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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Governo, Conte al Quirinale poi vede M5S-Dem. Pd: passi avanti, presto la squadra. Percorso a ostacoli, si tenta sintesi

1 Settembre 2019, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Conte al Quirinale poi vede M5S-Dem
Pd: passi avanti, adesso la squadra

Crisi, un'altra giornata difficile sul fronte governo con le molte anime di M5Se Pd che si fronteggiano (e spesso si scontrano) per trovare una sinistra. Giuseppe Conte ha fatto il punto con le delegazioni Pd-M5S a palazzo Chigi sul programma: «Andiamo avanti, teniamoci aggiornati». Un incontro, rivelano fonti parlamentari, tenuto in un clima «positivo». Il premier incaricato ha approfondito il lavoro accostando i due documenti con cui i capigruppo dem e pentastellati si erano presentati consultazioni alla Camera con lo stesso premier incaricato.

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«I punti in comune ci sono, vanno approfonditi, il lavoro procede», spiegano le stesse fonti. Conte avrebbe lasciato trapelare un certo ottimismo sulla possibilità di intervenire positivamente sulle questioni nate dopo la dura presa di posizione di Luigi Di Maio. Il premier si sarebbe preso una giornata, domani (domenica) per continuare il lavoro di elaborazione in modo da arrivare al più presto, forse già lunedì, ad un nuovo confronto con i capigruppo che potrebbe anche essere risolutivo. A questo proposito, fonti parlamentari Pd e M5S non escludono un incontro tra Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio.
 


Marcucci: squadra di qualità. «Ora Conte ha una grande responsabilità: deve procedere senza strappi, e portare al Colle, nel più breve tempo possibile, una squadra di governo che sia realmente di qualità anche nei nomi scelti». Lo scrive su Fb il capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci. «Quando si parla, quando gli ultimatum vengono messi a tacere è naturale fare tanti passi avanti. È quello che è successo oggi durante l'incontro» con Conte e i capigruppo M5s. «Un incontro sul programma», che «è la cosa che più interessa al Pd». «Andiamo avanti con fiducia e coraggio», conclude.

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LA GIORNATA IN DIRETTA
Conte da Mattarella. Incontro a sorpresa stamani tra Giuseppe Conte e Sergio MattarellaDopo l'incontro al Colle con il Capo dello Stato sono emersi in ambienti parlamentari della maggioranza timori che Conte stesse anche ipotizzano la possibilità di rinunciare al mandato conferitogli dal Capo dello Stato, alla luce delle difficoltà emerse nelle ultime ore. L'incontro sul programma a Palazzo Chigi tra delegazioni Pd-M5S e il premier incaricato Giuseppe Conte è stato così spostato alle 12. Ieri sembrava quasi fatta. Ma poi Luigi Di Maio ha chiesto di più. «Non pretendo uno sprint, ma un'accelerazione gioverebbe - scrive stamane su Twitter il presidente del Pd, Paolo Gentiloni -. Alle possibilità di risolvere la crisi e soprattutto alla dignità della politica. Aspettando Rousseau».


IL VERTICE M5S-PD
Delrio all'uscita del vertice
​. «Abbiamo fatto ulteriori passi avanti, e il presidente si incaricherà di fare una sintesi quasi definitiva». Lo afferma il capogruppo Pd alla Camera Graziando Delrio al termine dell'incontro con la delegazione M5S e il premier incaricato Giuseppe Conte.
 



M5s, la posizione. «Non mi risultano mal di pancia» nel M5S, «è chiaro che stiamo tenendo il punto sul programma, sull'agenda politica». Lo dice il capogruppo M5S Francesco D'Uva al termine dell'incontro con la delegazione Pd e il premier incaricato Giuseppe Conte.

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Pd vuole chiarimenti. «Vogliamo un chiarimento sul programma e di questo stiamo parlando con il presidente Conte». Così la vicesegretaria Pd Paola De Micheli in una breve dichiarazione alla stampa davanti al Nazareno. «Continuiamo a lavorare a un programma serio per gli italiani e non accettiamo ultimatum», ha detto, senza rispondere a domande.

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il documento di LeU. Conte, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, «ha ricevuto da Leu un documento contenente i loro contributi programmatici. Il documento è stato distribuito alle delegazioni presenti nell'incontro di oggi a Chigi». «Ci sono già stati contatti telefonici e prossimamente ci saranno anche incontri», si apprende dalle stesse fonti.

