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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Weekend dell'Epifania: tutti gli appuntamenti

5 Gennaio 2017, 14:47pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Weekend dell'Epifania: tutti gli appuntamenti

DI MICHELE PAPPACODA Salerno e provincia si preparano al lungo e ricco weekend dell'Epifania. Di seguito un'ampia selezione di appuntamenti a  cui partecipare da giovedì 5 gennaio a domenica 8:

Salerno: il Villaggio di Babbo Natale si prepara al gran finale: giovedì 5 gennaio arriva Fucaria e domenica 8 gennaio, spazio alla comicità di Simone Schettino con ingresso gratuito. Al Teatro Augusteo sabato 7 gennaio M'illumino di musica concerto ad ingresso gratuito con buffet conclusivo. Al Teatro Arbostella sabato 7 e domenica 8 gennaio, la commedia "Scadenza 4, pagabile 5" e da giovedì 5 a domenica 8  al Teatro Verdi Vacanze Romane" al Teatro Verdi  con Serena Autieri. Al Museo Papi venerdì 6 gennaio, dalle ore 20.30, una notte da detective, biglietto d'ingresso 7 euro. Teatro La Ribalta giovedì 5 gennaio, replica de "Il dono di Elsa alle ore 17.30; domenica 8 gennaio, La Carretta dei Comici alle ore 19. Al Teatro del Giullare di via Incagliati, Le Pecore Nere presentano "Le disavventure di Mister Alone", di e con Sergio Di Paola. Regia di Lucio Allocca. Spettacoli sabato 7 gennaio alle ore 21 e domenica 8 gennaio alle 18.30. Domenica 8 gennaio Fiera del disco Cd e del vinile al Grand Hotel;

Baronissi: venerdì 6 gennaio arriva Babbonissi, giochi, gara del dolce e ricchi premi al Pala Irno.

Atrani: fino a sabato 7 gennaio Stelle Divine, canti popolari e degustazioni di dolci.

Pontecagnano Faiano: giovedì 5 gennaio c'è la calza da record, per salutare l'arrivo della Befana.

Lancusi: giovedì 5 gennaio Notte Bianca e Befana in volo.

Battipaglia: da venerdì 6 a domenica 8 gennaio, la Befana è golosa, festa dello Street Food;

Castello d'Arechi: venerdì 6 gennaio Rock&Folk.

Albori: venerdì 6 e sabato 7 gennaio presepe vivente.

Sant'Egidio del Monte Albino: giovedì 5 gennaio, la Befana "tra vasule e curtine", dalle ore 20. Previsti anche il lancio dall'Abbazia e la degustazione di pietanze tipiche.

Ravello: venerdì 6 gennaio, all’Auditorium Oscar Niemeyer, concerto di Noa. Costo del biglietto 20 euro.

Paestum: venerdì 6 gennaio al Museo "Natale in casa di donne".

Pagani: sabato 7 gennaio, al Teatro Sant'Alfonso,Concerto di Capodanno della Filarmonica Campana.

San Gregorio Magno: venerdì 6 e sabato 7 gennaio (ore 17-20) Baccanalia Special winter: in via Bacco, in attesa dell'arrivo dei Re Magi, saranno aperte le cantine. Animazione per i bambini e famiglie, con maghi e giocolieri. Musica della Open Bacco Band.

Cava de' Tirreni: giovedì 5 gennaio, Notte Bianca con il concerto di Edoardo Bennato.

Spiano di Mercato San Severino: ritorna il presepe vivente: ultimi appuntamenti giovedì 5 e venerdì 6 gennaio;

Borgo Case Trezza, a Cava de' Tirreni: venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 gennaio rappresentazioni del presepe vivente.

Mariconda: venerdì 6 gennaio, la Parrocchia Maria Santissima del Rosario di Pompei, presepe vivente.


 

Potrebbe interessarti: http://www.salernotoday.it/eventi/weekend/cosa-fare-salerno-provincia-5-8-gennaio-2017.html
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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sarno: donna esce da coma dopo oltre una settimana

5 Gennaio 2017, 14:15pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sarno: donna esce da coma dopo oltre una settimana

DI MORENA MOTTA - SARNO - Un grave incidente aveva coinvolto una donna 65enne e suo marito mentre camminavano sul marciapiedi. In Piazza Lago due auto si erano scontrate in un impatto violento al centro dello spartitraffico e uno dei due automezzi era schizzato come un proiettile  schiacciando i due pedoni. I sanitari sopragggiunti con l'ambulanza del 118, avevano richiesto l'immediato trasferimento all'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore della donna, apparsa in condizioni molto gravi, dove è stata in rianimazione fino a ieri.

