SALERNO E PROVINCIA NEWS A rischio 34 dipendenti di Carrefour
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PONTECAGNANO. Trentaquattro lavoratori del Carrefour di Pontecagnano, e le loro famiglie, sono ancora in apprensione per il proprio futuro. È del 21 gennaio la notizia che riguarda la decisione di Carrefour della “revisione del modello organizzativo di 30 ipermercati identificati sul territorio nazionale italiano”. Sono queste le parole scritte in un ulteriore comunicato stampa, inviato dalla società dopo la richiesta di chiarimenti riguardo il futuro dell’ipermercato ubicato nel centro commerciale Maximall, nella periferia di Pontecagnano.
I giornali del 21 gennaio riportavano, in particolare, la notizia della prossima chiusura di tre ipermercati, due di Borgomanero e Trofarello (comuni piemontesi) e il terzo a Pontecagnano. La multinazionale francese della grande distribuzione ha smentito tale notizia, asserendo che, per quanto riguarda l’ipermercato salernitano, l’unica linea ufficiale resta quella già manifestata pubblicamente lo scorso 10 novembre, in una nota in cui si parlava esclusivamente di “riduzione della superficie di vendita”. Insomma sembra ci sia da stare tranquilli secondo l’azienda, eppure la posizione ufficiale di Carrefour Italia sembra del tutto discordante con le notizie che trapelano da altre fonti.
Le organizzazioni sindacali hanno annunciato in blocco uno sciopero venerdì 27 e sabato 28 gennaio, mobilitazione a cui hanno aderito anche i sindacati territoriali di Salerno e che coinvolgerà quindi anche l’ipermercato di Pontecagnano. «Appena pochi giorni fa, il 20 gennaio, a Bologna, si è tenuto un incontro tra le organizzazioni sindacali nazionali di Cgil, Cisl e Uil e i rappresentanti dell’azienda Carrefour Italia; noi non eravamo presenti all’incontro come organizzazione territoriale di Salerno perché eravamo sicuri di un iter ben diverso dalla chiusura per la struttura di Pontecagnano», dichiara Maria Rosaria Nappa, di Filcams Cgil. Eppure, in quella sede, l’azienda sembra aver esternato ben altre intenzioni dalla semplice riduzione di superficie per Pontecagnano.
L’ipermercato in provincia di Salerno ha già subìto una riduzione da 9mila a 3mila metri quadrati di superficie di vendita, vedendo la messa in mobilità di oltre una decina di lavoratori, uno dei quali ci racconta che «si sapeva della chiusura già dallo scorso 6 luglio 2016, io come altri sono stato messo in mobilità e ora ho dovuto svoltare e andare avanti».
La stessa versione dell’annunciata chiusura viene confermata anche dall’organizzazione sindacale Uil, la quale, in un comunicato stampa a firma del segretario nazionale di Uil-Tucs, Paolo Andreani, annuncia che nell’incontro tenutosi a Bologna in data 20 gennaio 2017 «la multinazionale ha annunciato una ristrutturazione che coinvolgerà 500 lavoratori considerati in esubero; i punti vendita di Borgomanero, Trofarello e Pontecagnano sono annunciati in chiusura».
Insomma le notizie sembrano discordanti eppure i lavoratori e le diverse organizzazioni sindacali sembrano convergere sull’ormai preannunciata chiusura della struttura di Pontecagnano. La volontà dell’azienda Carrefour può essere comprensibile nel non voler rilasciare notizie certe nel rispetto del principio di mercato della concorrenza, ma tra tutta questa incertezza, come capita sempre più frequente, chi si muove
all’insaputa di tutto sembrano essere i lavoratori e le loro famiglie. Non resta che attendere nei prossimi giorni o nelle prossime settimane altri chiarimenti da Carrefour Italia. Lo stato di agitazione per il prossimo fine settimana resta.
