Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBA DI OTTO MESI MORTA PER ASFISSIA, LA MADRE INDAGATA PER OMICIDIO

13 Giugno 2016, 14:37pm

Pubblicato da Positanonews

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBA DI OTTO MESI MORTA PER ASFISSIA, LA MADRE INDAGATA PER OMICIDIO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBA DI OTTO MESI MORTA PER ASFISSIA, LA MADRE INDAGATA PER OMICIDIO

INSERITO DA ANGELA CECERE La procura di Grosseto ha indagato per omicidio la madre di una bimba di otto mesi, morta a Grosseto per una sospetta crisi respiratoria da asfissia rivelata dall'autopsia. L'indagata è una dominicana che, riferiscono gli inquirenti, per 12 ore dopo il decesso non ha chiesto soccorso, né ha riferito l'accaduto a nessuno, né ha avvisato le forze dell'ordine. Il decesso risale al mattino del 6 giugno e solo la sera un'amica della donna ha avvisato i carabinieri. L'amica della dominicana, chiamando i carabinieri, non era bene a conoscenza di cosa fosse realmente accaduto, né tanto meno del decesso della bambina. Tuttavia è stata lei a fare la scoperta del cadavere recandosi, preoccupata, alla casa della dominicana che le aveva ripetutamente raccomandato di andare da lei, da sola, senza chiamare nessuno, perché avrebbe voluto parlarle di persona. Dato l'allarme, il corpicino della neonata è stato visitato dal medico del 118 e i carabinieri hanno avviato accertamenti. Da questi, riferisce il procuratore capo di Grosseto Raffaella Capasso, sono sorti dubbi in merito allo strano comportamento della madre della neonata e «al suo racconto contradditorio, se non - osserva il procuratore Capasso - chiaramente mendace». I carabinieri e gli inquirenti hanno sentito diverse amiche della dominicana ma anche dai loro racconti la ricostruzione della vicenda rimane al momento confusa. La procura ha disposto l'autopsia. Dai primi risultati emerge che c'è stata nella bimba una sofferenza respiratoria «come se la bambina avesse avuto problemi di asfissia». Ora si attende che il medico legale dia l'esito conclusivo dei risultati dell'autopsia per indicare se la morte della neonata sia avvenuta per cause naturali o se invece sia stata indotta da cause esterne. La madre si era trasferita da pochi giorni a Grosseto da Quarto (Napoli) in Campania.

LEGGO.IT

13.06.2016 2016 15.37

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANDREA, MORTO A 19 ANNI PER UN MALORE. GLI AMICI: "CI MANCHERAI CAMPIONE"

13 Giugno 2016, 14:30pm

Pubblicato da Positanonews

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANDREA, MORTO A 19 ANNI PER UN MALORE.  GLI AMICI: "CI MANCHERAI CAMPIONE"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANDREA, MORTO A 19 ANNI PER UN MALORE.  GLI AMICI: "CI MANCHERAI CAMPIONE"

