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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla Secchia, per raggiungere la scuola primaria c’è il piedibus

14 Ottobre 2020, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CONCORDIA SULLA SECCHIA – Anche quest’anno a Concordia i bambini potranno raggiungere la scuola primaria utilizzando il servizio piedibus.

Il piedibus, come un vero autobus di linea, parte dal Parco Pertini, il capolinea, a un orario prefissato.
E’ dotato di una “fermata”, il Parco Diazzi, al quale si aggiungono i bambini che vogliono raggiungere la scuola primaria assieme agli altri, ed è sotto la responsabilità di due o più adulti (in base al numero dei bambini iscritti).
 
Le famiglie che desiderano avere informazioni sul servizio e iscrivere il proprio figlio al piedibus possono contattare lo sportello scuola del comune di Concordia: Lisetta Marchini – 0535 412936
 
Il servizio è garantito dalla preziosa presenza di volontari (iscritti al registro comunale), che dedicano un po’ del loro tempo alla comunità e ai bambini.
Quest’anno, per essere in grado di sostituire un volontario in caso di impossibilità a partecipare, abbiamo bisogno di avere un maggior numero di persone volontarie disponibili ad accompagnare i bambini a scuola.
 
Chi fosse interessato a donare un po’ del proprio tempo a servizio del Piedibus, può chiedere informazioni allo sportello scuola del comune di Concordia: Lisetta Marchini – 0535 412936.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, sequestra la ex e la sevizia per un giorno: è accusato di tortura

14 Ottobre 2020, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, sequestra la ex e la sevizia per un giorno: è accusato di tortura

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di 36 anni, impiegato di banca, è stato arrestato con l’accusa di tortura, lesioni e sequestro di persona: la sua vittima una collega con cui aveva avuto una relazione, sequestrata per un giorno in un appartamento nel centro storico di Monza finché è riuscita a chiedere aiuto. Botte, sevizie, privazioni, bastonate, in una spirale di follia violenta durata ventiquattro ore. Abbastanza, secondo la procura di Monza, per contestare il reato di tortura (oltre a quelli di lesioni e sequestro di persona) nei confronti di un 36enne impiegato di banca, attualmente sottoposto a regime di custodia cautelare nella reparto riservato ai detenuti di Villa Serena, la residenza psichiatrica dell’ospedale San Gerardo. Vittima una milanese di 35 anni: una collega con la quale l’uomo ha intrattenuto in passato una relazione durata qualche mese. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due si sono trovati una sera a Monza per chiarire una loro vicenda personale. Il brianzolo, da quanto emerso, soffre di disturbi mentali che lo porterebbero ad assumere psicofarmaci. La sera tra il 26 e il 27 settembre, mentre si trovava nella sua casa in centro storico con la ex, ha cominciato all’improvviso a colpirla forte sul tutto il corpo. Calci, pugni e altre sevizie orribili per ore, senza permetterle di andare via. Se lei gli chiedeva dell’acqua, lui non solo gliela negava ma anzi gliela rovesciava in testa. Solo dopo un giorno, la vittima è riuscita a contattare i familiari, che sono venuti a prenderla, trovandola dolorante (tre costole rotte), tumefatta in volto, incapace di reggersi in piedi, terrorizzata. Raccolta la denuncia, gli inquirenti hanno scoperto un’altra querela presentata da una ragazza a cui lo stesso uomo avrebbe rotto il naso sempre negli stessi giorni. Federico Berni IL CITTADINOMB

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SALERNO E PROVINCIA NEWS L’invasione del Covid nel Salernitano: in 7 giorni 380 positivi

14 Ottobre 2020, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I dati preoccupanti dell’Asl: nella prima settimana d’ottobre boom di infetti

Suole, nel Salernitano i test vanno a rilento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - I grafici si sballano, le curve schizzano verso l’alto, i numeri raggiungono quote a tre cifre. Anche visivamente, il bollettino settimanale diffuso dall’Asl Salerno per tratteggiare la situazione epidemiologica in provincia presenza delle “anomalie”. Inquietanti. Lo raccontano i numeri: nell’ultima settimana, dal 6 al 13 ottobre, la situazione Covid nel Salernitano ha toccato picchi mai raggiunti in precedenza, neanche nella fase caldissima del lockdown dove l’Italia era finita in ginocchio a causa di un “nemico invisibile” che, soltanto in estate, aveva affievolito la sua forza. In quest’inizio di ottobre, invece, i dati raccontano una situazione completamente diversa. Seria, complicata, da monitorare con grande attenzione. I numeri non mentono. Basta un esempio per tutti per descrivere come e quanto il virus abbia veramente “invaso” il territorio, andando a toccare ogni cosa della nostra quotidianità: in provincia di Salerno, infatti, negli ultimi sette giorni sono stati registrati ben 380 nuovi infetti. Una media di 55 al giorno. Un picco inquietante mai raggiunto in precedenza come quello che riguarda i nuovi casi contati in una sola giornata: lunedì, infatti, sono stati 88. LA CITTA 

