GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Ausili fai da te per superare la disabilità: idee e istruzioni per realizzarli in casa
inserito da Michele Pappacoda Dal supporto carte da gioco, alla cinta galleggiante, al tutore che stabilizza le dita per i tetraplegici: una serie di ausili nati dal basso con le istruzioni per crearli da soli in casa.Nella vita di tutti i giorni compiamo così tante azioni che non ci rendiamo nemmeno più conto della indispensabilità degli strumenti che ci permettono di farlo. Dal ferro da stiro, all’automobile, al coltello, la nostra vita è costellata di strumenti che ci facilitano la vita. Ma per chi ha una disabilità questi strumenti – nella loro versione, diciamo, standard, possono non essere sufficienti. O possono mancare proprio quelli utili a far fronte problematiche specifiche che insorgono con una specifica disabilità o problematica – che sia tenere in mano una posata o infilarsi dei calzini, per fare un paio di esempi.
C’è da dire che le aziende ormai propongono svariati strumenti, oggetti e accessori per agevolare la nostra routine. Tra le altre cose ci propongono ausili per la vita quotidiana sempre più smart, sofisticati, precisi e versatili ma che per forza di cose – non ultime le esigenze di produzione - non coprono tutti i bisogni. A colmare questo gap nell'offerta può subentrare quindi il genio creativo di coloro che quegli strumenti li sognano, li costruiscono prima con l'immaginazione e poi con le mani per agevolare qualche operazione nel proprio quotidiano o per aiutare chi ha quello stesso bisogno.
Ebbene, qualcuno ha pensato di dare spazio a queste idee nate dal basso: tre anni fa è stata indetta la prima edizione del "Concorso Ausili Creativi; un grande aiuto dalle piccole cose" da Aus Montecatone, Ospedale di Montecatone, Fondazione Montecatone Onlus, APRE (Associazione paraplegici tra e per medullolesi) Emilia Romagna, APRE Vignola, Centro Regionale Ausili Area Ausili Corte Roncati, Cooperativa AXIA Bologna e Cooperativa Sociale “Anna Guglielmi”.
Obiettivo: raccogliere ogni anno queste idee geniali, farle conoscere e metterle a servizio della comunità.
La cosa molto interessante, tra l’altro, è che ciascun ausilio creato dalla fantasia di qualche “genio inventore” è corredato da una scheda illustrativa che ne elenca i materiali, le funzioni e le istruzioni per replicarlo in casa propria. Nella maggior parte dei casi infatti si tratta di vere e proprie piccole cose, fatte con avanzi, resti, pezzi di altri oggetti o assemblate con materiali molto economici che si traducono magicamente in oggetti utilissimi e dalle mille funzioni.
Quest'anno, per la terza edizione di Ausili Creativi, sono stati premiati, lo scorso 16 marzo, come primi tre classificati:
1° Slobodan e Bojana (Rehabventure team) con l’ausilio “Reed”, un tutore in grado di stabilizzare le dita di una persona con tetraplegia. L’ausilio è necessario per facilitare l’utilizzo del computer, dello smartphone, del tablet e delle apparecchiature che funzionano tramite touch-screen.
2° Emiliano Valente con l’ausilio “Cinta per la galleggiabilità del tronco”. Grazie a questo ausilio si ha un miglioramento della stabilità, dell’assetto idrodinamico e della velocità della persona in acqua poiché garantisce un sostegno efficace al tronco.
Permette di raggiungere con facilità il punto di galleggiamento utile per donare una sensazione di benessere generale alla persona che lo utilizza.
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3° Giuseppe D’angelo con l’ausilio “Supporto per carte da gioco”. Un dispositivo che funge da sostegno per le carte da gioco, permettendo sia di visualizzare sia di giocare tramite delle apposite leve.
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Oltre a queste sono state presentate tantissime altre invenzioni: dalle cinture per i passeggeri in carrozzina in auto, al complesso ausilio che garantisce la privacy in bagno, al seggiolino con sistema integrato multimodale per far viaggiare il proprio bambino in sicurezza, ma nello stesso tempo stimolarlo nella riabilitazione. A questo link potete scaricare il pdf con le altre idee presentate al concorso insieme alle istruzioni, grado di difficoltà e materiali per realizzarlo da soli.
