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CARPI NEWS Lo dicono i ragazzi: “autobus pieni e norme difficili da rispettare”

16 Ottobre 2020, 13:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Lo dicono i ragazzi: “autobus pieni e norme difficili da rispettare”

INSERITO DA MORENA MOTTA All’indomani del varo del nuovo Dpcm resta il trasporto pubblico il nodo ancora da sciogliere e che deve conciliare salute pubblica ed efficienza del servizio. Un nodo delicato che pare non essere stato risolto. Autobus che viaggiano pieni, soprattutto quelli diretti alle scuole, con studenti ammassati uno sull’altro. Pochi gli autisti che controllano che sia rispettata la capienza massima, e i problemi cronici legati ai ritardi dei mezzi pubblici restano.

E’ sempre pieno – spiega una ragazza sulla linea 12 che porta al Polo Leonardo – è difficile e le famose corse promesse non sono state mantenute”. Anche tra i genitori dei ragazzi non c’è tranquillità, e in molti stanno valutando l’ipotesi di accompagnarli personalmente.

I problemi sono sempre quelli di prima– aggiunge un’altra ragazza- : ritardi costanti con il rischio di arrivare tardi in classe, per non parlare delle distanze che non sono per niente rispettate. Invece di comprare nuovi banchi inutili, potevano utilizzare i soldi per aggiungere nuovi mezzi!”. “Non tutti gli autisti controllano che siano rispettate le norme imposte – conclude una studentessa– alcuni se ne fregano”.

FONTE TEMPONEWS.IT

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia, annullata la Fiera d'Ognissanti: "Impossibile mantenere distanziamento"

16 Ottobre 2020, 13:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia, annullata la Fiera d'Ognissanti: "Impossibile mantenere distanziamento"

INSERITO DA MORENA MOTTA Con enorme rammarico il sindaco Luca Prandini e la giunta comunicano la decisione di annullare la Fiera d’Ognissanti in programma per sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2020. "L’aggravarsi della pandemia ci ha indotto a ritenere che non ci fossero più le condizioni per svolgere un evento di simile portata, che richiama nel centro storico di Concordia almeno 20mila persone e oltre 200 operatori commerciali, e che per sua natura induce la comunità ad incontrarsi e a vivere la Fiera come un momento di socialità".

"Da inizio settembre si è lavorato con grande determinazione affinché la Fiera potesse svolgersi nel rispetto delle norme anti Covid, e la macchina organizzativa era già pronta per ospitare l’evento più atteso dai concordiesi - spiega l'amministrazione in una nota - Ma siamo consapevoli dell’impossibilità da parte dei visitatori di mantenere nelle vie del centro il distanziamento interpersonale di almeno un metro ed evitare situazioni di assembramento a rischio contagio.

"Ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte fino in fondo per affrontare la pandemia, l’amministrazione comunale lo ha dimostrato in questi mesi in cui ha assunto provvedimenti economici straordinari e promosso eventi in sicurezza, e lo fa anche adesso con questa decisione sofferta, ma necessaria a maggior tutela della salute delle persone", aggiunge Prandini..

FONTE MODENA TODAY

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Conte: "Campania? Chiudere scuole non è soluzione migliore"

16 Ottobre 2020, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Conte: "Campania? Chiudere scuole non è soluzione migliore"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Chiudere così di blocco la scuola secondo me non è la migliore soluzione". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte commenta, al termine della prima giornata del Consiglio Europeo a Bruxelles, le misure decise ieri dalla Regione Campania per contrastare il diffondersi del coronavirus Sars-CoV-2.

"Abbiamo lavorato tanto - continua Conte - e abbiamo detto che a scuola ci sarebbero state delle criticità. Ma ogni anno che si aprono le scuole ci sono criticità: abbiamo lavorato per realizzare condizioni di sicurezza e anche dai risultati emersi la curva del contagio è molto molto bassa, come confermato anche dall'Iss". "Questo significa - prosegue - che si è lavorato in modo proficuo, realizzando condizioni di sicurezza per i nostri ragazzi. E' merito anche della grande attenzione riposta dai dirigenti scolastici e dal personale".

Quindi impugnerete la decisione? "Sono decisioni collegiali - risponde Conte - Ricordo che, per come abbiamo formato l'architettura normativa, le singole Regioni possono adottare misure più restrittive".

