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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Allegri: 'Ora vinciamo il quinto scudetto'

19 Marzo 2016, 20:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Allegri: 'Ora vinciamo il quinto scudetto'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Massimilano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato in conferenza stampa prima dell'importante derby di domani contro il Torino, in programma alle 15 all'Olimpico. Ecco le principali dichiarazioni del tecnico toscano:

SULLA PARTITA DI MONACO - "L'ho rivista, indipendentemente dal risultato. Noi lavoriamo per migliore gli errori. Rimpianti? Non ce ne sono. Per diventare grandi bisogna passare da questi momenti. Serve incassare, resistere e reagire. E, in questo senso, la partita di domani servirà per fare una gara attenta e fare un passo in più verso la vittoria del campionato".

SU CHIELLINI - "E' un polpaccio, le problematiche di Giorgio sono note. Da anni ha guai ai polpacci. Rischiarlo sarebbe da sciocchi. Rugani c'è, Barzagli sta bene e Bonucci uguale".

SU DYBALA - "Gli unici non convocati sono Marchisio e Chiellini. Tranne Buffon, gli altri devo ancora decidere. Per il Toro sarà la partita della stagione. Bisognerà essere pronti dal punto di vista mentale e fisico".

SULLA DIFESA - "Sì, giochiamo con i tre".

SUGLI OBIETTIVI - La delusione c'è, ma ricordiamoci che siamo in testa in campionato e in finale di Coppa Italia, oltre ad aver vinto una Supercoppa. Mancano nove partite, quello di domani sarà un buon passo in avanti per vincere il campionato".

SUGLI ARBITRAGGI NEI DERBY - "Io non ricordo neanche l'arbitraggio di mercoledì... Pensiamo solo a giocare".

SULLA VITTORIA DEL CAMPIONATO - "Certo, siamo in testa. Tocca arrivare in fondo e vincere".

SULLO STATO PSICOLOGICO - "C'è poco da stare a guardare indietro. Il gruppo sta bene a livello mentale. Tanto il risultato di mercoledì non lo cambia nessuno. La partita di domani, è quella che conta. Siamo in testa al campionato".

SULLO STATO FISICO - "Ci sono molti giocatori che stanno bene e potranno essere della gara. Lottiamo per vincere il quinto scudetto, un obiettivo che se dovessimo avrebbe dello straordinario".

SULLA DIFFERENZA CLIMATICA - "Sarà una gara molto fisica, giocheremo al caldo. A Monaco abbiamo giocato a 3 gradi e domani ce ne saranno almeno 20, e non sarà semplice".

SU BUFFON E MORATA - "Morata ha fatto bene, ma ho molti giocatori a disposizione e giocherà il più bravo. Buffon si merita il record, festeggeremo quando e se dovesse arrivare".

SUL CONFRONTO TRA BARCA-MILAN E BAYERN-JUVE - "Sono state due sfide molto diverse, a loro modo. In tutte e due sono state fatte due grandi prestazioni ma l'esito è stato non positivo. Ora tocca pensare al presente alla gara di domani".

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calciomercato Juventus, terremoto da 100 milioni. Via Pogba? C'è Isco

19 Marzo 2016, 20:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calciomercato Juventus, terremoto da 100 milioni. Via Pogba? C'è Isco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il gol dell’altra sera, all’Allianz Arena, non è stato uno dei più complicati nella sua giovane carriera. Però una rete al Bayern, in Germania, fa sempre rumore e la prestazione del ragazzo ha certificato una verità di fondo: Paul Pogba, prima o poi, il salto in un top club (ancor più... top della Juventus) lo farà. Il se ha una rilevanza minore del quando, perché il potere economico delle società leader in Europa a livello di fatturati è destinato ad avere la meglio, in prospettiva. Detto che in corso Galileo Ferraris non hanno motivo di porre sul colletto della maglia bianconera del francese il messaggio Vendesi, alcuni segnali lasciano pensare che la prossima possa essere l’estate decisiva per il trasferimento del Polpo.

VIDEO - MORATA, POGBA, ZAZA E EVRA SFIDANO I FREESTYLER

 

 

LE CONDIZIONI PER L'ADDIO - Ariedo Braida, intanto, in qualità di ds internazionale del Barcellona, si è confessato a Premium: «Pogba andrà sicuramente a giocare in una grande squadra, anche se già ora milita in un top club. Se dovesse lasciare la Juventus, credo che possa andare al Barcellona, o al Manchester City, o al Paris Saint-Germain». E nel momento in cui lo riferisce un dirigente che nel curriculum vanta un’amicizia storica conBeppe Marotta, c’è da credergli.