Marco Giordano LA CITTA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, - Sono stati denunciati per false informazioni al pubblico ministero tre giovani che si trovavano in compagnia del 17 enne Genny Cesarano all'alba del 6 settembre 2015 in piazza San Vincenzo, nel Rione Sanità di Napoli. Si tratta di tre giovani di 26, 24, 21.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VALVA (SALERNO), 25 GEN - Stefano Feniello, il 28enne originario di Valva (Salerno), non ce l'ha fatta. Il suo corpo privo di vita è stato estratto ieri dalle macerie dell'hotel Rigopiano. "E' una notizia che non avrei mai voluto ricevere - dice il sindaco, Vito Falcone - eravamo consci che con il passare dei giorni le possibilità di ritrovarlo in vita diminuivano sempre più, ma la speranza di un miracolo c'è sempre stata. Purtroppo non abbiamo potuto festeggiare il suo ritorno a Valva". Il piccolo comune del Salernitano in questi giorni si è stretto attorno alla famiglia Feniello. Una famiglia numerosa, ben sette fratelli, molti dei quali in questi giorni sono andati a Pescara per dare sostegno ad Alessio, il papà di Stefano.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il gran maestro dell'ordine di malta, Fra Matthew Festing, presenterà le sue dimissioni al Sovrano Consiglio dell'Ordine di Malta, dopo che il Papa gli ha chiesto di dimettersi. Il Papa gli ha dato udienza ieri pomeriggio e il Sovrano Consiglio a cui presentare le dimissioni si riunirà in tempi, probabilmente oggi o domani. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Non ci fermeremo fino a quando non avremo la certezza che non ci sia più nessuno" sotto le macerie o sotto la neve. "Dobbiamo continuare a cercare fino alla fine": lo ha assicurato il funzionario del Dipartimento della Protezione Civile Luigi D'Angelo, facendo un punto sulle ricerche dei dispersi. "Si sta scavando nel cuore della struttura - ha aggiunto - nella zona tra le cucine, il bar e la hall. Fino a quando non avremo trovato tutti andremo avanti".




INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un elicottero del 118 è precipitato nell'aquilano, tra il capoluogo e Campo Felice. Morte le sei persone a bordo.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Quante volte – scrive Maria Pia Amico – ci imbattiamo in medici frettolosi, distanti, con poca voglia di dialogare coi pazienti o di spiegare la diagnosi, dando per scontato che tutti sappiano di medicina e profilassi? Un comportamento, per altro, che vale per ogni altra categoria di lavoratori. Ci vuole una certa elasticità mentale e grande intelligenza, per instaurare rapporti – di lavoro o personali – che non siano solo fredda cortesia e pura formalità, ma troppo spesso ci si dimentica che siamo esseri umani con le nostre paure e bisogni». Qualche settimana fa ho avuto un incontro molto interessante e istruttivo. Da circa un anno sono in cura da un dentista odontoiatra, il professore E.C., il quale fin da subito si è dimostrato molto sensibile, attento e umano, senza perdere di professionalità. Questa sua umanità lo porta a insegnarla ai collaboratori e anche ai suoi studenti di Igiene Orale nella Facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università di Genova, con i quali mi sono confrontata durante un incontro voluto dal professore, il quale, attraverso la lettura di alcuni miei scritti, ha voluto e vuole sottolineare l’importanza delle barriere fisiche e soprattutto mentali che ogni giorno incontrano le persone con disabilità.


INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Introspettiva e pensierosa, ora anche fresca e solare. E' la nuova Giusy Ferreri che dopo il successo-tormentone dell'estate 2015 Roma-Bangkok con Baby K, torna, dopo le esperienze del 2010 e del 2014, per la terza volta al festival di Sanremo con il brano Fa Talmente Male, scritto da Roberto Casalino sulla musica di Takagi e Ketra (autori anche di Roma-Bangkok) insieme a Paolo Catalano. "E' strano: la mia maturità invece che farmi fare passi in avanti, mi riporta indietro: a vivere con più leggerezza - racconta all'ANSA la cantante -. Ma è una mia caratteristica io faccio tutto al contrario", scherza, sottolineando però come "l'esito straordinario di Roma-Bangkok mi abbia fatto riflettere sui contenuti delle canzoni. I messaggi che arrivano con leggerezza e sobrietà a volte sono più graditi di quelli dai significati più profondi. E' stata un'esperienza stimolante che mi ha completato: ora, insieme alla mia anima più introspettiva, è venuta fuori anche quella più solare e pop. E tutto questo si rispecchia nel nuovo disco Girotondo (in uscita il 3 marzo per Sony Music, ndr): per metà è la vecchia Giusy, per l'altra metà è la nuova. E il Girotondo del titolo (che niente ha a che fare con il movimento di morettiana memoria) è la traduzione del nostro andirivieni quotidiano, ma anche la sintesi di tutti i miei viaggi, la via di mezzo tra l'essere girovaghi e zingari".
INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Sono 5 le ordinanze sull'Italicum che la Corte Costituzionale esamina oggi, frutto di una serie di ricorsi presentati da un pool di avvocati, in qualità di cittadini elettori, in diversi tribunali italiani. Cinque di questi tribunali - Messina, Torino, Perugia, Trieste e Genova - hanno deciso che alcuni dei rilievi mossi dai ricorrenti sulla nuova legge elettorale non fossero infondati e hanno deciso di sottoporre le questioni ai giudici costituzionali.