COSTIERA AMALFITANA NEWS Carabinieri Ravello alla ricerca di una nuova Caserma: Prefettura emana bando
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo un'ulteriore proroga di cinque anni dallo sfratto esecutivo, alla fine la caserma dei Carabinieri di Ravello lascerà i locali di via Costantino Rogadeo. E' scaduta, infatti, l'ulteriore proroga concessa all'Arma dalla famiglia De Iulis, proprietaria dei locali della storica sede della Stazione dei Carabinieri di Ravello sulla quale insiste un' ingiunzione di sfratto da circa quindici anni. La Prefettura di Salerno, sul proprio portale web, ha pubblicato l'annuncio di ricerca di un immobile da adibire a sede del Comando Stazione Carabinieri di Ravello. Si tratta di un bando per una struttura in locazione che dovrà rispettare diversi requisiti: innanzitutto dovrà essere ubicata sul territorio comunale di Ravello con ingresso indipendente, superficie lorda di 258 meri quadrati circa, di cui 47 da adibire ad uffici, 104 per alloggi, 12 per archivi, 15 per mense, 17 per autorimesse e 63 da adibire ad altro impiego (sala operativa, armeria, spogliatoi, servizi igienici, etc.) con 2 posti auto. A valutare le offerte sarà l'Ufficio Territoriale del Governo della Prefettura di Salerno, unitamente al Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno e, successivamente, saranno congruite dall'Agenzia del Demanio di Napoli. Le istanze dovranno pervenire in busta chiusa, a mezzo servizio postale, all'indirizzo Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Salerno I Servizio Amministrazione, Servizi Generali ed Attività Contrattuali, piazza Giovanni Amendola - 84121 Salerno, entro quindici giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso, con esplicita indicazione del canone annuo di locazione richiesto. Dal sito della Prefettura si legge che il canone di locazione annuo non potrà in alcun caso essere superiore a quello già corrisposto per l'attuale sede del Comando, pari a 34.460,58 euro, a cui va applicata la decurtazione del 15%, come previsto dalla vigente normativa. Ritorna d'attualità, dunque, il problema Caserma a Ravello: dopo le numerose promesse della politica, prima di ubicarla in via Boccaccio, poi a via Roma (la sua costruzione, necessaria nei pressi del centro storico, è stata prevista nel piano delle opere triennali della precedente amministrazione Vuilleumier), ad oggi, dopo 11 anni di proclami, non è stata ancora realizzata.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana. La morte sul Sentiero degli Dei ieri mattina deve far riflettere, non per la pericolosità o meno del Sentiero più bello della Campania e d’ Italia, quello che si dipana da Agerola sulla costa d’ Amalfi per Praiano e fino Positano, ma per l’affluenza che porta. Lo stesso identico discorso fa fatto per la spiaggia dove da maggio in poi si riversano migliaia di persone. La morte di ieri è avvenuta nel tratto di Positano, in termini percentuali i decessi sul sentiero degli Dei non sono numerosi, decessi ed incidenti aumentano semplicemente perchè aumenta il numero di persone che percorre questo sentiero, e così pure sulla Spiaggia di Positano durante l’estate il numero di incidenti è enormemente superiore che in qualsiasi altra parte del paese. Il tutto è legato al flusso turistico che in spiaggia è sempre stato altissimo, mentre sul sentiero degli Dei lo è da qualche anno. Ebbene gli interventi della sanità pubblica, che funziona con i soldi dei cittadini, dovrebbe coprire queste zone. Cerchiamo di dare un senso alle cose, per i fatti di cronaca i giornali sono portati, per il loro stesso ruolo, al sensazionalismo, anche perchè la notizia stessa è tale da fare colpo , e deve fare colpo. Quando si perde una vita umana bisogna tenere alta l’attenzione e se è necessario farlo con maniere forti per destare l’opinione pubblica allora è necessario farlo in maniera forte. Ma il giornalismo responsabile non si ferma a questo e chiariamo una cosa, il Sentiero degli Dei non è più pericoloso di altri sentieri, anzi forse è molto meno pericoloso, oltre che il più bello di tutti, di molti altri sentieri, così come la spiaggia non è più pericolosa di altri tratti del nostro paese, ma è il posto più frequentato e quindi vi è più alta incidenza di possibili interventi. Possibile che questo il 118 a Salerno e in Campania , non lo percepisca?
