Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Arriva SUMMER STORM, perturbazione temporalesca. Forti temporali con grandine in arrivo su Piemonte, Val d'Aosta, Lombardia, verso Trentino, Veneto occidentale e in nottata il resto del Triveneto. Peggiora anche in Sardegna con temporali, isolati e più occasionali al Centro.
NORD
Temporali diffusi su molte regioni: dalle Alpi e dalle Prealpi i fenomeni perturbati si portano verso la Pianura Padana centro-settentrionale entro sera e notte e sul Veneto occidentale entro il pomeriggio.
Temperature
In calo
CENTRO e SARDEGNA
Peggiora in Sardegna con temporali sparsi. Isolati rovesci anche tra Marche e Abruzzo. Più sole altrove.
Temperature
In lieve calo nei valori massimi.
SUD e SICILIA
Poco o parzialmente nuvoloso, occasionali piovaschi lungo l'Appennino. In nottata piogge sulla Sicilia settentrionale e sulla Calabria Tirrenica, di debole entità.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,1-12. In quel tempo, Gesù si mise a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti, agli scribi e agli anziani]: «Un uomo piantò una vigna, vi pose attorno una siepe, scavò un torchio, costruì una torre, poi la diede in affitto a dei vignaioli e se ne andò lontano. A suo tempo inviò un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della vigna. Ma essi, afferratolo, lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote. Inviò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo coprirono di insulti. Ne inviò ancora un altro, e questo lo uccisero; e di molti altri, che egli ancora mandò, alcuni li bastonarono, altri li uccisero. Aveva ancora uno, il figlio prediletto: lo inviò loro per ultimo, dicendo: Avranno rispetto per mio figlio! Ma quei vignaioli dissero tra di loro: Questi è l'erede; su, uccidiamolo e l'eredità sarà nostra. E afferratolo, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna. Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e sterminerà quei vignaioli e darà la vigna ad altri. Non avete forse letto questa Scrittura: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri»? Allora cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. E, lasciatolo, se ne andarono.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prima il tifo e la delusione, poi il panico improvviso e la paura. È una notte di caos e feriti, una notte da dimenticare quella di piazza San Carlo, nel pieno centro di una Torino vestita di bianconero per seguire dai maxischermi la Juventus nella finale Champions di Cardiff. Circa mille persone sono rimaste ferite nella calca seguita a un falso allarme durante la finale di Champions trasmessa sui maxischermi: almeno sette in codice rosso; i più gravi un bimbo e una ragazza. Il panico potrebbe essere stato causato da un petardo. «Sembrava di stare all'Heysel», racconta un anziano tifoso. Arrestati due sciacalli che rovistavano tra le cose abbandonate nella fuga. Revocata la domenica ecologica prevista per oggi in città.Quando la squadra di Allegri aveva già ceduto il passo al Real Madrid, e la piazza abbandonato la speranza, all'improvviso il caos. «Urlavano e spingevano, ed è cominciato un fuggi fuggi generale», dicono alcuni testimoni, alimentando le prime ricostruzioni che parlavano di falso allarme attentato. «Sembrava di stare all'Heysel», l'oscuro pensiero di un anziano tifoso juventino presente in piazza, di fronte a quella folle che barcolla e poi dilaga, persona sopra persona.
La dinamica e le prime testimonianze hanno subito fatto pensare all'equivoco terrorismo, qualcuno che ha urlato creando l'impressione di un attentato, fino a risvegliare gli incubi inconsci nei giorni del terrore globale. Poi, è emersa la dinamica: un petardo, «forse fatto esplodere in modo incosciente, ha scatenato il panico», spiega il questore di Torino, Angelo Sanna. La gente ha iniziato a correre e, nella calca, è venuta giù la ringhiera di una scala del parcheggio sotterraneo. «Solo panico, non c'è altro che possa far pensare a qualcosa di diverso», precisa il questore dalla sala operativa di corso Vinzaglio.
Pochi secondo e la psicosi si diffonde per tutta la piazza, da sempre il "salotto buono" di Torino. Lì in migliaia erano arrivati tifosi da tutte le città italiane, Torino ma anche Verona, Trieste, Milano. E l'effetto dell'onda in preda al panico è stato terribile. Dal Bataclan al concerto di Manchester, passando per l'attentato sventato a Saint Denis nella notte di terrore a Parigi, nessuno è escluso dalla psicosi attentati. Di fatto, poco dopo il terzo gol del Real, all'improvviso, la gente ha iniziato a spingersi, travolgendo le transenne e iniziando a correre lungo le vie limitrofe. La maggior parte delle persone ha cominciato a correre lungo via Roma, verso la stazione di Torino Porta Nuova. Subito i vigili del fuoco e le forze di sicurezza schierate in strada hanno provato a riportare la calma, e sul posto sono arrivate numerose ambulanze, segno evidente che la calca aveva travolto persone.