INSERITO DA ANGELA CECERE FERMO - Una domenica tragica, alle soglie dell'estate, si è portata via una giovane vita. Andrea De Santis, fermano di Campiglione che soltanto martedì scorso aveva compiuto 19 anni, è stato stroncato ieri pomeriggio da un malore che l'ha colto mentre si trovava in centro a Porto San Giorgio con degli amici. L'intera città è sotto choc. I compagni continuano a riempire la pagina Facebook del giovane di messaggi e di ricordi. Ieri pomeriggio il ragazzo si è accasciato al suolo per un attacco di cuore, è stato soccorso dai volontari della Croce azzurra che l'hanno dapprima intubato e poi condotto in fretta e furia al Murri di Fermo. Arrivato all'ospedale in condizioni disperate, per Andrea non c'è stato nulla da fare: è spirato poco dopo tra la disperazione dei suoi compagni e dei familiari. Il ragazzo soffriva già di problemi: qualche anno fa, infatti, giocava a calcio ma fu costretto ad accantonare la sua passione per delle disfunzioni cardiache. Che stavolta si sarebbero ripresentate in maniera beffarda, in un normale pomeriggio domenicale. Erano circa le 17 quando Andrea, che stava trascorrendo la giornata in uno chalet, si è allontanato dalla spiaggia con la sua combriccola dato il maltempo che imperversava. All'altezza della centralissima via Nazario Sauro, una traversa di via Oberdan, parallela al lungomare, il malore: De Santis è crollato a terra.Un amico ha avuto la prontezza di chiamare subito i soccorsi che sono giunti in maniera puntuale. Già uscita poco prima dalla sede pubblica assistenza sangiorgese un'autoambulanza per un'emergenza dovuta alla pioggia che stava allagando la città, un'altra vettura disponibile è partita insieme a un'automedica: i sanitari hanno prestato le primissime cure al giovane, ma la situazione è parsa subito drammatica. La corsa al nosocomio fermano si è rivelata, infatti, inutile. Nel tardo pomeriggio la notizia si è sparsa a macchia d'olio tra il mondo giovanile, incredulo di fronte a una morte impossibile da accettare. Andrea era conosciutissimo: aveva frequentato il Liceo sociopsicopedagogico Annibal Caro di Fermo, ora Liceo delle scienze umane, anche se al terzo anno aveva deciso di accantonare gli studi per dedicarsi ad altro. Appassionato di musica, aveva studiato presso l'Accademia Musicale Lizard, che ha sede centrale a Fiesole in Toscana e ha un distaccamento anche a Porto San Giorgio: Andrea era abile a suonare la batteria e amava anche le canzoni rap. Se n'è andato proprio quando stava per uscire un suo album. Ora la sua pagina Facebook è un fiume di lacrime e ricordi, di chi "Desa", così come era solito essere chiamato dagli amici. «Mi mancherai, campione», «Buon viaggio, amico mio», «Tu non avevi paura di niente, andavi al massimo e non ti importava del giudizio della gente. Non ti sei fatto mancare niente, ti sei goduto quel che avevi come ognuno di noi vorrebbe fare, solo che a differenza nostra tu il coraggio di rischiare, ce l'hai avuto». Le dediche arrivano da chi era soltanto un conoscente: «Ci siamo visti solo un paio di volte in studio per registrare ma avevamo legato subito e ho molta stima di te. Riposa in pace Desa».

LEGGO.IT

13.06.2016 15.30

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

13 Giugno 2016, 14:27pm

Pubblicato da Positanonews

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì, 13 Giugno 2016
S. ANTONIO DA P.
----------------------------

Settimana n. 24
Giorni dall'inizio dell'anno: 165/201

A Roma il sole sorge alle 04:35 e tramonta alle 19:46 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:33 e tramonta alle 20:13 (ora solare)
Luna: 0.47 (tram.) 13.08 (lev.)

Proverbio del giorno:
Se marzo non marzeggia, giugno non festeggia.

Aforisma del giorno:
Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo. (Enrique J. de Poncela)

15.27

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

13 Giugno 2016, 14:17pm

Pubblicato da Positanonews

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Dapprima bel tempo, dal primo pomeriggio peggiora con temporali su Alpi, Prealpi, Triveneto e tutti gli Appennini fino alla Puglia, qui con fenomeni forti. Più soleggiati i versanti occidentali e le due isole maggiori.

NORD

Poco nuvoloso al mattino. Dal pomeriggio temporali sull'arco alpino, prealpino, monti liguri e in nottata anche su Mantovano e Veneto.

Temperature

Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA

Al mattino poco nuvoloso, dal pomeriggio temporali sulle regioni adriatiche e in Appennino. Sole altrove.

Temperature

Stazionarie, miti.

SUD e SICILIA

Da condizioni di bel tempo a peggioramento dal primo pomeriggio, specie su Appennini e tra Puglia e Basilicata con temporali anche forti e rovesci diffusi. Più soleggiato altrove.

Temperature

Pressoché invariate.

