Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di MIchele Pappacoda La #SCUDERIA_VESUVIO e il #CIRCUITO_DEL_SELE sono pronti al consueto appuntamento con il Trofeo Natale NAPPI, giunto alla tredicesima edizione. L'appuntamento è fissato per il fine settimana del 26-27 Ottobre 2019. Lo scenario dove si daranno battaglia i partecipanti a suon di giri veloci saranno sempre i 1600 metri del Circuito del Sele di Battipaglia (SA). Costantemente sveleremo i tanti ospiti e le tante sorprese che allieteranno gli appassionati nella due giorni salernitana. Vi aspettiamo per vivere insieme il "13° TROFEO NATALE NAPPI" .....sempre 'A Tutto Gas' !!!
Proposto da Raffaele Attardi Incredibile evento questa sera sulla spiaggia di Meta di Sorrento: sono nate decine di tartarughine! È la prima volta da decenni che viene individuata una schiusa di uova di tartaruga in Penisola Sorrentina. Sul posto ora l'Area Marina Protetta di Punta Campanella col direttore Antonino Miccio e la Capitaneria di Porto di Meta col comandante Caputo. Il sito questa notte sarà monitorato. È stata già allertata la stazione zoologia A.Dohrn. Nei mesi scorsi una tartaruga era stata vista sulla spiaggia in cerca di un luogo per nidificare ma non erano state trovate tracce di uova. Stasera la graditissima sorpresa! Caricamenti dal cellulare · Ieri alle 23:41 ·
Un'imbarcazione è andata a fuoco, poco prima delle 13 di ieri, poco distante dalla spiaggia "Della Collana" e del porto turistico di Cetara. Sul posto si sono precipitate una motovedetta e un gommone della Guardia Costiera per le operazioni di salvataggio degli occupanti e il successivo spegnimento delle fiamme sprigionatesi con ogni probabilità dai due motori alimentati a benzina.
Dal sogno all'incubo in pochi minuti. Paura a Ravello per gli incendi sparsi sviluppatisi nel borgo di Torello al termine dei fuochi d'artificio dell'Addolorata. Le ripetute piogge di fuoco hanno innescato focolai d'incendio nella vegetazione, una decina. Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni e distrutto fondi coltivati prevalentemente a limone. La circostanza più allarmante in località Vallone da cui le fiamme si sono levate alte, alimentate dal vento. Alle 22,05 l'arrivo dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori Intorno alle 23,00 tutti i roghi sembrano essere stati domati dopo 90 minuti di paura. Per fortuna nessun ustionato.
INSERITO DA REDAZIONE Calci e pugni in testa contro il medico e l'ostetrica per pochi minuti di attesa. Un'aggressione violenta, l'ennesima tra le mura ospedaliere, è avvenuta intorno a mezzogiorno nel pronto soccorso ginecologico dell'ospedale San Paolo. Un uomo che aveva accompagnato la moglie gravida al secondo piano del presidio dove si trova il dipartimento di ginecologia, ha colpito con violenza i due sanitari di turno dopo averli minacciati e insultati.
«Quando ho visto il medico aggredito in maniera brutale mi è venuto d'istinto raggiungerlo e cercare di bloccare l'aggressore - racconta l'ostetrica 41enne - ma l'uomo che stava prendendo a pugni il dottore ha colpito senza esitazioni anche me, sul corpo e al volto». L'esplosione di violenza è cominciata quando I sanitari hanno preparato un tracciato per un'altra paziente.
«Stavamo gestendo tre casi di pronto soccorso ostetrico e il travaglio di due donne che necessitavano di visite-spiega la sanitaria - l'aggressore insisteva sulla priorità delle condizioni della moglie che non erano da codice rosso ma per tranquillizzarlo gli siamo venuti incontro, assistendo la donna dopo pochissimi istanti». Nonostante i tempi veloci, la furia dell'uomo si è scatenata prima contro il medico e poi contro l'ostetrica.
«Dopo che abbiamo sistemato la donna che aveva un problema emorragico all'interno della stanza per le ecografie, siamo stati minacciati e insultati - racconta il ginecologo 60enne - a quel punto ho rivolto la parola all'uomo chiedendogli se stava veramente parlando di noi e per tutta risposta è partito l'assalto fisico».
