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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS A rischio 34 dipendenti di Carrefour

25 Gennaio 2017, 09:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS A rischio 34 dipendenti di Carrefour

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PONTECAGNANO. Trentaquattro lavoratori del Carrefour di Pontecagnano, e le loro famiglie, sono ancora in apprensione per il proprio futuro. È del 21 gennaio la notizia che riguarda la decisione di Carrefour della “revisione del modello organizzativo di 30 ipermercati identificati sul territorio nazionale italiano”. Sono queste le parole scritte in un ulteriore comunicato stampa, inviato dalla società dopo la richiesta di chiarimenti riguardo il futuro dell’ipermercato ubicato nel centro commerciale Maximall, nella periferia di Pontecagnano.
I giornali del 21 gennaio riportavano, in particolare, la notizia della prossima chiusura di tre ipermercati, due di Borgomanero e Trofarello (comuni piemontesi) e il terzo a Pontecagnano. La multinazionale francese della grande distribuzione ha smentito tale notizia, asserendo che, per quanto riguarda l’ipermercato salernitano, l’unica linea ufficiale resta quella già manifestata pubblicamente lo scorso 10 novembre, in una nota in cui si parlava esclusivamente di “riduzione della superficie di vendita”. Insomma sembra ci sia da stare tranquilli secondo l’azienda, eppure la posizione ufficiale di Carrefour Italia sembra del tutto discordante con le notizie che trapelano da altre fonti.
Le organizzazioni sindacali hanno annunciato in blocco uno sciopero venerdì 27 e sabato 28 gennaio, mobilitazione a cui hanno aderito anche i sindacati territoriali di Salerno e che coinvolgerà quindi anche l’ipermercato di Pontecagnano. «Appena pochi giorni fa, il 20 gennaio, a Bologna, si è tenuto un incontro tra le organizzazioni sindacali nazionali di Cgil, Cisl e Uil e i rappresentanti dell’azienda Carrefour Italia; noi non eravamo presenti all’incontro come organizzazione territoriale di Salerno perché eravamo sicuri di un iter ben diverso dalla chiusura per la struttura di Pontecagnano», dichiara Maria Rosaria Nappa, di Filcams Cgil. Eppure, in quella sede, l’azienda sembra aver esternato ben altre intenzioni dalla semplice riduzione di superficie per Pontecagnano.
L’ipermercato in provincia di Salerno ha già subìto una riduzione da 9mila a 3mila metri quadrati di superficie di vendita, vedendo la messa in mobilità di oltre una decina di lavoratori, uno dei quali ci racconta che «si sapeva della chiusura già dallo scorso 6 luglio 2016, io come altri sono stato messo in mobilità e ora ho dovuto svoltare e andare avanti».
La stessa versione dell’annunciata chiusura viene confermata anche dall’organizzazione sindacale Uil, la quale, in un comunicato stampa a firma del segretario nazionale di Uil-Tucs, Paolo Andreani, annuncia che nell’incontro tenutosi a Bologna in data 20 gennaio 2017 «la multinazionale ha annunciato una ristrutturazione che coinvolgerà 500 lavoratori considerati in esubero; i punti vendita di Borgomanero, Trofarello e Pontecagnano sono annunciati in chiusura».
Insomma le notizie sembrano discordanti eppure i lavoratori e le diverse organizzazioni sindacali sembrano convergere sull’ormai preannunciata chiusura della struttura di Pontecagnano. La volontà dell’azienda Carrefour può essere comprensibile nel non voler rilasciare notizie certe nel rispetto del principio di mercato della concorrenza, ma tra tutta questa incertezza, come capita sempre più frequente, chi si muove

all’insaputa di tutto sembrano essere i lavoratori e le loro famiglie. Non resta che attendere nei prossimi giorni o nelle prossime settimane altri chiarimenti da Carrefour Italia. Lo stato di agitazione per il prossimo fine settimana resta.
Marco Giordano LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Genny Cesarano: 3 denunciati da Polizia Erano presenti a sparatoria in cui fu ucciso 17 enne

