Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questa volta l’emergenza roghi tocca un altro quartiere. Un’auto, infatti, è stata divorata dalle fiamme in via Giuseppe Marotta, a Pacevecchia, dopo gli ultimi roghi registrati al rione Libertà. Si tratta dell’incendio di veicoli numero 32 che dal mese di gennaio si sono verificati nel Sannio. Distrutta dalle fiamme un’Alfa Romeo 147, mentre un’altra vettura, parcheggiata nelle adiacenze, una Citroen C1, è stata danneggiata. Come spesso accade in questi casi non sono state rinvenute tracce di liquido infiammabile ma ciò non sposta l’attenzione degli inquirenti sulla possibile matrice dolosa. A indagare sono i carabinieri, intervenuti sul posto unitamente ai vigili del fuoco che hanno dovuto evitare che anche alte auto in sosta venissero coinvolte dalle fiamme. Il rogo è avvenuto poco dopo l’una, a distanza di qualche ora dal momento in cui l’auto era stata parcheggiata.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA L'Apriliaè unaazienda motociclisticaitalianafondata nel1945aNoale, facente parte dal dicembre 2004 delGruppo Piaggio. Aprilia detiene 56[1]titoli mondiali conquistati nei vari campionati da diversi piloti e con 294 Gran Premi conquistati nel motomondiale è primo tra i costruttori europei in termini di vittorie. Nelmondiale SuperbikeAprilia ha conquistato 52 vittorie e 172 podi, oltre a 8 vittorie nellaSuperstock 1000 FIM Cup.[2]Storia
Nel1960Aprilia entra nel settore dei ciclomotori con lo Sport Uomo.
Il figlio del fondatore,Ivano Beggio, prese le redini dell'azienda nel1968iniziando subito a costruire unciclomotorecon un ristretto numero di collaboratori. I primi modelli con cui l'Aprilia uscì sul mercato furono iColibrì,DanielaePacki, seguiti dalla prima motocicletta da fuoristrada laScarabeo, presentata nel1970in due cilindrate, da 50 e 125cm³e rimasta in produzione per quasi un decennio.
Nel1977si assistette alle prime vittorie significative nel campo delle competizioni, con la vittoria nel campionato italiano dimotocrossnelle classi 125 e 250 da parte del pilotabergamascoIvan Alborghetti. Lo stesso pilota partecipò, l'anno successivo, al Campionato mondiale di motocross giungendo al sesto posto assoluto della classifica finale con due terzi posti conquistati nelle singole gare.
Una Aprilia RS 125 del 1998
Il passo successivo nell'evoluzione dell'Aprilia fu, neglianni ottanta, quello di ampliare la gamma dei modelli offerti in vendita, dedicandosi anche ai settori deltrialdell'enduroe delle moto da strada, prodotte in varie cilindrate tra i 50 e i 600 cm³. Nel1985venne firmato un accordo di collaborazione con l'austriacaRotaxper la fornitura dimotorialla casa veneziana. È del1986la presentazione dellaTuaregla prima moto derivata da quelle in uso neiRallyAfricani.
Quattro Aprilia RS 125, di differenti modelli
Sulla scia dei successi ottenuti, vennero messi in vendita modelli in varie cilindrate: nella classe 50cc l'Aprilia RS50 (stradale), la RX 50 (enduro) e la Red Rose 50 (custom), tutte con motorizzazioneMinarelliraffreddata a liquido; nella classe 125 celeberrima l'Aprilia RS 125(stradale), la RX 125 (enduro) e la Red Rose 125 (custom), tutte con un motore Rotax, dotato di una valvola di scarico passiva a controllo pneumatico (denominataRAVEe RAVE2, successivamente sostituita con una a controllo elettronico); infine nella classe 250 la RS 250 motorizzata Suzuki, messa in commercio con le livree delle motociclette dacompetizionee che ottenne un vasto seguito, soprattutto tra i più giovani appassionati delle due ruote.
