Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, muore il titolare di una sala giochi di Eboli Aveva 78 anni ed era ricoverato presso l’ospedale di Scafati

26 Ottobre 2020, 09:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA EBOLI - Bandiera a mezz’asta al Comune di Eboli. Perde la vita un cittadino contagiato dal Covid. Aveva 78 anni ed era ricoverato presso l’ospedale di Scafati. Purtroppo ieri mattina le sue condizioni sono precipitate e non ce l’ha fatta. L’uomo conosciuto per aver inaugurato e gestito per decenni una nota sala giochi in centro, lascia due figli e un nipote. Numerosi i messaggi di cordoglio da parte dei concittadini. Stefania Battista LA CITTA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Ilaria Capua: «Ho avuto la sinusite "da mascherina" ma bisogna metterla»

26 Ottobre 2020, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Quando sono venuta in Italia quest'estate, portavo sempre la mascherina. Un po' per l'aria diversa, i pollini e la luce diversa, mi è scoppiata una sinusite che secondo me era 'da mascherina' che mi ha fatto venire una fortissima emicrania. L'effetto scatenante è stata la mascherina, ma bisogna metterla: vorrei sempre vedere tutti gli italiani con la mascherina, con il naso coperto: i recettori sono sul naso...». Lo ha raccontato la professoressa Ilaria Capua conversando sulla pagina Facebook 'Il Libraio', nell'evento in cui la direttirce dell'One Health Center of Excellence dell'Università della Florida risponde alle domande degli utenti su 'Ti conosco mascherina', il libro per bambini scritto durante la pandemia. «Tutto questo finirà. Non è la prima brutta cosa con cui dobbiamo convivere. Conviviamo con tante altre brutte cose, non solo con il virus», dice la scienziata. «Se uno ha la mascherina e sta ad un metro di distanza, va bene. Io ragiono in termini di bolla di rispetto: faccio finta di essere all'interno di un pallone. Se qualcuno entra nel mio spazio di rispetto, mi scanso», aggiunge. «Dobbiamo convivere con questo coinquilino, dobbiamo proteggerci mettendo in atto una serie di misure che aiutino la popolazione a rimanere il più possibile protetta. Dobbiamo voler salutare il virus e per mandarlo sotto la soglia di pericolosità, dobbiamo lavorare tutti insieme», afferma ancora. LEGGO.IT

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Capaccio Paestum, sequestrata cava all’ombra dei Templi

26 Ottobre 2020, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I militari dell’Arma hanno scoperto a Spinazzo una vasta area dove di notte sarebbero stati effettuati scavi ed estratto tufo. CAPACCIO PAESTUM - Sigilli dei Carabinieri Forestali a quella che immediatamente è apparsa ai loro occhi come una vera e propria cava a cielo aperto presumibilmente realizzata senza alcuna autorizzazione in località Spinazzo a Capaccio Paestum e che ricade nell’area protetta del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. I militari dell’Arma sono intervenuti nella giornata di venerdì dopo alcune precise segnalazioni che indicavano l’effettuazione di scavi anche notturni in una superficie di circa duemila metri quadri e la presenza di camion su cui veniva caricato notevole materiale la cui natura resta da stabilire. Al vaglio degli inquirenti è pure l’estrazione di notevoli quantità di tufo che poi sarebbe stato trasportato altrove per essere venduto con cospicui guadagni considerato il prezzo di mercato per ogni blocco della roccia magmatica. LA CITTA

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Pagani, bruciano un camion dei Gambardella Incendio doloso distrugge un mezzo del “Cash”

26 Ottobre 2020, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NOCERA INFERIORE - Un incendio di natura dolosa ha semidistrutto un camion dell’azienda di distribuzione all’ingrosso Gambardella Cash, lungo via De Gasperi: l’episodio si è consumato tra sabato e domenica, intorno a mezzanotte, quando ignoti hanno raggiunto il parcheggio dei mezzi e degli autocarri arrivandovi da via Taurano, alle spalle del complesso dei capannoni affacciati sull’ingresso principale, controllato e regolato da sbarre e guardiola, a quell’ora chiuso. Alfonso T. Guerritore LA CITTA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli, nuova manifestazione di protesta: duemila in piazza contro le misure del governo

26 Ottobre 2020, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Duemila persone si sono radunate a Napoli, nell'area di Piazza Vanvitelli e nel corso pedonale di Via Scarlatti, per protestare contro i provvedimenti del governo e della Regione Campania per il covid19. «Due metri di dissenso, prima sostegno e poi lockdown» è il cartello che circa trenta di loro tengono in mano nel corso di un sit in in via Scarlatti, protestando per la chiusura dei locali alle 18 e per il crollo del lavoro di attività come le palestre. I manifestanti scandiscono «libertà, libertà». L'area - nel quartiere Vomero - è presidiata da molte camionette delle forze dell'ordine.

