Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Protezione civile della Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per vento e mare valevole dalla mezzanotte per l'intera giornata di domani su tutto il territorio regionale. Sono previsti, infatti, «Venti forti settentrionali con possibili raffiche». Il mare, lungo le coste esposte e, in particolare nelle zone di allerta 1, 3 e 6 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Piana Sede e Alto Cilento) si presenterà agitato«. La Protezione civile raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i possibili effetti dei fenomeni attesi e, in particolare, di controllare le strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del mare. Non vi sono, invece, condizioni di rischio idrogeologico da precipitazioni piovose: il livello di allerta, per quanto riguarda piogge e temporali è Verde, ossia nullo.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È morto in serata ad Ancona Lorenzo Farinelli, il medico 34enne affetto da Linfoma non-Hodgkin a grandi cellule di tipo B, che aveva commosso il web. Il suo appello sui social per raccogliere la somma necessaria ad andare in Usa per sottoporsi ad una terapia sperimentale con buone probabilità di successo era diventato virale e aveva permesso di raccogliere in pochi giorni la somma necessaria, 500 mila euro, e poi di superarla. «Non è finita finché non è finita. Non voglio morire» aveva detto. Per lui si era mobilitata tutta la città, ma anche vip che avevano rilanciato il suo appello ed erano giunte donazioni da tutte Italia sulla piattaforma gofundme.com. Lorenzo è morto a casa sua, in mattinata era stato dimesso dall'ospedale dopo che era stata interrotta la chemioterapia in preparazione del viaggio negli Usa.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MONACO DI BAVIERA - Sigle come E21, E30, E36, sino ad arrivare all’ultima G20, probabilmente dicono poco o nulla ai meno appassionati. In realtà celano ogni singola generazione di Bmw Serie 3. Sette capitoli distinti, che hanno fatto la storia della Casa bavarese. Del resto si tratta dell’auto con il marchio dell’elica più venduta di sempre, potendo vantare ben 15.000.000 di esemplari venduti nel mondo. La prima, la E21 appunto, fu la sostituta della Serie 02. Una vettura che avrebbe potuto essere classificata sia come berlina che come coupé. Tre volumi a definire le linee, ma solo due porte a caratterizzare il corpo vettura. Una soluzione che determinò la prima proposta di Bmw Serie 3.
Sono gli anni ‘80quelli che rappresentano il boom per il modello bavarese. E sono pure gli anni in cui le forme cominciano a dare segnali su altri fronti. Infatti, l’edizione E30, è la prima a presentare pure la berlina a quattro porte, così come la station wagon meglio nota come Touring e l’elegante versione cabrio. Non solo, ma la passione per il marchio di Monaco di Baviera aumenta le proprie quotazioni grazie alla variante preparata dal reparto M-Sport. Un reparto nato nel 1972. All’inizio, la Motorsport (questo il nome originale) non era che una piccola divisione che contava solamente otto componenti, compreso il fondatore, Jochen Neerpasch, un ex-pilota Bmw dalla grande esperienza in fatto di motori. Prima di arrivare alla seconda generazione di Bmw Serie 3, furono numerose le vetture a cui misero mano i tecnici del comparto sportivo. Anche perché la Motorsport si occupava principalmente dello sviluppo delle vetture da corse.
