Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per il giorno di San Valentino Vietri sul Mare si colora di romanticismo. In occasione del 14 febbraio, infatti, nel comune costiero sarà possibile partecipare al concorso “Vietri in Love”, giunto alla III edizione. “Vietri in love” , è tesa a valorizzare alcuni dei punti più incantevoli del paese con istallazioni e decorazioni dove sarà possibile passeggiare sostare e scattare foto. Fino al 14 febbraio 2019,giorno di San Valentino, Vietri sarà infatti uno scenario fotografico in cui tutte le coppie che visiteranno il centro costiero potranno scattarsi una foto presso le realizzazioni a forma di cuore situate nei punti individuati su tutto il territorio comunale. A Vietri centro le istallazioni sono collocate in piazza Matteotti (Statua della sirena) e al Belvedere del Rione Palazzine ( Via Mazzini). A Marina invece a piazza Don Attilio Della Porta e al Belvedere dei Due Fratelli. Le foto dovranno essere pubblicate poi sulla pagina Facebook denominata “Vietri in love”. E’ sufficiente scattare il selfie di coppia includendo nella foto i cuori allestiti presso i suddetti punti. Nelle foto bisogna aggiungere #vietriinlove. Gli scatti che riceveranno più “mi piace” saranno riconosciuti vincitori. Saranno accettate tutte le foto a partire dalle 00.00 del 14 febbraio alle 24.00 del 20 febbraio. AMALFINOTIZIE
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Questo è un risultato straordinario finalmente la possibilità di rivisitare completamente la scuola per l’infanzia, tra l’altro credo sia anche uno dei finanziamenti più cospicui dell’intera Campania che viene messo a disposizione del Comune di Camerota. E soprattutto la dimostrazione di quanto questa Amministrazione tenga ai bambini e all’istruzione, quindi sicurezza, adeguamento e possibilità di nuove strutture. Siamo contenti di cogliere tante opportunità a prova di quanto sia attenta l’azione progettuale di questa squadra. Ogni assessore, ogni consigliere si dedica alle proprie funzioni e sono tanti i canali aperti con gli entri sovracomunali». E’ soddisfatto il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, all’indomani dell’ammissione a finanziamento del progetto che vedrà la ristrutturazione della scuola dell’Infanzia di Marina di Camerota e la realizzazione di un asilo nido, sempre nella sede di via Sulmona. «Si è pensato ad una struttura comunale che potesse aiutare le famiglie per un supporto anche nel periodo estivo e logicamente si è pensato di realizzare l’opera alla frazione Marina visto che che molte mamma del nostro comune, sopratutto nel periodo estivo, scendono anche dai paesi interni per lavorare a Marina - precisa Vincenza Perazzo, assessore con delega alla Pubblica istruzione -. E’ inoltre anche un’opportunità per modernizzare la struttura di Marina come appunto specificava il sindaco. Siamo molto soddisfatti per il risultato raggiunto che è un punto di partenza per la realizzazione dell’opera». Il Comune di Camerota ha dunque ricevuto 300 mila euro dalla Regione Campania. Sono fondi provenienti dal Por Campania 2014-2020 con l’obiettivo specifico di realizzare, ristrutturare, adeguare, ammodernare o qualificare strutture/servizi educativi nell’ambito del sistema integrato regionale di educazione e di istruzione. Dopo il finanziamento per la realizzazione di una palestra presso la scuola media, arrivano anche i fondi per l’asilo nido. «Avanti così» ha chiosato il sindaco Mario Salvatore Scarpitta.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA <<In riferimento all’operazione della Dda di Roma in oggetto – scrive l’avvocato De Meo – nella quale sono state emesse dal Gip di Roma 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari, eseguite il 06.02.2019, per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, nei giorni del 08.02.2019 e 11.02.2019 si sono tenuti gli interrogatori di garanzia degli indagati.
Il Sig. Lanni Mirko (di anni 28 di S. Elia Fiume Rapido), considerato il custode della sostanza stupefacente destinata alla vendita da parte dell’associazione criminale, veniva ristretto presso il carcere di Lanciano. In data 08.02.2019 veniva interrogato alla presenza del sottoscrittoAvv. Gianluca De Meo, avvalendosi della facoltà di non rispondere.
Nei giorni successivi la difesa presentava motivata istanza di scarcerazione al Gip di Roma, il quale nella giornata di ieri provvedeva a revocare la misura cautelare in danno dello stesso il quale tornava libero. Attualmente risulta l’unico al quale è stata revocata la misura detentiva>>.
