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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 03.01.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

3 Gennaio 2017, 09:26am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

 
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APPROFONDIMENTO

Bassa pressione al Centro Italia. Piogge, temporali e nevicate dalle regioni centrali verso il Sud. Neve più debole ma anche in colina in Toscana, tra 800 e 1200 su Umbria e Marche, sopra i 1200 metri sul resto delle regioni centrali, dai 1300 metri al Sud. Quote in calo entro sera. 

 

NORD

Bel tempo. Ultime precipitazioni in Romagna di primo mattino con fiocchi a 800 m in Appennino.

Temperature

In calo.

CENTRO e SARDEGNA

Maltempo al mattino con piogge e locali temporali. Neve dagli 800 metri della Toscana ai 1200/1300 del resto delle regioni. Migliora dal pomeriggio.

Temperature

In calo

SUD e SICILIA

Piogge diffuse sulle regioni peninsulari; neve sopra 1400 metri, ma in calo in serata. Meglio su Sicilia e aree ioniche.

Temperature

In calo.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Lavoro, in vigore le modifiche sull’assunzione delle persone disabili

2 Gennaio 2017, 15:54pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Lavoro, in vigore le modifiche sull’assunzione delle persone disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA In vigore a tutti gli effetti, dal 1 gennaio 2017, la nuova normativa introdotta dal decreto legislativo 151/2015 che ha cambiato le regole sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. D’ora in avanti chi occupa un numero di dipendenti prossimo alle 15 unità deve prestare particolare attenzione al raggiungimento di tale limite, perché è ormai cessato il regime transitorio introdotto dall' art.3, comma 2 della legge 68/1999, che consentiva un'applicazione graduale degli obblighi di assunzione delle persone disabili da parte di datori di lavoro esclusi dal collocamento obbligatorio dalla legge 482/1968.
 
Dal 2017, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette nella seguente misura: 7% dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti; due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti; un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti.

FONTE SUPERABILE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Agevolazioni disabili per il 2017

2 Gennaio 2017, 15:34pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Agevolazioni disabili per il 2017

INSERITO DA MORENA MOTTA La normativa tributaria 2017 a favore dei disabili prevede molteplici agevolazioni fiscali: dall’abbattimento delle barriere architettoniche alle spese sanitarie fino all’assistenza personale.

Entriamo nel dettaglio per comprenderne le tipologie, i beneficiari e le modalità da seguire per richiederle.

Detrazioni figli a carico disabili: per il portatore di disabilità con familiari a carico le detrazioni Irpef variano in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d’imposta esse diminuiscono con l’aumentare del reddito, fino a diventare completamente nulle quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro per le detrazioni dei figli. Il limite di reddito personale complessivo per ritenere una persona fiscalmente a carico non deve essere superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili e della deduzione per l’abitazione principale e pertinenze. Ai sensi della legge n. 104 del 1992 per il figlio disabile si ha diritto all’ulteriore importo di:

1220 euro per i figli di età inferiore a tre anni.

950 euro per i figli di età superiore a tre anni.

1620 euro per il figlio disabile inferiore a 3 anni riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992.

1350 euro per il figlio disabile superiore a 3 anni riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992.

Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 € per ciascun figlio a partire dal primo mentre in presenza di più figli, l’importo di 95.000 euro indicato nella formula va aumentato per tutti di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo.

La formula per il calcolo della detrazione effettiva è la seguente: detrazione teorica moltiplicato 95.000 – reddito complessivo 95.000.

