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SEZ. POLITICA Covid: nuovo Dpcm firmato da Conte, in vigore da oggi. Il premier: 'Misure per un Natale sereno'

26 Ottobre 2020, 11:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giuseppe Conte © ANSA

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO 'Misure per scongiurare lockdown generalizzato. Dobbiamo gestire pandemia per non rimanerne sopraffatti'

Il premier Giuseppe Conte ha firmato nella notte il nuovo Dpcm con le misure restrittive anti-Covid, tra le quali la chiusura alle ore 18 di tutti i ristoranti, bar e gelaterie.

LA CONFERENZA STAMPA DI CONTE

  

"Gli ultimi dati epidemiologici che abbiamo analizzato non ci possono lasciare indifferenti. L'analisi segnala una rapida crescita con la conseguenza che lo stress sul sistema sanitario nazionale ha raggiunto livelli preoccupanti", ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa da Palazzo Chigi. "Dobbiamo fare il possibile per proteggere salute ed economia. Di qui la necessità di misure più restrittive, che entreranno in vigore questa sera fino al 24 novembre".  

"La chiusura di teatri, sale concerto e cinema è stata una decisione particolarmente difficile, tra le altre", ha detto ancora il premier. "L'obiettivo è chiaro, vogliamo tenere sotto controllo la curva epidemiologica perché solo così riusciremo a gestire la pandemia senza rimanerne sopraffatti. Ma questo significa offrire risposta efficiente e cure adeguate a tutti i cittadini e scongiurare lockdown generalizzato, il paese non può piu permetterselo". "Non abbiamo introdotto il coprifuoco, non è una parola che amiamo ma raccomandiamo di muoversi solo per motivi di lavoro, salute studio e necessità. e di non ricevere a casa persone che non siano del nucleo familiare"

"L'Italia è un grande paese, l'abbiamo dimostrato la scorsa primavera, ce l'abbiamo fatta nella prima fase e ce la faremo anche adesso", ha spiegato Conte sottolineando che le misure prese adesso servono per evitare di chiudere tutto per Natale. "Riusciremo così ad affrontare dicembre e le festività natalizie con maggiore serenità". "I ristori arriveranno direttamente sul conto corrente dei diretti interessati con bonifico bancario dell'Agenzia delle Entrate"

"Questo governo, pur nella varietà di sensibilità e posizioni, ha un obiettivo ben chiaro e queste misure delineano un quadro chiaro - ha spiegato Conte -: non vogliamo penalizzare direttamente il tessuto produttivo ed economico ma nello stesso tempo se non stringiamo quelle misure difficilmente potremmo venirne a capo in questo mese novembre. Noi confidiamo che a novembre soffriremo un poco ma poi torneremo a respirare". "Arriveranno nuovi contributi a fondo perduto. Ci sarà un credito d'imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre. Verrà cancellata la seconda rata Imu dovuta entro il 16 dicembre".

"I dati che stiamo esaminando dicono che la pandemia sta correndo in maniera uniforme e critica in tutta italia. Di qui l'intervento del governo a ridefinire quadro di misure restrittive. E potremo già nei prossimi giorni lasciare alle regioni di concordare con noi misure più restrittive".

"Con questo quadro di misure confidiamo di poter affrontare più distesamente il mese di dicembre. Vorremo arrivare al Natale con predisposizione d'animo serena", ha spiegato poi il presidente del Consiglio. Se le misure bastano? "Spero di si ma certo non è che a Natale, anche se arriveranno le prime dosi dei vaccini, potremo tutti abbracciarci e fare feste e festicciole. Ma l'importante è arrivarci sereni", aggiunge.

"Ci possono essere stati degli errori, si può far sempre meglio ma non ci sono state sottovalutazioni. Abbiamo lavorato su tutti i fronti. Quando si affronta una guerra non è che si può dire di non aver fatto abbastanza per vincere. Gli stessi italiani probabilmente sono più frustati rispetto alla prima ondata. Ma se siamo un Paese forte lo dimostreremo anche adesso, i conti si fanno alla fine e noi ce la faremo anche questa volta", ha detto Conte. "Il virus corre molto e dunque noi dobbiamo essere pronti e flessibili a intervenire. Ma non possiamo imputare al governo di essersi distratto e aver abbassato la soglia di attenzione: ricordo che prima dell'estate tutti, anche l'opinione pubblica, pensavano di aver passato la pandemia mentre il governo ha chiesto la proroga dello stato di emergenza ha detto che non potevamo abbassare la guardia e ha continuato a comprare mascherine e respiratori".