Sull'incidente stanno indagando le forze dell'ordine, cercando elementi utili dalle immagini di vidosorveglianza dei sistemi privati in zona, per individuare eventuali responsabilità.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Forti nevicate in Costiera Amalfitana. Valico di Chiunzi transitabile solo con catene

5 Gennaio 2017, 14:01pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Forti nevicate in Costiera Amalfitana. Valico di Chiunzi transitabile solo con catene

DI MICHELE PAPPACODA Un’ondata di freddo e gelo, accompagnata da abbondanti nevicate, sta colpendo la Campania. Anche la Costiera Amalfitana è interessata da una precipitazione nevosa e, in queste ore, i Comuni più colpiti sono Tramonti, Ravello e Agerola. A Tramonti, al Valico di Chiunzi e in località Passo, al confine con Ravello, si riscontrano problemi alla viabilità sulla SP 1 e SP 2. Diversi gli automezzi in panne che hanno chiesto assistenza. Si transita soltanto con catenee si raccomanda molta prudenza a causa della formazione di ghiaccio.

La bassa pressione e i venti freddi provenienti da Nord, sono previsti almeno fino all’8 gennaio. In allerta gli uomini del Nucleo comunale di Protezione Civile .

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Scala-Atrani, rischio Dragone: Procura ritorna su mancata manutenzione briglie frangicolata

5 Gennaio 2017, 13:49pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

(foto del 4 gennaio 2017)

(foto del 4 gennaio 2017)

INSERITO DA MORENA MOTTA Sarà stato l’acquazzone abbattutosi ieri pomeriggio sulla Costiera Amalfitana a riportare l'attenzione della Procura della Repubblica di Salerno sulla perenne condizione di rischio idrogeologico a cui è sottoposto il territorio, tanto bello quanto fragile e pericoloso. In special modo sulle briglie a pettine nel letto del torrente Dragone che il 9 settembre del 2010 spazzò via per sempre la vita di Francesca Mansi.

Quelle strutture istallate all’indomani dell’imperdonabile tragedia, allo scopo di mitigare il rischio ma che, puntualmente, dopo un paio di acquazzoni come quello di ieri, si presentano colme di fango e detriti (foto di oggi, 4 gennaio 2017).

 

Letteralmente sommerse, come se non esistessero, lasciando campo aperto alla furia dell’acqua. E se il 3 novembre scorso, a seguito della bomba d’acqua che nel pomeriggio sommerse la “Divina”, furono proprio quelle briglie - ripulite lo scorso aprile da Genio Civile e Arcadis proprio grazie alle attenzioni della Procura – a evitare il peggio per l’abitato di Atrani, perché capaci di contenere la grossa massa di fango e detriti venuta già in pochi minuti dalla montagna. E il giorno seguente si presentarono ricolme di circa 1500 i metri cubi di fango e detriti di varia natura. A valle, invece, a ridosso dell’abitato di Atrani, le vecchie vasche borboniche di contenimento, ripulite pochi giorni fa dal Comune, consentono il filtraggio, senza ostacoli, del flusso d’acqua che può liberamente procedere nel tratto tombato e sfociare in mare.

IL PROBLEMA E' SULLE COMPETENZE Di recente il Comune di Atrani aveva proposto di inserire la manutenzione delle briglie a pettine nell'accordo di programma tra Regione e Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare del 12 novembre 2010 o, nel caso tale accordo non fosse più valido, attivarsi per approntare un piano pluriennale di manutenzione ordinaria e periodica dell'opera in questione che miri a mitigare in maniera duratura e costante il rischio idrogeologico. Le competenze restano di Genio Civile e Arcadis, ma in ogni caso il letto del fiume va “messo in sicurezza”.

FONTE E FOTO IL VESCOVADO DI RAVELLO http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/scala-atrani-rischio-dragone-procura-ritorna-su-62963

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 5-01-2017

5 Gennaio 2017, 13:45pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 5-01-2017

A CURA DI MORENA MOTTA Peggiora su Adriatiche e Sud con neve in calo sino in pianura.