Ciò detto non toglie nulla al successo della E30 M3 che, sia in edizione stradale sia in quella da corse, riscosse un successo inatteso. Il celebre 4 cilindri in linea da 2,3 litri ha fatto sognare migliaia di appassionati. Anche perché consentì al pilota italiano Roberto Ravaglia di laurearsi campione del mondo turismo, mentre Winfried Vogt diventava campione europeo e Eric van de Poele campione tedesco. Ravaglia si aggiudicò poi il campionato europeo nel 1988, il DTM nel 1989 e il Campionato Italiano Turismo nel 1990.Gli anni Novanta sono segnati dalla versione E36. La Serie 3 si fa ancora più matura, confermando le varianti del modello precedente. Aggiungendo però la versione Compact, ossia una versione tronca della coupé. Per testare alcune nuove geometrie al retrotreno, venne realizzato nel 1986 un prototipo con carrozzeria roadster che montava il cosiddetto Z-link. Tale prototipo ebbe un tale successo che ne decisero la produzione in piccola serie: era la Z1. Alla Serie 3 E36 successe la E46. Dopodiché si è passati alla E90 e poi alla F30 (quella che ha dato i natili alla variante Gran Turismo). Sino ad arrivare all’ultima G20. di Cesare Cappa
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN ANTONIO – Quando fu presentata nel 1997, si chiamava ML, era il primo Suv Mercedes e il primo ad essere prodotto negli Stati Uniti. Dal 2015 si chiama GLE ed è ora giunta alla quarta generazione dopo oltre 2 milioni di unità sfornate dallo stabilimento di Tuscaloosa, in Alabama, con il compito di continuare una storia a ruote alte della quale è la capostipite e che, insieme alle altre sorelle arrivate successivamente, oggi può dire di avere messo in fila ben 5 milioni di pezzi. La nuova GLE è basata sulla nuova piattaforma MHA (Modular High Architecture) e la sua scocca è un interessante cocktail che, oltre all’acciaio e all’alluminio, conta anche l’Organobleach, una nuova fibra plastica che si lavora come la lamiera ed è utilizzata per la traversa anteriore, più leggera del 30% e in grado di assorbire meglio l’energia degli urti.
La nuova GLEè lunga 4,92 metri e, come ogni Mercedes, ha un’aerodinamica da riferimento (cx di 0,29) frutto di uno stile che, oltre all’identità del marchio, tiene ben in conto la praticità di utilizzo. Grazie al passo allungato, l’abitabilità è migliorata e c’è la possibilità di avere anche la configurazione a 7 posti. I sedili della seconda fila possono scorrere per 10 cm ed essere abbattuti o anche risollevati elettricamente permettendo di modulare la volumetria del vano di carico da 630 fino a 2.055 litri. Tutto è realizzato contemperando stile, ergonomia e funzione con quella qualità di materiali ed esecuzione che è lecito attendersi da una Mercedes insieme – ovviamente – a grandi contenuti tecnologici.
La strumentazioneè composta da due schermi allineati da 12,3 pollici racchiusi in un’unica cornice con l’aggiunta dell’head-up display più grande del mondo mentre il sistema MBUX utilizza l’intelligenza artificiale per ascoltare e rispondere sempre a tono offrendo anche la navigazione a realtà aumentata. La GLE permette di parlare in ogni momento anche con una persona “vera”, grazie all’assistente personale Concierge (gratis per 2 anni), e sa interagire con il guidatore in vari modi: sia a distanza, grazie allo smartphone, sia attraverso i wereable attraverso i quali percepisce gli stati d’animo o la stanchezza adattando automaticamente tutto quello che influisce sul comfort come la climatizzazione e l’illuminazione interna.
Ovviamente ai massimi livelliè la dotazione di sicurezza con alcune novità come la frenata autonoma che interviene quando si svolta a sinistra e sta sopraggiungendo un’altra auto dalla parte opposta, il sensore che segnala l’arrivo di un ciclista da dietro e l’assistente per il traffico in colonna che attende fino a 60 secondi per far ripartire da solo la vettura dopo una sosta. Ma gli effetti speciali più stupefacenti li fornisce il nuovo sistema di sospensioni elettro-idropneumatiche E-Body Active Control che regola in tempo reale i parametri di ogni ruota. La GLE si ammorbidisce se vede una buca e in curva piega come una moto fino a 3 gradi e, quando è il momento di affrontare il fuoristrada si solleva di 6 cm, ma non solo: muovendo semplici cursori a sfioramento si può regolare l’altezza di ogni ruota con la stessa facilita con la quale si alza il volume della radio e, se si rimane bloccati in mezzo al fango, alla sabbia o alla neve, la GLE balla e si agita come un ossessa fino a quando non si libera. E per finire: queste sospensioni sono anche in grado di trasformare ogni scuotimento in energia che va in una piccola batteria agli ioni di litio, pronta per alimentare tutti i dispositivi di bordo e il sistema mild-hybrid a 48 Volt del 3 litri a benzina da 367 cv, supportato da un motore elettrico da 16 kW e 250 Nm. Ci sono ovviamente anche i diesel: il 2 litri biturbo da 245 cv (6,1-6,4 l/100 km per 161-169 g/km di CO2) e il 6 cilindri 2.9 da 272 o 330 cv omologato Euro6d, dunque già pronto per le nuove normative del 2020. Tutti i propulsori sono sposati al già apprezzato cambio automatico a 9 rapporti e ad un nuovo sistema di trazione integrale. Se si prevede di affrontare anche il fuoristrada più impegnativo, si può avere il pacchetto Off-Road nel quale sono compresi ulteriori forme di assistenza da parte dell’elettronica e il riduttore.
