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CIOCIARIA NEWS UCCISO DAL BRANCO AD ALATRI, LA FIDANZATA: "HO CERCATO DI DIFENDERLO, QUELLI ERANO COME BESTIE"

28 Marzo 2017, 08:15am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MARIA PAPPACODA FUMONE Riavvolgere il nastro non si può. Era una sera come tante. Anzi, no, la prima volta che Emanuele guidava la macchina del padre. Ketty Lisi, nella sua casa di Fumone, non smette di piangere. Non si dà pace, vorrebbe riavvolgere il nastro, accorgersi in tempo del pericolo. Parla con un filo di voce. Intorno i fratelli, la mamma Simonetta, le fanno da scudo in silenzio.
«Me l'hanno strappato via dalle mani, ho provato a salvarlo, ma uno mi ha presa e spinta via». Ketty che è successo là dentro?
«Eravamo al bancone, quando a turno, in due, un italiano e un albanese hanno cominciato a infastidirci». E' volata qualche battuta di troppo?
«Ma no. C'era l'albanese che era ubriaco e dava in continuazione spinte al mio ragazzo. Anche l'altro, ciondolava nel locale, barcollando. A un certo punto Emanuele è sbottato: E mo' basta, è iniziata la discussione, l'hanno portato fuori, anche io sono stata costretta a uscire». C'era la musica, gli altri amici che erano con voi non hanno realizzato subito quanto stava per accadere. Tu che hai fatto?
«Ho cercato di avvicinarmi ma era circondato da quelle bestie. Ora voglio giustizia, devono pagare. Emanuele era speciale». Da quanto stavate assieme?
«Da poco meno di un anno, ma eravamo stati compagni di scuola, nell'Istituto chimico e biologico di Alatri. Lui era pieno di vita, era immenso, speciale, accendeva il sole». Un grande amore, sempre insieme, mano nella mano sotto casa, al lago. A brigare con Emanuele, così buono, da praticare il carpfishing, la pesca dei pacifisti, quelli che fatta una foto ricordo, ributtano in mare il pesce senza avergli fatto male...
«Era bellissimo ed io lo amavo tanto. Non meritava tutto questo, non meritava una morte cosi. Ora merita solo giustizia. Ma che sia severa davvero. Quanto a me, vorrei svegliarmi e pensare che sia solo un sogno, un brutto sogno».
dall'inviato Raffaella Troili LEGGO.IT
 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ALATRI, FERMATI DUE DEI NOVE SOSPETTI DEL PESTAGGIO MORTALE A EMANUELE

28 Marzo 2017, 08:10am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ALATRI, FERMATI DUE DEI NOVE SOSPETTI DEL PESTAGGIO MORTALE A EMANUELE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una possibile svolta nelle indagini sulla morte di Emanuele Morganti, il ventenne ciociaro ucciso ad Alatri (Frosinone) dopo una lite in discoteca. Il giovane era stato pestato violentemente da più persone, pare per difendere la fidanzata, ed è morto dopo due giorni di agonia. A quanto trapela di indiscrezioni, dei nove indagati almeno due sarebbero stati sottoposti a fermi. Sarebbero in corso accertamenti anche su una presunta aggressione ai danni di alcuni sospettati.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morte Emanuele Morganti, esplode la rabbia della gente. Tensione tra Alatri e Tecchiena -

27 Marzo 2017, 15:49pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una fiaccolata per pregare per la sorte di Emanuele, poi rinviata per ragioni di ordine pubblico. Nella giornata di ieri, mentre gli eventi precipitavano e da Roma arrivavano notizie sempre più convulse, giovani e meno giovani avevano ideato spontaneamente una "fiaccolata pacifica di protesta contro la cattiveria delle persone e per la tutela della vita". Un'iniziativa nata sui social network e diventata virale nell'arco di poche ore: centinaia di persone erano pronte a sfilare alle 20, lumino in mano, nelle vie del centro storico. Poi, lo stop e la decisione di spostare la manifestazione a domani, alla stessa ora salvo altri blocchi.