Nord: Tempo soleggiato, limpido e ventoso. Sulle Alpi venti tempestosi e gelidi da nord con nubi e nevischio sui confini, la sera anche in Romagna. Temperature in calo, massime tra 6 e 8.
Centro: Soleggiato sul versante tirrenico, nubi e piogge sparse su quello adriatico con neve a quote collinari e la sera fin sulle coste. Temperature in calo, massime tra 5 e 9.
Sud: Nubi e piogge sparse, ma migliora entro sera sulla Campania. Neve in calo a quote collinari in serata. Temperature in calo, massime tra 9 e 14

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 5-01-2017

5 Gennaio 2017, 13:43pm

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 5-01-2017

A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno: S. Edoardo III il Confessore, Re d'Inghilterra († 1066),  S. Carlo di S. Andrea, sacerdote C.P. (1821-1893)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,43-51.
In quel tempo, Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi».
Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.
Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret».
Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità».
Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico».
Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!».
Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».

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ALMANACCO DEL GIORNO GIOVEDI 5-01-2017

5 Gennaio 2017, 13:38pm

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ALMANACCO DEL GIORNO GIOVEDI 5-01-2017

A CURA DI MORENA MOTTA

NASCE
1932: Umberto Eco, scrittore semiologo, filosofo e
scrittore (In nome della rosa) († 2016)
1942: Maurizio Pollini, pianista, considerato uno dei
più grandi pianisti della nostra epoca
1951: Christian De Sica, attore, regista
e cantante (Vacanze di Natale)
1958: Monica Guerritore, attrice (Scandalosa Gilda)
1964: Antonio Righetti, bassista, cantante(Profondo Basso)
MUORE
1998: Luciano Zotti, compositore, pianista e direttore
d'orchestra (Ho giurato per te)(n.1937)
2003: Massimo Girotti, attore e pallanuotista
(Un bel dì vedremo) (n. 1918)
2008: Giovanni Rinaldo Coronas, prefetto, Capo della
Polizia e poi Ministro Interno governo Dini (n. 1919)
2012: Gastone Geron, giornalista, critico teatrale
 e scrittore (Attori, amici miei) (n. 1923)
2014: Pier Luigi Bacchini  poeta, celebrato da Mondadori
 negli Oscar con la raccolta 'Poesie' (n.1927)
 
ACCADDE
1858: muore  Johann Radetzky von Radetz, generale
austriaco.  A lui è dedicata la Marcia di Radetzky, composta
dal grande musicista viennese Johann Baptist Strauß,
dopo la vittoria di Custoza. Questo pezzo, famosissimo,
 chiude tradizionalmente il concerto di Capodanno che
si tiene ogni anno a Vienna, al Musikverein. (n.1766)
1896: Un giornale austriaco riporta la notizia della scoperta,
fatta da Wilhelm Roentgen, di un tipo di radiazione 
in seguito nota come raggi X
1911: Inaugurazione del Bioparco di Roma
 1914: La Ford Motor Co annuncia che la paga degli operai
passerà  da 2,40 dollari al giorno per 9 ore di lavoro,
a 5 dollari al giorno per 8 ore di lavoro
1944 – Il Daily Mail diventa il primo quotidiano transoceanico
1960 – Il diretto Sondrio-Milano deraglia presso Arcore a
causa della nebbia e di lavori sulla linea.
Il bilancio è di 17 morti e 139 feriti
1964 – Papa Paolo VI incontra il Patriarca greco Atenagora I
 a Gerusalemme. È il primo incontro tra i capi della chiesa
Cattolica e di quella Ortodossa dal 1439
1972: la NASA annuncia il progetto di costruzione
 dello Space Shuttle
1974 - Si registra temperatura più alta mai rilevata in Antartide,
 di +15 °C nella stazione meteorologica neozelandese Vanda
1980 – La Hewlett-Packard annuncia la messa in vendita del
 suo primo personal computer
1984 - Lo scrittore e saggista Giuseppe Fava viene
assassinato da Cosa nostra
1993 -  La petroliera MV Braer si incaglia sulla costa delle 
Isole Shetland, versando in mare 84.700 tonnellate di petrolio
2016:  Cade da una monfolfiera e muore Tancrède Melet,
funambolo francese  dell'alta quota (n.1963)
2016: muore Pierre Boulez, compositore francese, tra i più
celebri direttori d'orchestra (n.1925)
 
