NEWS ITALIA E DAL MONDO Ha costretto la compagna ad una convivenza forzata con minacce, preso. La donna si è rivolta ai carabinieri di Lamezia che hanno ricostruito l'intera vicenda
DI MORENA MOTTA 01/04/2017 - Avrebbe costretto la compagna incinta ad una convivenza, di fatto, forzata con minacce, percosse ed umiliazioni. Una storia andata avanti sino a quando la donna ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di Lamezia Terme che hanno arrestato e posto ai domiciliari Antonio La Polla, di 28 anni, già sottoposto a sorveglianza speciale di ps. Alla donna, secondo l'accusa, non era stato permesso neanche di recarsi in ospedale dopo le ultime percosse. Approfittando di un momento di sonnolenza del compagno è uscita di casa per farsi controllare una ferita all'occhio e si è rivolta ai carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Sambiase. Gli investigatori hanno ricostruito gli ultimi mesi della vittima caratterizzati, secondo l'accusa, da insulti, minacce, litigi e aggressioni. La donna aveva cercato di interrompere la relazione ma sarebbe stata costretta a riprenderla. L'uomo è stato arrestato per maltrattamenti, lesioni personali ed atti persecutori in esecuzione di un provvedimento del gip.
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INSERITO DA MORENA MOTTA 01/04/2017
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non se lo aspettava Matteo Vitale, il 38enne salernitano residente in provincia di Modena ma di fatto domiciliato a Salerno. Quando ieri pomeriggio, gli uomini della sezione antidroga della Squadra Mobile sono andati a bussare alla sua porta, è rimasto sorpreso, convinto che mai nessuno lo avrebbe cercato qui nella città di Salerno perché la sua residenza ufficiale è nel modenese, a Castelfranco Emilia.E’stato catturato così “Matteo”, per un ordine di carcerazione del Tribunale modenese e dovrà espiare in carcere una condanna a 5 anni, 11 mesi e 23 giorni di reclusione per diverse violazioni all’art. 73 del DPR 309/90. Una carriera lunga quella di Vitale che parte dall’inizio degli anni 2000, quando è parte attiva di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di Cocaina e Hashish insieme personaggi del calibro di Lucio Grimaldi, Ivan Cammarota, Francesco Salvini, e Vincenzo Villacaro detto “Ciro”.Cresce, però, “Matteo” e si specializza nello spaccio della droga dello “sballo”, l’ecstasy, a tal punto che nel 2008, in provincia di Modena, viene trovato in possesso di più di 300 pasticche quantitativo importante per una droga che solitamente si assume in una/due pasticche. L’MDMA, meglio conosciuta come ecstasy, è fra le droghe che creano maggior allarme sociale, perché legata al cosiddetto “sballo” che ogni anno attira sempre di più giovani di qualsiasi età e condizione sociale.La vendita delle “pasticche” avviene soprattutto nelle discoteche, dove i ragazzi assumono l’ecstasy per scatenarsi senza freni inibitori e ballare per lungo tempo, con un effetto che mediamente dura più di tre ore e dà una sensazione di benessere e di eccitazione. Spesso, però, la droga dello sballo, agendo sul sistema nervoso, provoca stati di ansia e di agitazione, fino ad arrivare all’alienazione totale ed alla perdita del controllo muscolare.La corsa del “re dello sballo” è finita ieri, però, quando gli uomini della narcotici lo hanno catturato nella sua casa di via Carlo Aliberti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mario Fiorentino 36 anni di Bosco nel Cilento ma residente a Bologna da tre mesi infermiere di sala operatoria al Rizzoli di Lacco Ameno a Ischia è stato rinvenuto cadavere ieri giovedì 30 marzo nella sua casa presa in fitto in località Chiaia a Forio. Il giovane, secondo quanto è dato apprendere, è stato ritrovato con una siringa, presumibilmente contenente un potente anestetico, ancora infilata nel braccio.Il giovane, lavoratore instancabile e ligio al dovere, come raccontano i colleghi, ha comunque alle spalle un trascorso difficile di stress e