 

 

 

I manifestanti contro le restrizioni del Dpcm si sono mossi in corteo attraverso le aree pedonali del quartiere Vomero, preceduti da un grande manifesto con la richiesta di «tutele sociali per tutti». Hanno attraversato le strade urlando cori contro Conte e de Luca («dimissioni»), incrociando in via Luca Giordano un secondo corteo proveniente da piazza Medaglie d'Oro. I due gruppi si sono uniti, raggiungendo circa duemila persone. Davanti a loro lungo la strada erano parcheggiate dieci camionette delle forze dell'ordine che però al passaggio del corteo hanno aperto lo sbarramento consentendo l'arrivo dei manifestanti in piazza degli Artisti, dove attualmente è in corso un sit-in. L'area è presidiata da un ingente spiegamento di forze dell'ordine in tenuta antisommossa. 

 

 

«Il nuovo stop ai locali con la chiusura alle 18 è prima di tutto un colpo ai dipendenti, alla classe operativa dei bar che oggi si ferma di nuovo e non ha sostegno da uno Stato che sta pagando ora le casse integrazione di maggio. E' molto pericoloso». Lo afferma Diego Guida, gestore di bar e uno dei promotori della manifestazione di imprese in corso nel quartiere Vomero, a Napoli.

 

«Il tracciamento non funziona - spiega Guida - lo Stato si è trovato con questa seconda ondata che tutti si aspettavano ma ci chiediamo, che hanno fatto in questi mesi? Perché non hanno preparato la sanità? Intanto noi siamo già indebitati e schiavi delle banche». In piazza anche molti gestori di palestre, chiuse: «Già dal primo ottobre - spiega il titolare di una palestra in centro a Napoli - quando De Luca fece trapelare il rischio di stop, siamo soli in palestra, ma abbiamo restrizioni e pochissimi incassi da maggio. Ci stiamo indebitando per gli affitti, io pago 4000 euro ma di certo ora non li guadagno. Lo Stato ci sta abbandonando come se dalle nostre sale fosse nato il covid». A manifestare anche gruppi di persone senza mascherina che vedono il Covid come «un progetto per ridurci alla fame e venderci alla Cina», mentre una docente indossa la maschera di Vincenzo De Luca: «Protesto contro di lui - dice Paola - perché ha chiuso la scuola e la didattica a distanza non ha lo stesso valore. Le misure sono rispettate dai presidi che ci hanno lavorato tutta l'estate e non è giusto che gli alunni delle scuole superiori vengano bloccati a casa».

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Dpcm, il virologo Crisanti: «Misure insufficienti se manca un piano per tracciare i contagi»

26 Ottobre 2020, 08:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Dpcm, il virologo Crisanti: «Misure insufficienti se manca un piano per tracciare i contagi»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Sono tutte misure che vanno nella direzione di diminuire i contatti interpersonali. Il vero problema è che in questi mesi non sono mai state attivate misure per diminuirli. Niente o quasi è stato fatto». Il virologo Andrea Crisanti, direttore della Microbiologia di Padova, aveva sottolineato da tempo la necessità di misure più stringenti per contenere i contagi, lo abbiamo raggiunto per sapere cosa pensa del nuovo Dpcm.

 


Professor Crisanti, come valuta le nuove restrizioni?
«Penso siano misure necessarie. La stretta più forte è arrivata».

Era quella che auspicava?
«Diciamo che questa è una stretta più forte che va sicuramente nella direzione giusta e ritengo sia stato un provvedimento coraggioso e necessario, anche impopolare, in contrasto con il tentativo delle Regioni di annacquarlo. I governatori, in modo irresponsabile e demagogico, erano disposti a sacrificare le scuole pur di lasciare aperte piscine, palestre, ristoranti. E allo stesso tempo volevano in qualche modo ratificare il fatto che il contact tracing dovesse essere sospeso perché non erano stati capaci di farlo».

 


Le nuove misure saranno sufficienti o ne serviranno altre più stringenti?
«Le misure hanno un effetto transitorio, se non si fa il tracciamento non si esce. Bisogna investire sul tracciamento. Questo ci avrebbe permesso di fermare la catena dei contagi».

 


Perché ci troviamo così oggi, visto che la seconda ondata era stata annunciata già durante il lockdown?
«Stiamo pagando il mancato sviluppo o implementazione delle misure di sorveglianza sul territorio che ci avrebbero consentito di tenere i contagi bassi. Ciò include sia la capacità di fare più tamponi sia una rete informatica in grado di analizzare distribuzione e dinamica dei cluster, nonché la capacità di portare i test a chi ne ha bisogno. Non basta fare più tamponi, occorre saperli usare».