PROVERBIO
Lascia al remo a chi sa vogare

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Per accogliere meglio le persone con disabilità intellettive

4 Gennaio 2017, 12:41pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Per accogliere meglio le persone con disabilità intellettive

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze ha recentemente inaugurato uno spazio multisensoriale pensato per accogliere i ricoveri d’urgenza di pazienti con gravi disabilità intellettive e in particolare con disturbi dello spettro autistico. Si tratta di una vera e propria corsia preferenziale, voluta per migliorare la qualità di vita all’interno del Pronto Soccorso, aiutando i familiari e il personale a rispondere alle esigenze di queste persone, nei momenti più critici del loro percorso assistenziale

Un’immagine della stanza multisensoriale inaugurata al pronto Soccorso dell’ospedale fiorentino di Careggi

Merita certamente di essere segnalata l’iniziativa recentemente attuata dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenzeche ha inaugurato uno spazio multisensoriale pensato per accogliere i ricoveri d’urgenza di pazienti con gravi disabilità intellettive e in particolare con disturbi dello spettro autistico.
«La stanza multisensoriale – come è stato spiegato dalla struttura fiorentina – è un ambiente rilassante e gradevole con luci soffuse che cambiano colore, mentre filmati o immagini di paesaggi naturali vengono proiettati sulle pareti. È possibile ascoltare i rumori della natura, brani musicali o seguire un canale video. Inoltre, una pedana collegata al sistema audio vibra insieme alla diffusione sonora e restituisce una sensazione tattile che aiuta il rilassamento».

«Si tratta – ha sottolineato Monica Calamai, direttore generale di Careggi, che ha voluto tale iniziativa insieme all’assessore della Regione Toscana Stefania Saccardi – del primo progetto attivato nel nostro Pronto Soccorso, con l’intento di superare le barriere organizzative e strutturali che possono creare disagio o ulteriori difficoltà alle persone con grave disabilità intellettiva certificata, nel corso dei ricoveri in urgenza. È sostanzialmente una corsia preferenziale per migliorare la qualità di vita all’interno del Pronto Soccorso, aiutando i familiari e il personale a gestire il paziente nei momenti più critici del percorso assistenziale». (S.B.)

SUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO L’inclusione scolastica secondo l’ISTAT

4 Gennaio 2017, 12:38pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO L’inclusione scolastica secondo l’ISTAT

«Presenta molte ombre – scrive Salvatore Nocera – il quadro che emerge dal rapporto annuale ISTAT sull’“Integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado”, relativo all’anno scolastico 2015-2016 e solo l’emanando Decreto Delegato applicativo della Legge 107/15 potrebbe fugarle, volendo realmente provvedere con interventi immediati e globali a migliorare la qualità dell’inclusione». Allo stesso Nocera affidiamo una sintesi in tredici punti del rapporto ISTAT, cercando in tal modo di fornire un’informazione (e un commento) il più esauriente possibile

Particolare di alunno con disabilità in aula scolasticaL’ISTAT ha recentemente presentato l’annuale rapporto intitolatoL’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, relativo all’anno scolastico 2015-2016. In esso, scrive Salvatore Nocera, «viene rappresentato un quadro che presenta molte ombre e che solo l’emanando Decreto Delegato applicativo della Legge 107/15 potrebbe fugare, nel caso si voglia realmente provvedere con interventi immediati e globali a migliorare la qualità dell’inclusione».
Allo stesso Nocera, dunque, affidiamo la seguente sintesi in tredici punti di quel rapporto, cercando in tal modo di fornire ai Lettori un’informazione (e un commento) il più esauriente possibile.

1. È da tener presente che i dati dell’ISTAT riguardano esclusivamente gli alunni con disabilità frequentanti la scuola primaria e quella secondaria di primo grado nell’anno scolastico 2015-2016. Si tratta quindi di dati parziali, non comprendenti gli alunni delle scuole dell’infanzia e delle secondarie di secondo grado.

2. Le percentuali di presenza di alunni con disabilità nella scuola primaria, attualmente il 3,2%, e il 3,9% nella secondaria di primo grado, è quasi raddoppiata rispetto al primo dato della serie storica dell’ISTAT, fissato nell’anno scolastico 1989-1990 (rispettivamente 1,7% e 1,9%). Ciò si spiega agevolmente con il fatto che nel 1989 ancora non era stata approvata la Legge Quadro 104/92.