"Dico semplicemente, e ne ho parlato con Vincenzo De Luca, che chiudere di blocco tutte le scuole è una soluzione che sembra a portata di mano, molto facile, ma anche dal punto di vista dei segnali che diamo, non è il miglior segnale che stiamo dando", aggiunge.

"Adesso lasciateci interloquire: ritengo sempre che si debba ragionare, parlare, con tutte le realtà territoriali, in primis con i presidenti delle Regioni e i sindaci. Perché la nostra forza è collaborare, collaborare, collaborare", sottolinea Conte.

"Non mi aspetto un lockdown su Milano" dice inoltre il premier. "In questo momento - continua - dobbiamo riporre fiducia nel comportamento di tutti quanti, di noi cittadini tutti insieme, perché quella è la nostra forza. Le misure restrittive e precauzionali vanno bene, ma se i cittadini non hanno fiducia nelle misure che indichiamo e non esprimono quel senso di responsabilità e di appartenenza a un comune di destino, non si ottengono risultati. Dobbiamo puntare su quello", conclude.

FONTE ADNRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus 'Epidemia in fase acuta. Il virus circola in tutto il Paese'

16 Ottobre 2020, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus 'Epidemia in fase acuta. Il virus circola in tutto il Paese'

INSERITO DA MORENA MOTTA "Si assiste a un'accelerazione nell'evoluzione dell'epidemia, ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero dei casi" e con "evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese". Lo rileva il monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss. "Si fa appello alla popolazione di rispettare con coscienza e precisione tutte le norme di precauzione previste", si legge ancora. Si raccomanda in particolare di rispettare il distanziamento fisico e l'uso corretto e appropriato delle mascherine e inoltre "di evitare quanto più possibile situazioni che possano favorire la trasmissione quali aggregazioni spontanee eprogrammate per evitare un ulteriore peggioramento che potrebbe richiedere restrizioni territorialmente diffuse".

Sono 4.913 i focolai attivi, 1.749 quelli nuovi. Aumentano i probabili focolai in ambito scolastico, anche se la trasmissione intra-scolastica rimane complessivamente limitata.

"Il virus oggi circola in tutto il Paese" e a livello nazionale l'indice di contagiosità Rt è di 1,17, calcolato sui casi sintomatici, rileva il monitoraggio relativo al periodo fra il 5 e l'11 ottobre. Nella settimana considerata è stato osservato un forte incremento dei casi, che dal 28 settembre all'11 ottobre ha portato l'incidenza cumulativa a 75 per 100.000 abitanti, contro i 44,37 per 100.00 del periodo compreso fra il 21 settembre e il 4 ottobre.

In 16 Regioni e nelle 2 Province autonome di Trento e Bolzano il valore dell'indice di trasmissibilità Rt è sopra l'1. Il valore più alto si registra in Valle d'Aosta (1.53), seguita da Piemonte (1.39) e Provincia autonoma di Bolzano (1.32). Tre le Regioni con Rt pari a 1 o sotto 1. Si tratta di Basilicata (1), Calabria (0.94), Molise (0.83). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-Ministero Salute. Deci regioni, inoltre, hanno un rischio alto per la tenuta delle terapie intensive: si tratta di Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d'Aosta. Secondo il Monitoraggio del ministero della Salute e Iss hanno una probabilità di superare la soglia del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid nel prossimo mese, da alta a massima. Le regioni segnalate con il livello piu' alto di rischio per questo parametro sono la Lombardia, la Liguria.

"Aumentano i casi di Covid-19 nel nostro Paese questa volta sensibilimente rispetto alle settimane precendenti. E l'Rt è significativamente superiore ad 1. Si verificanio focolai e si registrano casi sporadici un po' in tutte le regioni italiane e stanno aumentanto i ricoveri ospedalieri, più lentamente i ricoveri in terapia intensiva, anche se ancora non si registra da questo punto di vista una particolare criticità". Lo ha detto il direttore generale prevenzione del ministero della Salute, Giovanni rezza commentando i dati del bollettino settimanale. "In questo momento - spiega - è necessario prendere misure, tenere comportamenti prudenti, evitare aggregazioni ed eventi sia pubblici che privati, comprese quelle che sono le attività extrascolastiche e prestare attenzione anche a quelle all'interno delle mura domestiche". Infine ribadisce la necessità di "continuare a prendere tutte le precauzioni a cominciare dal distanziamento fisico, tenere le mascherine sia in luogo pubblico che all'aperto e curare l'igiene delle mani".

