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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili maltrattati alla Stella Maris: «Mio figlio senza un testicolo dopo le botte»

3 Febbraio 2019, 09:58am

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili maltrattati alla Stella Maris: «Mio figlio senza un testicolo dopo le botte»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FAUGLIA. Lo slogan della struttura che accoglie i loro figli è “Scienza e amore”. Ma i genitori di 23 ospiti della residenza di Montalto di Fauglia, gestita dalla Stella Maris, l’istituto per adolescenti e giovani adulti con patologie neurologiche o con disturbi psicopatologici, ritengono che a mancare sia stato soprattutto il cuore. L’amore e il rispetto per gli ospiti, per la loro serenità. Anche per questo ora le famiglie che hanno denunciato i maltrattamenti si aspettano un processo rapido e che faccia chiarezza su quanto è avvenuto nell’istituto. L'udienza preliminare prevista per il 31 gennaio a Pisa è stata rinviata al 5 febbraio per incompatibilità del giudice. Grande la delusione delle famiglie.

Dalle indagini è emerso che le condotte di alcuni operatori erano recidive e già finite al centro di indagini fin dal 2002, mentre i fatti al centro dell’attuale indagine sono del 2016. Nel 2002 un operatore era stato segnalato per un’aggressione ai danni di un disabile che era stato addirittura legato. Uno dei primi genitori a denunciare è stato Giuseppe Iacobellis (nella foto a destra). «Nel 2006 mio figlio – racconta – è stato all’ospedale per tre volte in due mesi, sempre in seguito alle percosse che aveva ricevuto. Oltre ad aver riportato un trauma cranico, mio figlio ci ha rimesso un testicolo. Sono stato risarcito e ho devoluto tutto in beneficenza. Trovo vergognoso che quei comportamenti siano stati ripetuti a distanza di tempo senza che nessuno abbia fermato gli operatori. Oggi voglio anche dire che all’epoca, quando denunciai, fui avvicinato da un dirigente che mi sussurrò di lasciar perdere, altrimenti mio figlio non sarebbe più rientrato nella struttura».

Oggi più che mai i genitori sentono il bisogno di essere rassicurati rispetto a come vengono seguiti i loro figli. Per questo si sono presentati compatti in tribunale e quasi tutti si costituiranno parte civile. Hanno anche realizzato una maglietta con l’immagine di alcuni palloncini colorati, che indosseranno durante il processo. Tra loro c’è anche Antonella Bonanni, che con la sua denuncia, con la forza di andare dai carabinieri, è riuscita a mettere in moto le indagini che hanno portato all’attuale processo. Fu una decisione sofferta la sua. Ma oggi Antonella sa di avere fatto la cosa giusta: «Abbiamo bisogno che sia fatta giustizia per come sono stati trattati i nostri bimbi. Dopo tanto tempo, tutti noi ne sentiamo il bisogno». «Mi sento stranita – dice Antonella Carta Adamo, presidente dell’Agosm, Associazione dei genitori degli ospiti della Stella Maris –. Mi fa stare male solo il pensiero che mio figlio sia stato maltrattato. Ci dispiace anche avere scoperto con un effetto a sorpresa l’incompatibilità del giudice all’inizio del processo. I nostri figli, come si vede dalle immagini riprese dalle telecamere installate dai carabinieri nel refettorio, sono stati maltrattati in modo gratuito. Quando siamo stati chiamati dalla Procura pensavamo di vedere degli interventi di contenimento un po’ anomali e invece erano vere e proprie violenze».

Gli ospiti coinvolti nella vicenda sono 23. Numeri importanti che ne fanno probabilmente il più grande processo per maltrattamenti sui disabili in Italia. E le persone offese sono residenti

 

a Pisa, Siena, Livorno, Pescia, Barga, Vicopisano, Capannori, Cascina, Montignoso, Signa, Prato, Empoli, Castelfiorentino, Viareggio, Lamporecchio e Piombino, a dimostrazione di quanto la Stella Maris sia riconosciuta come punto di riferimento per chi soffre di gravi forme di autismo.

di Sabrina Chiellini  IL TIRRENO

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VELASCA VIMERCATE NEWS Espianto multiplo a Vimercate: due donne salvano la vita ad undici pazienti

3 Febbraio 2019, 09:58am

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VELASCA VIMERCATE NEWS Espianto multiplo a Vimercate: due donne salvano la vita ad undici pazienti

INSERITO DA MORENA MOTTA VICEDIRETTRICE Due donne salvano la vita ad undici pazienti.