3. L’incessante progressione dal 2000 ad oggi (2% primaria e 2,5% secondaria di primo grado) può spiegarsi con una maggiore presa di coscienza del diritto all’inclusione nelle scuole comuni, ma forse anche con un’eccessiva facilità nelle certificazioni, al fine di ottenere maggiori benefìci anche in casi non dovuti: per esempio alunni con DSA (disturbi specifici di apprendimento), che fino al 2010, data di entrata in vigore della Legge 107/10, erano stati molto spesso certificati come alunni con disabilità.
Il costante incremento di certificazioni nella scuola secondaria di primo grado rispetto a quelle della scuola primaria sta ad indicare un paradosso e cioè che, mentre logica vorrebbe che a una buona inclusione nella scuola primaria dovrebbe rimanere costante (o ridursi) il numero delle certificazioni, nella secondaria si ha un aumento di certificazioni. Sorge dunque il sospetto che la mancata sufficiente preparazione sulle didattiche inclusive dei docenti della scuola secondaria stimoli la richiesta di certificazioni per avere più risorse umane a disposizione.

4. Il fatto che nella scuola primaria l’8% degli alunni con disabilità non sia autosufficiente per la cura dell’igiene personale, negli spostamenti e nel mangiare e che nella secondaria di primo grado tale dato sia pari al 6%, comporterebbe una seria organizzazione da parte dei dirigenti scolastici circa l’espletamento dei compiti relativi a queste funzioni da parte dei collaboratori scolastici.
Non sempre, però, i dirigenti e i collaboratori scolastici rispettano il CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) del 2003 che prevede espressamente tali compiti a carico dei collaboratori stessi. Ciò spiega le numerose lagnanze delle famiglie, talora assurte alla ribalta della cronaca giornalistica, altre volte anche di quella giudiziaria.
Su questo aspetto l’Amministrazione Scolastica deve seriamente intervenire e in ciò la citata Legge 107/15 (Buona Scuola) potrebbe fare molto, avendo introdotto l’obbligo della valutazione del personale scolastico da parte dei dirigenti e quello di questi ultimi da parte dei direttori scolastici regionali.
Nessuna norma prevede il rispetto del genere degli alunni, almeno a partire dal quarto anno della scuola primaria, e chi volesse fare rispettare tale corretto principio di civiltà dovrebbe appellarsi all’articolo 2 della Costituzione.

5. Rispetto alle ore di assistenza riguardanti l’autonomia e la comunicazione per alunni non autosufficienti, di cui all’articolo 13, comma 3 della Legge 104/92, nella scuola primaria si nota una differenza tra Nord e Sud: infatti, il numero medio di ore settimanali per ciascun alunno è pari al Nord a 13,8 e al Sud a 11,5.
Ciò che per altro suscita perplessità è la legenda esplicativa del glossario del rapporto ISTAT con cui si identificano le mansioni di tali figure. In essa, infatti, si legge che gli assistenti forniti dai Comuni devono anche aiutare gli alunni non autosufficienti a mangiare e ad andare in bagno. Come già detto, invece, il compito della cura dell’igiene personale e l’assistenza ai pasti, in base al CCNL del 2003, rientrano nelle funzioni aggiuntive del mansionario dei collaboratori scolastici, come lo stesso glossario fa presente alla voce Collaboratori scolastici. Per il futuro, quindi, sarà bene che l’ISTAT chiarisca questo aspetto, non certamente secondario.

6. Significativo è il dato relativo alla disabilità intellettiva, pari al 42,5% nella scuola primaria e al 50,3% nella secondaria di primo grado, che sommata a quella relativa agli alunni con disabilità affettivo-relazionale (16,4% nella primaria e 17,1 nella secondaria di primo grado), raggiunge circa i due terzi degli alunni con disabilità, il che comporta i maggiori problemi dell’inclusione.
Se a queste percentuali si aggiungono quelle relative all’apprendimento, all’attenzione e ai disturbi comportamentali e quelle concernenti le disabilità visive e uditive, si vedrà come occorra un forte impegno del Ministero nella formazione iniziale e obbligatoria in servizio, non solo dei docenti specializzati per il sostegno, ma anche e soprattutto di quelli curricolari.
Occorre infine tener presente che nelle percentuali dell’ISTAT gli alunni sono presenti più volte perché possono avere più di una tipologia di disabilità.