Agevolazioni disabili 2017 auto: le agevolazioni fiscali previste per i portatori di handicap e disabili sui veicoli consistono: nella possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto, nell’applicazione del’Iva agevolata al 4% sull’acquisto, nell’esenzione dal bollo auto, nell’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Le categorie di disabili che hanno diritto alle agevolazioni fiscali sui veicoli sono: non vedenti e sordi: ovvero, persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione. Disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento che presentano la situazione di handicap grave. Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni che comportano una limitazione permanente della deambulazione. Disabili con ridotte o impedite capacità motorie: sono coloro che presentano ridotte o impedite capacità motorie e che non risultano, contemporaneamente, “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”, per tale categoria di disabili il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo. Riguardo alla certificazione medica richiesta, l’Agenzia delle Entrate ha fornito precisazioni specifiche nella circolare n. 21 del 23 aprile 2010. Portatori di handicap psichico o mentale: per questa categoria i benefici fiscali per l’acquisto di veicoli sono concessi anche quando lo stato di handicap grave è attestato da un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all’accertamento dello stato di invalidità. Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati: per questa categoria di disabili è accettata la certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente “l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore”. Persone affette da sindrome di Down: è valida la certificazione rilasciata dal proprio medico di base che, pertanto, può essere prodotta per richiedere le agevolazioni fiscali in sostituzione del verbale di accertamento emesso dalla Commissione prevista dall’art. 4 della legge n. 104 del 1992. Per il settore auto le agevolazioni per i portatori di handicap e disabilità sono per veicoli di tipo: autovetture: destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente; autoveicoli per il trasporto promiscuo: veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o a 4,5 tonnellate, se a trazione elettrica o a batteria), destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente, autoveicoli specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo, autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente, solo per la detrazione Irpef del 19%,motocarrozzette: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria, motoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti, compreso quello del conducente, motoveicoli per trasporti specifici: Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo. Le spese riguardanti l’acquisto dei mezzi di locomozione dei disabili danno diritto a una detrazione d’imposta pari al 19% del loro ammontare, detrazione valida per un solo veicolo in 4 anni che decorrono dalla data di acquisto su una spesa massima di 18.075,99 euro, a condizione che lo stesso veicolo venga utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio del portatore di handicap. Non è necessario l’adattamento del veicolo: poiché la soglia dei 18.075,99 euro vale solo per le spese di acquisto del veicolo, rimangono escluse eventuali spese per interventi di adattamento necessari a consentirne l’utilizzo da parte del disabile, anche su questo tipo di spese verrà applicata la detrazione del 19%.Il beneficio della detrazione può essere concesso nuovamente se il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).Qualora l’auto sia stata acquistata beneficiando delle agevolazione previste per la disabilità sia trasferita ad altre persone a pagamento o gratuitamente prima che siano trascorsi 2 anni dall’acquisto: il disabile è tenuto al pagamento della differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle agevolazioni stesse, fatta eccezione per i casi in cui il disabile, a seguito di mutate e comprovate necessità legate al proprio handicap, ceda il veicolo per acquistarne uno nuovo sul quale realizzare nuovi e diversi adattamenti. In caso di furto dell’auto, acquistata beneficiando delle agevolazione previste per la disabilità la detrazione per il nuovo veicolo riacquistato entro il quadriennio spetta al netto dell’eventuale rimborso assicurativo e deve comunque essere calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. Si può fruire dell’intera detrazione per il primo anno oppure si può optare, alternativamente, per la sua ripartizione in quattro quote annuali di pari importo. Sono ammesse integralmente alla detrazione del 19% le altre spese riguardanti i mezzi necessari: all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili accertati ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 104/92, indipendentemente dal fatto che fruiscano o meno dell’assegno di accompagnamento. La detrazione del 19% per l’acquisto di un veicolo destinato al portatore di handicap e disabile spetta anche sulle riparazioni, escluse quelle di ordinaria manutenzione. Sono inoltre escluse le spese per assicurazione, il carburante e il lubrificante. Tali spese, per poter essere detratte, devono essere sostenute entro i 4 anni dall’acquisto. Oltre alla detrazione Irpef del 19%, il disabile può beneficiare di altre agevolazione auto, quali: Iva agevolata al 4%, anziché al 22%: sull’acquisto di autovetture fino a 2000 centimetri cubici a benzina, fino a 2800 centimetri cubici se diesel, nuove o usate e sull’acquisto contestuale di optional; l’Iva agevolata può essere applicata una sola volta nel corso di quattro anni.