Invito alle Regioni, "in raccordo con il ministero della Salute, a realizzare una rapida analisi del rischio, anche a livello sub-regionale, e di valutare il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette": si legge nel monitaggio settimanale di ministero della Salute e Iss. Si rileva inoltre che "si evidenzia una nuova fase epidemiologica con un aggravio del lavoro dei servizi territoriali che potrebbe riflettersi in breve tempo in un sovraccarico dei servizi assistenziali".

E' infatti nuovo record assoluto di contagi in Italia per il Coronavirus: secondo il bollettino del Ministero della Salute in 24 ore si sono registrati 8.804 casi (ieri 7.332). I morti raddoppiano in un solo giorno da 43 a 83. I tamponi ancora al record, quasi 163 mila. 

Tra le Regioni con più contagi giornalieri da coronavirus la Lombardia ne ha 2.067, seguita dalla Campania con 1.127 e dal Piemonte con 1.033. Il Veneto ne ha 600, il Lazio 594, la Toscana 581.

I pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia aumentano di 47 unità in 24 ore, arrivando a quota 586, secondo i dati del ministero della Salute. I ricoveri in reparti ordinari crescono invece di 326 unità, raggiungendo la cifra di 5.796. Gli attualmente positivi a livello nazionale aumentano in 24 ore di 6.821 unità, arrivando a 99.266. I pazienti in isolamento domiciliare sono ora 92.884, con un aumento di 6.448 unità. I guariti e dimessi sono ora 245.964, con un incremento di 1.899 persone.

Niente lezioni in presenza nelle scuole primarie e secondarie in Campania fino al 30 ottobre. Sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno. "E' una decisione gravissima e profondamente sbagliata", commenta il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina. "Sembra ci sia un accanimento del governatore contro la scuola. In Campania lo 0.75% degli studenti è risultato positvo a scuola e di certo non se lo è preso a scuola. La media nazionale è 0.80. Se c'è crescita contagi non è di certo colpa della scuola".

Intanto I reparti di pronto soccorso degli ospedali Sacco e Fatebenefratelli di Milano hanno deciso di accettare solo malati con Covid-19 e dirottare su altri ospedali milanesi i pazienti con altre patologie.  La decisione è stata presa per tutelare i malati non Covid con patologie urgenti indifferibili e riorganizzare così i reparti. "Da due giorni l'indice Rt nella zona della Città metropolitana di Milano ha superato 2 e preoccupa la tendenza". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine del vertice in Prefettura sull'aumento dei contagi. "Dal mio punto di vista per capire dove intervenire bisognerebbe sapere dove nascono i contagi", ha aggiunto.

IMPENNATA IN CAMPANIA OLTRE 1.100 POSITIVI. DE LUCA VERSO LA STRETTA
 Il numero delle persone positive, in Campania, supera la quota mille. Secodo quanto rende noto l'Unità di crisi della Regione Campania, nelle ultime 24 ore i positivi sono 1.127 (il giorno prima erano stati 818) su un totale di 13.780 di cui. I casi sintomatici sono 72; quelli asintomatici sono 1.055. Ad oggi il totale dei positivi è di 21.772 casi su un totale di 723.005 tamponi. Nove le persone decedute negli ultimi 5 giorni ma registrati ieri; 317 le persone guarite nelle ultime 24 ore. Quanto al report posti letto su base regionale, questi i dati. Posti letto di terapia intensiva complessivi: 110; occupati: 66. Posti letto di degenza complessivi: 820; occupati: 762. Il governatore della Campania Vincenzo De Luca è al lavoro con gli esperti della sanità e dell'Unità di crisi, per varare ulteriori misure di contenimento dopo l'impennata di contagi registrata nelle ultime 24 ore. Il dato ha fatto superare anche il saldo di 800 unità tra nuovi contagi e guariti  che De Luca aveva indicato come soglia per "chiudere tutto". Le misure allo studio non andrebbero però verso un lockdown locale ma imporrebbero limitazioni in materia di trasporti e vita sociale.

NEL LAZIO OGGI 594 NUOVI CASI E 7 MORTI
"Nuovo record di tamponi oggi nel Lazio su quasi 16 mila sono 594 i casi positivi, 7 i decessi e 45 i guariti". Così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. "Nella valutazione settimanale il valore RT è a 1.14" prosegue.