15.17

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

13 Giugno 2016, 14:10pm

Pubblicato da Positanonews

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 13.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Antonio di Padova, sac. e Dott. della Chiesa (1195-1231)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 6,39-45.
Disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca?
Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro.
Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo?
Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni.
Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo.
L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore.

15.10

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. «Gli 80 euro? Una stangata sui poveri»

13 Giugno 2016, 08:22am

Pubblicato da Positanonews

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. «Gli 80 euro? Una stangata sui poveri»
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. «Gli 80 euro? Una stangata sui poveri»

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Gli ottanta euro di Renzi? Un “boomerang” che cresce con il passare del tempo. A denunciare il fenomeno è il Centro di assistenza fiscale della Cgil di Modena.

Da piazza Cittadella ricordano che hanno diritto al bonus del premier coloro che percepiscono redditi compresi tra gli 8mila e i 26mila euro lordi annui.

«In tv ci si concentra molto su chi supera i 26mila euro - ha spiegato Daniela Bondi, responsabile del Caf Cgil - e abbiamo avuto parecchi casi. Tuttavia, non ci si aspettava il fenomeno degli incapienti. Non abbiamo le cifre, ma c’è stato sicuramente un aumento».

Gli “incapienti” sono coloro che non giungono alla soglia minima. Insomma, chi avrebbe magari più necessità di ricevere un sostegno non è tenuto ad averlo. Ancor peggio, se lo ha avuto deve restituirlo.

«È un meccanismo perverso - ha ammesso Bondi - perché colpisce chi è talmente incapiente da non avere la possibilità di avere quel tipo di bonus. È una sorpresa amara per questi lavoratori».

Un esempio? Un lavoratore assunto nel corso dell’anno con un reddito di 5mila euro. Il bonus giunge in busta paga ed è riferito ai mesi di lavoro. C’è un “ma”: non può essere percepito dagli incapienti.

Cosa fare?

«Meglio rinunciare subito - ha risposto la responsabile - e recuperare l’anno prossimo se non s’è sicuri di mantenere il bonus. Il meccanismo contrario può determinare sorprese abbastanza forti. Chi supera i 26mila euro ha in caso qualche paracadute in più; gli incapienti, invece, possono ricevere sorprese piuttosto amare».

“Sorprese” che crescono di numero.

«L’anno scorso il fenomeno era più limitato - ha riconosciuto Bondi - perché il bonus è partito a metà del 2014. Le dichiarazioni dei redditi sul 2015 rischiano di avere fenomeni più allargati. L’altro giorno due ragazzi hanno scoperto di dover restituire 960 euro, ovvero l’intero bonus (80 euro per dodici mesi). Tante situazioni sono frammentate».

Le categorie interessate? «Sono legate al commercio e sono, soprattutto, lavoratori a tempo parziale. Nelle ultime due settimane il fenomeno s’è accentuato».

In tanti casi manca la consapevolezza di dover versare la cifra.

«Come sempre, le fasce più deboli sono le più colpite e molti non sanno nemmeno di dover restituire il bonus».

E chi non può versare di nuovo la cifra?

«Stiamo valutando d’introdurre la rateizzazione. In ogni caso le strade sono due. Se la persona sta lavorando, la cifra sarà trattenuta dal datore di lavoro a partire da agosto. Altrimenti, il debito va pagato di

tasca propria nella dichiarazione dei redditi. Per il 730 la scadenza è stata prorogata al 22 luglio, per il modello Unico c’è tempo fino al 30 settembre. Se non sei a posto con i pagamenti, prima o poi l’Agenzia dell’Entrate arriva con gli interessi e le sanzioni».