25 Gennaio 2017, 09:34am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Genny Cesarano: 3 denunciati da Polizia Erano presenti a sparatoria in cui fu ucciso 17 enne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI,  - Sono stati denunciati per false informazioni al pubblico ministero tre giovani che si trovavano in compagnia del 17 enne Genny Cesarano all'alba del 6 settembre 2015 in piazza San Vincenzo, nel Rione Sanità di Napoli. Si tratta di tre giovani di 26, 24, 21.
    Genny, estraneo alla criminalità organizzata, fu ucciso - come hanno accertato le indagini - in una "stesa" (sparatoria a scopo intimidatorio) di elementi del clan Lorusso in risposta ad un'analoga azione del gruppo criminale Esposito-Genidoni. Nei giorni scorsi, dopo l'arresto da parte della Squadra Mobile di Napoli di quattro affiliato al clan Lorusso, le dichiarazioni del questore Guido Marino e del procuratore Giovanni Colangelo, che avevano lamentato la scarsa collaborazione con le forze dell'ordine dei presenti alla sparatoria nella quale fu colpito Genny e degli abitanti del Rione, avevano fatto montare la polemica.

ANSA

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CILENTO NEWS Rigopiano: a Valva svanisce speranza E'di Stefano uno dei corpi recuperati. Sgomento nel Salernitano

25 Gennaio 2017, 09:31am

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CILENTO  NEWS Rigopiano: a Valva svanisce speranza E'di Stefano uno dei corpi recuperati. Sgomento nel Salernitano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  VALVA (SALERNO), 25 GEN - Stefano Feniello, il 28enne originario di Valva (Salerno), non ce l'ha fatta. Il suo corpo privo di vita è stato estratto ieri dalle macerie dell'hotel Rigopiano. "E' una notizia che non avrei mai voluto ricevere - dice il sindaco, Vito Falcone - eravamo consci che con il passare dei giorni le possibilità di ritrovarlo in vita diminuivano sempre più, ma la speranza di un miracolo c'è sempre stata. Purtroppo non abbiamo potuto festeggiare il suo ritorno a Valva". Il piccolo comune del Salernitano in questi giorni si è stretto attorno alla famiglia Feniello. Una famiglia numerosa, ben sette fratelli, molti dei quali in questi giorni sono andati a Pescara per dare sostegno ad Alessio, il papà di Stefano.
    Ora dovrà essere fissata la data dei funerali. "Quel giorno - dice il sindaco - proclamerò il lutto cittadino. Non faremo mancare la nostra vicinanza alla famiglia, dimostrata in questi giorni drammatici dalla nostra comunità".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ordine di Malta, il Papa chiede al Gran Maestro di dimettersi Fra Matthew Festing accetta, presenterà le sue dimissioni al Sovrano Consiglio dell'Ordine

25 Gennaio 2017, 09:26am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ordine di Malta, il Papa chiede al Gran Maestro di dimettersi Fra Matthew Festing accetta, presenterà le sue dimissioni al Sovrano Consiglio dell'Ordine

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il gran maestro dell'ordine di malta, Fra Matthew Festing, presenterà le sue dimissioni al Sovrano Consiglio dell'Ordine di Malta, dopo che il Papa gli ha chiesto di dimettersi. Il Papa gli ha dato udienza ieri pomeriggio e il Sovrano Consiglio a cui presentare le dimissioni si riunirà in tempi, probabilmente oggi o domani. 
La notizia delle prossime dimissioni del Gran Maestro é stata diffusa da fonti dell'Ordine di Malta.

    Quando il Gran Maestro avrà presentato le dimissioni al sovrano consiglio si concluderà una fase burrascosa dell'Ordine di Malta. I problemi erano cominciati lo scorso dicembre quando il Sovrano Consiglio aveva destituito il Gran Cancelliere Albrecht Freiherr per dissensi rispetto alle politiche dell'Ordine di Malta, in particolare riguardo alla distribuzione di profilattici contro l'Aids agli assistiti nei paesi in via di sviluppo.