 


La politica non ha fatto abbastanza?
«C'è stata una grande sottovalutazione, alla fine a maggio e giugno era come se tutto fosse stato risolto. Io penso che l'agenda sia stata dominata dalla gestione del recovery fund e non dalla prevenzione della seconda ondata. Le priorità sono state bonus vacanze, banchi e biciclette. Se i soldi per le bici fossero stati destinati alla prevenzione, non saremmo in questa condizione adesso, detto con tutta franchezza».

 


Il tema delle scuole è caldo: la riapertura ha contribuito in modo importante alla diffusione dei contagi?
«Non si sa se abbia contribuito alla diffusione, lo si sospetta, ma finché non saranno fatti screening in tutte le scuole d'Italia e per diverse classi, non si capirà cosa sta succedendo».

 


Cosa dobbiamo aspettarci guardando a domani?
«Siamo di fronte a un aumento di casi, i numeri sono quelli di marzo. Le misure adottate fino a questo momento mostreranno i loro effetti tra due settimane e nel frattempo il sistema sanitario sarà stressato».

 


Molti però parlano di un virus indebolito.
«La realtà prevale».

 


Alle nuove restrizioni, cosa bisognerebbe aggiungere?
«Investire fortemente in un sistema di tracciamento e sorveglianza. È l'elemento fondamentale. Bisogna guadagnare tempo per contenere i contagi».

 


E per attendere i vaccini?
«Dio solo sa quando li faranno i vaccini. Su questo non mi pronuncio».

DI VALERIA ARNALDI LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dpcm, la stretta del governo. Ristoranti chiusi alle 18, stop a palestre, cinema e teatri. Lezioni a distanza fino al 100%

26 Ottobre 2020, 08:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Dpcm, la stretta del governo. Ristoranti chiusi alle 18, stop a palestre, cinema e teatri. Lezioni a distanza fino al 100%

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora una stretta per evitare la chiusura totale. Il nuovo dpcm firmato dal premier Conte chiude da oggi cinema, teatri, palestre, impone ai bar e ristoranti lo stop alle 18, porta al 75% la didattica a distanza nelle scuole superiori. Misure «necessarie» fino al 24 novembre per evitare di chiudere tutto: «Non possiamo permettercelo», ha riconosciuto Conte, che spera di arrivare così a «un Natale più sereno». Il governo vuole controllare la curva epidemiologica anche per scongiurare la troppa pressione sugli ospedali. «L'Italia è un grande paese ce la faremo anche adesso», ha detto il premier che ha garantito sostegno e ristori aggiuntivi alle categorie più colpite.

 


LOCALI CHIUSI Bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie dovranno chiudere alle 18. Al massimo 4 persone potranno sedere allo stesso tavolo a parte i nuclei familiari più numerosi (e conviventi). Dalle 18 in poi è consentito il servizio a domicilio e da asporto ma non si potrà consumare il cibo nei luoghi pubblici, per strada e nelle piazze. Chiuse del tutto sale giochi e sale scommesse. Fermi gli impianti di sci, sospesi, per i livelli non professionistici, gli allenamenti per gli sport di contatto. Per le altre discipline ci si può allenare ma fuori da piscine e palestre che verranno chiuse.

 


STOP A CINEMA E TEATRI Teatri, cinema, sale da ballo e centri ricreativi resteranno chiusi. Aperti invece i musei, con rispetto del distanziamento. Vietate le feste al chiuso e all'aperto, comprese quelle per i matrimoni. Vietate le fiere (anche internazionali), convegni e congressi. Resta la raccomandazione a uscire solo per ragioni di necessità e a non ricevere in casa persone diverse dai conviventi.

DAD A SCUOLA Per le scuole superiori è prevista la didattica a distanza almeno al 75% (ma si può arrivare al 100%). Resta in presenza l'attività didattica ed educativa per materne, elementari e medie.