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Zingaretti in mattinata. «L'apertura di una nuova possibile fase politica e di Governo già ci ha fatto guadagnare 600 milioni di euro. In prospettiva potrebbero essere fino a 15 miliardi. Euro che tornano alle famiglie e alle imprese italiane.Ecco perché continuiamo a chiedere una stagione nuova e un governo di svolta. Per un Italia che scommette sul lavoro, l'ambiente, la scuola e la ricerca, gli investimenti pubblici e privati». Lo scrive su Facebook il Segretario del Pd Nicola Zingaretti.

Ira Salvini. «Presidente Mattarella, basta, metta fine a questo vergognoso mercato delle poltrone, convochi le elezioni e restituisca la parola e la dignità agli Italiani». È quanto chiede, invece, il leader della Lega Matteo Salvini al capo dello Stato in una dichiarazione.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco resta chiuso in ascensore per 25 minuti: «Sono qui grazie a Dio e ai vigili del fuoco»

1 Settembre 2019, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Papa Francesco resta chiuso in ascensore per 25 minuti: «Sono qui grazie a Dio e ai vigili del fuoco»

«Devo scusarmi del ritardo: sono rimasto chiuso in ascensore per 25 minuti, c'è stato un calo di tensione ma poi sono venuti i vigili del fuoco». Lo ha detto Papa Francesco prima dell'Angelus cominciato con diversi minuti di ritardo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, donna trovata morta in casa: ipotesi omicidio. Il marito scappa e prova a investire i poliziotti

1 Settembre 2019, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Una donna di 59 anni è stata trovata morta in casa in via san Giacomo a Milano la notte scorsa a causa di ferite d'arma da taglio. La morte della donna sta assumendo i contorni di una tragedia maturata in famiglia e non si esclude l'ipotesi di omicidio. Gli agenti della Questura hanno preso in consegna il marito, che non vivrebbe con lei e la cui posizione è al vaglio di investigatori e inquirenti. 



È stata la figlia della vittima, intorno alle 2 della notte scorsa, a chiamare il 118 e i vigili del fuoco perché aprissero il portone del palazzo in cui viveva la madre che non rispondeva il telefono. Quando i soccorritori sono entrati hanno trovato la donna a terra uccisa da numerose coltellate. Sono quindi intervenuti gli agenti della Questura per i rilievi.

Poco dopo il marito della donna è arrivato a forte velocità a bordo di un auto e, alla vista delle pattuglie, ha tentato di fuggire cercando di investire gli agenti che, però, non sono stati feriti. L'uomo è quindi stato arrestato per tentato omicidio dei poliziotti e si sta cercando di capire il suo ruolo nel delitto che ha visto vittima la moglie.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Investono un uomo e lo lasciano in fin di vita sul parabrezza dell’auto FOTO

1 Settembre 2019, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

L'incidente di questa notte a Milano. Foto di Daniele Bennati

Investono un uomo e lo lasciano sul parabrezza dell’auto. Il gravissimo incidente è avvenuto questa notte a Milano in viale Marche.

Investono un uomo

Investono un uomo e lo lasciano sul parabrezza della loro auto. Gravissimo incidente poco prima di mezzanotte a Milano. Un Suv con a bordo due stranieri, un uomo e una donna, ha effettuato una svolta non consentita tagliando di fatto la strada a un motociclista 34enne che 

arrivava su viale Zara in direzione piazzale Lagosta. Nell’impatto il giovane è finito sopra l’auto. Poco dopo l’accaduto dalla vettura, con targa straniera, sono scesi la donna, che guidava e l’uomo. Inizialmente sembrava volessero prestare soccorso, invece dopo pochi secondi si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce.

E’ caccia ai pirati

I due hanno lasciato il ferito in fin di vita sul parabrezza della loro auto. Soccorso dal 118, l’uomo è stato portato in codice rosso a Niguarda. Le sue condizioni sono disperate. Sul posto la Polizia locale di Milano per i rilievi. È caccia ai pirati della strada a Milano e in tutta la Regione. Numerosi i testimoni che hanno assistito alla scena e hanno rilasciato la testimonianza agli agenti.

 

IL GIORNALE DI MONZA

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI Mostra del Cinema di Venezia, Joker è un incredibile oggetto cinematografico

1 Settembre 2019, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ CULTURA E SPETTACOLI Mostra del Cinema di Venezia, Joker è un incredibile oggetto cinematografico

inserito da Leone Buongiorno E poi non c’è niente da fare: Joaquin Phoenix si mangia in un sol boccone Jared Leto, Heath Ledger e Jack Nicholson.