All'origine del rinvio la morte del ragazzo, con il Comando dei Carabinieri che ha invitato gli organizzatore a non tenere la manifestazione: da un lato, la necessità di concentrarsi sulle indagini e di chiudere il cerchio; dall'altro, l'esigenza di mantenere l'ordine pubblico, evitando l'esasperazione degli animi già "incendiati". Infatti, parallelamente a quanto stava accadendo nell'ospedale romano "Umberto I", l'emozione e il dolore della gente iniziava a trasformarsi in aperta rabbia, risentimento, ostilità e minacciosi propositi di vendetta.

Un coacervo di sentimenti vari, di reazioni fortissime scaturiti certamente dal forte impatto generato dal tragico epilogo della vicenda. Molte persone hanno chiesto di "dirottare" la fiaccolata nella zona di Tecchiena e hanno lanciato accuse contro altre: "La fiaccolata si deve tenere a Tecchiena, non dove hanno ammazzato Emanuele e non hanno alzato un dito", è stato il commento di un utente di Facebook. Affermazioni riprese da un altro utente: "Concordo, occorre farla a Tecchiena, non ad Alatri, perché anche gli alatrensi ci sono di mezzo". E ancora: "Emanuele uno di noi, non uno di loro. Tutti a Tecchiena per Emanuele", "Alatri non è terra nostra. Si sono alleati con gli stranieri".

Facile intuire che queste frasi abbiano ulteriormente inasprito la discussione, rispolverando vecchie antipatie tra il centro e la periferia, tra Alatri e Tecchiena. Più di qualcuno ha invitato i presenti a soppesare con calma i termini, a non lasciarsi andare a idee di rappresaglia, a pensare al dolore per una giovane vita spezzata nel modo più vile e barbaro, a riportare il dialogo su binari più consoni alla drammaticità della situazione: "Vi rendete conto che non è il momento di fare la guerra tra Alatri e Tecchiena? Tutti siamo addolorati e tutti vogliamo giustizia! Io vivo ad Alatri, ma questo non significa che mi senta complice. Finitela con le polemiche", ha risposto una signora. E poi: "È morto un ragazzo di 20 anni e voi guardate a dove fare o non fare la fiaccolata. Ancora pensiamo a questa storia tra Alatri e Tecchiena. Stiamo parlando di un ragazzo che è uscito per divertirsi e dei bastardi lo hanno ucciso", "Per colpa di alcuni individui non si può pensare di dividere l'intera cittadinanza alatrense. Sono d'accordo per la fiaccolata in qualsiasi parte della "nostra" Alatri con "Tutti per Emanuele" come slogan", "Non penso sia questo il momento di litigare sul come e sul dove, l'importante è che si faccia".

Troppo alta quindi la tensione, troppo esacerbati gli animi, giusta a questo punto la scelta di non far svolgere il corteo che, da pacifico, avrebbe potuto incanalare tutta la collera del momento e terminare con esiti spiacevoli, trasformandosi in qualcos'altro, in qualcosa di diverso. Alle 18.30 la comunicazione del rinvio a domani. Poi scendono le luci del giorno, la sera comincia, una tristissima sera tra un dolore vivo, intenso e indagini che continuano in maniera serrata.

Pietro Antonucci http://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/51711/morte-emanuele-morganti_-esplode-la-rabbia-della-gente-tensione-tra-alatri-e-tecchiena#sthash.FadLDz4j.dpuf

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Due bambini trovai uccisi in casa A dare l'allarme è stata la mamma

27 Marzo 2017, 15:41pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Due bambini trovai uccisi in casa A dare l'allarme è stata la mamma

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TRENTO - Due bambini sono stati trovati morti in un appartamento Trento. Si tratta di due piccoli di due anni e mezzo e quattro anni. A scoprire i corpi e dare l'allarme sarebbe stata la madre delle piccole vittime. Pare che non si sia trattato di una morte naturale: i due piccini sarebbero stati uccisi con un corpo contundente, forse un martello. La tragedia è avvenuta in centro, nel nuovo quartiere delle Albere. La terza figlia si è salvata: si trovava in gita scolastica.