IN ABRUZZO 203 NUOVI CASI, MAI COSI'
Con 203 nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime ore, l'Abruzzo registra il record dall'inizio dell'emergenza. Il dato, infatti, supera quello del 29 marzo, quando i positivi furono 160. Il totale regionale sale a 5.648. I nuovi casi sono emersi dall'analisi di 3.222 tamponi, altro numero record: mai ne erano stati eseguiti così tanti in 24 ore. Pesa, sul bilancio quotidiano, la situazione di una Rsa di Avezzano (L'Aquila): 83 dei nuovi casi fanno riferimento a quella struttura. Ci sono anche due decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 491.

IN VENETO 600 POSITIVI E 11 VITTIME
Ancora una giornata nera per i numeri del Covid in Veneto, con 600 nuovi positivi (ieri erano +657), che portano il dato complessivo dall'inizio dell'epidemia a 33.573. Pesante il bilancio delle vittime, 11 in più,; il numero totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) raggiunge i 2.237. Lo afferma il bollettino della Regione. Si aggrava anche il conteggio dei ricoveri, 375 (+16), e dei pazienti inj terapia intensiva, 45 (+5). Salgono infine i soggetti in isolamento domiciliare, 12.972 (+138).

NELLE MARCHE 140 POSITIVI IN 24ORE, 26 SINTOMATICI
Nelle ultime 24ore sono 140 i postivi al coronavirus rilevati nelle Marche dopo i 166 riscontrati ieri, numeri simili a quelli registrati tra fine marzo e inizio aprile. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione Marche. Nell'ultima giornata testati 2.674 tamponi (1.451 nel percorso nuove diagnosi e 1.223 nel percorso guariti). Dei nuovi positivi 42 sono in provincia di Ancona, 32 in quella di Fermo, 25 in provincia di Macerata, 23 in provincia di Ascoli Piceno, 18 a Pesaro Urbino. I casi comprendono soggetti sintomatici (26), contatti in setting domestico (37), contatti stretti di casi positivi (20), rientri dall'estero (2; Albania e Moldova), casi da screening nel percorso sanitario (2), setting lavorativo (6); contatti in ambiente di vita/divertimento (19), contatti in setting assistenziale (7), contatti in setting scolastico/formativo (14). Riguardo ad altri sette casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.

TRE COMUNI VALDOSTANI VERSO LA ZONA ROSSA
Nelle prossime ore il Presidente della Regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, dichiarerà la 'zona rossa' in alcuni comuni della media valle. Secondo quanto appreso dall'ANSA, il provvedimento riguarderà i comuni di Saint-Denis, Chambave e Verrayes. In queste zone l'indice di contagio Rt risulta superiore ai limiti stabiliti dalla normativa.

FONTE ANSA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Concorezzo: casi Covid in aumento, si aggrava sempre più la situazione alla Rsa “Villa Teruzzi”

16 Ottobre 2020, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Concorezzo: casi Covid in aumento, si aggrava sempre più la situazione alla Rsa “Villa Teruzzi”

INSERITO DA MORENA MOTTA Casi Covid in aumento, si aggrava sempre più la situazione alla Rsa “Villa Teruzzi” di Concorezzo. Dopo i numerosi casi di positività riscontrati tra gli ospiti della struttura, nella giornata di oggi sono arrivati anche gli esiti dei tamponi effettuati agli operatori sanitari: su 49 lavoratori, ben 20 sono risultati positivi al coronavirus.

La situazione si aggrava. In riferimento ai casi di positività Covid alla Rsa Villa Teruzzi, la cooperativa Coopselios che gestisce la struttura ha proceduto nei giorni scorsi con la programmazione dei tamponi agli ospiti e agli operatori. Martedì 13 ottobre sono stati eseguiti i tamponi al personale in servizio presso la struttura gestita da Coopselios. Su 49 operatori sono complessivamente positivi al tampone 20 lavoratori (compresi i 9 già a casa con le analisi effettuate in modo autonomo). Nei prossimi giorni è prevista l’esecuzione del tampone ai 6 operatori che non hanno potuto effettuare l’analisi martedì. A darne notizia è direttamente l’Amministrazione comunale, che da inizio emergenza tiene costantemente monitorata la situazione della Rsa fornendo sostegno e supporto alla direzione della struttura.