"Verrà offerta un a nuova indennità mensile una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo, lavori intermittenti dello sport", ha annunciato poi il premier. 

Conferma della cassa integrazione, ulteriore mensilità del reddito di emergenza e misure di sosteno alla filiera agroalimentare che sarà colpita dalla chiusura dei ristoranti. Sono alcune degli interventi di ristoro annunciati dal premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a palazzo Chigi. "Arriveranno nuovi contribuiti a fondo perduto, ci sarà il credito di imposta per affitti commerciali di ottobre e novembre - dice - la sospensione della seconda rata Imu. Viene inoltre confermata la cassa integrazione, offerta una nuova indennità mensile una tantum per stagionali del turismo, spettacolo e lavoro intermittenti del mondo dello sport, un'ulteriore mensilità del reddito di emergenza e misure di ssotengo della filiera agroalimentare". 

"Sono già pronti gli indennizzi a tutti coloro che verranno penalizzati sono già pronti", ha spiegato Conte in conferenza stampa da Palazzo Chigi assumendo "l'impegno a nome dell'intero governo". Per il lavoro fatto sul decreto il premier ha ringraziato i ministri "e in particolare il ministro Gualtieri e e il ministro Patuanelli".

Il presidente del Consiglio poi ha confermato che i primi vaccini anti-covid dovrebbero arrivare a dicembre e saranno somministrati alle categorie più fragili e a quelle più esposte, come i sanitari. "La commissione europea ha stipulato contratti che prevedono già a dicembre le prime dosi di vaccini, se questi impegni saranno confermati potremo intervenire subito per distribuire i vaccini alle categorie più fragili e agli operatori sanitari che sono esposti al pericolo", ha detto il premier in conferenza stampa. 

"Un dolore la chiusura di teatri e cinema - così su Twitter il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini -. Ma oggi la priorità assoluta è tutelare la vita e la salute di tutti, con ogni misura possibile. Lavoreremo perché la chiusura sia più breve possibile e come e più dei mesi passati sosterremo le imprese e i lavoratori della cultura".

"Insieme alle misure più stringenti e uniformi che arriveranno con il Dpcm - annuncia su Fb la vice ministro dell'Economia Laura Castelli -, ci saranno subito sostegni economici per quelle categorie che subiranno delle limitazioni per fermare la diffusione del virus. Provvedimenti, a cui stiamo lavorando in queste ore, che verranno adottati in modo rapido, per assicurare ristori, indennizzi e cassa integrazione a tutte le realtà coinvolte. Più di quanto abbiamo già fatto a marzo".

IL TESTO 

ECCO COSA PREVEDE IL NUOVO DPCM

Dpcm conferma chiusura ristoranti ore 18, aperti domenica - Chiusure dei ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie alle 18 nei giorni feriali e la domenica. Stop a cinema, teatri, casinò, sale scommesse- Stop a palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Sospese anche le feste dopo i matrimoni. Sono queste alcune delle misure principali del nuovo Dpcm restrittivo firmato da Conte nella notte dopo l'ultima riunione con i capi delegazione. Il governo, quindi conferma gli orari di chiusura di ristoranti e bar "cancellando", dall'ultima bozza, la chiusura domenicale.

Dad potrà arrivare al 100% - La didattica a distanza alle superiori potrà arrivare, secondo quanto prevede il nuovo Dpcm in vigore da oggi, anche al 100%. Ieri i governatori avevano chiesto esplicitamente al governo di prevedere la facoltà di portare totalmente le lezioni a distanza. Ora la palla passa in mano alle autonomie scolastiche, saranno i presidi a decidere la quota di Dad: da questa cifra vanno salvaguardati gli alunni con disabilità e i Bes, ovvero i bisogni educativi speciali.

