ostrogote e longobarde.
IL MEDIOEVO IN CORSICA Nel 774, Charlemagne restituisce la Corsica al Papa. I Mori, provenienti dalla Spagna e dal Nord Africa, sbarcano frequentemente sulle coste corse per realizzare delle incursioni. Di conseguenza, la popolazione corsa si rifugia sulle montagne. Al fine di liberare l’isola dalle invasioni saracene, la Santa Sede decide di inviare un esercito. Dal 1077 al 1284 la Corsica gode dei benefici della dominazione pisana ed è protagonista di un considerevole sviluppo economico e sociale. L’isola assiste allo sviluppo dell’arte romanica grazie alla costruzione di cappelle e di chiese. I pisani favoriscono la creazione di un sistema feudale sull’isola; Giudice de Cinarca (Sinucello della Rocca), signore e capo della Corsica, alleato dei pisani, morirà in una prigione genovese all’età di 91 anni.
LA CORSICA GENOVESE: DAL 1284 AL 1768. La potente repubblica di Genova, incapace di gestire i propri conflitti interni, mostra uno scarso interesse nei confronti della Corsica. In questo periodo, la popolazione è pertanto costretta a subire una situazione di disordine e anarchia. Nel 1348 la popolazione viene decimata dalla peste nera. Nel 1358 Sambucucciu d’Alandu guida la rivolta popolare contro i signori corsi. Per un certo periodo, la Corsica è oggetto delle mire espansionistiche degli Aragonesi. Questi trovano un alleato in Vincentello d’Istria, conte di Corsica, il quale ordinerà la costruzione della cittadella di Corte (1420). Nel 1453 i Genovesi consegnano per un certo periodo la gestione della Corsica al Banco di San Giorgio, consorzio di finanzieri e commercianti. Nel 1553, Samperu Corsu de Bastelica, diventa mercenario dell’esercito del re di Francia e sbarca sull’isola con truppe francesi. Fino al 1559, la Corsica rimane sotto il protettorato francese. Nell’aprile del 1559, il re di Francia firma il trattato di pace di Cateau-Cambrésis che dispone la restituzione della Corsica ai genovesi, forti dell’appoggio di Charles Quint. Samperu Corsu continua la guerra contro i genovesi, con numerose vittorie, fino al suo assassinio nel gennaio del 1567. IL PERIODO CORSO Nel 1729, un’iniqua tassa genovese provoca l’insurrezione popolare, che porterà all’indipendenza dell'isola. Vengono istituite delle consulte. Si costituisce un governo corso. Theodor Stephan von Neuhoff viene eletto re di Corsica per sette mesi (da aprile a novembre del 1736). Nel 1738 Genova chiede aiuto a Luigi XV e quest’ultimo accoglie la richiesta della città. Il primo intervento francese in Corsica dura fino al 1741. I Corsi scatenano una nuova rivolta. Nel 1748, i genovesi, messi alle strette, chiedono di nuovo aiuto ai francesi. LUGLIO DEL 1755: I corsi proclamano Pasquale Paoli “Generale della Nazione Corsa”. Ciò segna l’inizio dell’indipendenza della Corsica. Pasquale Paoli promuove lo sviluppo dell’isola: -redige la prima costituzione democratica, -sviluppa l’agricoltura e tenta di ripristinare la giustizia, dileggiata dai genovesi. Corte diviene capitale dell’isola , e nel 1765 si celebra l’apertura della sua università. Inoltre a Marato la Corsica batte la propria moneta, viene aperta una tipografia, si costruisce il porto di Isola Rossa con una flotta di navi mercantili ecc... La Corsica indipendente conosce un notevole sviluppo e progresso. IL PERIODO FRANCESE Nel 1768 Genova, ormai rovinata dai debiti, vende la Corsica alla Francia. L’8 maggio del 1769 : le truppe corse subiscono una disfatta contro l’esercito francese a Ponte Nuovo, dopo numerosi giorni di violenti combattimenti nel Capo Corso, nel Nebbiu e presso Castello di Rostino. Nel giugno del 1769 Pasquale Paoli viene mandato al suo primo esilio. Nel 1774 le truppe francesi sconfiggono la resistenza dell'isola. Il nuovissimo governo francese del 1789 proclama la Corsica parte integrante della Francia. Nel 1790 Pasquale Paoli torna in Corsica e grazie all’aiuto degli Inglesi tenta di riconquistare il potere. La Costituzione del regno anglo-corso, promulgata nel 1794 risulta di breve durata. Nel 1796 le truppe francesi occupano nuovamente la Corsica. Nel 1811viene creato il dipartimento della Corsica. Nel corso del XIX secolo la Corsica perde il suo splendore. L’industria regredisce, l’agricoltura si sgretola e il livello di vita subisce un degrado. Numerosi corsi decidono di partire per il continente ma anche verso le lontane colonie francesi o il continente americano. La prima guerra mondiale segnerà la fine di una società corsa che si dedica prevalentemente alla pastorizia e all’agricoltura.