RS 50 Chesterfield, una replica della moto da corsa di Max Biaggi
Per quanto riguarda la produzione di serie, glianni novantavidero la presentazione di altri modelli destinati ad un buon successo sul mercato; si passava dalleAprilia Pegaso, offerte nelle cilindrate 50, 125 e 650, allo scooter tradizionaleAmicoo a quello conruotealte, che riprendeva il nome storico della casa, loScarabeo. Un altro scooter di successo è ilLeonardo, motorizzato Rotax per le cilindrate 125 e 150. Successivamente, con la fornitura di motoriYamaha, il Leonardo viene prodotto con cilindrate 250 e 300.
Nel1995Aprilia stupisce conMotò, monocilindrica disegnata daPhilippe Starck[3]. Nello stesso anno debuttaRS 250eMax Biaggivince il Mondiale Piloti della classe 250 mentre la casa motociclistica vince il titolo Marche per la stessa categoria.
Verso la fine del decennio, nel1998, si registrò l'entrata della casa nel settore dellemaximotocon la presentazione delleAprilia RSV Millee dellaFalco, entrambe utilizzanti i motori Rotax da 990cm³di cilindrata con l'innovativa disposizione a v di 60°, che permette una distribuzione dei pesi a tutto vantaggio della maneggevolezza e delle ottime doti di guidabilità di questa bicilindrica.
L'anno successivo venne prodotta l'RSV Mille SP, una versione in tiratura limitata di 150 esemplari, necessari per l'omologazione nelCampionato mondiale Superbike, che fu pilotata dall'australianoTroy Corsere dal padovano Alessandro Antonello.
Aprilia Leonardo
Il nuovo secolo si apre con l'acquisizione, nel2000, da parte della casa veneziana di due dei marchi più famosi della storia del motociclismo italiano, laMoto Guzzie laMoto Laverda.
La produzione di serie vede invece il lancio di modelli come laAprilia Caponord, che richiama lo spirito di avventura dei lunghi raid, dellaFutura, sport tourer dal design futuristico, e dellaTuono, ovvero naked sportiva su baseAprilia RSV 1000.
Nel2004si ha l'ultima e più recente modifica dell'assetto societario, con l'acquisizione della Aprilia e delle sue controllate da parte dellaPiaggio, che controlla anche laGilerae la spagnolaDerbi; da questa fusione è nato il quarto gruppo industriale più importante al mondo nel campo della fabbricazione delle 2 ruote, con una capacità produttiva di 600.000 veicoli annui ed un giro di affari di 1,5 miliardi dieuro.
Dal2006Aprilia inizia a progettare, sviluppare e produrre in proprio i motori che equipaggiano le moto di serie, interrompendo il lungo rapporto di collaborazione con la Rotax; da quel momento tutte le moto prodotte sono, quindi, motorizzate con propulsori italiani al 100%, di tecnologia Piaggio.
Oggi a capo dell'azienda, come presidente ed amministratore delegato, vi èRoberto Colaninno(Presidente anche della Piaggio).Ivano Beggioè stato per un breve periodo "Presidente onorario", ma dal2006non rivestì più alcun ruolo nell'azienda fondata dal padre.
Dal 1974 ha iniziato le sue attività nel mondo delmotociclismocon la divisioneAprilia Racing, presentandosi al via in competizioni di varie categorie, sia su pista che in fuoristrada, e ottenendo, fino al2015, 56 titoli iridati.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
di , quarant’anni di avventure in giro per tutte le strade del mondo, la vespa più venduta in assoluto e di sicuro la più personalizzata; l’abbiamo vista in tanti stili diversi: accessoriata, tagliata, cromata, aerografata, dilaniata,bruciata…
Presentata nel 1977 al Salone del motociclo di Milano il PX rappresentava un ottimo compromesso per tutti quei ragazzi che, attratti dalle veloci moto 125, avevano disponibilità economiche più ridotte.
In giro per l’Europa, soprattutto in Italia, Germania, e Regno Unito, diventa un vero e proprio simbolo di Libertà per giovani e meno giovani. La Vespa PX è fatta per durare, un vero e proprio mulo. Se standard, necessità di pochissima manutenzione e ha consumi bassissimi!
