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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS Furgone sospetto tra Aversa e Melito. Pedinati fino a Giugliano, poi la scoperta:2 in manette

16 Maggio 2019, 12:48pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella tarda mattinata di ieri il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta – all’esito di un pedinamento – ha sottoposto a controllo nel centro abitato di Giuliano in Campania (NA) un furgone sospetto, sequestrando complessivamente 8 quintali di sigarette di contrabbando ed individuando un’abitazione adibita a deposito di prossimità utilizzato per lo smercio locale.

 

Una pattuglia della Sezione Mobile del Nucleo PEF di Caserta – nell’ambito di un servizio di controllo economico del territorio – ha intercettato lungo la SS. 7-bis Aversa-Melito un furgone con targa italiana in pessime condizioni d’uso e palesemente appesantito dal carico trasportato. Quindi, i finanzieri hanno deciso di seguire l’automezzo sino ad un cortile di una palazzina sita nel centro del Comune di Giugliano in Campania dove, dopo alcuni minuti di sosta, l’autista, insieme ad un altro soggetto risultato poi essere il proprietario dell’immobile, ha iniziato a scaricare dal veicolo voluminose scatole di cartone per trasferirle all’interno di un’abitazione posta al piano rialzato.

Pertanto, i militari operanti hanno proceduto all’ispezione dell’automezzo e all’apertura delle scatole, rinvenendo circa 2 quintali di sigarette di contrabbando. Successivamente i finanzieri hanno effettuato la perquisizione dell’abitazione rilevando la presenza, persino sotto il letto, di altre scatole di cartone contenenti anch’esse t.l.e. di contrabbando, per altri 6 quintali: un vero e proprio emporio di “bionde” di contrabbando a disposizione della “rete” di venditori al dettaglio.

 

L’operazione di conteggio ha permesso poi di appurare che il tabacco – destinato al mercato locale e privo del contrassegno di Stato – riportava ben tredici marchi differenti tra cui “REGINA”, “RICHMOND”, “MERIT”, “RONE”, “MARK 1”, “CHESTERFIELD”, “MARBLE”, “WEST”, “MARLBORO”, “NERO” e “AMERICAN LEGEND” e che si trattava in gran parte di sigarette c.d. “cheap white”, ovvero di tabacchi originali recanti marchi registrati nei rispettivi Paesi di produzione (Russia, Emirati Arabi Uniti, Cina e Ucraina), che non possono, tuttavia, essere venduti in Italia o all’interno dell’Unione Europea, in quanto non conformi ai parametri minimi di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria.

All’esito delle operazioni, la merce di contrabbando e il mezzo di trasporto utilizzato dai contrabbandieri, per un valore di circa 200.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro, mentre i due responsabili del traffico illecito (P.F. cl. 1968 e E.U. cl. 1974, entrambi italiani residenti in Giugliano) sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per concorso in contrabbando aggravato di tabacchi lavorati esteri.

Anche questo ulteriore sequestro di sigarette di contrabbando – che fa seguito a quello di 4 tonnellate dello scorso 6 maggio effettuato a Marcianise – testimonia la professionalità e l’impegno profusi dalle Fiamme Gialle casertane che operano su strada a tutela della sicurezza economico-finanziaria dei cittadini ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale e che alimenta le casse della criminalità organizzata.

Sono in corso indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento delle bionde e individuare eventuali altri responsabili del contrabbando che risulta essere, nell’ultimo periodo, in sensibile ripresa, sia sotto il profilo delle quantità importate che della connessa vendita al minuto.

GUIDO PIANESE INTERNAPOLI

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CAMPANIA NEWS Sant’Antimo, identificata la vittima: accertati i motivi del decesso di Antonio

16 Maggio 2019, 12:43pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dramma a Sant’Antimo nel primo pomeriggio di oggi. Pochi minuti fa, un uomo di 73 anni, Antonio C., ha perso la vita in Corso Michelangelo dopo aver accusato un malore improvviso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale tenenza e gli agenti della polizia municipale.