    Il Patrono dell'Ordine di Malta il cardinale conservatore Burke avrebbe caldeggiato le dimissioni di Albrecht Freiherr anche presso il Papa, ma Bergoglio gli avrebbe chiesto di non spingere la situazione fino a questo punto. Una volta sfiduciato il Gran cancelliere, si é aperta nell'ordine di Malta una fase di divisioni interne, culminata con l'udienza del Gran maestro Festing con il Papa. In attesa della riunione del Sovrano Consiglio le funzioni che erano di Festing, vengono svolte provvisoriamente dal Gran commendatore. Intanto il Gran maestro dimissionario Festing ha annullato una missione nelle zone terremotate del Centro Italia che aveva in programma per oggi.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rigopiano: estratto un altro corpo, bilancio sale a 21 vittime Si contano 11 sopravvissuti, mentre il numero dei dispersi scende a 8

25 Gennaio 2017, 09:17am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rigopiano: estratto un altro corpo, bilancio sale a 21 vittime Si contano 11 sopravvissuti, mentre il numero dei dispersi scende a 8

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Non ci fermeremo fino a quando non avremo la certezza che non ci sia più nessuno" sotto le macerie o sotto la neve. "Dobbiamo continuare a cercare fino alla fine": lo ha assicurato il funzionario del Dipartimento della Protezione Civile Luigi D'Angelo, facendo un punto sulle ricerche dei dispersi. "Si sta scavando nel cuore della struttura - ha aggiunto - nella zona tra le cucine, il bar e la hall. Fino a quando non avremo trovato tutti andremo avanti".

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri, ha auspicato "uno sforzo unitario e comune di fronte alle calamità. Le buone parole devono unire e non dividere". "Le immagini dei soccorritori che in mezzo alla tormenta salvano vite umane - ha concluso Mattarella - sono un esempio di quello che intendiamo per popolo repubblicano".

Intanto da alcuni documenti, evidenziati dal Forum H2O Abruzzo, risulta che l'hotel Rigopiano è stato costruito sopra colate e accumuli di detriti preesistenti compresi quelli da valanghe. Lo testimonia la mappa Geomorfologica dei bacini idrografici della Regione Abruzzo sin dal 1991, ripresa e confermata nel 2007 dalla mappa del Piano di Assetto Idrogeologico della Giunta Regionale.

Chi sono i superstiti - LE FOTO

E sono stati dimessi dall'ospedale di Pescara i due fidanzati Vincenzo Forti e Giorgia Galassi che erano arrivati nella struttura sanitaria nella notte tra venerdì e sabato. Le loro condizioni fin dall'inizio sono state giudicate buone dai medici. Dimessi anche Giampiero Parete con la moglie Adriana Vranceanu e i due figli, Ludovica, 6 anni, Gianfilippo, 8. In ospedale restano i due bambini Edoardo e Samuel, mentre degli adulti è rimasto solo Giampaolo Matrone, sottoposto a intervento chirurgico al braccio destro mercoledì. 

Ieri sono stati ritrovati vivi i tre cuccioli di pastore abruzzese, figli di Nuvola e Lupo: i carabinieri forestali li hanno scovati in buono stato tra le macerie. I genitori si erano salvati dal crollo ed erano scesi più a valle nei giorni scorsi. 

L'allarme via email dal Rigopiano: "Clienti terrorizzati, intervenite"

Edoardo e Samuel, i bimbi rimasti soli

"Ciao zio", il saluto di Samuel appena salvato

Il punto sull'INCHIESTA 

La prima telefonata al 112

  

 'SONO VIVI' - L'AUDIO DEI VIGILI DEL FUOCO

 QUELLO SPAZZANEVE MAI ARRIVATO

 ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Elicottero 118 precipita tra L'Aquila e Campo Felice, morte le sei persone a bordo tra cui due soccorritori del Rigopiano

25 Gennaio 2017, 01:21am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Elicottero 118 precipita tra L'Aquila e Campo Felice, morte le sei persone a bordo tra cui due soccorritori del Rigopiano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un elicottero del 118 è precipitato nell'aquilano, tra il capoluogo e Campo FeliceMorte le sei persone a bordo.