Medici, tecnici ed infermieri impegnati nel week end in due eccezionali espianti di organi all’ospedale di Vimercate.

 

Un lavoro di equipe multidisciplinare, coordinato dalla dottoressa Simona Magni (coordinatrice degli espianti), che ha visto chirurghi, urologi, cardiologi, oculisti, radiologi, anestesisti lavorare in perfetta sintonia, portando a termine un impegnativo lavoro diventato ancor più eccezionale se si considera che è stato svolto in un week end.

I due interventi hanno consentito di prelevare 1 cuore, 2 fegati, 4 reni e 4 cornee

Il primo intervento è stato eseguito la notte di venerdì, dopo che i parenti di una donna giunta in pronto soccorso in arresto cardiaco hanno autorizzato il prelievo degli organi. Poche ore dopo l’equipe multidisciplinare di Vimercate è intervenuta per un altro espianto, sempre su una donna trasportata in pronto soccorso in fin di vita. A nulla è valso l’intervento dei sanitari per salvarla e, anche in questo caso i parenti hanno autorizzato il prelievo di organi che è avvenuto nella notte di sabato. I due interventi hanno consentito di prelevare 1 cuore, 2 fegati, 4 reni e 4 cornee.

Il grazie del direttore generale Nunzio Del Sorbo

Gli organi sono stati poi inviati agi ospedali Niguarda, San Raffaele, Bergamo e Genova dove erano in attesa i pazienti a cui sono stati trapiantati. “Ringrazio tutto il personale per l’impegno profuso nell’affrontare, in un week end, queste due complesse emergenze. Ancora una volta sono state dimostrate le competenze e le professionalità di cui dispone l’ospedale di Vimercate” ha commentato il direttore generale Nunzio Del Sorbo.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Statale 36 pericolosa, Fragomeli furioso: “Il Ministero dell’Interno sottovaluta il problema” "E' assurdo, il Lecchese e la Brianza meritano di più".

3 Febbraio 2019, 09:54am

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MONZA E PROVINCIA NEWS Statale 36 pericolosa, Fragomeli furioso: “Il Ministero dell’Interno sottovaluta il problema” "E' assurdo, il Lecchese e la Brianza meritano di più".

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Statale 36 pericolosa, Fragomeli furioso: “Il Ministero dell’Interno sottovaluta il problema”.

Rabbia per la Statale 36 pericolosa

“Del tutto inadeguata. Tale è la risposta che il Ministero dell’Interno ha dato venerdì alla mia interpellanza urgente con la quale chiedevo di mettere in atto, al più presto, opportune e tempestive strategie in grado di ridurre la pericolosità della SS 36 Milano – Lecco». Ad affermarlo èGian Mario Fragomeli, deputato lecchese eletto nel collegio brianzolo.

 

LEGGI ANCHE  La Statale 36 è la strada la più pericolosa d’Italia I DATI

“Seppure la statale 36sia risultata essere la strada extraurbana più pericolosa d’Italia – con  una media di quasi un incidente al giorno, di cui oltre la metà in territorio monzese – il Viminale risponde che, a suo parere, non servono tavoli istituzionali tra Enti locali, Forze dell’Ordine e Anas, coordinati poi dal Prefetto, in quanto tutto è “sotto controllo”, viste e considerate le risorse finanziarie per il capitolo manutenzione già assegnate ad Anas” sottolinea furente il deputato dem.