Ridi pagliaccio. Quando uscirete, stupiti e sconvolti, da Joker, in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, nelle orecchie risuonerà per parecchio tempo la risata di Arthur Fleck, l’uomo/clown interpretato plasticamente da Joaquin Phoenix. Una sonorità tra lo sguaiato, l’isterico e lo stridulo. Nulla a che fare con la soddisfazione di un sorriso. Arthur sta male. E più sta male più ride senza controllo. In casa. Al lavoro. Tra la gente. Ovunque. Basterebbe questa tagliente trovata di senso a livello sonoro per far capire che incredibile oggetto cinematografico è questo Joker messo in scena da un regista, Todd Philips, che fino ad oggi ha girato commedie di grana grossa come Una notte da leoni o Parto con il folle.

Tempo un minuto di titoli di testa ed ecco Arthur/Joker che si trucca il viso, in silenzio, allo specchio, come un Calvero qualsiasi. È qui che la maschera triste del joker inizia a prendere subito forma. La situazione sociale a Gotham City non è cambiata granché dai tempi del Batman di Tim Burton o da quelli di Nolan. Tra le strade cupe c’è aria di rivolta. E Arthur, che fa il clown, con i larghi tipici scarponi del ruolo, intrattenendo passanti o bambini malati in ospedale, sembra come filtrare attraverso la sua trasfigurante depressione e le vessazioni subite il malessere che gli ribolle attorno. Non basta attendere che si concretizzi il sogno di diventare uno stand-up comedian e partecipare allo show di Murray Franklin (Robert De Niro), un late night alla Letterman, programma amatissimo dalla madre impazzita che lui accudisce amorevolmente in casa.

Il film è la pura, vibrante, tesissima attesa che la violenza personale del protagonista esploda. Phoenix è così sempre in scena. Certo, esistono altri personaggi secondari, ma non autonome sottotrame. Tutto ruota e si rispecchia su di lui. Verso quel corpo scavato, quel tronco incurvato, ossuto, nervoso. Verso quella graduale trasformazione da emarginato invisibile agli occhi del mondo, a sinistro clown colorato, senza superpoteri o improvvisa forza sovrumana, che non passa più inosservato. Arthur/Joker è un tizio identico a tanti altri che però ribalta l’ordine costituito di una Gotham altamente classista, nel senso marxiano del termine.

Sfruttando l’eco che hanno nel pubblico odierno i superhero movie, e costruendo un set urbano da pastosa e lugubre bruma anni settanta, Phillips dipinge un Joker folle e disperato, involontariamente eversivo e improvvisato danzatore, con una sintesi politica parallela al plot individuale che richiama la ribellione di piazza de La casa di carta. Dal fumetto di Bob Kane e Jeffrey Robinson, il villain della DCComics, per la prima volta stand alone, lontano da Batman e da altre gang di cattivi (comunque la trama prevede un intreccio con la famiglia Wayne e il piccolo Bruce che darà origine all’uomo pipistrello), fa incredibilmente centro. Perché si fatica a staccare anche solo per un secondo gli occhi da questo pagliaccio sinistro, rinsecchito, bistrattato. Certo ci si accorge dei clamorosi debiti tematici di ribellione alla Re per una notte o Quinto potere, ma ciò che fa realmente la differenza nel Joker di Phillips è la costruzione meticolosa di un’atmosfera originale ad ogni inquadratura, dettaglio per dettaglio, nel riempire anche l’angolo più invisibile del quadro.


Non che Scorsese o Lumet non lo facessero, ma c’è qualcosa di esteticamente ossessivo nell’amalgamare un determinato taglio trasversale di luce, la malinconica intensità di colori tardo-autunnali, l’inquietante e rimbombante commento musicale della compositrice islandese Hirlun Guonadottir (Soldado e la serie tv Chernobyl), da lasciare di stucco. E poi non c’è niente da fare: Phoenix si mangia in un sol boccone Jared Leto, Heath Ledger e Jack Nicholson. Questo Joker gli è stato cucito addosso nelle pieghe del viso, nelle pupille sempre pronte ad accendersi, in quelle linee sottili di braccia, tronco e gambe pronte ad un ipnotico e inusuale movimento coreografico. Oltretutto c’è anche una sorta di storico e simbolico passaggio di testimone. Il Joker/Arthur di Phoenix è il Travis Bickle del nuovo millennio. Gettato il sasso non togliamo la mano. La storia del cinema continua. Joker rischia di essere un film che piacerà all’immenso pubblico dei fumetti anche under 40. E potrebbe essere un guaio.

di Davide Turrini IL FATTO QUOTIDIANO 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO - Terremoto, scossa magnitudo 4.1 nel Centro Italia: epicentro a pochi chilometri da Norcia