Esenzione bollo auto disabili: l’esenzione spetta sia quando l’auto (sempre con i limiti di cilindrata sopra indicati) è intestata allo stesso disabile, sia quando risulta intestata a un familiare di cui egli sia fiscalmente a carico.

Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà: i veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili, con esclusione dei non vedenti e sordi, sono esentati dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA in occasione della registrazione dei passaggi di proprietà.

Aliquota Agevolata per i sussidi tecnici e informatici: si applica l’aliquota Iva agevolata al 4% ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge n. 104 del 1992.Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità che appositamente fabbricati, che permettano al disabile di perseguire una delle seguenti finalità: facilitare la comunicazione, interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura, assistere la riabilitazione. Per fruire dell’aliquota agevolata al 4% il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente documentazione:

  • specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico
  • certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.

Le spese mediche disabili 2017 sostenute per gli addetti all’assistenza personale prevedono una detrazione del 19%, calcolata su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro, se il reddito non è superiore ai 40.000 euro. La detrazione spese mediche disabili 2017 assistenza alla persona, può essere concessa esclusivamente a persone ritenute “non autosufficienti”, ovvero, persone non in grado di svolgere azioni elementari dall’igiene personale all’indossare gli indumenti, e per questi motivi necessitano di sorveglianza continuativa. La documentazione per usufruire della detrazione deve contenere:1) codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua il pagamento; 2) codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua di chi presta l’assistenza, 3) codice fiscale e i dati anagrafici del disabile se effettuata dal famigliare. La non autosufficienza deve essere comprovata da una certificazione medica, inoltre, la detrazione non compete, ad esempio, l’assistenza prestata a bambini, se la non autosufficienza non si ricollega all’esistenza di patologie. La detrazione d’imposta per gli addetti all’assistenza consente comunque la possibilità di dedurre i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare che, sono deducibili nel limite di 1.549,37 euro. Spese mediche e di assistenza specifica: solo alle persone con documentazione di invalidità o handicap o familiari a carico, spetta deduzione integrale delle s Detrazioni Irpef del 19% per le Spese sostenute per l’acquisto del Cane Guida: La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale, e può essere calcolata sull’intero ammontare del costo sostenuto. La detrazione è fruibile dal disabile o dal familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico e può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo.

Detrazione Forfetaria di 516,46 euro per le Spese sostenute per il mantenimento del Cane Guida: La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare l’effettivo sostenimento della spesa. Al familiare del non vedente non è invece consentita la detrazione forfetaria, anche se il non vedente è da considerare a carico del familiare stesso. Aliquota Agevolata del 4% per l’acquisto di particolari prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti: L’agevolazione è prevista per giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici, ad esclusione dei giornali e dei cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici per non vedenti e ipovedenti.

Deduzione contributi addetti ai servizi domestici: per un importo massimo di 1549,37 euro: assistenza personale solo per le persone non autosufficienti spetta detrazione 19% su massimo importo di 2.100,00 euro; spese per operatori sanitari e di assistenza con qualifica professionale.

Spese per eliminare le barriere architettoniche:

Le spese sostenute dal disabile o dalla famiglia per l’eliminazione delle barriere architettoniche rientrano tra le spese bonus ristrutturazione edilizia, agevolabili con la detrazione Irpef del 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro se la spesa è effettuata fino al 31 dicembre 2016 ma dovrebbe essere sicuramente prorogata a tutto il 2017, dalla nuova legge di Bilancio 2017.Inoltre, è applicabile l’aliquota Iva agevolata del 4%, anziché quella ordinaria del 22%.Nelle spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche deducibili Irpef rientrano: ascensori; montacarichi; realizzazione di strumenti atti a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave; elevatore esterno all’abitazione; sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari sempre questi stessi interventi non siano configurarsi come interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

La detrazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche non può essere esercitata insieme alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile. La detrazione Irpef non si applica invece per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità interna ed esterna del disabile, come per esempio l’acquisto di schermi a tocco, computer o tastiere espanse, tali strumenti godono comunque della detrazione del 19% dell’Irpef.