Decessi in aumento. In aumento, purtroppo, anche il numero dei decessi. Da ieri sono infatti decedute due ospiti (positive al tampone) con gravi patologie pregresse. Da inizio ottobre gli ospiti deceduti sono stati in totale 10, 8 dei quali con tampone positivo. In questo momento gli anziani presenti in struttura sono 34, di cui 31 positivi al tampone e 3 negativi. Sono inoltre ricoverati in ospedale due ospiti (positivi). Un ospite con tampone negativo su richiesta della famiglia è stato infatti dimesso dalla Rsa nella giornata di ieri.

FONTE PRIMAMONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Dia sequestra beni per 13 milioni di euro in Calabria e Lombardia: una società a Vimercate

16 Ottobre 2020, 09:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Dia sequestra beni per 13 milioni di euro in Calabria e Lombardia: una società a Vimercate

INSERITO DA MORENA MOTTA Gli occhi della Direzione distrettuali antimafia ancora sul Vimercatese. Beni per un valore complessivo di oltre 13 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Reggio Calabria, in collaborazione con quella di Milano, a 7 persone, la maggior parte dei quali residenti o comunque originari di Bianco e Africo oltre a un imprenditore lombardo. Il provvedimento, emesso dalla Procura reggina-Dda, riguarda le quote e il patrimonio aziendale di 8 società, di cui 3 con sede a Milano, una a Vimercate (Monza) e 4 nella Locride. Sequestrati beni immobili, beni mobili e disponibilità finanziarie.

La misura cautelare giunge a conclusione di una complessa e attività d’indagine condotta dalla Dia di Reggio Calabria, sotto la direzione del sostituto procuratore della Dda Stefano Musolino e il coordinamento del Procuratore distrettuale Giovanni Bombardieri.

A inizio ottobre gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Milano avevano sequestrato tre terreni agricoli a Concorezzo nell’ambito di una indagine su un ex trafficante di droga, con collegamenti con la potente cosca di ndrangheta dei Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia).

FONTE ILCITTADINOMB.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Nuovo caso di Covid in Costiera Amafitana: positività a Vietri sul Mare

16 Ottobre 2020, 09:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Nuovo caso di Covid in Costiera Amafitana: positività a Vietri sul Mare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora un caso di Coronavirus Covid-19 in Costiera Amalfitana, questa volta a Vietri sul Mare.

A darne la notizia tramite i canali social è stato il sindaco, Giovanni De Simone, che rassicura i cittadini sull’attivazione dei protocolli necessari per contrastare l’avanzata del virus.

“Purtroppo oggi registriamo un nuovo caso positivo nella nostra cittadina. Abbiamo attivato tutti i protocolli e messo in quarantena i contatti stretti. Al momento sul territorio vietrese risultano, in totale, due casi positivi” – queste le parole del primo cittadino vietrese.

Resta alta l’attenzione dunque nel paese porta della Costiera Amalfitana dal momento che, come ricordiamo, è stato uno dei più colpiti dal virus durante il periodo di lockdown degli scorsi mesi di marzo, aprile e maggio.

Ricordiamo inoltre che attulmente sul territorio costiero si contano otto casi di Covid-19: due a Vietri sul Mare, uno a Maiori, uno ad Atrani, tre a Ravello e uno a Positano.

La raccomandazione per tutti i cittadini è sempre quella di seguire alcune poche regole:

1) Pulire regolarmente e ripetutamente le mani, anche utilizzando ogni volta che è possibile i dispensatori installati sul territorio comunale e negli spazi pubblici. Si richiama l’attenzione sull’opportunità che gli esercizi commerciali si dotino autonomamente di tali dispositivi;

2) Mantenere il distanziamento interpersonale: all’aperto, nelle aree pubbliche o aperte al pubblico, negli uffici, negli esercizi di qualsiasi genere, nei posti di lavoro e nelle scuole. Evitare il più possibile il contatto fisico, con chi non si conosce ma anche con chi si conosce (la malattia è subdola, e può colpire silenziosamente anche chi ci è più vicino). Ogni assembramento va assolutamente evitato

3) Indossare sempre un’efficiente mascherina protettiva: all’aperto, ma anche al chiuso se si è con persone al di fuori degli stretti congiunti. Anche se si sta all’aperto da soli, portarla sempre con sé e metterla quando si avvicinano altre persone.