Sul velivolo c'erano anche un medico e un infermiere, comunica la Asl dell' Aquila. Del personale d'equipaggio del velivolo precipitato facevano parte il pilota, un tecnico e un operatore del soccorso alpino. A bordo anche lo sciatore rimasto ferito sulla pista, prelevato dal velivolo per essere trasportato all'ospedale di L'Aquila. 

Questi i nomi delle vittime: Walter Bucci, 57 anni, medico rianimatore del 118 Asl dell'Aquila, Davide De Carolis, tecnico dell'elisoccorso del soccorso alpino e consigliere comunale di Santo Stefano di Sessanio (L'Aquila), Giuseppe Serpetti, infermiere, Mario Matrella, verricellista, Gianmarco Zavoli, pilota. L'elicottero stava trasportando Ettore Palanca, 50 anni, di Roma, maitre dell'Hotel Cavaliere Hilton, che si era fatto male sciando, procurandosi la frattura di tibia e perone. Bucci, De Carolis e Serpetti sono aquilani, Matrella è pugliese, e Zavoli è emiliano. 

Walter Bucci e Davide De Carolis, due dei tre operatori del Soccorso alpino nazionale morti nell'incidente di elicottero nell'Aquilano, avevano partecipato nei giorni scorsi alle operazioni di soccorso all'hotel Rigopiano. E' quanto si apprende da fonti del Soccorso alpino. Bucci, medico rianimatore, aveva lavorato due giorni tra le macerie dell'albergo, mentre De Carolis, tecnico dell'elisoccorso, avrebbe lasciato la zona del Pescarese solo ieri.

"L'elicottero è stato fatto intervenire perché lo sciatore aveva delle fratture importanti agli arti. Il pilota dell'elicottero ha ritenuto che ci fossero le condizioni di sicurezza ed è atterrato". Così all'ANSA Andrea Lallini, gestore dell'impianti sciistici di Campo Felice. 

I due gatti delle nevi usati per recuperare i corpi delle sei persone che erano a bordo sono ridiscesi sulla piana. Le salme sono state caricate sulle ambulanze e trasportate all'ospedale dell'Aquila.. 

Volava in una zona con una fitta coltre di nebbia e nuvole basse e sarebbe precipitato da un'altezza di 600 metri. L'impatto dell'elicottero contro il Monte Cefalone è stato terribile. Secondo quanto spiegato dai Carabinieri Forestali in quota c'è una pendenza vicina al 100% e il suolo è inclinato di 45 gradi.

Cominceranno in mattinata le attività tecniche dei Carabinieri nell'ambito dell'inchiesta della procura della Repubblica sullo schianto dell'elicottero del 118 in zona Campo Felice. Probabile una nuova salita in quota degli investigatori per accertamenti sul velivolo, con l'obiettivo principale di recuperare la cosiddetta 'scatola nera' che non è stata ancora prelevata, dando priorità al recupero dei corpi delle sei vittime. Le operazioni sono state svolte anche dai Carabinieri forestali. Il sostituto procuratore Simonetta Ciccarelli, titolare del fascicolo, sta preparando le deleghe di indagine. La zona, per quanto impervia, è formalmente sotto sequestro e viene presidiata dalla strada, la statale 696, da una 'gazzella' dei militari. 

Le prime foto dal luogo dello schianto - IL VIDEO

Una scena terrificante quella che si sono trovati davanti i soccorritori giunti sul luogo dello schianto dell'elicottero del 118 sulle montagne di Campo Felice. La coda dell'elicottero e poi la fusoliera del velivolo sono praticamente disintegrate. I resti si trovano in una zona abbastanza in alto rispetto alla piana. Intorno una spessa coltre di neve.