Di Alessandro Pirozzi INTERNAPOLI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA AI PLAYOUT: RABBIA TRA I TIFOSI,STRISCIONI IN CITTÀ

16 Maggio 2019, 12:30pm

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“Mercenari e indegni”, “Calciatori… società… fuori da questa città”, recitano cosi i durissimi striscioni esposti ieri in zona Pastena

striscioni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una delusione, uno scoramento, una rabbia che si taglia a fette. E’ questo lo stato d’animo dei tifosi granata all’indomani della sconfitta di Pescara che manda la Salernitana ai play-out contro il Venezia. In attesa delle decisioni della giustizia sportiva che, a partire da lunedì 13 maggio, potrebbero riscrivere la classifica di serie B. Ieri sono comparsi in città striscioni di contestazione con durissime frasi indirizzate a calciatori e società:”Mercenari e indegni”, “Calciatori… società… fuori da questa città”. Le prime avvisaglie della contestazione si erano già avute a Pescara subito dopo il fischio finale, quando i 750 supporters granata giunti in Abruzzo non avevano voluto salutare la squadra sotto la curva.

Zerottonove

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Campi Salentina festeggia una cittadina: nonna Michelina spegne 100 candeline „Campi Salentina festeggia una cittadina: nonna Michelina spegne 100 candeline“

16 Maggio 2019, 10:43am

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„Dopo il compleanno di una centenaria di Taviano, ne arriva un secondo: il 9 maggio, Michela Pagliara ha festeggiato con amici e parenti“


NEWS ITALIA E DAL MONDO Campi Salentina festeggia una cittadina: nonna Michelina spegne 100 candeline „Campi Salentina festeggia una cittadina: nonna Michelina spegne 100 candeline“

Campi Salentina festeggia una cittadina: nonna Michelina spegne 100 candeline

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAMPI SALENTINA – Dopo la festa nella comunità di Taviano, un altro speciale compleanno è stato festeggiato anche a Campi Salentina. È qui che nonna Michelina Pagliara ha infatti spento 100 candeline.  Michela Pancrazia Pagliara è nata a San Pancrazio Salentino il 9 maggio 1919 e rivendica il primato di essere una delle ultracentenarie di Campi Salentina.IMG-20190509-WA0047-3

Il padre, capo stazione delle Ferrovie Sud-Est e la  propria moglie hanno avuto 7 figli (uno per ogni stazione dove ha prestato servizio). Michela è la quinta in ordine di arrivo. La famiglia Pagliara originaria di Campi Salentina, alla fine della carriera del padre ritorna nel proprio paese di origine nel 1955. Michela conosce Antonio Perrone, che sposa nel 1956 e rimane vedova nel 1966: ha un unico, figlio Francesco Perrone, sindacalista nel settore della Sanità.

 

Michela ha compiuto 100 anni nella giornata di giovedì, presso la propria abitazione, dopo una lunga permanenza presso l’Unità di degenza territoriale di Campi, per recuperare la propria forza fisica dopo una caduta accidentale. Circondata dai suoi famigliari, dal commissario prefettizio del Comune di Campi Salentina, dal proprio medico curante e da tanti amici e conoscenti, ha ricevuto una targa a nome del Comune per ricordare questo suo speciale compleanno.

FONTE http://www.lecceprima.it/cronaca/nonna-michelina-compie-100-anni-campi-salentina.html


 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Piombano in auto sul furgone fermo Morti due ragazzi di Riva del Garda

16 Maggio 2019, 10:36am

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Piombano in auto sul furgone fermo  Morti due ragazzi di Riva del Garda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due ragazzi di Riva del Garda (Trento), sono morti in un incidente d'auto mentre sull'autostrada A8 mentre erano diretti in Spagna a un addio al celibato. Si tratta di Maykoll Calcinardi, 30 anni, e Andrea Selis di 21: erano in viaggio verso la Spagna insieme ad altri due amici.


Secondo quanto emerso dai rilievi della Polizia Stradale di Busto Arsizio, la Tiguan con a bordo il gruppo di amici, tutti originari del Trentino Alto Adige e dipendenti alberghieri, avrebbe impattato contro un furgone della manutenzione autostrade, fermo a bordo strada. L'operaio in quel momento impegnato nella rimozione di alcuni cartelli stradali, con tanto di torcia luminosa in mano, sarebbe stato mancato dalla vettura per un soffio. Dopo aver centrato un angolo del furgone la Tiguan si è capottata, rimanendo schiacciata sul lato sinistro. La Procura di Milano ha disposto l'autopsia sulle salme dei due deceduti. 

IL GAZZETTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SANT'URBANO (PADOVA) Federico: «Ho tenuto mamma e zio morti in legnaia per avere le loro pensioni»

16 Maggio 2019, 10:30am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SANT'URBANO (PADOVA) - Sulla carta erano ancora in vita, nella realtà invece i corpi dei due anziani erano sepolti nella legnaia di casa. «L'ho fatto per continuare a incassare le loro pensioni», ha spiegato Federico Bernardinello, 55enne di Sant'Urbano (Padova) ai carabinieri che ieri nel tardo pomeriggio hanno fatto irruzione in casa sua, scoprendo i cadaveri della madre Nerina Battistella, classe 1931 e dello zio Italo Battistella, classe 1929, morti rispettivamente 6 mesi e 3 anni fa. 

