Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Nuova colata di pomice e fango sulla Sp2 Ravello-Tramonti che impedisce al momento il transito dei veicoli. La montagna, lungo la quale a maggio fu annunciato l’inizio di un intervento di bonifica che si sarebbe dovuto concludere cinque mesi più tardi, ha vomitato nuovamente un notevole quantitativo di materiale con le piogge di questa notte
Al momento la strada, che nei giorni scorsi ha creato non pochi problemi per il manto stradale ghiacciato, è al momento impraticabile.
Anche stavolta, dunque, il fianco della montagna, complice la pioggia battente, ha rilasciato decine di metri cubi di materiale che hanno occupato per intero la carreggiata rovesciandosi al di sotto della sede stradale e invadendo per quasi una ventina di metri l’arteria. Mestamente chiusa, almeno ufficialmente da oltre sei anni, la strada che cavalcando i Lattari unisce Tramonti e Ravello all’Agro Nocerino Sarnese, si è guadagnato l’impietoso appellativo di «strada della vergogna» a causa delle ormai consuete colate di pomice e fango che vengono giù puntualmente ad ogni abbondante scroscio di pioggia.
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DI MORENA MOTTA Una bevanda con il sapore del vino, ma che non contiene alcool ed ha pochissime calorie. Così un’azienda vinicola galiziana, in Spagna, ha recentemente presentato una acqua aromatizzata al vino che permette ai consumatori di assaporare il gusto del vino rosso o bianco senza preoccuparsi di ubriacarsi, né di ingrassare. Il processo alla base della bevanda è un segreto, ma i suoi creatori hanno spiegato che esso prevede l’uso di flavanoli da uva e residui del processo di vinificazione.
Vida Gallaecia, questo il nome dell’acqua, non è ancora disponibile in commercio; l'azienda è impegnata nella ricerca di potenziali partner.
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DI MORENA MOTTA L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio in un'abitazione di Sesto Fiorentino (Firenze). Un 61enne ha tentato di soffocare la madre 80enne spingendole un cuscino contro il viso, desistendo successivamente. Le ragioni della sua condotta, che sarebbero riconducibili alle condizioni di disagio in cui vivono entrambi, sono in corso di accertamento. L'allarme è stato dato dal medico di famiglia andato nella casa per una visita programmata.
L'uomo è stato arrestato per tentato omicidio dai carabinieri.
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DI MORENA MOTTA Il presidente del Consiglio Conte, in conferenza stampa ieri dopo la riunione del governo, dà la parola a Luigi Di Maio e a Matteo Salvini per illustrare le misure appena varate. «Ora realizzeremo tutto il contratto di governo», sorride il capo M5s. «Saranno 10 anni entusiasmanti», rilancia il leader della Lega. Ma fino all'ultimo il varo del decreto è stato tribolato. Solo un vertice mattutino di Conte con i due vicepremier scioglie gli ultimi nodi. Sul tavolo del governo restano dossier spinosi, dalla Tav, al nuovo presidente Consob, fino alle banche in difficoltà. Ma a sera c'è spazio solo per sorrisi e «felicità»: scende a 252 punti anche lo spread, ai minimi da settembre.
Valgono «22 miliardi, soldi veri». Le misure partiranno entrambe ad aprile, sottolineano Di Maio e Salvini, con l'ausilio di slide sobrie, con un logo stilizzato «RC» a presentare il reddito di cittadinanza e una riga tricolore a sottolineare «Quota 100». «Non solo promesse elettorali, ma un progetto di politica economica sociale», afferma Conte.
«Le coperture c'erano e a tutti quelli che hanno detto che non si poteva fare dico che in 7 mesi lo abbiamo fatto segnando un giorno storico». Nel reddito di cittadinanza ci «sono norme anti-divano, che sono le norme su cui si fonda tutto il programma e che non consente a nessuno di poter abusare del reddito», afferma il vicepremier illustrando lo schema delle offerte di lavoro, con la prima offerta, nel primo anno, inclusa in 100 km rispetto alla residenza. «Non converrà rifiutare la prima domanda, perché dalla seconda l'offerta è più lontana, e la terza è in tutta Italia». La platea di chi percepirà il reddito di cittadinanza sarà «per il 50% al Sud e per il 50% al centro-Nord», aggiunge Di Maio.
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A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Bel tempo al Nordovest, molte nubi al Nordest con precipitazioni residue, nevose dai 500-600 metri. La sera rovesci in Romagna. Temperature stabili, massime tra 5 e 10. Centro: Residue piogge sulle regioni tirreniche con più sole dal pomeriggio. Instabile ad est con piogge e nevicate dai 1300m. Temperature in calo, massime tra 8 e 11. Sud: Qualche pioggia in Campania e localmente in Sicilia, la sera anche sul Salento, cieli poco nuvolosi sulle altre regioni. Temperature in lieve calo, massime tra 11 e 15.
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A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno: Santa Margherita d'Ungheria, Santa Prisca, San Deicolo, San Volusiano di Tours,
Beata Beatrice II d'Este
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,1-12.