 


INDENNITÀ Per le categorie più colpite dalle nuove restrizioni l'esecutivo promette un sostegno rapido. Sarà confermata la cassa integrazione ed è prevista una nuova indennità mensile una tantum per i lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo e dello sport. Conte spera che già domani in Gazzetta ufficiale sia possibile rendere «operative tutte le misure di risarcimento, a cominciare da quella del bonifico diretto da parte delle agenzie delle Entrate nei conti correnti di coloro che subiranno un danno». Il pacchetto prevede anche un credito di imposta per gli affitti commerciali di ottobre e novembre, la cancellazione della seconda rata Imu e misure di sostegno alla filiera agroalimentare.

di Alessandra Severini LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COME LA PENSA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE DEL GIORNALE VETTICA DI AMALFI SULLE MISURE PER CONTRASTATRE IL COVID19 IN ITALIA

26 Ottobre 2020, 08:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COME LA PENSA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE DEL GIORNALE VETTICA DI AMALFI SULLE MISURE PER CONTRASTATRE IL COVID19 IN ITALIA

di Michele Pappacoda Le ultime notizie informano che il governo tira diritto per un lockdown mascherato da restrizioni, cosi da chiuderci ma evitare sostegno economico di massa. Quindi non ascolta le regioni. Intanto in Cina tutto è risolto. Il lockdown avrebbe un senso solo se riuscissimo a fare in 1 mese 60 milioni di tamponi, isolando definitivamente il virus, come hanno fatto in Cina. In Italia e in Europa sarebbe impossibile, dove la gente è ben poco propensa a essere sottoposta a test obbligatori. Quindi il risultato sarà una depressione sociale e finanziaria senza freno dove la Cina (e non solo) prenderà ancor più possesso dell'economia mondiale. Noi ci svenderemo ancor più al miglior offerente, tra rivolte cittadine e contestazioni, perdendo ogni identità e peculiarità : culturale, sociale, storica. L'unica alternativa è andare controcorrente, anticipare quello che succederà, sconfiggere il virus in un altro modo, ossia con il nostro sistema immunitario. Creando i presupposti rapidamente per aiutare i più deboli e così salvare le (poche) vite umane davvero a rischio, preservando l'economia e le tasche di tutti.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COME LA PENSA MICHELE PAPPACODA DELD GIORNALE VETTICA DI AMALFI SULLE MISURE PER CONTRASTATRE IL COVID19 IN ITALIA

26 Ottobre 2020, 08:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COME LA PENSA MICHELE PAPPACODA DELD GIORNALE VETTICA DI AMALFI SULLE MISURE PER CONTRASTATRE IL COVID19 IN ITALIA

di Michele Pappacoda Le ultime notizie informano che il governo tira diritto per un lockdown mascherato da restrizioni, cosi da chiuderci ma evitare sostegno economico di massa. Quindi non ascolta le regioni. Intanto in Cina tutto è risolto. Il lockdown avrebbe un senso solo se riuscissimo a fare in 1 mese 60 milioni di tamponi, isolando definitivamente il virus, come hanno fatto in Cina. In Italia e in Europa sarebbe impossibile, dove la gente è ben poco propensa a essere sottoposta a test obbligatori. Quindi il risultato sarà una depressione sociale e finanziaria senza freno dove la Cina (e non solo) prenderà ancor più possesso dell'economia mondiale. Noi ci svenderemo ancor più al miglior offerente, tra rivolte cittadine e contestazioni, perdendo ogni identità e peculiarità : culturale, sociale, storica. L'unica alternativa è andare controcorrente, anticipare quello che succederà, sconfiggere il virus in un altro modo, ossia con il nostro sistema immunitario. Creando i presupposti rapidamente per aiutare i più deboli e così salvare le (poche) vite umane davvero a rischio, preservando l'economia e le tasche di tutti.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

25 Ottobre 2020, 20:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'immagine può contenere: il seguente testo "CORONAVIRUS LA SITUAZIONE IN CAMPANIA TEST OGGI 16.906 TOTALE 860.203 POSITIVI 2.590 38.613 REGIONECAMPANIA CAMPANIA SINTOMATICI 145 ASINTOMATICI 2.445 GUARITI 173 9.322 DECEDUTI o 571 POSTI LETTO COVID ATTIVATI OCCUPATI TERAPIA INTENSIVA 227 113 DEGENZA 1.500 1.151 BOLLETTINO DEL 25OTTOBRE2020 AGGIORNATO ALLE 23:59 DEL 240TTOBRE 2020 Dati ufficiali dell'Unità diCrisi Regionale per realizzazione misure per| prevenzione gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 eCampania"

DI MICHELE PAPPACODA Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 2.590 di cui: Asintomatici: 2.445 Sintomatici: 145 Tamponi del giorno: 16.906 Totale positivi: 38.613 Totale tamponi: 860.203 Deceduti: 0 Totale deceduti: 571 Guariti: 173 Totale guariti: 9.322 Report posti letto Covid su base regionale: Posti letto di terapia intensiva attivati: 227 Posti letto di terapia intensiva occupati: 113 Posti letto di degenza attivati: 1.500 Posti letto di degenza occupati: 1.151

Leggi i commenti