La missione primariadella GLE sarà però quella del viaggio, una specialità che sa interpretare alla perfezione grazie ad un comfort principesco e ad un comportamento su strada preciso quanto naturale, anche senza le super sospensioni. È grazie a queste doti che il Suv tedesco, chilometro dopo chilometro, infonde un profondo senso di sicurezza. Il 4 cilindri a gasolio sarà il più gettonato e spinge la GLE senza problemi (225 km/h, 0-100 km/h in 7,2 s.), i 6 cilindri in linea hanno ovviamente una marcia in più, soprattutto per la loro souplesse. Questo è però solo l’inizio: arriveranno infatti altri motori e, molto presto, una versione ibrida plug-in da 306 cv il cui sistema è composto dal diesel 2 litri da 194 cv e da un motore elettrico da 90 kW che le permetterà di marciare ad emissioni zero per 50 km. Il listino prevede 3 allestimenti (Executive, Sport e Premium) e parte da 69.092 euro.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Metro Piazza Medaglie D’oro, 02/12/2018 ore 19,15. Queste le macchinette che emettono i biglietti- Unica alternativa una gentile signora della AMN che propone biglietti con sovrapprezzo ad 1,50. Come dire il danno e la beffa. IL MATTINO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non ce l'ha fatta Dario, il giovanissimo tifoso azzurro, di appena 17 anni, che lo scorso 29 settembre, appena svegliatosi dal coma, chiese ai medici di fargli vedere la partita Juventus- Napoli. Il giovane, originario di Castelvoltuno, uno dei comuni del Casertano che si trovano nella cosidetta «terra dei fuochi», si è spento nell'ospedale Moscati di Avellino, dove era ricoverato, circondato dai suoi cari, per una grave malattia. I suoi familiari hanno rispettato il suo credo calcistico, che lo ha sostenuto in questi anni difficili durante i quali ha combattuto contro la malattia, ed hanno scelto di seppellirlo con la tuta della squadra del cuore. Anche il vice presidente del Napoli, Edoardo de Laurentiis, si apprende, che non ha mai fatto mancare il suo supporto, ha inviato un messaggio di cordoglio ai suoi parenti. I funerali di Dario si terranno a Caivano, in provincia di Napoli, città dov'è nata la madre. A celebrarli sarà il parroco antiroghi don Maurizio Patriciello. IL MATTINO.IT
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una cristalleria, ecco cosa rischia di diventare buona parte del Paese con i tanti vincoli a tutela del paesaggio e dei beni culturali. Oggi si deve parlare di nuovo pragmatismo, che farebbe la differenza, in un settore così vitale, nella corsa allo sviluppo economico e che consentirebbe di trasformare i limiti in opportunità. Specie se la materia da trattare è formata da migliaia di tesori, spesso nascosti, da salvaguardare e da rendere produttivi. Il concetto non è espresso dalla Società gioiellieri italiani ma dal ministro all'ambiente Sergio Costa. Che precisa: «Siamo di fronte a un nuovo modello di ambientalismo, distante da quello del secolo scorso, in cui lo sviluppo non contrasta con la tutela ambientale, e un parco nazionale può essere considerato una possibilità non una maledizione per i territori coinvolti». di Nico de Vincentiis IL MATTINO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pioggia di emendamenti al decretone. Le proposte di modifica ai 29 articoli del dl su reddito e pensioni sono, a quanto si apprende, circa 1.570. Il testo è all'esame della Commissione Lavoro del Senato ed è atteso al momento in Aula martedì 19 febbraio. ANSA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' terminata l'attesa per conoscere l'analisi costi-benefici sulla Torino-Lionecommissionata dal governo. Sul sito del ministero delle Infrastrutture è stato pubblicato il testo. "L'analisi condotta - scrivono nelle conclusioni gli esperti del Mit - mostra come, assumendo come dati di input relativamente alla crescita dei flussi di merce e dei passeggeri e agli effetti di cambio modale quelli non verosimili contenuti nell'analisi costi-benefici redatta nell'anno 2011,il progettopresenta una redditività fortemente negativa".
