VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate, 7mila euro per un divano di design in Biblioteca
INSERITO DA MORENA MOTTA Circolare, d’un blu acceso e con una spirale in cima: eccolo, il divano della discordia. Campeggia – ormai da qualche settimana – nell’atrio della biblioteca civica di Vimercate. A far scalpore però, non è il colore, né la forma del divano. Non è il designer che l’ha disegnato e nemmeno la sua comodità.
A far parlare la collettività vimercatese sono i 7mila euro spesi dall’amministrazione pubblica per dare all’atrio della biblioteca un arredo nuovo. Giusto il principio. Necessario l’investimento essendo questo un luogo frequentatissimo e di passaggio che accoglie, ogni giorno, grandi e piccini.
Peccato che l’arredo a essere rinnovato sia letteralmente un unico pezzo. Il divano circolare, appunto. Rimangono poi, tutt’intorno, tante poltrone d’un blu meno acceso, comode, ma decisamente attempate e che forse, un po’ usurate, andrebbero anch’esse sostituite.
“All’Ikea ne avrebbero comprati 20, a quella cifra” provoca qualcuno su facebook mentre Alessandro Cagliani e Cristina Biella, consiglieri comunali di minoranza avvisano: “L’avevamo detto”.
Il riferimento è chiaro e corre a ciò che, nel novembre scorso, i pentastellati avevano dichiarato: “Primi effetti di una amministrazione 5 stelle del bilancio. 1.094.899,80 euro che tornano ai cittadini in opere e servizi. Un tesoretto da spendere riparando strade, palestre e scuole, il verde pubblico e molto altro.” Il divano di design rientra, con ogni evidenza, in queste voci.
Gli intenti dell’amministrazione, ancora una volta, potrebbero essere considerati buoni. Ma legittimo è anche il dubbio di chi si chiede se forse quei 7mila euro davvero non potevano essere spesi in altro modo. Era realmente necessario un divano di design, nella biblioteca? Nulla di altrettanto grande e agevole poteva essere trovato, spendendo meno? Ai posteri l’ardua sentenza.
FONTE MBNEWS
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PIANO DI SORRENTO. E’ stato il forte vento che in queste ore flagella le coste della Campania a provocare la caduta del secolare pino marittimo che era il simbolo della Statale 163 Amalfitana tanto da essere ammirato e fotografica dai milioni di turisti che attraversano l’arteria. Per fortuna il crollo non ha provocato danni o feriti e le parti del tronco ed i rami rimasti lungo la carreggiata sono stati già rimossi, tanto che la circolazione veicolare, rimasta bloccata per alcune ore, è ripresa regolarmente in entrambi i sensi di marcia.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VICO EQUENSE. L’Anas pronta ad effettuare lavori in corrispondenza dell’intersezione tra la Statale Sorrentina e via Murrano, in zona Seiano, per rendere più agevoli le manovre dei veicoli diretti o provenienti dalla Marina d’Aequa. L’intervento prevede l’allargamento dell’imbocco della strada in modo da limitare intralci alla circolazione lungo la 145. Operazione che richiede la rimozione del marciapiedi con la creazione di un percorso alternativo per i pedoni, di cui si occuperà il Comune di Vico Equense..Sarà realizzata una scala in corrispondenza dell’attraversamento pedonale per consentire a chi arriva con i treni della Circumv di attraversare e raggiungere in sicurezza via Murrano. Le strisce pedonali verranno riposizionate in prossimità della fermata della linea del trasporto pubblico e all’uscita della stazione dell’Eav..Il piano, come annunciato dall’Anas, prevede anche di “ordinare i flussi pedonali di accesso ai mezzi pubblici”. “L’efficacia del lavoro – spiegano ancora dalla società – è connessa a un ulteriore intervento a carico della Regione Campania e del Comune di Vico Equense, finalizzato a rendere transitabile al traffico un tratto di viabilità esistente, attualmente a esclusivo servizio del depuratore di Punta Gradelle”.Il riferimento è al viadotto del Rivo d’Arco, ora inutilizzato. L’ipotesi è quella di aprire ai veicoli la bretella che doveva essere usato dagli autocarri per il trasporto del materiale proveniente dai lavori di scavo del depuratore ma che non è mai servito a questo scopo. Sulla possibilità di rendere transitabile la strada però, dovrà pronunciarsi la Regione. Per il momento è certo solo che non rispetta i parametri previsti dalla legge per il transito veicolare: è una strada larga 3 metri, sprovvista di piazzole di sosta o di svincolo necessarie in caso di bisogno, in forte pendenza.Intanto, in attesa di capire se il viadotto sarà aperto alla viabilità ordinaria, l’Anas si è impegnata ad effettuare un’analisi comparativa tra il rischio del passaggio di merci pericolose e infiammabili all’interno della galleria Santa Maria di Pozzano, attualmente vietato, e quello di transito delle stesse merci nel centro abitato di Vico Equense per valutare la possibilità di rimuovere il divieto.