LA POLIZIA E IL MAGISTRATO STANNO ASCOLTANDO LA MAMMA
Al momento la Polizia sta sentendo la testimonianza della donna alla presenza del magistrato di turno. La polizia scientifica sta svolgendo accertamenti all'interno dell'appartamento.

IL PADRE TROVATO MORTO
Il padre dei due piccoli morti in un appartamento a Trento è stato trovato senza vita ai piedi di una scarpata, a poca distanza dalla città. Un elicottero aveva individuato l'auto dell'uomo.
Gabriele Sorrentino lavorava a Trento come operatore finanziario, la moglie, Sara Failla, è veterinaria.
In passato l'uomo è stato carabiniere a Riva del Garda e, prima del congedo, aveva seguito un corso per elicotterista a Bolzano.

LA TESTIMONIANZA DEI VICINI
Un vicino ha detto di conoscere superficialmente i coniugi Sorrentino, di avere parlato con loro alcune volte e di non avere notato nulla di anomalo: «Sembravano persone tranquille», affermando di non avere mai osservato alcun atteggiamento che potesse far presagire quanto poi è accaduto.

Un altro vicino di casa ha svelato che la famiglia fosse in procinto di acquistare casa: «Mi aveva detto pochi giorni fa che stava per firmare il rogito per l'acquisto della casa. Apparentemente pareva una persona equilibrata e adorava i suoi bambini. Non avrei mai pensato che fosse in grado di fare una cosa del genere: sembravano la famiglia del Mulino Bianco».

IN AGGIORNAMENTO

IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI DI BUON COMPLEANNO AL SIG AMBRROGIO PAPà DI MORENA

27 Marzo 2017, 13:16pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI DI BUON COMPLEANNO AL SIG AMBRROGIO PAPà DI MORENA

 

di Michele Pappacoda Auguri al sig. Ambrogio  grande padre sempre  in prima linea per il bene della famiglia e gran tifoso della Juventus in questo giorno interamente dedicato a te, vi auguro di vivere infiniti attimi di felicità circondato dall'affetto di tua moglie Sandra  di tua  figlia Morena  e delle persone che ami! Buon compleanno!

Buon compleanno dal direttore del giornale Vettica di Amalfi Online e da tutto lo staff. "BUON COMPLEANNO AMBROGIO"

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Svaligiavano appartamenti, poi selfie dalle Maldive: incastrati tre ladri

27 Marzo 2017, 13:15pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Svaligiavano appartamenti, poi selfie dalle Maldive: incastrati tre ladri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si vantavano di guadagnare davvero tanto tanto da potersi permettere vacanze in lussuosi resort delle Maldive. Tre persone, ritenute dei veri e propri specialisti in furti in appartamento, sono state arrestate dai carabinieri di Napoli in esecuzione di una ordinanza emessa emessa dal Gip di Salerno.L'accusa è associazione a delinquere finalizzata ai furti. Nel corso delle indagini coordinate dalla Procura di Salerno i militari hanno accertato che nel periodo tra luglio e settembre 2016 la banda aveva commesso numerosi furti in case dei quartieri residenziali di Napoli e in tutta la Campania. Gli arrestati sono tutti del rione Traiano di Napoli. Operavano sempre con le stesse modalità: con sopralluoghi di giorno individuavano gli appartamenti da colpire. Poi mettevano a segno i colpi.In una frase intercettata dai carabinieri si vantavano di aver incassato anche «4.000 euro al mese. Quanto noi guadagnano solo i politici...». Rubati denaro contante, oggetti preziosi e argenteria ma talvolta anche i capi di abbigliamento griffati.
I ladri, secondo quanto accertato, si permettevano costose vacanze in lussuose resort delle Maldive. I dettagli dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza Stampa prevista nella Procura di Salerno alle 11.30.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Australia, sono migliaia le persone evacuate per l'arrivo del ciclone Debbie

27 Marzo 2017, 13:13pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Australia, sono migliaia le persone evacuate per l'arrivo del ciclone Debbie