FONTE AMALFI NOTIZIE di Ramona Buonocore

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, vaccino Cina da virus inattivato: "Sicuro e induce anticorpi"

16 Ottobre 2020, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, vaccino Cina da virus inattivato: "Sicuro e induce anticorpi"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' risultato sicuro e in grado di indurre una risposta immunitaria in volontari sani il candidato vaccino anti Sars-CoV-2 cinese 'BBIBP-CorV', basato sul virus inattivato. E' quanto emerge dai risultati preliminari dello studio controllato randomizzato di Fase ½, pubblicati sulla rivista 'The Lancet Infectious Diseases'. Il trial è stato condotto in Cina tra il 29 aprile e il 30 luglio 2020 e ha coinvolto più di 600 volontari sani. I ricercatori hanno rilevato risposte anticorpali in tutti coloro che sono stati sottoposti all'iniezione scudo, entro il 42esimo giorno dopo la vaccinazione. Il lavoro fornisce alcuni dati anche su persone di età superiore ai 60 anni. Il vaccino è risultato sicuro e ben tollerato a tutte le dosi testate, senza che siano state riportate reazioni avverse gravi, secondo quanto riportano gli autori. L'effetto indesiderato segnalato più comune è stato il dolore al sito di iniezione.

L'obiettivo principale del trial era valutare la risposta immunitaria e la sicurezza del vaccino e lo studio non è stato progettato per valutare l'efficacia nel prevenire l'infezione da Sars-CoV-2. Si tratta di un piccolo studio, ma un precedente trial ha riportato risultati simili per un vaccino diverso anch'esso basato sul virus intero inattivato.

Quest'ultimo lavoro ha incluso partecipanti di età compresa tra i 18 e gli 80 anni e ha rilevato che le risposte anticorpali erano indotte in tutti i soggetti ma i partecipanti di età superiore a 60 anni erano i più lenti a rispondere (42 giorni prima che gli anticorpi venissero rilevati in tutti rispetto ai 28 giorni per i partecipanti di età compresa tra 18 e 59 anni). Anche i livelli di anticorpi erano inferiori. "Proteggere gli anziani - evidenzia Xiaoming Yang, uno degli autori dello studio, del Beijing Institute of Biological Products Company Limited, Pechino - è un obiettivo chiave. Tuttavia, i vaccini a volte sono meno efficaci in questo gruppo perché il sistema immunitario si indebolisce con l'età. È quindi incoraggiante vedere che BBIBP-CorV induce risposte anticorpali nelle persone di età pari o superiore a 60 anni e riteniamo che ciò giustifichi ulteriori indagini".

FONTE ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Usa 2020: Biden vince il duello a distanza, boomerang per Trump

16 Ottobre 2020, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Usa 2020: Biden vince il duello a distanza, boomerang per Trump

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Lei e' cosi' bello quando sorride...": lo slancio dell'elettrice di nome Paulette, prima di formulare la domanda, e' forse l'unica nota lieta della serata di Donald Trump. Per il resto la scelta di dire no al dibattito virtuale e di sfidare Joe Biden a distanza allo stesso orario in diretta tv si e' rivelata un boomerang per il presidente americano. Mai The Donald, impulsivo e spavaldo, era apparso cosi' in difficolta'. Merito soprattutto di Savannah Guthrie, 48 anni, anchorwoman della Nbc divenuta la vera protagonista della serata. Sui social e' la nuova eroina dei dem, colei che per qualcuno potrebbe addirittura aver cancellato le ultime chance di vittoria di Trump, a poco piu' di due settimane dal voto.

Cosi' mentre in onda sulla Abc da Philadelphia Biden mostrava una calma serafica nel demolire la presidenza Trump, l'attuale inquilino della Casa Bianca veniva messo sotto torchio da una Guthrie agguerrita, determinata, e non disposta ad accettare risposte evasive sulla gestione della pandemia, sulla minaccia dell'estremismo di destra, sulle dichiarazioni fiscali mai pubblicate dal presidente. "Quando e' risultato negativo l'ultima volta al test anti-Covid prima del primo dibattito con Biden?", la prima domanda della serata. "Non ricordo...forse il giorno prima..", la risposta tentennate di Trump, che ha ammesso di non aver fatto i test tutti i giorni. "Comunque io sono il presidente, devo vedere la gente, e non posso restare chiuso in un seminterrato", ha tentato di attaccare, riferendosi al famoso basement dove Biden e' rimasto rinchiuso nelle settimane piu' critiche della pandemia.