Volava basso e piano, c'era molta nebbia non si vedeva a pochi metri, seguiva la strada mentre andava verso la stazione di Campo Felice dal valico della Crocetta. Quando è tornato indietro ho prestato attenzione poi ho sentito un botto, un forte rumore, penso l' impatto con la montagna. Il motore ha continuato a girare per un minuto poi non ho sentito più nulla. E ho chiamato subito il 118". Questo il racconto di Loris Fucetola, istruttore di fondo, che ha dato l'allarme dopo lo schianto dell'elicottero.

"L'elicottero si è schiantato in località Monte Cefalone, non lontano dalla piana di Campo Felice. Era intervenuto nella zona degli impianti per un normale soccorso dopo un incidente sciistico e probabilmente aveva già svolto l'intervento e stava tornando indietro", afferma l'ingegnere Marco Cordeschi, esperto consulente del Comune dell'Aquila nell'ambito della Commissione Valanghe, che si trova in questo momento in quota.

"Ci vorrà tempo a capire la dinamica dell'incidente ma possiamo ipotizzare che lo schianto sia avvenuto a causa della nebbia perché questo è un itinerario conosciuto. Nei giorni scorsi, durante le operazioni per l'emergenza maltempo, anche i mezzi dell'Aeronautica guidati da piloti molto esperti hanno avuto qualche difficoltà in questo punto. Siamo sotto choc perché conosciamo tutti gli operatori che erano a bordo". 

Magistrato vuole immagini, drone in azione - Il magistrato titolare dell'inchiesta sullo schianto dell'elicottero del 118, Simonetta Ciccarelli, ha dato ordine di acquisire quanto più possibile immagini del relitto e del luogo dell'incidente. Una squadra di tre vigili del Fuoco è partita a piedi avvicinandosi e cercherà di far partire un drone munito di telecamera e a farlo avvicinare ai rottami. Ci sono dei dubbi che si possa portare a termine l'operazione con successo a causa delle forti raffiche di vento che imperversano sulla zona, e anche per la nebbia. 

L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha aperto un'inchiesta sulla vicenda.  L'Agenzia - che ha competenza specifica sugli incidenti aerei - ha già disposto l'invio di un proprio ispettore sul luogo dell'incidente. 
L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) - è scritto in una nota - "ha aperto un'inchiesta di sicurezza sull'incidente che, oggi 24 gennaio, intorno alle 12.15 locali, ha coinvolto l'elicottero AW139 marche EC-KJT, in prossimità del Laghetto di Campo Felice, in provincia dell'Aquila". L'elicottero, "con sei persone a bordo, stava rientrando dopo aver soccorso una persona infortunata". L'Agenzia - conclude la nota - ha disposto l'invio di un team investigativo nella zona dell'evento, resa decisamente impervia anche dalle condizioni meteorologiche avverse".

I resti del velivolo saranno vigilati dalle forze dell'ordine. Le condizioni meteorologiche difficili, con la fitta nebbia, vento e neve, non hanno per ora permesso di esaminare a fondo l'elicottero precipitato per fare ipotesi sulle possibili cause dell'incidente. Ad indagare sono i carabinieri del comando provinciale dell'Aquila.

Mattarella: 'Sacrificio di uomini generosi' - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il suo profondo dolore per le sei vittime dell'elicottero del 118 precipitato oggi in Abruzzo, "una terra ancora una volta colpita dalla sofferenza e che vede il sacrificio di suoi uomini impegnati generosamente in missione di soccorso". Mattarella - informa un comunicato del Quirinale - ha formulato sentimenti di vicinanza e partecipazione, a nome di tutti gli italiani, alle famiglie delle vittime, agli operatori del 118 e del Soccorso Alpino. 