"Nello scenario 'realistico' - scrivono - il valore attuale netto economico (Vane), ovvero il saldo tra i costi e i benefici, risulta pari rispettivamente a -6.995 milioni considerando i costi 'a finire' (escludendo i soldi già spesi) e a -7.949 milioni qualora si faccia riferimento al costo intero".
La Tav - si legge ancora - avrebbe un impatto sulle finanze pubbliche degli Stati interessati superiore alla sola somma dei costi di investimento e di gestione: a questi devono infatti essere sommate le minori accise che - si legge nell'analisi costi-benefici del Ministero delle infrastrutture e trasporti - portano il bilancio complessivo da 10 a 11,6 miliardi (flussi attualizzati) nello scenario "realistico" e a 16 miliardi in quello "Osservatorio2011".
Il testo non è stato firmato da tutti gli esperti del gruppo di lavoro - LEGGI
Il tema della Tav è tra quelli caldi del governo con lo scontro nella maggioranza giallo-verde. In mattinata il leader della Lega, Matteo Salvini, arrivando a Palazzo Chigi ha fatto sapere: 'Non ho ancora letto il dossier'.
"Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri,ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa", il Commissario Straordinario per l'Asse Ferroviario Torino-Lione, Paolo Foietta, commenta così l'analisi costi benefici del governo sulla Tav. "E' una analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone", denuncia sostenendo che "i costi sono ampiamente gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali".
"Come ciascuno adesso può vedere da sé, i numeri dell'analisi economica e trasportisticasono estremamente negativi, direi impietosi". Così il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli commenta in una nota la pubblicazione dell'analisi costi-benefici sulla Tav. "La valutazione negativa della Torino-Lione che emerge dall'analisi, voglio dirlo in modo chiaro, non è contro la Ue o contro la Francia", sottolinea Toninelli, aggiungendo che "la decisione finale, come è naturale che sia, spetta ora al Governo stesso nella sua piena collegialità".
"Lo abbiamo detto in ogni modo:una volta che si ha accesso ai dati dei ministeri e ai dati dei tecnici interni e tutto, hai modo di avere delle informazioni anche di altro tipo. Sulla Tav ad esempio, è evidente da tutti i dati che abbiamo che sia negativa come opera". Così Manlio Di Stefano (M5S), sottosegretario agli Esteri, a Omnibus su La7. "Il ministro fa il lavoro del ministro e si deve basare su dati certi - ha aggiunto parlando di Danilo Toninelli (Infrastrutture, M5S) -. Noi non cambiamo linea perché dobbiamo fare un torto o un favore a Salvini, raccontare questa cosa è una perversione. Noi facciamo le cose che riteniamo essere giuste per i cittadini".
"Ora è chiaro chi vuol mettere il Piemonte in un angolo". Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, commenta così l'esito dell'analisi costi-benefici sulla Torino-Lione. "Si delinea uno scenario che rischia di penalizzare pesantemente l'economia, lo sviluppo e la condizione ambientale delle nostre regioni - sottolinea il governatore del PD -. Ora il governo si assuma la responsabilità di decidere, anche se temo di non sbagliare dicendo che farà, su opposte sponde, solo campagna elettorale".
"Mi pare si possa parlare di numeri risultato di un lancio di dadi", una "risposta ideologica ad una promessa elettorale che una parte del Governo sta cercando di mantenere. Siamo di fronte a una foglia di fico a uso e consumo del M5S". Così Corrado Alberto, presidente dell'Api Torino, commenta l'analisi costi-benefici sulla Tav. "E' inutile parlare di competitività di un Paese e di un territorio - osserva - se non si ha il coraggio di effettuare investimenti che devono andare ben al di là di un opinabile calcolo economico".
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CONCORDIA SUL SECCHIA – Era composta da almeno tre persone la banda di malviventi che nella notte tra sabato e domenica ha preso d’assalto il supermercato Kasalandia che si trova a Concordia in via per Mirandola.
Le telecamere hanno ripreso i delinquenti mentre sfondavano la porta di ingresso e poi andavano diretti alle casse, che sono state svuotate. Poi i tre sono scappati da un’uscita laterale e sono fuggiti via.