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CAMPANIA NEWS ANSA-IL-PUNTO/COVID:Campania;mini lockdown in alcuni comuni Lieve calo positivi. A breve apre hotel per chi è in isolamento

14 Ottobre 2020, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

119 centri privati eseguiranno i tamponi in Campania © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 13 OTT - La Campania registra un leggero calo nel numero delle persone positive al Covid-19 - 635 nelle ultime 24 ore (su 7720 tamponi) mentre ieri erano 662 (su 7405 tamponi) - ma restano situazioni che destano preoccupazione. Se infatti migliorano le condizioni dei pazienti della Rsa di Napoli, in cui sono stati trovati 48 positivi, tra cui 28 anziani e 8 suore, a Monte di Procida (Napoli) al pari di Somma Vesuviana (Napoli) restano attivi mini lockdown. A Monte di Procida il sindaco Giuseppe Pugliese ha emanato una nuova ordinanza restrittiva. Secondo i dati in possesso del primo cittadino i casi positivi in città sono 62, molti collegati alla mega festa nuziale della scorsa settimana. Fino a domenica il sindaco aveva registrato il dato di 33 positivi. La preoccupazione di ulteriori contatti con familiari e con gli ambienti di lavoro ha spinto Pugliese a bloccare gran parte delle attività fino a domenica prossima 18 ottobre, prolungando un precedente provvedimento che scadeva oggi. Rimarranno, dunque, chiuse le scuole pubbliche e private, i circoli ricreativi, le sale gioco e scommesse, i parchi pubblici e varrà il divieto di attività sportive ed amatoriali. In più è imposta la chiusura di centri estetici e barbieri. Non solo, imposto a tutti gli esercizi commerciali di sottoporre titolari e dipendenti a test molecolari per verificare eventuali positività. Infine la raccomandazione a tutti i cittadini che hanno preso parte a cerimonie pubbliche e private antecedenti il 9 ottobre di osservare l'isolamento domiciliare per 14 giorni in attesa di effettuare i tamponi. E se a Bacoli (Napoli) il sindaco Josi Gerardo della Ragione ha denunciato un positivo che passeggiava per le strade del centro storico, preoccupazione anche a Somma Vesuviana dove le scuole restano chiuse e dove il sindaco Salvatore Di Sarno ha scritto al Prefetto di Napoli, ed ha chiesto l'intervento del corpo militare della protezione civile dopo l'incremento vertiginoso in città dei casi di persone positive, che solo ieri ha fatto registrare 36 nuovi casi, portando ad 89 il numero di contagiati attivi sul territorio. Intanto oggi è stata firmata la delibera di giunta della Regione Campania per l'apertura della residenza all'Ospedale del Mare: accoglierà persone positive, che devono stare in isolamento ma non possono passare la quarantena in casa. L'hotel aprirà la prossima settimana e sarà gratuito. In questi giorni si stanno completando gli arredi delle 22 stanze per piano che potranno ospitare tra gli 88 e i 176 positivi al Covid. Le stanze saranno doppie per i congiunti e singole per persone che si recheranno a passare l'isolamento lì da sole. Ogni stanza ha il wifi, il bagno e la tv e ci saranno infermieri ma non medici: l'albergo è infatti inteso come isolamento domiciliare e quindi in caso di peggioramento i pazienti, informano dalla Regione, contatteranno il proprio medico di base o in caso di gravi esigenze possono chiedere all'infermiere di chiamare il 118 che può portare il paziente in ospedale. (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Conte firma il dpcm: stop a movida e gite, niente didattica a distanza

