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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONZA E PROVINCIA NEWS Doppio trapianto di polmoni a Lentate sul Seveso

28 Dicembre 2016, 11:12am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Doppio trapianto di polmoni a Lentate sul Seveso

DI MORENA MOTTA Lavdimir Skura, 43 anni, operaio di origini albanesi residente a Camnago di Lentate sul Seveso, è stato sottoposto a un intervento durato 13 ore durante il quale ha ricevuto da un donatore due polmoni nuovi. Per tre anni è entrato e uscito dagli ospedali e ha perso 28 chili.

Dipendente di un’impresa edile come muratore, è entrato a contatto anche con l’amianto, forse proprio questo ha segnato i suoi polmoni. All’ospedale di Seregno l’esame della spirometria dimostra che qualcosa non va, ma la biopsia dava esito negativo. Lavdimir continua però a stare male e viene ricoverato a Vimercate. Era un continuo entrare e uscire dagli ospedali senza capire cosa avesse, sino a quando nell’ottobre del 2015 è arrivata la diagnosi: alveolite estrinseca.

A dieci giorni dall’inserimento della lista dei trapianti all’ospedale “San Matteo” di Pavia, il 20 maggio del 2016 arrivano due polmoni per Lavdimir. Il 43enne lascia il nosocomio di Pavia solo a settembre, ma ce l’ha fatta e ora si sta riprendendo. Un bel regalo di Natale per Lavdimir, che sogna di tornare a lavorare e di riavere una vita normale.

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SEZ. POLITICA Milleproroghe: misura eccezionale che dura da 13 anni

28 Dicembre 2016, 11:00am

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SEZ. POLITICA Milleproroghe: misura eccezionale che dura da 13 anni

DI MORENA MOTTA Il decreto Milleproroghe viene riproposto ogni anno dal Governo alla fine di dicembre, sin dal 2004, come misura eccezionale per posticipare scadenze fissate entro la fine dell'anno e prolungare l'efficacia di disposizioni. L'edizione che scatterebbe dal 1° gennaio 2017 si arricchirà di alcune misure rimaste fuori dalla legge di bilancio, a causa dell'approvazione lampo dovuta alla crisi di governo.

Proroghe di quest'anno. Molto attesa dai proprietari di casa è quella dell'entrata in vigore dei sistemi di "termoregolazione e contabilizzazione del calore", chiesta per evitare raffiche di sanzioni. Nel testo di quest'anno confluiranno con probabilità, misure come il rinvio della trasformazione in SpA delle banche popolari, il nuovo calendario per le comunicazioni IVA e la quarta proroga del SISTRI, senza la quale dal prossimo primo gennaio verrebbe meno sia il doppio sistema di registrazione (cartaceo e informatizzato) per i rifiuti speciali e troverebbe immediata applicazione il regime sanzionatorio per chi non si adegua.

Il caso della dodicesima proroga. Ogni anno viene riproposta una proroga che riguarda la norma che attribuisce ai prefetti poteri sostitutivi in caso di mancata approvazione dei bilanci da parte degli enti locali.

Proroghe 'storiche'. Contrasto alle pratiche abusive dei servizi di taxi e noleggio con conducente. Si potrebbe ripetere il rito del mantenimento delle contabilità speciali per le province di Monza-Brianza, Fermo e Barletta-Andria-Trani.

Il decreto 'Omnibus'. Il decreto Omnibus non è ancora chiaro se sarà varato o meno entro il 31 dicembre. Si chiama così perché raccoglie tutte quelle misure, su vari temi, che il Governo ritiene "di necessità e urgenza" da approvare entro la fine dell'anno.

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SEZ. ECONOMIA Da gennaio debutta la successione online. Tra un anno via la carta

28 Dicembre 2016, 10:36am

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SEZ. ECONOMIA Da gennaio debutta la successione online. Tra un anno via la carta

INSERITO DA MORENA MOTTA La dichiarazione di successione passa dal modulo cartaceo a quello digitale: doppio binario (cartaceo e digitale) dal 23 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2017. Scaduto questo termine, il vecchio modulo si utilizzerà solo per le successioni apertesi in data anteriore al 3 ottobre 2006, nonché per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione presentata con il sistema cartaceo.

È quanto stabilito da un provvedimento del Direttore dell’agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2016. Il nuovo modello di dichiarazione di successione è reso disponibile in formato elettronico sul sito internet dell’agenzia delle Entrate e permette di compilare e trasmettere la dichiarazione, calcolare le imposte da versare in autoliquidazione e richiedere le volture catastali degli immobili.

