Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FINE SETTEMBRE, Ultimi Giorni del Mese a Rischio Fenomeni Estremi. Ecco il Motivo

17 Settembre 2019, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Ultimi giorni di settembre, potrebbero essere piuttosto pericolosi. Ecco perché Ultimi giorni di settembre, potrebbero essere piuttosto pericolosi. Ecco perché

Dopo il grande CALDO fuori stagione, gli ultimi giorni di SETTEMBRE potrebbero rivelarsi alquanto pericolosi con la possibilità anche di FENOMENI ESTREMI.
Vi spieghiamo il MOTIVO di questa preoccupazione dal punto di vista meteorologico.

Come abbiamo avuto modo di vedere in questi giorni l'Italia è alle prese con una massa d'aria decisamente molto calda e soprattutto umida grazie all'anticiclone africano che è tornato a spingersi su buona parte dei settori. Il rovescio della medaglia di questa parentesi pienamente estiva è l'accumulo, nei bassi strati dell'atmosfera, di energia potenziale pronta ad essere liberata al primo passaggio instabile.

La nostra attenzione si sposta per l'appunto all'ultima parte di settembre, in particolare dal 24 in poi, quando una vastissima area depressionaria in discesa dal Nord Atlantico (un ciclone) potrebbe investire dapprima la Francia e poi anche l'Italia. Come detto, visti i forti contrasti tra masse d'aria completamente diverse, potrebbe crearsi un mix potenzialmente esplosivo in particolare sulle regioni del Centro-Nord, con lo sviluppo di celle temporalesche e la possibilità concreta di nubifragi e alluvioni lampo. Ad aggravare il quadro ci sarebbe anche un blocco dell'alta pressione sull'area balcanica, che di fatto bloccherebbe la perturbazione sul nostro Paese per diversi giorni, impedendone lo sfogo verso Sud-Est.

Al momento è ancora da valutare l'esatta traiettoria del vortice ciclonico e di conseguenza le aree maggiormente esposte alle precipitazioni.
Detto questo è una situazione tutta da monitorare, passo dopo passo, nei prossimi aggiornamenti in quanto anche in passato è capitato di assistere proprio in questo periodo ad eventi meteorologici particolarmente intensi, talvolta disastrosi.


Articolo del 16/09/2019
ore 19:57
di Salvatore de Rosa Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IRRUZIONE ARTICA IMMINENTE, Cambia Tutto. Venti freddi e Forti Temporali. Ecco DOVE e QUANDO

17 Settembre 2019, 08:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Settimana incredibileSettimana incredibile

Dopo un weekend dai sapori prettamente estivi, il quadro meteorologico generale dei prossimi giorni sembra destinato a subire una vera e propria metamorfosi. Ci attende dunque una SETTIMANA per certi versi INCREDIBILE, in quanto caratterizzata da un ribaltone freddo e dal rischio di forti temporali e grandine. In buona sostanza, sembrerà di passare repentinamente dall'estate all'autunno.
Vediamo insieme i dettagli di questa sorta di trasformazione del quadro meteo climatico sull'Italia.

Tra martedì sera/notte e mercoledì 18, a causa di un movimento verso l'europa settentrionale dell'anticiclone, cominceranno ad affluire correnti di Bora sul nostro Paese. L'aria fredda contrasterà con quella più calda preesistente, dando origine ad una prima fase temporalesca. Già martedì sera, infatti, si avranno i primi temporali, ad iniziare dal Friuli Venezia Giulia. Nel corso della notte successiva, ma soprattutto nel corso della mattinata di mercoledì, il peggioramento colpirà ulteriormente alcuni settori del Nordest specie il basso Veneto e le aree nord-orientali dell'Emilia. Col passare delle ore il quadro meteorologico è comunque destinato a subire un ulteriore peggioramento, con l'arrivo di altri rovesci temporaleschi a macchia di leopardo, possibili in particolare sul Trentino, sulla Lombardia, sul Piemonte e su gran parte dell'Emilia Romagna, ma in rapido movimento tra la serata e la notte successiva verso i settori centrali adriatici.