FOTO - POGBA CON IL LOOK "BATMAN"

Secondo elemento: a domanda sul suo futuro, seppur legata a un contesto giocoso («Se Zlatan Ibrahimovic ha detto che resterebbe a Parigi qualora la sua immagine sostituisse quella della Tour Eiffel, tu faresti la stessa cosa con la Mole Antonelliana?»), il transalpino non ha dato certezze. Terzo segnale: tempo fa l’agente tuttofare Mino Raiola rivelò che, per la crescita del centrocampista, quello juventino sarebbe stato l’ambiente ideale e non sono in pochi a credere che la scalata del campione di Lagny-surMarne sia vicina al completarsi, tanto da rendere necessario un cambio di casacca, di Paese, di abitudini in modo da agevolare un percorso che, a gioco lungo, condurrà certamente Pogba a sollevare il Pallone d’Oro.

FONTE TUTTOSPORT http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/calciomercato/2016/03/19-9605829/calciomercato_juventus_terremoto_da_100_milioni_via_pogba_c_isco/?cookieAccept

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Perugia – Salernitana, i convocati. Bagadur non ce la fa, rientra Zito. Presenti Coda e Donna

19 Marzo 2016, 20:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Perugia – Salernitana, i convocati. Bagadur non ce la fa, rientra Zito. Presenti Coda e Donna

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al termine della seduta di rifinitura di questa mattina mister Leonardo Menichini ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Perugia e Salernitana. Sono ventuno i calciatori a disposizione del tecnico toscano per la trasferta umbra. Recuperati Coda e Donnarumma, rientrano in lista Zito (appiedato dal Giudice Sportivo lo scorso turno) e Trevisan (assente per scelta tecnica dal match interno contro la Virtus Entella). Assenti in sei: l’eroe di Cesena Bagadur, ma anche i lungodegenti Prce e Schiavi (clinicamente guarito ma ritenuto ancora non pronto), e gli indisponibili Rossi, Ikonomidis e Colombo. PORTIERI: Strakosha, Terracciano; DIFENSORI: Bernardini, Ceccarelli, Empereur, Franco, Pollace, Trevisan, Tuia; CENTROCAMPISTI: Bovo, Moro, Nalini, Odjer, Ronaldo, Pestrin, Zito; ATTACCANTI: Bus, Coda, Donnarumma, Gatto, Tounkara. la carica dei 300 tifosi granata Pubblicato il: ven, Mar 18th, 2016 News | da Mario Ruggiero Perugia – Salernitana, la carica dei 300 tifosi granata Tifosi granata a Cesena Salernitana mai sola. Seguita con passione anche in trasferta sebbene la classifica non sia delle migliori, con la quota salvezza non troppo distante ma nemmeno troppo vicina. Non mancherà la spinta dei tifosi granata che supporteranno Coda e compagni nella delicata e difficile trasferta umbra di domani pomeriggio. Nel settore ospiti del Renato Curi batteranno poco più di 300 cuori granata, come comunicatoci dal sodalizio biancorosso. Una buona presenza, quindi, dei supporters campani, con la truppa di Menichini che tenterà di bissare il successo in esterna, ottenuto finalmente a Cesena grazie al colpo di testa di Bagadur a tempo ormai scaduto stadio renato curi di perugia ore 15,00 diretta sky.

articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitana fonte Salernogranata.it