14 Ottobre 2020, 08:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A casa raccomandate non più di 6 persone, alt al calcetto. Misure valide per trenta giorni. Divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva. E' la novità principale del nuovo dpcm firmato nella notte dal premier Giuseppe Conte e dal ministro Roberto Speranza, che sarà in vigore dal 14 ottobre e fino al 13 novembre. Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all'aperto. Torna poi il divieto di gite scolastiche e anche lo stop al calcetto e agli altri sport di contatto svolti a livello amatoriale. L'articolo 12 afferma che "le disposizioni del presente decreto si applicano alla data del 14 ottobre" e "sono efficaci fino al 13 novembre 2020". Nelle prossime ore il testo dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta ufficiale. Ecco le principali novità, contenute nell'ultima bozza: MASCHERINE - L'articolo 1 del dpcm stabilisce che "è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande". Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi". FESTE - Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi. La novità, rispetto ai precedenti dpcm, è che sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all'aperto. Restano consentite, con le regole fissate dai protocolli già in vigore, le cerimonie civili o religiose come i matrimoni. Le feste conseguenti alle cerimonie possono invece svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è "comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi" in numero "superiore a 6". SCUOLA - Il Dpcm interviene anche sulle gite degli studenti. "Sono sospesi - si legge nella bozza - i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio". Inoltre non è prevista la didattica a distanza, neppure per le Scuole superiori. MOVIDA - La stretta riguarda bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie. "Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo". Resta consentita la "ristorazione con consegna a domicilio" e la "ristorazione con asporto" ma "con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21". CINEMA E CONCERTI - Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome. STADI - Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all'aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome. SPORT - Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, si legge nella bozza del dpcm, "da parte delle società professionistiche e ‒ a livello sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi". ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Conte: 'Non manderemo la polizia a casa, ma serve responsabilità'

14 Ottobre 2020, 08:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Coronavirus in Italy, Conte: ''we aim to avoid lockdown and protect economy'' © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il premier riepiloga le misure di contenimento nel nuovo Dpcm. 'Stop alle feste se non legate ai matrimonio'. Una panoramica generale sugli interventi da mettere in campo: è l'oggetto del primo incontro del premier, Giuseppe Conte, con i capi-delegazione, il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri e i responsabili economici dei partiti di maggioranza. Il vertice è in corso da circa due ore e si starebbero esaminando i macro-capitoli della legge di Bilancio, a partire da un nuovo pacchetto di aiuti anche per il 2021 per i settori più in difficoltà e dalle misure per proseguire con la riduzione delle tasse. Ancora non sarebbe, quindi, il momento del dettaglio dei singoli interventi che includeranno l'introduzione dell'assegno universale per i figli, come confermato da Gualtieri prima e dal premier in serata. Lo strumento di sostegno alle famiglie dovrebbe partire attorno alla metà del prossimo anno per dare tempo al governo di scrivere i decreti attuativi una volta che il Senato avrà dato, probabilmente entro novembre, il via libera definitivo alla legge delega che lo istituisce. La curva sta risalendo lo vediamo negli ultimi giorni in tutta l'Ue sta risalendo. Non ci possiamo permettere distrazioni e abbassare il livello di attenzione e concentrazione".Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Le nuove regole" anti contagio "comporteranno sacrifici ulteriori ma siamo convinti che rispettando queste misure potremo adeguatamente affrontare questa nuova fase. Il nostro obiettivo è molto chiaro: evitare di far ripiombare il Paese in un lockdown generalizzato. L'economia sta ricominciando a correre, per tutelare l'economia e insieme la salute dobbiamo rispettare queste regole" sottolinea il premier "Dobbiamo migliorare i comportamenti anche in abitazioni private, l'evoluzione della curva si è innalzata soprattutto per dinamiche in ambito famigliare e amicale. Dobbiamo indossare mascherine se ci si avvicina a persone fragili, se si ricevono ospiti e vi invitiamo a limitare il numero di ospiti non più di sei e di non svolgere feste e party in casa, sono situazioni di insidie pericolose". Così Giuseppe Conte. "I locali chiuderanno alle 24: dalle 21 si potrà solo consumare ai tavoli e non si potrà più consumare fuori per evitare assembramenti. Discoteche e sale da ballo il governo non le ha mai aperte: resteranno chiuse. Nei locali pubblici non saranno più consentite feste a meno che non siano connesse a cerimonie come matrimoni o battesimi e anche in questi casi con il limite di trenta partecipanti". Lo dice il premier Giuseppe Conte in un punto stampa a Palazzo Chigi. "Non saranno consentite partite calcetto e di basket che tanto ci piacciono, non sarà consentito lo sport da contatto amatoriale mentre proseguirà per le società professionistiche e dilettantistiche che rispettano le linee guida" precisa. Il presidente del consiglio conferma poi la disponibilità verso le opposizioni poi che Non è vero che non abbiamo accolto le obiezioni" e verso "l'opposizione c'è la massima disponibilità a condividere". Così il premier Giuseppe Conte che ha aggiunto: "a breve tornerò in Parlamento per dettagliare le prospettive sulla pandemia" e sul Recovery plan. "La nostra linea di azione è sempre la stessa: seguire e monitorare costantemente la curva, monitorare e studiare i dati e poi adottare le misure nel segno dell'adeguatezza e proporzionalità. Misure molto più restrittive sarebbero sproporzionate e rischierebbero di non essere rispettate. Ci impegniamo a non adottare misure più severe di quelle necessarie e tenere sotto controllo la curva. Sono misure mirate analizzando tutti i dati". Infine la scuola. "Le cose vanno abbastanza bene, lo diciamo incrociando le dita mentre l'evoluzione peggiore è nell'ambito delle relazioni amicali e familiari. Vogliamo scongiurare un lookdown generalizzato, dobbiamo rispettare le regole e muoverci in modo fiducioso". 'Non ci sono i presupposti per le lezioni a distanza' "Cosa significa torsione della democrazia? Noi abbiamo fatto tutto quello che è necessario fare compatibilmente con la Costituzione per far fronte a una pandemia, noi abbiamo il dovere prioritario di tutelare la vita e la salute dei cittadini oltre a evitare che l'economia vada a rotoli. Le nostre misure sono nel segno dell'adeguatezza e della proporzionalità"dice il premier. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus: quasi 6mila casi in un giorno, 41 le vittime. Schizzano le terapie intensive L'allarme dei medici ospedalieri