LEGGI ANCHE La Statale 36 è la strada più trafficata al nord

“Cecità politica”

Siamo alla definitiva “cecità politica” e alla ottusa sottovalutazione di un problema tanto grave quale è quello della sicurezza degli automobilisti che per lavoro, studio o, semplicemente, per raggiungere le nostre rinomate località turistiche lacuali e montane, devono percorre un’arteria stradale tanto pericolosa. Una cecità tale che non riesce nemmeno a prevedere la necessità di alcun intervento manutentivo straordinario, sia in termini di programmazione sia in termini di individuazione di misure volte a contrastare, nell’immediato, la pericolosità di questa strada.

La richiesta di interventi urgenti

Fragomeli invoca quindi interventi urgenti per garantire la sicurezza degli automobilisti che ogni giorno percorrono la nostra  Super.”Da parte mia – conclude Fragomeli – continuerò a sollecitare il Viminale affinché prenda concretamente in carico il tema della sicurezza nel Lecchese e in  Brianza e perché lo faccia, almeno, con lo stessa animosità che da sempre riserva alla questione dei richiedenti asilo. È quanto mai fondamentale predisporre al più presto tutti i necessari interventi di manutenzione del manto e della segnaletica stradale, nonché ripensare i punti più critici del tracciato, evitando così che il triste primato della Statale 36 resti tale ancora a lungo”.

IL GIORNALE DI MONZA

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CAPRI NEWS Turismo rurale: arrivano i bandi da 10 milioni per l’area sorrentino-amalfitana e le isole di Capri e di Ischia

3 Febbraio 2019, 09:49am

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CAPRI NEWS Turismo rurale: arrivano i bandi da 10 milioni per l’area sorrentino-amalfitana e le isole di Capri e di Ischia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ fissata per mercoledì 6 febbraio la pubblicazione sul sito www.galterraprotetta.it dei bandi previsti nell’ambito della strategia di sviluppo locale del Gruppo di Azione Locale Terra Protetta. Dall’11 marzo al 10 maggio prossimi, sarà quindi possibile presentare il proprio progetto, caricando le domande direttamente sul portale Sian, attraverso professionisti abilitati o Caa. L’annuncio è stato dato, a Sorrento, nell’ambito dell’incontro organizzato presso il Palazzo Municipale, al quale hanno preso parte, moderati da Anna Fermo (responsabile dell’Ufficio Amministrativo del Gal Terra Protetta), Franco Alfieri, consigliere per l’Agricoltura presso la presidenza della Regione Campania, Filippo Diasco, direttore generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania, Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, assessore alle Attività Produttive del Comune di Sorrento, Giuseppe Guida e Gennaro Fiume, rispettivamente presidente e coordinatore del Gal Terra Protetta.
In una sala gremita da rappresentanti di amministrazioni pubbliche, sindacati, associazioni di categoria e del terzo settore e numerosissimi imprenditori, sono state esposte le caratteristiche dei primi 4 bandi, riferiti a due misure, la 6 e la 7, presenti nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Campania, destinati ad imprese ed enti locali, per un totale di 3 milioni di euro.
Le cinque misure attivate dal Gal Terra Protetta, per un totale di 10 milioni di euro, riguardano: Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione; Regime di qualità dei prodotti agricoli ed alimentari; Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese; Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali; Cooperazione.
L’area interessata è quella compresa tra la costiera sorrentino-amafitana e le isole di Capri e di Ischia. Costituito nel 2016, il Gal Terra Protetta è uno strumento di programmazione che coinvolge 22 Comuni tra le province di Napoli e di Salerno (Agerola, Anacapri, Barano d’Ischia, Casola di Napoli, Cetara, Conca dei Marini, Corbara, Furore, Lettere, Maiori, Massa Lubrense, Minori, Piano di Sorrento, Pimonte, Positano, Ravello, Sant’Agnello, Scala, Serrara Fontana, Sorrento, Tramonti e Vico Equense), il Parco Regionale dei Monti Lattari, la Comunità Montana dei Monti Lattari, la Città Metropolitana di Napoli ed oltre 80 partner privati.