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Una serata dedicata all'Oktoberfest (la festa della birra) in un noto locale sulla terrazza panoramica del Bastione di Saint Remy a Cagliari: poche mascherine, spesso calate sul collo, tanta gente ammassata e tra i clienti c'è anche chi ha improvvisato un "trenino" sulla musica del tradizionale "Ein Prosit". Il tutto ripreso con uno smartphone e postato sui social dove il video è diventato virale suscitando l'indignazione del popolo del web. Scene che hanno convinto l'opposizione di centrosinistra in Consiglio comunale a presentare un'interrogazione al sindaco Paolo Truzzu (Fdi) per chiedere conto sui controlli e il rispetto delle normative sull'uso delle mascherine e sul distanziamento in città. "La domanda meriterebbe una risposta immediata: se la meritano i cittadini e le cittadine di Cagliari e soprattutto i tantissimi operatori della ristorazione che per rispettare le norme in vigore hanno ridotto drasticamente il numero dei coperti o quelli culturali che lavorano con numeri ridottissimi di spettatori, patendo un grave danno economico - afferma la consigliera dei Progressisti Giulia Andreozzi - Tanto più che anche in questi giorni, in cui i contagi e i carichi ospedalieri continuano a salire, vediamo le immagini di alcuni locali pubblici, che per di più operano all'interno di immobili di proprietà comunale, in cui emerge chiaramente un totale e palese spregio per tutte le disposizioni in vigore". "Siamo passati dai manifesti in cui si accusava chi faceva una passeggiata di condurre i propri cari in ospedale, a una quasi totale assenza di controlli - denuncia la collega di partito Francesca Ghirra - il rischio è davvero quello di vanificare tutti gli sforzi e i sacrifici fatti fino a ora". ANSA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA In Toscana sono 18.160 i casi di positività al Coronavirus, 517 in più rispetto a ieri (350 identificati in corso di tracciamento e 167 da attività di screening). I nuovi casi sono il 2,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 10.844 (59,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 839.508, 11.394 in più rispetto a ieri. Sono 8.150 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 6,3% è risultato positivo. Si registra un nuovo decesso: una donna di 76 anni residente in provincia di Grosseto. Gli attualmente positivi sono oggi 6.142, +8,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 217 (27 in più rispetto a ieri), di cui 31 in terapia intensiva (1 in più). L'età media dei 517 casi odierni è di 44 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 30% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 15% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più). Complessivamente, 5.925 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (475 in più rispetto a ieri, più 8,7%). Sono 12.891 (457 in più rispetto a ieri, più 3,7%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 217 (27 in più rispetto a ieri, più 14,2%), 31 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 3,3%). (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Brutte notizie per quanto riguarda i contagi da Covid -19 in Campania. La nostra regione è, infatti e sfortunatamente, tra quelle con il più alto tasso di contagio d’Italia e la regione con la situazione più delicata per numero di nuovi positivi. A riferirlo sono gli aggiornamenti epidemiologici dell’Istituto superiore di Sanità – Cabina di regia Covid del ministero della Salute. L’ultimo report dell’Iss, aggiornatato a circa una settimana fa, vede infatti l’indice RT della Campania a 1.24. Questo significa che una persona positiva ne infetta, potenzialmente, più di una, e pensare che durante il periodo estivo l’indice in Italia era di circa 0.75. Ovviamente l’indice RT si traduce attviamente sull’incidenza dei contagi. In Campania abbiamo quasi 40 malati ogni 100 mila abitanti (nello specifico 39.84 casi ogni 100 mila abitanti). Infine un altro dato molto importante si aggiunge allo scenario Covid non propriamente positivo della nostra regione: il rapporto tra malati e tamponi effettuati. Come riporta anche Il Corriere del Mezzogiorno, in Campania sono stati riscontrati 633 nuovi contagi nelle ultime 24 ore rispetto a un numero di tamponi pari a 9.232. Il rapporto contagi\tamponi è di 6,85%. Media più alta, anche se di poco, rispetto alla Lombardia. Che in assoluto ha molti più contagiati nell’ultimo giorno (1.032) ma una capacità di effettuare test molto più alta (15.590 tamponi) con una rapporto percentuale del 6,61%.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un nuovo caso di Covid-19è stato registrato ad Agerola. Nel comune collinare della Costiera Amalfitanaattualmente sono 6 i positivi.