Il formato elettronico permetterà anche di visualizzare la dichiarazione presentata nel cassetto fiscale del dichiarante, dei coeredi e dei chiamati. La dichiarazione di successione in formato digitale potrà essere presentata in via telematica all’agenzia delle Entrate, direttamente dai contribuenti abilitati ai servizi telematici o tramite gli intermediari abilitati nonché l’ufficio territoriale dell’agenzia delle Entrate competente per la lavorazione del modello stesso. Al modello della dichiarazione di successione telematica dovranno essere allegati tutti i documenti utili alla dichiarazione, necessariamente in formato conforme, cioè scansionati in file di formato “pdf/a” o “tiff”.

Quanto al pagamento dovuto dal contribuente, il nuovo software è in grado di calcolare le imposte ipotecarie, catastali e i tributi speciali, che si possono versare in autotassazione direttamente online, tramite addebito in conto corrente; nel caso in cui il dichiarante si avvalga, per la presentazione del modello in formato digitale, dell’ufficio territoriale competente dell’agenzia delle Entrate, sarà possibile pagare le somme dovute anche con modello F24.

Il nuovo modello digitale è composto di due “fascicoli”: il primo è da compilare in tutti i casi, in quanto contiene le informazioni essenziali ai fini della predisposizione del modello, mentre il secondo va predisposto solo in presenza di particolari beni mobili e immobili.

In generale, nel primo, oltre ai dati identificativi del defunto e dei beneficiari dell’eredità, devono essere indicati, ove presenti, i dati relativi ai beni immobili (terreni e fabbricati), i documenti comprovanti le passività, i documenti da allegare e le dichiarazioni sostitutive richieste per legge. Nel secondo fascicolo, invece, andranno indicate ulteriori categorie di beni, non compresi nel primo, quali, ad esempio, i beni immobili iscritti al catasto tavolare, gli aeromobili, le imbarcazioni e le donazioni fatte in vita dal defunto.

FONTE di Angelo Busani IL SOLE 24h

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2016-12-27/la-dichiarazione-successione-va-online-180829.shtml?uuid=ADLQeILC

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maestra muore di meningite a Roma, avviata profilassi alunni Mail scuola a famiglie. Attesa conferma da fonti ospedale

28 Dicembre 2016, 10:25am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maestra muore di meningite a Roma, avviata profilassi alunni Mail scuola a famiglie. Attesa conferma da fonti ospedale

INSERITO DA MORENA MOTTA Una maestra della scuola elementare di Roma 'Cesare Battisti' alla Garbatella è morta nella Capitale per meningite meningococcica. Ne da notizia la Asl RmC in una mail inviata ai genitori dalla scuola. Decine gli alunni sottoposti a profilassi antibiotica. Fino allo scorso giovedì, ultimo giorno di lezione prima delle vacanze natalizie, la donna era regolarmente in aula nella sua scuola. Ricoverata il giorno di Natale al San Giovanni, la maestra era stata trasferita al Policlinico Gemelli, dove è morta il giorno seguente. Si attende conferma da fonti ospedaliere.

La Asl, attraverso la scuola, ha inviato e-mail ai genitori degli alunni della maestra morta raccomandando, previo consulto con il medico curante o con il pediatra, l'assunzione di uno specifico antibiotico a quanti avessero avuto contatti stretti e in un luogo chiuso per più ore al giorno con la docente. La donna, 52 anni, insegnava matematica da circa 30 anni ed era molto conosciuta nel quartiere. Il tam tam sulle chat di classe, tra sgomento per la morte dell'insegnante e la paura per un possibile contagio, si è scatenato nella serata di oggi.

La Cesare Battisti, immortalata anche nella serie TV 'I Cesaroni', fa parte del plesso scolastico 'Istituto Piazza Sauli e conta circa 450 alunni. Nella mail inviata ai genitori a firma del funzionario della Asl Paolo Grillo "Il nostro servizio in data 27-12-16 alle ore 15,15 è venuto a conoscenza di un caso di Meningite Batterica di n.d.d. relativo alla docente della Scuola Primaria Cesare Battisti di Roma ricoverata il 25-12-16 all'Osp. S. Giovanni di Roma e trasferita il 25-12-16 al Policlinico Gemelli di Roma, dove è deceduta il 26- 12-16.

Presi contatti telefonici con i rispettivi Laboratori di Microbiologia dei suddetti ospedali, è stata consigliata la profilassi antibiotica indicata per la Meningite Meningococcica, già praticata dal personale sanitario e dai familiari della paziente. Si raccomanda, perciò, previo consulto con il medico curante o pediatra, l'assunzione per gli adulti, che abbiano avuto contatti stretti in un luogo chiuso per più ore al giorno con la professoressa, di una cpr di Ciprofloxacina 500 mg. e l'assunzione di Rifampicina 600 mg. 1 cpr due volte al dì per due giorni per gli alunni della classe, ove insegnava la suddetta docente".

ANSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

28 Dicembre 2016, 10:23am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Un Protocollo d’Intesa è stato siglato in questi giorni tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), allo scopo di collaborare per la predisposizione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti inerenti la promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale da attuare mediante l’attività sportiva, perché sempre di più possa essere non solo difeso, ma fruito, il diritto allo sport per tutti

Partita di torball

Una partita di torball, il “calcio con palla sonora” che è uno degli sport più praticati dalle persone con disabilità visiva

Un Protocollo d’Intesa è stato siglato in questi giorni tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), allo scopo, come si legge nel documento, «di collaborare per la predisposizione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti inerenti la promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale da attuare mediante l’attività sportiva».

«Come UICI – dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Associazione – abbiamo in programma per l’anno prossimo un meeting su sport e disabilità, per presentare le storie di successo riguardanti la passione sportiva da parte delle persone con disabilità, e che possa allo stesso tempo coinvolgere l’opinione pubblica e stimolare la Pubblica Amministrazione e gli Enti Locali, e ci piacerebbe organizzarlo proprio insieme all’UISP. Siamo contenti di poter lavorare con quest’ultima organizzazione per la promozione delle attività fisiche, motorie e sportive per le persone con disabilità visiva, perché lo sport rappresenta, per tutti e per noi disabili in modo particolare, un fondamentale strumento di inclusione».
«Per noi – afferma dal canto suo Vincenzo Manco, presidente nazionale dell’UISP – questa è una bella opportunità. Voglio dunque ringraziare chi ha gestito questo passaggio, e in particolare Mauro Rozzi, presidente dell’UISP Emilia Romagna e Stefano Tortini, vicepresidente nazionale dell’UICI. Come UISP, fin da subito mobiliteremo i nostri Comitati Territoriali a prendere contatti con i numerosi gruppi dell’UICI che si occupano di sport, per intraprendere nuove opportunità di collaborazione e organizzare insieme iniziative sportive, perché sempre di più possa essere non solo difeso, ma fruito, il diritto allo sport per tutti». (C.G. e S.B.)

SUUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un’intesa utile a consolidare il diritto allo sport per tutti

28 Dicembre 2016, 10:21am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un Protocollo d’Intesa è stato siglato in questi giorni tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), allo scopo di collaborare per la predisposizione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti inerenti la promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale da attuare mediante l’attività sportiva, perché sempre di più possa essere non solo difeso, ma fruito, il diritto allo sport per tutti

Partita di torball

Una partita di torball, il “calcio con palla sonora” che è uno degli sport più praticati dalle persone con disabilità visiva

Un Protocollo d’Intesa è stato siglato in questi giorni tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), allo scopo, come si legge nel documento, «di collaborare per la predisposizione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti inerenti la promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale da attuare mediante l’attività sportiva».

«Come UICI – dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Associazione – abbiamo in programma per l’anno prossimo un meeting su sport e disabilità, per presentare le storie di successo riguardanti la passione sportiva da parte delle persone con disabilità, e che possa allo stesso tempo coinvolgere l’opinione pubblica e stimolare la Pubblica Amministrazione e gli Enti Locali, e ci piacerebbe organizzarlo proprio insieme all’UISP. Siamo contenti di poter lavorare con quest’ultima organizzazione per la promozione delle attività fisiche, motorie e sportive per le persone con disabilità visiva, perché lo sport rappresenta, per tutti e per noi disabili in modo particolare, un fondamentale strumento di inclusione».
«Per noi – afferma dal canto suo Vincenzo Manco, presidente nazionale dell’UISP – questa è una bella opportunità. Voglio dunque ringraziare chi ha gestito questo passaggio, e in particolare Mauro Rozzi, presidente dell’UISP Emilia Romagna e Stefano Tortini, vicepresidente nazionale dell’UICI. Come UISP, fin da subito mobiliteremo i nostri Comitati Territoriali a prendere contatti con i numerosi gruppi dell’UICI che si occupano di sport, per intraprendere nuove opportunità di collaborazione e organizzare insieme iniziative sportive, perché sempre di più possa essere non solo difeso, ma fruito, il diritto allo sport per tutti». (C.G. e S.B.)

SUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Sempre i Diritti prima dei bilanci

28 Dicembre 2016, 10:18am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione»: lo si legge in una recente Sentenza della Corte Costituzionale, destinata presumibilmente a diventare un “punto fermo”, e riguardante, nello specifico, una controversia tra la Regione Abruzzo e la Provincia di Pescara, centrata sul trasporto scolastico degli alunni con disabilità

Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale

Non potrà certo essere facilmente ignorata ed è anzi probabilmente destinata a diventare un “punto fermo”, la Sentenza 275/16, depositata il 16 dicembre scorso dalla Corte Costituzionale, riguardante una controversia tra la Regione Abruzzo e la Provincia di Pescara, centrata sul trasporto scolastico degli alunni con disabilità.

Nello specifico, la Regione Abruzzo aveva negato in parte il finanziamento del 50% per il servizio di trasporti degli alunni con disabilità alla Provincia di Pescara, avvalendosi dell’articolo 6, comma 2 bis della Legge Regionale 78/78, aggiunto dall’articolo 88, comma 4 della Legge Regionale 15/04, ove si parla di erogazione garantita «nei limiti della disponibilità finanziaria determinata dalle annuali leggi di bilancio e iscritta sul pertinente Capitolo di spesa».
Ebbene, di fronte a ciò, categorico appare quanto scritto dalla Consulta, secondo la quale «non può […] essere condiviso l’argomento secondo cui, ove la disposizione impugnata non contenesse il limite delle somme iscritte in bilancio, la norma violerebbe l’art. 81 Cost. [della Costituzione, N.d.R.] per carenza di copertura finanziaria. A parte il fatto che, una volta normativamente identificato, il nucleo invalicabile di garanzie minime per rendere effettivo il diritto allo studio e all’educazione degli alunni disabili non può essere finanziariamente condizionato in termini assoluti e generali, è di tutta evidenza che la pretesa violazione dell’art. 81 Cost. è frutto di una visione non corretta del concetto di equilibrio del bilancio, sia con riguardo alla Regione che alla Provincia cofinanziatrice».
Fondamentale, infine, appare il principio fissato dalla Corte Costituzionale – e non è la prima volta – secondo cui «è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione [grassetto nostro nella citazione, N.d.R.]». (S.B.)

SUPERANDO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Caccia al Tesoro di Sorrento, nuovo trionfo dei Membri

28 Dicembre 2016, 10:02am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Caccia al Tesoro di Sorrento, nuovo trionfo dei Membri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  SORRENTO. E sono sei. I Membri conquistano per la sesta volta consecutiva il forziere colmo di dobloni di cioccolata che assegna la vittoria della Caccia al Tesoro di Sorrento. Nonostante quest’anno il pronostico fosse ancora più incerto rispetto alle passate edizioni, i Membri sono riusciti a vincere la competizione che ha preso il via, come tradizione, la mezzanotte tra il 25 ed il 26 dicembre.

Alla fine, dopo un susseguirsi di indizi, depistaggi ed arrovellamento delle meningi, il risultato è stato lo stesso degli ultimi 5 anni, con i Membri che hanno portato a casa lo scrigno del tesoro dopo una tre giorni decisamente intensa ed appassionante con i cacciatori impegnati nel seguire le tracce disseminate dagli organizzatori negli angoli più impensabili della penisola sorrentina per quella che quest’anno è stata ribattezzata una “Caccia coi Baffi”.

Complimenti ai Membri, dunque, per il nuovo trionfo, ma anche a tutti gli altri partecipanti che hanno dato il meglio di se durante la Caccia 2016. Arrivederci all’edizione 2017.

FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, abuso da 30 centimetri a villa sul mare: dopo nove anni TAR dà ragione al Comune

28 Dicembre 2016, 09:56am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, abuso da 30 centimetri a villa sul mare: dopo nove anni TAR dà ragione al Comune

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Comune di Ravello rilascia un permesso di costruire per il recupero ad uso abitativo del sottotetto di una villetta con vista mare. Il vicino di casa denuncia presunti abusi edilizi e successivamente il Comune annulla il permesso dopo aver riscontrato difformità.

I proprietari ricorrono al tar e dopo nove anni il Tribunale Regionale dà ragione al Comune e al vicino.

IL FATTO, risalente al 2007, riguarda un palazzotto della fascia costiera del territorio di Ravello.

Dietro esposto del vicino di casa dell'interessato, il Comune di Ravello, attraverso l'Ufficio Tecnico, aveva accertato la realizzazione di uno scalino sul terrazzo di copertura che avrebbe provocato un aumento di quota di 30 centimetri il quale avrebbe impedito il rispetto dei parametri urbanistico-edilizi. Secondo il Comune, infatti, si sarebbe realizzato un aumento di volumetria che, nella zona territoriale interessata, soggetta a vincolo paesaggistico, non può essere autorizzato neanche in sanatoria. Secondo il ricorrente (il proprietario dell'abitazione), "tale motivazione sarebbe stata errata perché il Comune non avrebbe evidenziato la data di realizzazione dello scalino e, in ogni caso, lo stesso sarebbe da qualificare come intervento di manutenzione.