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1

19 Marzo 2016, 20:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1

DI MICHELE PAPPACODA Lorenzo Di Domenico Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1 CONDIVIDI SU BRU_2030TABELLINO PERUGIA-SALERNITANA 1-1 PERUGIA (4-4-2): Rosati; Milos, Volta, Mancini (1’ st Alhassan), Rossi; Molina, Rizzo, Prcic, Guberti (18’ st Della Rocca); Aguirre (33’ st Zapata), Ardemagni. A disp. Zima, Monaco, Taddei, Fabinho, Bianchi. All: Bisoli. SALERNITANA (3-5-2): Strakosha; Tuia (9’ st Nalini), Bernardini, Empereur; Ceccarelli, Moro, Odjer, Zito (14’ st Gatto), Franco; Bus, Donnarumma (27’ st Coda). A disp. Pestrin, Trevisan, Tounkara, Ronaldo, Bovo. All: Menichini. ARBITRO: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna (Bindoni/Oliveri) IV uomo: Piccinini NOTE. Marcatori: 16’ pt Aguirre (P), 28’ st Coda (S) su rig. Ammoniti: Ceccarelli (S), Gatto (S), Alhassan (P), Bernardini (S), Milos (P), Molina (P). Espulsi Bonatti, Bianchi e Menichini (S) per proteste. Angoli: 3-8. Recupero: 0’ pt – 5’ st. PERUGIA. Non basta Coda. La Salernitana impatta sul Curi di Perugia e torna a casa con un solo punto. Finisce 1-1, al gol di Aguirre (lasciato colpevolmente libero da Franco) risponde il rigore di Massimo Coda. Nel secondo tempo la Salernitana è padrona del campo, ma non riesce a cogliere il guizzo da tre punti. Piccolissimo passo avanti in classifica: ennesima occasione persa per la squadra di Menichini, espulso nel finale per proteste. LA CRONACA. Menichini sorprende tutti. Addio al 4-4-2, in campo va un più accorto 3-5-2. Si ferma all’ultimo secondo Terracciano, che non va neanche in panchina: in porta va Strakosha, non c’è portiere di riserva. Tuia prende fascia di capitano e ruolo come terzo centrale, con Bernardini ed Empereur. Zito scala interno di centrocampo, in attacco non c’è Coda: con Bus c’è Donnarumma. Bisoli conferma il 4-4-2 della vigilia e sceglie Mancini per sostituire Belmonte. Torna dal 1’ Guberti, coppia d’attacco formata da Aguirre e Ardemagni. Perugia tranquillo, Salernitana confusa. Il copione del primo quarto d’ora non è stato scritto da Dalton Trumbo: la partita è brutta, i granata gestiscono il pallone ma non riescono a perforare l’ottima difesa di Bisoli. All’8’ Bus avrebbe l’occasione di un contropiede a campo aperto, ma Rizzo è bravo a rimontare l’attaccante romeno e a liberare in corner. Bisoli comprende le difficoltà della Salernitana e cambia modulo, passando al 4-3-3. Ed è subito gol. Al 16’ Guberti avanza indisturbato sull’out mancino, Franco non difende sul cross e Aguirre a volo batte Strakosha sul primo palo. La Salernitana non reagisce, il Perugia prende campo e al 24’ va di nuovo alla conclusione, con Prcic: tiro deviato in corner da Bernardini. Menichini prende le misure e ridisegna i suoi con il 4-4-2, avanzando Ceccarelli sulla linea dei centrocampisti, allargando Tuia come terzino destro e Zito come ala mancina. Sul finire di primo tempo si sveglia Bus, che con due conclusioni mette paura a Rosati. Al 40’ il portiere del Perugia è bravo a respingere la conclusione di destro, al 44’ è Volta in scivolata a salvare Bisoli, deviando il mancino dell’attaccante ex Sheffield della Salernitana. Al rientro in campo c’è una sorpresa: Bisoli sostituisce Mancini e schiera Alhassan, Rossi scala al centro. Ma soprattutto c’è un’altra Salernitana. Dopo 40 secondi i granata vanno al tiro, sempre con Bus. Lancio di Moro, il numero 17 prende il tempo a Volta e col mancino colpisce l’esterno della rete. Al 9’ cambia anche Menichini: fuori Tuia, dentro Nalini e Ceccarelli torna nella sua posizione di terzino destro. La Salernitana si getta in avanti alla