Agevolazioni fiscali disabili elettrodomestici: La LEGGE 5 febbraio 1992, n. 104, in via generale, non dà diritto ad agevolazioni sull’acquisto di beni di facile consumo, quali lavatrici, frigoriferi, ecc., in quanto condizione necessaria al diritto è la sussistenza di un collegamento funzionale fra il tipo di menomazione/disabilità e il tipo di prodotto da acquistare.

FONTE NAPOLI SERA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Scuola, in Lombardia rientro a rischio per 5 mila studenti disabili

2 Gennaio 2017, 15:29pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Scuola, in Lombardia rientro a rischio per 5 mila studenti disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Per le famiglie la situazione è angosciante. Non hanno la certezza che i loro figli con disabilità possano tornare in classe il 9 gennaio. Sono circa 5 mila gli adolescenti disabili che frequentano le scuole superiori e che hanno bisogno di un supporto per il trasporto casa-scuola o della presenza in classe di un assistente. Per loro, però, non ci sono più fondi. Il loro diritto allo studio e ad andare a scuola, previsto dalla Costituzione, è minato da un sistema di competenze che Regione, Province o città metropolitana e Comuni si rimpallano e di soldi che non vengono stanziati. Una storia che dura da almeno 15 anni e che sembra ora arrivata al capolinea. Finora il sistema, che ha sempre mal funzionato, prevedeva che la competenza nelle gestione di questi servizi fosse in capo alle Province e che i fondi dovessero arrivare sia dallo Stato che dalla Regione. E all'inizio di ogni anno scolastico c'era l'incertezza sui fondi. Il 12 dicembre, però, il Consiglio regionale ha approvato una mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, che impegnava la Giunta Maroni ad assumere in proprio la delega sui servizi agli alunni disabili. Un passaggio, quest'ultimo, accolto con favore anche dalle associazioni, perché poteva preludere ad una soluzione definitiva del rimpallo di responsabilità tra Regione e Province. Il problema è che solo una settimana dopo, approvando il Bilancio regionale, la Giunta Maroni ha stabilito che si occuperà direttamente di questo tema solo a partire dal prossimo anno scolastico (2017/2018). Per i prossimi sei mesi tocca quindi ancora alle Province (e alla Città metropolitana di Milano), ma queste ultime non hanno più risorse, perché la Regione non ha stabilito alcun finanziamento. Da qui il dramma per le famiglie e per i loro figli che non sanno se potranno continuare ad andare a scuola.
 
"Abbiamo cercato in tutti i modi un dialogo costruttivo con la Regione -spiega Arianna Censi, vicesindaco della Città metropolitana di Milano, che ha convocato una conferenza stampa di protesta contro il Pirellone-. Ma ora il tempo è scaduto. Chiedo a Maroni che convochi d'urgenza la sua Giunta per deliberare lo stanziamento delle risorse necessarie a garantire i servizi per i prossimi sei mesi". Solo per la Città metropolitana gli studenti interessati sono 2.400 e fino a giugno servono 6,5 milioni di euro. Non solo. Comuni, centri di formazione professionale e istituti scolastici aspettano ancora il rimborso per le spese sostenute nel periodo gennaio/giugno 2016, pari a 6,3 milioni di euro. La Provincia di Pavia ha bisogno di 1,1 milioni di euro (per tutto l'anno scolastico). Quella di Como per l'anno solare 2016 ha speso 1,5 milioni di euro e ha potuto usufruire solo dei contributi dello Stato (pari a 644mila euro): il resto, per ora, li ha anticipati la stessa provincia anche se spetta per legge alla Regione provvedere.
 