Gabriele Farina

LA GAZZETTA DI MODENA

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Marcianise, Getra investe 30 milioni in Campania e assume 100 persone

13 Giugno 2016, 08:07am

Pubblicato da Positanonews

CASERTA NEWS Marcianise, Getra investe 30 milioni in Campania e assume 100 persone

INSERITO DA CARMELA MANICA Un investimento da 30 milioni di euro nei due stabilimenti casertani di Marcianise e Pignataro Maggiore per ammodernare le tecnologie e incrementare l'occupazione. È il piano, ultimato e avviato, della Getra, leader nella produzione di trasformatori elettrici e di sistemi di interconnessione delle reti elettriche, che il presidente del gruppo, Marco Zigon, ha presentato oggi al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in visita nella fabbrica di Marcianise. Investimenti che rappresentano un «unicum» in una provincia dalla quale la maggior parte delle aziende scappa e delocalizza e nella quale, comunque, non investe. Il progetto di ampliamento degli stabilimenti porta i due siti produttivi a essere oggi tra i più avanzati in Europa per tecnologie di processo e di prodotto nel settore elettromeccanico. A regime regime, anche grazie al jobs act, l'occupazione aumenterà di oltre cento dipendenti che andranno ad aggiungersi ai 350 già in organico. Con questi numeri (700 dipendenti; cinque società in Italia; due branche all'estero; oltre 100 milioni di fatturato, di cui l'80% all'estero) Getra, può essere «un modello per l'Italia», per usare le parole di Renzi che al termine della visita dice: «C'è un Sud che non si lamenta soltanto, ma prova a reagire, a innovare, a competere nel mondo». Un'azienda «di cui andare orgogliosi per qualità e competenza», aggiunge Renzi che trova anche il modo di sorridere con il nome del patron del gruppo. «A volte il T9 combina dei guai - racconta dal palco - nel caso di Zigon lancia quasi un messaggio: quando ho scritto Zigon, è venuto fuori sogno, penso che questo sia un simbolo e allo stesso tempo anche un augurio». È d'accordo Zigon che non esita a dire che «nel Mezzogiorno, quando ci si impegna con determinazione, si riescono a fare anche piccoli miracoli», ricordando che per gli investimenti «a differenza di altri, Getra non ha scelto un paese con un costo più basso della manodopera. Siamo rimasti in Italia - dice con orgoglio - Abbiamo intrapreso una strada più dura ma vincente, abbiamo avuto il coraggio di scommettere sull'Italia che cambia». A Marcianise Getra ha operato un ampliamento della gamma di produzione con un aumento e una diversificazione della gamma che include i trasformatori e i reattori destinati esclusivamente ai mercati di esportazione extraeuropei (soprattutto America Latina) e trasformatori per le linee sottomarine). A Pignataro Maggiore è stata invece implementata un'automazione di processo e l'installazione di nuovi sistemi robotizzati, con l'obiettivo di raggiungere un aumento della capacità produttiva del 20%. «Getra è un'eccellenza nel Casertano - ha detto il presidente di Confindustria Caserta, Luciano Morelli - ed è un modello soprattutto per il coraggio che ha il management di restare qui e investire, a dispetto dei tanti problemi di cui soffre questa area». «Il Sud - conclude il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca - è fatto anche di queste straordinarie eccellenze».

IL MATTINO DI CASERTA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi vince la 61° regata delle Antiche Repubbliche Marinare

12 Giugno 2016, 18:06pm

Pubblicato da Positanonews

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi vince la 61° regata delle Antiche Repubbliche Marinare
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi vince la 61° regata delle Antiche Repubbliche Marinare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una città intera in delirio ha salutato il trionfo del galeone amalfitano nelle “sue” acque. Se quattro anni fa abbiamo dovuto attendere l’esito del photofinish per poter esultare, stavolta il colpo d’occhio non ha lasciato scampo ad alcun dubbio: Amalfi ha vinto alla grande, battendo nell’ultima fase di gara l’equipaggio di Pisa che, partito forte, ha condotto per lunghi tratti. Terzo posto per Genova, quarto a sorpresa per i campioni uscenti di Venezia.

Gli uomini di mister Noio, sotto la pioggia, hanno offerto una prova di forza e di carattere, supportati da una vera e propria bolgia che dalla strada e dal mare ha spinto il cavallo alato verso il successo.