 

FONTE ANSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

24 Gennaio 2017, 13:28pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Quante volte – scrive Maria Pia Amico – ci imbattiamo in medici frettolosi, distanti, con poca voglia di dialogare coi pazienti o di spiegare la diagnosi, dando per scontato che tutti sappiano di medicina e profilassi? Un comportamento, per altro, che vale per ogni altra categoria di lavoratori. Ci vuole una certa elasticità mentale e grande intelligenza, per instaurare rapporti – di lavoro o personali – che non siano solo fredda cortesia e pura formalità, ma troppo spesso ci si dimentica che siamo esseri umani con le nostre paure e bisogni». Qualche settimana fa ho avuto un incontro molto interessante e istruttivo. Da circa un anno sono in cura da un dentista odontoiatra, il professore E.C., il quale fin da subito si è dimostrato molto sensibile, attento e umano, senza perdere di professionalità. Questa sua umanità lo porta a insegnarla ai collaboratori e anche ai suoi studenti di Igiene Orale nella Facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università di Genova, con i quali mi sono confrontata durante un incontro voluto dal professore, il quale, attraverso la lettura di alcuni miei scritti, ha voluto e vuole sottolineare l’importanza delle barriere fisiche e soprattutto mentali che ogni giorno incontrano le persone con disabilità.
Egli è convinto altresì che il rapporto tra medico e paziente – soprattutto se con problemi particolari – non debba essere improntato solo su un’accurata diagnosi e su una cura che siano fatte con professionalità, ma meccanicamente; ci dev’essere invece anche una sorta di relazione amichevole, di empatia reciproca, di umanità, appunto.

Questo mi fa pensare. Quante volte ci imbattiamo in medici frettolosi, distanti, con poca voglia di dialogare coi pazienti o di spiegare la diagnosi, dando per scontato che tutti sappiano di medicina e profilassi? Ma questo comportamento vale per ogni categoria di lavoratori, dai professionisti agli impiegati, dai commercianti agli insegnanti ecc.
Si sa che i rapporti umani sono quanto di più complesso, delicato e fragile ci sia al mondo: accostarsi agli altri, infatti, significa svelarsi, mettere a nudo i propri pregi e difetti, le proprie certezze e insicurezze. Questo però non vuol dire trincerarsi dietro una maschera di invulnerabilità e insensibilità ai problemi altrui, né seguire puntigliosamente i protocolli e gli standard professionali. Ci vuole una certa elasticità mentale e grande intelligenza, per instaurare rapporti – di lavoro o personali – che non siano solo fredda cortesia e pura formalità.
Troppo spesso ci si dimentica che siamo esseri umani con le nostre paure e bisogni: la gentilezza e l’affabilità sono segni di grande sensibilità, non dimentichiamolo mai.

di Maria Pia Amico SUPERANDO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia: Napoli Fiorentina. Sousa: "Mi aspetto di vincere" Doveri designato per il match del San Paolo, Juventus-Milan a Irrati

24 Gennaio 2017, 12:16pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia: Napoli Fiorentina. Sousa: "Mi aspetto di vincere" Doveri designato per il match del San Paolo, Juventus-Milan a Irrati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Quella di domani sarà una bella partita, come sempre sono state quelle tra la Fiorentina e il Napoli. Mi aspetto di vincere, lavoriamo per questo". Lo ha detto il tecnico dei viola Paulo Sousa alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia del San Paolo contro la squadra di Sarri. "Affrontiamo un avversario che da anni lotta per lo scudetto e per competere in Champions - ha continuato Sousa - Io ho la fortuna di allenare un gruppo straordinario, che cerca di crescere sempre, adesso l'obiettivo è trovare continuità agli ultimi risultati positivi". Assente per infortunio Gonzalo Rodriguez (nelle prossime ore ci sarà l'esito degli accertamenti), tra i viola tornerà comunque a disposizione Nicola Kalinic dopo la squalifica scontata in campionato. Intanto è arrivato a Firenze il giovane difensore del Bari Giuseppe Scalera, classe '98. Rodriguez infortunato- Lesione di I grado al muscolo bicipite femorale sinistro: è quanto emerso dagli accertamenti effettuati oggi da Gonzalo Rodriguez. Il capitano della Fiorentina, infortunatosi sabato a Verona durante la gara con il Chievo, ha già cominciato le terapie che proseguiranno fino al prossimo controllo previsto tra 10 giorni. Ad ora Gonzalo Rodriguez salterà sicuramente la sfida di domani di Coppa Italia con il Napoli e la prossima partita interna di campionato con il Genoa Sarà Massimiliano Irrati di Pistoia l'arbitro di Juventus-Milan, quarto di finale di Coppa Italia in programma mercoledì 25 gennaio con inizio alle 20.45. Irrati sarà coadiuvato da Preti e Paganessi, quarto uomo Guida. Napoli-Fiorentina (domani sera alle 20.45) sarà diretta da Daniele Doveri di Roma. Assistenti Giallatini e Tegoni, quarto uomo Valeri. Gli altri due quarti di finale, Inter-Lazio e Roma-Cesena, saranno disputati rispettivamente il 31 gennaio e il primo febbraio.