In realtà i fondi la Regione potrebbe trovarli. Potrebbe infatti attingere a quelli del Piano Emergo: quest'ultimo è finalizzato all'inserimento lavorativo dei disabili ed è costituito dalle "multe" che le imprese pagano se non assumo lavoratori disabili. È un fondo che cresce sempre di più, perché sono sempre più numerose le aziende che preferiscono pagare piuttosto che assumere. In via transitoria e temporaneamente si potrebbe quindi accedere a questo fondo. È però una questione di volontà politica, che non sembra esserci nella sede della Regione Lombardia.
Intanto le famiglie annunciano proteste clamorose e sul piede di guerra ci sono anche le associazioni. "I genitori possono fare ricorso al tribunale ordinario per discriminazione nel momento in cui viene loro negato un servizio di cui hanno diritto -ricorda Marco Rasconi, presidente di Ledha Milano-. Già molte famiglie l'hanno fatto negli anni scorsi e hanno sempre vinto, ottenendo il riconoscimento di un diritto fondamentale. Noi mettiamo a disposizione la competenza dei nostri avvocati del Centro antidiscriminazioni Franco Bomprezzi. Spesso nell'immediato sono i Comuni o il terzo settore a metterci una pezza e a garantire comunque i servizi. Ma certo non possono farlo per i prossimi sei mesi". (dp)

FONTE SUPERABILE

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SEZ. VARIE NEWS Twitter verso possibilità modifica post

2 Gennaio 2017, 15:25pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Twitter verso possibilità modifica post

INSERITO DA MORENA MOTTA Twitter potrebbe introdurre la possibilità di modificare i tweet già pubblicati. In una sessione pubblica di "domande e risposte" sul microblog il numero uno della compagnia, Jack Dorsey, si dice favorevole alla novità chiesta dagli utenti. "C'è bisogno" della funzione di modifica, scrive in un tweet, "per tutti, non solo per gli utenti verificati".
Non si tratta tuttavia di un'opzione facilmente realizzabile.
Una preoccupazione riguarda la funzione dei "retweet", ovvero le condivisioni dei "cinguettii": gli utenti potrebbero ritrovarsi a condividere messaggi di natura anche completamente diversa da quella iniziale. Se la possibilità di modifica non riguardasse solo errori e correzioni di poco conto ma fosse più ampia allora bisognerebbe mostrare la cronologia delle modifiche. Questo ad esempio su Facebook accade: quando si modifica un contenuto già pubblicato gli utenti possono visualizzarne anche la stesura iniziale.
Nell'ultimo anno Twitter ha introdotto diverse novità, con l'intento di rilanciarsi e di stare al passo con un gigante come Facebook ma anche con nuovi concorrenti come Snapchat o Instagram. Il microblog ha puntato sui video in diretta con Periscope e ha "allungato" i tweet multimediali non conteggiando nei 140 caratteri foto, link e citazioni.

FONTE ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI È morto Tyrus Wong, "papà" di Bambi: il disegnatore della Disney aveva 106 anni

2 Gennaio 2017, 15:22pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI È morto Tyrus Wong, "papà" di Bambi: il disegnatore della Disney aveva 106 anni

INSERITO DA MORENA MOTTA È morto venerdì a Los Angeles Tyrus Wong, il papà di Bambi. Quando nel 1942 il cartone uscì nelle sale, la critica ne apprezzò lo stile lirico e rivoluzionario, agli antipodi rispetto a quanto la Disney aveva fatto prima di allora. Per anni non si è saputo che quei fondali incantati erano l'opera di un artista cinese immigrato negli Usa negli anni Venti. Il contributo di Tyrus Wong non fu riconosciuto per decenni.