 
FOTO - di -

di Maria Elena Pattaro  IL GAZZETTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giorgia Meloni a Leggo, l'intervista integrale: «Un voto per cambiare l'Italia. Punto ad essere la seconda forza del centrodestra» VIDEO

16 Maggio 2019, 10:07am

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Giorgia Meloni a Leggo - Il Salva Roma

inserito da Michele Pappacoda Pensa che l'autonomia regionale porterebbe ad un'Italia di serie A e una di serie B? Ne ha parlato con Salvini?

«Ho parlato con Salvini di questo tema diverse volte, anche quando abbiamo scritto il programma di centrodestra per le politiche. Una cosa seria sarebbe una riforma costituzionale che preveda il presidenzialismo. Quindi da una parte uno Stato centrale, efficace ed efficiente, dove non ci sono governi tenuti in piedi da chi cambia casacca ogni 2 minuti, con l'instabilità degli ultimi anni, e dall'altra parte la possibilità di una maggiore autonomia per tutti. Poi, comunque, della cosiddetta autonomia differenziata non si sa niente, nessuno sa di cosa si stia parlando».

Sta crescendo la forbice tra il Sud che arranca e il Nord che corre?
«Io ho proposto di riequilibrare i fondi infrastrutturali tra Nord e Sud. Viviamo in un'Italia che ancora spende il 70% dei fondi al Nord e il 30% al Sud perché i fondi sono legati alla popolazione: al Sud vive il 30% della popolazione perché c'è lo spopolamento, lo spopolamento c'è perché non ci sono le opportunità, che mancano perché non ci sono le infrastrutture. Così avremo sempre meno gente al Sud e sempre meno infrastrutture. La spesa va portata a 50 e 50».

Roma sta sempre più con il Sud?
«Roma è una città vittima dell'assenza dell'Italia e di un suo orgoglio nazionale, non è vissuta come una Capitale perché l'Italia non è vissuta come una Patria. Quando Salvini dice che, se si aiuta Roma, allora si devono aiutare tutti, io dico che non è così. La Capitale non vale come Bagnacavallo, senza nulla togliere a Bagnacavallo».
 
 


Il Salva Roma va approvato?
«I voti di Fratelli di Italia per Roma ci saranno sempre. Il destino della Capitale non è legato al suo sindaco per quanto i cittadini di quella Capitale siano stati così improvvidi a votare la Raggi. Roma ha un sindaco assolutamente incapace e io, di certo, non posso essere tacciata di connivenza con la Raggi, ma Roma è una città ingovernabile. È difficilissimo governarla per qualunque sindaco. Mi pare ci sia un po' di schizofrenia nell'affrontare il tema di Roma Capitale, eppure rendere la Capitale credibile è motivo di ricchezza per l'Italia intera. L'aggressione continua a Roma dai principali quotidiani internazionali non è fatta per amore della Capitale, come il New York Times che ogni settimana fa un'inchiesta su quanto è sporca Roma. Io dico solo che può essere interessante togliere credibilità alla meta turistica potenzialmente migliore del mondo perché aiuta le altre. Fa comodo a livello internazionale raccontare una Roma in difficoltà nella quale non vale la pena andare a fare i turisti».

Lei sostiene che l'Italia non sappia farsi ascoltare in Europa, cosa dovrebbe fare il governo?
«Questa costruzione europea va cambiata, in questi decenni non abbiamo mai avuto idea di cosa l'Unione Europea dovesse essere: abbiamo la moneta unica ma il costo del denaro cambia da Paese a Paese. L'Ue è un grande Frankenstein e questa indeterminatezza ha favorito una costruzione in cui non si è in pari grado, alcuni fanno interessi sulla pelle degli altri. La Francia in Libia si sta comportando da superpotenza regionale, se ne è fregata dei suoi partner europei perché il suo obiettivo è occupare la Libia. Non mi sembra un atteggiamento europeo. Qualcuno ha sentito la voce di Federica Mogherini? Renzi ha messo a capo degli affari esteri europei una signora che il Pd non ha ricandidato. È chiaro quanto contasse».