INSERITO DA MORENA MOTTA MASSA LUBRENSE. Il Comune assume 19 giovani da destinare a progetti sul territorio della durata di 12 mesi. L’iniziativa rientra nell’ambito dei bandi per il Sevizio civile volontario per l’anno 2017. Possono presentare la domanda i giovani senza distinzione di sesso che abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti: cittadini dell’Unione europea; cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. In particolare, a Massa Lubrense si svolgeranno i seguenti progetti: Athena, Patrimonio Artistico e Culturale (cura e conservazione biblioteche) 2 i posti per i quali è necessario essere in possesso del diploma di scuola superiore di cinque anni conseguito alla data di presentazione domanda; Storia e Cultura, Patrimonio Artistico e Culturale (valorizzazione storie e culture locali) 4 i posti per i quali è necessario essere in possesso del diploma di scuola superiore di cinque anni conseguito alla data di presentazione domanda; Laboratori per la pace 2016, Educazione e Promozione Culturale (educazione alla Pace) 3 i posti per i quali è necessario essere in possesso del diploma di scuola superiore di cinque anni conseguito alla data di presentazione domanda; Onde di Pace Educazione e Promozione Culturale (interventi di animazione nel territorio) 3 i posti per i quali è necessario essere in possesso del diploma di scuola superiore di cinque anni conseguito alla data di presentazione domanda; Generazione vincente, Assistenza (anziani) 2 i posti per i quali non è richiesto nessun titolo di studio; Mondo Solidale, Assistenza (disabili) 2 i posti per i quali non è richiesto nessun titolo di studio; Monitoraggio e territorio, Protezione Civile (studio e monitoraggio zone a rischio) 3 i posti per i quali non è richiesto nessun titolo di studio. La durata del servizio è di 12 mesi, per complessive 1.400 ore e si articola con 30 ore (6 ore al giorno) su 5 giorni settimanali. Ai volontari in servizio civile spetta un trattamento economico di 433,80 euro mensili, che sarà erogato direttamente dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente secondo le seguenti modalità: 1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf; 2) a mezzo “raccomandata A/R”; 3) consegnata a mano. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente al Comune di Massa Lubrense o all’Associazione Expoitaly, deve pervenire entro e non oltre le ore 14 del 26 Giugno 2017 (deve “pervenire”, per cui non farà fede la data del timbro postale). La domanda, scaricabile dai siti www.expoitaly.it – www.serviziocivile.gov.it, firmata dal richiedente, deve essere: – redatta secondo i modelli riportato nell’Allegato 2, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere; – accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale; – corredata dalla scheda di cui all’Allegato 3, contenente i dati relativi ai titoli. Al modello relativo ai titoli (Allegato 3) devono essere allegati tutti i titoli che l’interessato ritiene valutabili. Si precisa che saranno valutati solo i titoli allegati (secondo i criteri di selezione dell’Ente). Per l’attribuzione dei punteggi si applicheranno i criteri ed i valori fissati dal sistema di reclutamento e selezione dell’Ente proponente approvato dagli organi competenti. Non è consentito presentare domanda per più di un progetto o per più sedi di progetto, a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il bando. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. Il luogo e la data per il colloquio selettivo saranno pubblicati, entro il giorno 28 Giugno 2017, sul sito internet www.expoitaly.it. I candidati che non si presenteranno al colloquio selettivo saranno ritenuti rinunciatari.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Le armi non le possono andare a prendere i sindaci o i parroci, ma le forze dell’ordine e la magistratura che qui a Napoli lavorano bene e con sacrifici enormi. Il problema è che non c’è stato quel rafforzamento qualitativo e quantitativo di energie per cui il Governo si era impegnato”.