VELASCA VIMERCATE NEWS VELASCA VIMERCATE NEWS STORIA DI VELASCA DI VIMERCATE A CURA DI MICHELE PAPPACODA
RIPROPONIAMO A CURA DI MICHELE PAPPACODA Velasca fa parte del comune di Vimercate, in provincia di Monza e della Brianza, nella regione Lombardia.
Le notizie sulla storia di Velasca sono state attinte da precedenti ricerche e da testi riguardanti Velasca e Vimercate. Verso la metà del 1500 Velasca era una semplice cascina che faceva parte del territorio di Velate. Nel 1545 Velasca era abitata da quattro famiglie formate da 18 persone in tutto. Il centro spirituale della nostra minuscola comunità, almeno dal Seicento in poi, fu un piccolo Oratorio dedicato a S. Maria Maddalena, costruito nel 1626. All'inizio veniva curato dai frati, in seguito venivano dei sacerdoti per celebrare la messa. Passarono molti anni e Velasca rimase per molto tempo costituita da poche cascine e dalla casa del conte Volontieri, l'attuale biblioteca. Gli abitanti erano tutti contadini. Verso la fine del 1800 c'era in paese un canatorio (dove si preparavano le spolette da mettere nei telai) che però venne chiuso perché le donne avevano in casa un telaio proprio. A quell'epoca la popolazione espresse il desiderio di avere un parroco tutto per sé. Don Romeo Rosa divenne così cappellano a Velasca; bisognava poi pensare alla chiesa. Fu comprato per 400 lire il terreno del conte Volontieri e il 22 marzo del 1913 viene posata la prima pietra della nuova chiesa in onore di S. Maria Maddalena. L'anno dopo, la costruzione fu ultima con una spesa complessiva di £ 35.849; era per l'epoca una cifra non eccessiva è ciò fu possibile perché i velaschesi vi prestarono gratuitamente la loro opera. La chiesa fu poi benedetta e vi si celebrò la prima messa. Il vecchio oratorio venne usato come teatro per la rappresentazione dei burattini dove i girovaghi di passaggio facevano spettacoli per divertire la gente. In seguito la prima chiesetta venne riadattata ad abitazione, dividendola in mezzo, in modo di avere un piano inferiore ed superiore. I defunti della frazione venivano portati, fin dal 1811, al camposanto di Oreno. Nel 1946 morì una ragazza diciassettenne, la mamma che desiderava averla sepolta vicino a lei, donò al comune di Vimercate il terreno dove adesso sorge il cimitero e il comune iniziò la costruzione. Verso la fine della seconda guerra mondiale, ci fu una immigrazione in Velasca: dalla provincia di Bergamo (Colere, Schilpario...), dove la società Falk possedeva delle miniere di ferro che poi vennero chiuse dopo la guerra, arrivarono molte persone che cercavano un nuovo lavoro in pianura. All'inizio questi operai abitavano proprio a Velasca, ma vi trovavano delle sistemazioni provvisorie infatti a fine settimana tornavano al loro paese. Poi col tempo e con i guadagni ottenuti costruirono le case e si trasferirono definitivamente sul posto. Altri, sempre in cerca di lavoro, provenivano dalla Valtellina, altri ancora dal bresciano e altri dal meridione. Nel 1960 è stata costruita la fabbrica Italcornici e nel 1966 l'I.B.M. L'economia velaschese è completamente cambiata, da agricoltori gli abitanti diventarono operai, solo nel tempo libero si dedicavano ancora ai lavori nei campi. Più avanti negli anni è arrivata molta gente dei paesi limitrofi perché lavorava nelle industrie della zona (Teletra, I.B.M. o Celestica) e voleva trovare una casa più vicina al posto di lavoro. Per questo motivo la densità della popolazione è andata in crescendo.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Alle 9.15 l'alzabandiera all'Altare della Patria e l'omaggio del presidente della Repubblica al Milite Ignoto. Dalle ore 10 la parata con 4.000 miliari e civili

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un vero e proprio “magma” di persone ha invaso la splendida Positano quest’oggi. Moltissimi visitatori e turisti in generale hanno preso d’assalto il gioiello della Costiera Amalfitana probabilmente approfittando della giornata festiva (qualcuno godrà del weekend lungo). Ancora una volta Positano si dimostra meta preferita da centinaia di persone da tutto il mondo: in queste ore c’è talmente tanta gente che si fatica sul serio a camminare per le strade. Auto e persone hanno invaso i vicoli della città. Intanto, però, si è venuto a creare un problema non da poco. Probabilmente non avendo previsto un’affluenza del genere, la maggior parte dei distributori di benzina del posto hanno già esaurito la propria scorta, con un disagio non da poco per gli abitanti e per i visitatori. Speriamo che la situazione si possa risolvere in poco tempo, altrimenti le cose potrebbero solo peggiorare. Ma intanto, grazie al divieto agli autobus superiori agli 8 metri nei festivi e prezzi festivi , disposto dal Prefetto di Salerno , la situazione sulla Statale. S.S. 163 è notevolmente migliorata in Costiera amalfitana, il traffico per Praiano, Amalfi e Ravello in Costiera amalfitana c’ e’ ma senza tragedie per fortuna.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 02/06/2017 - Lo spagnolo dell'Osasuna è in cima alla lista dei rinforzi del Napoli per quanto riguarda il reparto degli esterni. Il 22enne di Pamplona vuole cambiare aria e il diesse Giuntoli si è mosso per tempo per bruciare la concorrenza. La clausola rescissoria è di 9 milioni di euro, il Napoli spera di risparmiarne almeno un paio e i prossimi giorni saranno decisivi per definire la trattativa. Berenguer è molto duttile: gioca prevalentemente sulla fascia sinistra sia in un tridente offensivo, ma anche da terzino. Sarri, dunque, avrebbe la possibilità di modellarlo già durante il ritiro estivo per trasformarlo in una valida alternativa ad Insigne e Ghoulam. Conferme arrivano pure dall'entourage del giocatore. "Il Napoli è una squadra importante - ha detto Felix Tainta a tuttonapoli.net - e Alex cerca un club di spessore. Posso confermare l'interessamento, Berenguer piace agli azzurri. Vedremo cosa succederà".
DI MICHELE PAPPACODA Spiegare come e perché votare, mettendo le persone adulte con sindrome di Down e con altre disabilità intellettive – ma non solo – in grado di agire come cittadini attivi, esercitando i propri diritti ed esprimendo liberamente le proprie scelte: è sempre questo l’obiettivo del virtuoso percorso avviato dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), con il progetto “Diritto ai Diritti”, che continua anche in questi giorni, mettendo a disposizione di tutti una guida in alta leggibilità alle prossime elezioni amministrative dell’11 giugno, che riguarderanno numerose città italiane.