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=4523

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,SCARIATI(FORZA ITALIA):”ALFIERI SE NE TORNI AD AGROPOLI O A TORCHIARA”

3 Febbraio 2019, 09:45am

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,SCARIATI(FORZA ITALIA):”ALFIERI SE NE TORNI AD AGROPOLI O A TORCHIARA”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Durissimo il segretario cittadino di Forza Italia Fabio Scariati il quale non le manda a dire e parla diretto.La voce che il pd possa scaricare i locali per affidarsi a Franco Alfieri ex sindaco di Agropoli e Torchiara il quale fino a questo momento ha declinato l’invito a presentarsi agli elettori capaccesi.Queste le dichiarazioni di Scariati:” Per non dimenticare…. Quanto vale Capaccio-Paestum? A seguire il dibattito interno al PD, sia quello locale che provinciale, Capaccio-Paestum è diventata merce di scambio. Accortosi che Palumbo non tira più, il PD lo vuole togliere di mezzo. Incurante dei manifesti che per 15 giorni hanno tappezzato le mura cittadine, con il bel faccione dell’ex Sindaco in evidenza. Ma con chi lo si vuole sostituire? Con Tonino Palmieri? Con Rosario Pingaro? Con Tonino Scala? Con Pasquale Quaglia ? Con Italo Voza? Niente di tutto questo: dopo il regalo fattoci con Palumbo e incurante dei danni arrecati alla nostra città, ora il PD vorrebbe sostituire Palumbo con Alfieri, tanto caro ai nostri imprenditori e alle intellettuali da strapazzo con la puzza sotto al naso. Quasi che nella nostra città non ci sia nessuno buono a fare il Sindaco. Ebbene, in questo circo equestre, ci si sarebbe aspettati che Palumbo reagisse. No, sono venuto a Capaccio perché la amo, la voglio fare più bella e di qui non mi smuovono neanche le cannonate. Alfieri torni ad Agropoli o, meglio ancora, a Torchiara. Il candidato sono io! E invece no. Palumbo è disponibile ad andar via purché gli diano un bell’incarico. Ma di quelli buoni e pesanti. E il PD, da quel grande partito che non è più, ci sta seriamente pensando. Anzi, questo incarico pesante sarebbe già pronto, a portata di mano. Così potremo finalmente sapere quanto vale Capaccio-Paestum, la nostra amata città, nella mente e nel cuore di Palumbo, di Alfieri e del PD.”

agropolinews

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SEZ.VARIE NEWS Facebook compie 15 anni Lanciato il 4 febbraio 2004, burrasca per privacy e Russiagate

3 Febbraio 2019, 09:35am

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SEZ.VARIE NEWS Facebook compie 15 anni Lanciato il 4 febbraio 2004, burrasca per privacy e Russiagate

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO  Oltre due miliardi di utenti nel mondo, il salto da una stanza di Harvard alla burrasca privacy, fino alle polemiche sulle fake news e sul Russiagate nelle elezioni presidenziali americane. In 15 anni di vita Facebook e Mark Zuckerberg non potevano immaginare il forte cambiamento del social network, andato di pari passo con la responsabilità e i rischi legati al fatto di connettere cosi tante persone nel mondo. E all'orizzonte c'è il progetto di unire la piattaforma alle sue tre app, Messenger, WhatsApp e Instagram, che ora crescono e godono del favore dei ragazzi, più di quanto non succeda alla casa madre.

Facebook fu lanciato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg e dai suoi compagni di università Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. Originariamente progettato solo per gli studenti di Harvard, fu presto aperto alle altre scuole della zona per poi avere la diffusione mondiale che conosciamo. Il sito, aperto con soli mille dollari d'investimento, ha visto crescere negli anni il suo valore in maniera esponenziale.

L'ultima trimestrale ha confermato la solidità di fondo del business di Facebook, con un utile record e un balzo degli utili che sembrano non tenere conto del più generale rallentamento del settore high tech, ma anche in uno dei periodi più bui dei suoi 15 anni di storia. Prima l'accusa di veicolare fake news, poi il Russiagate e lo scandalo dei dati di Cambridge Analytica.