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DI MICHELE PAPPACODA Sarà presentata ufficialmente alla stampa venerdì 15 febbraio la 46esima edizione del Gran Carnevale di Maiori che si svolgerà dal 23 febbraio al 10 marzo.
La conferenza di presentazione si terrà alle 10.30 alla Sala Giunta della Provincia di Salerno e vi prenderanno parte il sindaco di Maiori, Antonio Capone, il direttore artistico, Alfonso Pastore, il responsabile tecnico, Antonio Taiani e i maestri della cartapesta che sono a lavoro dallo scorso autunno per la realizzazione delle loro opere. Quest’anno, ad esempio, il Gran Carnevale Maiorese ha infatti indetto per quest’anno il Primo Concorso “Un Balcone di Allegria”. L’iniziativa vuole premiare chi, attraverso creatività, colore e passione, contribuirà a rendere Maiori più accogliente e coinvolgente con l’addobbo del proprio balcone durante il periodo del Carnevale.
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DI MICHELE PAPPACODA Quel San Valentino del 2004 lo ricordiamo bene tutti. La notizia arrivò dai Tg di tutte le reti e fermò i battiti del cuore non solo degli appassionati di ciclismo ma di tutti gli italiani: Marco Pantani era morto. Da quell’anno tutti eravamo un po’ Pantani.
E Pantani fu acclamato anche in Costiera Amalfitana, l’anno prima, nel 1997, nonostante la sua tappa nelle nostre terre non fu la più fortunata. Il 5 maggio di quell’anno il pirata cadde sul tratto di strada tra il Valico di Chiunzi e Campinola a causa di un gatto bianco che si infilò tra le ruote del gruppo in cui c’era proprio Pantani.
«Erano le 16 e 11 minuti quando un gatto bianco tagliò d’improvviso la strada ai corridori tra i quali era in corsa il campione romagnolo» si legge in una cronaca dell’epoca. Pantani andò a sbattere contro il muretto a sinistra che limita la carreggiata riportando abrasioni e contusioni. Proseguì, il Pirata, a rilento. Proseguì aiutato dai suoi compagni. E appena giunto a Cava ricorse alle cure dei sanitari. La prognosi dei medici dell’ospedale di Santa Maria dell’Olmo, in cui si evidenziava una lesione muscolare di un centimetro nel terzo inferiore della fascia lata della gamba sinistra, fu una pugnalata.Nel 1999 dopo la doppietta del Giro d’Italia e del Tour de France, il dramma di Madonna di Campiglio. La mattina del 5 giugno il controllo antidoping e quell’ ematocrito che risultò del 52%, contro il 50% del limite massimo concesso. Quel giorno di San Valentino del 2004 la notizia spezzò i cuori di tutti, adulti e bambini, che erano un po’ Pantani. Marco era stato trovato morto al residence Le Rose sul lungomare di Rimini.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Il babà come tutti sanno è uno deidolcisimbolo diNapoli. Dallochefdella squadra di calcio partenopea,Ciro Salatiello, questa delizia è stata trasformata nelbabà fritto.
Questi bocconcini buonissimi di babà sono bagnati al vino rosso, e vengon passati nella farina di nocciole oppure in quella di mandorla.
A corredo, una pastella fatto con l’impasto dei bignè e poi vengono ricoperti di mandorle a fettine sottili.
Sapete che questa innovativaricettala potete realizzare senza difficoltà a casa vostra?
Ecco come fare, passo per passo.
Babà Fritto di Ciro Salatiello: la Deliziosa Ricetta del Dolce Rivisitato dallo Chef del Napoli
Ingredienti per 30 persone
Impasto per 30 babà, vi serviranno:
1 kg farina manitoba
20 g sale
40 g zucchero
280 g burro
n. 24 uova intere
10 g lievito
Salsa al vino rosso per bagna babà, ecco cosa procurarvi:
750 cl vino porto rosso
1,5 lt vino aglianico
n.1 foglia di alloro
n. 4 pezzi anice stellato
Un pizzico di cannella
250 g zucchero
Per la pasta bignè avrete bisogno di:
1 lt acqua
20 g sale fino
400 g burro
600 g farina
n.18 uova
Preparazione del babà
In una planetaria inserite farina, zucchero, sale e aggiungete una parte di uova.
Fate girare, le uova vanno messe una alla volta, e quasi a fine operazione aggiungete il lievito e fatelo amalgamare bene.