DI MORENA MOTTA 27/03/2017 - Migliaia di persone, fra le quali anche molti turisti, sono state evacuate dal Queensland, nel nord dell'Australia, in previsione dell'arrivo del potente ciclone Debbie, il più violento fenomeno atmosferico degli ultimi anni che si abbatterà su questa regione. Al momento 3.500 persone sono state evacuate dalle città di Home Hill e Proserpine. Scuole e negozi sono stati chiusi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si ribalta autogru in tangenziale a Padova, un ferito e disagi al traffico

27 Marzo 2017, 13:09pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si ribalta autogru in tangenziale a Padova, un ferito e disagi al traffico

DI MORENA MOTTA 27/03/2017 - I vigili del fuoco sono intervenuti lungo la tangenziale di Padova in direzione ovest per il rovesciamento di una gru: ferito l'autista. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che il conducente si sia rovesciato con il mezzo d'opera per evitare un precedente tamponamento tra vetture. Le squadre dei pompieri hanno messo in sicurezza il mezzo pesante, finito con il braccio meccanico nel mezzo del guardrail spartitraffico, mentre l'autista è riuscito autonomamente a venire fuori dalla cabina, se pur ferito. L'uomo è stato soccorso dal personale del 118 e portato in ospedale.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Sindrome di Fahr

27 Marzo 2017, 13:04pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Sindrome di Fahr

A CURA DI MICHELE PAPPACODA La sindrome di Fahr, calcificazione idiopatica dei nuclei della base (telencefalo), anche nota come Morbo di Fahr, è una rara malattia genetica autosomica dominante, con manifestazione di disturbi neurologici caratterizzati da depositi anomali di calcio in aree del cervello che controllano il movimento, compresi i nuclei della base e la corteccia cerebrale. È un disturbo neurologico raro e degenerativo con calcificazione e perdita di cellule. Questo disturbo è stato scoperto dal famoso neurologo tedesco Karl Theodore Fahr, nel 1930. Il disturbo è noto anche come sindrome di Chavany-Brunhes e sindrome di Fritsche.

Sintomi e segni clinici

I sintomi possono includere deterioramento delle funzioni motorie, demenzaconvulsioniemicraniadisartriadisfasia, spasticità, paralisi spastica, atetosistrabismo. Tuttavia, anche se la sindrome di Fahr si presenta comunemente con deficit motori, circa il 40% dei pazienti ottengono una diagnosi successivamente a esami cognitivi o psichiatrici.

Si possono anche includere i classici sintomi della malattia di Parkinson: tremori, rigidità muscolare, e la tipica facies inespressiva, andatura incerta e movimenti involontari delle estremità distali. Questi sintomi sono però caratteristici delle fasi più avanzate della malattia. Sintomi più comuni sono invece distonia e corea. L'età di insorgenza è tipicamente sui 40-50 anni, anche se può manifestarsi a qualsiasi età.

Prognosi

Non esiste cura per la sindrome di Fahr, e non c'è un trattamento terapeutico standard, ogni conoscenza si basa su esperienze individuali. Studi indicano un beneficio ai sintomi psicotici tramite l'uso di aloperidolo e carbonato di litio.

La prognosi rimane comunque variabile per ogni caso ed è difficile prevedere l'evoluzione patologica, in quanto mancano connessioni tra età, estensione dei depositi di calcio cerebrali, e deficit neurologici.

Sembra comunque che l'apparizione delle calcificazioni sia dipendente dall'età, quindi un esame di TAC potrebbe dare esito negativo in un portatore del gene che causa la sindrome se esso si sottopone all'esame prima dei 55 anni.

Le lesioni neurologiche sono comunque progressive, e portano generalmente a infermità e morte

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Lesioni midollari: appuntamento al Quirinale

27 Marzo 2017, 12:54pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Lesioni midollari: appuntamento al Quirinale
inserito da Michele Pappacoda Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, infatti, ha accolto la richiesta della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici) di ospitare il 3 aprile prossimo, nel Palazzo del Quirinale a Roma, l’importante evento di informazione e sensibilizzazione tradizionalmente promosso in occasione della Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale. E tutti quelli che saranno presenti potranno anche partecipare a un appuntamento ludico-sportivo-ricreativo, con tanto di visita guidata nella Capitale.

tratto da Superando

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