7. Docenti di sostegno: la percentuale del rapporto di 1 a 2 è in linea con la normativa che lo prevede come media nazionale nell’articolo 19, comma 11 della Legge 111/11. Anzi, tale norma, in applicazione della Sentenza 80/10 della Corte Costituzionale, consente le deroghe con rapporto di 1 a 1 nei casi di maggiore gravità, che possono quindi superare il rapporto medio di 1 a 2.
Quanto al maggior numero di ore di sostegno settimanali assegnate al Sud, ciò può spiegarsi con il fatto che in tali Regioni i servizi forniti dagli Enti Locali – come l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione, molto diffusi al Nord – sono carenti e talora assenti.

8. Queste le percentuali di famiglie che hanno presentato ricorso per avere l’aumento del numero di ore di sostegno: 8,2% per la scuola primaria e 5,1% per quella secondaria di primo grado, di cui al Sud rispettivamente il 12,4% e il 9,1%. Ciò può spiegarsi, come già detto, con il fatto che il numero di ore di sostegno, indipendentemente dalla loro qualità, è considerato come l’unica risorsa o quasi, in mancanza di un’adeguata formazione dei docenti curricolari, oltreché tenendo conto della carenza di servizi al Sud da parte degli Enti Locali.
Purtroppo, quando manca il docente per il sostegno in classe, dato il disinteresse di buona parte degli insegnanti curricolari, le famiglie fanno causa per ottenere il massimo numero possibile di ore di sostegno, che viene così considerato più un “docente di assistenza” che di intervento didattico. Pertanto, fino a quando il Ministero non avrà realizzato una più approfondita specializzazione dei docenti per il sostegno e una maggiore formazione di quelli curricolari, è molto probabile che la percentuale dei ricorsi possa crescere, aggiungendosi a quelli per le ore di sostegno anche quelli contro le cosiddette “classi pollaio” e contro la mancata assistenza sia educativa che igienica.

9. È assai significativo il fatto che le famiglie incontrino più volte al mese i docenti per il sostegno, in percentuale maggiore rispetto agli incontri con i docenti curricolari (22,8% e 16,2% nella scuola primaria, 24,2% e 12,5% in quella secondaria di primo grado). Ciò è un chiaro sintomo della delega prevalente al docente per il sostegno non solo da parte dei docenti curricolari, ma anche delle stesse famiglie, in palese controtendenza a quella che è la cultura corretta dell’inclusione.

10. «Il 16% degli alunni con disabilità della scuola primaria – si legge nel rapporto dell’ISTAT – ha cambiato insegnante di sostegno durante l’anno scolastico, il 19% nella scuola secondaria di primo grado. Il 42% degli alunni della scuola primaria ha cambiato l’insegnante di sostegno rispetto all’anno precedente, mentre nella scuola secondaria di primo grado ciò accade nel 36% dei casi».
Questi dati sono assai preoccupanti, anzi li si può definire vergognosi, per la qualità dell’inclusione scolastica. La continuità didattica, infatti, è un diritto fondamentale e non averla realizzata in misura tanto elevata denuncia da sola l’urgenza di un intervento innovatore da parte del Ministero.
In tal senso, si confida nell’applicazione del Decreto Delegato, comma 181, lettera c), n. 2 della citata Legge 107/15, che ribadisce appunto il principio irrinunciabile della continuità didattica.

11. Anche la partecipazione alle visite di istruzione costituisce un indicatore per valutare il livello inclusivo realizzato dalle scuole. Nella scuola primaria non partecipa a visite con pernottamento l’8,4%, che al Sud sale al 12%, mentre nella scuola secondaria di primo grado non partecipa il 20%, che sale al 31,3% al Sud, rispetto all’11,3% del Nord.
Le ragioni di tale mancata partecipazione, che è sintomo di scarsa inclusione, possono rinvenirsi, oltre che nei problemi di mancanza di organizzazione delle scuole, anche in ragioni economiche. In molte scuole, infatti, si chiede ancora alle famiglie degli alunni con disabilità di contribuire non solo alla spesa di soggiorno dell’alunno, come è giusto, ma anche alla quota del suo accompagnatore, cosa logicamente vietata dalla Legge 67/06, che tutela le persone con disabilità da ogni discriminazione.