Giovedì 19, rovesci, temporali e locali grandinate proseguiranno il loro viaggio dirigendosi principalmente verso le Marche, le coste abruzzesi e fino a quelle del Molise, della Puglia settentrionale, ma anche su alcuni tratti tirrenici come nel Lazio con rischio di forti temporali anche a Roma. Nel contempo la situazione meteorologica comincerà a dare segnali di miglioramento sulle regioni settentrionali.
Nella seconda parte della giornata giovedì, saranno le regioni del Centro e buona parte di quelle meridionali ad essere colpite da intensi fenomeni temporaleschi, i quali risulteranno sempre più attivi e maggiormente diffusi sul versante adriatico. Tempo più tranquillo invece sulle due Isole maggiori e sulla Calabria.
Atteso un crollo delle temperature al Centro-Nord, ma si perderà qualche grado anche al Sud.

Venerdì 20 sarà invece una giornata all'insegna di un graduale miglioramento anche per le regioni centro-meridionali, tuttavia in un contesto decisamente più fresco per tutto il nostro Paese.
Una residua instabilità insisterà nella prima parte del giorno sulla Puglia e sulla Basilicata, con qualche rovescio sparso che sarà inoltre possibile sulla Calabria, fino ai settori settentrionali della Sicilia. Tuttavia, tra il pomeriggio e la serata anche su questi settori la situazione tornerà decisamente tranquilla, preludio ad un successivo fine settimana con il probabile ritorno dell'alta pressione.
Su questo aspetto, ovviamente, dovremo attendere ulteriori conferme.

Articolo del 17/09/2019
ore 9:45
di Salvatore de Rosa Meteorologo

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 17.09.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

17 Settembre 2019, 08:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

cartina

 A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

cartina cartina
cartina approfondimento
cartina approfondimento
   

Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

Lieve cedimento della pressione. Peggiora entro sera sul Friuli Venezia Giulia con temporali, soleggiato altrove.

NORD

Peggiora sul Friuli Venezia Giulia con temporali nel corso del pomeriggio/sera. Nubi in aumento sul Veneto in serata anche con piovaschi. Soleggiato altrove.

Temperature

Senza variazioni.

CENTRO e SARDEGNA

Bel tempo prevalente.

Temperature

In leggero aumento.

SUD e SICILIA

Sole su tutte le regioni.

Temperature

In leggero aumento.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.09.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

17 Settembre 2019, 08:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

S. Roberto Bellarmino

a cura di Michele Pappacoda Santi del giorno San Roberto S. Francesco Maria da Camporosso O.F.M. Cap. (1804-1866) 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,11-17. In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!». E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!». Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo». La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione.

Leggi i commenti

CARPI NEWS A Carpi suona la campanella per 9.500 studenti: buon inizio!

17 Settembre 2019, 08:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Sono 9.500 gli studenti che oggi, lunedì 16 settembre, tornano a sedersi tra i banchi delle scuole carpigiane: 3.000 quelli delle scuole primarie, 2000 quelli delle scuole medie e, infine, 4.500 quelli delle scuole superiori.
A  loro, come a tutti il personale della scuola, va  l'augurio del sindaco Alberto Bellelli, “lunedì riparte l'anno scolastico per migliaia di alunni e centinaia tra insegnati e personale della scuola, a tutti voglio augurare un buon rientro.
La scuola rappresenta un momento fondamentale per la formazione e la crescita dei futuri cittadini, alla scuola è chiesto di dare gli strumenti per leggere e interpretare il presente e per immaginare il futuro”.

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, tutto pronto per la riapertura del Duomo

17 Settembre 2019, 08:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Mirandola, tutto pronto per la riapertura del Duomo

MIRANDOLA – L’attesa è finita. Ancora pochi giorni e il Duomo di Mirandola, colpito dal sisma del maggio 2012, sarà restituito alla comunità dopo il restauro. Un intervento di recupero il cui inizio era stato annunciato da monsignor Cavina, alla presenza di Papa Francesco a Mirandola il 2 aprile 2017, proprio sul sagrato del Duomo. Sabato 21 settembre il Duomo riapre le porte e lo fa con un programma di eventi lungo due giorni.

Sabato 21 settembre, alle 18, sarà celebrata la Santa Messa solenne nella riapertura al culto del Duomo di Santa Maria Maggiore. Presiederà la liturgia il Vescovo emerito di Carpi, monsignor Francesco Cavina.