Ma il peggio doveva ancora venire. Cosi' mentre Biden accusava Trump di non aver fatto e di non fare niente per contenere la diffusione dei contagi, il presidente sosteneva candidamente che "l'85% delle persone che indossano la mascherina si becca il coronavirus", difendendo cosi' i suoi bagni di folla nei comizi. E un momento dopo, l'ennesimo rifiuto di condannare esplicitamente il suprematismo bianco e il movimento cospirazionista QAnon: "Non li conosco, non so niente di loro", ha affermato, nonostante la Guthrie gli ricordasse come spesso abbia rilanciato su Twitter le loro teorie del complotto. "Lei è il presidente, non uno zio pazzo qualunque", la reazione della moderatrice che ha poi incalzato il presidente sulle dichiarazioni fiscali mai pubblicate: "I numeri usciti sono sbagliati, e comunque il fisco mi ha trattato molto male", ha detto Trump, nonostante il New York Times abbia svelato che il presidente ha pagato 750 dollari l'anno sia nel 2016 che nel 2017.

Intanto arriva una notizia che mette in ansia anche Biden: le autorità federali indagheranno sulle presunte email del figlio Hunter svelate dal New York Post. Lo riporta Nbc, citando alcune fonti secondo le quali gli investigatori esamineranno se le missive sono legate a un'operazione di intelligence straniera. Ma una tegola arriva pure su Trump: il Washington Post infatti riporta come gli 007 Usa lo scorso anno misero in guardia la Casa Bianca sul fatto che Rudolph Giuliani, il legale personale di Trump, fosse nel mirino dell'intelligence russa che voleva influenzarlo per alimentare disinformazione in vista del voto. E dietro alle email pubblicate dal Nyp c'e' proprio lui, Giuliani.

FONTE ANSA

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LOMBARDIA NEWS Milano, autista Atm aggredito: «Io assediato nella cabina sul mio autobus notturno»

16 Ottobre 2020, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Milano, autista Atm aggredito: «Io assediato nella cabina sul mio autobus notturno»

INSERITO DA MORENA MOTTA «Se i miei aggressori fossero riusciti a rompere il vetro della cabina di guida mi avrebbero massacrato di botte, ero imprigionato nel gabbiotto. Stavolta me la sono cavata, ma non scorderò mai quella notte». Romeo B., 51 anni, sposato con figli, autista di Atm da 25 anni, è da oltre 10 alla guida della linea notturna 729, che collega Sesto Primo Maggio (M1) alla Comasina (M3). Racconta a Leggo «l’aggressione choc che ho subito venerdì 11 ottobre alle 20,30». Niente cognome, «per il timore che quei due mi possano rintracciare».

Signor Romeo, che cos’è successo? «A Sesto sono saliti due italiani, sui 45 anni, ubriachi, che hanno iniziato a gridare fra loro. A un certo punto mi hanno urlato che avevano sbagliato fermata e dovevano scendere immediatamente».

Cos’ha fatto? «Ho risposto in modo pacato che non era possibile perché il mezzo era in corsa. Non si sono convinti e sono passati agli insulti. Non ho reagito, proprio per scongiurare il peggio, però, al semaforo rosso di via Monfalcone angolo via Togliatti, gli ho detto di smetterla».

E loro? «Si sono catapultati verso la cabina di guida per fracassare il vetro a calci, pugni, spallate con una furia mai vista. Hanno cercato di forzare la porta di protezione con tutta la violenza che avevano in corpo e poi hanno provato a scavalcare il vetro per prendermi la testa dall’alto, ma alcuni giovani passeggeri coraggiosi li hanno un po’ allontanati».

E lei? «Ero schiacciato al finestrino, ho premuto il pulsante di sicurezza per chiedere aiuto, pregando che il gabbiotto non si aprisse: ha retto, perché metto sempre una cinghia a rinforzare la maniglia. Infine, dall’alto mi hanno svuotato addosso un cartone della pizza con gli avanzi del cibo. Poi, ho sentito le sirene della polizia: ero salvo. Ma loro sono scappati».

Cosa prova? «Tanta paura, perché ho rischiato di finire in ospedale, di non ritornare a casa dalla mia famiglia. E anche rabbia, perché non faccio il portavalori da rischiare ogni giorno la vita. Io e miei colleghi autisti sopportiamo insulti e prepotenze ad ogni corsa, ma ora il livello di violenza è davvero inaudito. Mi creda».

Cosa fare per proteggervi? «I poliziotti in borghese a bordo sarebbero una benedizione».

FONTE LEGGO.IT di Simona Romanò

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