12. L’ISTAT conferma dati ben noti da numerose ricerche circa la sussistenza ancora assai elevata di barriere architettoniche e senso-percettive nelle scuole italiane.

13. Infine, la digitalizzazione per favorire l’inclusione scolastica, rispetto alla quale l’ISTAT presenta i seguenti dati: ancora un quarto delle scuole primarie e secondarie di primo grado non ha postazioni informatiche destinate ad alunni con disabilità, con divari negativi per il Sud (31,5% delle scuole primarie e 26,4% di quelle secondarie di primo grado) e punte d’eccellenza al Nord (Emilia Romagna con circa il 85% delle scuole di entrambi gli ordini con postazioni adatte).
Le postazioni adatte sono nella classe dell’alunno con disabilità solo nel 40% delle scuole primarie e nel 36,7% delle scuole secondarie di primo grado.
Quanto poi all’uso che i docenti per il sostegno fanno di tali tecnologie nella didattica si notano alcuni fatti “strani”: mentre infatti non le usa – pur avendole a disposizione – appena il 5,8% degli insegnanti nelle primarie e il 3,4% nelle secondarie di primo grado, nella Provincia Autonoma di Bolzano tale percentuale sale incredibilmente al 23,8% nelle primarie e in quella di Trento si rileva il 12% nelle secondarie di primo grado. Ancor più strano risulta poi il dato della Valle d’Aosta, per quanto riguarda la mancata frequenza di corsi di aggiornamento sulle tecnologie da parte dei tutti i docenti per il sostegno della scuola; infatti, mentre la media nazionale è pari al 17,9% delle scuole primarie e al 15,2% delle secondarie di primo grado, in Valle d’Aosta le percentuali salgono rispettivamente al 42,9% e 29,4%. Non è dato per altro comprendere tale divario, dal momento che stiamo parlando di zone tra le più ricche del nostro Paese.
Appena più di un quarto delle scuole ha invece tutti i docenti per il sostegno formati sull’utilizzo delle tecnologie. Ciò significa che quasi tre quarti delle scuole mancano di docenti formati e questo dovrebbe senz’altro indurre il Ministero a puntare – con il prossimo piano triennale per l’aggiornamento obbligatorio in servizio – a colmare questo grave vuoto. Sembra tuttavia che gli strumenti organizzativi più idonei per tale compito, costituiti dai CTS (Centri Territoriali di Supporto) e previsti solo da una Circolare Ministeriale, non abbiano ancora ricevuto l’ingresso ufficiale nella bozza dell’emanando Decreto Delegato sull’inclusione di cui al punto 6 della lettera c) del comma 181 della Legge 107/15.

a cura di Salvatore Nocera SUPERANDO

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Santa Maria la Carità - Impatto tremendo, 73enne muore in incidente stradale

4 Gennaio 2017, 12:33pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Santa Maria la Carità - Impatto tremendo, 73enne muore in incidente stradale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un impatto tremendo tra auto e camion. E’ morta così Giuseppina De Angelis, 73enne di Santa Maria la Carità, poco dopo le sei di ieri mattina. L’incidente si è verificato a Sant’Egidio del Monte Albino (provincia di Salerno), lungo la strada che collega il piccolo centro con San Marzano sul Sarno. La Daewoo Matiz, guidata dal marito della 73enne, è andata improvvisamente a sbattere contro un camion che viaggiava sulla corsia opposta. L’impatto è stato tremendo. Giuseppina De Angelis è morta praticamente sul colpo, mentre il marito (un 76enne di Santa Maria) è stato ricoverato all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Sul posto, per effettuare tutti i rilievi, si sono recati i carabinieri della tenenza di Pagani, insieme ai vigili del fuoco di Sant’Egidio del Monte Albino e alla guardia di finanza.Secondo i primi accertamenti, a far sbandare l’autovettura potrebbe essere stato l’asfalto reso viscido dalle abbondanti piogge cadute in mattinata. L’intera dinamica dell’incidente è tuttavia ancora all’esame delle forze dell’ordine. Al momento, sono stati acquisiti anche dei filmati di videosorveglianza di una vicina abitazione. L’ipotesi è che l’auto abbia perso aderenza sul fondo stradale, che alle 6 di ieri mattina si presentava umido e viscido.

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