“La messa solenne del 21 settembre – ha spiegato il parroco di Santa Maria Maggiore, don Flavio Segalina – sarà il momento più istituzionale per vivere nella fede la riapertura del Duomo come luogo di culto della comunità mirandolese e, nel contempo, sarà espressione del ringraziamento agli organi competenti e a quanti si sono adoperati, a vario titolo, per la ricostruzione della chiesa”.

Per motivi di spazio ma anche di sicurezza, l’ingresso sarà possibile ad un numero prestabilito di persone, 400 in totale, munite di pass. Per permettere comunque a chi lo vorrà di assistere alla celebrazione sarà allestito un maxischermo sulla piazza del Duomo, mentre Trc Modena (canale 11) trasmetterà la diretta televisiva dalle 17.50.

Programma delle celebrazioni e degli eventi

Domenica 22 settembre, ci sarà la vera e propria festa di popolo. Alle 10.30, monsignor Cavina presiederà la messa per tutti. Fino alle 18, il Duomo sarà aperto per le visite e alle 18.30, si celebrerà la messa parrocchiale.

Altri appuntamenti verranno offerti alla cittadinanza in piazza Riconciliazione: sabato 21, alle 21, il concerto del Faith Gospel Choir; domenica 22 – oltre al rinfresco in canonica dopo la messa solenne della mattina -, alle 16.30, il concerto della Filarmonica G. Andreoli di Mirandola; sabato 28, alle 21 l’esibizione della Banda Rulli Frulli.

“La scelta di queste formazioni musicali così apprezzate ben al di là della realtà di Mirandola – aggiunge don Segalina – è nata dall’intento di valorizzare le eccellenze del nostro territorio. L’appendice ai festeggiamenti con la Banda Rulli Frulli si propone in continuità con la visita di Papa Francesco, il 2 aprile 2017. Sono stati questi ragazzi ad accogliere il Santo Padre a San Giacomo Roncole, nel giorno in cui si è dato l’annuncio dell’inizio dei lavori di ricostruzione del Duomo. Ci è parso significativo che fossero dunque loro a chiudere, per così dire, il cerchio”.

Si aggiungerà infine – ma non da ultimo – l’incontro comunitario di preghiera mercoledì 25 settembre, alle 21, in Duomo, come ringraziamento per il recupero della chiesa e la sua restituzione alla città.

Un programma di festa pensato in modo da coinvolgere tutti, ma anche sostenuto dalle donazioni di numerosi benefattori, enti, aziende e privati.

“Le offerte raccolte hanno permesso di coprire interamente i costi – afferma don Segalina -. Nei mesi scorsi, la parrocchia aveva fatto appello alla generosità e alla sensibilità dei mirandolesi e posso dire, con spirito di riconoscenza, che, grazie a Dio, l’invito non è rimasto inascoltato”.

Secondo il calendario, l’estate finirà proprio in questi giorni, cioè il 23 settembre, tuttavia, conclude il parroco, “confidiamo che questo ritorno ‘a casa’ segni per la nostra comunità non l’inizio dell’autunno bensì di una nuova primavera. Una stagione da vivere con rinnovata fede e profonda gratitudine verso Dio e verso tutti coloro che si sono adoperati per restituire il Duomo alla città”.

Iter della ricostruzione

Il progetto di restauro e miglioramento sismico del Duomo di Santa Maria Maggiore – chiesa e campanile – è stato curato dallo Studio Comes di Sesto Fiorentino, in particolare dall’architetto Carlo Blasi e dall’ingegner Susanna Carfagni, che ha assunto anche la direzione lavori, mentre il coordinamento per la sicurezza è stato svolto dall’ingegner Enrico Miceli.

Impresa capogruppo è Bottoli Costruzioni di Mantova; imprese mandanti Alchimia Laboratorio di Restauro di Cavezzo, Caem Group di Curtatone e Martini & Martini Impiantistica di Magnacavallo.

L’importo complessivo, interamente finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, ammonta a 5.397.942,36 euro, comprensivo di Iva e spese tecniche.