Dpcm raccomanda non spostarsi ma salta specifica Comune - La versione definitiva del Dpcm "raccomanda fortemente" di "non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi". Rispetto all'ultima bozza, tuttavia, salta la specifica secondo cui era raccomandato di non spostarsi "dal Comune di residenza, domicilio o abitazione". Il punto, nel corso delle riunioni di ieri, era stato tra i più discussi anche perché nel governo circolava l'ipotesi del divieto di spostamenti tra le Regioni. Divieto che, nel testo firmato da Conte, non viene introdotto.

Salta divieto concorsi pubblici e privati - Si potranno ancora svolgere i concorsi pubblici e privati. Nel testo del Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte è infatti saltato il divieto di svolgimento previsto nella bozza. Alla lettera z dell'articolo 1 del testo circolato ieri, infatti, si afferma che "è sospeso lo svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione alla professione...ad esclusione di quelle per il personale sanitario e della protezione civile...fatte salve le procedure in corso". ANSA

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LOMBARDIA NEWS VIDEO Il monologo di Saviano su don Roberto Malgesini e sull’ordinanza anti-bivacchi della giunta Landriscina

26 Ottobre 2020, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Domenica sera lo scritto Roberto Saviano ha dedicato il suo monologo, all’interno della trasmissione di Rai3 condotta da Fabio Fazio “Che tempo che fa”, all’opera e alla morte di don Roberto Malgesini e, più in generale alla questione dei senzatetto (a Como così come in tutto il mondo). Un tributo all’opera instancabile del prete di San Rocco dedito all’aiuto e al conforto degli ultimi, quello di Saviano, ma anche una rievocazione dell’ordinanza anti-bivacchi della giunta Landriscina nell’inverno de 2017 oltre che la convinzione ribadita sul fatto che “la politica trasforma la guerra alla povertà in guerra in poveri, li si toglie alla nostra vista per una questione di decoro urbano”. Sotto, il video integrale del monologo di Roberto Saviano.

FONTE Comozero.it

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Spettacolo non ci sta, Franceschini promette aiuti Si moltiplicano appelli e petizioni, colpo devastante al settore

26 Ottobre 2020, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non ci sta il mondo dello spettacolo. A differenza del primo lockdown questa volta alza la voce. Sostiene che sia ingiusto lo stop di cinema e teatri, ritenuti luoghi sicuri dopo l'attuazione di tutte le misure di distanziamento e per il contenimento dei contagi e chiede al governo con appelli e petizioni di fare un passo indietro per non privare della cultura i cittadini in una fase così difficile e non mettere definitivamente in ginocchio i lavoratori del comparto, già duramente provati. Il Dpcm varato dal governo ha confermato le previsioni della vigilia, nonostante i tentativi delle varie associazioni di settore di convincere il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, che la misura non era necessaria. "Chiudere teatri e cinema è stata una scelta dolorosa e difficile ma quando si hanno responsabilità di governo bisogna farsi carico degli interessi generali. In questo momento la priorità è salvaguardare la vita delle persone", ha spiegato Franceschini a Corriere Tv. Il tema - ha chiarito - non è la sicurezza delle sale, che hanno rispettato i protocolli, ma la necessità di ridurre la mobilità, fare in modo che la gente resti a casa. Chiusi dunque tutti i luoghi che comportano una presenza contemporanea delle persone. Non i musei dunque, dove si entra in maniera scaglionata. Per imprenditori e lavoratori, che avevamo tra mille difficoltà e restrizioni fatto ripartire l'attività in questi mesi, una doccia fredda. E se Anica chiede che la misura sia assolutamente temporanea per "giungere al più presto ad una riapertura programmata", secondo Agis "si tratta di un colpo difficilmente superabile" e di "una scelta devastante per l'intero Paese". L'appello al governo per una marcia indietro arriva anche dagli assessori alla Cultura dei principali comuni italiani. Ora si fermerà la programmazione dei film attesi in sala, come quelli passati alla Festa di Roma. Le sale sono già al collasso e per questo l'Associazione degli Esercenti chiede, oltre a interventi urgenti, di garantire l'uscita sugli schermi di tutti i film già pronti, senza soluzioni diverse o deroghe che penalizzino l'uscita in sala. Fermano la programmazione, tra gli altri, la Scala, che, già provata dal focolaio che ha costretto il coro alla quarantena, rimborserà i biglietti; l'Opera di Roma, che era appena ripartita con Zaide di Mozart; il Petruzzelli, che ha deciso di proseguire la programmazione in streaming. Si moltiplicano, dunque, gli interventi e le petizioni, anche di attori e registi noti, per sottolineare non solo che la chiusura può essere controproducente in questa fase, per "l'eliminazione degli unici presidi di socialità sicuri, alternativi alla movida di strada e alla convivialità dei locali di ristorazione", ma soprattutto che senza un sostegno gran parte delle imprese e dei lavoratori rischiano di non farcela a superare la crisi. Franceschini ha assicurato che nel decreto che sarà varato domani o martedì ci saranno nuovi interventi a sostegno delle imprese del settore, che come per bar e ristoranti riceveranno il ristoro direttamente sul conto corrente. "Alla fine di questa esperienza terribile ci sarà grande voglia di vivere - ha detto il ministro -. Penso che ci sarà una domanda molto forte di cultura. Da qui ad allora dovremo sostenere il settore, che sarà aiutato nell'emergenza e nella ripartenza".MICHELE CASSANO ANSA