Nato in Cina nel 1910, separato dalla madre quand'era bambino - proprio come il cerbiatto del film - Wong subì il carcere, l'isolamento, interrogatori durissimi, la povertà e la discriminazione nella speranza di costruirsi una vita negli Stati Uniti. Andato in pensione da Hollywood alla fine degli anni Sessanta, non aveva lasciato riposare la sua arte. Aveva cominciato a costruire aquiloni: draghi e millepiedi, creature gigantesche e fantastiche, che ogni sabato faceva volare dal molo di Santa Monica.

Wong era arrivato negli Usa a 10 anni, nel 1920. Tra gli immigrati cinesi della sua generazione le prospettive di lavoro erano umili: il lavapiatti, il lavandaio. Alla Disney era entrato negli anni Trenta dopo una rocambolesca immigrazione: con l'anagrafe di San Francisco distrutta nel terremoto del 1906, molti cinesi tentarono la sorte sostenendo di essere nati, o di avere parenti nati negli Usa. Fecero così Tyrus e suo padre, lasciando nel 1920 il villaggio natale nella provincia di Guangdong. Padre e figlio furono separati all'arrivo. Chiuso a Angels Island, la Ellis Island di San Francisco, Wong non aveva ancora dieci anni: "Ero l'unico bambino, ero spaventato a morte".

Tyrus entrò alla Disney nel ruolo più basso della catena di montaggio dei cartoni e più di una volta, oltre a restar vittima di insulti razziali, fu preso per un lavapiatti della mensa. La svolta arrivò nel 1938 con Bambi, la favola dello scrittore austriaco Felix Salten sul cerbiatto la cui madre viene uccisa da un cacciatore. La Disney era a un impasse: lo stile dei cartoni precedenti faceva sparire nei fondali, mimetizzandole, le creature della foresta. Wong capì di avere una chance.

Ispirandosi ai panorami della dinastia Song presentò un serie di acquarelli e pastelli carichi di atmosfera. Walt Disney in persona impazzì per la liricità del disegno che evocava "il mistero della foresta". Wong lavorò due anni a Bambi, diventandone di fatto il direttore artistico. Il suo nome compare a malapena nei crediti finali: nel 1941, sulla scia di uno sciopero dei dipendenti, la Disney lo aveva licenziato nonostante il fatto che lui non avesse aderito alla protesta.

FONTE LA REPUBBLICA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Real Madrid, il Codacons: prezzi alle stelle per i biglietti online

2 Gennaio 2017, 15:09pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Real Madrid, il Codacons: prezzi alle stelle per i biglietti online

INSERITO DA MORENA MOTTA «Il 29 dicembre è iniziata ufficialmente la vendita dei biglietti per il match tra Napoli e Real Madrid, ottavi di finale di Coppa dei Campioni, in programma il prossimo 7 marzo allo Stadio San Paolo di Napoli. Dopo 20 minuti dalla messa a disposizione dei biglietti gli stessi risultavano già esauriti. Pochi minuti dopo iniziano a comparire online gli stessi biglietti, tutti ovviamente a prezzi maggiorati, su siti non autorizzati». Lo segnala il Codacons che chiede alla Procura della Repubblica di Milano il sequestro dei biglietti e la remissione degli stessi per bagarinaggio, segnalando che online i posti vanno dai 218 ai 672 euro in curva, a fronte dei 50 richiesti sul sito ufficiale del Napoli, fino ad arrivare ai 1689 euro per la Tribuna d’onore. 

FONTE IL MATTINO

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SEZ. POLITICA M5S, domani si vota il codice etico

2 Gennaio 2017, 15:06pm

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SEZ. POLITICA M5S, domani si vota il codice etico

INSERITO DA MORENA MOTTA Gli iscritti del MoVimento 5 Stelle domani saranno chiamati a ratificare la proposta di Codice etico pubblicato oggi in versione integrale sul blog di Beppe Grillo. Come sottolinea il comico genovese, "ogni eletto del MoVimento 5 Stelle sarà tenuto ad attenersi" al "Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie". 