Il restauro si è svolto sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, nella persona dell’architetta Emanuela Storchi.
I numeri

Inizio progettazione: 5 Novembre 2013

Approvazione finale progetto: 21 Luglio 2017 (3 anni e mezzo)

Inizio lavori: 28 Settembre 2017 (2 mesi)

Fine lavori: 20 Settembre 2019 (2 anni)

30 subappalti

Lavori eseguiti

Fra i principali interventi eseguiti: lo smontaggio delle porzioni di copertura e di muratura rimaste, con il recupero dei materiali preesistenti; il raddrizzamento delle pareti – il fuoripiombo raggiungeva anche i 40 centimetri -, la ricostruzione e il consolidamento di pareti e volte; la realizzazione di una nuova copertura sulla navata centrale con capriate in legno e acciaio e tavolato microlamellare; il consolidamento di volte, murature e coperture con tiranti metallici; il consolidamento del campanile con fasciature in fibra di vetro e cavi di acciaio; il restauro di superfici interne e intonaci; il restauro di archi ed elementi in muratura esterni del campanile; il rifacimento della parte alta della facciata; la realizzazione di nuovi impianti, fra cui quello di riscaldamento a pavimento.

Alla base di tutto il progetto, in estrema sintesi, l’idea di ricostruire il Duomo com’era, seppure con l’utilizzo di materiali più leggeri – quali, ad esempio, legno e acciaio – per gravare il meno possibile sulle strutture sottostanti e far sì che l’edificio resista più efficacemente ad eventuali futuri eventi sismici, oltre che a predisporlo affinché le prossime manutenzioni possano svolgersi in sicurezza.

Il commento dell’assessora regionale Palma Costi

“Nella terra dei Pico, la città di Mirandola e il suo centro sono il frutto di secoli di storia, di uomini e donne, nobili e villani, poveri e ricchi, che l hanno costruito e vissuto nei secoli. Il duomo di Santa Maria Maggiore ha rappresentato il cuore spirituale del centro storico, circondato da altri importanti edifici pubblici. In questa rinascita si concretizza l’assunzione di responsabilità verso la nostra storia e verso il futuro condivisa da istituzioni, diocesi e comunità locale. Oggi riconsegniamo alla comunità la Chiesa di Santa Maria Maggiore nel bellissimo restauro che ha allontanato da sé i segni del sisma del 2012 mostrandosi nella sua imponenza architettonica. La dotazione finanziaria di € 5.397.942,36 finanziata completamente dal Commissario Stefano Bonaccini, ha permesso di attivare alte professionalità di esperti, progettisti, imprese lavoratori che hanno condiviso progettazioni e interventi. Tutto questo grazie alla positiva collaborazione tra Diocesi, Regione e Ministero dei Beni culturali. Il ripristino degli antichi luoghi di culto (la riapertura del Duomo segue la solenne riapertura della Cattedrale di Carpi e di tante bellissime chiese sui territori) rappresenta anche il recupero della bellezza, frutto di una cultura sedimentata nei secoli e che oggi condividiamo con la comunità di Mirandola. Un vero e proprio gioiello architettonico, culturale, religioso che ci rende orgogliosi e costituisce un tassello importante nel quadro della completa ricostruzione degli edifici danneggiati”.

Il commento della soprintendente Cristina Ambrosini

Costruita in forme tardo gotiche e orientata liturgicamente, la quattrocentesca chiesa di Santa Maria Maggiore sorge per volontà della famiglia Pico che ottiene l’assenso di Papa Eugenio IV per la costruzione del nuovo edificio con fonte battesimale, il cimitero e la residenza per l’arciprete.

La chiesa è impostata su tre ampie navate inizialmente con volte a sesto acuto, ma già all’inizio del 1500 trasformate in volte a tutto sesto, conservando a sesto acuto solo la zona absidale. Nel corso del XVI secolo il Duomo dovette subire pesanti interventi di consolidamento a causa delle fondamenta non appropriate alle sue notevoli dimensioni che indussero a rafforzare le colonne interne alcune delle quali non sufficienti a reggere il peso sovrastante. Si rese inoltre necessario il restauro dei contrafforti per contenere il cedimento delle murature esterne. Il campanile originario quattrocentesco raggiungeva l’altezza della chiesa, tanto che già nella visita pastorale del 1574 se ne ordinò l’innalzamento, realizzato negli anni 1676-1677, sino all’altezza attuale di 48 metri. Altri importanti restauri furono eseguiti, anche a causa degli eventi bellici, fra il XVII e il XX secolo.

