VELASCA VIMERCATE NEWS Asst di Vimercate cerca un “partner” per la gestione del Centro Servizi Si raccolgono proposte progettuali per la predisposizione della gara

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Asst di Vimercate cerca un “partner” per la gestione del Centro Servizi, in particolare nel settore amministrativo/informatico Asst di Vimercate L’Azienda infatti, in ottemperanza alle nuove indicazioni regionali in materia di assistenza nalla persona, si doterà di una organizzazione per la gestione delle persone affette da patologie croniche, anche avvalendosi di soggetti esterni per la conduzione di diverse attività Le attività previste a) la gestione delle agende dei percorsi di presa in carico della cronicità, il contatto con l’utenza all’approssimarsi degli appuntamenti per visite specialistiche e/o esami strumentali e laboratoristici; b) la logistica dei flussi informativi, finalizzata a rendere disponibili dati/informazioni a supporto della gestione dei percorsi di cura, lungo le varie fasi del processo erogativo; c) il monitoraggio dei consumi del paziente presso strutture in capo al gestore e/o nella rete d’offerta; Si raccolgono proposte Per tale motivo l’Asst di Vimercate ha pubblicato sul proprio sito istituzionale una comunicazione finalizzata alla raccolta di proposte progettuali per la predisposizione della gara per l’affidamento del servizio disponibile su: www.asst-vimercate.it.
IL GIORNALE DI MONZA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Un grande boato nella notte e il bancomat esplode: un gruppo di malviventi ha fatto saltare in aria il bancomat della Banca popolare di Milano posta in via Casati ad Arcore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il primo incendio, cinque giorni fa, non aveva dato i risultati sperati: bisognava distruggere tutti i documenti del cimitero perché c'è una indagine in corso su presunte compravendite illegali. Però venerdì notte i vigili del fuoco erano arrivati troppo presto: le fiamme avevano appena lambito l'archivio con tutti i faldoni. Così nella notte fra martedì e ieri, qualcuno è andato a completare l'operazione. Stavolta le fiamme sono state appiccate direttamente ai documenti che sono andati distrutti nel giro di pochi minuti: quando è arrivata l'autobotte non c'era più nulla da spegnere. Quei faldoni si trovavano all'interno di una zona nella quale erano state effettuate perquisizioni giovedì scorso. Il provvedimento è scattato quando la guardia di finanza ha fatto un blitz agli uffici di via Santa Maria del Pianto: il procuratore Piscitelli sta indagando su una storiaccia di presunte compravendite di cappelle e loculi per un giro d'affari milionario. Le compravendite sarebbero vietate ma, secondo le indagini, avvenivano comunque. Ci sono anche cinque persone indagate tra le quali anche un addetto al «front office» del cimitero, un impiegato comunale che stava nell'ufficio che è il vero varco d'accesso al cimitero, quello nel quale si sbrigano le pratiche burocratiche, ed economiche, per consentire il seppellimento. Sul finire della scorsa settimana la guardia di finanza visitò proprio quell'ufficio, non ci fu grande clamore. Sembrava una indagine come un'altra, e invece, evidentemente, è un'indagine diversa perché, la notte seguente alla perquisizione, nell'ufficio del front office divampò un incendio. Chi ha agito in quell'occasione ha tentato di depistare gli investigatori: fiamme partite da un apparecchio elettrico, come se fosse stato un corto circuito a generarle. E infatti fin dall'inizio ci sono stati dubbi sulla natura di quel rogo. Anche se l'intera area dell'ufficio è stata posta sotto sequestro, chiusa con una catena pesante e lasciata senza corrente elettrica per motivi di sicurezza.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prima Biglia, poi Morata. O viceversa. Il Milan prova a diventare una big del campionato con la Lazio ormai rassegnata a perdere il proprio capitano. Con l’argentino l’accordo c’è già (2,5 milioni per 3 anni, con un bonus partite di 500.000 euro al raggiungimento di 25 presenze), manca solo quello con Claudio Lotito che chiede 22 milioni di euro per il cartellino del giocatore.
DI MICHELE PAPPACODA Nel 2018 la 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Procura di Sassari ha aperto un'inchiesta in seguito alla morte di una bambina di appena tre mesi, il cui decesso è avvenuto lunedì scorso nella clinica pediatrica dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari. Secondo quanto riporta oggi il quotidiano La Nuova Sardegna, la bambina, 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anna Maria Gambineri era nata a Roma il 22 marzo del 1936. Aveva quindi 81 anni, ed era malata da tempo. Proprio per motivi di salute aveva lasciato la Rai dove aveva lavorato dal 1958 al 1994.


di Morena Motta