Sei i punti principali:

Principi ispiratori del comportamento del signolo portavoce eletto. Sono "lealtà, correttezza, onestà, buona fede, trasparenza, disciplina e onore, rispetto della Costituzione della Repubblica e delle leggi". 

Rapporti con eventuali procedimenti penali. In caso di procedimento penale a valutare sono chiamati "il Garante del MoVimento 5 Stelle, il Collegio dei Probiviri o il Comitato d’appello", "nel pieno rispetto del lavoro della magistratura". "Il comportamento tenuto dal portavoce può essere considerato grave dal Garante o dal Collegio dei probiviri con possibile ricorso del sanzionato al Comitato d’appello". "La condotta sanzionabile - si ricorda - può anche essere indipendente e autonoma rispetto ai fatti oggetto dell’indagine".

Autosospensione. In qualsiasi fase del procedimento penale, il codice prevede la possibilità per il portavoce eletto di autosospendersi "senza che ciò implichi di per sé alcuna ammissione di colpa o di responsabilità". 

Presunzione di gravità. Come si diceva, "il Garante del MoVimento 5 Stelle, il Collegio dei Probiviri o il Comitato d'Appello", valutano i comportamenti: "è considerata grave ed incompatibile con il mantenimento di una carica elettiva quale portavoce del MoVimento 5 Stelle la condanna, anche solo in primo grado, per qualsiasi reato commesso con dolo", eccetto alcune ipotesi. "La ricezione, da parte del portavoce, di 'informazioni di garanzia' o di un 'avviso di conclusione delle indagini' non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso, sempre salvo quanto previsto al punto 5".

Dovere di informazione "I portavoce, quando ne hanno notizia, hanno l'obbligo di informare immediatamente e senza indugio il gestore del sito dell'esistenza di procedimenti penali in corso nei quali assumono la qualità di indagato o imputato nonché di qualsiasi sentenza di condanna o provvedimento ad essa equiparato ai sensi del punto 4".

Amministratori .Infine, sindaci e presidenti di Regione devono far rispettare questo codice etico dai "componenti delle proprie giunte, anche se gli assessori non risultano iscritti e/o eletti nel MoVimento 5 Stelle".

FONTE AGI

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CIOCIARIA NEWS 23enne scomparso: trovato morto dopo un incidente con l'auto

2 Gennaio 2017, 15:00pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS 23enne scomparso: trovato morto dopo un incidente con l'auto

DI MORENA MOTTA Matteo Onorati 23 anni era solo al volante della sua auto quando, per cause ancora al vaglio e stando a una prima ricostruzione dei fatti, il giovane avrebbe perso il controllo della sua utilitaria finendo in picchiata all’interno del parcheggio della concessionaria Auto Bingo a Patrica. I genitori in preda all’angoscia, ne avevano denunciato la scomparsa. Solo nel tardo pomeriggio la tragica scoperta quando un passante ha notato per caso l’auto di Matteo in quel parcheggio, tra decine di altre auto. Nessuno se ne era accorto prima. La macchina era irriconoscibile, il corpo del giovane ormai privo di vita era da tutt’altra parte. Ora è all’obitorio dell’ospedale Spaziani di Frosinone a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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VELASCA VIMERCATE NEWS L'ospedale di Vimercate parla lombardo

2 Gennaio 2017, 14:50pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

VELASCA VIMERCATE NEWS  L'ospedale di Vimercate parla lombardo

INSERITO DA MORENA MOTTA "Ospedal di Vimerca". Non è proprio la grafia corretta, ma secondo una foto circolata in rete la vigilia di Natale, l'ospedale di Vimercate, a causa di un guasto ad alcune lampadine della scritta luminosa, avrebbe "tradotto" il proprio nome in lingua lombarda. La foto è stata scattata nei pressi della Provinciale del Pagani, all'altezza del distributore di benzina.

FONTE E FOTO IL VIMERCATE.ORG http://www.ilvimercate.org/politica/1256-l-ospedale-di-vimercate-parla-lombardo.html

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