Delirio lungo la Darsena: è solo l’inizio di una grande festa che si protrarrà per tutta la notte. #GoAmalfiGo

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Orlando, Florida: massacro in locale gay: 50 morti e 53 feriti. Ipotesi terrorismo islamico

12 Giugno 2016, 18:02pm

Pubblicato da Positanonews

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Carneficina in Florida, a Orlando: un uomo armato ha fatto irruzione alle due di notte in un locale gay, e ha cominciato a sparare all'impazzata uccidendo 50 persone e ferendone 53, secondo gli ultimi dati forniti dalla polizia. L'uomo, armato di un fucile d'assalto e di un "altro tipo di ordigno" si era barricato dentro al "Pulse" con degli ostaggio ma è stato ucciso dalla polizia. L'Fbi - afferma la Cnn citando fonti dell'agenzia federale - sta indagando su possibili legami tra la strage e il terrorismo islamico.

Il killer sarebbe stato identificato: si chiama Omar Mateen, trentenne americano, di origine afghane (FOTO).  Secondo il padre, il movente della strage è l'odio contro i gay. "Il movente religioso non c'entra nulla, ha visto due gay che si baciavano a Miami un paio di mesi fa ed era molto arrabbiato", ha detto Mir Seddique. "Siamo scioccati come il resto dell'America", ha aggiunto


 

 

Al momento dell'irruzione, sulla pagina Facebook del club era stata postata la scritta: 'Uscite dal locale e mettetevi a correre'.  Gli agenti hanno fatto brillare un ordigno fuori dal locale. Sul corpo del killer, che avrebbe avuto anche un secondo possibile ordigno nell'auto, è stato rinvenuto un congegno esplosivo. 

 

 

Durante l'assalto, foto di ambulanze, polizia e corpi a terra o sulle barelle sono state scattate e condivise sui social network da chi è riuscito a scappare dal Pulse club. All'interno c'erano almeno 100 persone quando sono iniziati i colpi. 

 

 

Agenti dell'Fbi e della polizia locale hanno circondato quella che ritengono essere la casa del killer di Orlando a Fort Pierce, nella Contea di St. Lucie, a sud di Orlando. Lo ha detto il portavoce della polizia, Ed Cunningham, citato dal sito TcPalm che pubblica un video dell'abitazione che risulta registrata a nome di Omar Mateen.    

 

 

At last known address of  suspect Omar Mateen 

 

Site, jihadisti esultano sul web - I jihadisti stanno celebrando sul web la sparatoria di Orlando come "il miglior regalo per il Ramadan". Lo twitta Rita Katz, direttrice del Site, il sito di monitoraggio delle attività jihadiste in rete. I jihadisti, riferisce il Site, lodano il killer: "Possa Allah accogliere l'eroe che lo ha fatto e ispirare altri a fare lo stesso". Tuttavia, riferisce la stessa Katz, non ci sono al momento rivendicazioni della strage. 

ANSA

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINOCrazy for football", nel 2018 i mondiali di calcio a 5 per persone con disagio mentale

12 Giugno 2016, 14:55pm

Pubblicato da Positanonews

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La competizione con l'obiettivo di mettere in evidenza la valenza terapeutica del gioco del calcio nell'ambito della riabilitazione psichica e della lotta ai pregiudizi. Testimonial l'attore Carlo Verdone: "Lo sport è una medicina per il cervello"

pallone da calcio

ROMA - Sono stati ufficializzati a Roma, nell'ambito di un convegno organizzato presso l'Istituto superiore di sanità, i Mondiali di calcio a 5 per persone con disagio mentale che si terranno in Italia nel 2018 con il patrocinio del Coni, della Federcalcio e del ministero della Salute. Nel corso dell'evento, organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale Asl Rm 2 e dal Centro di ricerca universitario HE.R.A dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, medici psichiatri e allenatori tecnici che seguono i ragazzi della Nazionale si sono confrontati sull'importanza e la affetti da questo tipo di patologie. Testimonial del progetto è l'attore e regista Carlo Verdone.