Dopo alcuni giorni, Gesù entrò di nuovo a Cafarnao. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?». Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua». Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una vicenda che ha lasciato sotto choc un’intera comunità dove in molti conoscono M.T. di 74 anni, ex dirigente Telecom e la moglie A.P. di settantuno anni, ex impiegata in una clinica privata. Gente mite e perbene che è stata costretta, loro malgrado, a doversi confrontare con un dramma senza fine. A colpire i due coniugi con numerose martellate alla testa, al volto ed agli arti, è stato un trentenne di Sant’Elia Fiumerapido, A.D.C che si è invaghito, ma senza essere corrisposto, della futura nuora dei due pensionati. Il folle ha quindi scelto di aggredire i genitori del presunto rivale a mo di punizione. Un piano diabolico che non ha avuto un tragico epilogo solo grazie al tempestivo intervento di un vicino di casa svegliato dalla grida disumane e dalle richieste di aiuto provenienti dall’appartamento al primo piano di via Cellini. Quando è entrato in casa ha messo in fuga il trentenne che è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Cassino. Domani mattina sarà interrogato dal Gip alla presenza del suo legale di fiducia, l’avvocato Mariano Giuliano. Le vittime sono invece assistite dall’avvocato Francesco Malafronte.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In dirittura d’arrivo i lavori per la realizzazione dell’asilo nido comunale in località San Costanzo a Capri. A diffondere la notizia è l’Amministrazione comunale, attraverso la pagina Facebook della Primavera “Sono, infatti, appena terminati gli interventi strutturali e proseguono senza sosta le operazioni per la riqualificazione della facciata esterna e degli impianti. La prossima settimana partiranno i lavori per la sistemazione del cortile di ingresso e delle aree esterne per l’ultimo lotto di interventi di un’opera pubblica che l’isola aspettava da decenni”, fa sapere l’Amministrazione. Il Consiglio Comunale discuterà il regolamento per l’accesso al servizio, al quale seguirà un bando per la formazione della graduatoria di cui daremo pronta comunicazione. Il nido – all’avanguardia per attrezzature ed organizzazione – potrà ospitare 23 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni con spazi dedicati ad ogni fascia d’età. Come da cronoprogramma, l’apertura e l’inizio delle attività sono previste per il prossimo mese di aprile. “Lo avevamo promesso e lo stiamo realizzando – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Caterina Mansi – l’apertura del primo asilo nido del Comune di Capri è la nostra risposta alle necessità delle famiglie isolane, per sostenere le madri lavoratrici e implementare l’offerta dei servizi per l’infanzia”. Quello che si appresta ad essere inaugurato a Capri è il secondo asilo nido dell’isola: ad Anacapri è già in funzione da diversi anni con ottimi riscontri. INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=4180
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pensava di essere in compagnia di una lei. Ma quando ha scoperto che in realtà la lei era un lui ha dato fuori di testa. E la lite scoppiata in piazza Europa a Villasanta avrebbe potuto avere risvolti ben più gravi se un cittadino, residente nella vicinanze e attirato dalle urla provenienti dalla strada, non avesso subito contattato gli agenti della Polizia locale guidati dal comandante Maurizio Carpanelli per denunciare quanto stava accadendo.
Brillante operazione degli agenti della Polizia locale di Villasanta
Brillante operazione quella messa a segno nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì, dal corpo di Polizia locale di Villasanta.
Un intervento, dicevamo, partito grazie ad una segnalazione arrivata direttamente al comando di Villa Camperio, che ha portato al provvedimento di espulsione per un trans peruviano trovato senza documenti e con a carico almeno già due provvedimenti di espulsione.
La lite in piazza Europa
A spiegare i particolari dell’operazione è stato il comandante dei Vigili Carpanelli durante la conferenza stampa avvenuta questa mattina, giovedì, in Municipio alla presenza dell’assessore villasantese Carlo Natalizi Baldi.
“L’operazione è iniziata ieri pomeriggio (giovedì, ndr) quando un cittadino, residente in piazza Europa a Villasanta, ci ha chiamati per segnalare la presenza di un uomo e una donna che stavano litigando in maniera accesa, a tal punto da arrivare quasi alle mani – ha sottolineato Carpanelli – Noi abbiamo subito cercato di capire, attraverso le telecamere ubicate in piazza Europa, se riuscivamo a capire cosa stesse succedendo ma l’uomo e la donna si trovavano sotto i portici e le telecamere non riuscivano ad inquadrare bene la situtazione. Per questo siamo prontamente intervenuti con una pattuglia per capire la gravità della situazione”.
I soggetti non sono di Villasanta
Gli agenti, prontamente intervenuti in piazza Europa, hanno subito diviso i due litiganti, entrambi di età compresa tra i 20 e i 30 anni, lui italiano e residente in un Comune del vimercatese e lei, che poi si è scoperto di essere un lui, di origini peruviane.
Alla richiesta degli agenti il ragazzo ha subito esibito i suoi documenti, e ha dichiarato di non conoscere le generalità della ragazza mentre quest’ultima si è dichiarata sprovvista di documenti e cittadina extracomunitaria.
