SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia, Fiorentina-Chievo 1-0, Juve-Atalanta 3-2 Nei quarti i viola affronteranno in trasferta il Napoli il 24 gennaio
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Viola e bianconeri approdano ai quarti di finale di Coppa Italia Fiorentina-Chievo 1-0 (LE FOTO) e Juventus-Atalanta 3-2 (LE FOTO).
Giovedì 12 gennaio, Milan-Torino.
La Juventus ha battuto l'Atalanta 3-2 (2-0 nel primo tempo). I bianconeri nel prossimo turno affronteranno la vincente della sfida di domani fra Milan e Torino.
La legge dello Juventus Stadium vale anche in Coppa Italia e l'Atalanta, sconfitta 3-2, lascia la competizione agli ottavi, anche se a testa alta. I bianconeri affronteranno al prossimo turno al vincente di Milan-Torino di domani. La sfida pare segnata nel primo tempo, con le reti di Dybala al 22' e Mandzukic al 34'. Nella ripresa i lombardi si fanno più intraprendenti e al 27' Konko batte Neto ma il tentativo di rimonta sembra vanificato quando l'arbitro punisce con un rigore un fallo su Lichtsteiner e Pjanic lo trasforma al 30'. L'Atalanta continua però a crederci e trova il secondo gol al 36' con il giovanissimo Latte Lath, ma mancando poi il colpo per andare ai supplementari.
La Fiorentina si è qualificata per i quarti di finale di Coppa Italia grazie al successo per 1-0 (rigore di Bernardeschi al 91') sul Chievo. Buon inizio dei padroni di casa con Zarate, gli ospiti replicano con Inglese e Floro Flores. Alla fine del primo tempo il Chievo rimane in 10 per l'espulsione (doppia ammonizione) di Radovanovic. Subito dopo Bernardeschi coglie la traversa. Al 71' torna la parità numerica: nella Fiorentina viene espulso Zarate per un duro intervento su Bastien. Occasione Chievo al 75' con Castro che colpisce di testa indisturbato in piena area ma non riesce a imprimere sufficiente forza al pallone. E quando i supplementari sembrano inevitabili arriva il rigore che decide la gara, concesso dall'arbitro Celi per fallo di Gobbi su Bernardeschi.
Spezia ko, Napoli ai quarti di Coppa Italia - Il Napoli-due, imbottito di seconde linee, conquista i quarti di finale della Coppa Italia battendo lo Spezia per 3-1 e facendo conoscenza, sia pure per soli dieci minuti, con Pavoletti, ultimo arrivato dal mercato invernale. Sarri (in tribuna per squalifica, sostituito in panchina dal secondo Calzona) cambia gli uomini ma il gioco degli azzurri è sempre lo stesso. Possesso palla, costruzione delle azioni d'attacco attraverso il palleggio ed il giro palla veloce, inserimenti delle punte a suggerire la conclusione dell'azione. Insomma si vede anche in Coppa Italia il solito campionario di azioni e di gioco cui i partenopei hanno ormai abituato. La partita si mette subito bene per i padroni di casa che al 2' sono già in vantaggio grazie ad un'azione personale di Zielinski. Ma il raddoppio non arriva e lo Spezia, che fa quel che può, raggiunge il pareggio grazie ad un'autogol di Albiol su tiro dalla distanza di Piccolo. Il primo tempo finisce 1-1 ma all'inizio della ripresa la maggiore qualità tecnica dei partenopei viene fuori ed in due minuti la squadra di Sarri mette a segno un uno-due, con Giaccherini e con Gabbiadini, che chiude definitivamente la gara. Per il resto c'è posto per il debutto di Leonardo Pavoletti, al quale Sarri dà il via libera, dopo la lunga sosta per l'infortunio ed il passaggio al Napoli, a dieci minuti dalla fine. All'87' l'ex genoano, dopo una bella azione corale del Napoli, devia da solo davanti alla porta, ma alza troppo la mira ed il pallone finisce oltre la traversa. Un suo gol sarebbe stata la ciliegina sulla torta per i tifosi (20 mila nonostante il freddo polare, anche grazie ai prezzi stracciati praticati dalla società), ma già domenica al San Paolo, dove il campionato riprende con il Pescara, l'attaccante che oggi ha debuttato, potrebbe essere ripresentato in campo.
ANSA
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DI MICHELE PAPPACODA - Sciopero in vista in Alitalia. I sindacati di categoria dei trasporti hanno avviato formalmente le procedure che, in assenza di un accordo, porteranno alla proclamazione di una prima giornata di astensione nel mese di febbraio. Le segreterie nazionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo, si legge in una nota, "preoccupati per le sorti di Alitalia e delle lavoratrici e lavoratori che in essa operano" e "in assenza di un confronto sostenibile e credibile sul piano industriale di rilancio della compagnia, atteso da oltre 6 mesi, e in presenza di atti unilaterali nei confronti del lavoro, in violazione del contratto e degli accordi" hanno aperto "formale vertenza nei confronti di Alitalia, che in assenza di risposte, porterà a una prima giornata di astensione da collocarsi nel mese di febbraio". “Il perdurare di una situazione fragile sotto il profilo finanziario e industriale non può vedere eluso il confronto con le organizzazioni sindacali che si dichiarano disponibili sin da ora a un percorso serio che riguardi sia il piano industriale e sia l’apertura del tavolo per il rinnovo del ccnl scaduto il 31 dicembre scorso", dicono i sindacati. "Condividendo le perplessità dichiarate dai rappresentanti del governo sull’incontro avuto con i vertici Alitalia, riguardanti il fatto che non devono essere i lavoratori a pagare per primi alcune inefficienze anche del management o delle scelte manageriali, è per noi ineludibile - evidenziano le quattro sigle - che il confronto con il governo prosegua coinvolgendo anche le scriventi organizzazioni, alla luce altresì dello sciopero proclamato per tutto il settore del trasporto aereo il prossimo 20 gennaio”.
DI MICHELE PAPPACODA 
DI MICHELE PAPPACODA - L'impresa di Ogghy. Dimagrito e malconcio, ma la sua padrona è convinta che il gatto che ha insistentemente miagolato per farsi aprire la porta di casa sia proprio Ogghy, il micio dato per disperso durante una vacanza in Maremma nell'estate del 2015 e che ora è tornato a casa con un viaggio di 140 chilometri durato un anno e mezzo. La vicenda è riportata dal Corriere Fiorentino, il dorso locale del Corriere della Sera, ed è corredata dal parere di una esperto, il docente di etologia Francesco Dessì Fulgheri, secondo il quale è tipico dei gatti maschi un legame particolare con la casa nella quale vivono da tempo, tale da costituire un richiamo così forte. Quanto sarebbe accaduto a Ogghy, secondo l'esperto, dunque «non è impossibile, anche se si tratta di un record». La sua padrona, Bella Pezzoli, che vive a Scandicci, alle porte del capoluogo toscano, aveva messo cartelli ovunque e lanciato appelli sul web dopo la scomparsa del micio, ma di Ogghy nessuna traccia fino a pochi giorni fa, quando ha fatto ritorno puntando direttamente alla sua lettiera e alla sua ciotola per la pappa per poi stendersi, racconta la signora, sul suo sofà preferito. Secondo l'etologo il gatto potrebbe essere stato sfamato da famiglie presso le quali è stato ospite temporaneo nel suo lungo viaggio verso casa.
INSERITO DA MORENA MOTTA