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SEZ. RICETTA SPEZZATINO E FRIARIELLI ( CIME DI RAPA NAPOLETANE )

26 Ottobre 2020, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA I friarielli sono il contorno classico per eccellenza della cucina Napoletana, accompagnano le salsicce punta di coltello, facendo così un piatto unico detto appunto ” sasiccia e’ friarielli “o lo spezzatino di ragù del pranzo domenicale.

Poco tempo fa vi ho proposto la ricetta del ragù napoletano con braciole e tracchie, potete arricchirlo anche con spezzatino di manzo e accompagnate la carne con i friarielli, una goduria unica:-)

Ingredienti
Spezzatino di ragù napoletano
Per i friarielli
3 fascetta di friarielli
Aglio
Olio extravergine
Peperoncino
Sale

 

Pulite i friarielli eliminando le foglie grandi e i gambi duri.
Lavateli con acqua fredda corrente e fate sgocciolare.
In un’ampia padella soffriggete olio, aglio e pepetoncino, unite i friarielli e fate rosolare a fuoco vivo, dopo 5′ abbassate la fiamma e coprite con un coperchio e cuocete altri 10′. Salate solo alla fine.
Servite caldi come contorno al vostro spezzatino!

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CILENTO NEWS SOS COVID ALL’OSPEDALE DI POLLA: OPERATORI SANITARI BLOCCATI DA VENERDÌ

26 Ottobre 2020, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

polla buonabitacolo, vallo di diano

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Una positività nel reparto di Neurologia del “Luigi Curto” di Polla ha letteralmente bloccato diversi operatori sanitari. La denuncia della Uil Fpl “Da venerdì, alle 7.00, gli operatori sanitari dell’ospedale di Polla sono confinati nel reparto di Neurologia per la presenza di una paziente positiva al Covid-19 e non viene trasferita negli centri preposti per mancanza di posti“. Così la Uil Fpl Salerno denuncia quanto sta accadendo all’ospedale “Luigi Curto”. “Gli operatori sono in tensione perché non c’è soluzione a breve. Quindi come Uil Fpl Salerno si ravvisa la soluzione ad horas anche perché vi sono altri pazienti presenti e gli stessi operatori sanitari sono in grossa difficoltà e stress per il possibile contagio. Urge al più presto un coordinamento provinciale sul Covid-19. L’Asl non può permettere tutto questo” – conclude la Uil Fpl nella sua nota. ZEROTTONOVE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CAVESE-MONOPOLI 0-1, AQUILOTTI SFORTUNATI E SCONFITTI NUOVAMENTE