Preferirebbe uscire dall'Europa?
«Mai detto, il mio modello è una confederazione. Tra stare in ginocchio in Europa e uscire, c'è una vasta gamma di possibilità. La mia ipotesi è una confederazione di stati sovrani. In Europa sì, ma da fondatori e non da sudditi, non da colonia. A testa alta. Renzi mandava a difendere gli interessi dell'Italia Sandro Gozi, che ora si è candidato con la lista di Macron alle Europee, ha fatto il sottosegretario di Stato in Italia. Ricordiamoci che in Francia c'è la lista bloccata: perché Macron gli ha dovuto dare un posto?»

Calenda ha detto che Meloni chiede il voto ma già si sa che non andrà al Parlamento europeo.
«Non è detto, io faccio quello che il partito mi chiede di fare. Io ci vado volentieri. Non mi sono mai dimessa da consigliere comunale a Roma perché ho preso il voto dei cittadini. Votano me votando il simbolo di Fratelli di Italia, tendenzialmente gli sta bene Giorgia Meloni. Non ho ancora deciso e non dipende da me, decide l'assemblea nazionale».

In quale risultato elettorale sperate? Sorpassare Forza Italia?
«Mi sono data l'obiettivo di essere il secondo movimento di centro destra, alleato ma distinto dalla Lega. Sono convinta che Fdi possa essere la sorpresa di queste elezioni».

Si candiderà sindaco di Roma?
«Non è un tema all'ordine del giorno, sono occupata in altre faccende, penso di raggiungere grandi obiettivi nei prossimi mesi».

È sbagliato, come accaduto a Roma, dare casa a una famiglia rom? 
«È sbagliato il regolamento per cui i rom hanno un punteggio superiore a chiunque. Credo che sia ingiusto che abbia più diritto la famiglia di un rom rispetto alla famiglia di un disabile. Non puoi dare casa a chi può trovare un lavoro agevolmente rispetto a chi ha difficoltà per cause di forza maggiore. L'Amministrazione Raggi è razzista verso i romani non rom: ai romani nessuno dà 5mila euro se aprono un'attività, 800 euro per un affitto, un mental coach per convincerlo ad andare a lavorare o a mandare figli a scuola. Penso che tutto ciò sia ingiusto e crei rabbia tra i cittadini. Una rabbia che non deve sfociare nella violenza, ovviamente, infatti io non vado ad insultare una mamma con bambina rom, ma non si può banalizzare quello che accade nelle periferie».

Come si risolve il problema delle occupazioni abusive? 
«Sono per sgomberare tutto, soprattutto nelle situazioni che sono vere e proprie zone franche».

E l'occupazione di Casapound?
«A Roma ci sono 45 centri sociali occupati. Sono per sgomberare tutto ma sgomberiamoli in ordine di occupazione».

Le liti tra Cinque Stelle e Salvini sono finalizzate solo a ottenere più voti o c'è una crisi vera che scoppierà? 
«È una via di mezzo. All'inizio era tattica, ma ora gli è sfuggita di mano. Se ti metti ad acuire le diversità poi scopri che le differenze sono molte e sono profonde. I 5stelle sono molto di sinistra nella loro formazione e si vede nelle politiche che stanno portando avanti. Non lo decidono i partiti se un governo cade, ma le indicazioni date dai cittadini il 26 maggio potranno essere decisive. È un voto che può cambiare l'Europa ma anche l'Italia. Ma non penso a un nuovo governo senza passare per delle elezioni politiche: a me non piacciono i governi raffazzonati che si reggono sui numeretti. Meglio perdere due mesi per trovare poi un governo che dura 5 anni».

I 5 Stelle vogliono l'alleanza con il Pd?
«Secondo me per non andare a casa si alleerebbero con chiunque. Lo abbiamo visto. Fanno quelli super puri ma per loro era indifferente il patto con Salvini o con il Pd, a cui avevano tirato palate di letame. Fu Renzi a dire di no. Io sono monogama in tutte le cose, non ho fatto patti con i 5 Stelle né con Renzi, sono rimasta sempre nel centro destra».

Tra i suoi alleati chi l'ha delusa? 
«Su alcuni voti espressi dalla Lega ci sono rimasta male. Io un mese fa ho presentato una proposta per la famiglia: Iva al 4% per i prodotti sulla prima infanzia, asili nido gratuiti, incentivi per chi assume le donne, congedi parentali estesi. Tutto bocciato da 5 Stelle e Lega. Ci sono rimasta male e chiesi chiarimenti a Salvini».