"Per la salute mentale lo sport e' tutto- ha detto Verdone intervistato dall'Agenzia Dire- non e' infatti soltanto una questione di distrazione, libertà, leggerezza e condivisione, ma anche una grande medicina di ossigeno per il cervello". Verdone ha poi raccontato di avere pronto "un soggetto per un film sulla salute mentale- ha proseguito- che prima o poi vorrò mettere a punto e realizzare perché mi sembra molto interessante. La paura, però, e' sempre che il grande film 'Qualcuno volò sul nido del cuculo' di Miloš Forman aleggi sopra e quindi il timore e' quello di realizzare un prodotto molto molto inferiore. Prima o poi, però, voglio affrontare questo tema perché oggi fa parte oggi della società ed e' giusto che il pubblico si approcci anche con una commedia, perché no, a tematiche di questo tipo".

Anche l'attrice Ambra Angiolini ha voluto dare il suo sostegno a questo progetto, testimoniando come "queste occasioni che vedono coinvolte la società civile e i personaggi pubblici possono dare voce a realtà spesso guardate con enorme diffidenza ed essere una spinta a superare i pregiudizi e le etichette. Anche il teatro e' un luogo in cui le persone con queste difficoltà hanno modo di esprimersi liberamente, portando se stessi sul palco e creando momenti di profonda intimità e bellezza". Ambra ha poi detto all'Agenzia Dire che lo sport e' "una cura e aiuta a tener duro. Io ne pratico tantissimo, fin da piccolissima: basket, calcio, nuoto e ora in particolare l'arrampicata". Secondo l'attrice lo sport e' "terapeutico, rallenta la demenza senile e l'Alzheimer, ma va fatto in maniera sana e senza eccessi".

A condurre il dibattito e' stato il dottor Emanuele Caroppo, dirigente Psichiatra dell'Uoc Spdc presso l'ospedale Pertini di Roma e segretario Scientifico del seminario, che ha spiegato: "L'esperienza delle due edizioni 2015 e 2016 del progetto 'Rete!', realizzato da Figc in collaborazione con l'Università Cattolica e Sprar a favore della salute psico-fisica dei minori stranieri non accompagnati, insegna che attivando sinergie virtuose non soltanto si abbattono i costi di interventi attivi e di ricerca ma, quasi a costo zero, si migliora in modo importante la qualità della vita delle persone aumentandone la felicità e riducendone la vulnerabilità. E' auspicabile, quindi, una collaborazione sempre maggiore tra mondo dello sport, della ricerca, dei servizi di salute mentale, delle istituzioni e della società civile, perche' questa e' la strada maestra per affrontare il disagio psichico e combattere i pericolosi e sempre presenti pregiudizi. Raggiungiamo tutti insieme il gol dei Mondiali 2018".

Il calcio come sport d'inclusione, ha spiegato ancora durante l'incontro il professor Luigi Janiri, direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, porta con se' un mondo "di regole, obiettivi comuni, ruoli da rispettare, responsabilità e condivisione che abbassano le resistenze dei soggetti che soffrono di disagi psichici e liberano un'emotività nuova e imprevedibile, rimettendo in discussione i rigidi assetti attraverso cui leggono la realtà e li rende più felici. I ragazzi coinvolti nel progetto della Nazionale e tutti i pazienti a cui e' stato proposto di praticare questo sport, infatti, hanno riportato una significativa riduzione dei ricoveri e dell'uso di farmaci".

In conclusione Ruggero, uno dei ragazzi della Nazionale, ha letto i ringraziamenti e l'augurio del presidente del Coni, Giovanni Malagò, per lo straordinario traguardo e l'esempio di volontà della squadra italiana che ha partecipato ai Campionati del mondo di Osaka: "Avete dimostrato che niente e' impossibile- si e' letto nel messaggio inviato da Malagò- per chi crede nella bellezza delle proprie ambizioni. Siete i campioni di una Nazionale che conferma come lo sport sia inclusione e aggregazione. 'Crazy for football' rappresenta gli ideali che promuoviamo ogni giorno attraverso lo sport. Facciamolo diventare uno slogan senza tempo- ha concluso- perché stupirete il mondo". 

http://superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Sport/Eventi/info36882792.html

Leggi i commenti