Gli Inglesi se ne innamorano e ne fecero caposaldo del nuovo interesse verso gli scooter made in Italy che accompagna il Mod Revival e che combacia con il lancio sul mercato proprio della PX, dal 1979 in poi! Con l’avvento degli Scooterboys, prima in UK e poi in terra Tedesca, viene stravolta in qualsiasi modo, senza mai perdere il suo carattere!
In Italia diventa il mezzo per eccellenza dei Paninari, insieme alle Gilera KZ o RX e alle Laverda 125 motorizzate Zundapp! Corredati di adesivi “Stefanel”, “Moncler”, “El Charro” o “Best Company”, solo per citarne alcuni…
Cupolini, portapacchi, specchietti, poggia schiena, selle Yankee, perimetrali, griglie sui fanali e sulle frecce, veri e propri impianti stereo nel cassettino erano gli optional che venivano montati in quegli anni e che sono diventati fonte di ispirazione per chi anche oggi vuole dare un look personalizzato al proprio scooter. Per i più smanettoni che volevano aumentare le prestazioni già soddisfacenti del proprio ‘’vespone’’ in commercio erano presenti varie modifiche proposte da Pinasco, Polini e Malossi con una vasta scelta di gruppi termici dalle cilindrate maggiorate.
Le versioni prodotte per il modello PX nel corso degli anni furono tante; rimanendo quasi sempre fedele alla linea madre del 1977 nel corso degli anni furono apportate una costante serie di migliorie che resero lo scooter sempre più veloce, comodo e affidabile:
1977 Viene presentato il primo modello di PX prodotto solo nelle cilindrate P125X e P200E.
1978 Alla serie PX viene aggiunta la cilindrata 150 e gli indicatori di direzione proposti come optional.
1981 Viene adottata l’accensione elettronica.
1983 Nasce la serie Arcobaleno con avviamento elettrico a batteria come novità.
1985 Viene presentata la nuova versione T5 Pole Position che veniva data in premio ai piloti di F1 che ottenevano il miglior tempo nelle prove dei Gran Premio. La novità per questo scooter, oltre i particolari di carrozzeria molto più squadrati, era rappresentata dal cilindro in lega con canna cromata, i cinque travasi dalla quale prende il nome e le strumentazioni molto più moderne tra cui il contagiri elettronico a cristalli liquidi.
1996 Per i 50 anni della Vespa viene prodotto il PX Classic esclusivamente in colore giallo e sella color senape.
1998 Esce di produzione la cilindrata 200 e viene adottato il freno a disco anteriore.
1999 Viene prodotta la PX Catalyzed, prima vespa eco-compatibile.
2000 Viene prodotto il PX Millenium
2011 Per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia Piaggio presenta la PX150° con grafiche tricolori.
2016 In occasione del 70° compleanno del mito italiano a due ruote Piaggio presenta la Vespa Settantesimo prodotta solo nei colori Azzurro 70 e Grigio 70.
Divenuto un mito anche fuori dai confini nazionali la Piaggio creò anche delle serie speciali prodotte per il mercato americano, per quello spagnolo e per quello tedesco, rispettivamente il PX America, TX (carrozzeria T5 e motore Px 200) PX 80 & il PX 200 GS.
Nell’edizione della Parigi Dakar del 1980, Jean Francois Piot, che già aveva partecipato alla corsa africana con il team Honda sia come pilota che team manager, si presenta alla partenza con quattro vespe PX 200, opportunamente modificate con ruote speciali da 12”, serbatoio Maggiorato e uno supplementare, filtro dell’aria studiato per contrastare la sabbia e ciclistica ampliamente rivista. Il suo team era composto da 4 piloti quasi esordienti: i fratelli Tcherniavsky, Bernard Neimer & Marc Simonot! Sebbene gli organizzatori chiusero un occhio sul regolamento, si narra che 2 dei quattro equipaggi che non arrivarono alla fine della prova furono recuperati durante la notte dalle Range Rover del Team Piot, due invece giunsero al traguardo sul Lago Rosa di Dakar dopo aver percorso dieci mila chilometri di deserto… Mica Male
Tralasciando i noiosi cenni storici fatti per dover di cronaca, oggi il PX con la sua linea tremendamente 80s rappresenta indubbiamente lo scooter più utilizzato da vespisti e scooterboys di tutto il mondo.