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Controlli a tappeto, questa mattina, da parte degli ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro di Salerno, presso alcuni cantieri edili di Ravello e Amalfi. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dal paradiso all'inferno, per risalire di nuovo nell'Olimpo del calcio. Nessuna squadra, in 186 precedenti delle coppe europee, era riuscita a qualificarsi dopo aver perso 4-0 fuori casa. L'impresa l'ha compiuta il Barcellona superando 6-1 il Paris Saint Germain in un Camp Nou infuocato. Per la decima stagione consecutiva i catalani arrivano ai quarti di Champions, ed anche questo è un record. Luis Enrique l'aveva detto alla vigilia: "Se una squadra ci ha fatto quattro reti, noi siamo in grado di segnarne sei".Ed è stato buon profeta, forse al di là dei suoi stessi proclami. Per riuscire a ribaltare un pronostico che già in partenza lo vedeva sfavorito, il Barcellona la partita l'ha dovuta vincere due volte. Dopo essersi portato sul 3-0 (ed aver chiuso il primo tempo con un promettente 2-0 grazie alle reti di Suarez ed all'autogol di Kurzawa, alle quali si era aggiunto in avvio di ripresa un rigore trasformato da Messi), al primo contropiede finalmente ben costruito dal Psg, Edinson Cavani (al 17') ha realizzato il gol che sembrava estromettere i blaugrana dal torneo. I parigini potevano così tirare un po' il fiato, sentendo la qualificazione quasi in tasca. Con meno di 30 minuti da giocare il Barcellona doveva segnare altre tre reti, impresa che appariva lontanissima, anche perché sul 3-1 Messi e compagni hanno attraversato una fase di sbandamento, rischiando di prende la seconda rete. Ma l'azione del Psg, ancora con Cavani al tiro, si è spenta contro il palo. Barcellona a casa? Così sembrava, quando al 43' la punizione pennellata da Neymar ha portato il risultato sul 4-1. Ma servivano ancora due reti per trasformare il miraggio in realtà. La prima l'ha realizzata ancora Neymar, trasformando - quando si era già nei 5' di recupero - un rigore piuttosto dubbio per fallo di Rafinha su Suarez. L'impresa è lì, ad un passo, ma i secondi che mancano alla fine sono un pugno. 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un gruppo di ragazzi, appartenenti ai centri sociali, ha cercato di bloccare l'ingresso del quotidiano Il Mattino, a Napoli, dove è atteso il leader della Lega Nord Matteo Salvini. I ragazzi hanno intonato cori contro Salvini. Le forze dell'ordine hanno rimosso il blocco dei giovani dei centri sociali; agenti in tenuta antisommossa hanno spostato di peso alcuni ragazzi che ostruivano l'ingresso nella sede del giornale. I manifestanti sono ora dall'altra parte della strada dove vengono tenuti sotto controllo dagli agenti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FISCIANO. Terribile aggressione ad un camionista nei pressi della stazione di servizio Esso a Fisciano, in Via Giovanni Paolo II. L'uomo F.S., 47enne residente a Roccapiemonte, è un camionista di una nota azienda di trasporti di Fisciano e secondo primissime indiscrezioni emerse, sarebbe stato aggredito da tre persone riportando gravissime ferite alla testa in quanto colpito da una spranga di ferro. La colluttazione è stata violentissima tale da lasciare il malcapitato riverso per terra in una pozza di sangue. Sul posto immediato è stato l’intervento dell’ambulanza di tipo B e Saut dellaSolidarieta di Fisciano. La vittima è stata trasportata in codice rosso al Pronto Soccorso del Ruggi d’Aragona ed è in pericolo di vita. Sul posto sono giunti anche i carabinieri per i primi rilievi del caso. Probabile l’acquisizione delle immagini a circuito chiuso della stazione di servizio.