Il sisma del 20 e del 29 Maggio 2012 ha pesantemente colpito la chiesa arrecando ingenti danni strutturali tra i quali il collasso delle volte della navata centrale e laterale sinistra, il crollo di parte del cleristorio e del timpano della facciata.

Il complesso progetto che conduce oggi alla riapertura del Duomo ha dovuto coniugare numerosi aspetti: le scarse caratteristiche costruttive e strutturali intrinseche alla fabbrica originale che hanno orientato la ricostruzione delle zone crollate verso un alleggerimento strutturale delle volte e del coperto; gli indirizzi della “Direttiva emanata con D.P.C.M. 09.02.2011 – Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M. 14.01.2008”; l’esigenza di conservare le proporzioni volumetriche e le caratteristiche geometriche della fabbrica in un’ottica di conservazione e valorizzazione del bene culturale evocative della situazione originale; la conservazione e il restauro delle parti originali, il tutto coniugato con le esigenze liturgiche e delle funzioni religiose.

Questo progetto, dal 2014 ad oggi, ha visto intensamente impegnati nella ricostruzione, ognuno con le proprie competenze, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, l’Agenzia Regionale per la Ricostruzione, il Servizio Geologico e Sismico della Regione Emilia Romagna e la Diocesi di Carpi che insieme ai progettisti, alla direzione lavori e alla ditta esecutrice hanno potuto raggiungere l’ambizioso traguardo della riapertura del Duomo. SUL PANARO.NET

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina morta in Tunisia: “Giulia ora parlaci degli angeli”

17 Settembre 2019, 08:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Tutto il paese, sabato 14 settembre, si è stretto attorno alla famiglia della piccola Giulia Pirotta, 10 anni, drammaticamente scomparsa in un incidente stradale mentre si trovava con la famiglia in vacanza in Tunisia.

“Giulia ora parlaci degli angeli”

Villasanta si è fermata per salutare Giulia Pirotta, rimasta vittima di un incidente stradale sabato scorso mentre era in vacanza con i genitori in Tunisia. Lo ha fatto partecipando silenziosamente ai suoi funerali che si sono tenuti sabato 14 settembre nella Chiesa di Sant’Anastasia.
C’era tanta gente comune a dare l’ultimo saluto alla piccola Giulia. C’erano anche tutti i compagni della scuola elementare Oggioni, con palloncini e rose bianche in suo ricordo.

Un ricordo che sbiadirà difficilmente visto che Giulia, con la sua curiosità ed energia aveva conquistato il cuore di tutti.

 Le parole della mamma

Una cerimonia toccante durante la quale ha preso la parola anche la mamma di Giulia, Angela Frosio, che con la voce rotta dall’emozione, ha parlato a tutti:

 “Io e Gianluca vorremmo ringraziare famigliari, amici, le comunità di Villasanta e di Berbenno –  dove la famiglia era di casa -, gli ex compagni, i vicini, i colleghi, i dirigenti, gli agenti e i consulenti. Non facciamo nessun nome ma il grazie è per tutti perché solo così non rischiamo di tralasciare nessuno. Grazie per questo immenso abbraccio e per la grande vicinanza che avete dimostrato nei nostri confronti”.

Mamma Angela ha anche voluto lasciare un messaggio per i compagni di classe della 5^B.

 “Sappiate che Giulia è molto fiera e orgogliosa di voi. Giulia sarà sempre con noi. La sua energia, curiosità e voglia di imparare e, perché no, testardaggine, siano da esempio per i nostri giorni. Infine Giovanni, piccolo grande Giogio, ricordati che Giulia rimarrà per sempre la tua sorella, non smetterà mai di volerti bene e lei resterà per sempre nel cuore accanto a te. Ciao Giulia”.

Il ricordo toccane dello zio

Durante i funerali è stata letta anche la testimonianza, toccante,scritta da don Lorenzo Frosio, lo zio di Giulia, che ha voluto dedicare parole intense alla sua nipotina.