Di fatto, per molti, compresi noi, rimane l’ultima vera Vespa large frame prodotta.
Nè l’esperimento COSA nè le successive plasticose “ vespe” automatiche, sono riuscite a sostituire il PX nel cuore di ogni Vespista che ne abbia posseduto perlomeno uno.
Un vero e proprio mito intramontabile…
Abbiamo voluto celebrare questo compleanno raccogliendo alcune foto di amici di Scooterismo.it in giro per lo stivale che hanno scelto come fedele compagno di chilometri una vespa px…
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DI STAFF E' in arrivo nel weekend la prima ondata di caldo africano dell'estate meteorologica, iniziata il primo giugno. Colpirà principalmente il Sud, dove durerà tutta la prossima settimana, mentre al Centro il picco è atteso fino a metà della prossima settimana e al Nord il caldo sarà più moderato ma spesso afoso, in particolare al Nordest. Le previsioni sono dei meteorologi di 3bmeteo.com.
"Su alcune zone interne di Puglia, Basilicata, Sardegna, Calabria e Sicilia tra sabato e domenica - spiegano gli esperti - si potranno toccare punte di 33-34 gradi, e non si esclude qualche picco superiore anche ai 35". Il caldo estivo sarà meno intenso al Nord e in Toscana con valori prossimi ai 30-32 gradi.
"Al caldo - aggiungono i meteorologi - si aggiungerà l'afa, che si farà sentire soprattutto nei grandi centri urbani tra il pomeriggio e la sera, nonché lungo le coste dove tuttavia le temperature si manterranno più basse, complici tese brezze marine che si innescheranno entro le ore centrali della giornata. Qui infatti le massime potranno non superare i 26-27 gradi". La coperta anticiclonica, avverte Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com, "risulterà tuttavia corta al Nord, dove avremo la possibilità per qualche rovescio o temporale in particolare su Alpi e Nordovest dove non si esclude qualche fenomeno anche intenso.
Sulla Liguria invece rimarrà attiva una certa variabilità, con un contesto climatico dunque più fresco". Tra le città più calde nei prossimi giorni ci sono Caltanissetta, Nuoro, Cosenza, Matera, Caserta, Benevento, Foggia, Sulmona, Roma, Frosinone, Perugia, Firenze, Bologna, Ferrara, Mantova, Rovigo, Trento, Bolzano. Tra le aree più fresche invece quelle lungo i settori costieri, in particolare versante adriatico e riviera ligure, ma in generale anche il Piemonte e la Valle d'Aosta.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Google scende in campo per la Giornata Mondiale degli Oceani che si celebra l'8 giugno: lancia 'Pattern Radio: Whale Songs', un sito web che consente di ascoltare circa 8.000 ore di registrazioni subacquee con i canti delle balene.
Questo nuovo strumento, nato dalla collaborazione con il National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), utilizza l'intelligenza artificiale.
"Negli anni Sessanta, gli scienziati hanno scoperto per la prima volta che le megattere producono un canto che evolve nel tempo. Ma resta ancora molto da capire. Nell'ultimo anno - spiega Google in un post - abbiamo collaborato con il Noaa degli Stati Uniti per studiare attraverso l'intelligenza artificiale la vasta collezione delle loro registrazioni sottomarine. Questo progetto aiuta gli scienziati a comprendere il comportamento e le abitudini migratorie delle balene, per poter offrire loro una migliore protezione. L'attività si inserisce all'interno del programma AI for Social Good di Google, che applica le evoluzioni del machine learning per affrontare le maggiori sfide umanitarie e ambientali del nostro tempo".