Il medico è stato refertato con tre giorni di prognosi e l'ostetrica con sett giorni, ma oltre le percosse la paura è stata tanta. «Dopo le botte, la coppia di coniugi è fuggita mentre noi abbiamo allertato la sorveglianza del presidio - continua l'ostetrica - ho avuto paura come non mi era mai successo nella mia vita».
In ospedale sono giunti i carabinieri che si sono potuti avvalere delle immagini della videosorveglianza per risalire all'identità dell'uomo che è stato fermato solo dall'intervento della suocera che lo ha tirato con forza per le braccia mentre colpiva i sanitari. Se il medico è pronto a denunciare l'aggressione è pur vero che nel pronto soccorso ginecologico lavorano con poco personale. «Dovremmo essere due ostetriche secondo quanto stabilito dalla legge. Con più personale potremmo gestire meglio le emergenze», conclude la sanitaria.
INSERITO DA REDAZIONE Gloria Cuminettiè stata aggreditamentre camminava in stradaaTorino. L'attrice 30enne di origini bergamasche protagonista di numerosi spettacoli a teatro, che ha lavorato anche nelcinemarecitando in "Sexxx", diretta dal regista Davide Ferrario e che ha girato la pubblicità in uno spot Martini nel 2016, è stata colpita da un marocchino.
Gloria stava camminando in strada quando il 34enne le avrebbe dato un pugno in faccia prima di darsi alla fuga. Il giovane è stato poi raggiunto dai Carabinieri che per bloccarlo hanno avuto bisogno di un taser e che lo hanno poi arrestato per violenze e resistenza a pubblica ufficiale e lesioni gravi. Dalle ricostruzioni pare che poco prima, sempre la stessa persona, avesse aggredito anche una coppia di coniugi sempre a passeggio.
L'attrice è stata portata in ospedale per degli accertamenti ed è stata trattenuta tutta la notte anche se le sue condizioni non sono gravi. Anche il 34enne è stato portato in ospedale dove i medici hanno diagnosticato un'agitazione psicomotoria e abuso di cannabinoidi.
Sul web Gloria Cuminetti è stata insultata dagli haters «Perdonalo...in fondo è una risorsa», scrive un utente sul profilo Facebook della donna, sotto alcuni post che l'attrice aveva pubblicato contro il Decreto sicurezza in solidarietà ai migranti e a Carola Rackete. «Spero che tu possa riprenderti, ma sappi che oggi sono pugni in faccia e domani sarai costretta a chiuderti in un sacco nero perché vigerà la sharia», le scrive un altro utente. C'è chi ironizza scrivendole «restiamo umani eh?», chi commenta «tanto non lo capite manco a cazzotti» e chi scrive «Questo è quello che deve succedere ai buonisti che non capiscono nulla».
Tordigliano. Altro che cinghiali! Fra pietre fatte cadere e incendi c’è una strategia criminale che vuole portare alla chiusura della SS 163. Lo scopo è quello, far chiudere l’arteria di collegamento fra Positano e la Costa d’ Amalfi con Piano di Sorrento e la Penisola Sorrentina, principale direttrice per la Napoli – Salerno verso la Costiera amalfitana. I cinghiali, se ci sono forse verso Arola di Vico Equense e Monte Comune, non possono far cadere sempre pietre con precisione scientifica nello stesso tratto, curando la caduta ad orologeria, evitando di colpire auto, spostando la mira da un punto all’altro sempre della stessa area ed appiccare l’incendio più volte nella stessa zona. C’è qualcosa che non torna o sono malefiche ed incredibili coincidenze fra fuoco e pietrame. Che la Strada Statale Amalfitana fosse pericolosa lo si sapeva, ma è pericolosa in tutta la sua percorrenza, da Positano a Praiano, da Amalfi e Atrani a Ravello, Maiori fino a Cetara. Nessun tecnico al mondo può certificare l’assenza di rischio , lo si può solo mitigare, ma è presente ovunque. Se ci si basa sull’esistenza del rischio bisogna chiuderla per sempre e con essa i tre quarti delle strade del Cilento oltre innumerevoli in tutta la Campania. Suggestiva l’ipotesi dei cinghiali, ma i rumori nei boschi, di qualcosa o qualcuno che si muoveva, visti in diretta da Positanonews, possono essere