ricerca del pareggio, ma in difesa continua a rischiare. Al 12’ Guberti salta Ceccarelli, l’ex Cesena è costretto al fallo e al primo giallo del match. Il Perugia ha grandi spazi per il contropiede, Empereur chiude la linea di passaggio tra Aguirre e Ardemagni e evita il 2-0. Menichini inserisce Gatto per Zito, l’ex Vicenza entra e si becca subito il giallo per un fallo su Volta. Al 24’ i granata vanno ancora vicini al pareggio. Donnarumma libera Ceccarelli che serve Nalini, l’ex Vecomp entra in area di rigore e calcia alto: forse l’assist per Gatto, solo a centro area, sarebbe stato più indicato. Un minuto dopo, è lo stesso Gatto a sprecare un buon contropiede: l’ex Vicenza avanza palla al piede per 30 metri, poi in area di rigore non serve nessuno, si incarta sul pallone e perde il possesso. Al 27’ Menichini si gioca la carta Coda, si siede in panchina un insufficiente Donnarumma. Servono 40 secondi al capocannoniere della Salernitana per lasciare il segno. Moro crossa, Milos colpisce ingenuamente con le mani e Aureliano assegna il calcio di rigore. Coda batte Rosati e fa 1-1. Attacca la Salernitana, il Perugia è alle corde. Coda serve in profondità Bus che scarica per Gatto: mancino bloccato da Rosati. Bisoli legge il match e avverte il calo del Perugia: al 33’ cambia Aguirre, in campo va Zapata. Proprio il neo entrato spaventa Strakosha, con una conclusione dal limite di poco a lato. Nel momento migliore della Salernitana, arriva puntuale il nemico peggiore: la stanchezza. E così che l’occasione migliore per vincere la gara ce l’ha il Perugia: cross di Zapata, mezza rovesciata di Ardemagni e palla che lentamente esce di poco. All’ultimo minuto segna Franco, ma il guardalinee annulla tutto per evidente posizione di offside. La panchina protesta, ne fanno le spese Bianchi e Menichini che vengono allontanati. Finisce 1-1. Ennesima occasione sprecata dalla Salernitana, che nel secondo tempo avrebbe potuto raggiungere una vittoria insperata a fine primo tempo. 10 giornate alla fine, granata con l’acqua alla gola. Il pagellone di Perugia-Salernitana: bene Bus e Coda. Gatto egoista, Donnarumma impalpabile STRAKOSHA 5 si ritrova titolare in extremis ed a sorpresa nel giorno del suo 21esimo compleanno. Il regalo lo fa subito al Perugia, facendosi infilare sul suo palo dalla conclusione di Aguirre. Non sporcherà praticamente mai i guantoni nel corso del match. TUIA 5,5 all’esordio dal 1’ in B addirittura con la fascia di capitano sul braccio. Si trova di fronte Guberti che a dispetto della lunga inattività, ha ancora gamba e numeri d’alta scuola. Gli lascia troppo spazio per calibrare il cross che Aguirre capitalizzerà. S’immola col corpo sporcando in corner un bolide dalla distanza dell’ex pupillo di Conte. Dal 9’ st NALINI 5,5 accompagna puntualmente la proposta offensiva, gli manca però lo spunto finale. Vanifica una pregevole azione corale con un tiro cross sballato. Egoista, ignora il taglio di Gatto, chiude gli occhi e scarica un destro tanto potente quanto impreciso. BERNARDINI 6 ingaggia con Ardemagni un duello tutto fisico ed esperienza. Baluardo difensivo, l’unica sbavatura del match la commette al 44’ quando salta a vuoto su uno spiovente in area di rigore ma Ardemagni fortunatamente non ne approfitta. EMPEREUR 6 dalle sue parti agisce Aguirre, prima che Bisoli decida di passare al 4-3-3 per sfruttare le amnesie granata sulle corsie esterne. Ha vita tutto sommato agevole complice la giornata no del centravanti umbro. CECCARELLI 5,5 parte quinto di difesa, si ritrova addirittura ala destra complice la confusione tattica che alberga in casa Salernitana. Lascia tutto lo spazio del mondo a Guberti. Nella ripresa scala terzino dopo