Su 'Pattern Radio: Whale Songs', aperto a tutti non solo agli scienziati, è possibile ingrandire le immagini fino a vedere singoli suoni sullo spettrogramma, "oltre ai canti delle megattere, si troveranno suoni di navi, di pesci e tutta una serie di suoni misteriosi o addirittura sconosciuti".
"L'idea - conclude Google - è rendere possibile l'ascolto a tutti e forse arrivare a una vera e propria nuova scoperta. Se trovate qualcosa che pensate che anche altri dovrebbero sentire, potete condividere un link che porta direttamente a quel suono".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il ministro dell'EconomiaGiovanni Tria boccia i minibot proposti dalla Lega per pagare i debiti arretrati della pubblica amministrazione. "Questa è una cosa che sta nel loro programma: il ministero dell'Economia ha girato un parere negativo", afferma Tria, a margine del G20 finanziario di Fukuoka. "Penso che in un'interpretazione, quella del debito, non servono. Nell'altra (valuta alternativa, ndr), ovviamente, si fanno i trattati e quindi non possono essere fatti", ha aggiunto Tria, condividendo i giudizi del presidente della Bce, Mario Draghi.
Il confronto con le autorità europee sui conti pubblici "sta andando bene nel senso che aspettiamo che si pronuncino secondo le procedure: il Comitato economico-finanziario e poi si dovrebbe aprire un dialogo con la commissione Ue", ha detto ancora il ministro dell'Economia Giovanni Tria. "Chiariremo ciò che abbiamo già detto, i nostri programmi, e porteremo le prove di un miglioramento del deficit dell'anno e i miglioramenti per l'anno prossimo".
Nessun cambio a reddito di cittadinanza e quota 100: "non è mai stato detto", assicura il ministro Tria, in merito alle trattative con Bruxelles. "Secondo il nostro primo monitoraggio, le nostre stime, il costo sarà minore di quello preventivato. Le spese allocate per queste due misure sono in eccesso rispetto a quanto sarà realizzato. Quindi, diciamo che ci sarà un risparmio. Nessun diritto acquisito soggettivo degli italiani rispetto a queste due misure verrà meno", aggiunge Tria.
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DI GIOVANNI FARZATI "Il governo deve andare avanti". Lo scrivono in una nota congiunta, quasi fosse un imperativo categorico. Matteo Salvini e Luigi Di Maio si vedono. Il primo faccia a faccia di cui si abbia notizia da due mesi. Un'ora di colloquio per dirsi che l'esecutivo può e deve andare avanti. Se davvero accadrà, ancora non v'è certezza.
Tra le fila di M5s e Lega si usano espressioni come "tregua armata" e "navigazione a vista". Sarà il premier Giuseppe Conte, in un vertice a tre che potrebbe tenersi lunedì, a dire se i suoi vice lo convincono. Dal Quirinale si registrano le parole dei due vicepremier che danno il senso di un passo in avanti. Sullo sfondo resta la grande preoccupazione per la prossima legge di bilancio. E' quello l'orizzonte che catalizza le attenzioni anche nel governo perché da lì, come avverte Moody's, passa non solo la procedura d'infrazione Ue ma anche la credibilità dell'Italia agli occhi dei mercati.
Salvini in mattinata ne parla con i responsabili economici della Lega, in una lunga riunione al Viminale: è Conte ad avere il mandato a trattare in Europa per scongiurare la manovra bis ma il ministro dell'Interno vuole esser della partita. Dalle scelte economiche dipendono le scelte politiche e la vita stessa del governo. E le visioni collidono: Conte vuol rispettare le regole, Salvini spinge per sforare. Il leader leghista e Di Maio ne parlano nel colloquio, negato fino all'ultimo, che hanno nel primo pomeriggio a Palazzo Chigi. E' il leader M5s a premere per vedersi subito. Vuole chiedere al leghista, guardandolo dritto in faccia, se si va avanti seriamente o no. Qualche sottosegretario pentastellato, con buona dose di realismo, osserva che è una domanda sospesa perché il rischio del voto sarà superato solo a luglio, quando si chiuderà la finestra per andare alle urne a settembre.