Aggiungete poi ancora il burro nella consistenza a pomata, aspettate che si amalgami anche questo e continuate ancora con le uova restanti fino a finirle, aggiungetele sempre poco alla volta.
Dovrete ottenere un impasto elastico e liscio.
Adesso, prendete gli stampini per babà, che avrete prima imburrato, e riempitelo per un pò meno della metà.
Fate lievitare, la pasta deve diventare più del doppio, e poi infornate a 170 gradi per circa 15-20 minuti.
Preparazione della bagna per i babà
Fate ora la bagna per i babà.
Cuocete tutti gli ingredienti tutti insieme e riducete del 50% il volume.
Bagnate poi i babà che avete cotto prima e lasciateli riposare.
Preparazione pasta per bignè
Fate bollire l’acqua con il sale e il burro, aggiungete un colpo di farina e girate bene con forza con mestolo o frusta fino ad ottenere un impasto liscio e asciutto.
Quando si sarà intiepidito, con la frusta elettrica aggiungete le uova, una dopo l’altra, facendo sempre assorbire bene la precedente.
Dovete ottenere un impasto morbido perchè servirà per glassare i babà, quindi potrebbero essere necessarie anche altre uova.
Glassatura e Frittura dei babà
Il giorno dopo, quando i babà già bagnati si saranno asciugati, passateli nella farina di mandorle o nocciole.
Pastellateli con il composto dei bignè e ricoprite con mandorle a fettine.
Friggete i babà in olio caldo, la temperatura buona è di 150 gradi.
Mettete i babà fritti su un vassoio con carta assorbente, fate in modo di asciugarli bene dall’olio in eccesso, e servite.
Ora, buon appetito col babà fritto dello chef Ciro Salatiello.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il cda diAstaldi,dopo aver ricevuto l'offerta daSalini Impregilo,ha approvato il piano e la proposta concordataria che prevedono un aumento di capitale riservato a Salini per 225 milioni e la soddisfazione parziale dei creditori chirografari con l'attribuzione "sia di azioni derivanti dalla parziale conversione dei crediti, sia di strumenti finanziari partecipativi emessi dalla società a valere sulla liquidazione degli asset non core".
Post aumento i creditori rappresenteranno il 28,5 % del capitale, mentre Salini sarà il principale socio di Astaldi col 65% del capitale. Gli attuali azionisti, sempre dopo l'aumento, avranno una partecipazione pari al 6,5 % del capitale.
L'offerta di Salini però è condizionata al "contributo di coinvestitori di lungo periodo" e "alla disponibilità delle banche di concedere linee di credito" ad Astaldi, e mira ad avere le caratteristiche di "un'operazione di sistema volta anche a consolidare il settore delle grandi opere e delle costruzioni".
La struttura dell'operazione non prevede impegni od oneri a carico di Salini prima dell'omologa, ed è stabilita la nomina in Astaldi di un Chief Restructuring Officer.
Parte quindi il percorso con cui Astaldi sottoporrà la proposta al giudizio di ammissibilità del Tribunale. Se concessa, la proposta dovrà passare il voto dei creditori e l'omologa giudiziale. "Ad oggi - scrive Salini - non vi è alcuna certezza in merito alla circostanza che la proposta concordataria Astaldi sia da ultimo omologata né che l'offerta Salini trovi effettivamente esecuzione". Allo stesso modo non è possibile fornire una previsione della tempistica di realizzazione della "potenziale operazione", attesa indicativamente entro il primo semestre del 2020.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Post di Luigi Di Maio sul blog delle Stelle. "C'è chi pensa che per vincere in Abruzzo dovevamo far cadere il Governo. Questo finché ci sarò io non avverrà.I nostri iscritti hanno votato il contratto di Governo e io ho dato la mia parola agli italiani che si va fino in fondo. Questo Governo durerà 5 anni e ispirerà tanti altri governi europei". "Ogni volta che il M5S ottiene alle elezioni locali un risultato inferiore a quello delle politiche - dice ancora Di Maio -, c'è chi non parla d'altro che della sua fine imminente. Basta vedere i dati. Alle elezioni comunali di giugno 2017 abbiamo preso di media il 7,8%" e poi "il 33% alle politiche". E "a giugno 2018 abbiamo preso in media il 12% alle comunali. Quindi si mettano l'anima in pace perché non è così".
"Il MoVimento 5 Stelle oggi è l'unico argine a Berlusconi ministro della giustizia o dell'economia", ha affermato in un passaggio del suo intervento sul blog delle Stelle, il leader del M5S.