pochi minuti, interpretando il terzo ruolo differente della gara. Stende Guberti e si becca il giallo, rischia anche il rosso con un intervento in ritardo su Zapata. Spinge con continuità formando con Nalini un’interessante catena sulla destra. Stremato, perde Ardemagni che in sforbiciata per poco non beffa Strakosha. ODJER 6 onesto faticatore di centrocampo, non ha lo spunto e gli inserimenti per giocare mezzala. Perde riferimenti e fatica anche a trovare le giuste misure nei raddoppi di marcatura. Meglio nella ripresa, complice l’evidente calo del Perugia. MORO 6,5 torna regista e gioca tanti palloni, ne sbaglia qualcuno ma gli va riconosciuta l’attenuante di doversi disimpegnare in un ruolo in cui aveva già palesato più d’un imbarazzo. In difficoltà a gestire il pressing dell’indiavolato Prcic. Pregevole il lancio per Bus ad inizio ripresa, prende per mano i compagni nell’assalto finale. ZITO 5 inizio pimpante, lancia Bus in campo aperto con un pregevole scavino. E’ l’uomo più tecnico del centrocampo ed avrebbe le potenzialità per incunearsi nelle metà campo offensiva, sfruttando la superiorità numerica dei granata in mediana. Tutto sulla carta, perché nella pratica si rende protagonista di una serie di giocate incomprensibili oltre a sprecare malamente tutti i calci piazzati. Dal 14’ st GATTO 5 Menichini lo piazza largo a sinistra. Si rende subito protagonista di un intervento sconsiderato in tackle, Aureliano lo grazia estraendo solo il giallo. Egoista, ignora puntualmente i compagni incaponendosi in azioni personali in cui finisce per dribblare se stesso. FRANCO 4,5 ex di turno, all’andata si tolse lo sfizio di andare a rete e sfogarsi in un’esultanza polemica. Il ritorno al “Curi” è a dir poco da dimenticare. S’addormenta in occasione del vantaggio locale perdendo clamorosamente la marcatura di Aguirre. Bisoli capisce che è lui l’anello debole della retroguardia granata e gli piazza il colombiano sulla sua fascia di pertinenza. Sbaglia tutti i palloni, nella ripresa soffre tremendamente le scorribande di Zapata. Avrebbe l’occasione di riscattare una prova da horror ma parte con un attimo di anticipo sulla punizione di Nalini e si fa beccare in offside. DONNARUMMA 4,5 spettatore non pagante, non vede la palla neppure con il cannocchiale. Neppure uno spunto degno di nota da appuntare. Dal 27’ st CODA 7 entra e centra subito il cartellino, è glaciale nell’esecuzione dal dischetto. Il suo ingresso ha il merito di rivitalizzare la manovra offensiva dei granata, duetta bene nello stretto con Bus. BUS 6,5 è l’uomo più pericoloso dei suoi. Pronti via e si ritrova in contropiede coast to coast ma la progressione non è il suo forte e si lascia recuperare da un avversario. Non si risparmia quanto ad impegno, prova la conclusione girandosi nello stretto ma la mira è un optional. Esalta i riflessi di Rosati dopo essersi liberato di Rossi. Sfiora di nuovo il pari al 44’, ma Volta in scivolata gli nega la gioia del gol. Brucia ancora Volta in avvio di ripresa ma centra solo l’esterno della rete. ALL. MENICHINI 5 rivoluziona l’undici titolare schierando un 3-5-2 che in realtà è un vero e proprio 5-3-2. Tradito dalle solite amnesie difensive, sconfessa subito le scelte iniziali passando ad un cervellotico 4-4-2 con Ceccarelli ala destra. Inspiegabile l’esclusione di Coda. ARBITRO sig. AURELIANO DI BOLOGNA 6,5 ha il merito di farsi trovare ben piazzato e di interpretare bene gli episodi decisivi del match. Netto il penalty assegnato ai granata, ben coadiuvato da Bindoni sul gol giustamente non convalidato a Franco. Grazia Ceccarelli che rischia il doppio giallo. fonte solosalerno.it articolo inserito dalsalernitana club costiera amalfitana