qualsiasi cosa. Qualcuno ci ha detto di aver visto persone che scendevano dalle scale, altri di aver avuto qualche pietra nella fiancata come lanciata, altre pietre, più grandi, non hanno lasciato segno sull’asfalto. Un mistero poi il perchè non si siano organizzate ronde, controlli sul punto dove sono avvenute le cadute più numerose, al lato del deposito della famiglia Fucito per intenderci , perchè non sono stati messi fari potenti che potevano dissuadere umani ed eventualmente animali . C’è una situazione intricata dal punto di vista giuridico, la società Positano, che vede una decina di soci, fra cui Chianese da Cava de’ Tirreni, avrebbe voluto fare una legittima speculazione edilizia, una stazione di benzina, ed altro, come ha fatto il Le Agavi insomma, ma gli è andata male, ora ha solo una montagna di guai, nel contempo l’ ANAS nel costruire la strada non rispettò il percorso, hanno fatto ricorso al TAR, mandato una nota al Comune di Vico, col sindaco Andrea Buonocore che in questi frangenti non ha ancora ordinato a chi e come cosa fare, mentre normalmente si procede entro 48 ore massimo ad un’ordinanza, qui sono passate due settimane e non si sa che pesci pigliare , con una fine d’estate vissuta con l’ansia, pressioni per far rimanere aperta la strada che scemeranno con la fine della stagione turistica, lasciano il problema a studenti e residenti che possono pure morire a questo punto. E i cinghiali se la ridono.
L’incidente avvenuto nel 2003 sulla Statale Sorrentina 145, nella galleria di Seiano, è detto appunto “strage di Seiano” poichè ha visto 3 vittime e diversi feriti. L’incidente ha provocato un incendio dovuto all’esplosione dei serbatoi di benzina di una moto ed un veicolo. I passeggeri a bordo della moto, che viaggiavano senza casco, hanno tentato un sorpasso azzardato andando ad impattare violentemente contro l’automobile in arrivo dalla corsia opposta. Tra le vittime ci furono due ragazzi di Meta di Sorrento, Domenico Ardia, di 28 anni, che era alla guida della sua moto e l’amico che viaggiava con lui, Raffaele Suarato, di 21 anni; e Maurizio Santè, 24 anni, con a bordo anche sua madre, alla guida dell’ Audi 80 che ha subito lo schianto frontale con la moto.Ora, dopo 16 anni, è arrivata la sentenza della Corte di Cassazione che ha respinto in maniera definitiva il ricorso dei parenti di una vittima: Raffaele Suarato. La cassazione non ha accolto il ricorso e non ha annullato con rinvio alla Corte di Appello. Pertanto non ci sarà nessuna rivalutazione riguardo alle responsabilità dell’incidente, a carico del guidatore della moto. Non vi saranno nemmeno ulteriori quantificazioni dei danni recati alle parti offese (compresa la famiglia Surato), danni che ammontano a circa due milioni di euro. DI LUIGI RUSSO POSITANONEWS
Incidente tra Agerola e Positano, sul Sentiero degli Dei. Sono intervenuti prontamente i volontari, la Misericordia di Agerola ed il corpo speleologico CNSAS. Ancora è incerta la dinamica dell’incidente e tanto meno chi è coinvolto. Seguiranno aggiornamenti. LUIGI RUSSO POSITANONEWS
Il Presidente della Regione Lazio e Commissario ad acta Nicola Zingaretti ha firmato l’Accordo di Programma con il Ministero della Salute per l’utilizzo dei fondi previsti dalla Legge 232 comma 140 art. 1. Finanziamenti pari a 17.010.367 euro destinati alla ristrutturazione e la messa a norma dell’ospedale SS.Trinità di Sora. “Si tratta di un importante stanziamento di fondi che era molto atteso e che ci permetterà di migliorare l’assistenza territoriale a Sora e in tutta la provincia. Stiamo portando avanti una programmazione di investimenti che mira all’ammodernamento e la messa in sicurezza delle strutture. Nel Lazio è in atto la più grande stagione di investimenti pubblici per l’edilizia sanitaria con risorse programmate per 1 miliardo di euro, una spinta importante per tutta l’economia regionale” lo dichiara l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. SORA24