26 Ottobre 2020, 10:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Cavese-Monopoli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al “Simonetta Lamberti”, Cavese-Monopoli si affrontano per la settima giornata di campionato. Una prodezza di Giorno al 40′ condanna gli aquilotti Cavese-Monopoli scendono in campo per la settima giornata della Serie C. Al “Simonetta Lamberti” ritorna il pubblico: per questa sfida è consentito l’accesso per 500 spettatori, anche se solo per questa giornata, visto il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da domani. Vigilia agitata per gli aquilotti: nella giornata di sabato è stata riscontrata la positività di alcuni tesserati (3 calciatori e un componente dello staff). Nella tarda serata l’esito di un nuovo giro è stato negativo e così la partita può partire regolarmente alle 15. I ragazzi di Modica vanno a caccia della prima vittoria stagionale: fino ad ora, un solo punto in 5 partite. Il fischio d’inizio è previsto alle ore 15 con il signor Angelucci di Foligno che dirigerà l’incontro. Le probabili formazioni di Cavese-Monopoli CAVESE (4-3-3): D’Andrea; Nunziante (57′ Tazza), Marzupio, De Franco, Ricchi (57′ Semeraro); Cuccurullo, Pompetti, Esposito (74′ De Rosa); Vivacqua (65′ De Paoli), Senesi, Russotto. A disp.: Bisogno, Paduano, Vivace, Migliorini, De Luca, Oviszach, Gancitano, Cannistrà. – Allenatore: Giacomo Modica. MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Sales, Giosa, Nicoletti; Zambataro, Paolucci, Giorno, Vassallo (61′ Piccinni), Antonacci (61′ Fusco, 85′ Arena); Starita (74′ Montero), Marilungo (86′ Arlotti). A disp.: Pozzer, Mercadante, Arena, Bastrini, Arlotti, Nina, Lombardo, Santoro, Guiebre. – Allenatore: Giuseppe Scienza Arbitro: Luca Angelucci di Foligno (Cortese-Poma). IV Ufficiale: Tartarone Marcatori: 31′ Giorno Ammoniti: Vassallo (M), Nunziante, Giorno (M), Sales (M) Espulsi: Note: Cronaca del match Secondo tempo FINISCE QUI: VINCE IL MONOPOLI! Quarto ko consecutivo interno per la Cavese, terzo consecutivo nel complesso. Non basta una buona prova, la sfortuna (traversa di Pompetti e palo di Senesi) ed il gol di Giorno da 40 metri condannano la squadra di Modica. I metelliani fermi ancora ad un punto in classifica. 90′ – Cinque minuti di recupero 88′ – RUSSOTTO SFIORA IL PAREGGIO! Il numero 7 anticipa Menegatti di testa ma Giosa manda sul fondo quasi sulla linea di porta. 86′ – Cambi Monopoli: fuori Fusco e Marilungo, dentro Arena e Arlotti. 82′ – Si infortuna Fusco, entrato da poco nel Monopoli. 80′ – La Cavese spinge ma non riesce a pervenire al pareggio. 72′ – Russotto sfiora il pareggio mancando di poco l’aggancio sotto porta. Intanto è entrato anche De Rosa per Esposito: Cavese col 4-2-4. 69′ – Il Monopoli rischia di chiudere la partita con Piccinni ma D’Andrea compie un grandissimo intervento a tenere a galla i suoi. 65′ – Russotto costringe Sales all’ammonizione. Intanto viene sostituito Vivacqua: dentro De Paoli. 64′ – Ammonito Giorno nel Monopoli. 61′ – Cambio Monopoli: fuori Vassallo e Antonacci, dentro Fusco e Piccinni. 57′ – Doppio cambio Cavese: fuori Ricchi e Nunziante, dentro Tazza e Semeraro. 52′ – Clamoroso autopalo di Sales: Senesi grande giocata sulla destra, va alla conclusione e il difensore la manda sul legno. Poi Russotto viene murato e Vivacqua commette fallo in attacco. 46′ – VIA ALLA RIPRESA: nessun cambio da entrambe le parti. Primo tempo HT – FINISCE IL PRIMO TEMPO: Cavese in svantaggio per una prodezza di Giorno dai 40 metri a sorprendere D’Andrea. Gli aquilotti recriminano per un’ottima mezz’ora giocata e la traversa colpita da Pompetti al 29′. Cavese-Monopoli è 0-1 all’intervallo. 45′ – Un minuto di recupero. 43′ – La squadra di Modica non ha ancora reagito allo svantaggio e prova in questo finale l’arrembaggio. 38′ – Cavese che ha accusato un po’ lo shock del gol improvviso subito dal Monopoli. Poco fa ammonito Nunziante. 31′ – Gol incredibile del Monopoli che passa in vantaggio: Giorno si inventa una palombella dai 40 metri su punizione che sorprende D’Andrea. 29′ – TRAVERSA CLAMOROSA DI POMPETTI! Cavese vicina al vantaggio con una bordata terrificante del centrocampista scuola Inter. Palla che batte anche sulla linea ma non entra. 27′ – Ha salvato tutto Pompetti sulla linea per la Cavese su un colpo di testa di Giosa. Intanto ammonito Vassallo nel Monopoli per una trattenuta su Russotto. 21′ – La Cavese sfiora ancora il gol con Marilungo che per poco non infila la propria porta. Aquilotti in forte pressinge. 18′ – CAVESE VICINA AL GOL! Punizione calciata da Pompetti verso la porta, Menegatti respinge come può e De Franco non inquadra la porta sul tap-in successivo. 14′ – Conquista la metà campo avversaria la Cavese in questa fase: poco fa conclusione provata da Pompetti, murata dalla difesa. 10′ – Cresce la Cavese in quest’avvio di gara: bene Senesi sulla corsia destra, protagonista di una bella giocata poco fa, deviata in corner da GIosa. 3′ – Subito grande partenza in campo. La Cavese ha sfiorato il vantaggio con un tiro di Russotto terminato di poco a lato. Dall’altra parte ci ha provato Starita ma D’Andrea ha respinto di piede. 1′ – VIA AL MATCH! Prepartita 14:59 – Scendono in campo le due formazioni agli ordini del signor Angelucci. A breve il via alla partita. 14:53 – Rientrate negli spogliatoi le due squadre: alle 15 è previsto il calcio d’inizio della partita. 14:40 – Formazioni ufficiali. Diverse novità per Giacomo Modica con Vivacqua e Senesi dal 1′ insieme a Russotto in avanti. Nunziante scala in difesa mentre è assente dalla lista Montaperto, forfait dell’ultimo minuto per lui. Dall’altra parte, il Monopoli si affida ad un 3-5-2 e Scienza punta su Starita-Marilungo in attacco. ZEROTTONOVE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CAVESE, ALTRO KO CONTRO IL MONOPOLI: LA PHOTOGALLERY DEL MATCH