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE

19 Marzo 2016, 16:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE

DI ANGELA CECERE Mi hai insegnato a rialzarmi e a camminare. Mi hai fatto capire quando parlare fosse importante e altre volte quando tacere contasse. Ad ogni tuo insegnamento, ad ogni giorno che mi hai sollevato per farmi diventare grande. Grazie papà, anche se sei fra gli angeli con la mamma felice festa. Sei il padre migliore che ogni figlio possa desiderare, il nonno migliore che ogni nipote possa avere. Oggi è la tua festa, e siamo tutti intorno a te anche se non sei presente fra noi siamo orgogliosi di avere avuto un capofamiglia come te. AUGURI PAPA'

19.03.2016 16.40

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa

19 Marzo 2016, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO. Archiviate in buona parte le polemiche relative all’episodio dell’aggressione al presidio dei manifestanti di mercoledì scorso, spazio ora alla manifestazione di questa mattina davanti la Prefettura che vedrà unito, per la prima volta, il fronte dei lavoratori insieme ai membri del comitato “Salute e Vita”.

«Vorremmo sottolineare - afferma il portavoce del comitato, Lorenzo Forte - che apprezziamo la prima risposta, anche se non risolutiva, dataci dal vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, con il dispositivo del commissario dell’Arpac, Pietro Vasaturo, con la quale si è dato incarico ad Antonio De Sio, direttore del dipartimento dell’Arpac di Avellino, di coordinare i lavori di monitoraggio straordinario al quale lavoreranno tutti gli altri dipartimenti regionali».

E continua: «La nostra volontà rimane che venga firmato il protocollo d’intesa entro maggio 2016 per la delocalizzazione con l’individuazione di un sito in zona industriale e con la costruzione di un impianto nuovo capace di abbattere notevolmente l’impatto ambientale, sia per garantire i cittadini sia per garantire sicurezza sul luogo di lavoro agli stessi lavoratori».

In dubbio la presenza di Martina Marraffa, la neuropsicologa 29enne di via della Partecipazione diventata l’icona di questo nuovo ciclo di protesta contro le Fonderie Pisano.

«Le Fonderie Pisano devono chiudere. Non c’è altra soluzione - grida con forza la dottoressa - La salute dei cittadini va tutelata ora, non fra qualche anno con la delocalizzazione. Siamo al fianco dei lavoratori che devono essere tutelati però con un serio e preciso programma di ricollocazione. Ma i Pisano non possono avere un premio dopo ottant’anni di reati ambientali già certificati dalla Magistratura».

Nonostante ciò, la vigilia dei preparativi ha offerto un ennesimo gesto distensivo, questa volta da parte dei lavoratori che hanno voluto rimediare alla distruzione dello striscione strappato dagli operai delle fonderie tra la notte di mercoledì e giovedì scorso. Un messaggio di riappacificazione quello che campava sul telo: “No guerra tra poveri”, come a voler aprire una seconda fase della protesta diretta alle istituzioni, ad oggi ancora incapaci di fornire risposte che riescano anche ad appianare la situazione precaria riguardo l'ordine pubblico.

Dalla Prefettura e dalla Regione ancora nessuna novità mentre dalla Provincia è Mimmo Volpe a confermare che l’Ente sta continuando la ricerca di ipotesi valide da sottoporre alla proprietà. Dallo scranno di Lira Tv nel consueto appuntamento del venerdì, invece, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca ha ribadito, brevemente, che l’obiettivo è la delocalizzazione: «Serve portare l'impianto altrove - ha dichiarato l’ex sindaco di Salerno - Nel frattempo dobbiamo rispettare le prescrizioni per la tutela della salute dei cittadini, mantenendo la produzione in corso poiché non possiamo togliere il pane a centinaia di lavoratori con mogli e figli. Abbiamo preso già contatti col Governo per mettere

in piedi con Invitalia un programma di delocalizzazione serio. Riguardo gli episodi spiacevoli - continua - invito ad un atteggiamento di rispetto reciproco e di tolleranza. La priorità sicuramente è la salute dei cittadini. Stiamo lavorando con rigore all'insegna del rispetto reciproco».

LA CITTA DI SALERNO

19.03.2016 16.37

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SALERNO E PROVINCIA NEWS A Polla diagnosticata meningite a 50enne La donna si era recata al pronto soccorso dell'ospedale per una banale influenza, ora è ricoverata a Napoli

19 Marzo 2016, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS A Polla diagnosticata meningite a 50enne La donna si era recata al pronto soccorso dell'ospedale per una banale influenza, ora è ricoverata a Napoli
SALERNO E PROVINCIA NEWS A Polla diagnosticata meningite a 50enne La donna si era recata al pronto soccorso dell'ospedale per una banale influenza, ora è ricoverata a Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO. Una 50enne che si era recata al pronto soccorso dell’ospedale Curto di Polla con i sintomi di una banale influenza, è risultata affetta da meningite da streptococco Tempestivamente ono state attivate tutte le procedure previste dal protocollo sanitario per cui la 50enne è stata trasferita Al momento le condizioni della donna, che ora si trova in isolamento presso il nosocomio napoletano, non sono particolarmente gravi. Da quanto si sa, la donna è stata colpita da una forma di meningite batterica causata dallo Streptococcus pneumoniae.