Ma a Di Maio il capo della Lega risponde di sì: andiamo avanti. Il dialogo è "positivo, cordiale, utile", dice la nota congiunta che sigla la ritrovata sintonia personale. I vicepremier proclamano di volere un "dialogo costruttivo in Europa nell'interesse degli italiani". A Bruxelles andranno a trattare "i politici, non i tecnici", sottolinea Di Maio. Con Salvini aggiunge che i dati economici sono migliori di quanto stimato. "La strada è giusta" e in cima alle "priorità" c'è l'abbassamento delle tasse con "misure straordinarie", dicono. Salvini incassa di poter iscrivere al primo punto all'ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri il decreto sicurezza bis, su cui resterebbero perplessità tra i suoi alleati.
La riunione slitta a martedì pomeriggio, su richiesta del premier. La scelta è prima indicare la road map politica nel vertice a tre, che si potrebbe tenere lunedì sera, dopo i ballottaggi e dopo che in mattinata Salvini avrà riunito in via Bellerio lo stato maggiore della Lega. Tra i leghisti è fortissima la pressione per rompere e andare all'incasso. Ma Salvini non vuol assumersi la responsabilità di far saltare il governo senza un serio casus belli. E qui si torna al tema della flat tax. Ma sui conti pubblici lo scenario è tanto fosco che tornano a rincorrersi suggestioni di governi tecnici per firmare la manovra (è impraticabile, dicono nelle sedi istituzionali). Quanto al dossier nomine, Di Maio ribadisce a Salvini che spetterà a lui indicare il nome del futuro commissario europeo: va bene Giancarlo Giorgetti o chi la Lega indicherà. Nel governo la scelta del nuovo ministro per gli Affari Ue, sempre di area leghista, potrebbe poi aprire la strada a un "riequilibrio" che vedrebbe in pole position per la sostituzione Giulia Grillo e Danilo Toninelli (sarebbe invece blindata Elisabetta Trenta). Potrebbe anche aprirsi un balletto di sottosegretari, ma non è tema di oggi. In casa leghista notano però con piacere che nessun M5s abbia attaccato Massimo Garavaglia, dopo l'indagine aperta a suo carico dalla Corte dei Conti.
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Lui avrebbe tanto bisogno di potersi permettere un po' di instabilità e qualche imprevisto. A lei farebbe bene un po' di quella normalità che ha sempre detto di detestare. Domenica 9 giugno, in prima serata su Canale 5, debutta "Lontano da te", la nuova commedia romantica internazionale con Megan Montaner e Alessandro Tiberi, prodotta per la prima volta insieme da Mediaset Italia e Mediaset Espana.
"Lontano da te" è il racconto di un amore incredibile e imprevisto, fatto di realtà e immaginazione. È la storia di Candela (Montaner) e Massimo (Tiberi), una ballerina di Siviglia e un imprenditore romano, due persone completamente diverse, due caratteri agli antipodi, due vite parallele che però non possono fare a meno di incontrarsi.
La serie è diretta da Ivan Silvestrini ed è stata girata tra Siviglia, Roma e Praga. Partner della co-produzione Italia-Spagna è la società Cross Productions. Nel cast anche Teco Celio, Pamela Villoresi, Pepón Nieto, Mariola Fuentes, Celia De Molina, Roberto Campillo, Christian Ginepro, Antonio Zavatteri, Ivan Franek e Juan Fernández.
Massimo è figlio della ricca borghesia imprenditoriale, fa l'amministratore delegato dell'azienda di famiglia, la "Salvatori Tour", un tempo il primo tour operator italiano, oggi ditta in crisi conclamata. Trascina da diversi anni il fidanzamento con Francesca (Valeria Bilello), medico internista che cerca di sbloccare la routine della sua relazione.