14 Ottobre 2020, 08:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Personale sanitario all'interno del reparto di Terapia intensiva Covid19 del Policlinico Militare Celio di Roma © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tornano a salire i contagi da Covid in Italia: nelle ultime 24 ore si sono registrati 5.901 nuovi casi, contro i 4.619 di lunedì, con 112.544 tamponi, circa 27mila più di lunedì. Il totale dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale a 365.467. In leggero aumento anche l'incremento delle vittime: 41 in un giorno, mentre lunedì erano 39, per un totale di 36.246.

Conte: 'Niente polizia in casa, ma serve più responsabilità'

Schizza l'aumento dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: in sole 24 ore ci sono 62 pazienti in più in rianimazione per un totale di 514 (lunedì erano 452). Dal bollettino del ministero della Salute emerge anche che è stata superata la soglia dei 5mila ricoverati nei reparti ordinari: sono 5.076, 255 più di lunedì. Gli attualmente positivi sono 87.193, con un incremento rispetto a domenica di 4.429: di questi 81.603 sono in isolamento domiciliare (+4.112). I dimessi e guariti, infine, sono 242.028, con un incremento di 1.428. 

"Rispetto a marzo-aprile, quando il nuovo coronavirus aveva colpito soprattutto la Lombardia e alcune regioni del Nord, la grande differenza è che ora il contagio è presente in tutto il Paese". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella trasmissione "Di Martedì" de La 7. "Nessuna regione può sentirsi libera e incolume da rischi", ha aggiunto, perché la curva epidemica "sta crescendo in tutta Italia". Si lavora, ha proseguito, "per evitare le misure più drastiche, dobbiamo lavorare per sfruttare il vantaggio che abbiamo rispetto ad altri Paesi". L'andamento dei casi nelle prossime settimane, ha rilevato Speranza, "dipenderà dalle misure che adotteranno governo e regioni e dai comportamenti delle persone".

L'ALLARME DEI MEDICI OSPEDALIERI - Con i numeri attuali della pandemia da Covid-19 "gli ospedali italiani potranno reggere almeno per 5 mesi ed al momento la situazione è gestibile, ma se dovessimo assistere ad un aumento esponenziale dei casi come sta accadendo in altri Paesi come la Francia allora il sistema ospedaliero avrebbe una tenuta di non oltre 2 mesi". Lo afferma all'ANSA Carlo Palermo, il segretario del maggiore dei sindacati dei medici ospedalieri italiani, l'Anaao-Assomed.

   Se si passasse dai circa 5mila casi di contagio giornalieri agli oltre 10mila come in Francia, rileva, "si rischia il crollo della prima trincea ospedaliera anti-Covid, perchè gli ospedali non sono pronti a far fronte ad un'epidemia esponenziale". "Già ora - avverte - si iniziano a registrare delle criticità, a partire dal personale sanitario carente e dalle strutture che non sempre garantiscono percorsi differenziati". 