LA CITTA DI SALERNO

19.03.2016 16.27

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CAMPANIA NEWS Napoli. Allarme babygang, Chiaia in rivolta: «Colpa dei baretti

19 Marzo 2016, 16:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Allarme babygang, Chiaia in rivolta: «Colpa dei baretti
CAMPANIA NEWS Napoli. Allarme babygang, Chiaia in rivolta: «Colpa dei baretti

INSERITO DA ANGELA CECERE L'inquietante episodio di mercoledì sera non deve passare inosservato. I commercianti di Chiaia stavolta non sono disposti a tollerare più episodi di violenza, con frotte di ragazzini che si danno appuntamento nell'area dei baretti per prendersi a botte, bastonate e scazzottarsi. Soltanto l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine è riuscito a fermare le bande pronte ad affrontarsi con spranghe di ferro, mazze e perfino coltelli, segnalando sei minorenni e denunciando in stato di libertà sei quattordicenni. Gli uomini del primo dirigente Michele Spina li hanno definiti «facce note» della zona, protagonisti di atti vandalici e molestie ai danni di negozi e abitanti del quartiere. Perché quello di mercoledì è soltanto l'ultimo episodio di una lunga serie. «Visti i crescenti episodi di microcriminalità delle baby gang nel quartiere Chiaia, chiediamo una maggiore presenza di pattuglie di polizia nella zona che va da piazza Amedeo a piazza Vittoria, al fine di tutelare commercianti, residenti, e turisti. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per scoraggiare le baby gang, che ormai intoccabili e armate, spadroneggiano nel nostro quartiere seminando paura e danneggiando le nostre attività». Carla della Corte, presidente del Consorzio Chiaia, scrive direttamente al questore Guido Marino per non permettere che quest'ultimo episodio sia messo nel dimenticatoio come tutti gli altri. I negozianti dell'area Bisignano-Belledonne alzano la voce e confermano che il cambiamento del tessuto commerciale si sta ripercuotendo inevitabilmente anche su quello sociale, con i baretti «colpevoli» - dicono - di aver cambiato la connotazione di un luogo che ormai è moribondo nelle ore diurne e si desta in quelle notturne, stordendosi a colpi di drink e musica ad alto volume. «Bisognerebbe porsi una semplice domanda: alle 2-3 di notte, chi sono i fruitori di questi locali?» interviene Guglielmo Campajola, patron della Caffettiera in piazza dei Martiri. «Io la risposta me la sono data e non mi rasserena.

Preferisco chiudere entro mezzanotte per una serenità mia, dei dipendenti e dei clienti. Meglio optare per la sicurezza che per il guadagno facile». Maurizio Tassieri, noto commerciante del settore dell'abbigliamento, prova ad analizzare il disagio: «La movida in sé non è il male assoluto. Ma purtroppo come ogni cosa napoletana, se non vengono dettate delle regole che poi saranno rispettate, allora il lassismo prende il sopravvento. Babygang non so se è il termine giusto per definirli. Li considero ragazzini senza regole e controllo. Tutte queste problematiche nascono da questo concetto base: a Chiaia non ci sono regole. Lì dove non ci sono regole regna il degrado, l'incuria, le molestie, il teppismo. Discorso valido per i gestori dei baretti quanto per questi ragazzini». Facce della stessa medaglia, perché «se vengono posizionate casse all'esterno dei locali, proposti cicchetti a pochi spiccioli, consumate le bevande alcoliche all'esterno in barba alle ordinanze e nessuno che espone più la tabella alcolometrica, perché mai questi ragazzini dovrebbero essere più ligi alle regole?» continua Campajola. «Un'attività commerciale con vetrine e luci è di per sé un deterrente per la criminalità. Noi facciamo presidio del territorio, e se chiuderanno altri negozi per fare spazio ai baretti aperti solo la notte, questa diventerà terra di nessuno» predice Tassieri. Le volanti presenti sono considerate insufficienti per sedare il fenomeno criminalità. «Servono poliziotti tra i vicoli, non in auto. Che fermano, controllano, verificano, fanno rispettare le regole. Due volanti non bastano per la sicurezza, le risse ci sono comunque, gli accoltellati pure. Cosa serve per capire che si sta sbagliando tutto? Forse il morto?».