26 Ottobre 2020, 10:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Cavese perde ancora: il Monopoli ottiene i 3 punti al “Lamberti”. Ecco la photogallery del match a cura di Alfonso Maria Salsano

Al “Simonetta Lamberti“, la Cavese non riesce a sbloccarsi: arriva la quarta sconfitta consecutiva. Il Monopoli passa con un gol di Giorno da 40 metri e getta nello sconforto i ragazzi di Giacomo Modica, fermi ancora ad un punto dopo 6 giornate.

Gli aquilotti hanno dovuto fare i conti anche con la sfortuna contro i pugliesi: la traversa ha fermato Pompetti e il palo (più Sales) Senesi. Il pubblico contesta la squadra metelliana, mai partita così da quando è tra i Professionisti: serve un cambio di rotta, altrimenti la situazione inizia a diventare preoccupante.

La photogallery del match

Ecco il foto-racconto del match tra Cavese-Monopoli attraverso gli scatti a cura di Alfonso Maria Salsano:

NANDO ARMENANTE ZEROTTONOVE

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Coronavirus 25/10. Dieci casi a Finale e altri a San Felice, Mirandola, Medolla, Nonantola, San Prospero, Cavezzo, Concordia, Bomporto, Bastiglia, Camposanto, Soliera. In Emilia 1192 e 4 decessi