Se fosse ministro dell'Interno che divisa indosserebbe? 
«Nessuna, metterei i miei vestiti, ma il fatto che parliamo delle divise che si indossano più che delle propostevuol dire che a livello di comunicazione ormai è quello che funziona».

Colpa dei media o dei politici?
«Di entrambi. Io guardo più il contenuto, ma forse è un errore perché delle proposte spesso ai giornalisti non importa nulla. Invece se ho un lapsus sulla vongola e la zucchina finisco su tutti gli online: posso essere una impresentabile, nana e fascista ma che le zucchine si coltivano lo so pure io».

Se andasse al Governo cosa farebbe per prima cosa?
«Affronterei il tema della natalità e il sostegno alla famiglia, dagli asili nido gratis fino a reddito di infanzia: una proposta che vorrei portare anche in Europa. Poi c'è il sostegno ai mondi produttivi: abbassare le tasse, fare in modo che più assumi e meno paghi».

Le unioni civili?
«Non tornerei indietro, ma resto contraria al diritto di adozioni per le coppie omosessuali e per i single. Ci sono migliaia di famiglie che pregano per un'adozione: io sono cresciuta in una famiglia monogenitoriale e non posso dire di essere cresciuta male e di non essere stata felice. Ma io un padre lo avrei voluto. Non è giusto negare per legge a un bambino un padre e una madre».

Gli ultimi impegni? 
«Domenica siamo a Napoli per chiudere la campagna elettorale aperta a Torino, nel segno dell'unita nazionale».
(Ha collaborato Lorena Loiacono)

di Davide Desario

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE ATRANI AGGRESSIONE DURANTE IL COMIZIO

16 Maggio 2019, 09:48am

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Risultati immagini per ATRANI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri sera nella cittadina di Atrani durante un comizio della campagna elettorale aggrditi due familiari di una candidata della Lista Atrani Unita come ci riportà sul profilo facebbok Andrea Cretella sotto il testo integrale. IERI SERA AD ATRANI DUE FAMILIARI DI UNA CANDIDATA DELLA LISTA" ATRANI UNITA" SONO STATI AGGREDITI IN PIAZZA DAL FRATELLO DI UN CANDIDATO DELLA LISTA "ATRANI FUTURA" .... GIÀ DENUNCIATO E INDAGATO PER AGGRESSIONE E MINACCE....QUESTE SAREBBERO LE PERSONE CHE VOGLIONO LA PACE E LA SERENITÀ..... MEDIDATE ATRANESI.... ANDREA CRETELLA

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SEZ.RICETTE Frittura di Gamberetti e Cozze in Pastella: la Ricetta Sublime di Mare

16 Maggio 2019, 09:40am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Ingredienti per 4 persone 500 g di gamberi di media grandezza 200 g di cozze sgusciate (circa 1 kg col guscio) 4 tuorli di uova fresche 15 cl di latte fresco 100 g di pane grattugiato 1 l di olio extravergine di oliva sale prezzemolo pepe nero Preparazione Prendete un recipiente e sbatteteci dentro i tuorli delle uova, aggiungete il latte, il prezzemolo tritato finemente, un pizzico di sale e un pò di pepe, se lo gradite. Fate riposare il composto per qualche minuto. Nel mentre, cominciate a sgusciare i gamberetti freschi aiutandovi con l’acqua corrente, e, a parte, versate le cozze in un pentola o padella e fatele aprire a fuoco vivace. Appena le cozze si saranno aperte e saranno pronte, scartati i gusci e inserite in un recipiente i frutti di mare. A questo punto prendete un pentola grande inseritevi un litro di olio d’oliva e lasciate a scaldare sul fuoco. Prendete le cozze, infarinatele, bagnatele nel composto con l’uovo che avete fatto prima, e passatele nel pan grattato. Fate le stessa cosa con i gamberi sgusciati. Quando l’olio sarà sufficientemente caldo, immegete cozze e gamberi bagnati nella pastella e impanate. Fate friggere per non più di un minuto, poi togliete con l’aiuto di una schiumarola e poggiate su carta assorbente. Servite la frittura di gamberetti e cozze in pastella ben calda e croccante.

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GLI AUGURI DEL GIORNO AUGURI A QUANTI FESTEGGIANO OGGI

16 Maggio 2019, 09:34am

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GLI AUGURI DEL GIORNO AUGURI A QUANTI FESTEGGIANO OGGI

A cura di Michele Pappacoda Auguri a quanti festeggiano oggi un compleanno, un matrimonio un onomastico o un evento particolare. Auguri da tutto lo staff.

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