Candela, invece, vive in un piccolo appartamento con la madre (Rosario Pardo), donna moderna e stravagante che l'aiuta con il figlio di nove anni, Pepe (Roberto Campillo), avuto dal compagno Chino (Carlos Librado), attualmente in carcere per truffa, fa la ballerina e l'insegnante di flamenco in una scuola che rischia di chiudere perché è costantemente in ritardo nel pagare l'affitto. Tutto comincia a Praga, dove i protagonisti si scontrano per caso ed è subito odio a prima vista. L'incompatibilità tra Massimo e Candela è evidente: troppo diversi anche per prendere un caffè insieme. Eppure, non riusciranno più a separarsi. Una volta tornati nei rispettivi Paesi, eccoli comparire all'improvviso sotto forma di "visioni", ciascuno nella vita dell'altro. Sarà dura da accettare, ma da quel momento in poi i due avranno a che fare con questo strano fenomeno delle improvvise "apparizioni", pretendendo di influenzarsi a vicenda, di giudicarsi nei comportamenti e nelle scelte... Sogno? Magia? Follia? Qualsiasi sia l'origine del fenomeno, il risultato sentimentale tra i due giovani è imprevedibile e sorprendente.
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO L'Italia Under 20 batte i pari età del Mali 4-2 (1-1) e vola in semifinale ai Mondiali di categoria in corso in Polonia. Azzurrini in gol al 12' pt grazie all'autorete di Kone. Pari maliano al 38 pt di Koita e nuovo vantaggio azzurro con Pinamonti al 15' st. 2-2 firmato da Camara al 34' st. Il 3-2 è ancora di Pinamonti su rigore al 36', mentre il definitivo 4-2 è di Frattesi al 39' st. Ora per gli azzurrini l'ostacolo Ucraina.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
S. VITTORINO erem.
S. Fortunato vesc.
S. Mario erem.
S. Massimino vesc.
"Per S. Vittorino, ciliege a quattrino"
Vittorio
Etimologia:"Victorius", dal latino "vittorioso", beneficiò sempre di una larga popolarità tra i romani, prima come soprannome, e poi come personale. Conobbe una seconda fortuna in Italia, grazie ai molti omonimi di Casa Savoia. Carattere:Dà molto valore ai rapporti familiari; vive positivamente anche i momenti di sofferenza e di prove negative, perché convinto che tutto passi e ritorni sempre il sereno. Preferisce soffrire le pene d'amore, piuttosto che dimostrarsi freddo, distaccato e al riparo da ogni delusione affettiva. Si mostra squisitamente gentile, perso nei sogni da cui però si risveglia immediatamente se gli viene fatta una proposta concreta e "danarosa": è pratico. Numero fortunato:9
La tua fortuna è di possedere un grande entusiasmo, un intenso amore per la vita e una profonda bontà d'animo. Sono doti preziose che, nonostante qualche difficoltà e qualche delusione, ti permetteranno col tempo di raggiungere la serenità in amore e una posizione stabile e gratificante nel lavoro.
"Muore a Firenze la moglie di Simone de' Bardi, Beatrice di Folco Portinari, che i più conoscono col solo nome di battesimo. Dante infatti la immortalò come tale in tante belle pagine della letteratura italiana e mondiale."
Robert Schumann - 1810
Paul Gauguin - 1848
Luigi Comencini - 1916
Sergio Staino - 1940
Alimentazione
Pochi forse sanno che è stato il grande Napoleone Bonaparte a favorire l'invenzione del cibo in scatola, nel mese di giugno del 1810, tramite un concorso da lui indetto per creare un sistema adatto a conservare i cibi da portare nelle campagne militari. A vincerlo fu il cuoco Nicholas Appert il quale, pur non conoscendo nulla di microbiologia (scienza che oltretutto a quel tempo non esisteva), sigilla il cibo in una scatoletta dopo averlo riscaldato a temperatura elevata e avere eliminato l'aria. Sarà Osterhoudt nel 1866 a brevettare la scatoletta con la chiave per aprire comodamente la confezione.