Trans fermato per l’identificazione e poi indagato
“Davanti ad una cittadina extracomunitaria, senza documenti e non conosciuta dall’altra persona con la quale stava litigando, abbiamo deciso di fermarla per l’identificazione come stabilisce la legge – hacontinuato Carpanelli – A quel punto abbiamo accompagnato la peruviana in comando e l’abbiamo invitata a identificarsi. A seguito di una comparazione della sua dichiarazione con i dati contenuti nei terminali della questura di Milano, abbiamo scoperto che era stata già sottoposta ad almeno due provvedimenti urgenti di allontanamento dal territorio italiano, l’ultimo recentissimo e probabilmente per reati simili. A quel punto la donna è stata sottoposta ad ulteriori indadini, quindi formalmente indagata ed è stata accompagnata dagli agenti della Polizia locale alla questura di Milano che ha provveduto ad effettuare i rilievi fotodattiloscopici per l’identificazione e la comparazione delle sue genaralità. Comparazione che ha evidenziato che lei era ricercata ed è stata immediatamente presa in carico per l’espulsione immediata dal territorio dello Stato”.
Lei è un lui in realtà
I motivi del litigio scoppiato tra i due non sono ancora chiari. Infatti il ragazzo ha sottolineato agli agenti della Polizia locale che aveva incontrato per strada il trans e che quest’ultimo gli aveva chiesto un passaggio a Villasanta. Successivamente la peruviana gli avrebbe chiesto di accompagnarla a Monza ma il ragazzo, forse scoperta l’identità sessuale del trans, si sarebbe rifiutato. Da lì sarebbe nata la furibona lite.
Il giovane, residente in un Comune del vimercatese, è risultato estraneo alle indagini, mentre lei verrà presto espulsa dall’italia
“Grazie ai cittadini di Villasanta”
L’assessore Carlo Natalizi Baldi e il comandante della Polizia locale Carpanelli hanno anche voluto ringraziare pubblicamente i cittadini di Villasanta che ogni giorno segnalano problemi o criticità sul territorio.
“Questa operazione è nata grazie ad una telefonata arrivata in comando da parte di un cittadino – ha sottolineato Carpanelli – Ed è proseguita sotto la supervisione del vicecomandante Alessandro Baroc che si sta rivelando un grosso aiuto per noi. Il messaggio che vogliamo far passare è che le segnalazioni della cittadinanza sono sempre importanti”.
“Grazie agli agenti della Polizia locale”
“Gli agenti della Polizia locale, in questo caso specifico, hanno dimostrato molta professionalità e dedizione al lavoro soprattutto perchè, vista la situazione, avrebbero benissimo pututo girare la segnalazione ai carabinieri – ha sottolineato l’assessore Natalizi Baldi – Invece hanno voluto proseguire nelle indagini per riuscire a dirimere una situazione intricata”.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono stati arrestati nella mattinata di giovedì 17 gennaio con l'accusa di bancarotta fraudolenta gli amministratori dell'autosalone Antonini di Varedo. Il blitz, condotto dai militari delle guardia di finanza di Seveso e coordinato dalla procura del capoluogo Brianzolo, ha fatto scattare le manette per due fratelli e un terzo manager. Le indagini e gli arresti Gli accertamenti delle fiamme gialle, come riportato in una nota, sono scattati a fine 2017 dopo il fallimento dell'autosalone. Grazie all'analisi della documentazione amministrativa e contabile e con accertamenti finanziari e intercettazioni telefoniche, i finanzieri avrebbero scoperto "comportamenti illeciti". Le indagini - spiegano dalla Gdf - avrebbe "fatto emergere la distrazione patrimoniale dell’intera azienda fallita a favore di una nuova società costituita per gestire l’autosalone, nonché di somme di denaro per una cifra complessiva di circa 1 milione di euro". E non solo. Perché i tre sono anche accusati di aver "distratto circa 400mila euro facendoli confluire dai conti correnti societari ai propri personali per asserite attività di consulenza". Varedo, bancarotta fraudolenta: arrestati i titolari dell'autosalone Antonini „ In sostanza, sempre secondo l'accusa, i tre arrestati avrebbero fatto sparire un milione di euro dai conti dell'azienda poi fallita e lo avrebbero poi fatto "riapparire" in una nuova ditta, sempre riconducibile a loro. Sui loro conti personali, invece, sarebbero finiti circa 400mila euro, pagati dal loro autosalone per opere di consulenza. A seguito delle indagini, il gip del tribunale di Monza ha emesso le misure cautelari: i due fratelli sono stati arrestati e messi in carcere, mentre il terzo manager è stato posto agli arresti domiciliari. Proseguono gli accertamenti "Proseguono — precisano gli investigatori — le indagini dei militari di Seveso, coordinati dalla Procura della Repubblica di Monza, in merito alle numerose denunce sporte da clienti dell’autosalone che pur avendo acquistato e saldato le autovetture non le hanno mai ricevute in consegna". MonzaToday