Attorno alle 23, piazza San Carlo si era completamente svuotata, mentre le sirene continuavano a far sentire il loro suono, e la polizia cercava di capire. La questura ha subito cominciato a esaminare i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona. «La causa di fondo è il panico, per capire che cosa l'abbia scatenato bisogna aspettare», afferma il prefetto di Torino, Renato Saccone, che ha raggiunto piazza San Carlo per rendersi conto di persona di quanto accaduto.
I carabinieri hanno arrestato due sciacalli, sorpresi a rovistare tra le borse e gli zaini abbandonati dalle persone in fuga. Tutte le caserme dell'Arma sono aperte e a disposizione della cittadinanza per assistenza e informazioni. «Sono scossa per quanto successo», twitta la sindaca di Torino Chiara Appendino da Cardiff. Da dove arriva anche «la solidarietà» del presidente della Juve, Andrea Agnelli.
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I
INSERITO DA MORENA MOTTA Terrore nel centro di Londra nel nome di "Allah" e sangue sulle elezioni in Gran Bretagna, a soli 4 giorni dal voto dell'8 giugno. Un duplice attacco e' stato condotto nella notte nel cuore della capitale del Regno: dapprima su London Bridge, ponte simbolo della citta', dove un pulmino ha investito diversi pedoni e ne sono poi usciti tre aggressori che hanno accoltellato altri passanti; quindi nella zona di Borough Market, dove lo stesso commando ha continuato la sua azione di morte prima di cadere sotto i colpi della polizia.
LA ZONA DELL'ATTACCO
Sette le vittime mentre i feriti sono 48 diversi dei quali, secondo quanto ha riferito il sindaco di Londra Sadiq Khan sono in condizioni critiche. "I terroristi - ha detto Khan - hanno in odio la nostra democrazia. Giovedì dobbiamo andare a votare per difendere la civiltà, i diritti umani e la democrazia". Tories e Labour hanno comunque temporaneamente sospeso la campagna elettorale.
Morti anche i tre terroristi che avrebbero indossato finte cinture esplosive. Non risultano altri assalitori e sospetti in fuga. Ma le indagini proseguono senza escludere eventuali fiancheggiatori esterni.
La polizia ha invitato i cittadini a inviare filmati o foto alla polizia e ha inoltre invitato tutti a segnalare persone sospette. "E' un momento difficile, capisco che la gente abbia paura. Vorrei che i londinesi e i turisti restassero calmi, vigili e attenti". Lo ha detto Cressida Dick, comandante di Scotland Yard in un punto con la stampa dopo l'attentato. "Se vedete qualsiasi cosa che vi preoccupa, una persona o una cosa anche se non è significativa per favore contattateci sulla linea anti-terrorismo", ha aggiunto invitando "le persone a continuare a vivere normalmente".
La sequenza si e' consumata in pochi minuti (ne sono passati 8 fra la prima telefonata di allarme e la sparatoria finale), a neppure due settimane di distanza dell'atroce attentato suicida commesso alla Manchester Arena il 22 maggio: dove Salman Abedi, giovane britannico figlio di ex rifugiati politici libici anti-Gheddafi, si era fatto esplodere fra la folla che usciva dal concerto di Ariana Grande - fra cui molti giovanissimi - causando 22 morti e circa 120 feriti.
LA POLIZIA AL PUB GRIDA A TUTTI DI ANDARE SOTTO I TAVOLI
Ma il paragone piu' evidente e' quello con un altro episodio avvenuto a Londra qualche mese fa, nella zona di un secondo ponte cittadino celebre,Westminster Bridge, quando un uomo, Khalid Masood, si lancio' alla guida di un Suv su un gruppo di pedoni, uccidendone 5, per poi scendere dalla vettura e accoltellare a morte un poliziotto all'ingresso dell'adiacente palazzo del parlamento prima d'esser ucciso a sua volta da un agente armato. Se in quel caso l'attacco si era svolto in pieno giorno, questa volta e' avvenuto tuttavia al calar del buio, in una zona straboccante di passanti e turisti in giro di sabato sera.
A London Bridge numerosi testimoni hanno visto il van, un veicolo bianco noleggiato dalla Hertz, piombare ad alta velocita', attorno agli 80 chilometri all'ora, su un marciapiede e falciare una mezza dozzina di persone. Finche' dal mezzo sono saltati fuori tre ossessi, tutti uomini e armati con coltelli dalle lunghe lame (30 centimetri, stando ad alcuni racconti), e si sono scagliati a tirare fendenti gridando: "Questo é per Allah".