1 Settembre 2019, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO - Terremoto, scossa magnitudo 4.1 nel Centro Italia: epicentro a pochi chilometri da Norcia

inserito da Leone Buongiorno Il sisma, avvertito pochi minuti dopo le 2 e con epicentro a Norcia, secondo le prime verifiche, non avrebbe provocato né danni né feriti. È stato seguito dopo pochi muniti da due repliche di magnitudo 3.2 e 2 nella stessa zona e preceduto sabato sera da altre quattro scosse di magnitudo comprese tra 2.8 e 2 con epicentro invece vicino Trevi, sempre nel Perugino


Una sequenza sismica ha scosso il Centro Italia, nella stessa zona colpita dai potenti terremoti del 2016 e 2017, nella notte tra sabato e domenica. Alle 2:02 l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di magnitudo 4.1 con ipocentro a 8 km di profondità ed epicentro 4 km di distanza da Norcia (Perugia), 13 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e 14 da Accumoli (Rieti).

Il sisma è stato seguito dopo pochi muniti da due repliche di magnitudo 3.2 e 2 nella stessa zona e preceduto sabato sera da altre quattro scosse di magnitudo comprese tra 2.8 e 2 con epicentro invece vicino Trevi (Perugia). Le scosse di magnitudo 4.1 e 3.2, in particolare, sono state avvertite distintamente anche nel Reatino.

Nessun danno è stato rilevato o segnalato dai vigili del fuoco delle zone interessate, ma sono state comunque molte le telefonate giunte ai vigili del fuoco da persone che chiedevano informazioni. La gente a Norcia si è riversata in strada e nella centrale piazza San Benedetto subito dopo la scossa. Anche gli abitanti delle casette Sae sono usciti, pur essendo edifici completamente anti-sismici.

Ad avere più paura sono stati invece coloro che avevano già fatto ritorno nelle proprie abitazioni dopo il sisma del 2016 e chi alloggiava nelle poche strutture aperte. La gente è restata in piazza San Benedetto fino alla 4.30-5 di stamani per poi fare lentamente ritorno all’interno delle abitazioni.

ilFattoQuotidiano

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MONZA E PROVINCIA NEWS Evade dai domiciliari per raggiungere la mamma: arrestato Per il 29enne di Muggiò sono scattate le manette

1 Settembre 2019, 10:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Evade dai domiciliari per raggiungere la mamma: arrestato

Sono scattate le manette per il 29enne residente a Muggiò, ma originario di Sesto San Giovanni, che nei giorni scorsi era «evaso» dagli arresti domiciliari. Il muggiorese, che era domiciliato in città nell’appartamento del padre, era letteralmente scappato di casa per raggiungere la madre che abita invece a Sesto, nell’hinterland milanese. I Carabinieri di Muggiò, dopo non aver trovato per l’ennesima volta il giovane a casa, hanno deciso quindi di allertare il Tribunale di Sorveglianza e di concentrare le ricerche sull’abitazione della madre.

Qui, quasi a colpo sicuro, i militari dell’Arma hanno trovato il 29enne, con precedenti per alcune vicende legate al commercio di stupefacenti. Il muggiorese, senza opporre resistenza ai Carabinieri e senza dare troppe spiegazioni, ha seguito «con la coda tra le gambe» i militari che lo hanno accompagnato alla casa circondariale di Monza. I genitori, da tempo, hanno intrapreso vite differenti e il giovane erano stati disposti gli arresti domiciliari nell’abitazione paterna.

il giornale di monza

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VELASCA VIMERCATE NEWS Moria di gabbiani, è giallo a Concorezzo Cinque carcasse sono state ritrovate ieri sera in via Brodolini.

1 Settembre 2019, 09:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Moria di gabbiani, è giallo a Concorezzo. Cinque carcasse sono state rinvenute ieri sera, mercoledì, in via Brodolini, nella zona industriale del paese.

Ignote le cause della morte

I cinque gabbiani sono stati rinvenuti nella stessa via, a pochi metri di distanza l’uno dall’altro. Ignote le cause della morte: la certezza è che nessuno degli animali presentava sul corpo colpi di arma da fuoco. Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Vimercate e i responsabili del servizio veterinario dell’ATS Brianza, che saranno chiamati a stabilire le cause della morte dei volatili. Le carcasse verranno portate in cella frigorifera e poi mandate all’istituto zooprofilattico per essere analizzate. Sui gabbiani verranno effettuati una serie di test per cercare di individuare la possibile presenza di malattie, che potrebbero aver portato alla morte dei pennuti. Non è da escludere che quest’ultimi siano morti in altre zone della Brianza e quindi abbandonati in via Brodolini a Concorezzo.

IL GIORNALE DI MONZA

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