 “Giulia sei troppo meravigliosa per dimenticarti – ha sottolineato il parroco alla Missione di Bradford, nel Regno Unito – L’ultima volta che ti ho incontrata è stata un mese fa, il 10 di agosto giorno di San Lorenzo. Venendomi incontro con la tua naturalezza mi chiedevo quale principessa mi stesse incontrando, con quei bei capelli intrecciati come le Madonne di Raffaello, il tuo volto paffuto e la tua allegrezza… Giulia racconta ai nostri cuori distratti le bellezze del paradiso. Parlaci della grande pace, del grande silenzio e della infinita dolcezza.”

IL GIORNALE DI MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Evade dai domiciliari per andare dal parrucchiere E' stato arrestato dai Carabinieri di Lissone

17 Settembre 2019, 08:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Evade dagli arresti domiciliari per andare dal parrucchiere a sistemarsi l’acconciatura. Venerdì i Carabinieri del Comando di Lissone hanno fatto scattare le manette nei confronti di un lissonese, originario del Marocco, di 38 anni. I militari dell’Arma, coordinati dal luogotenente Roberto Coco, hanno infatti pizzicato l’uomo mentre si trovava a Desio a bordo di un’automobile insieme a un amico italiano. Il 38enne, beccato fuori casa, si sarebbe giustificato dicendo che si stava recando dal parrucchiere. Per lui, ovviamente, si sono riaperte perciò le porte della casa circondariale di Monza. Il 38enne era stato arrestato nel 2016 a seguito di un episodio relativo a un accoltellamento tra stranieri. L’uomo, che si trovava ai domiciliari in città, ora si trova recluso nel carcere del capoluogo brianzolo. IL GIORNALE DI MONZA

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS E’ di Arcore la donna morta per la trasfusione di sangue sbagliata

17 Settembre 2019, 07:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La vittima si chiamava Angela Crippa, aveva 85 anni e viveva in via Manzoni, ad Arcore.

Si chiamava Angela Crippa e viveva in via Manzoni, ad Arcore, la donna di 85 anni che venerdì scorso è morta all’ospedale di Vimercate a causa di una trasfusione di sangue sbagliata. LEGGI QUI

Era entrata in ospedale lo scorso 8 settembre

L’85enne era entrata in ospedale a Vimercate  lo scorso 8 settembre per sottoporsi a un intervento chirurgico al femore. La trasfusione è stata effettuata dopo l’operazione, come da prassi. Trasportata in terapia intensiva l’anziana, residente ad Arcore, nonostante i tentativi dei medici è deceduta per la reazione del suo sistema immunitario al plasma di diverso gruppo. Responsabilità e catena di controllo saranno ora al vaglio di un’indagine interna, ministeriale e della Procura di Monza.

IL GIORNALE DI MONZA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SICIGNANO VINCENZO primo assoluto nel Trofeo Due Golfi – Tappa di Atrani

17 Settembre 2019, 07:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SICIGNANO VINCENZO primo assoluto nel Trofeo Due Golfi – Tappa di Atrani
SPORT NEWS E SPORT LOCALE SICIGNANO VINCENZO primo assoluto nel Trofeo Due Golfi – Tappa di AtraniSPORT NEWS E SPORT LOCALE SICIGNANO VINCENZO primo assoluto nel Trofeo Due Golfi – Tappa di Atrani

di Michele Pappacoda Si è svolta ad Atrani, il 15 settembre, la seconda Tappa del Trofeo Due Golfi 2019 dove hanno partecipato i seguenti circoli nautici: Lega Navale Castellammare, Circolo Marina di Alimuri di Meta, Canottieri Offredi di Amalfi, ASD San Michele Amalfi, Lega Navale Pozzuoli, Circolo Ilva di Bagnoli. Categorie previste: U14, U18, Open, Senior, Master. Manifestazione curata dal prof. Andrea Gargano. Sicignano Vincenzo atleta dell’ASD San Michele Amalfi, oltre ad essere stato il primo della sua Categoria U18, ha ottenuto il miglior tempo tra i partecipanti di tutte le Categorie. A questo bel risultato si è aggiunto anche quello del prof. Luciano Grasselli sempre dell’ASD San Michele categoria Senior. Buoni i piazzamenti degli altri compagni della San Michele: Sara Caputo (terza classificata U14) Daniele Irace, Alfonso Fiore e Roberto Pancaro.

Leggi i commenti

<< < 10 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 40 > >>