Insomma le idee sono tante, basta solo metterle in circolo! E chi può averne di più se non la stessa persona con disabilità, che conosce perfettamente tanto i suoi limiti quanto le sue capacità? È molto bello e solidale che alcune persone con handicap si facciano portavoce dei segreti desideri di tanti altri compagni di avventura.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Santi del Giorno
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretta dal Tenente Davide Acquaviva, corso diffusi controlli per il controllo del territorio e finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati predatori, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato continuato, commesso in concorso, quattro persone: una donna e due uomini rumeni ed un pensionato del Vallo di Diano.I militari del Nucleo Radiomobile, durante i numerosi controlli di polizia effettuati nel corso del fine settimana, hanno fermato ad Atena Lucana l’autovettura Opel Corsa con a bordo i prevenuti che trasportavano vari generi alimentari e, su alcune costose bottiglie di liquore, con ancora presenti i dispositivi antitaccheggio.Una immediata attività di indagine permetteva di risalire ai punti vendita dei prodotti che, tramite la visione dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, si ricostruiva essere stati trafugati poco prima in cinque noti centri commerciali e supermercati di Tito (PZ) e di Potenza.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 26/03/2017 - "Volevo solo fare uno scherzo a papà": sono state queste le parole utilizzate dal ragazzo di 16 anni che, in provincia di Padova, ha confessato di aver ucciso, con un colpo di fucile, l’imprenditore 52enne Enrico Boggian. Il giovane è stato messo sotto torchio dai carabinieri della stazione di Selvazzano e, dopo un lungo interrogatorio, ha ceduto alle pressioni anche grazie all'intervento della madre, che davanti agli inquirenti gli ha chiesto di dire la verità su quanto accaduto. Malgrado il ragazzo avesse raccontato che si è trattato di un errore, l'accusa a suo carico è quella di omicidio volontario. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Villa aperta, migliaia di persone in strada in due giorni. La nuova conformazione della villa comunale ha spinto in moltissimi a sfruttare anche l'arenile. In tanti, soprattutto bambini, questo pomeriggio hanno letteralmente invaso la spiaggia antistante la villa comunale. La città di Castellammare è stata invasa anche dagli abitanti delle città limitrofe, proprio come auspicato da politici e commercianti./image%2F1394276%2F20170327%2Fob_378de0_pim37862-jpg-rex.jpg)
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Due fidanzati 21enni sono finiti in manette sorpresi a spacciare droga in centro città sotto le finestre del Comune.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Quando l’altro giorno sono state rimosse le recinzioni ed i macchinari utilizzati per i cantieri della metanizzazione nel lato del corso Italia compreso tra piazza Tasso e l’ospedale cittadino, siamo rimasti tutti con il fiato sospeso. “Cosa succederà ora?”. Questa la domanda che quasi tutti ci siamo posti. Il timore era che si trattasse solo di una pausa e che presto gli operai sarebbero tornati a scavare lungo la strada. Anche perché l’ordinanza che imponeva lo stop al traffico era destinata a scadere solo il prossimo 7 aprile.Rischio scongiurato visto che la posa delle condotte per il gas è stata completata. E’ quanto emerge dal provvedimento del comandante della polizia municipale di Sorrento che, nel prendere atto della comunicazione della Cem, la ditta impegnata nelle opere, che ha attestato di aver completato i lavori il 24 marzo, ordina “la riapertura al traffico veicolare del corso Italia lato ospedale”, revocando il precedente dispositivo.Un sospiro di sollievo, insomma, per residenti e commercianti che non saranno più costretti a dover fare i conti con escavatori e camion, anche se si spera che nei prossimi giorni si provveda anche al rifacimento del manto stradale.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Abbandonata, malaticcia e ferita. Una povera cagnetta oggi pomeriggio a Tramonti e più precisamente in località Valico di Chiunzi, ha rischiato di finire sotto le auto che transitavano per la zona dove girovagava impaurita e affamata.Il cane che ha rischiato di creare non pochi problemi alla circolazione stradale è stato soccorso dal servizio veterinario dell’Asl e dal personale dell’unità operativa randagismo dell’azienda sanitaria Salerno allertato dai carabinieri 112 attraverso la centrale operativa emergenze dell’Asl. Il cane, una volta preso in consegna dal personale veterinario (in zona è giunto il dottor Gaetano Bove) che lo ha sottratto ai pericoli della strada, è stato trasferito presso l’unità veterinaria per ulteriori accertamenti. Risultata abbandonata da un cittadino residente nel Lazio la cagnetta è stata sottoposta a le terapie del caso mentre il personale dell’unità operativa ha proceduto a rintracciare i proprietari. Non si sclude che il cane possa essere stato abbandonato nella zona del Valico.Affetta da dermatite cronica con escoriazioni alla cute, la cagnetta è stata immediatamente sottoposta a terapia. Presumibilmente l’animale potrebbe essere stato investito in modo per fortuna non grave.