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La carcassa di una capretta è stata rinvenuta pochi minuti fa nei pressi del borgo di Pozzano a Castellammare di Stabia. L’animale, con ogni probabilità, è stato investito da un veicolo in transito lungo la strada statale sorrentina 145. Sul posto sono in arrivo gli agenti del comando di polizia municipale di Castellammare. La carcassa sarà poi recuperata in collaborazione con il servizio veterinario dell’Asl Na3 Sud. L’animale si presenta già molto gonfio per cui l’incidente potrebbe essere avvenuto già diverse ore fa. In passato ci eravamo occupati della situazione potenzialmente pericolosa del borgo di Pozzano, dove moltissimi animali sono lasciati liberi. Non è difficile incrociare lungo le stradine che conducono al Santuario di Pozzano, infatti, anche asinelli oltre alle caprette. Una situazione rischiosa per passanti, automobilisti e animali e il probabile incidente che ha portato al decesso della capra potrebbe essere dimostrazione di questo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il racconto è più o meno lo stesso per tutti quelli che dicono di “aver visto”. Ovvero, un globo luminoso, una grande luce bianca che si sarebbe avvicinata alla chiesa dell’Annunziatella, che si trova appunto al centro del quartiere, e che poi si è rapidamente allontanata dirigendosi a forte velocità verso il monte Faito. C’è chi racconta di persone spaventate, chi di capannelli di gente formatisi per discutere increduli di quanto era appena accaduto. Sul social network Facebook sono decine le segnalazioni, tante quante chi fa ironia su quanto sarebbe accaduto: “I marziani si sono fermati per vedere il nostro bellissimo lungomare”, oppure che “Volevano una pizza”. Cos’è successo al rione Annunziatella di Castellammare? Cos’è successo al rione Annunziatella di Castellammare nella tarda serata di ieri alle ore 23 circa? E’ ancora presto per dirlo ma il caso potrebbe presto finire tra quelli segnalati al Cufom, ovvero il Centro Ufologico Mediterraneo. Tra aprile e maggio, infatti, il Cufom ha raccolto moltissime testimonianze in Campania a Napoli, Casalnuovo e Benevento riguardanti avvistamenti di Ufo. Un fatto particolare è che quasi tutti parlano di oggetti sferici e luminosi, come quello avvistato al rione Annunziatella. “Hanno il dato in comune, gli avvistamenti, con immagini, di Napoli, Guglionesi, Cassino e Benevento, della sfericità e luminosità bianca, così appare, dell’oggetto volante non identificato (ovni). – hanno spiegato dal Cufom – E’ difficile sempre e comunque stabilire sia dimensioni che la forma, anche per la relativa lontananza degli ovni. La testimonianza quindi è importantissima, anche se è buona norma non considerare per oro colato il racconto dei testimoni spesso emozionati, spaventati, qualcuno esaltato e che proprio perché non lucidi non assistono ai fatti con la necessaria freddezza. Ognuno di loro, inoltre, crede di aver fatto l’avvistamento della vita e non di rado forniscono particolari leggermente discordanti. Però, è altresì fuor di dubbio che chi ha visto l’oggetto in cielo sono i testimoni e non certamente gli analisti comodamente seduti dietro ad un computer ad esaminare minuziosamente le immagini”.
INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Chirurgia oculare, il primo collegamento nazionale in streaming dalla sala operatoria è targato Asst di Monza. La sala operatoria dell’Unità operativa complessa di Oculistica del presidio di Desio, diretta dal dottor Michele Coppola, si è collegata con gli specializzandi in oftalmologia dell’Università Vita e Salute del San Raffaele, diretti dal professor Francesco Bandello, per uno streaming di chirurgia oculare tridimensionale.
inserito da Michele Pappacoda Il Comune di Atrani indetto la selezione per titoli e colloquio di volontari di Servizio Civile. Il bando rientra nel progetto del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale che ricerca, per tutto il territorio italiano, 47.529 volontari.