26 Ottobre 2020, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid-19: come informarsi al meglio sul coronavirus

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA -Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 46.734 casi di positività, 1.192 in più rispetto a ieri, su un totale di 9.644 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.
Dei nuovi positivi, sono 636 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: complessivamente, tra i nuovi positivi 170 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 338 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,1 anni.
Sui 636 asintomatici, 159 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 33 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 per screening sierologico, 9 con i test pre-ricovero. Per 434 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La provincia con più contagi è quella di Bologna (259), a seguire Reggio Emilia (235), Rimini (159) Modena (140), Piacenza (120), Ravenna (61), il territorio di Forlì (56), Ferrara (51), l’area di Cesena (44), Parma (42) e quella di Imola (25).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
tamponi effettuati sono stati 9.644, per un totale di 1.476.451. A questi si aggiungono anche 3.030 test sierologici.
casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 14.828 (1.186 in più di quelli registrati ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 13.983 (+1.153 rispetto a ieri), il 94,3% dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 4 nuovi decessi: 2 nella provincia di Modena (una donna di 97 e un uomo di 80), 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 88 anni) e 1 a Imola (un uomo di 87 anni).
Calano di una unità i pazienti in terapia intensiva, che diventano 88 in tutto il territorio regionale, mentre sono 757 (+34 da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.
Sul territorio, le 88 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 6 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 12 a Parma (+4 rispetto a ieri), 4 a Reggio Emilia (+1 rispetto a ieri),  7 a Modena (-2 rispetto a ieri ), 36 a Bologna (-3 rispetto a ieri), 2 a Imola (invariato rispetto a ieri), 5 a Ferrara (invariato rispetto a ieri), 4 a Ravenna (invariato rispetto a ieri), 2 a Forlì (- 2 rispetto a ieri), 2 a Cesena ( invariato rispetto a ieri) e 8 a Rimini (+1 rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite salgono a 27.345 (+2 rispetto a ieri).
Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 6.253 a Piacenza (+120, di cui 39 sintomatici), 5.135 a Parma (+42, di cui 33 sintomatici), 7.294 a Reggio Emilia (+235, di cui 128 sintomatici), 6.371 a Modena (+140, di cui 28 sintomatici), 8.848 a Bologna (+259, di cui 90 sintomatici), 855 casi a Imola (+25, di cui 19 sintomatici), 2.187 a Ferrara (+51, di cui 24 sintomatici); 2.374 a Ravenna (+61, di cui 35 sintomatici), 2.049 a Forlì (+56, di cui 42 sintomatici), 1.549 a Cesena (+44, di cui 33 sintomatici) e 3.819 a Rimini (+159, di cui 85 sintomatici).

LA SITUAZIONE NEL MODENESE

 

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CARPI NEWS Coppia carpigiana tratta in salvo dal Soccorso Alpino

26 Ottobre 2020, 10:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Coppia carpigiana tratta in salvo dal Soccorso Alpino

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Due escursionisti, un ragazzo e una ragazza, entrambi trentenni e residenti a Carpi, sono stati sorpresi ieri dal maltempo al Passo Giovanelli, sull'Appennino Reggiano, e non sono più stati in grado di rientrare in autonomia. Due escursionisti, un ragazzo e una ragazza, entrambi trentenni e residenti a Carpi, sono stati sorpresi ieri dal maltempo al Passo Giovanelli, sull’Appennino Reggiano, e non sono più stati in grado di rientrare in autonomia. Subito è stato inviato EliPavullo che però ha dovuto rinunciare alla missione a causa del maltempo. Contattati telefonicamente dai soccorritori, i due sono stati guidati fino al vicino Passo delle Forbici, dove hanno trovato riparo in una chiesa, in attesa dei tecnici. Una volta arrivato un mezzo del Soccorso Alpino Monte Cusna i due sono stati accompagnati fino all’abitato di Civago e sottoposti a un controllo sanitario, anche se non sono state riscontrate particolari necessità mediche. IL TEMPO

 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est: soccorsa una 32enne

26 Ottobre 2020, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est: soccorsa una 32enne

INSERITO DA MORENA MOTTA Sul posto ambulanza e automedica, arrivate in codice rosso, e anche i Vigili del fuoco. Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est: soccorsa una 32enne. Sul posto i soccorsi arrivati in codice rosso e anche i Vigili del fuoco. Auto finisce fuori strada in Tangenziale Est In base a quanto diffuso dall’Agenzia regionale emergenza urgenza l’incidente si è verificato intorno alle 8.40 all’altezza di Cologno; si tratterebbe di un’auto finita fuori strada. Soccorsa in codice rosso una donna di 32 anni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Monza, l’ambulanza e l’automedica: fortunatamente l’allarme per le condizioni di salute della 32enne è rientrato e la donna è stata poi trasportata in ospedale in codice verde. Al momento non si segnalano disagi per la circolazione.

PRIMA MONZA

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