difficoltà che lo avevano reso psicologicamnte labile , frutto forse dell’insostenibile peso del mal di vivere.A ritrovarlo un collega del Rizzoli a metà mattinata poi la disperata chiamata alla Polizia di Stato e al 118 intorno alle 11,30. Gli uomini del PSAUT Ischia prontamente intervenuto non ha che potuto constatarne il decesso. Ipotesi suicidio al vaglio. L’uomo sapeva bene come adoperare anestetici e prodotti specifici. Senza il giusto ausilio inevitabile la morte. Il 36 enne è stato ritrovato privo di vita nel bagno della sua abitazione dal collega che ha lanciato l’allarme preoccupato dalla sua prolungata assenza nei contatti.Sul posto sono presenti gli uomini della Polizia agli ordini del vice Questore Aggiunto Mannelli e i Carabinieri diretti dal Capitano Centrella. Le indagini sono condotte dalla PS. Presenti gli esperti della scientifica.La morte come ha consentito di desumere il primo esito dell’esame visivo operato dagli inquirenti sarebbe sopraggiunta ieri sera. Il rigor mortis non pare lasciar adito a dubbi.Il medico legale incaricato è la dott.ssa Anna Foglia.La salma è stata sottoposta a sequestro e il corpo sarà trasferito a Napoli e sottoposto ad esame autoptico su ordine del magistrato incaricato del caso.L’uomo aveva anche un cane che sarà dato in affidato temporaneo all’Asl veterinaria di Ischia in attesa che i familiari del giovane tragicamente deceduto ne rivendichino la restituzione.Poco prima delle 14,00 è stata disposta la rimozione della salma, il corpo è stato affidato alla ditta di onoranze funebri La Borbonica, e sarà custodito all’obitorio dell’ospedale Rizzoli. Domani il trasferimento a Napoli.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si sa la campagna elettorale quando entra nel vivo è come la guerra saltano tutte le regole e ci rendiamo conto che nel comune di Capaccio dove si vota il prossimo 11 giugno gli sfidanti devono fronteggiare un sindaco come Italo Voza il quale è già passato alla storia come il più capace e il più attivo degli ultimi 50 anni e sono costretti a fare capriole per far capire alla gente la bontà del loro programma ma dire poi stupidaggini o far vedere alla gente ciucci che volano è un rischio grosso e si rischia non tanto di non essere votati ma di essere derisi.Tante sono le “puttanate” dette in giro negli ultimi tempi e la gente ride.Bisognerebbe documentarsi prima di parlare,la gente oggi è totalmente al corrente di tutto che riesce a fronteggiare qualsiasi argomento.Ancora c’è chi insiste sulla 220/57 la lègge che stabilisce il vincolo di inedificabilità per un km nelle cinta muraria di Paestum,questo vincolo non può essere ridotto.Generazioni di pestani con nomi importanti hanno tentato di ridurre questa distanza e non ci sono riusciti nonostante grandi conoscenze e ora c’è chi con una semplicità enorme dice di volerla farla ridurre ma la cosa sa di pesce d’aprile e il web già ride.Poi si promette addirittura di riaprire il passaggio a livello alla stazione di Paestum chiuso dall’amministrazione Sica e non si può aprire per effetto del fatto che passano treni ad altissima velocità,nemmeno se si muove Mattarella si riapre figuriamoci se lo farebbe aprire un normale candidato a sindaco al comune.Peraltro Voza ha ottenuto i permessi per iniziare i lavori dopo un 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 01/04/2017 - Controlli antidroga della polizia ad Anacapri, eseguite numerose perquisizioni domiciliari. Un incensurato di 35 anni è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo, che è originario di Castellammare di Stabia ma vive da alcuni anni ad Anacapri, è stato infatti trovato in possesso, nella sua abitazione, di quasi cento grammi di marijuana suddivisa in involucri. La droga, secondo gli agenti, era destinata allo spaccio. I controlli sono stati effettuati dai poliziotti della sezione anticrimine del commissariato di Capri, guidati dal vicequestore aggiunto Maria Edvige Strina. La droga è stata sequestrata unitamente a circa mille euro in banconote di vario taglio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Emissioni irregolari di polveri nell'aria e gestione illecita dei rifiuti. Queste alcune delle contestazioni che ieri hanno portato al rinvio a giudizio di tutti gli imputati finiti nell'inchiesta aperta sulla Burgo di Sora. La stessa indagine partita dall'esposto presentato dal signor Maurizio D'Andria, rappresentato dall'avvocato Massimiliano Contucci, che aveva chiesto alla magistratura di verificare alcune presunte irregolarità. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - FERARRA, 1 APR - Guidava ubriaco con un tasso di alcol di 2.55 nel sangue e scappando alla Polizia, che lo ha inseguito in tutta la città, ha poi tentato di investire un agente colpendolo alle gambe: un prete di 43 anni di origini congolesi è stato così arrestato e oggi sarà processato per direttissima. E successo a Ferrara la notte scorsa, quando attorno all'1.10 era stata vista in città un'auto sfrecciare a tutta velocità, una Volkswagen Lupo che poi, intercettata, cercava disperatamente di scappare dalle auto della Polizia lanciate all'inseguimento. Quanto sono riusciti a fermare l' uomo gli agenti sono scesi dalle vetture per controllarlo ma il prete è ripartito investendo un poliziotto, colpito alle gambe.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo stop imposto al piano finanziario dai revisori dei conti prima dell'approvazione in consiglio comunale ha prodotto un clamoroso colpo di scena. L'organo di controllo del Comune, infatti, si è accorto di un errore della Soget, che ha trascurato un tesoretto di circa 500mila euro, utile per applicare ulteriori tagli alla Tari, la tassa sui rifiuti per la quale era in programma uno sconto del 10% sulle tariffe rispetto al 2016. Per gli stabiesi si tratta indubbiamente di una buona notizia, ma l'amministrazione comunale ha accolto con disappunto l'errore della Soget, società a cui è affidato il servizio di calcolo e riscossione dei tributi. Una lettera di contestazione è stata inviata per espressa volontà di Andrea Di Martino, vicesindaco con delega al Bilancio, il quale ha chiesto che la Soget si assuma la responsabilità dell'errore (alcune cifre risultano apposte in modo sbagliato nel prospetto sintetico), oltre che della scarsa collaborazione nel corso di una giornata estremamente convulsa. Di Martino, infatti, si è affrettato a reinviare ai revisori un piano di dettaglio dei costi di gestione del servizio rifiuti al fine di adempiere alle richieste prevenute in mattinata, ma nel frattempo si è accorto dell'errore e soltanto una corsa forsennata contro il tempo gli ha consentito di presentarsi in aula con l'ok dei revisori, sopraggiunto appena venti minuti prima dell'inizio del consiglio comunale. L'approvazione del provvedimento ha fatto sì, infine, che lo sconto sulla Tari si materializzasse per l'anno in corso e la prima scadenza è fissata per il 30 aprile, l'ultima ad ottobre. Sono previste anche agevolazioni per le famiglie in difficoltà ed è probabile che dall'anno venturo possa verificarsi un'ulteriore diminuzione di una tariffa che nel 2016 aveva raggiunto picchi decisamente troppo elevati.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In Italia l'inflazione a marzo rallenta, dopo quattro accelerazioni consecutive. Lo rileva l'Istat nelle stime. I prezzi al consumo sono, infatti, saliti dell'1,4% su base annua. Un ritmo inferiore rispetto a quello registrato a febbraio, quando il tasso annuo si era attestato all'1,6% (il valore più alto da quattro anni). Su base mensile i prezzi restano invece fermi: la variazione congiunturale è nulla. Sempre a marzo frenano anche i rincari sul cosiddetto 'carrello della spesa'. La crescita dei prezzi su base annua dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, sulla base delle stime Istat, si ferma infatti al 2,3%, dal 3,1% di febbraio. E su base mensile l'indice gira in negativo, segnando un ribasso dello 0,9%.