"Facebook ha rappresentato un tassello importante nell'educazione digitale della popolazione globale. Oggi si trova di fronte a naturali problemi di crescita, la sfida è arrivare ad un'integrazione dell'infrastruttura di WhatsApp, Messenger e Instagram. L'operazione non sarà facile, bisognerà farla digerire agli utenti e soprattutto agli enti regolatori", spiega all'ANSA Vincenzo Cosenza, esperto di comunicazione digitale e autore del blog vincos.it.

ANSA 

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Dolce Remi strizza l'occhio a Spielberg Dal 7/2 con Daniel Auteuil, Ludivine Sagnier e Jacques Perrin

3 Febbraio 2019, 09:32am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Dolce Remi strizza l'occhio a Spielberg Dal 7/2 con Daniel Auteuil, Ludivine Sagnier e Jacques Perrin

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una favola commovente sulla realizzazione di se stessi perfetta per i bambini più grandicelli e un tuffo nel passato per tutte le mamme e i papà che con il cartoon di "Dolce Remi" sono cresciuti. Con il surplus di rivedere al cinema un grande Daniel Auteuil. Arriva il 7 febbraio in sala Remi, tratto da un classico della letteratura per ragazzi ("Senza famiglia" di Hector Malot). Il film, un'esclusiva per l'Italia di Leon Film Group in collaborazione con Rai Cinema distribuito da 01 Distribution, è diretto da Antoine Blossier che ha riletto la storia con una lente spielberghiana dando una dimensione magica alle realtà più dure e si è preso varie licenze come ad esempio quella di dotare il piccolo protagonista di una voce straordinaria. "Ho mantenuto - ha detto - l'identità francese del libro di Malot, ma lavorandola poi su un immaginario simile a quello di film con cui sono cresciuto, quelli che io e la mia famiglia abbiamo sempre visto: qualsiasi cosa prodotta da Amblin (la casa di produzione di Spielberg), film come E.T, I Goonies ma anche i classici della Disney come Pinocchio, Bambi, Dumbo. Non mi attirava il realismo...". Ed ecco allora il piccolo Remi, interpretato dal giovane e promettente Maleaume Paquin che anche nella realtà canta benissimo e che vaga per le meravigliose scenografie francesi - scelte tra l'Occitania, Aubrac e il dipartimento di Tarn e girate in Cinemascope - assieme al saltimbanco girovago Vitalis (Auteil) che poi si scopre essere un superbo violinista italiano. "Un uomo consumato dal senso di colpa" lo ha descritto lo stesso Auteil. Che ha anche confessato: "Ho letto la sceneggiatura di Blossier e l'ho chiamato immediatamente. Mi piaceva l'idea di tornare su un testo classico, una grande storia popolare e universale, rivolta alle famiglie, qualcosa di raro ai nostri giorni. Era un progetto ambizioso, la promessa di un'avventura". Anche nei ruoli secondari brillano attori francesi di rilievo da Jacques Perrin (il Remi anziano) a Ludivine Sagnier (mamma Barberin), da Virginie Ledoyen (la signora Harper) a Jonathan Zaccai (Jerome Barberin) e più di 800 comparse. Ci sono poi le scene girate in Inghilterra, tra cui un'epica tempesta di neve costata più di tre giorni di lavoro e quintali di neve finta e fatiche in studio. Lì i rimandi alla Londra vittoriana di Charles Dickens, alle avventure da Sherlock Holmes a Harry Potter la fanno da padrona. Fino all'indimenticabile personaggio della signora Driscoll che ricorda da vicino la mamma della banda Fratelli de I Goonies. In un film come questo non si può non parlare degli attori "non umani". Il fedele cane Capi, un border collier eccezionale che lavora nel circo, ha fatto molto facilmente i giochi nelle perfomance in strada ma è stato capace anche di dare la giusta dose di tensione ed esitazione alla scena della morte di Vitali. Indimenticabile la scimmia cappuccina Tito, che ha interpretato la scimmietta Joli-Couer sia nel film di Blossier che nell'adattamento tv di Daniel Verhaege con Pierre Richard. Ma ci sono anche i tremendi lupi (veri!) che attaccano i protagonisti nella foresta. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Visco: 'Mondo rallenta ma senza riforme Italia peggio' Scontro con Ue ha pesato. Rimane incertezza sui conti 2020-21