"Ci sono alcuni problemi di fondo. Che come MoVimento dobbiamo affrontare. Nelle prossime settimane presenterò agli iscritti del MoVimento delle proposte da sottoporre a consultazioni online. Dobbiamo affrontare il tema dell'organizzazione nazionale e locale, dobbiamo aprire ai mondi con cui sui territori non abbiamo mai parlato a partire dalle imprese, dobbiamo decidere se guardare alle liste civiche radicate sul territorio".
"In questi giorni dopo le elezioni ho riflettuto - ha detto Di Maio -. Mi sono chiesto se fosse il caso di dire una verità che tutti nel M5S conosciamo ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di dire. Dopo Sicilia, Molise e Abruzzo. Se non siamo riusciti a conquistare una regione con Giancarlo Cancelleri nonostante il 35%, con Andrea Greco nonostante il 38% e con Sara Marcozzi persone che hanno dato l'anima e fatto l' impossibile è chiaro che ci sono problemi di fondo che dobbiamo affrontare. Che io come capo politico intendo affrontare".
"Dove non siamo pronti dobbiamo smetterla di presentarci", afferma in un passaggio del suo post sul blog delle Stelle, Luigi Di Maio nelle sue riflessioni dopo il voto in Abruzzo.
"Continueremo sempre a restituire gli stipendi, a costruire le trazzere, a regalare le ambulanze, atti di testimonianza importantissimi per spiegare che una politica diversa è possibile". Negli scorsi giorni il fondatore del M5s Beppe Grillo durante uno spettacolo aveva scherzato sui risultati in Abruzzo invitando gli elettori a "restituire i 700mila euro che gli abbiamo dato l'anno scorso, le 4 ambulanze e gli spazzaneve a turbina...".
"Il governo è forte e stabile: non ha bisogno di argini contro nessuno", ha detto il vicepremierMatteo Salvini, replicando a distanza a quanto affermato da Luigi Di Maio, secondo cui M5s è "l'unico argine a Berlusconi".
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INSERITO DA MORENA MOTTA Un grosso incendio sta distruggendo un capannone industriale a Casoria, periferia di Napoli, provocando gravi disagi ai residenti nei palazzi circostanti alcuni dei quali intossicati dall'inteso fumo sprigionato dalle fiamme. La colonna nera, partita dai capannoni di una fabbrica di infissi, è visibile da chilometri di distanza. Sul posto al lavoro numerose squadre di vigili del fuoco.
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INSERITO DA MORENA MOTTA “Non si vede bene che col cuore”.
Questa frase del Piccolo Principe a mio avviso è perfetta per comprendere l’amore e in modo particolare quando esiste nella coppia una disabilità.
Se già è difficile, complicato costruire e mantenere saldo un rapporto tra due persone sane, immaginatevi come dev’essere quando insorge una malattia grave o una disabilità.
Sono tantissime le storie che ho ascoltato di coppie sposate che si amavano alla “follia” e, che con l’arrivo di quest’intruso, del cosiddetto terzo incomodo, possiamo definirlo anche così, non hanno retto e sono “scoppiate”.
Già perché mantenere saldo un rapporto non è facile; non è tutto rose e fiori. La disabilità, la malattia ci pone davanti una realtà dura, crudele e occorre una solidità tale, un rispetto, una complicità, una base solida per durare nel tempo.
È difficile per esempio restare saldi quando si è fuori, per la strada e la gente vi guarda in maniera strana solo perché vi siete scambiati un bacio e uno dei due è in carrozzella.
È ancora più faticoso, logorante guardare la persona a cui si vuole bene stare male, giorno dopo giorno peggiorare e non poterla aiutare. Essere lì e arrabbiarsi col mondo intero, senza sapere che cosa fare per alleviare quel dolore, quella sofferenza che neppure si può capire e nonostante tutto, restarle accanto.
Divenire complici nelle piccole cose quotidiane come nell’intimità, che seppur diversa da prima, non deve mancare.
Ricordarsi della persona che si ha davanti, di quale lato del suo carattere ci ha fatto innamorare e di che cosa ci mancherebbe se non ci fosse più.
Solo così non si vedrà la malattia, la disabilità ma si andrà oltre, guardando chi si ha davanti solo con gli occhi del cuore.
In questo modo l’Amore durerà e sarà scritto con la A maiuscola, perché avrà vinto ogni battaglia che la vita ha posto dinanzi a questa coppia.