Il panico e' dilagato e l'intervento della polizia, seppure rapido, si e' svolto in un clima di enorme concitazione. "Run, hide and tell" (Scappate, nascondetevi e riferite), ha twittato a un certo punto Scotland Yard rivolgendosi a chi si trovava nell'epicentro del caos. Mentre la sensazione riferita dalla Bbc e' che l'intelligence fosse stata colta di nuovo di sorpresa. Il terzetto intanto riusciva a proseguire fino alla zona dei bar e dei ristoranti di Borough Market, dove vi sono stati altri accoltellamenti, l'attacco a un poliziotto e lo scontro a fuoco finale: suggellato dallo scatto d'un giovane fotografo italiano, Gabriele Sciotto, con l'immagine di due dei terroristi distesi sull'asfalto ormai senza vita, uno dei quali con indosso una simil-cintura esplosiva.
Theresa May, immediatamente informata, ha interrotto la sua campagna elettorale in veste di leader del Partito Conservatore (al pari del rivale laburista Jeremy Corbyn) e ha riconvocato a Downing Street il comitato di emergenza Cobra: che dopo Manchester aveva elevato l'allerta terrorismo al livello massimo ('critico'), quello che presuppone nuovi attacchi imminenti, salvo riportarlo poi al livello 'grave'. May ha definito quanto accaduto stanotte "terribile", Corbyn "brutale e scioccante". Mentre Donald Trump, in una telefonata con la premier, ha condannato l'eccidio e offerto aiuto all'alleato britannico. Ma é anche tornato a evocare il divieto dei laptop sui voli. Nessuna rivendicazione finora, ma sostenitori dell'Isis, in pieno Ramadan, hanno affidato come di consueto la loro esultanza ai social media.
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A CURA DI MORENA MOTTA
APPROFONDIMENTO
L'anticiclone SCIPIONE si indebolisce al Nord e si avvicina la perturbazione temporalesca SUMMER STORM. Temprali su Lombardia centro-settentrionale, Trentino Alto Adige e possibili entro sera sul Veneto centro-settentrionale. Rovesci sulla Liguria di Levante.
NORD
Temporali in arrivo sulla Lombardia, Trentino alto Adige e possibili entro sera su Veneto centro-settentrionale. Piogge su Liguria di Levante e qualche temporale anche sul Cuneese.
Temperature
In calo
CENTRO e SARDEGNA
Cielo sereno o al più poco nuvoloso; qualche breve rovescio tra Perugino e Pesarese. Sole in Sardegna.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,19-23. La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi». Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Juventus maledizione finale. E' ancora il Real Madrid a vincere la Champions, la sua 12/a, un traguardo storico perché è la prima volta che una squadra la vince due volte di seguito da quando ha cambiato nome e formula. La squadra di Zidane ha umiliato la Juventus arrivata a Cardiff sicura che fosse davvero la volta buona per sedersi sul trono d'Europa ed invece incappata nella 7/a sconfitta nelle finali, che fa molto più male di quella di Berlino 2015. C'è ancora un abisso - o meglio, c'è stato questa sera - tra le due squadre. LA CRONACA IN FOTO DELLA PARTITA
Dopo una bella partenza, con palla-gol di Pjanic e il pareggio riagguantato con una rete acrobatica di Manduzkic, la squadra di Allegri è uscita di scena. Troppo brutta, irriconoscibile, senza mordente nè idee, senza fiato né convinzione nei secondi 45' semplicemente non giocati. Il Real, al contrario, è tornato in versione Galacticos: due perle di Ronaldo, che ha chiuso la stagione con 12 centri in 13 partite, ma tanto intorno a lui, dalla difesa al centrocampo, dagli esterni agli uomini d'ordine. LE PAGELLE IN FOTO
Dani Alves si è spento sul più bello, Khedira pure, ma sono stati due fantasmi soprattutto Higuain, che un'altra volta ha fallito l'esame Champions, e Dybala. Il cambio della "Joya" argentina con Lemina nell'ultimo pezzo della partita è stato l'ennesimo segnale di resa, anche di Allegri. La delusione è enorme per tutti i bianconeri, forse un po' di più per Buffon che, alla soglia dei 40 anni, sperava finalmente di vincere il trofeo più ambito, insieme ai Mondiali. MALEDIZIONE FINALE, PERSA LA SETTIMA FINALE SU NOVE
Allegri "Mollato sul 2-1, ma posso solo dire grazie" - "Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi nel corso della stagione, nel primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo tempo ci muovevamo di meno, abbiamo passato un quarto d'ora in sofferenza, poi una deviazione ha causato il 2-1. A quel punto abbiamo un po' mollato". Così Max Allegri, a Mediaset premium, dopo il ko contro il Real Madrid. "Nella gestione della partita l'anno prossimo dobbiamo rivedere qualcosa, ai ragazzi posso solo dire grazie", conclude.