Per il legale del controinteressato (il vicino), l'avvocato Giovanni Maria di Lieto «non incombeva al Comune dimostrare né l'epoca di realizzazione dell'opera abusiva (è irrilevante il tempo di commissione dell'abuso edilizio), né la sua strumentalità (cioè un disegno preordinato) al recupero abitativo del sottotetto.

Il Comune di Ravello correttamente e motivatamente ha applicato la norma regionale (art. 3, n. 1, lett. b, L.R.C. 15/2000, norma vigente al tempo in cui è stata esaminata l'istanza del privato diretta al recupero abitativo del sottotetto) secondo cui "l'edificio in cui è ubicato il sottotetto deve essere stato realizzato legittimamente ovvero, ancorché realizzato abusivamente, deve essere stato preventivamente sanato».

Nella motivazione del provvedimento di autotutela impugnato si legge che «la realizzazione dello scalino presente sul terrazzo di copertura ovvero la differenza di quota di + 30 cm non risulta legittimata da alcun pregresso atto di assenso e pertanto è abusiva». Questa affermazione basta da sé a giustificare il provvedimento di autotutela comunale, che correttamente - a rafforzare l'assunto - aggiunge: «la differenza di + 30 cm è risultata determinante per il rispetto dei parametri edilizi e igienici previsti dalla L. R. 15/2000 [...]».

«Non v'è dubbio che la differenza di quota di + 30 cm sul terrazzo di copertura configuri volumetria (abusiva).

Tanto è vero che - come riconosce la controparte nel ricorso - il volume costituito dalla differenza di quota di + 30 cm viene utilizzato (assieme al volume risultante dalla riduzione di spessore dei solai superiore e inferiore dell'ambiente sottotetto) per raggiungere l'altezza minima interna prevista dalla legge per il recupero abitativo (m 2,40)».

LA SENTENZA La Seconda sezione del Tar Campania Salerno, con sentenza pubblicata il 14 dicembre 2016, ha condiviso questa tesi, dando ragione al controinteressato (il vicino).

«Ritiene il Collegio che i motivi dedotti dal ricorrente siano tutti infondati. In particolare, è emerso pacificamente che lo scalino in argomento non è stato autorizzato con il permesso di costruire n. [...], perché non ricompreso nell'istanza. La realizzazione dello scalino ha di certo comportato un aumento di volumetria e non rappresenta un intervento di manutenzione ordinaria [...]

Il ricorrente fonda gran parte del ricorso sulla data di realizzazione dello scalino che il Comune non avrebbe provato.

Sul punto occorre evidenziare che il Comune è tenuto a provare che il permesso di costruire rilasciato non comprendeva anche lo scalino e che quindi lo stesso era abusivo. Per individuare il carattere abusivo dello scalino, il Comune si può avvalere anche di elementi presuntivi, quali quelli offerti dal controinteressato che, se non possono avere piena efficacia di prova, assumono quelli di argomenti di prova. Questi. uniti alla considerazione che il ricorrente non è stato minimamente in grado di provare la legittimità edilizia dello scalino, consentono di ritenere consolidato una prova sul carattere abusivo dell'opera.

Il carattere abusivo dell'opera, una volta che il Comune ha fornito elementi per provare la sua abusività, può essere escluso dall'interessato che, a ben vedere, è quello che meglio può provare la data di realizzazione dello scalino in base al principio di vicinanza della prova. Poiché il ricorrente non è stato in grado di fornire tale prova contraria [...], il ricorso va respinto».

La difesa in giudizio del Comune di Ravello è stata sostenuta dall'avvocato Ruggiero Musio.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 28.12.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Dicembre 2016, 09:34am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Alta pressione. Ingresso di venti gelidi di Bora su Adriatiche e Sud. Neve debole in arrivo tra Abruzzo, Molise, Puglia e Appennini meridionali.

NORD

Nubi sparse, qualche addensamento al Nordest.

Temperature

Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA

Poco nuvoloso; dal pomeriggio ingresso di forti venti settentrionali, piogge sulla costa Molisana e neve sopra 1000 metri, in calo la sera. Poche nubi sulla Sardegna.

Temperature

In calo

SUD e SICILIA

Poco nuvoloso ovunque; dal pomeriggio ingresso di venti freddi settentrionali, pioggia e neve dai 1000 metri, in calo la sera, su Puglia e Appennini.

Temperature

In calo.

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