3 Febbraio 2019, 09:29am

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SEZ. ECONOMIA Visco: 'Mondo rallenta ma senza riforme Italia peggio' Scontro con Ue ha pesato. Rimane incertezza sui conti 2020-21

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Senza "risultati consistenti sul piano strutturale" attraverso le riforme "quelli che a livello internazionale sono rallentamenti di natura congiunturale tendono da noi a trasformarsi in un ristagno o in un calo dell'attività produttiva". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco all'Assiom Forex che per il 2019 vede "fattori di rischio rilevanti, di origine sia internazionale che interna". Visco, che individua nello scontro con l'Ue sulla legge di bilancio a fine 2018, l'effetto negativo sulla domanda interna e sulle spread, ritiene che "l'incertezza sulla politica di bilancio non si è dissipata". "L'accordo con la Commissione è stato raggiunto per il 2019 - afferma - ma per il 2020-21 restano da definire numerosi aspetti e, specialmente, il futuro delle cosiddette clausole di salvaguardia". Si tratta degli aumenti Iva messi ora a garanzia, che il governo punta a cancellare, che valgono 23 miliardi di entrate per il 2020 e di 29 miliardi per il 2021. Il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco ha inoltre chiede alla Ue di "riflettere su istituti e misure che mirino a rendere meno traumatica e meno costosa possibile l'uscita dal mercato" delle banche di minore dimensione. In pratica ripensare il Bail In per le piccole banche. Per l'economia italiana nel 2019 e le proiezioni del successivo biennio pesano "fattori di rischio rilevanti, di origine sia internazionale che interna". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco al congresso Assiom Forex secondo cui i "i rischi sono in parte origine estera ma continuano a riflettere in misura significativa le debolezze proprie del nostro paese" come "l'incertezza sulla crescita, l'orientamento delle politiche di bilancio e la ripresa di un percorso credibile di riduzione del peso del debito pubblico". ANSA

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SEZ. POLITICA Tav e Consob, Lega-M5s ai ferri corti nel governo

3 Febbraio 2019, 09:26am

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SEZ. POLITICA Tav e Consob, Lega-M5s ai ferri corti nel governo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Governo ai ferri corti su Tav e Consob. 'Finchè saremo noi al governo, la Tav non avrà futuro. Sono le peggiori lobby quelle che la vogliono', taglia corto Di Maio che, in campagna elettorale in Abruzzo, propone all'Anci un tavolo per varare un decreto accelera-cantieri. Sul fronte della Commissione di vigilanza sulla Borsa, il presidente dell'Antimafia Morra, anche lui dei 5Stelle, boccia la candidatura del ministro Savona, attribuita al presidente del Consiglio Conte. 'Perché perdere un buon ministro ed impantanare la Consob in un'ipotesi di assai dubbia percorribilità giuridica?', twitta. 'Il candidato di un coraggioso governo del cambiamento è dal 14 novembre uno solo: Minenna'. "Fino a quando ci sarà il M5S al Governo, per quanto mi riguarda la Tav Torino-Lione non ha storia e non ha futuro", ha detto da Penne il vicepremier Luigi Di Maio, a sostegno della candidata presidente del M5S, Sara Marcozzi, per le elezioni regionali del 10 febbraio. "Le peggiori lobby di questo Paese - ha affermato - vogliono che si inizi a fare la Tav Torino-Lione che è a zero come cantiere. Quando tutti quei signori che hanno sostenuto l'opera come Renzi e Berlusconi stanno da una parte, il M5S sta dall'altra, ovvero dalla parte delle opere utili, come quella di una nuova metropolitana a Torino, una linea Roma-Pescara, una linea Roma-Matera, una linea Tav Palermo-Catania. Cioè dalla parte delle opere da fare. Quando quei signori dei grandi potentati economici che hanno ridotto questo Paese in queste condizioni cominciano a tifare per un'opera inutile come la Torino-Lione il M5S sta dall'altra parte". "Sono d'accordo sul velocizzare i cantieri: ho visto tanti appelli e io propongo subito un tavolo con l'associazione nazionale costruttori italiani per scrivere un decreto legge che velocizzi le procedure dei cantieri. Non possiamo smantellare il codice degli appalti con una legge ordinario. Dobbiamo farlo con urgenza. Acceleriamo i cantieri: non sono chiusi, semmai sono lenti, ma sono tutti aperti e stanno funzionando". Poi Di Maio ha ribadito: "Più che scontro aperto, sulla Tav il discorso è chiuso: possiamo semplicemente dire che finché il M5s sarà al governo quel cantiere non inizierà, perché non è stato scavato neanche un centimetro". ANSA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Meningite, sequestrata la salma della 28enne di San Giorgio. Gravi ma stazionarie le condizioni del bimbo di Gragnano