Buffon: "Grande delusione, non ce ne va una bene" - "E' una grande delusione, perché pensavamo di avere fatto tutto il necessario per vincere. Grandissimo primo tempo, nel quale abbiamo messo in difficoltà il Real. Ti lascia a bocca aperta l'episodio che non ne gira mai bene uno. Per vincere questa coppa bisogna essere più forti di tutto. Nella ripresa la loro classe, la loro forza, la loro attitudine a vincere queste sfide si sono viste e hanno vinto meritatamente". Così un commosso Gigi Buffon ha commentato a Mediaset premium il pesante ko nella finale di Champions
Cristiano Ronaldo, mai nessuno come noi - "Una stagione fantastica: abbiamo vinto lo scudetto, sono capocannoniere della Champions e abbiamo vinto per due anni di seguito come mai nessuno prima": esulta Cristiano Ronaldo, ai microfoni di Premium, dopo che il Real ha schiantato la Juve in finale, 4-1, e ha eguagliato la doppietta del Milan nell'89 e nel '90, quando era ancora Coppa Campioni. "Il quinto Pallone d'Oro? Vediamo. Ma si, si, lo vinco...".
La prodezza di Mandzukic
Sono già molte migliaia, in prevalenza tifosi della Juventus, gli spettatori della finale di Champions che si gioca questa sera a Cardiff nello stadio da 70 mila posti con il tetto mobile che è stato chiuso. Alla presentazione delle due società fatta dallo speaker che ha aperto la serata, bordate di fischi dalla curva bianconera quando è stata ricordato il ricco palmares del Real Madrid, campione d'Europa in carica.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Giornata variabile su tutta la provincia con acquazzoni che daranno spazio al sole. Ecco le principali novità del Meteo Brianza per oggi domenica 4 giugno.
La situazione Attualmente sulla nostra provincia stanno transitando temporali, a tratti anche molto forti, che interessano in modo sparso tutti i comuni. Piogge forti che al momento non sembrano aver creato particolari disagi e danni.
L’evoluzione Il tempo dovrebbe cambiare dopo le 11 quando le nuvole daranno spazio al sole con un pomeriggio che si prevede all’insegna del bel tempo ma con temperature decisamente più gradevoli rispetto ai giorni scorsi.
La notte Un ulteriore peggioramento si avrà questa notte con nuovi temporali che interesseranno tutta la provincia con precipitazioni anche molto intense.
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di Michele Pappacoda direttore Dopo un periodo di caldo afoso con tassi umidità elevati finalmente arriva un primo veloce impulso instabile transita al mattino su Velasca intera Brianza e sulla Lombardia, determinando un veloce passaggio di piogge e qualche temporale, più organizzati su alpi, prealpi e altre pianure, più sporadici, ma possibili anche sulle pianure medio-basse. In giornata variabile, con ampie schiarite, residui piovaschi ad est nelle prime ore. In tarda serata-nottata rovesci e temporali più organizzati in arrivo a partire da Ovest, più asciutto ad est. Temperature in lieve calo, specie in montagna, massime tra 26 e 30 gradi in pianura.
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DI MORENA MOTTA 01/06/2017 - É caduta in una canna fumaria di 4 metri e, per salvarla, si è reso necessario demolire i muri delle abitazioni sottostanti: protagonista della vicenda è Luna, una gattina che a Brindisi ha rischiato di morire di stenti. Il felino è stato invece salvato grazie alla caparbietà della sua padrona e all'intervento di vigili del fuoco e volontari. Cinque i giorni di agonia e numerosi i tentativi di estrarre la gattina, rimasta a lungo senza cibo e senza acqua: la proprietaria riteneva che fosse fuggita e per rintracciarla aveva pubblicato un annuncio sui social network. Poi i miagolii, provenienti dal comignolo, e l'allarme. Il primo intervento dei vigili del fuoco è stato infruttuoso: impossibile raggiungerla, viste anche le dimensioni ristrette della canna fumaria. Con l'aiuto dell'associazione Guardia per l'Ambiente si è cercata una soluzione alternativa: è stata demolita una parte del muro dei piani sottostanti, in corrispondenza del punto in cui si trovava l'animale e recuperato la gattina.