SEZ. ECONOMIA Lavoro occasionale: i metalmeccanici dicono no ai voucher “Se il Governo non dovesse fare dei passi indietro siamo pronti alla mobilitazione”

INSERITO DA MORENA MOTTA Lavoro occasionale: i metalmeccanici dicono no ai voucher. Si stanno infatti moltiplicando in Brianza gli appelli delle RSU delle aziende metalmeccaniche contro la possibilità che il Governo, attraverso un emendamento alla manovra correttiva, definisca una nuova normativa sul lavoro occasionale che farebbe nei fatti resuscitare, dopo averli aboliti per Decreto, i voucher.
No ai voucher
Le RSU di Candy, Ernesto Malvestiti, Valbart Flowserve, Brugola, Babcock, Gianetti Ruote, Sts Acoustics, Icar (solo per citarne alcune) hanno espresso la loro contrarietà a far rientrare dalla finestra i voucher.
Fiom Cgil Monza e Brianza
“Molte Rappresentanze sindacali aziendali del nostro territorio – afferma Angela Mondellini, Segretaria Generale della Fiom Cgil Monza e Brianza – stanno facendo pervenire ai Parlamentari eletti in Brianza forti prese di posizione contrari al tentativo del Governo”.
Una “presa in giro”
“Oggi, se dovessero passare i provvedimenti voluti dal Governo, si prenderebbero in giro milioni di donne e uomini che con la loro battaglia hanno voluto cancellare uno strumento che peggiora violentemente le condizioni del lavoro nel nostro Paese” ha proseguito Mondellini che conclude “se il Governo non dovesse fare dei passi indietro siamo pronti ad intensificare la mobilitazione”.
IL GIORNALE DI MONZA
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)


DI MICHELE PAPPACODA Ancora una volta penalizzato e sanzionato il notissimo Bar Francese in piazza Duomo ad Amalfi questa volta la sciabola del”amministrazione lo sanziona per un tavolino al di fuori delle strisce di suolo pubblico nei giorni scorsi i vigili urbani hanno evidenziato questa piccola anomalia che subito comunicata all’ amministrazione che gli impone la sanzione più la chiusura per 3 giorni del locale creando un grave disagio ai titolari che in questo periodo vi e un affluenza di turisti notevolissima. Questa e l’ennesima beffa dell’amministrazione Milano. CITTADINI MEDITATE!!!!
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri pomeriggio, presso la Soprintendenza di Salerno e Avellino, alla presenza del sindaco di Cava de' Tirreni Vincenzo Servalli, è stato sottoscritto con la soprintendente Francesca Casule, l'accordo che riconsegna alla Città, dopo nove anni, il viadotto di collegamento dalla località Tengana, tra via E. De Marinis e via Caliri, che rientra nell'opera denominata "Decongestionamento SS. 18 Tirrenia Inferiore con copertura del trincerone ferroviario - Sottovia veicolare" . L'accordo prevede la riapertura delle rampe del viadotto e l'esecuzione di opere di mitigazioni per un importo complessivo di circa 170mila euro. La settimana prossima saranno avviati i lavori di realizzazione di una rotatoria e di sistemazione viaria delle rampe ed entro l'estate si prevede l'apertura al traffico. Entro i prossimi due anni, invece, saranno posti in essere le opere previste per la mitigazione dell'impatto ambientale degli archi e del manufatto fognario. «Ancora un momento che possiamo definire storico - afferma il sindaco Servalli - e che, dopo circa un anno di trattative con la Soprintendenza, mette la parola fine anche a questa decennale problematica. Un ringraziamento anche all'on. Tino Iannuzzi che non ha fatto mancare il proprio impegno nella interlocuzione con il ministero. Come promesso, stiamo, punto per punto, mettendo ordine nei tanti nodi irrisolti della Città che si trascinano da decenni. In questi due anni abbiamo raggiunto risultati che possiamo definire fondamentali come la riapertura dell'ospedale che con zero posti letto era praticamente chiuso e che oggi invece, nonostante tutte le criticità, è un punto fermo con 90 posti letto assegnati; la bonifica della discarica di Cannetiello; l'eliminazione del Consorzio dalla raccolta dei rifiuti, con la Metellia gestore unico; ed inoltre, abbiamo riprogettato il palazzetto dello sport come Palaeventi, abbatteremo l'ex palestra Parisi e al suo posto faremo una piazza, solo per citare alcune cose che danno il segno dell'azione della nostra amministrazione fatta di concretezze e serietà».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A poco più di tre settimane dal ‘via' ufficiale alla bella stagione, l'Italia è già ‘nella morsa' dell'afa e vi resterà almeno fino a domenica prossima.L'anticiclone africano, con la sua massa d'aria bollente proveniente dal Sahara porterà il termometro a superare i 30 gradi, anche 4-6 gradi in più della media stagionale. Un caldo che, a causa della stabilità atmosferica persistente, sarà accompagnato dall'umidità (fino al 40-60% in coincidenza con le ore più calde del giorno). Le previsioni sono dei meteorologi del Centro Epson Meteo-Meteo.it.Già oggi sono previsti 32 gradi a Bolzano, 31 a Milano, Brescia, Verona, Bologna e Firenze e 29 a Roma e Sassari, mentre domani i valori inizieranno ad aumentare al Sud ed in Sicilia dove mercoledì si raggiungeranno valori ovunque sopra le medie stagionali e attorno o poco sopra i 30 gradi. Tra mercoledì e venerdì aumenterà l'instabilità atmosferica principalmente attorno ai rilievi alpini, appenninici e in Sardegna. Per il fine settimana la tendenza mostra condizioni anticicloniche e stabili al Centrosud, dove prevarranno il sole e il caldo, mentre al Nord l'atmosfera resterà instabile.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi, militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria stanno eseguendo un'ordinanza di applicazione di misure cautelari che dispone l' applicazione di una misura restrittiva personale nei confronti di 8 persone. L'operazione 'Money gate' ha portato anche ad un sequestro di beni per quattro milioni di euro. Le indagini, secondo quanto riferisce la Guardia di finanza, hanno portato alla luce un'associazione per delinquere, aggravata dalla transnazionalità, finalizzata alla commissione di reati di natura fiscale, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e appropriazione indebita di ingenti somme di denaro ai danni di una società del settore import/export. Il presidente del Catanzaro Calcio (Lega Pro) Giuseppe Cosentino e la figlia Ambra, sono due delle 4 persone arrestate e poste ai domiciliari. Cosentino è accusato di appropriazione indebita e di reati tributari mentre la figlia e gli altri 2 arrestati, dipendenti della società di import-export dell'imprenditore, sono accusati di riciclaggio. Per l'accusa avrebbero trasferito in Svizzera ingenti somme di denaro. La società del Catanzaro Calcio, secondo quanto si è appreso, è comunque estranea ai fatti di riciclaggio contestati agli indagati. Le somme, infatti, sarebbero state distratte dalla società di Cosentino che ha rapporti anche con la Cina.