3 Febbraio 2019, 09:16am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Meningite, sequestrata la salma della 28enne di San Giorgio. Gravi ma stazionarie le condizioni del bimbo di Gragnano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I familiari di Lucia Balzano, la 28enne di San Giorgio a Cremano deceduta ieri notte all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per un infarto causato, con ogni probabilità dall’indebolimento del fisico a seguito della contrazione della meningite (l’ASL non ha ancora confermato però che la donna abbia contratto il virus), hanno presentato denuncia ai carabinieri. Voglio sapere come è morta la giovane donna che solo 10 giorni fa aveva dato alla luce un bambino. Ma, soprattutto, ce si sono responsabilità nel decesso della 28enna da parte dei medici, se tutto quanto era possibile sia stato fatto per salvare la vita alla loro congiunta. E proprio a seguito della denuncia, i militari – su richiesta della procura di Torre Annunziata – hanno sequestrato la salma della donna e le relative cartelle cliniche. Proprio la procura oplontina ha aperto un’inchiesta che si arricchirà nelle prossime ore degli esiti delle analisi che dovranno confermare o meno la prima diagnosi di sospetta meningite. Intanto, nella stessa giornata di ieri, l’ASL Na 3 Sud ha tenuto subito a precisare che l’attesa della donna in pronto soccorso è stata di soli 7 minuti. Una precisazione resa necessaria poiché si era parlato di lunghe attese tra le corsie del nosocomio stabiese. «E’ stata attivata immediatamente, come da prassi, una valutazione interna del percorso clinico-assistenziale - fanno sapere i vertici dell'Asl Na 3 sud - ed è stato richiesto un riscontro diagnostico per accertare le cause di questo evento così drammatico. Il dipartimento di prevenzione si è subito attivato per effettuare l'indagine epidemiologica, allo scopo di valutare se sono necessarie le misure di sorveglianza e profilassi previste. Pur comprendendo lo stato di preoccupazione creato da questo drammatico evento - continuano - al momento non esiste una situazione di allarme o di emergenza. L 'Asl monitorerà costantemente i risultati della sorveglianza per l'adozione di eventuali misure supplementari». Ma come abbiamo raccontato già dettagliatamente ieri in anteprima, un altro caso di meningite rischia di alzare il livello di allarme. Un bambino di 30mesi di Gragnano, sempre nella notte di ieri, è stato trasferito al Cotugno di Napoli per sospetta meningite. Per lui, come per la 28enne di San Giorgio a Cremano, non è stata ancora confermata la diagnosi: secondo i medici del nosocomio stabiese potrebbe trattarsi di meningite ma a Napoli sono in fase di realizzazione tutti gli accertamenti del caso.

  https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-meningite-sequestrata-la-salma-della-28enne-di-san-giorgio-gravi-ma-stazionarie-le-condizioni-del-bimbo-di-gragnano-75624.html

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