MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Assalto alla Villa, traffico in tilt. Città paralizzata, urgono parcheggi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Villa aperta, migliaia di persone in strada in due giorni. La nuova conformazione della villa comunale ha spinto in moltissimi a sfruttare anche l'arenile. In tanti, soprattutto bambini, questo pomeriggio hanno letteralmente invaso la spiaggia antistante la villa comunale. La città di Castellammare è stata invasa anche dagli abitanti delle città limitrofe, proprio come auspicato da politici e commercianti.Sembra tutto perfetto, ma in realtà non è proprio così. Tralasciando i primi atti di inciviltà dei visitatori del nuovo lungomare, la città di Castellammare sta riscontrando nuovamente il problema traffico accantonato per il periodo in cui la villa è stata chiusa. Non essendoci parcheggi disponibili e non essendoci disponibilità per tutti nelle strisce blu, o bianche, si formano code lunghissime nelle arterie limitrofe alla villa comunale che poi condizionano particolarmente anche il traffico nel resto della città. Nella giornata di oggi, per esempio, era totalmente impossibile raggiungere le zone della movida con la propria auto. Per fronteggiare questa vera e propria invasione è necessario creare un piano traffico all'altezza, che debba risolvere tutti i problemi della città, anche quando in contemporanea ci sono le gare di campionato della Juve Stabia. Questo pomeriggio, in particolare, è stato nerissimo per molti automobilisti che per fare pochi metri hanno dovuto attendere minuti e minuti. Per il lungomare non sono mancati, inoltre, parcheggi selvaggi nonostante la presenza della polizia municipale. Inoltre, allo stesso tempo, considerata l'alta affluenza in villa, molte persone hanno preferito passeggiare direttamente sull'arenile che è stato preso letteralmente d'assalto nelle ultime ore per la felicità dei bambini. È sicuramente questo un dato positivo considerato che l'obbiettivo dei lavori di restyling era quello di riappropriarsi proprio della spiaggia. Qualcuno però storce il naso: il ricordo dell'arenile prima dell'apertura è ancora forte. La bonifica ancora deve iniziare e le sostanze inquinanti, per molti, sono presenti ancora sulla sabbia stabiese.
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