 

 

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Giusy Ferreri, ho riscoperto la mia parte leggera Dopo successo di Roma-Bangkok, al Festival con Fa Talmente male

24 Gennaio 2017, 12:13pm

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Giusy Ferreri, ho riscoperto la mia parte leggera Dopo successo di Roma-Bangkok, al Festival con Fa Talmente male

INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Introspettiva e pensierosa, ora anche fresca e solare. E' la nuova Giusy Ferreri che dopo il successo-tormentone dell'estate 2015 Roma-Bangkok con Baby K, torna, dopo le esperienze del 2010 e del 2014, per la terza volta al festival di Sanremo con il brano Fa Talmente Male, scritto da Roberto Casalino sulla musica di Takagi e Ketra (autori anche di Roma-Bangkok) insieme a Paolo Catalano. "E' strano: la mia maturità invece che farmi fare passi in avanti, mi riporta indietro: a vivere con più leggerezza - racconta all'ANSA la cantante -. Ma è una mia caratteristica io faccio tutto al contrario", scherza, sottolineando però come "l'esito straordinario di Roma-Bangkok mi abbia fatto riflettere sui contenuti delle canzoni. I messaggi che arrivano con leggerezza e sobrietà a volte sono più graditi di quelli dai significati più profondi. E' stata un'esperienza stimolante che mi ha completato: ora, insieme alla mia anima più introspettiva, è venuta fuori anche quella più solare e pop. E tutto questo si rispecchia nel nuovo disco Girotondo (in uscita il 3 marzo per Sony Music, ndr): per metà è la vecchia Giusy, per l'altra metà è la nuova. E il Girotondo del titolo (che niente ha a che fare con il movimento di morettiana memoria) è la traduzione del nostro andirivieni quotidiano, ma anche la sintesi di tutti i miei viaggi, la via di mezzo tra l'essere girovaghi e zingari".
E la nuova Giusy - che a Bangkok non è ancora riuscita ad andare - non vuole nascondersi, ed è pronta a metterci la faccia e tutta se stessa. "Poteva essere un'ipotesi andare al festival con Baby K, ma nella realtà non ne abbiamo mai parlato e poi io sento molto l'esigenza di andare da sola, di presentarmi per come sono in questo momento. Per qualcuno è un nuovo inizio, per me è un processo di evoluzione continuo che mi ha fatto arrivare fin qui", spiega l'ex cassiera di supermercato il cui destinò cambiò nel 2008 quando arrivò seconda nella prima edizione di X Factor e la sua vita professionale prese il via. "Al brano sanremese auguro la stessa fortuna di Novembre, di Non ti scordar mai di me - aggiunge Giusy che è presente con una collaborazione anche nell'ultimo disco di Fedez e J-Ax, Comunisti con il rolex -. E a me auguro di fare bella figura, di non subire la pressione e l'emozione che ti mette addosso il palco dell'Ariston. Non so se Fa talmente male è la canzone giusta per Sanremo, però so che è quella giusta per fare da apripista al disco: un mondo passionale e incalzante, vagamente retrò".
Per la serata del giovedì, dedicata alle cover e alla storia della musica italiana, ha scelto Il paradiso di Patty Pravo: "un brano con una bella energia: una coerenza stilistica che si avvicina all'inedito. E poi quando penso al festival penso alle personalità femminili che l'hanno rappresentato. E Patty Pravo è stata una grande protagonista, come Mina, Giuni Russo, Antonella Ruggiero, Mia Martini: vocalità che hanno fatto la differenza". Ad aprile, Giusy Ferreri tornerà live per "Anteprima Live 2017", due concerti a Roma (il 4) e Milano (il 12) dove presenterà il nuovo album e i suoi successi passati.