ANAS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il nodo del trasporto pubblico Oggi incontro tra Regioni e governo Speranza, 'il contagio e' in tutto il paese'. La scuola non chiude

14 Ottobre 2020, 08:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Studenti alle fermate del bus a Milano © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA All'indomani del varo del nuovo dpcm le Regioni sollevano preoccupazioni per la gestione del trasporto pubblico, che deve conciliare salute pubblica ed efficienza del servizio. Oggi riunione preliminare al ministero dei Trasporti, poi la Conferenza delle Regioni farà le sue valutazioni. Il ministro della Salute Speranza sottolinea che, a differenza della prima ondata, "ora il contagio è in tutto il Paese" e richiede soluzioni condivise. Le Regioni spingono anche sulla didattica a distanza per decongestionare i trasporti, ma Conte sostiene Azzolina: "le scuole rimangano aperte". Possibili nuove misure sui trasporti prima della scadenza del nuovo dpcm. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Arrestata Lady Vaticano: “Ha intascato 500 mila euro destinati a liberare ostaggi”

14 Ottobre 2020, 07:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Cecilia Marogna in manette a Milano su ordine della Santa Sede. Vicina al cardinal Becciu, millantava l'impegno in missioni umanitarie.È sera quando la Guardia di finanza bussa alla porta di una casa nel centro di Milano. Cecilia Marogna è in compagnia di un amico e non si aspetta di finire in manette, ma le Fiamme gialle seguono i suoi movimenti da molti giorni e le notificano un provvedimento di cattura internazionale emesso dai promotori di giustizia della Città del Vaticano, diramato lunedì tramite l’Interpol. L’accusa per lei è la stessa che papa Francesco ha rivolto al ca... DI MASSIMILIANO COCCIA E FLORIANA BULFON LA REPUBBLICA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sgarbi in diretta Radio Italia ► “Fanno schifo! Sfruttano i morti per speculare su vaccini e mascherine”

14 Ottobre 2020, 07:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Inserito da Michele Pappacoda Vittorio Sgarbi non ha fatto quelle sceneggiate a caso. Tante le volte in cui, chiamato in causa in aula, ha protestato in modo veemente venendo richiamato in più occasioni a causa della mascherina mal posta sul volto o totalmente rimossa.
Semplice ideologia no-mask o negazionismo? No, come dice il critico stesso a ‘Un Giorno Speciale’.
Tra i suoi ultimi viaggi c’è stata infatti l’Albania dove, come afferma ai microfoni di Francesco Vergovich, non ci sono gli obblighi a cui noi italiani (a maggior ragione dopo l’ultimo Dpcm del 7 ottobre) siamo sottoposti.

Meno mascherine, ma non più focolai: questo il particolare che fa notare Sgarbi, senza contare l’aspetto prettamente economico.
Una cifra spropositata di presidi medici vengono venduti giornalmente per quel che a tutti gli effetti è uno dei business più redditizi del momento, numeri alla mano.
Business di cui non si conosce la fine, e di cui non si conoscerà fino al momento del tanto agognato vaccino, che pure secondo Sgarbi ha assunto l’infausto ruolo di sostituito di Dio nelle speranze degli uomini.
Ecco il suo intervento a ‘Un Giorno Speciale’.

Un tempo la peste aveva tra le sue soluzioni la preghiera, l’uomo aveva speranza in un bene che ora viene completamente allontanato e Dio si chiama vaccino. Oggi Dio si chiama vaccino.

Quelli che hanno voluto speculare sul vaccino saranno contenti, così come quelli che fanno le mascherine: ogni giorno vengono acquistate trenta milioni di mascherine. E’ un affare colossale e nessuno ci pensa. La mascherina è talmente inutile che in Svezia, dove non la usano, ci sono meno morti che in Italia. In Albania che è un Paese apparentemente povero, non la usano. Non fanno terrorismo.

Ora ti fanno vedere situazioni drammatiche ma non gli ospedali, perché le persone arrivate in ospedale sono un numero assolutamente fisiologico. Si ingannano da soli, però da sei mesi fanno vedere soltanto situazioni drammatiche, elenchi di contagiati. Purtroppo hanno pochi morti e non riescono più a sfruttarli. Fanno schifo. Dio deve fulminarli.

Dal coronavirus si tende a guarire, la norma non è la morte. Non è la peste. Quelli che muoiono, lo fanno perché hanno avuto la sfiga di una carica più intensa, ma il 99,9% di loro hanno avuto patologie che sono state potenziate dal coronavirus.
Se uno va a vedere i morti sono tutti dai 79 anni in su: non c’è un solo morto tra i 10 e i 30 anni. E ce ne sono 4 in tutta la storia del coronavirus sotto i dieci anni, probabilmente perché avevano qualche disfunzione
“.

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