“L’ASL Napoli 3 sud ha dato comunicazione di un nuovo caso di positività nel nostro Comune. Il nostro giovane concittadino si trova in isolamento domiciliare. E’ asintomatico ed è in buone condizioni di salute. Nel rispetto di tutte le procedure previste per legge, è stata prontamente ricostruita la rete dei contatti da sottoporre a tampone – si legge nel messaggio pubblicato sulla pagina facebook del comune di Agerola – Auguriamo una pronta guarigione. Continuiamo a tenere alta la guardia. Si raccomanda il rispetto delle tre misure di precauzione: uso della mascherina anche all’aperto per l’intero arco della giornata, distanziamento sociale e lavarsi frequentemente le mani. Scaricare l’app Immuni ci consente di controllare l’andamento del virus ed essere avvertiti in modo anonimo di eventuali contatti prolungati con un soggetto positivo. Tutto avviene nel pieno rispetto della privacy, quindi senza diffusione dei propri dati anagrafici. E’ possibile scaricarla tramite gli Store del proprio smartphone”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ZAPPONETA (FOGGIA), 12 OTT - Fallito assalto stamani ad un furgone che trasportava sigarette lungo la Sp 141 che da Manfredonia conduce a Zapponeta, nel Foggiano. Ad agire un commando composto da rapinatori che viaggiavano a bordo di quattro Audi. A quanto si apprende, il furgone carico di sigarette e valori bollati stava transitando lungo la provinciale quando, nelle vicinanze della località balneare Ippocampo, e' stato affiancato dalle quattro autovetture Audi. I banditi hanno prima speronato il veicolo della scorta che seguiva il furgone e poi hanno bloccato la strada. A quel punto alcuni rapinatori sono scesi dai veicoli ed hanno tentato di infrangere il vetro del furgone carico di sigarette, ma è scattato l'allarme. I malviventi non hanno potuto far altro che fuggire a mani vuote. Durante la fuga un rapinatore alla guida di un'Audi ha perso il controllo del mezzo che è finito contro il guard rail ed ha preso fuoco. Tra i veicoli utilizzati dai malviventi probabilmente c'era anche un'Audi A6 rubata poco prima dell'assalto nella stessa zona ad un automobilista da alcuni banditi armati e a volto coperto. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BOVALINO, 12 OTT - Il Commissariato di Bovalino della Polizia è stato chiuso dopo che è stata accertata la positività di due agenti che vi prestano servizio. Lo ha reso noto la Questura di Reggio Calabria. La chiusura durerà 10 giorni ma saranno comunque garantite le attività d'istituto compresi i servizi di controllo del territorio. La decisione è stata presa per "garantire la massima sicurezza all'utenza in relazione al collocamento in isolamento fiduciario di alcuni dipendenti dell'ufficio di polizia relativamente alla prevenzione della diffusione del virus Covid-19". Dopo la positività dei due agenti sono stati avviati controlli sui loro colleghi e sulle persone con le quali sono venuti in contatto. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Uno dei due presunti assassini di Sebastiano Greco, 52 anni, ucciso a Lentini (Sr) sabato scorso, è stato fermato dai carabinieri che indagano sul delitto. Gli investigatori sono risaliti all'uomo, si chiama Shasa Antony Bosco, grazie allo scooter abbandonato durante la fuga e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. I due hanno avvicinato la vittima in via delle Spighe e dopo una discussione hanno fatto fuoco. Tre colpi di pistola che hanno centrato l'addome dell'uomo morto in seguito alle ferite in ospedale. ANSA