IL MATTINO

19.03.2016 16.17

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CAMPANIA NEWS Gli alunni della scuola Scarlatti in piazza per la festa del papà. ​Presenti il sindaco De Magistris, Biagio Izzo e Sal da Vinci

19 Marzo 2016, 16:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Gli alunni della scuola Scarlatti in piazza per la festa del papà. ​Presenti il sindaco De Magistris, Biagio Izzo e Sal da Vinci
CAMPANIA NEWS Gli alunni della scuola Scarlatti in piazza per la festa del papà. ​Presenti il sindaco De Magistris, Biagio Izzo e Sal da Vinci

INSERITO DA ANGELA CECERE Oggi a piazza Vanvitelli la scuola paritaria per l’infanzia Scarlatti ha organizzato una maxi festa per i papà di tutti i bambini presenti, con giochi, balli e canti. Questa mattina sono stati in tanti, alternandosi sul palco, allestito per l’occasione, ad esibirsi: gli alunni della scuola ma anche il gruppo amatoriale di papà «Sale e Pepe», che ha come sostenitori gli artisti Biagio Izzo e Sal Da Vinci. In piazza erano presenti anche il presidente della V Municipalità Vomero-Arenella Mario Coppeto e il sindaco Luigi De Magistris, il quale ha tenuto un breve discorso proprio per ricordare la festa del papà. L’evento ha riscosso molto successo tra i bambini, ma non è una novità poiché la stessa scuola lo organizzò due anni fa per la medesima ricorrenza.

IL MATTINO

19.03.2016 16.07

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NEWS ITALIA DAL MONDO SCOPERTA LA CENTRALE SEGRETA DELLE AUTO RUBATE: QUATTRO ARRESTI

19 Marzo 2016, 15:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA DAL MONDO SCOPERTA LA CENTRALE SEGRETA DELLE AUTO RUBATE: QUATTRO ARRESTI
NEWS ITALIA DAL MONDO SCOPERTA LA CENTRALE SEGRETA DELLE AUTO RUBATE: QUATTRO ARRESTI

INSERITO DA ANGELA CECERE Ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Rocca di Papa e il personale del comando provinciale di Roma del corpo forestale dello Stato hanno concluso una importante operazione che ha consentito di arrestare, in flagranza, 4 persone - 3 cittadini romeni e uno albanese con precedenti specifici - mentre stavano «tagliando» pezzi di autovetture nel bosco di Rocca di Papa. L'attività d'indagine è scaturita dagli accertamenti che, da alcuni giorni, il personale del corpo forestale stava effettuando a seguito del ritrovamento nell'area boschiva all'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani, di parti di autovetture abbandonati. Nel corso delle indagini, la Forestale, che nel frattempo aveva interessato anche la locale stazione carabinieri ha notato transitare una Mercedes SLK rubata a Roma la sera precedente, che è entrata in un'area poco distante, recintata e delimitata da alte mura perimetrali e videosorvegliata. Un blitz ha permesso di scoprire, tra la vegetazione, un capannone, da cui provenivano suoni metallici di seghe e frullini, dove quattro cittadini stranieri erano in quel momento intenti a «tagliare» in più parti, la Mercedes SLK rubata. I quattro, due dei quali si sono subito dati alla fuga, sono stati immediatamente bloccati ed arrestati. Il capannone era attrezzato con ripiani e tavoli da lavoro con frullini, flessibili e seghe elettriche. Ovunque c'erano componenti di auto di grossa e piccola cilindrata (Smart, Land Rover Discovery, Bmw, Fiat, Volkswagen), accatastate con ordine, tra cui: scocche, sedili in pelle, cerchi in lega con relativi pneumatici, motori, cambi, tutti appositamente privati delle parti recanti numeri di serie, di telaio e codici di riconoscimento. I carabinieri hanno recuperato pezzi di veicoli rubati a Roma e Pomezia. L'area e i relativi materiali rinvenuti sono stati sequestrati e affidati in custodia a un deposito giudiziario. Continuano le indagini dei carabinieri e del corpo forestale dello Stato per accertare, tra l'altro, la provenienza illecita di altre «carcasse» di autovetture rinvenute nella medesima area, sottoposta a vincolo paesaggistico, disseminate tra la vegetazione, nonché per ricostruire le responsabilità anche in merito ad altre violazioni in materia ambientale accertate nel corso dell'operazione quali l'abbandono e la combustione illecita di rifiuti speciali e pericolosi. Gli arrestati, che hanno precedenti anche specifici, sono stati portati nel carcere di Velletri.

LEGGO.IT

19.03.2016 15.57

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