ANSA

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SEZ.POLITICA Legge elettorale: oggi la Consulta, tutti i dubbi sottoposti ai giudici Cinque ordinanze sull'Italicum presentate dai tribunali di Messina,Torino, Perugia,Trieste e Genova

24 Gennaio 2017, 12:10pm

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SEZ.POLITICA Legge elettorale: oggi la Consulta, tutti i dubbi sottoposti ai giudici Cinque ordinanze sull'Italicum presentate dai tribunali di Messina,Torino, Perugia,Trieste e Genova

INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Sono 5 le ordinanze sull'Italicum che la Corte Costituzionale esamina oggi, frutto di una serie di ricorsi presentati da un pool di avvocati, in qualità di cittadini elettori, in diversi tribunali italiani. Cinque di questi tribunali - Messina, Torino, Perugia, Trieste e Genova - hanno deciso che alcuni dei rilievi mossi dai ricorrenti sulla nuova legge elettorale non fossero infondati e hanno deciso di sottoporre le questioni ai giudici costituzionali.

Le ordinanze sono state depositate in tempi diversi alla Corte, ma il presidente Paolo Grossi ha disposto un calendario di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - passaggio essenziale per incardinare la causa e la costituzione delle parti - che ha consentito a tutte e cinque di essere rimesse alla Consulta. La Corte che avrà quindi tutto lo spettro dei rilievi mossi dai ricorrenti nelle varie sedi da poter valutare, senza che nulla resti tagliato fuori. Ballottaggio, premio, capolista bloccati, apparentamenti, i temi da trattare.

Il Tribunale di Messina censura le norme sul premio di maggioranza al primo turno che assicura 340 seggi alla lista che ottiene il 40% dei voti, calcolando la percentuale sui votanti e non sugli aventi diritto al voto; sul premio al ballottaggio assegnato senza soglia minima di votanti; sulla clausola di sbarramento che esclude le liste che non abbiano superato la soglia del 3%; sul capolista bloccato mentre gli altri sono scelti con voto di preferenza; e infine le disposizioni per cui l'Italicum, valido solo per la Camera, si applica a prescindere dall'esito del referendum sulla riforma costituzionale.

Il Tribunale di Torino solleva dubbi sull'attribuzione del premio al ballottaggio tra le liste più votate, purché abbiano ottenuto il 3%; sul divieto al secondo turno di apparentamenti o coalizioni col premio che va a chi ottenga il 50% più 1 dei voti; sulla possibilità per il capolista eletto in più collegi plurinominali di scegliere il collegio in base valutazioni di opportunità, in assenza di un criterio predeterminato.

Il Tribunale di Perugia ha sollevato anch'esso questioni sui capolista bloccati e sul premio che attribuisce 340 seggi alla lista che ottiene, su base nazionale, almeno il 40% dei voti validi o a quella che prevale al ballottaggio, escludendo collegamenti tra liste o apparentamenti tra i due turni di votazione.

I tribunali di Trieste e Genova sollevano questioni sul turno di ballottaggio e sull'opzione del candidato capolista eletto in più collegi di scegliere a quale agganciarsi.

Genova sottopone alla Corte anche questioni relative all'assegnazione del premio di maggioranza al primo turno e una questione concernente il meccanismo del recupero proporzionale dei voti nella Regione Trentino-Alto Adige.

ANSA

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